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| In una mostra-convegno a Roma rievocati i grandi meriti del partito dei cattolici democratici nella storia d'Italia |
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| La Democrazia Cristiana per l'Italia unita |
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| (1942 - 1994) |
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| La formazione politica, popolare e inteclassista, che, governando con il contributo di altri partiti e il consenso della maggioranza
degli elettori, ha trasformato un Paese povero, distrutto dalla guerra e dissanguato dall'emigrazione di massa
nella sesta potenza economica mondiale, garantendo mezzo secolo di pace, progresso, libertà e democrazia |
| De Gasperi, Fanfani e Moro |
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| I fatti, le scelte e le leggi con cui la DC ha cambiato l'Italia |
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| Partecipazione alla lotta nazionale di liberazione dal nazifascismo (1943-45), apporto determinante alla vittoria della Repubblica nel referendum del 1946,
contributo decisivo alla stesura della Costituzione nell'Assemblea costituente (1946-47), vittoria elettorale del 1948 contro il Fronte Popolare stalinista (PCI-PSI)
e difesa della libertà e dell'indipendenza dell'Italia dalla minaccia di instaurazione di un regime comunista asservito all'Unione Sovietica,
ricostruzione del Paese dalle rovine morali e materiali della guerra, fondazione costituzionale della Repubblica democratica e delle sue istituzioni,
politica estera di pace, accordo De Gasperi-Gruber per il Sud Tirolo (1946), adesione all'Alleanza Atlantica con gli Stati Uniti (1949),
accordo di Londra per il ritorno di Trieste all'Italia (1954), riconciliazione con la Iugoslavia (trattato di Osimo 1975), avvio del processo
di integrazione europea (trattato Ceca 1951, trattati Cee-Euratom 1957, trattato Ue 1992), Piano Fanfani Ina-Casa (1949-1963), strade, autostrade,
ferrovie, porti, aeroporti, ospedali, rete elettrica e rete telefonica, rimboschimenti, riforma agraria (1950), riforma tributaria Vanoni (1951),
Cassa per il Mezzogiorno (1950-1992), grande impulso all'industrializzazione con le partecipazioni statali, l'Iri, l'Eni, l'Enel,
"boom" economico degli anni '60, Piano decennale Fanfani di sviluppo della scuola (1958-1968), riforma Gui della scuola media unica (1962),
liberalizzazione degli accessi alle facoltà universitarie (1969), promozione delle pari opportunità tra maschi e femmine negli studi,
Statuto dei lavoratori (1970), legge di tutela delle lavoratrici madri (1971), assistenza medica e ospedaliera gratuita per tutti i cittadini,
pensioni estese a tutte categorie del lavoro autonomo, pensione sociale per gli anziani indigenti (1969), nuovo diritto di famiglia (1975),
maggiore età a 18 anni e diritto di voto ai diciottenni (1975), legge Anselmi sulla parità tra uomini e donne in materia di lavoro (1977),
legge sulla Cassa integrazione guadagni per i lavoratori delle imprese industriali (1977), legge Malfatti sull'integrazione scolastica
dei ragazzi disabili (1977), legge-quadro n. 104 per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone disabili (1992),
eliminazione dell'analfabetismo nelle nuove generazioni e generale innalzamento del livello di istruzione,
notevole miglioramento del tenore di vita, diffuse condizioni di benessere e stop all'emigrazione di massa all'estero indotta dalla miseria,
revisione consensuale del Concordato tra Stato italiano e Chiesa cattolica, stipulazione di intese per i rapporti con le altre confessioni religiose. |
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| Una mostra-convegno sul tema
"La Democrazia Cristiana per l'Italia unita"
si è tenuta a Roma nel Tempio di Adriano,
nei giorni dal 16 al 19 novembre 2011,
per iniziativa dell'associazione "I Popolari".
Lezioni magistrali sono state tenute
da Giuseppe De Rita ("Il partito che ha fatto
l'Italia"), Piero Barucci ("La politica economica
della Dc"), Ferdinando Salleo ("La politica estera
della Dc") e Andrea Riccardi ("La Dc, la Chiesa
e il mondo cattolico").
Il neoministro Riccardi, professore universitario
di storia contemporanea, ha detto:
"I partiti spariscono, ma le storie e le culture
non si annullanno. Fin dal 1994 c'è stata
un'ingiusta 'damnatio memoriae' sulla storia
della Dc, alla quale va restituito l'onore,
con il riconoscimento dei suoi grandi meriti,
tra i quali quello di aver convertito
alla democrazia i cattolici italiani
e quello di aver difeso la laicità della politica". |
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| La sala del convegno sulla storia della DC
durante la relazione di Andrea Riccardi.
Nel fondo pagina, la locandina dell'evento
davanti all'Adrianeo o Tempio di Adriano a Roma.
Foto di Nicola Bruni |
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| L'immagine di Alcide De Gasperi, padre fondatore
dell'Europa unita, in un manifesto della DC
del 1957 per la firma a Roma dei trattati istitutivi
del Mercato Comune Europeo e dell'Euratom.
L'adesione dell'Italia a quei trattati fu approvata
in Parlamento con i voti di DC, PSDI, PLI e PRI;
contrari PCI e MSI; astenuto il PSI. |
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| Manifesti della Democrazia Cristiana
per il ritorno di Trieste all'Italia (1954)
e per la firma dei trattati europei di Roma (1957).
Foto di Nicola Bruni |
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| Manifesto DC del 1951 sull'attuazione
della Riforma agraria in Sicilia.
Foto di Nicola Bruni |
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| Manifesti DC del 1948 sulla costruzione di case,
scuole, strade e opere di rimboschimento.
Foto di Nicola Bruni |
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| Link con gli articoli correlati |
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| Dossetti, La Pira, Fanfani, Moro e Lazzati
furono gli intellettuali cattolici, eletti
all'Assemblea Costituente per la Democrazia
Cristiana, che dettero il maggior contributo
di idee alla formulazione del testo
della Costituzione repubblicana. |
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| Alcide De Gasperi, padre fondatore
della Repubblica democratica e dell'Europa
unita, ricostruttore dell'Italia
dalle rovine morali e materiali della guerra,
cattolico esemplare che praticò la politica
come servizio al bene comune. |
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| Amintore Fanfani e Aldo Moro, i due "cavalli
di razza" della DC, artefici dello Stato sociale,
che hanno trainato lo sviluppo dell'Italia
democratica portandola al livello
di sesta potenza economica mondiale. |
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| Il 1948, tre anni dopo la fine della guerra,
quando entrò in vigore la Costituzione
repubblicana, la DC trionfò sui fans di Stalin
salvando l'Italia dal comunismo,
e Bartali vinse il Tour de France. |
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| Bisogna riconoscere ai governi guidati dalla DC
il grande merito storico di aver fermato,
l'emigrazione di massa all'estero del popolo
italiano, che perdurava da un secolo, creando
condizioni di benessere che hanno fatto
diventare l'Italia un Paese di immigrazione. |
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| Giorgio La Pira, lo straordinario esempio
di dedizione al bene comune di un politico
cattolico di grande spessore morale,
uno dei "padri" della Costituzione,
deputato e sindaco di Firenze,
che scelse di abitare da laico
in un convento e destinava
gran parte del suo stipendio ai poveri. |
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| Una classe dirigente di alto livello |
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| Alcide De Gasperi, Amintore Fanfani, Aldo Moro, Giovanni Gronchi, Antonio Segni, Giovanni Leone, Francesco Cossiga, Oscar Luigi Scalfaro,
Giulio Andreotti, Mario Scelba, Ezio Vanoni, Guido Gonella, Attilio Piccioni, Paolo Emilio Taviani, Emilio Colombo, Mariano Rumor, Arnaldo Forlani,
Ciriaco De Mita, Flaminio Piccoli, Giovanni Goria, Giuseppe Pella, Adone Zoli, Luigi Gui, Giorgio La Pira, Giuseppe Dossetti, Giuseppe Lazzati,
Enrico Mattei, Pietro Campilli, Giuseppe Petrilli, Romano Prodi, Ettore Bernabei, Paolo Bonomi, Giulio Pastore, Bruno Storti, Carlo Donat Cattin,
Giovanni Marcora, Tina Anselmi, Franco Maria Malfatti, Franca Falcucci, Guido Bodrato, Riccardo Misasi, Mario Ferrari Aggradi,
Maria Badaloni, Elsa Conci, Maria Eletta Martini, Maria De Unterrichter Iervolino, Angela Gotelli, Angela Guidi Cingolani, Maria Federici,
Luigi Granelli, Nicola Pistelli, Dino Del Bo, Giorgio Bo, Gaspare Ambrosini, Giuseppe Spataro, Umberto Tupini, Stanislao Ceschi, Umberto Merlin,
Giuseppe Alessi, Giuseppe Bettiol, Gennaro Cassiani, Bernardo Mattarella, Giacinto Bosco, Giuseppe Togni, Silvio Gava, Angelo Raffaele Iervolino,
Remo Gaspari, Clelio Darida, Lorenzo Natali, Carlo Russo, Giacomo Sedati, Franco Restivo, Giuseppe Codacci Pisanelli, Pietro Malvestiti,
Giuseppe Vedovato, Pasquale Saraceno, Achille Ardigò, Brunetto Bucciarelli Ducci, Giovanni Spagnolli, Tommaso Morlino, Vittorino Colombo,
Giovanni Battista Scaglia, Angelo Salizzoni, Franco Salvi, Umberto Delle Fave, Leopoldo Elia, Rosa Iervolino, Carlo Casini,
Benigno Zaccagnini, Beniamino Andreatta, Nicola Mancino, Gerardo Bianco, Bartolo Ciccardini, Mino Martinazzoli… |
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| Nel fondo pagina, la locandina
della mostra sulla storia
della DC davanti al Tempio
di Adriano a Roma.
Foto di Nicola Bruni |
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