Una mostra in Vaticano sul missionario gesuita, letterato e scienziato Matteo Ricci - Li Madòu
che dal 1582 al 1610 si fece "cinese tra i cinesi" per diffondere il Vangelo di Gesù nell'impero dei Ming
Matteo Ricci - Li Madòu, ritratto di Emmanuel Pereira - foto di Nicola Bruni
Il Grande saggio Li Madòu
Pioniere del dialogo interculturale tra la Cina e l'Europa
La raffinata civiltà del Celeste Impero
Plastico del Tempio del Cielo di Pechino, foto di Nicola Bruni
Modellino ligneo del Tempio del Cielo (Tian Tan)
di Pechino (1420), realizzato all'inizio
del XX secolo (fine della dinastia Qing).
Foto di Nicola Bruni
Tessuto cinese con draghi, dinastia Ming, foto di Nicola Bruni
Tessuto cinese con draghi, dinastia Ming
(1368-1644) - Foto di Nicola Bruni
Inserire testo
Cina, dinastia Ming - Corteo funerario, foto di Nicola Bruni
Corteo funerario cinese secondo il rito
del Buddismo Bodhysatva.
Foto di Nicola Bruni
Statue cinesi: Budda tra un maestro confuciano e un bonzo, dinastia Ming - foto di Nicola Bruni
Statue cinesi: Budda tra due maestri
del buddismo, dinastia Ming.
Foto di Nicola Bruni
Un genio oscurato, da riscoprire nella scuola:
umanista e scrittore poliglotta, filosofo
e scienziato eclettico, dotato di una
vastissima erudizione e di una memoria
prodigiosa. Poco noto in Italia, forse
per un pregiudizio della nostra
tradizione culturale, il gesuita Matteo
Ricci da Macerata, alias Li Madòu
(1552-1610), autore dei primi
mappamondi in lingua mandarina,
è celebrato in Cina, ancora dopo
quattro secoli, con l’appellativo
di Xitai, “il Saggio dell’Occidente”,
ed è annoverato, addirittura
dal regime comunista,
nel Millennium Center di Pechino
tra i padri fondatori della civiltà cinese.

Al sacerdote missionario
della Compagnia di Gesù, che
trascorse in Cina gli ultimi 28 anni
della sua vita, viene riconosciuto
il merito storico di aver aperto
il Celeste Impero della dinastia Ming
alla conoscenza della cultura europea
del Rinascimento e, viceversa,
di aver svelato agli europei
il pensiero di Confucio
e l’antica saggezza del popolo cinese.

Xitai Li Madòu riuscì nell’impresa
di avviare un dialogo tra le due culture,
dopo essersi accreditato con la sua
sapienza e affabilità, facendo capire
all’orgogliosa élite dei letterati
mandarini che non tutti i popoli
stranieri erano “barbari” e che c’erano
molte cose belle e importanti
da imparare dall’Occidente:
per esempio, l’orologio meccanico,
il clavicembalo, l’astrolabio,
il sestante, la cartografia,
la Geometria di Euclide, il De amicitia
di Cicerone, il Manuale di Epitteto…
il Vangelo di Gesù.

Ora, una mostra in Vaticano ricorda
anche il ruolo di pioniere dell’opera
di “inculturazione” della fede cristiana
svolto da padre Ricci, con la sua
capacità di farsi cinese tra i cinesi
e di tradurre la teologia, la liturgia
e la pastorale cattolica in forme
idonee ad essere recepite
nel contesto della cultura di quel popolo.

Nicola Bruni
da La Tecnica della Scuola
15 gennaio 2010
La Via del Paradiso e dell'Inferno, part. di dipinto cinese XIX sec, foto di Nicola Bruni
La fede cristiana tradotta in cinese
La Madonna e il Bambino raffigurati con sembianze cinesi, foto di Nicola Bruni
Arte cristiana cinese: a sinistra, Madonna
e Gesù bambino con tratti somatici
cinesi (fine XVI - inizi XVII secolo);
a destra, Madonna con la corona
da imperatrice cinese (XIX secolo).
Foto di Nicola Bruni
Wang Suda - XIX sec, Madonna con Bambino e angelo in un giardino, foto di Nicola Bruni
Wang Suda, Madonna con Gesù bambino
e angelo in tipico giardino cinese (XIX secolo).
Foto di Nicola Bruni
Gesù con bimbi cinesi, foto di Nicola Bruni
Rotolo dipinto raffigurante Gesù
che accoglie bambini cinesi.
Foto di Nicola Bruni
Piatto cinese in porcellana smaltata con la Crocifissione di Cristo, foto di Nicola Bruni
Piatto cinese in porcellana smaltata
con la Crocifissione di Cristo.
A sinistra e nel fondo pagina:
"La Via del Paradiso e dell'Inferno",
particolari di un dipinto cinese del XIX secolo.
Foto di Nicola Bruni
Atlante cinese e Trattato dell'Amicizia di Matteo Ricci, foto di Nicola Bruni
Atlante cinese e manoscritto, in cinese e in italiano, del Trattato dell'Amicizia di Matteo Ricci.
Foto di Nicola Bruni
Tessuto cinese con fenici e pavoni, dinastia Ming - foto di Nicola Bruni - Link con Home
Tessuto cinese con fenici
e pavoni, dinastia Ming.
Foto di Nicola Bruni
Tutte le immagini di questa pagina, fotografate da Nicola Bruni,
sono tratte dalla mostra
"AI CRINALI DELLA STORIA - P. MATTEO RICCI (1552-1610) FRA ROMA E PECHINO",
aperta in Vaticano dal 30 ottobre 2009 al 24 gennaio 2010.
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Il sito del Comitato per le celebrazioni del quarto centenario
della morte di padre Matteo Ricci è: www.padrematteoricci.it
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