| Bianco risveglio nella capitale |
|
| Bianco risveglio a Roma il 4 febbraio 2012
dopo la grande nevicata notturna.
Per molti bambini, la vista della neve
è stata una novità assoluta. |
|
| | | | |
|
 |
| Omaggio al Presidente Scalfaro custode della Costituzione |
|
|  |
| Il senatore a vita Oscar Luigi Scalfaro,
già presidente della Repubblica dal 1992
al 1999, ripreso a Roma in Piazza Farnese
il 23 giugno 2006 mentre parla a chiusura
della vittoriosa campagna referendaria
contro la riforma della Costituzione
targata Centro-destra, che l'avrebbe
stravolta. In quella occasione, al termine
del comizio, ebbi l'onore di stringergli
nuovamente la mano. L'avevo conosciuto
di persona fin dal 1972, quando era ministro
della Pubblica istruzione, e poi avevo
ascoltato più volte dal vivo i suoi discorsi.
L'avevo rivisto e fotografato per l'ultima
volta a Roma il 6 febbraio 2008,
in un convegno celebrativo del centenario
della nascita di Amintore Fanfani.
Nel 1946, all'età di 27 anni, era stato eletto
membro dell'Assemblea Costituente
per la Democrazia Cristiana. Poi sempre
rieletto deputato dc in tutte le legislature
fino al 1992, quando, mentre era
presidente della Camera, fu chiamato
dal Parlamento a succedere a Cossiga
nella carica di Capo dello Stato. Aveva
anche ricoperto incarichi di sottosegretario
o di ministro in diversi governi.
Scalfaro è morto durante il sonno
nella sua abitazione romana,
all'alba del 29 gennaio 2012.
Di lui apprezzavo, particolarmente,
la grande integrità morale che si
coniugava con una profonda fede cristiana. |
|
| L'ultimo saluto in chiesa |
|
| L'ultimo saluto di amici ed estimatori
alla salma di Oscar Luigi Scalfaro
la mattina del 30 gennaio 2012
nella chiesa della Comunità di Sant'Egidio,
a Roma, prima del funerale
che è stato celebrato in forma privata
nella basilica di S. Maria in Trastevere
dal vescovo Vincenzo Paglia.
Nella foto qui sopra, il segretario
del Partito Democratico Pierluigi
Bersani in fila per entrare nella chiesa. |
|
|
 |
| Lettere a "Prima Pagina" di Radio3 |
|
| Seguo ogni giorno, dalle 7,15 alle 7,40,
la rassegna stampa di Radio3 Rai
"Prima Pagina", in cui si alternano
settimanalmente importanti giornalisti.
I quali, poiché nessuno è perfetto,
qualche volta incorrono in grossi strafalcioni,
specialmente nella conversazione
con i radioascoltatori che fa seguito
alla rassegna degli articoli dei giornali.
Io non intervengo a voce nella trasmissione,
ma ogni tanto lo faccio via e-mail,
come nei due messaggi qui sotto riportati. |
|
| IL VOTO DI PREFERENZA NON FU ABOLITO
DAL REFERENDUM DEL 1991
Per il giornalista Marcello Sorgi
[Corriere della Sera]
Roma, 10 febbraio 2012
Da due giorni lei continua a ripetere
che il voto di preferenza fu abolito
dal referendum del 1991, che invece abolì
solo il voto di preferenza plurimo
nelle votazioni per la Camera dei deputati
mantenendo il diritto dell’elettore
di esprimere un solo voto di preferenza
in questo tipo di elezioni. Tanto è vero
che nelle elezioni politiche del 1992
si votò con la possibilità di esprimere
una sola preferenza per la Camera.
Peraltro, quel referendum non si estendeva
all’esercizio del voto di preferenza plurimo
nelle elezioni europee, in quelle regionali
e in quelle comunali, nelle quali è tuttora
vigente, tranne che nelle regionali
della Toscana, dove una legge regionale
voluta dal Centro-sinistra fece da apripista
al “Porcellum” introducendo le liste bloccate.
Aggiungo che le liste bloccate della legge
“Porcellum” furono parzialmente anticipate
dalla legge “Mattarellum”, che le introdusse
fin dal 1994 per la quota proporzionale,
ragion per cui quella legge con il senno
di poi si potrebbe chiamare “Porcellinum”.
Nicola Bruni |
|
| ASSOLUTAMENTE E PERFETTAMENTE
Per il giornalista Gian Antonio Stella
[Corriere della Sera]
Roma, 2 febbraio 2012
Le do atto di essere un uomo controcorrente:
in tempi che il Papa definisce
di “dittatura del relativismo”, lei si dimostra
coraggiosamente ancorato a princìpi assoluti,
tanto da fare un uso sovrabbondante
dell’avverbio “assolutamente”
nelle sue conversazioni con i radioascoltatori.
Non mi piace, però, quando lei risponde
a qualche suo interlocutore che “ha
perfettamente ragione”, poiché sono piuttosto
del parere di Alessandro Manzoni secondo cui
“la ragione e il torto non si dividono mai
con un taglio così netto che ogni parte
abbia soltanto dell'uno o dell'altra”.
Nicola Bruni |
|
| Paolo Bruni ai Supermaster
di nuoto di Catania |
|
| Mio figlio Paolo Bruni, professore di lettere,
latino e greco al liceo classico e atleta
dilettante nel tempo libero, ripreso
alle gare del Trofeo Sant'Agata,
che si sono svolte domenica 22 gennaio
2012 nella piscina comunale
di Catania, nell'ambito del circuito
Supermaster di nuoto della Fin-Coni.
Paolo ha percorso i "50 stile libero"
in 33'' e i "50 dorso" in 43'' |
|
|
|
| |