Streghe, fantasmi, scheletri e zucconi di Halloween a "lezione di Occidente" al calar del sole del 31 ottobre
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Western Education
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Immagini di Triora,
"il paese delle streghe",
a 780 m. di altitudine
in provincia di Imperia
(foto di Nicola Bruni).
La par condicio fu invocata dalla Com-Ponente (www.ponente.com) filoccidentale del Collegio dei docenti, per introdurre
nel Piano dell’offerta formativa un corso di OCCIDENTALIZZAZIONE, da affiancare alle consuete attività di ORIENTAMENTO.
Il primo meeting di "WESTERN EDUCATION" si tenne al calar del sole del 31 ottobre, festa transatlantica di Halloween,
in un’aula magna incasinata da zucconi antropomorfi che davano la caccia alle streghe.
Imposto il silenzio, con un bang di revolver
da cow-boy registrato su cd,
il professor Tramonto annunciò
che si sarebbe sforzato di aggiornare
il concetto strategico di Occidente
fino all’ultimo bombardamento
sulla Croce Rossa in Afghanistan.
Triora, Pericolo streghe, foto di Nicola Bruni
“In una visione globalizzante delle relazioni
internazionali - spiegò - l’appartenenza
all’Occidente dei singoli Paesi membri
prescinde dalla loro collocazione geografica.
Infatti, l’Italia, pur facendone parte a pieno
titolo per ragioni storiche, culturali, politiche, economiche e di alleanza con gli Stati Uniti,
si trova nell’emisfero orientale del globo
terrestre, in quanto ubicata ad est
del meridiano 0 di Greenwich.
Viceversa, all’ indis-ponente Cuba
di Fidel Castro si suole attribuire
una collocazione antioccidentale,
anziché antisettentrionale,
benché quest’isola si contrapponga da sud
alla superpotenza nordamericana
e il sole vi tramonti ben più tardi
che a New York”.

“E il Giappone?”, domandò la strega
Samantha, che indossava
una maschera made in Japan.

“Nel giro delle alleanze - rispose il prof -
il ricco Impero del Sol Levante è visto oggi
dagli Usa come un regno del Sol Ponente,
essendo addirittura più a ovest del Far West.
Perciò il governo di Washington
non ha avuto difficoltà ad accoglierlo
nel G7, il club più esclusivo
dell’Occidente capitalista doc...
perdonandolo di avergli fatto sprecare
due bombe atomiche
su Hiroshima e Nagasaki nel 1945”.
Streghe di Triora, foto di Nicola Bruni
Triora, foto di Nicola Bruni
“E la Russia che si è venduta al G8?”,
provocò il vampiro Peter, succhiando
con una cannuccia sangue di… Coca-Cola.

“Per ora, la Russia postcomunista di Putin
è soltanto OK, agli occhi degli Stati Uniti,
ma presto potrebbe diventare
pienamente OK-CIDENTAL…
conservando il FATTORE K per ricordo”.

“Non sarà mica OCCIDENTAL
anche la Turchia musulmana?”,
azzardò un apprendista stregone
di nome Christian.

“La Turchia è, ormai da mezzo secolo,
un GRAN KHAN da guardia
dell’Alleanza Atlantica alle porte dell’Asia,
con diritto alla tessera di membro NATO
del Mondo Occidentale”.

“Ma allora pure Israele, che è nel cuore
del Medio Oriente…”, sbottò la megera
Karen, facendo scoppiare
un palloncino di chewing-gum.

“Senza dubbio, lo Stato d’Israele
è anche nel cuore dell’Occidente,
perché sta nel cuore
della maggiore potenza occidentale”.

Il professor Tramonto proseguì
parlando di un Occidente multietnico,
multiculturale, multireligioso,
multimaterialista, multidanaroso…
di un Occidente che assomigliava
all’impero di Carlo V, perché su di esso
non tramontava mai il sole.

A quelle parole, gli zucconi
cominciarono a lamentarsi
che non ci capivano un cavolo:
“Dove andrà a parare - dicevano -
il temuto scontro di civiltà con l’Islam?”.

E subito si agitarono alcuni fantasmi
del passato, lasciando trasparire
di volta in volta i simboli occidentali
del Ku Klux Klan, del fascio,
della svastica e della falce e martello
nascosti sotto il lenzuolo.

Poi, improvvisamente, da un armadio
spuntarono fuori scricchiolando gli scheletri
di uno schiavo afroamericano impiccato,
di una faccetta nera-bell’abissina gassata,
di un fuggiasco dell’Est mitragliato
sul Muro di Berlino, di una barbona
senza casa morta di freddo a Roma…
Triora, foto di Nicola Bruni
“Calma! - intimò il direttore del corso -
Non confondete l’Occidente
con i suoi Accidenti,
ovvero con lo schiavismo,
il colonialismo, il razzismo, l’imperialismo guerrafondaio, i totalitarismi di destra
e di sinistra, l’egoismo delle società opulente… Oggi, c’è ben altro:
la liberaldemocrazia, il rispetto dei diritti umani, la tolleranza religiosa, l’emancipazione della donna”.

Ma scheletri e fantasmi continuavano, imperterriti, a fare casino… fino a che
il professor Tramonto, impugnando
per scherzo una bomboletta di quel
famoso insetticida americano
che stecchì oltre 16mila indiani a Bhopal
nel 1984, riuscì ad ottenere
che non volasse neppure una mosca.
Triora, foto di Nicola Bruni
Strega di Triora, foto di Nicola Bruni
Quindi, intervenne la professoressa Aurora, per tentare di schiarire l’orizzonte
delle idee: “In realtà - disse - gli Occidenti
sono tanti, e ognuno ha la sua storia,
i suoi valori, le sue peculiarità,
le sue colpe, le sue miserie
e le sue contraddizioni.
L’Occidente siete anche voi, cittadini
italiani e studenti di questa scuola,
che oggi state celebrando
una festa dell’altro mondo.
Riflettete… Qual è la vostra storia,
la storia dei vostri genitori, nonni
e bisnonni? Qual è la vostra identità
culturale? Quali sono i vostri valori,
i vostri ideali, le vostre scelte politiche?
Che cosa siete disposti a fare per il bene
comune della società e del mondo
in cui vi trovate a vivere?
O più semplicemente per aiutare
chi è meno fortunato di voi?”.

Infine, aggiunse: “Ricordatevi che c’è
anche un Occidente cristiano, con un’anima universale, che nelle sue espressioni
più genuine ha come modelli di vita
le beatitudini predicate da Gesù
nel discorso della montagna:
- Beati quelli che hanno fame e sete
della giustizia… Beati i misericordiosi…
Beati gli operatori di pace…”.

Gli zucconi, le streghe, i vampiri, i fantasmi
e gli scheletri presenti in sala,
dapprima rimasero a bocca aperta;
poi risposero con un coro di fischi…
che la professoressa Aurora interpretò,
ovviamente, come applausi all’americana.

Nicola Bruni
da La Tecnica della Scuola
10 novembre 2001
Streghe di Triora, foto di Nicola Bruni
Triora, foto di Nicola Bruni
Tre teste sulla Rambla di Barcellona, foto di Nicola Bruni - link con Home
Triora, il paese delle streghe... di montagna
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