Lunedì 18 Giugno 2018 - S. Marina - Ultimo aggiornamento alle ore 12.30: Home Page - Cronaca 1
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(M.S.) - Compie ben quarantun anni la "Festa di Balon de San Peder", manifestazione creata da Augusto Rosetta ed organizzata dall'Associazione Amici del Palio di San Pietro che anche questa volta mischierà sacro e profano con una festa religiosa che diventerà anche festa popolare. I festeggiamenti si apriranno con il Triduo di Preparazione che, nella chiesa di San Pietro, vedrà la celebrazione delle Sante Messe nelle giornate di mercoledì 21 giugno, giovedì 22 e venerdì 23. Domenica 24, alle ore 11, la Santa Messa per la Festa Patronale e gli anniversari di ordinazione sacerdotale. Sempre domenica 24, alle ore 20.45, la processione con la statua di San Pietro per le vie del rione d'oltrefossa. Poi, alle ore 21.30, il concerto della Banda Filarmonica presso l'oratorio femminile. Lunedì 25 giugno, alle ore 10.30, l'Ufficio Generale per i defunti e concelebrazione dei preti nativi o passati dalla parrocchia di San Pietro e dei sacerdoti del Decanato. Ed eccoci a venerdì 29 giugno, giornata clou della manifestazione. Alle ore 20.45 il Canto della preghiera di Compieta. Alle ore 21 il parroco di San Pietro don Giuseppe Colombo, il sindaco di Abbiategrasso Cesare Nai e i rappresentanti del consiglio direttivo dell’associazione Amici del Palio, darano inizio, in Piazza San Pietro, alla festa popolare con l'accensione del "Balon de San Peder". Il pallone, abilmente preparato come al solito dalle suore, prenderà fuoco dalle tre candeline alzate dal sacerdote e dal primo cittadino. Questa tradizione, ripetuta in molte chiese per il santo patrono, rappresenta la vita del martire che si consuma per la fede ardente nella Santissima Trinità. Cerimonia semplice e suggestiva al tempo stesso, nel corso della quale la palla di fuoco sospesa a mezz’aria brucerà velocemente fino ad esaurirsi completamente, fra l’ammirazione e lo stupore dei presenti. Un quarto d'ora dopo, il discorso di benvenuto da parte del sindaco Nai e l'inizio della distribuzione a tutti i presenti di risotto con salsiccia cucinato dal noto chef Daniele Picelli, fino ad esaurimento e servito dal grande stand dagli attivisti del "Gallo", la contrada vincitrice del Palio di San Pietro 2018. Per tutto il resto della serata, sarà il duo musicale "Solo Zero" ad allietare i presenti.
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Il Consiglio Comunale è stato convocato in seduta aperta per lunedì 18 giugno 2018, alle ore 20.30, per la trattazione del seguente ordine del giorno:
1) Visita ai campi di sterminio nazisti - relazione dei Componenti della Delegazione Comunale;
2) Approvazione verbali seduta del 17/5/2018 e relativi verbali di trascrizione;
3) Bilancio di previsione 2018/2020 - variazione di assestamento generale di bilancio e verifica degli equilibri di bilancio;
4) Riconoscimento debiti fuori bilancio a seguito sentenze consiglio di stato n. 1830/2018 e 1831/2018 pubblicate il 21/03/2018;
5) Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 59 del 02/05/2018 avente ad oggetto "variazione al bilancio di previsione 2018/2020 ed ai suoi allegati";
6) Modifica Regolamento Consulta sui temi dell’Ospedale e dei servizi socio sanitari della Comunità Abbiatense-Adozione di nuovo testo
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Tutto facile per la contrada dai colori giallo e blu del Gallo che ha collezionato il suo quindicesimo "Cencio". Una sorta di Juventus, il Gallo, della manifestazione paliesca del rione d'oltrefossa. Mai nessuno, infatti, ha vinto così tanti "drappelloni". Non assaporavano il gusto della vittoria, i "galletti" capitanati da Cosima Bizzarro, dal 2015, ma stavolta, dopo tre anni di digiuno, sono tornati a cantare grazie al fantino Bastiano Sini che montava a pelo il cavallo Unidos. Sini, nato l'8 agosto 1992 a Nuoro, non ha avuto praticamente avversari. Superata di slancio quasi subito la contrada Legnano che era schizzata in testa alla seconda partenza, quella buona, con il fantino Paolo Ferrero sul cavallo Scandaloso, il Gallo ha condotto in testa la carriera dal primo all'ultimo giro di campo, scavando fra sè e la stessa Legnano diverse lunghezze di vantaggio. Terza, staccata in maniera pressochè abissale dal Gallo, la contrada San Rocco con il fantino Alessandro Chiti detto "Voragine" che montava Radesky. Per lui, l'ennesima delusione: dopo due vittorie negli anni 2013 e 2015 con i colori del Gallo, "Voragine" ha cambiato casacche e non ne ha più imbroccata una. E dire che proprio Chiti e la San Rocco erano dati per vincenti sia alla vigilia sia perchè domenica la buona sorte ha assegnato loro la partenza allo steccato. Insignificanti le prestazioni di Piattina (Alessio Bincoletto su Trilussa) e di Nuova Primavera Cervia, quest'ultima abbondantemente ultima con il fantino Simone Mereu su Tuscania. Corsa-camomilla a parte, è stata un'edizione 2018 del Palio di San Pietro davvero ben riuscita, nonostante la canicola pressochè insopportabile. Come sempre affascinante e applaudita la sfilata storica che ha preceduto la corsa alla quale, dal palco delle autorità, ha assistito Don Luigi Alberio, fondatore del Palio insieme al compianto Augusto Rosetta. Fra le autorità presenti, il sindaco Cesare Nai, il vicesindaco Roberto Albetti, il presidente del consiglio comunale Marco Tagliabue. E poi il numerosissimo pubblico che ha affollato i contorni del campo-corsa di via Ticino. "Il mio cavallo era un pò nervoso, indisposto dai tanti moscerini che gli entravano dappertutto e che l'hanno infastidito non poco - ha dichiarato a fine corsa il fantino vincente Bastiano Sini - . Ciononostante sono partito bene e non c'è stata storia. Ho avuto anche un pizzico di fortuna, senza la quale i Palii non si vincono".

ALTRE FOTO QUI SOTTO
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Sabato 9 Giugno alle ore 21 nella Chiesa di S. Bernardino di Abbiategrasso in via Borsani, si è svolto l'evento “…Sin Qui ed Oltre…” serata organizzata della CxT(r)E, il progetto didattico di Imagines Memoriae, serata che ha percorso le attività svolte dal suo avvio, il 30 Settembre del 2017, e per lanciare le iniziative che intende intraprendere nel prossimo futuro. Nel corso della bellissima serata alla quale hanno partecipato dei partner del progetto, ha fatto uso della parola un importante numero di rappresentati e partner che sostengono il progetto Imagines Memoriae: Giuseppina Montanari, project manager del progetto; Jlenia Selis, art director del progetto; Silvia Grassi, dottoressa e pittrice della associazione Amici dell’Arte e della Cultura di Abbiategrasso; Valeriano Puricelli, dell’Accademia Musicale dell'Annunciata di Abbiategrasso; Julio Araya Toro, presidente della associazione Ducato di Abbiate-Grasso; Elena Gatti, professoressa dell’IIS Alessandrini di Abbiategrasso, Anna Soragna in rappresentanza del team delle restauratrice (insieme a: Veronica Sfondrini e Giovanna Colombo) e infine Monsignore Innocente Binda che ha rivolto un saluto ai tutti presenti. Per chiudere, un meraviglioso spettacolo del cantante abbiatense Liam Vento (Cesare Bolgiaghi, “il biondo”) che ha interpretato 3 brani ed ha coinvolto i presenti, facendo cantare utti, con una magnifica voce, stile e classe, e con una grande padronanza della musica e delle parole in inglese, Un vero spettacolo di questo bravissimo cantante di Abbiategrasso. A questa magnifica serata erano presenti un importante numero di artisti tra i quali la nota pittrice e scultrice Gisella Pelizza, lo scrittore e professore Edmondo Masuzzi e gli artisti della associazione Amici dell’Arte e della Cultura di Abbiategrasso, che hanno organizzata una piccola mostra di pittura nelle cappelle della Chiesa San Bernardino che il pubblico ha saputo apprezzare. Le opere degli artisti presenti: Silvia Grassi, Ernesto Achilli, Danilo Radice, Gianluigi Scotti, Emanuela Errani, Silvano Gallazzi e Giorgio della Fiorentina. Per il prossimo futuro CxT(r)E ha in cantiere altre iniziative che in parte vedranno riconfermare le partnership già consolidate, ma che avranno anche altri panorami con l’auspicio di costruire sempre nuove e positive collaborazioni.
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In occasione del centesimo anniversario della conclusione della Prima Guerra Mondiale, l’Amministrazione Comunale e le Associazioni d’Arma intendono organizzare una serie di eventi e di celebrazioni, con il coinvolgimento particolare delle famiglie degli ex combattenti, dei caduti e dispersi abbiatensi. A tale scopo, i Servizi Culturali del Comune desiderano entrare in contatto con i parenti dei soldati del territorio che hanno partecipato alle vicende della Prima Guerra Mondiale. Si chiede in particolare:
- di lasciare ai nostri uffici un nominativo ed un recapito telefonico e/o mail in modo da facilitare i successivi rapporti con gli organizzatori degli eventi;
- la disponibilità a prestare temporaneamente ai Servizi Culturali documenti, lettere, immagini e ogni altro genere di reperto che possa essere utilizzato per una esposizione ed una pubblicazione editoriale, in programma nel mese di novembre 2018.
Si precisa che tutti dati raccolti saranno utilizzati esclusivamente ai fini dell'organizzazione delle iniziative suddette, e che saranno trattati nel rispetto delle norme previste a tutela della privacy. I reperti e documenti finalizzati all'allestimento di una mostra saranno temporaneamente depositati presso i Servizi Culturali, la cui sede è in piazza Castello 9, e conservati con la massima cura e rispetto. A conclusione degli eventi espositivi saranno resi ai legittimi proprietari. Qualunque ulteriore informazione può essere richiesta ai seguenti recapiti: Comune di Abbiategrasso – Settore Servizi alla Persona - Servizi Culturali (Roberto Giuliani, Valeria Frigerio, Antonio Artusa) tel. 0294692.457/458/468 email: cultura@comune.abbiategrasso.mi.it
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PROGRAMMA
- Passeggiata dell'Amore dalle ore 10 fino a sera; Mercato Contadino e degli Artigiani con gli agricoltori e i produttori No Tangenziale del territorio e i produttori de La Terra Trema; Vendita e degustazione dei prodotti della T/terra, Birra Artigianale e Cibo di Strada. Partecipano: Cascina Caremma (Besate, MI), Agriturismo Cascina Selva (Ozzero, MI), Caseificio Beduzzo (Beduzzo, PR), Appennino che resiste (Valmozzola, PR), Strawberry Fields (Rho, MI), Caffè Malatesta (Galbiate, LC), Birrificio Ma'Am (Abbiategrasso, MI), Granja Farm (Val Susa, Chiomonte, TO), La Terra Trema (Abbiategrasso, Albariate, Milano), Il Giardino degli Aromi (Milano), Andrea Pagani Apicoltore, (Cislago, Va), Claudio Mariani – Cesti di Vimini, Silvia Vailati - Illustratrice e artigiana, Elimaide Anshan - Artista artigiana, Lara Caputo - Creazioni in Feltro artistico, Slang - Collettivo fotografico, Irene Del Re – Ceramiche Artigianali, Sorprese Deludenti – Manufatti e Gioielli ottenuti da materiali di riciclo, Rootsy Lab, Ecocosmesi.
- Spazio Polivalente dalle 10 fino a sera: Mostra fotografica a cura del Circolo Legambiente "Terre di Parchi"; A due passi da qui - Spazi di bellezza con l'insidia del cemento. Durante le attività di conoscenza del territorio e di presidio delle sue componenti ambientali più fragili, sono state scattate immagini (uccelli, animali, insetti, natura , boschi) che testimoniano la ricchezza di bellezze naturali, paesaggistiche e storiche delle aree verdi del territorio alla cui salvaguardia si impegna il Circolo.
- Spazio Polivalente ore 11.00 : Incontro "La coscienza dei luoghi". Partecipa all'incontro il professor Alberto Magnaghi (Architetto Urbanista, Professore emerito dell'Università di Firenze, Presidente della Società dei Territorialisti). Coordinano Alice Boni (Dottore di ricerca in Pianificazione Territoriale e Politiche Pubbliche del Territorio) e Gloria Pessina (Laurea in Urban Planning and Policy Design presso e dottorato di ricerca in Spatial Planning and Urban Development presso il Politecnico di Milano). Un invito al confronto - tra studios*, cittadin*, attraversatori/trici, attivist* - prenderà le mosse dall’omonima pubblicazione di Giacomo Becattini con la volontà di focalizzare l’attenzione verso alternative possibili a modelli di sviluppo vetusti e dichiaratamente in crisi. Per sviluppare coralmente progettualità fresche, capaci che sappiano riportare l’ago della bilancia dai territori dissolti dal mercato, dalla capitalizzazione delle merci verso luoghi coscienti, territori sociali, socializzabili, socializzati. Il libro si compone di una raccolta di scritti di Giacomo Becattini, economista e studioso esperto della realtà dei distretti industriali, e di un dialogo tra lo stesso autore e Alberto Magnaghi, urbanista e tra i fondatori della Società dei Territorialisti. Il fil rouge che lega le riflessioni proposte all’interno di questa pubblicazione è rappresentato dal rapporto tra territorio ed economia, tra uomo e ambiente. Un rapporto che a partire dalla lettura della realtà contemporanea – dai lasciti dell’economia capitalista alla realtà dei distretti industriali, fino ad arrivare ai processi economici locali e dal basso – prova a immaginare una realtà ideale all’interno di un quadro riflessivo segnato da forti tensioni utopiche ma anche dal desiderio di identificare possibilità concrete per un domani nuovo.
- Nei pressi del mercato ore 12.30: Pranzo Popolare con i prodotti e i trasformati degli agricoltori presenti, il tutto annaffiato dalla birra dei birrifici artigianali presenti e i vini de La Terra Trema.
- Parco De Andrè ore 16: Laboratorio Imprevedibilissimo a cura del Teatro Pane e Mate.
- Nel corso della giornata laboratori sparsi, ricamo sciamanico aperto a tutti (portate telaietti, aghi, cotoni e stoffe), disegno libero e preparazione di barchette di carta per il piccolo Naviglio. A cura di Monica Gorza. Postazione serigrafica a cura di Giacomo Silva di SeriLeo.
- Passeggiata dell'Amore ore 19.
- Estrazione numeri della Lotteria e assegnazione dei ricchi e numerosi premi.
- Nei pressi del mercato contadino dalla mattina alla sera: musica diffusa e improvvisata a cura di Dj Noko.
Durante tutta la giornata saranno presenti banchetti informativi dei Comitati No Tangenziale dove sarà possibile raccogliere informazioni e confrontarsi sullo stato del progetto "Azzero-Magenta".
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(M.S.) - Dal lontano 1993 l’ Associazione degli Alpini del Gruppo di Abbiategrasso organizza la “Sagra delle Ciliegie“. Ovviamente tra Maggio e Giugno, quando i frutti rossi tanto prelibati raggiungono la massima prelibatezza. Sabato 2 e domenica 3 Giugno si è svolta quindi la 26a edizione della “Sagra delle Ciliegie“, con il patrocinio del Comune di Abbiategrasso, presso il Parco degli Alpini sito in Via Porcellini, sagra che ha visto occupati una quarantina di membri del Gruppo per due giorni consecutivi da mattino a sera con la vendita delle ciliegie, la cucina, il servizio bar e tante altre attrattive. Inutile dire che la manifestazione ha riscosso il successo che le penne nere si attendevano: centinaia e centinaia di persone hanno preso d'assalto l'area ricreativa del parco, compresi i partecipanti del corteo della Festa della Repubblica e quelli della sfilata del Palio di San Pietro che si correrà domenica 10 Giugno. Alle ore 10 di sabato 2 giugno sono stati aperti gli stand, con la vendita delle ciliegie. Mentre alle ore 11.30 c'è stato l’arrivo del Corteo del 2 Giugno, accompagnato da un aperitivo per tutti. Verso le ore 12.30, il Rancio Alpino, con gnocchi, salamelle, pesciolini fritti, patatine e polenta taragna, anche su prenotazione e al pomeriggio i giochi nel parco, con il gonfiabile. Alle ore 21 in Piazza Castello almeno un migliaio di persone hanno assistito al concerto della Festa della Repubblica "Penne e Piume al vento" con la partecipazione del Coro Ana Gruppo Alpini di Abbiategrasso e della Fanfara dei Bersaglieri della sezione Montorfano di Abbiategrasso. Domenica 3 giugno, oltre all’apertura degli stand, la vendita delle ciliegie, l'aperitivo offerto ai partecipanti la sfilata del Palio e il secondo appuntamento con il Rancio Alpino, nel pomeriggio si sono svolte varie dimostrazioni e saggi, a cura di Gs. Europa, Jissen Dojo K.C., Cai Abbiategrasso e Rugby Saints. "Siamo veramente orgogliosi perchè ancora una volta la nostra ciliegiata si è rivelata l'ennesimo successo - commenta soddisfatto Alfonso Latino, capogruppo degli Alpini di Abbiategrasso - . Tutto questo grazie all'operosità dei nostri soci, dai "bocia" ai "veci". Ne abbiamo di età variabile dai 40 agli 85 anni. Ringrazio sia gli uni che gli altri, l'Amministrazione Comunale e tutti quelli che ci sostengono. Permettetemi di ribadire il grazie ai miei soci che credono fortemente nell'attività di volontariato". Alcuni dati della sagra: nel corso della due giorni sono stati venduti ben 13 quintali di ciliegie, praticamente un successone. Metre circa 400 sono stati i "Ranci Alpini" serviti sia all'aperto nel parco, sia nell'ampia sede al coperto. Le ciliegie vendute provenivano dalla Puglia ed erano del genere denominato "Ferrovia", la miglior qualità in circolazione nel Belpaese. Anche le tre isole ecologiche per la raccolta differenziata appositamente allestite nel parco hanno svolto perfettamente la loro funzione. Almeno una quarantina di Alpini hanno prestato la loro opera nel corso della sagra. "Purtroppo non abbiamo più nuove leve - spiega ancora Latino - e dobbiamo contare sui soci "dormienti", vale a dire gli alpini che invitiamo ed iscriversi al Gruppo allo scopo di far ritrovar loro l'entusiasmo". Archiviata la ciliegiata, i prossimi appuntamenti con le penne nere saranno relativi ad una tre giorni in trasferta in Abruzzo dagli amici di Villa Celiera nel corso di una importante manifestazione organizzata dalla Regione nell'ultimo weekend di Luglio. Dopo il meritato riposo estivo, toccherà poi alla tradizionale Castagnata in Piazza Castello.
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(HWQ) - Il nuovo bar "Aroma Caffè" di Piazza Marconi gestito da Gabriele Arioli ed Ezio Cislaghi (nella foto in alto insieme al nostro Enea Rizzi) è senza dubbio un locale di successo. Vuoi per il rapporto cordiale con la clientela instaurato dagli stessi Gabriele ed Ezio, vuoi perchè si tratta di un bar moderno e dinamico e vuoi per la presenza, all'esterno, di numerosi tavolini, circa una decina, il locale, aperto l'8 dicembre 2017, è praticamente sempre affollato. Ezio, molto amico di Gabriele, è già stato in passato, per ben dieci anni, collega di lavoro di quest'ultimo in un altro noto bar di Abbiategrasso. Insomma "Aroma caffè" è un locale che sta andando alla grande in una città dove la concorrenza non manca certo, decisamente inflazionata e dove l'apertura di un nuovo bar in certi casi si è rivelata un vero e proprio flop. "Aroma caffè" oltre naturalmente ai caffè e agli aperitivi serviti sia all'interno sia ai tavolini esterni (35 porti circa a sedere) è praticamente sempre aperto anche nei weekend ed offre alla propria clientela anche del buon gelato e brioches rigorosamente artigianali. Ma chi sono i frequentatori del bar? "Tanti giovani e anche anziani - spiegano i titolari - . Puntiamo molto sugli aperitivi e sulle feste di compleanno, sui banchetti. A richiesta, il locale viene adibito per questi scopi". In definitiva, per "Aroma Caffè" un successo oltre ogni aspettativa. "Ci stiamo preparando nel migliore dei modi anche per le feste del venerdì sera, vale a dire per La Città che ti piace" che partirà il 15 Giugno, ogni volta con serate a tema che a breve verranno presentate. Le prenotazioni sono aperte".
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(M.S.) - Sabato 2 Giugno, Festa della Repubblica, riaprirà ufficialmente i battenti l'area ricreativa di via Stignani con le tanto attese serate organizzate dal Gruppo La Cappelletta. Poco meno di quattro mesi di buon cibo, musica e divertimento di ogni genere. Il tutto si protrarrà fino al giorno 10 settembre con i fuochi pirotecnici che chiuderanno la Festa Rionale. Anche quest'anno i volontari biancoazzurri guidati dal presidente Pierluigi Gillerio dedicheranno ogni serata ad una associazione abbiatense alla quale andrà parte del ricavato. Il programma delle serate danzanti inizierà, come detto, sabato 2 Giugno con l'orchestra di Pino Quarto, mentre domenica 3 salirà sul palco la cantante Emanuela Bongiorni (serate dedicate, rispettivamente, ad Aisla e Mato Grosso). Nel weekend successivo, quello del 9 e 10 Giugno, sarà la volta delle orchestre di Gianni Cosmai, serata pro Lilt e di Stefano Frigerio, serata pro Vvff. Sabato 16 un graditissimo ritorno, quello del noto Ricky Renna, musicista molto apprezzato da queste parti nel contesto di una serata a favore di Heiros, l'associazione che si occupa di autismo. Domenica 17 sarà l'orchestra di Serena Valle a far ballare gli appassionati (pro SuperHabily). Sabato 23 - serata dedicata al Movimento per i diritti del cittadino malato - sarà la volta dell'orchestra Pinuccia; domenica 24 (pro Avis) toccherà a Danilo Ponti e ai suoi orchestrali. Il mese di Giugno in via Stignani si concluderà sabato 30 con la musica proposta dall'orchestra di Antonella Marchini pro Cooperativa Casati. Nutrito anche il programma delle serate di Luglio. Il giorno 1 si esibirà il trio Sing Song, mentre sabato 7 - serata a favore dell'Auser - si esibirà la Simpatia Band. Si proseguirà sabato 14 con Lucia e la sua musica per Il Melograno; sabato 21 con Max Pinci e Lorena per Lule; sabato 28 con la Band di Angela per l'associazione Moci e domenica 29 in occasione della corsa ciclistica del Velo Sport con l'orchestra di Fiorenza Lelli. Ed eccoci ai giovedì di Luglio (serate con cena e musica solo d'ascolto). Saliranno sul palco, nell'ordine: I Cantamilano (giovedì 5), Enrico De Paoli con il suo "Vasco Tribute (giovedì 12), il gruppo musicale "The Queen Legend" (giovedì 19) e il gruppo "Tribute Pink Floyd" (giovedì 26). Per quanto riguarda il mese successivo, Agosto è certamente quello più atteso dagli abbiatensi che per un motivo o per l'altro rimarranno in città e non vedranno l'ora di trascorrere piacevoli serate in allegria in via Stignani. Come da circa una quarantina d'anni a questa parte, tutte le sere dal giorno 1 a Ferragosto compreso, andrà in scena "L'Agosto in città". Le associazioni alle quali il mese sarà dedicato saranno: Abbiateinbici, Amici dei Mici, La Tribù, Portico della Solidarietà, Nchekwube, Arca delle Code, Portico di Rho, e Paroikia. Sul palco si esibiranno: Mauro Starone, Mimmo, Piero Capuano Band, Laura & Facce Toste, Trio Sin Song, Pier Miliani, Gabriel Bolla, Mario Rognoni, Charly, Solo Zero, Atmosfera Band, Graziella Band, The Garage, Luciano e Tonya e Stefano Frigerio la sera di Ferragosto. Dopo una quindicina di giorni di meritato riposo per gli infaticabili volontari biancoazzurri, il divertimento alla Cappelletta riprenderà sabato 1 e domenica 2 settembre con due serate dedicate all'Anffas di Abbiategrasso. Per l'occasione la musica sarà eseguita dalle orchestre di Alban e di Marco Romanet e Barbara. Infine, nei giorni 8, 9 e 10 settembre,il gran finale con La Festa Rionale, quando si esibiranno le orchestre di Antony Live, il sabato, e di Stefano Frigerio, la domenica. Lunedì 10 settembre la chiusura con Max Pinci e Lorena e i fuochi pirotecnici. In tutte le giornate di svolgimento delle manifestazioni la cucina sarà in funzione per il pranzo dalle ore 12 alle 13,30 e per la cena dalle ore 19,30 alle 21,30. Buon divertimento a tutti gli abbiatensi.
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Piena condivisione all'iniziativa del Comune di Vigevano e, previsto a metà giugno, un incontro con l'Assessore Regionale alle infrastrutture, trasporti e mobilità sostenibile. In data 24 maggio 2018 si è riunita la Consulta Intercomunale dei Trasporti che, rimarcando le perduranti criticità sia in termini di sicurezza che di mancanza di puntualità e decoro inerenti il trasporto pubblico ferroviario della linea Milano-Mortara-Alessandria, ha condiviso pienamente l’iniziativa illustrata dall’Assessore Suvilla del Comune di Vigevano che ha depositato una comunicazione di notizia di reato per interruzione di pubblico servizio ai sensi dell’art. 347 c.p.p. nei confronti di Trenord S.r.l.: nello specifico il riferimento è alla soppressione di servizi autobus sostitutivi da parte dell'azienda, motivati con impossibilità di garantire la sicurezza dei mezzi e delle persone a bordo nonché di ripetuti atti vandalici e minacce al personale. L’indirizzo della Consulta potrà essere discusso e auspicabilmente formalizzato, nelle forme previste, nell’ambito dei vari Comuni della tratta. Il Presidente informa altresì che intorno alla metà di giugno 2018 è previsto un incontro con l’Assessore Regionale alle infrastrutture trasporti e mobilità sostenibile Terzi per una relazione completa sulle note tematiche e problematiche inerenti alla linea.
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(M.S.) - Ad Abbiategrasso in Viale Mazzini, il Gruppo Cap lavorerà per ricostruire la rete fognaria che negli ultimi tempi ha evidenziato problemi strutturali, causando diversi interventi in emergenza. Per evitare che in futuro si ripresentino cedimenti e malfunzionamenti è necessario ricostruire un lungo tratto di fognatura. Per questo motivo da Giugno 2018 verrà aperto il cantiere e sarà necessario modificare la viabilità. Il traffico verrà deviato seguendo lo spostamento del cantiere, in modo da non dover chiudere tutta la via nello stesso momento e cercando di creare meno disagi possibile. "Il rifacimento della fognatura e rete gas in Viale Mazzini è un lavoro urgente e non più rimandabile - spiega il sindaco Cesare Nai - . Il pessimo stato di conservazione ed efficienza di tali impianti mette in pericolo l'incolumità delle persone e la stabilità delle infrastrutture. L'area di intervento è stata oggetto negli ultimi anni di diversi cedimenti che hanno richiesto operazioni in pronto intervento, e attualmente risulta parzialmente interrotta in alcuni punti. I lavori saranno eseguiti e coordinati in modo da ridurre al minimo i disagi ai cittadini abbiatensi residenti nella zona e agli esercizi pubblici presenti sulla via. Voglio sottolineare che l'intervento permetterà di avere la rete fognaria nuova ed efficiente e una rete di distribuzione del gas più sicura. Inoltre sarà realizzata una riqualificazione della pavimentazione stradale e dei marciapiedi di tutto il Viale Mazzini". La mappa degli interventi è stata suddivisa in quattro fasi. La prima (Giugno-Luglio 2018) riguarderà la demolizione dello spartitraffico e il doppio senso su carreggiata ristretta fino a via Pisacane, con divieto di sosta su Viale Mazzini. Nella fase 2 (Luglio-Novembre 2018), rimarrà la fase 1 più il senso unico su Viale Mazzini da via Pisacane a via della Folletta e il disco orario sui posteggi. Fase 3 (Novembre 2018-Gennaio 2019): rimarrà la fase 2 più il senso unico su Viale Mazzini da via Grossi a via Cavallotti e il disco orario sui posteggi. Fase 4 (Gennaio-Giugno 2019): rimarrà la fase 3 più il senso unico su Viale Mazzini da via Cavallotti a via Grossi e il disco orario sui posteggi. In totale, i lavori avranno la durata di un anno. L'investimento complessivo del Gruppo Cap ammonta a 1 milione e 300mila euro. Nel cantiere lavoreranno tre squadre di 15 operai. Più in generale, lo stesso Gruppo Cap ha deciso di investire 600 milioni di euro in 5 anni per una gestione industriale, pubblica ed efficiente del servizio idrico integrato. Un impegno che non sarebbe possibile senza la collaborazione delle Amministrazioni Comunali.
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Nel pomeriggio del giorno 23 Maggio alle ore 16.00, Julio Araya Toro (Giulio I° Duca di Abbiate-Grasso) e Marcela Rodríguez Valdivieso, Ambasciatrice del Ducato in Italia e Direttrice della Società degli Scrittori Latinoamericani ed Europei (Selae) hanno raggiunto gli uffici del Sindaco di Abbiategrasso, Cesare Nai, con sede in Piazza Marconi, per festeggiare il 3° Anniversario della fondazione del Ducato di Abbiate-Grasso (nato l'8 Maggio 2015), e anche per consegnare al primo cittadino come regalo una copia di fotografie inviate di Parigi, Francia, da parte dello scrittore e fotografo franco-cileno Víctor Escobar Arias (Ambasciatore in Francia del Ducato di Abbiate-Grasso e Marchesato di Arluno) e dallo scrittore e fotografo franco-cileno Hernán Saavedra González (Presidente della Association International des Photographes Euro-Latins Paris, Aiphel). Entrambe le fotografie erano autografiate degli autori. Araya Toro ha spiegato al primo cittadino che le fotografie erano la copertina dell'invito ufficiale alla mostra “Nuíts d’Abbiategrasso” (Notti di Abbiategrasso), che si è svolta a Parigi dal 16 al 22 di Aprile nella Gallery “Space Sept” di Francia. Un gesto di amicizia, cooperazione, e affetto di entrambi fotografi con la città di Abbiategrasso. Il Duca ha raccontato al Sindaco Nai il successo della mostra e come sono stati accolti dei cittadini parigini i coniugi Araya-Rodríguez che hanno rappresentato la città in quell'importante evento internazionale per Abbiategrasso. La Rodríguez ha spiegato al sindaco la donazione che le associazioni Ducato di Abbiate-Grasso, Società degli Scrittori Latinoamericani ed Europei e Association International des Photographes Euro-Latins vogliono fare alla Biblioteca Civica “Romeo Brambilla”: questa donazione consiste in una stampante-scanner-fax in ottime condizioni per dare un importante contributo alla biblioteca cittadina. Il sindaco Cesare Nai ha ringraziato il gesto delle associazioni per la donazione. Il primo cittadino ha evidenziato le manifestazioni e gli eventi organizzato del Ducato di Abbiate-Grasso (DdiA) e la Società degli Scrittori Latinoamericani ed Europei (Selae), e il loro importante contributo alla citta per la diffusione e la promozione del patrimonio storico, artistico culturale di Abbiategrasso. Il sindaco coordinerà con l’Assessora alla Cultura dottoressa Poggi e il direttore della Biblioteca dottore Giuliani, la consegna della donazione nel prossimi giorni.
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(M.S.) - La nuova piscina comunale si farà entro il 2020. La buona notizia l'ha fornita ai presenti il sindaco Cesare Nai in apertura della seduta del Consiglio Comunale di giovedì 17 Maggio. "Ho il piacere di dare una buona notizia per Abbiategrasso - ha detto il primo cittadino - : dopo una serie di incontri negli ultimi mesi con un buon lavoro da parte di tutti gli uffici, in particolar modo dell'Ufficio Tecnico che ha avuto tante interlocuzioni, in questi ultimi giorni abbiamo ricevuto presso l'Ufficio Protocollo una proposta di project financing per la realizzazione della nuova piscina comunale, con documentazione allegata e completa come da normativa. Seguirà, da parte degli uffici e della Giunta Comunale, una analisi dettagliata dell'istruttoria e la valutazione della fattibilità relativamente alla realizzazione della piscina nell'area dove oggi esiste l'Anna Frank". "Oltre a questa proposta è pervenuta, nella giornata successiva, una manifestazione di interesse da parte di un'altra società per poter realizzare la piscina sempre con la formula del project financing. Ci auguriamo che tutte le valutazioni possano essere fatte nei tempi previsti per dare inizio ai lavori al più presto per avere finalmente l'impianto natatorio nei primi mesi del 2020, così come avevamo prospettato" - ha concluso il sindaco Nai.
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(M.Scotti) - Presentata l'edizione numero 23 de "Le strade del teatro" che anche quest'anno presenta spettacoli di diverso genere, che spaziano dal Nuovo Circo alla Danza Contemporanea, dalla "Performing Art" alla Commedia Visuale, dal Mimo allo "Street Theater". Gli spettacoli, iniziati il 1 Maggio a Robecco con "Cabaret Bipolar", si concluderanno sabato 23 Giugno a Cassinetta di Lugagnano (il programma completo nel riquadro qui sotto). "Le strade del Teatro è un Festival senza frontiere che trova le sue origini in tutti i generi di rappresentazione sviluppatesi al di fuori degli edifici teatrali - spiega il direttore artistico Luca Cairati, nella foto in alto - inglobando i moderni apparati tecnologici e le estetiche contemporanee. E' un festival che si pone come innovativo seppure legato alla tradizione. Le strade del teatro promuove il teatro come strumento di integrazione fra cittadini di culture diverse, che si trovano riuniti e partecipi di uno stesso evento facilmente condivisibile. La dimensione della festa si allarga per unire diverse fasce sociali che difficilmente si ritroverebbero in un teatro. Arte e cultura invadono le vie della nostra città, in luoghi inusuali, per sfiorare il cuore ad ogni spettatore di ogni età e cultura, regalando emozioni". "Sarà una kermesse all'insegna dell'internazionalità - prosegue Cairati -; infatti sono molte le compagnie internazionali che animeranno le piazze e i luoghi simbolo del circuito del Teatro dei Navigli. Tredici Comuni che per una serie di caratteristiche simili si sono messi insieme per valorizzare le loro eccellenze. Ci sarà, ad esempio, una Compagnia spagnola che per la prima volta verrà al Festival e terrà un doppio appuntamento sia a Cusago che ad Albairate. Questa Compagnia è capace di conciliare l'arte circense con dei grandi deliri musicali e grandi virtuosismi". "Non dimentichiamoci che questo si chiamava Festival del Mimo ed è quindi importante, dopo 23 anni, omaggiare chi si cimenta in questa nobile arte, come ad esempio i Dekru. Ammireremo, inoltre, cinque straordinari acrobati africani che con ritmo ed energia andranno ad animare il quartiere della Tavolera di Vermezzo. Poi ci sarà la straordinaria giornata di Abbiategrasso, il 16 giugno: ci sarà una Compagnia composta da tre giocolieri provenienti da altrettanti Paesi diversi. Per illustrare il programma specifico dell'evento che si svolgerà nella nostra città, avremo modo di convocare una conferenza stampa specifica. Ovviamente, oltre alle straordinarie Compagnie Internazionali ci saranno molti artisti italiani, fra i quali Matteo Curatella e Francesca Zoccarato e tanti altri ancora. Tanti spettacoli per tutti i gusti, dai bambini alle famiglie, agli adulti sempre all'insegna del teatro urbano: spettacolo dal multiforme ingegno, multidisciplinare che regalerà emozioni a tutto il pubblico".

LE LOCANDINE COMPLETE NELLA PAGINA CRONACA 3
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di ALBERTO NEGRI
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Ottima la sistemazione delle attrezzature ludiche per i bambini nei parchi cittadini. Bene l’idea degli osservatori civici per la sicurezza dei cittadini e contro il degrado del territorio (speriamo che ci siano volontari sufficienti), bene anche le iniziative per il Giro D’Italia (anche se ripeto da tempo che le piste ciclabili sono la vera priorità). Anche incontrare i commercianti per mettere in campo idee e iniziative va sempre bene, così come l’accordo con Adecco per formare figure professionali adeguate alle richieste del territorio. Ma ancora non si vede da parte della Giunta Nai una progettualità di più ampio respiro. Non si vede quella che oggi - nel linguaggio delle imprese - si chiama “vision”. Manca infatti, ormai da anni, forse dai tempi della giunta Fossati-Ceretti, una visione della città che possa far sperare in uno sviluppo, in un cambiamento reale, in un salto di qualità. Abbiamo assistito negli ultimi anni solo a interventi tampone, a iniziative sporadiche. In questo modo non si esce da un modello di città che si alterna fra il dormitorio per pendolari che ritornano a casa alla sera e che devono alzarsi alle 6 del mattino per recarsi sul luogo di lavoro con treni pessimi e ritardi all’ordine del giorno e il parco divertimenti per pensionati. Il tutto condito con le solite risottate, biciclettate, feste di piazza, spettacolini estivi sotto le stelle, ecc. Tutto questo naturalmente è sempre meglio di niente, ma da qui non emerge alcun modello di città che possa offrire un futuro ai giovani e una speranza ai disoccupati. A Milano c’è la moda, c’è il design, c’è il salone del mobile. Arrivano centinaia di migliaia di turisti, di visitatori, di acquirenti. Possibile che noi, a soli venti chilometri da Milano, non riusciamo a sviluppare un progetto che possa connettersi a questa movida turistico-commerciale milanese. Per fare un esempio: abbiamo il vecchio Golgi in pieno centro che potrebbe essere utilizzato e valorizzato, ma non certo per ospitare negozi o uffici del Comune. Abbiategrasso ha dato i natali allo stilista Moschino. Ora esiste una Fondazione Moschino a Milano. Perché non prendere contatto, perché non pensare al Golgi vecchio come un luogo in grado di ospitare show room delle grandi firme internazionali della moda, come location per eventi collegati ai grandi appuntamenti milanesi. In questo modo si creano posti di lavoro, si alimenta il commercio locale e di fa conoscere Abbiategrasso non tanto ai milanesi ma al mondo. Certo a monte bisogna però risolvere il problema dei collegamenti con Milano, pensando a una linea tipo metro di superficie, in grado di portare gente ad Abbiategrasso in 15 minuti. Lo stesso colore politico (centrodestra) della nostra giunta e di quella del Pirellone dovrebbe essere un volano in grado di favorire l’apertura di possibilità in questo senso. A questo proposito propongo al sindaco Nai di istituire una sorta di commissione o meglio - come si dice oggi - un think tank composto persone della città ma non solo che, indipendentemente dall’appartenenza politica, abbiano la voglia e le competenze giuste per elaborare in primis una vision della città e in secondo luogo per progettare proposte fattibili. Poi certamente dovranno essere gli amministratori a farsene carico, sempre che non siano interessati solo alla gestione della routine e della quotidianità di una tranquilla cittadina di provincia che si accontenta delle sue mille feste e festicciole.
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“È con vero piacere che vi comunico che con la nostra gestione della casa di riposo (sotto la presidenza del dottor Giuseppe Maria Gentili) siamo passati dal primo bilancio (ereditato) con un passivo di circa 280.000 circa a quello del 2017, che si è chiuso addirittura con un avanzo di poco più di 40.000 euro.Un risultato ottenuto anche col mantenimento e addirittura il miglioramento dei servizi.. Ed inoltre è bene ricordare che stata annullata la conflittualità con i sindacati”. E’ soddisfatto Lele Granziero, capogruppo del Pd in Consiglio comunale ed ex assessore della giunta Arrara, che fornisce i risultati che arrivano dalla Casa di Riposo comunale di strada per Cassinetta. Il consiglio in carica da alcuni anni (5 ) gestisce la Fondazione Casa di Riposo Onlus Città di Abbiategrasso: presieduto dal dottor Gentili è formato da Gianfranco Zucchelli, Domenico Mirigliani, Monica Negri e Matteo Tacchini. Il bilancio 2017 è il primo che chiude con un avanzo economico da diversi anni a questa parte. Assieme alla ritrovata salute finanziaria, il Consiglio ha anche diffuso l’elenco (nutrito) delle opere migliorative realizzate nel quinquennio.
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DATI DI BILANCIO DALL’ESERCIO 2013 ALL’ESERCIZIO 2017
Conto consuntivo 2013 – 119.782,18
Conto consuntivo 2014 – 71.104,42
Conto consuntivo 2015 – 132.918,97
Conto consuntivo 2016 – 87.963,47
Conto consuntivo 2017 + 40.638,00
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LAVORI SVOLTI DA FEBBRAIO 2013 A FEBBRAIO 2018

Rifacimento sedie e divani con nuovo rivestimento in eco pelle; Acquisto n. 20 poltrone per diurno con schienale alto; Acquisto n. 10 poltrone verdi per arredo Chiesa; Acquisto 30 tavoli per sala da pranzo; Acquisto 1 cucinetta per nuclei primo piano; Rinnovo dotazioni materassi per posti letto; Acquisto materassi e cuscini per ospiti con lesioni da decubito; Rifacimento pavimento balcone lato CDI; Rifacimento controsoffitto nei due saloni per caduta polvere dal soffitto; Rifacimento scarico bagni vicino al salone; Rifacimento perdita d’acqua nel sotterraneo ingresso scivolo; Sistemazione vasche soffitto per perdita acqua nei saloni; Rifacimento pavimento locale animazione; Rifacimento pavimento palestra; Creazione locale multisensoriale; Adeguamento locali cucina a seguito indicazioni Asl/Ats; Ristrutturazione della metà dello scivolo (cemento sostituito con granito); Realizzazione spogliatoio personale maschile; Realizzazione collegamento diretto cucina-spogliatoio personale cucina; Realizzazione bagno utenti palestra; Sistemazione pavimento e rivestimento parziale del locale cucina; Imbiancatura dei due saloni; Imbiancatura uffici; Acquisizione preventivi per ristrutturazioni dei bagni delle camere di degenza; Verniciatura cancellata ingresso lato est; Taglio piante ammalate e pericolanti; Realizzazione percorso erbe officinali e laghetto con piastrelle; Piantumazione nuove essenze arboree; Realizzato cordolo di contenimento terra del prato (zona ingresso a sinistra); Effettuati acquisto e posa di 10 panettoni in cemento per delimitare aiuole e aree verdi; Realizzati tombini di scarico acqua del piazzale; Acquisto trattorino trita-erba per giardino; Effettuata sverniciatura panchine esterne e riverniciatura con vernice protettiva; Installati condizionatori ufficio e sala mortuaria; Posa zanzariere uffici amministrativi; Installata pompa di rilancio per impianto anticendio; Spostamento dell’avanquadro elettrico generale all’esterno della R.S.A.; Adeguamento impianto generatore elettrico; Sostituzione n. 4 porte Rei uscite di sicurezza; Effettuati lavori di sistemazione ingresso posteriore (scivolo) con realizzazione strutture in ferro per contenimento biancheria sporca e bombole ossigeno; Riparazione e sostituzione linoleum corridoi 1° piano; Acquisto Fiat Panda per servizi esterni; Installazione sistema trasmissione/ricezione dati Eolo di Vodafone; Potenziamento sistema di comunicazione telefonica interna; Acquisto Tv con telecamera nel salone; Riorganizzazione contratti di lavoro per II. PP.; Ultimazione procedure di conferimento in distacco personale Asa; Trasformazione in part time di alcuni contratti di personale dipendente particolarmente onerosi per la Fondazione; Rinnovo Cpi presso comando VV. F. di Milano (in corso di definizione).
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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Le recenti esternazioni del vicesindaco e assessore ai lavori pubblici sulle operazioni di bonifica nella scuola di Via Colombo confermano il proverbio: "Il lupo perde il pelo, ma non il vizio". Purtroppo Albetti non sa mai rinunciare ad attribuirsi meriti che non ha e a screditare chi l'ha preceduto, anche a costo di dare una visione distorta del reale. Si rende quindi doverosa una precisazione. A metà novembre 2016, nel corso di operazioni di manutenzione straordinaria dell'edificio volte a risolvere definitivamente l'annoso problema dell'allagamento della mensa in caso di forte pioggia, è stato rinvenuto un manufatto in calcestruzzo ad uso cisterna. Dopo la sua rimozione, le analisi chimiche hanno rivelato che il terreno sottostante presentava valori soglia superiori alla norma e quindi l'amministrazione Arrara ha dato avvio alla bonifica senza alcun indugio. I lavori sono stati affidati ad un geologo, incaricato di progettare l'intervento, provvedere alle necessarie analisi per il controllo di salubrità, gestire le procedure burocratiche con Arpa e con Ats. La comunicazione ai due enti è stata inviata il 19 aprile 2017. Stima dei costi in circa 65.000 euro, previsti a carico dell'avanzo di amministrazione. Scelta politica ineccepibile e compiuta con la massima tempestività, nonostante gli evidenti elementi di complessità e soprattutto di imprevedibilità. Come può l'assessore Albetti parlare di lavori lasciati in sospeso dalla precedente amministrazione, come se vi fosse disinteresse o una precisa volontà politica di soprassedere? Si è forse scordato che gli uffici non potevano dare seguito ai lavori senza la preventiva autorizzazione di Arpa? Come può considerare sbagliata la forma di finanziamento se poi ha deciso di ricorrere alla medesima, come da variazioni di bilancio del luglio 2017, votate a favore anche dal Partito Democratico proprio perché in continuità con la scelta precedente? La risposta di Arpa è pervenuta a termine del mandato e, per forza di cose, il bando di gara per l'appalto dei lavori è stato effettuato successivamente, quindi dalla nuova amministrazione. Peccato, Albetti pare essersene dimenticato! Non si capisce, di conseguenza, come possa essere imputabile all'amministrazione Arrara la scelta di una ditta non in regola con i lavori, anche perché si tratta di una procedura non politica, ma tecnica, in capo quindi agli uffici, responsabili del rispetto dei requisiti previsti dal bando stesso. Diciamo diversamente che l'assessore Albetti non sta "cercando di mettere a posto un po' di cose", come sostiene, ma sta chiudendo, con enorme ritardo, un intervento programmato per la fine dell'estate 2017, prima della ripresa delle scuole. Altro che un mese e mezzo di ritardo! Quasi un anno scolastico intero e con lavori che vengono realizzati durante le lezioni, in presenza dei bambini e in barba alla promessa di concludere il tutto nelle vacanze pasquali. Poi si dovrà attendere il collaudo finale di Arpa, di cui purtroppo conosciamo bene le tempistiche bibliche. Volendo ricorrere ad un eufemismo, si rileva un po' di "confusione" nelle esternazioni dell'assessore Albetti e lo si invita, la prossima volta, a maggior prudenza prima di fare "scaricabarile" o di ergersi, come sempre in prima persona, a politico con la bacchetta magica.

PD Abbiategrasso/Cassinetta di Lugagnano
Energie per Abbiategrasso
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(M.Scotti) - La città di Abbiategrasso non è certo esente dal fenomeno della scomparsa delle attività commerciali, anzi. Negli ultimi mesi abbiamo assistito ad un vero e proprio tourbillon di attività che hanno abbassato la saracinesca, che hanno chiuso e poi sono rinate sotto altro nome salvo poi, dopo qualche mese, gettare la spugna. I piccoli negozi e le botteghe chiudono quasi sempre per gli stessi motivi. Gli affitti ti strozzano, la concorrenza dei centri commerciali e delle vendite online è insostenibile, le pressioni di chi vuole subentrare diventano ogni giorno più incalzanti, la burocrazia fiscale fa impazzire. Si chiude così anche per disperazione. E si chiude nel silenzio, nell’indifferenza delle amministrazioni locali, di quei sindaci, presidenti di regioni e di province che nulla oppongono contro l’avanzata delle grandi griffe e dei centri commerciali che snaturano i luoghi dell’identità italiana e nulla fanno per sostenere e aiutare il piccolo commercio e le botteghe. Il piccolo negozio, come la bottega, significano storia, identità e comunità. Sono anche luoghi dove ci si ritrova e si sconfigge, specie quando si è anziani, la solitudine. Con la chiacchera e con la compagnia della collega di acquisti, del vicino di casa, del negoziante che ti conosce e ti ascolta da una vita. Ogni bottega che chiude è una perdita di competenze, di conoscenze, di valore economico e sociale, di un pezzo del tessuto di una città. È un danno per la qualità della vita dei residenti e per l’appeal turistico di un territorio. Non a caso, i centri storici dove i turisti si sentono più gratificati in Italia sono quelli dove accanto alle bellezze dei monumenti e delle case, è rimasto integro un piccolo tessuto di bar, botteghe, luoghi di ritrovo, piccoli negozi locali. L’ultimo dato è di Confcommercio: meno 15 per cento di negozi nei centri storici di 40 città di piccole e medie dimensioni. Non parliamo delle grandi città. Dall’inizio della Grande Crisi, siamo arrivati anche a perdere quattro negozi all’ora, tre al giorno a Genova, 300 al mese a Roma, 400 a Napoli. Un impoverimento gigantesco non solo da un punto di vista economico. "E' una situazione che non interessa solo la nostra città: questo fenomeno negativo è lo specchio della crisi - spiega ad HWQ Tiziana Losa, da due anni presidente di Confcommercio Associazione Territoriale di Abbiategrasso - . Crisi che ha colpito il settore del commercio, soprattutto quello di vicinato che tarda a riprendersi. L'avvento, poi, di tutti questi centri commerciali ha prodotto un effetto devastante sulle piccole attività. Nel particolare, l'aumento dei costi di gestione - tasse, affitti e spese per il personale - per tanti commercianti non sono più sopportabili. Alcuni negozi chiudono perchè viene a mancare il ricambio generazionale o perchè i titolari vogliono intraprendere nuove strade commerciali". "In ogni caso - prosegue Tiziana Losa - ad Abbiategrasso la voglia di aprire attività c'è: significa che la nostra città è reputata attrattiva, con un buon potenziale di vendita. Tanti negozi vengono aperti per disperazione, vale a dire come alternativa al lavoro dipendente. In pratica, chi perde il lavoro fa il tentativo col negozio. In questo caso, però, subentra la mancanza di preparazione e di professionalità a discapito della credibilità". Ma quali sono, oggi, le tipologie di vendita che hanno le maggiori chances di successo? "Bar e ristoranti - risponde Losa - . Hanno un trand positivo. Ma occorre fare un discorso di diversificazione, perchè in questo modo si registrerà inevitabilmente una saturazione di bar e ristoranti in città. Alcuni rimarranno a galla, altri chiuderanno". "Speriamo di non andare incontro a queste continue aperture di centri commerciali - afferma ancora Losa - : sembra che il "mostro" di via Dante, ex Repossi, sia stato acquistato da un gruppo che ha intenzione di trasformarlo in un grande negozio di prodotti per la casa. Qui a Bià, di questi negozi non ce ne sono mai stati, adesso saranno addirittura tre. Certe scelte andrebbero ponderate. Invece non ci si sforza di identificare qual è la tipologia commerciale che ad Abbiategrasso manca. E questo è un lavoro da compiere insieme a tutti i commercianti e alle amministrazioni comunali per cercare di risolvere tutte le problematiche relative al commercio. Il dialogo dev'essere costante fra il Comune e la Confcommercio territoriale. Insieme, dobbiamo cercare di elaborare un programma di azioni mirate a rafforzare e rivalorizzare il commercio di vicinato, unitamente ad azioni di marketing. Un bel restyling bisognerebbe farlo e cercare di avere accesso ai bandi regionali per poter intervenire. Ma dovrà essere una azione congiunta con l'amministrazione comunale. Noi siamo comunque i protagonisti della vita cittadina, se mancano i commercianti la città muore".
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(M.Scotti) - La foto del materasso abbandonato nei giorni scorsi dai soliti incivili sul lato del muro esterno del Cimitero Maggiore di Bià, ha riacceso i malumori e le polemiche sul disastroso stato di degrado in cui versa il camposanto abbiatense, dentro e fuori. I problemi sono noti da anni: infiltrazioni d'acqua, muri pesantemente scrostati, intonaci che cadono, lavori di manutenzione mai portati a termine (leggasi tamponamenti vari) e via elencando. Davvero un brutto, bruttissimo vedere. Nel corso della seduta del consiglio comunale del 26 marzo, illustrando il piano triennale delle opere pubbliche 2018-2020, il vicesindaco nonchè assessore ai Lavori Pubblici Roberto Albetti ha spiegato che per gli interventi di manutenzione straordinaria sul Cimitero Maggiore, il Comune stanzierà la somma di 126.600 euro. Basterà per ridare un aspetto interno ed esterno quantomeno dignitoso al camposanto? Per quanto riguarda le altre opere pubbliche, 194mila euro verranno destinati agli interventi manutentivi sugli impianti elettrici delle scuole e stabili comunali; 720mila euro serviranno per la manutenzione straordinaria della viabilità cittadina, così ripartiti: 140mila nel 2018, 160mila nel 2019 e 420mila nel 2020; 247mila euro andranno invece a favore dei lavori di manutenzione straordinaria degli istituti scolastici (scuole primarie e secondarie di primo grado); quasi 135mila euro serviranno per la realizzazione della strada di collegamento con gli alloggi Aler di via Carini; 152.500 euro, infine, per gli interventi di recupero e riqualificazione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica. Il totale per la realizzazione di tutte queste opere ammonta a 1.575.000 euro. All’architetto Alberto Ambrosini, dirigente del Settore Sviluppo del Territorio e “Responsabile Unico del Procedimento”, compete lo svolgimento di tutte le procedure necessarie alla realizzazione degli interventi programmati indicati nell'elenco. Per quanto riguarda invece il DUP, lo strumento di programmazione strategica e operativa dell'ente locale, con cui si unificano le informazioni, le analisi, gli indirizzi della programmazione, torna in auge, nell'anno in corso, la realizzazione di una sede unica comunale per il trasferimento di tutti gli uffici fatta eccezione per il Comando di Polizia Locale per il quale, analogamente alla sede dei Vigili del Fuoco, potrà essere individuata una soluzione separata. Sempre nel Dup, settore sicurezza, si parla di incrementare il numero di agenti di Polizia Locale, intensificare pattugliamenti e controlli, attenzionare le zone della città maggiormente sensibili, potenziare la rete di videosorveglianza e i servizi rivolti agli anziani. Oltre naturalmente all'istituzione del Nucleo di Osservatori Civici che, a supporto della Polizia Locale, sorveglino le zone più sensibili della città. Politiche sociali e scolastiche: piano per l'edilizia scolastica, potenziare il ruolo delle associazioni e degli enti no-profit impegnati nella distribuzione gratuita di generi alimentari alle famiglie bisognose e molto altro. Ad esempio sostenere il processo di riqualificazione e potenziamento dei servizi in capo all'Ospedale Cantù. Cultura, turismo, sport e giovani: spiccano il valorizzare le associazioni culturali, lo studio del nostro territorio, il potenziamento delle attività della biblioteca, l'utilizzo dei beni di interesse storico (Annunciata e Palazzo Stampa), riqualificare gli impianti sportivi e realizzare un nuovo impianto natatorio nell'area occupata dalla piscina Anna Frank. A tale proposito, nella seduta del consiglio comunale il sindaco Cesare Nai ha affermato che l'amministrazione costruirà la nuova piscina comunale, al posto della vecchia, nella stessa area, iniziando le opere di edificazione entro l’anno 2018, o al massimo entro i primi mesi del 2019. E prevede di iniziare a pagare, con un primo versamento di 200 mila euro, a partire dall’anno 2020. Infine il territorio,l'ambiente e la mobilità: pianificazione territoriale attraverso la rivisitazione dei contenuti del Pgt, favorire lo sviluppo del centro storico come vero e proprio centro commerciale naturale, sistemazione dello spazio pubblico e dell'arredo urbano, ridefinizione delle politiche abitative, riqualificazione delle periferie, recuperare le aree dismesse e contrastare il fenomeno dell'abbandono dei rifiuti. "Ci eravamo chiesti dove fosse finita la piscina e abbiamo appreso dall'assessore Dodi che rientra nelle previsioni del 2020 perché solo allora si prevede l'eventuale conclusione dei lavori. Previsioni ottimistiche quelle dichiarate più volte dal sindaco Nai! Di fatto emerge nuovamente la difficoltà nell'individuare un privato disponibile ad un progetto di partenariato con il Comune. Ad oggi nessun rapporto risulta ancora avviato - ha sottolineato la consigliera Graziella Cameroni nel corso di un suo intervento - . Dov'è finita la scuola di Via Colombo? Si deve ancora capire se serva o no la sua costruzione! Nulla in bilancio e nulla nel Piano delle opere pubbliche propedeutico al bilancio stesso. Scomparsa anche dagli obiettivi. Come dire: "Adieu." In entrambi i casi si tratta di opere per le quali erano state date ai cittadini prospettive sicure e in tempi brevi. E tanti immaginiamo vi abbiano creduto. E infine una rapida occhiata alle risorse umane. So per certo che ci sono uffici nei quali si rileva da anni carenza di personale con le necessarie competenze e questo si traduce in scarsa efficienza da parte dell'ente. Negli ultimi anni alcuni dipendenti sono cessati dal servizio e quindi necessita rimpiazzarli per non lasciare scoperte alcune aree. Si legge nel Dup un fabbisogno di 4 unità di personale con qualifica C1 + 2 unità con qualifica D1 e fin qui non fa una grinza. Ma, con grande stupore, si legge anche la proposta di una nuova figura dirigenziale, confermata anche in sede di commissione. Il nostro comune ha già 3 dirigenti di ruolo. Gli obiettivi esecutivi del Dup, nella sezione Governance prevedono la riduzione del costo del personale. Una figura dirigenziale costa oltre 70.000 euro all'anno. Manca proprio un dirigente a tempo determinato? A quale scopo la sua assunzione?".
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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Il 28 febbraio 2018, il Cipe ha approvato il progetto definitivo del primo stralcio del collegamento tra la S.S. 11 "Padana Superiore" a Magenta e la Tangenziale Ovest di Milano. Ma anche la Variante di Abbiategrasso e adeguamento in sede fino al nuovo Ponte sul Fiume Ticino di Vigevano. Questo non posso che definirlo una grave errore, una mancanza esplicita di conoscenza del nostro territorio e delle sue reali esigenze. Questa approvazione non può e non deve in alcun modo fermarci dall’esprimere il nostro sostanziale rifiuto per un’opera inutile, dispendiosa economicamente (il costo è previsto per 220 Milioni di euro, ma come spesso succedere lieviterà nel tempo), che devasta una realtà che vive di agricoltura i cui comuni sono gioielli incastonati nel verde. L’approvazione al Cipe significa che i lavori per la variante, potranno prendere avvio, ma i tempi sono ancora lunghi (tra bandi, appalti e passaggi burocratici). Per fermare tutto ciò, abbiamo oggi una sola possibilità: votare Gori Presidente per la Regione Lombardia, e un consigliere abbiatense attento ai problemi ambientali come me. Altrimenti ci potremmo trovare per l’ennesima vota con opere faraoniche inutili come la Pedemontana e la Brebemi, tanto volute dal centro destra, e tanto bistrattate dai viaggiatori. Per quanto mi riguarda, farò tutto quanto in mio potere per far sì che si trovino soluzioni alternative più consone alla nostra realtà, come 3 circonvallazioni nei Comuni più interessati dall’elevato traffico cittadino: Abbiategrasso, Robecco, Magenta; il rafforzamento della Milano-Baggio (partendo dalla sostituzione dei semafori con rotonde) e il potenziamento dei trasporti alternativi come quelli su rotaia. Nella Lombardia, considerata fra le regioni più ricche d’Italia, è drammatico osservare come – per ciò che riguarda il trasporto su rotaia – il 50 per cento dei treni ha oltre 35 anni di servizio: per non parlare della nostra MI-MO-Alessandria dove non pochi sono i treni con più di 40 anni di vetustà! Se in media nell’intera regione si contano almeno 56 corse cancellate al giorno, la nostra MI-MO-AL vince l’oscar delle cancellazioni e dei ritardi con affollamenti che, sovente, richiamano i “carri bestiame”. Vivendo quasi ogni giorno il pendolarismo verso Milano, sono direttamente coinvolto dai disagi e dalle inefficienze di questa linea ferroviaria. Non si può dimenticare che su tale linea, definita tratta “colabrodo”, viaggiano ben 19.000 pendolari ogni giorno e in Lombardia è considerata quella a maggior criticità: in un anno su 1.280 treni previsti, oltre settecento hanno accumulato ritardi per un centinaio di ore, con quasi 60 treni soppressi o limitati. Come cittadino abbiatense e candidato con Gori, ritengo vergognoso che i pendolari debbano vivere l’incubo del ritardo o addirittura della soppressione del treno, per raggiungere il sacrosanto luogo di lavoro. Con la giunta Gori, in linea con il suo programma, sosterrò con forza un bando di gara europeo per ottenere nuovi treni, incentivando quelli a due piani che oggi, realizzati negli anni ottanta, si contano sulle punte delle dita. Certamente sarà fondamentale il raddoppio del binario unico: se ne parla da anni senza alcun riscontro! Meritiamo fatti concreti, con nuovi investimenti per intervenire in maniera continuativa alla manutenzione degli stessi treni in servizio. Oggi più che mai la mobilità deve essere a misura del cittadino; ciò significa, anche, intervenire con razionalità sui percorsi stradali per lo snellimento del traffico e viabilità più sicura: una reale qualificazione del nostro territorio, da ‘usare’ bene senza abusarne, all’interno di un programma di valorizzazione storica, culturale, agricola, ambiti di cui l’est-ticino è ricchissimo. A tale proposito sembra che le amministrazioni di centro-destra con i loro candidati, non siano a conoscenza del fatto che l’ambiente naturale lungo il Ticino rappresenti il più grande parco fluviale in Europa: un dono della natura che attende solo di essere valorizzato! Mi chiedo, quindi, come sia ancora possibile ancora appoggiare il progetto della super-strada Vigevano-Malpensa che, risalente a ben dieci anni orsono, oggi è più che mai obsoleto per i forti mutamenti avvenuti nell’insieme delle realtà economiche e commerciali: potremmo mai concepire oggi l’apertura di mega centri commerciali nell’est-Ticino? Cattedrali senza vita adatte giusto per il riciclaggio di denari di dubbia provenienza! La super-strada sarebbe una ferita indelebile all’interno di splendidi ambienti naturali e territoriali, senza alcuna concreta ricaduta di valorizzazione economica o sociale. Certo, dei buoni ritorni le avrebbero le nuove reti di ‘corruttela’, pronte a gettarsi su un appetitoso cibo cementizio come avvoltoi instancabili. In questo senso molte sono state le riserve espresse dallo stesso consiglio dei lavori pubblici insieme alla consigliera del Parco del Ticino Gioia Gibelli; lo stesso Mario Rivolta, consigliere Fai per la Lombardia, ha indicato come il progetto superstrada sia ormai superato dalle nuove dinamiche economiche dove, ad esempio, i mega centri commerciali apparterranno sempre più al passato. Entrambi hanno sempre fatto notare come sia venuto meno l’obiettivo da cui scaturiva la necessità di questa infrastruttura e cioè la terza pista di Malpensa. Non si comprende l’accanimento da parte di Forza Italia, con in testa, oggi, una Vittoria Brambilla mascherata da animalista, che intasca il lauto stipendio da parlamentare con una presenza alla camera dell’1,1 per cento nel corso dell’intera legislatura! E qui non si può che votare i nostri rappresentati locali non di destra e non lontani da questo territorio: è impensabile non votare Prina di Corbetta alla Camera, o la Fiorentini al Senato. Ribadisco, se qualche passo indietro è stato fatto oggi, non tutto è perduto se i cittadini sapranno scegliere per che propone soluzioni intelligenti senza necessità di una cementificazione selvaggia e spreco di denaro pubblico, vi sono tutte le condizioni per intervenire sulla rete stradale dell’Est-Ticino in termini di ampliamenti, razionalizzazione viaria, nuove circonvallazioni, rondò.

Andrea Donati
Candidato Consigliere Lista Gori Presidente
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A tre giorni dalle elezioni il Cipe, presieduto da premier Gentiloni del PD e alla presenza dell'assessore lombardo Massimo Garavaglia, della Lega, con una decisione bipartisan hanno deciso di dare l'ok al progetto della devastante e inutile Tangenziale Vigevano-Malpensa, che attraverserà, deturpandola, una delle zone agricole più antiche e pregiate di Lombardia, nel Parco del Ticino. Questa approvazione è la dimostrazione plastica di come tutti i maggiori partiti, dal PD a Roma alla Lega in Lombardia,, se ne infischiano delle esigenze dei territori, rispondendo solo a interessi di quanti hanno in mente un modello fatto di autostrade inutili e cemento, a scapito degli investimenti sul trasporto pubblico locale e della riqualificazione della viabilità esistente. Alla faccia anche dei candidati pseudo-ambientalisti del centrosinistra. I candidati di Sinistra per la Lombardia e Potere al Popolo sono sempre stati, e sempre lo saranno, al fianco di quanti nei territori si oppongono al modello delle autostrade e per la difesa del suolo. La battaglia è ancora lunga: manca il finanziamento per centinaia di milioni di euro, una procedura di infrazione europea è pendente a Bruxelles, ma soprattutto saremo a fianco dell'opposizione del territorio a quest'ennesima opera inutile.

Massimo Gatti Candidato presidente; Igor Bonazzoli e Sara Mastronicola Candidati al Consiglio regionale SINISTRA PER LA LOMBARDIA - Naomi Contiero e Manuel Vulcano Candidati alla Camera dei Deputati POTERE AL POPOLO
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Quando si fa politica, si fa un servizio, non si gioca una partita dove c'è chi vince e chi perde: l'obiettivo sta nel risolvere i problemi, nel rispondere con responsabilità ai bisogni della gente, dell'uomo, di ogni uomo. Per questo è profonda la disapprovazione per l'eclatante decisione del nostro Governo di impedire l'attracco della nave Aquarius con 630 persone a bordo, fra cui bambini, donne incinte, minori non accompagnati. Un gesto disumano che conferma un approccio al problema migratorio privo di rispetto della persona, sordo di fronte al dramma di popolazioni duramente provate da guerre, regimi dittatoriali, violenze inaudite, fame. Non certo una vittoria dell'Italia o di Salvini, orgoglioso di aver fatto la voce grossa: se ne è compiaciuto come se il dramma dell'immigrazione si potesse risolvere così, con una dimostrazione di forza, picchiando un pugno sul tavolo per richiamare l'attenzione. Sicuramente una chiara sconfitta della politica e dell'Unione Europea, incapaci di gestire queste emergenze, ma pronte a far rimbalzare la palla delle responsabilità. Purtroppo a farne le spese sono esseri umani che rischiano la vita nei viaggi della disperazione, mentre legittimamente cercano di costruirsi quel futuro migliore al quale tutti gli uomini avrebbero diritto. L'appello all'Europa affinché cementi un'ampia collaborazione fra gli stati membri per un'accoglienza equamente condivisa non può giocarsi sulla pelle dei più deboli. Non è il Mediterraneo, ma Bruxelles la sede in cui il Governo italiano deve far sentire la propria voce, seminando quella cultura della solidarietà, dell'accoglienza e dell'integrazione di cui l'Unione è ancora carente. Fare politica per il "bene comune" e non solo per il consenso vuol dire per l'Italia mantenere un doppio ruolo: continuare ad essere porto sicuro per i migranti, ma al contempo non smettere di sollecitare l'Europa a trovare soluzioni percorribili e condivise responsabilmente da tutti.
Abbandonare innocenti in mare non potrà mai considerarsi una strategia politica, rimane inequivocabilmente una violazione dei diritti umani. Strumentalizzare poi il dramma umano in modo "spettacolare", in una domenica di elezioni amministrative, per prendere più voti, non solo viola la legge e mina l'istituzione, ma soprattutto contravviene al rispetto della libertà di scelta dei cittadini, prerogativa di un paese democratico. Come Partito Democratico ribadiamo il nostro "NO" a questo modo di fare politica, demagogico e arrogante, orientato a diffondere un ingiustificato allarmismo.
Un popolo civile non può chiudere le porte a chi ha bisogno, non può alimentare xenofobia e razzismo e giustificarli all'insegna della difesa dei diritti dei propri cittadini. Al di là delle considerazioni politiche e legali, al di là dell'essere cattolici o meno, umanamente per noi è impossibile pensare che l'Italia, da sempre paese generoso, solidale e accogliente, paese che ha sperimentato sulla propria pelle l'essere straniero in terra d'altri, possa voltare le spalle a chi arriva disperato e impaurito in cerca di accoglienza.

Partito Democratico Abbiategrasso
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Caro vicesindaco Albetti, cortesemente potrebbe informare la cittadinanza circa il reale supporto che questa amministrazione Nai potrebbe dare per realizzare, in tempi brevi, con date realistiche la costruzione del nuovo sottopasso per pedoni e biciclette, in quanto il passaggio a livello è chiuso (48 volte) per un totale di circa 2 ore e mezza al giorno? La informo che RFI deve procedere in stazione per il collegamento dei binari come da obbligo delle normativa sulla sicurezza ferroviaria. Quindi L’amministrazione comunale potrebbe chiedere un sottopasso pedonale e ciclabile (di fronte all’attuale deposito biciclette) da ora ,in quanto dopo sarebbe difficilmente realizzabile. Caro Albetti,il raddoppio della Milano Mortara non c'entra nulla con il sottopasso pedonale e con l’efficientamento dei ”passaggi a livello” che prevede telecamere di sicurezza installate da qualche mese ed in attesa di collaudo. Concludo dicendo che “non mi sento il primo della classe....”, semplicemente volevo dare il mio contributo per risolvere, anche parzialmente, i disagi che quotidianamente subiscono i pendolari -cittadini utenti abbiatensi. Cordialmente.

Paolo Zorzan
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Partenze al via dopo la fine della scuola con 7,4 milioni di italiani che scelgono di andare in vacanza a giugno. E’ quanto emerge dall’analisi Coldiretti/Ixe’ contenuta nel Rapporto su “Le vacanze italiane nel piatto 2018”. Andare in vacanza prima dell’arrivo dell’alta stagione consente risparmi che quest’anno – sottolinea la Coldiretti – possono superare il 25% e che risultano particolarmente appetibili in tempi di crisi. I listini per l’alloggio, il vitto ma anche per le attività ricreative subiscono infatti – precisa la Coldiretti – un’impennata a partire dal mese di luglio per toccare i valori massimi nella prima metà di agosto. Le partenze “fuori stagione” – precisa la Coldiretti – sono particolarmente apprezzate anche da chi ama la tranquillità e vuole stare lontano dalle folle senza rinunciare però a visitare le principali mete turistiche. Se in piena estate è il mare – spiega Coldiretti - a fare la parte del leone, in questo periodo dell’anno particolarmente apprezzate sono anche le scelte alternative per conoscere una Italia cosiddetta “minore” dai parchi alla campagna, dalla montagna fino ai piccoli borghi che fanno da traino al turismo enogastronomico, con ben il 92% delle produzioni tipiche nazionali che nasce nei comuni italiani con meno di cinquemila abitanti. Indipendentemente dalla destinazione è diventato immancabile – continua Coldiretti - il souvenir alimentare delle vacanze con 7 turisti su 10 (71%) nel Belpaese che hanno deciso per il 2018 di visitare frantoi, malghe, cantine, aziende, agriturismi o mercati degli agricoltori per acquistare prodotti locali a chilometri zero direttamente dai produttori e ottimizzare il rapporto prezzo/qualità. L’acquisto di prodotti tipici come ricordo delle vacanze è una tendenza in rapido sviluppo favorita – sottolinea la Coldiretti – dal moltiplicarsi delle occasioni di valorizzazione dei prodotti locali che si è verifica nei principali luoghi di villeggiatura, con percorsi enogastronomici, città del gusto, aziende e mercati degli agricoltori di Campagna Amica, feste e sagre di ogni tipo. “Rivolgersi direttamente al produttore è anche una occasione per conoscere non solo il prodotto, ma anche la storia, la cultura e le tradizione che racchiude dalla voce di chi ha contribuito a conservare un patrimonio che spesso non ha nulla da invidiare alle bellezze artistiche e naturali del territorio nazionale” ha affermato il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo nell’evidenziare che “in molti casi la vendita è accompagnata anche dalla possibilità di assaggi e degustazioni “guidate”, che consentono di fare una scelta consapevole difficilmente possibile altrove, ma anche di verificare personalmente i processi produttivi in un ambiente naturale tipico della campagna”. Di fronte ad una offerta così variegata è attivo il sito www.campagnamica.it per mettere in connessione gli imprenditori agricoli italiani con i cittadini di tutto il mondo che si recano in Italia ed intendono acquistare prodotti o dormire nelle aziende agricole.
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Concluso il progetto Mappa Digitale del Verde Pubblico realizzato da Amaga con i ragazzi della Scuola secondaria Tiziano Terzani. Circa 160 ragazzi di prima e seconda media in affiancamento con tecnici agronomi sono stati coinvolti in un percorso di conoscenza e classificazione del patrimonio arboreo pubblico. Durante le attività durate circa due mesi i ragazzi hanno classificato e inserito a sistema le caratteristiche fondamentali di n. 964 alberi, su un patrimonio censito di n. 5567 piante. In occasione dell’ultimo giorno di Scuola lo scorso 8 giugno, l’Assessore all’Ambiente Cristina Cattaneo e il Presidente di Amaga Andrea Scotti, sono intervenuti in occasione dei saluti ed hanno premiato con una targa ricordo la sezione che ha raccolto il maggior numero di dati e inoltre hanno consegnato a tutti i ragazzi un gadget ricordo. Amaga coglie l’occasione per ringraziare nuovamente tutti i ragazzi coinvolti, gli insegnanti e il Dirigente dell’Istituto per l’entusiasmo dimostrato, la collaborazione ed il lavoro prodotto.
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Presso il Centro Mater Misericordiae di via Piatti 12 ad Abbiategrasso si è svolto l'incontro con la cittadinanza per la presentazione del libro di Roberto Arrigoni dal titolo "Un paziente in prima linea - In guerra contro il mieloma, un ospite indesiderato". Oltre all'autore e al sindaco Cesare Nai, erano presenti il Dott. Alessandro Corso della Clinica Ematologica del Policlinico San Matteo di Pavia e il Dott. Tullio Facchera della Aep - Onlus Amici dell'Ematologia di Pavia. Il libro è nato dal flusso informativo fra il paziente Arrigoni e i medici che lo curano e la sua redazione è stata mogliorata dalla scrittrice Maria Tatsos che ha reso la lettura più scorrevole. "Un paziente in prima linea" vuole essere un contributo di ottimismo a quanti si trovano ad avere un cancro. I fondi raccolti andranno alla Aep che sostiene la ricerca.
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Con la delibera del 28 febbraio 2018 il Cipe ha dato il via libera alla Ozzero- Magenta- Malpensa. A soli tre giorni dalle elezioni Politiche e Regionali le forze politiche di maggioranza di Regione Lombardia e del Governo Centrale hanno svenduto il territorio per i propri interessi elettorali. Una scelta esclusivamente politica di cui prendiamo atto. Una scelta scellerata perché se e quando arriveranno a concretizzarne l’effettiva realizzazione, quell’infrastruttura modificherà per sempre la morfologia e l’aspetto di questo territorio. Anni di cantieri in mezzo a noi, quando con semplici riqualificazioni avremmo già risolto da tempo i problemi di traffico locale. Da qualche giorno abbiamo un nuovo governo e un nuovo ministro dei trasporti e delle infrastrutture. Tanto successo elettorale di una parte degli appartenenti al nuovo governo è dovuto anche al NO alle grandi opere, al NO allo sperpero di denaro pubblico e alla tutela dell’ambiente. Cosa succederà adesso che si apprestano a governare? Si concentreranno solo su flat tax, bonus economico per gli italiani in difficoltà e lotta alla migrazione dimenticandosi delle grandi opere per qualche anno di legislatura o ci sorprenderanno bloccando i progetti come Tav e Tangenziale? Tra il Parco Agricolo Sud e il Parco del Ticino tante persone da anni si sono mobilitate contro l’asfaltatura a doppia corsia dell’ultimo polmone verde alle porte di Milano. ”No Tangenziale, Senza se e senza ma!”: è questo il grido deciso che è sempre emerso dalle assemblee pubbliche, dai presidi e dai cortei da quasi 20 anni. Un no senza compensazioni, senza mitigazioni. Un no esteso a qualsiasi progetto che preveda nuovo asfalto e cemento nel Parco del Ticino e nel Parco Sud Milano. In tutti questi anni il movimento No Tangenziale è cresciuto, ha studiato, ha interpretato la politica dei palazzi, ha costruito progettualità e comunità, ha proposto alternative per migliorare la viabilità, non ha mai smesso di lottare e di essere attento. L’Unione europea ha sollevato forti preoccupazioni chiedendo a regione Lombardia e Ministero interventi strutturali per ridurre l’inquinamento atmosferico. A nessuna istituzione competente interessa concretamente risolvere i problemi di migliaia di pendolari della Milano Mortara abbandonati a loro stessi tra soppressioni, ritardi cronici, mezzi fatiscenti e inadeguati. Vengono al contrario deliberati dal Cipe milioni di euro per un’opera inutile, sovradimensionata che non risolve nessuno dei problemi di mobilità, di rilancio economico, di ammodernamento che questo territorio necessita e richiede. Difendere i territori da progetti infrastrutturali devastanti imposti dall’alto è una sfida fondamentale. Immaginare e costruire modelli di sviluppo che sappiano tutelare, riqualificare e valorizzare i territori, i paesaggi, l’agricoltura contadina, le culture e le colture locali è il vero progresso. Domenica 24 giugno saremo a Cassinetta di Lugagnano per una giornata di festa, di dibattiti, riflessioni, confronti. Per il piacere di esserci. Di esserci sempre stati. Per continuare a costruire relazioni e dare forza a questa comunità che non ha mai smesso di difendere e cambiare il territorio. Non resta altro da fare che mobilitarci tutti, non come abitanti di un comune o di un altro, ma come cittadini di questa regione, di questa Italia devastata dal cemento fin dagli anni ‘50 e non ancora in grado di proporre un diverso modello di sviluppo. Come abitanti di questo pianeta che include tutte, tutti e tutto. Unendo ogni lotta, piccola o grande, in un’unica mobilitazione: No Tav, No Triv, No Toem, No Tap, No Mous, No Mose, Notre Dame des Landes in Bretagna, Standing Rock negli Usa e tanti altri. Consapevoli che le risorse economiche pubbliche debbano essere utilizzate per riqualificare le strade esistenti, per potenziare il servizio pubblico, per realizzare reti di piste ciclabili di interconnessione tra i comuni, per politiche virtuose, intelligenti, per un welfare moderno, per superare la crisi economica e sociale crescente. Invitiamo tutte e tutti a partecipare dalla mattina alla sera per una giornata di festa, cultura e lotta,il 24 giugno 2018 a Cassinetta di Lugagnano (MI).

No Tangenziale - Rete di Salvaguardia Territoriale
Comitati No Tangenziale del Parco del Ticino e Parco Agricolo Sud Milano
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LA LOCANDINA COMPLETA E IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA IN ALTRA PARTE DELLA HOME PAGE
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Il nostro territorio può diventare un polo di attrazione straordinario per cicloturisti ed escursionisti/camminatori provenienti da tutto il mondo, attuando azioni a favore del “movimento lento” che contribuiscano a migliorare la visibilità e la vivibilità dell’Abbiatense. Sollecitati dal successo delle iniziative legate al mondo della bicicletta organizzate in città in occasione della tappa del giro d'Italia, proviamo ad elencare un insieme di idee concrete e attuabili con costi limitati, ricordando che già adesso il 95% delle persone che si muovono nel nostro centro storico sono pedoni o ciclisti e quindi meriterebbero più attenzioni del rimanente 5% in auto.
PER LO SVILUPPO DEL TURISMO
Attivarsi per sfruttare da subito strumenti e finanziamenti previsti dalla legge 11 gennaio 2018, n 2 "Disposizioni per lo
sviluppo della mobilità in bicicletta e la realizzazione della rete nazionale di percorribilità ciclistica". Promuovere eventi pubblicizzati ampiamente su web, social, radio, tv e giornali per chi ama spostarsi a piedi o in bici, quali weekend di cicloturismo, settimane dedicate ai trekkers e ai cicloviaggiatori. Per questo turismo il “percorso” è più importante della “meta turistica”: il contatto con il paesaggio, con la sua cultura e tradizione, muoversi in un territorio, osservandolo e conoscendolo, sostandovi per il ristoro, la visita o il pernottamento, è l’essenza del viaggio. Valorizzare la presenza della stazione ferroviaria a pochi passi dal centro: il turismo in treno sta vivendo un periodo di grande espansione, approfittiamo di questo mezzo per far arrivare i turisti a godere delle bellezze del nostro territorio. Disporre segnaletica che descriva i punti di interesse di Abbiategrasso e del suo Ticino sulle alzaie del Naviglio Grande e di Bereguardo per attrarre in città le migliaia di ciclisti in transito ogni fine settimana. Non lontano da Abbiategrasso corrono numerosi itinerari internazionali percorsi ogni anno da moltissimi viaggiatori a piedi o in bici provenienti da tutta Europa (sentiero E1 da Capo Nord a Capo Passero, via Francisca, via Francigena, Eurovelo 5 da Londra a Brindisi, Eurovelo 8 da Cadice ad Atene, ciclovia Aida, Bicitalia 12 ciclovia del Po, Bicitalia 15 ciclovia Svizzera mare, progetto Vento, progetto Mito etc). Per attrarre in città è indispensabile una costante presenza sul web ed una adeguata segnaletica in loco che faccia conoscere il nostro patrimonio monumentale, ambientale e gastronomico. Pensare una strategia locale, ma coordinata con gli altri enti comunali e sovracomunali del territorio, per promuovere a livello nazionale il nostro patrimonio su piattaforme web come Trame d'Italia o simili, che vogliono favorire la conoscenza e la crescita di territori italiani autentici e poco conosciuti, generando occupazione e sviluppo sostenibile, valorizzando le singole componenti e creando sinergie, con un approccio inclusivo e il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati.
PER UNA CITTA' AMICA DELLE PERSONE
Attuare quanto pianificato già 7 anni fa dal PGTU del 2011 (Fase II, delibera di approvazione e All. 07–rete-pisteciclabili), ripristinando e/o tracciando le corsie previste e realizzando i suggerimenti dei cittadini che il piano ha fatto propri. In via Palestro ad esempio, dopo la recente asfaltatura, si può con una spesa modesta creare un percorso sicuro per alunni e genitori. Posizionare la segnaletica di accesso alle zone 30 in modo che le bici in controsenso possano passare a destra delle barriere e non debbano portarsi a sinistra contromano per superarle, come succede quasi ovunque adesso. Rivalutare le scelte del traffico al ponte di San Pietro: il doppio senso di circolazione ha fatto aumentare del 30% il traffico nel centro storico. Infatti venerdì 1 giugno in un'ora abbiamo contato 391 automezzi in uscita dal centro (corso Italia + via XX settembre), erano 305 prima della modifica. In particolare nel tratto di strada compreso tra via Misericordia e via Manzoni, sono passati 219 automezzi in uscita e 87 in entrata, con una crescita del 400% del numero di veicoli in transito. Rilanciare il bicipark della stazione, largamente sottoutilizzato con quasi metà delle rastrelliere costantemente vuote e molto altro spazio disponibile all'interno del recinto, a fronte di una lunga lista di persone in attesa di iscrizione. Queste idee, insieme a quelle da noi già presentate nei mesi passati, sono la nostra risposta all'invito del Sindaco ai ciclisti perché “anche loro facciano la loro parte”. Ci piacerebbe confrontarci direttamente con gli Amministratori e con i cittadini a cui sta a cuore il benessere della città, per realizzare insieme un futuro sostenibile per tutti.

Fiab Abbiategrasso Abbiateinbici
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Affinché l’Amministrazione avvii una vera e propria progettualità nel campo delle politiche giovanili è necessario promuovere la costituzione di una Consulta Giovani. In un momento in cui la realtà giovanile è in continuo movimento e le problematiche che la riguardano sono molteplici e complesse, l’Amministrazione deve ritenere importante e fondamentale il momento di confronto, istituzionalizzando un luogo specifico dove i giovani possono avere la parola sui problemi riguardanti la città, assicurando così una formazione alla vita democratica e alla gestione della vita cittadina. Obiettivo dovrebbe essere quello di costituire un luogo di confronto e dibattito democratico ove raccogliere, da un lato, sollecitazioni e proposte su tutto ciò che può riguardare la condizione giovanile per poi riportarlo al Consiglio Comunale e, dall’altro, idee e iniziative da organizzare e realizzare per il coinvolgimento degli under 30. Per questo motivo la Consulta Giovani dovrebbe essere il primo punto di riferimento di un’Amministrazione per quanto riguarda il rapporto con la realtà giovanile del territorio. Nel Consiglio Comunale tenutosi il 26 febbraio 2018 è stata istituita la Consulta Giovani ai sensi dell’art.1 del Regolamento Comunale delle Consulte. Peccato che ad oggi, e sono passati ormai oltre 3 mesi, la Consulta Giovani, di competenza dell’assessore Beatrice Poggi, non sia ancora stata convocata per la prima assemblea. Un ritardo non solo nella convocazione, ma anche nei tempi impiegati dall’Amministrazione per eleggere i membri rappresentanti della Consulta. Tenendo conto che già nel Consiglio Comunale del 29 settembre 2017 si sarebbe potuto inserire all’ordine del giorno l’istituzione della Consulta Giovani, possiamo tranquillamente affermare di aver perso un anno di lavoro. Ormai la bella stagione è iniziata e potrebbe essere già troppo tardi per la Consulta per elaborare proposte da realizzare nel breve periodo. Siamo così certi che siano i giovani a non interessarsi di politica e non il contrario?

Andrea Zorza
Abbiategrasso Bene Comune
(membro eletto in Consulta Giovani per le minoranze)
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SOTTOPASSO PER BICI E PEDONI
La proposta di Zorzan per un sottopasso alla stazione che permetta a pedoni e ciclisti di spostarsi da piazza Garibaldi a via Mazzini senza attraversare i binari ci sembra interessantissima. Sollecitiamo la nostra Amministrazione a approfondire questa possibilità che consentirebbe ai cittadini di muoversi in sicurezza anche quando il passaggio a livello è abbassato. Ci trova completamente d'accordo anche l'appello di Fradegradi: trasformare Abbiategrasso e il suo territorio in un museo all'aperto dedicato al ciclismo in tutte le sue declinazioni, è un sogno a cui cominciare a lavorare da subito.

Fiab Abbiategrasso Abbiateinbici
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Non visioni, ma immersioni. Grandi film analizzati sequenza per sequenza, alla scoperta dei segreti del cinema. Per chi vuole capire “come funziona”, partendo da zero, imparando a riconoscere stili, tecniche, soluzioni di regia. Per chi già conosce il linguaggio del cinema e vuole esercitarsi a leggere un film in profondità. Per chi vuole scoprire la differenza tra guardare e vedere per davvero. Intorno a un tavolino, tra biscotti, tisane, torte e tanto cinema.
15 giugno - Mio Zio (Mon oncle) di Jacques Tati (1958)
22 giugno - L'appartamento (The Apartment) di Billy Wilder (1960)
La nuova mini-rassegna è completamente dedicata alla commedia. Per la precisione, a modi diversi di intendere la commedia. Si comincia da un classicissimo della “sophisticated comedy”, Scandalo a Filadelfia, con Cary Grant, Katherine Hepburn, James Stewart e lo stile inimitabile di George Cukor. Si prosegue con il film-rivelazione di Maren Aden, Toni Erdmann, eccentrica commedia tedesca, premiata a Cannes, storia di un padre imprevedibile e folle che cerca di ritrovare un rapporto con la figlia (creatività e sentimenti vs business e aridità). La terza tappa sarà nel mondo poetico di Jacques Tati. Per finire con un capolavoro di Billy Wilder, L'appartamento, ovvero jack Lemmon, Shirley MacLaine e tante risate dolceamare. Ingresso singolo 7 euro. Tessera quattro appuntamenti a 25 euro.
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La società multiservizi Amaga S.p.a., ha bandito tre concorsi per la copertura di tre posizioni a tempo determinato della durata di 12 mesi con possibile proroga fino a un massimo di 36 mesi complessivi, con inquadramento in 4’ livello del Ccnl per il settore Gas -Acqua. Le posizioni da ricoprire sono:
- tecnico addetto alla gestione dei processi di efficientamento energetico;
- tecnico-amministrativo addetto ai processi di fatturazione e recupero crediti tributi locali;
- tecnico-amministrativo addetto alla redazione bilancio, budgettistica e controllo analogo;
I bandi integrali sono pubblicati sul sito della società Amaga S.p.a.- Amministrazione Trasparente - Bandi di concorso: http://www.amaga.it/amministrazione-trasparente-amaga-spa
Le attività di reclutamento e pre-selezione sono affidate alla Società Etjca S.p.a. Agenzia per il Lavoro – Filiale di Magenta , via Novara , 13 – 20013 Magenta.
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di GRAZIELLA CAMERONI
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Carramba che sorpresa: Abbiategrasso ha un milione da spendere derivante dall’avanzo del bilancio. Così si legge su un giornale locale dopo la conferenza stampa della nostra giunta che ha pensato di convocare giornali e giornalisti per fare questo eclatante annuncio. Negli ultimi 25 anni il bilancio consuntivo del nostro comune è sempre stato approvato con un avanzo di amministrazione, di varie entità, ma sempre con un segno positivo, e nessun sindaco si è mai sognato di fare una conferenza stampa per annunciare questo dato (a cui la giunta Nai ha dato invece un significato roboante.) Che la nostra giunta non sappia più cosa fare per mettersi in mostra l’abbiamo già notato, ma che usi una strategia di questo genere ci sembra davvero di bassa lega…(senza offendere naturalmente la Lega). Un bilancio comunale, come è noto a tutti, non fa utili, ma può fare avanzi o disavanzi. Cos’è un avanzo di bilancio? Sono risorse che restano nelle casse comunali in quanto non spese nell’anno precedente, stanziate ma non spese, oppure entrate più consistenti rispetto al previsto. Cifre destinate ad alcuni interventi che, per una serie di motivi, non sono state spese e vengono spostate nell’esercizio successivo. Non è un motivo di soddisfazione e nemmeno di vanto, assessore Dodi: è fisiologico che all’interno di un bilancio di circa 30 milioni di euro ci sia un avanzo. Inoltre vogliamo sottolineare che proprio nel 2017 si sono svolte ad Abbiategrasso le elezioni; nell’anno in cui si vota è naturale, non solo ad Abbiategrasso, ma in tutti i comuni, che l’avanzo possa essere superiore a quello degli anni precedenti. Questo per due ragioni fondamentali: l’amministrazione che sta per concludere il mandato opera in esercizio provvisorio fino all’approvazione del bilancio (l’anno scorso è stato approvato a fine aprile) e quella che si insedia sicuramente ha bisogno di qualche mese per assestarsi. Tecnicismi a volte oscuri al cittadino comune, ma proprio per questo è necessario essere corretti nella presentazione dei risultati. Quindi, assessore Dodi, sindaco e vicesindaco, non ci sono motivi per fare una conferenza stampa per autocelebrarsi dopo pochi mesi dall’elezione; non ci sono motivi populistici per dire ai cittadini che, grazie alla revisione del bilancio, si asfalteranno le strade. Se di colpo gli uffici trovano il modo di fare una pulizia dei debiti e dei crediti, la domanda che sorge spontanea ad un consigliere comunale è: “Perché non l’hanno fatto prima, visto che si parla di partite anche del 2010 o prima ancora?". Quindi, invece di cercare applausi, si chieda ai suoi uffici come mai si è aspettato così tanto a fare pulizia. Non vogliamo essere tanto maligni da pensare che abbiano aspettato una maggioranza diversa. Il sindaco Nai fa riferimento al primo anno di amministrazione, ma vorremmo ricordare che si tratta dei “primi sei mesi” in quanto il bilancio si chiude al 31 dicembre 2017; in questi mesi basta un rapido sguardo per cogliere che l’amministrazione non ha fatto nulla se non riaprire la Ztl alle macchine e annullare la variante al PGT per permettere la nascita di un centro commerciale. Ma il sindaco Nai dichiara di aver chiuso l'annata finanziaria con un ottimo risultato! L'avanzo non è un ottimo risultato! Se non lo capisce il sindaco, speriamo lo capiscano almeno i cittadini. Sono sempre soldi dei cittadini che invece di essere spesi in tempo, verranno spesi l’anno successivo….tutto qui. Se Nai vuole una medaglia per questo, gliela faremo avere al più presto. L'ass. Dodi dice ai giornali che i conti sono in ordine, meglio di quanto non siano mai stati negli ultimi anni. Ma chi gli dice questo? Come fa a saperlo visto che dell’amministrazione comunale non si è mai interessato in precedenza? Gliel'hanno forse detto gli uffici? C’è in consiglio Lovati che ha fatto l’assessore al bilancio e può confermare che quanto detto non è affatto vero. Se invece fosse proprio così, chiediamo ai nostri funzionari di venirlo a dire in consiglio comunale e di motivare in questa sede il loro operato precedente ed eventuali inadempienze. Se no, dobbiamo dedurre che sono solo sparate al vento, di bella facciata e nient’altro. Il vero merito si potrà verificare alla fine dell’anno in corso, quando dovrete venire in consiglio comunale a raccontare come avete speso questi soldi, quali interventi sono stati fatti, come si sono usate le risorse per far fronte ai problemi dei cittadini. Avete sette mesi di tempo e noi vi staremo addosso per controllare come investirete questo denaro pubblico. Le medaglie si danno dopo che le opere sono state fatte, non quando si promettono, perché su qualche promessa il nostro sindaco si è già dimostrato inaffidabile. Adesso aspettiamo di vedere il resto. Complimenti anche per gli spazi finanziari avanzati e non ceduti per circa 3 milioni di euro: si tratta di risorse figurative di bilancio che lo stato, modificando il patto di stabilità, ha voluto dare ai comuni per incentivare gli investimenti. Ricordiamo le critiche fatte da Pusterla e dal centro destra l’anno scorso per aver avanzato più o meno la stessa cifra, ma la differenza questa volta c’è: la passata amministrazione era a fine mandato e a programmazione ormai chiusa, mentre voi la programmazione non l’avete neppure incominciata. Concludendo, queste osservazioni sono di buon senso, giustamente critiche perché si cerca di fare passare messaggi falsi e fuorvianti e questo non è onesto, non è accettabile. Stiamo aspettando che voi facciate il vostro dovere, evitando di imbonire la cittadinanza con conferenze stampa autocelebrative, davvero un po' meschine. Un'opposizione attenta e responsabile serve proprio a questo, ad impedire che i cittadini abbiano una visione alterata della realtà, a stimolare la necessaria trasparenza, a sollecitare tutti gli interventi richiesti dalla città. E a proposito di trasparenza, ritorno a quanto sollecitato nei cinque minuti iniziali dal collega Granziero: dal 29 gennaio aspettiamo una risposta alla richiesta di conoscere i costi della fiera di Ottobre e di Abbiategusto.
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In quasi vent’anni dal nostro punto di osservazione, il quartiere “Folletta”, abbiamo visto susseguirsi sindaci, assessori, consiglieri comunali.Abbiamo visto una città cambiare e un quartiere crescere, bambini diventare adulti, ragazzi e ragazze diventare padri e madri. Qui, nel quartiere, viviamo una quotidianità molto distante da quella che i politici raccontano e affrontano sui giornali, sui social, nei consigli comunali. Da qui il Giro d’Italia non passa. La manutenzione e l'attenzione da parte dei politici e dell'amministrazione per il Parco della Folletta in questi vent'anni sono rimaste per lo più le stesse: immobilismo, incuria e disinteresse. Quasi nulla. In questo arco di tempo gli unici interventi straordinari fatti per questo parco, bellissimo perché frequentato da centinaia di persone di tutte le età, sono stati eseguiti solo “dai folletti e dalle follette” insieme agli abitanti del quartiere e ai frequentatori del parco: sistemazione delle reti di recinzione dei campi, sostituzione delle reti delle porte da calcio e da basket, taglio dell'erba, sistemazione dei giochini rotti, messa a dimora di nuovi giochi, pulizie, mediazione culturale, interventi socio-educativo, laboratori per bambini e bambine, c’è stata anche una mostra canina per festeggiare la multiforme natura di persone che frequenta questo luogo. Emblema dell’abbandono del Parco da parte delle istituzioni sono l’acqua e la fontanella. Per anni non c’è stato nulla, poi è arrivata una fontanella, piccolissima, bassa, a misura di cane, che ogni due per tre è rotta e non emette acqua. Da otto anni l’acqua, per ovviare a un visibile problema (decine e decine di bambini e ragazzi assetati che dopo aver giocato nei due campi, da basket e da calcio, ad esempio), viene garantita gratuitamente a tutto il parco da una fontanella messa lì dal Folletto (che, tranquilli tutti, paga regolarmente questa utenza tramite bolletta). Oggi abbiamo fatto l’ennesimo intervento straordinario: abbiamo messo dei nuovi canestri con reti nel campo da basket. L'unico, l'ultimo campo da basket con canestri regolamentari rimasto in quel di Abbiategrasso. Restano le reti di recinzioni rotte e malconce da cambiare e da sistemare, le reti dei campi da calcio da sostituire, il manto dei campi da calcio e basket da rifare, ci sarebbe da mettere dei nuovi giochi per i bambini più piccoli, ci vorrebbero dei cestini in più, delle panchine, sarebbe utile sistemare i lampioni. Ci auguriamo interventi imminenti e seri. Se no, come al solito, piano, piano, con le poche risorse disponibili, ci penserà la Libera Repubblica della Folletta. Il giro d'Italia passa, i sindaci e gli assessori cambiano, noi siamo sempre qua!

Folletto25603
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(HWQ) - "Abbiamo il piacere di comunicare che il restauro della campana civica del Comune di Abbiategrasso sta procedendo alacremente. Di conseguenza, i cittadini di Abbiategrasso hanno potuto udire i suoi armonici rintocchi in occasione della partenza della tappa del Giro d'Italia giovedì 24 maggio". Il comunicato stampa reca la firma di Gilberto Costa, presidente della sezione "Naviglio Grande" di Italia Nostra Onlus. Si tratta di un importante restauro proposto dal sindaco Cesare Nai alla giunta comunale. La campana posta sulla torretta della sede comunale di Piazza Marconi era infatti da anni inutilizzata in quanto non funzionante. Il Comune, rilevato che “Italia Nostra Onlus”, Sezione di Robecco sul Naviglio, associazione di salvaguardia di beni culturali, artistici e naturali, si è dichiarata disponibile ad effettuare il restauro del manufatto, gliel'ha affidato tramite la ditta Audema di Castrezzato (Brescia). A carico dell’amministrazione comunale graverà solamente il posizionamento di idoneo cavo elettrico a servizio esclusivo della struttura. Come affermato nel comunicato stampa, si sta procedendo celermente alle operazioni di restauro e la struttura è stata resa funzionante in occasione della partenza della tappa n. 18 del Giro d’Italia del 24 Maggio.
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Come previsto all’interno del Piano per il diritto allo studio approvato dal Consiglio Comunale (Delibera n.151 del 15/11/2017), tra le attività che fanno parte del progetto "Per non dimenticare" è previsto anche un viaggio in visita ai campi di sterminio in Austria ad Ebensee, Gusen, Mauthausen, e al castello di Hartheim (drammatico luogo di esperimenti sui prigionieri). Il pellegrinaggio si è tenuto dal 4 al 7 maggio scorsi e ha visto la partecipazione di una delegazione dell’Amministrazione Comunale - composta dall’assessore ai Servizi Educativi e Scolastici Eleonora Comelli e dal consigliere comunale di minoranza Luigi Alberto Tarantola – insieme a una docente della scuola secondaria di primo grado Carducci, Marzia Bregoli, e a una rappresentanza degli studenti degli ultimi anni delle scuole secondarie di primo e secondo grado cittadine, scelti sia in base a criteri di merito sia in base all’interesse e alla predisposizione dimostrati per queste tematiche. Insieme a loro, l’ufficiale di Polizia Locale Marco Trani. Il programma ha toccato alcuni dei luoghi più tristemente noti per l’Olocausto: Ebensee, tra gli ultimi campi di concentramento ad essere liberati nel 1945; Gusen, che faceva parte dell’ampia rete di lager legati a Mauthausen, il più grande costruito in Austria; e infine il castello di Hartheim, utilizzato dai nazisti come vero e proprio “centro di eutanasia”. Sabato 5 maggio il gruppo ha avuto anche la preziosa occasione di essere presente alla cerimonia di commemorazione per il 73mo anniversario dellaliberazione del campo di Mauthausen: la delegazione ha preso parte sia alla manifestazione che si è svolta presso il monumento agli italiani, sia al corteo internazionale, che è giunto al campo dell’appello. “Un momento di vera commozione e partecipazione - spiega l’assessore Eleonora Comelli – che ha suscitato in tutti noi, adulti e ragazzi, una profonda riflessione su quanto accaduto e anche sulla nostra attualità: ancora oggi le forme di discriminazione sono numerose e quotidiane, e purtroppo nascono sempre dalle stesse radici psicologiche e dalla stessa mancanza di rispetto e conoscenza della diversità. "Durante il nostro percorso – prosegue l’assessore - abbiamo anche avuto la fortuna di incontrare due reduci: un partigiano italiano, che è stato internato come prigioniero politico, e un altro sopravvissuto di origine olandese. Parlare con i rappresentanti della Storia ha sicuramente dato un valore aggiunto a questa visita, e ci ha permesso di vivere in tutti i sensi un’esperienza emotiva che non ha pari. Studenti e Amministratori, ringraziamo la collettività per questa splendida occasione che ci è stata offerta – conclude l’assessore - arricchita ancor più per noi dalla presenza dei giovani, con cui diventare insieme testimoni della Memoria". Per gli studenti, questo viaggio si è tradotto poi in una esperienza di rielaborazione con i coetanei e con gli insegnanti, con i quali si sono relazionati al ritorno in aula, e successivamente sarà condiviso anche con i membri del Consiglio Comunale: parteciperanno, infatti, alla seduta del mese di giugno, proprio per raccontare dal vivo le sensazioni e le impressioni suscitate. “Ora è importante – aggiunge Comelli - che quanto abbiamo raccolto si trasformi in gesti di condivisione, in scelte quotidiane proattive, per attualizzare la Memoria e non rendere vano il sacrificio di milioni di persone".
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(M.S.) - Conferenza stampa, martedì 8 Maggio a Palazzo Marconi, convocata dal sindaco Cesare Nai, dal vicesindaco nonchè assessore Roberto Albetti e dall'assessore al Bilancio Mauro Dodi sul tema del bilancio consuntivo 2017. Ed ecco la sorpresa: l'amministrazione comunale si ritrova con una cifra di 1 milione e 68mila euro disponibile nelle casse comunali. "Una grande azione di pulizia ci ha dato la possibilità di chiudere il bilancio con un avanzo di amministrazione interessante - commenta Roberto Albetti - . Adesso abbiamo un bilancio praticamente a posto, molto solido; ottima la gestione degli accantonamenti a rischio e delle voci che li compongono. Alla fine di tutto questo, c'è un avanzo disponibile di oltre 1 milione di euro che cercheremo di utilizzare per tutti gli interventi urgenti, previa approvazione da parte del consiglio comunale. Una successiva seduta del massimo consesso cittadino dovrà avallare la variazioni che andremo a fare nel bilancio preventivo, utilizzando come copertura l'avanzo di amministrazione del 2017". "Chiaramente gran parte di questi soldi saranno spesi per asfaltare un pò di strade - prosegue l'ex primo cittadino -. E' chiaro che non potremo fare tutto, ma il possibile, compresi numerosi piccoli interventi. E', in pratica, la stessa operazione che avevamo messo in atto lo scorso mese di luglio grazie all'avanzo di amministrazione del 2016 che ci rese disponibile la somma di oltre mezzo milione di euro per sbloccare la questione della scuola di via Colombo e per altri interventi. Direi che quest'anno non poteva non esserci un avanzo di amministrazione così alto: sei mesi di giunta Arrara sommati ai nostri sei mesi con in mezzo la campagna elettorale, parecchi impegni di spesa non sono stati realizzati e quindi sapevamo di avere un avanzo di questo tipo". "Adesso sistemeremo le strade - conclude Albetti - ; pensate solo a come sono ridotte le vie Dante e Pavia...è chiaro che interverremo per sistemarle, così come sistemeremo gli edifici scolastici, i parchi cittadini, le piste ciclabili grazie anche al denaro impegnato nel bilancio 2017". "Questo avanzo di amministrazione di oltre 1 milione di euro sarà disponibile nel momento in cui il bilancio sarà votato dal consiglio comunale - spiega il sindaco Cesare Nai - , poi seguirà il programma delle opere pubbliche e successivamente l'investimento di questo denaro in asfaltatura delle strade, manutenzione dei parchi, marciapiedi e chi più ne ha, più ne metta. Ci sono ovviamente delle priorità. Il problema è che c'è tantissimo da fare. C'è stato un grande lavoro d'ufficio nell'andare a sistemare vecchi residui, vecchie partite rimaste aperte: alla fine siamo riusciti a tirar fuori la somma di oltre un milione di euro".
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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Premettiamo subito che per noi nulla è “a prescindere”. Nel percorso che abbiamo sin qui fatto abbiamo sempre cercato di essere sempre aperti alla conoscenza, guardando le esperienze virtuose che pur vi sono al di fuori del territorio per tradurle pragmaticamente al servizio di una miglior qualità della vita a partire da Abbiategrasso. Per questo ci sembra francamente surreale la discussione (e l’esaltazione) in merito ad una futura tangenziale che mutilerà le bellezze del nostro paesaggio senza prima parlare di soluzioni strutturali che riguardano il servizio pubblico. Ci riferiamo alla ferroviaMiMoAl, ovviamente. Zyme sin dalla sua nascita ha dedicato un’attenzione molto mirata alla problematica. Ritenendo – in seguito a questionari, indagini, raffronti con altre realtà pur virtuose che esistono in altre regioni d’Italia e che caratterizzano grandi città metropolitane europee come dovrebbe esserlo Milano cfr nostro sito le proposte che già facevamo nel 2012 che un efficiente mezzo di collegamento con orari certi, garanzia di sicurezza e materiale rotabile civile possa rappresentare una grandissima opportunità per Abbiategrasso come pure per altre città nei dintorni, a partire da Vigevano che possiede tra i patrimoni più belli d’Italia. In altre parole il treno è la conditio sine qua non, la priorità assoluta per raccordare in modo virtuoso e moderno il nostro territorio a quella grande città metropolitana che oggi esiste solo sulla carta, garantendo non solo (anche se sicuramente questa è la priorità) viaggi senza ansia di migliaia di pendolari ma anche favorendo commerci, insediamenti produttivi, centri di studio e di ricerca esterni, poli dedicati alla cultura, al design, alla moda, all’innovazione (strepitoso il successo del FuoriSalone di questi giorni a Milano che tuttavia si ferma tristemente per noi in insediamenti ristrutturati co ingegno guarda caso in zona Porta Genova…). Noi, che ad Abbiategrasso abbiamo l’Annunciata, Palazzo Stampa, il Castello, il Golgi ed altro ancora sostanzialmente inutilizzati. Le amministrazioni locali dovrebbero saper guardare al di fuori dei loro schemi abituali. “Emm semper fa inscì”– come hanno fatto anche le Amministrazioni precedenti di Abbiategrasso - non basta più. I sindaci della zona bussino in Regione Lombardia. E facciano valere le loro conoscenze quando servono per il bene comune. Come già abbiamo scritto altre volte, tra un po’ arriverà l’estate e l’attenuazione dei disagi legata solo a temperature sino ad oggi tolleranti non calmerà più gli animi bollenti di migliaia di persone alcune delle quali hanno rischiato grosso sul piano della salute nelle estati scorse. La Politica ha la responsabilità di agire. Il ponte su Vigevano verrà pronto entro fine anno. Il doppio binario non sarà più una scusa. La Politica lavori con serietà per raggiungere obiettivi destinando fondi – una volta tanto – a opere indispensabili a partire da un serivzio pubblico moderno, a bassissimo impatto ambientale e sicuro come il servizio pubblico. La Politica, per una volta, dimostri di essere una “credibile visionaria”. Nei fatti.

Zyme – Associazione politico-culturale in Abbiategrasso
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I Job Talks sono una serie di incontri promossi da Adecco per raccontare un mondo del lavoro in costante evoluzione, un dialogo per accompagnare le imprese alla scoperta del talento e alla valorizzazione del capitale umano quale chiave del successo aziendale in vista dei futuri trend occupazionali, propongono approfondimenti sullo scenario locale, nazionale e internazionale, sul tema dell'employability, digital transformation e soft skill con testimonianze dirette di aziende nostre partner. Un focus particolare infine sarà dedicato alla Legge di Bilancio 2018, dal sostegno alle imprese alle novità in materia di lavoro, formazione e previdenza. Questo momento di importante confronto tra gli imprenditori del territorio è fissato per lunedì prossimo, 25 giugno, dalle 15 alle 17 nella sala consiliare del Castello Visconteo di Abbiategrasso. Dalle 14.30 in poi i partecipanti potranno registrarsi all'evento: per info e adesioni scrivere a abbiategrasso.cattaneo@adecco.it Saranno presenti all'evento Elisabetta Vono - Operation Developer Operation Milano Monza Brianza, Chiara Carcano - Candidate Manager Operation Milano Monza Brianza e Carmela Gallo - Head of Staff Leasing The Adecco Group.
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(M.S.) - "La città che ti piace sotto le stelle" è tornata ad animare i venerdì sera estivi di Abbiategrasso. Quattro, in tutto, gli appuntamenti: oltre a quello andato in scena venerdì 15 giugno dalle ore 18.30 fino a mezzanotte, seguiranno le serate del 22, 29 giugno e 6 luglio. La Città Che Ti Piace Sotto le Stelle, è una manifestazione nata dalla sinergia fra Confcommercio Abbiategrasso e Amministrazione Comunale: dall'ora dell'aperitivo allo scoccare della mezzanotte il divertimento è stato garantito per le centinaia e centinaia di persone che hanno affollato le vie e le piazza cittadine, molte delle quali provenienti da paesi e città limitrofe. Negozi aperti la sera, tavolini sotto le stelle, cene a cielo aperto, musica, hobbisti, associazioni sportive e culturali, balli e intrattenimenti per ogni età in serate di festa molto amate e che di anno in anno riscuotono crescente successo. Prossimo appuntamento: venerdì 22 giugno in concomitanza con la Festa Europea della Musica, nell'ambito della quale Abbiategrasso sarà popolata da gruppi musicali, note e vocalist pronti a intrattenere il pubblico.
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E' giunto al termine il seguitissimo anno accademico 2017/18 dell’Università del Tempo Libero di Abbiategrasso, un insieme di corsi afferenti diverse discipline organizzati dalla Biblioteca Civica "R.Brambilla" con la collaborazione tra più soggetti, sia pubblici che privati quali l'Assessorato alla Cultura del Comune, l'associazione socio-culturale ricreativa abbiatense (Ate), e il Lions Club di Abbiategrasso. Mercoledì 13 giugno alle 21 al Convento dell’Annunciata si è svolta la cerimonia di chiusura dei corsi, un momento pubblico di convivialità importante anche per tracciare un bilancio dell’anno trascorso insieme, nel corso della quale sono stati ringraziati tutti i docenti che si sono dedicati, con interesse, continuità e gratuitamente all’insegnamento delle diverse discipline. Durante la serata, alla quale hanno partecipato l'assessore alla Cultura Beatrice Poggi e il funzionario responsabile della biblioteca Roberto Giuliani, c'è stato un momento musicale a cura del complesso “Jazz on Five”.
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(M.S.) - Nella mattinata di domenica 10 Giugno, presso il Teatro alla Scala di Milano, la Camera di Commercio di Milano, Monza Brianza e Lodi ha premiato con "L'Ambrogino delle Imprese", 147 aziende milanesi. Per quanto riguarda la città di Abbiategrasso, l'importante riconoscimento è stato assegnato al laboratorio orafo di Damiano Ce (nella foto) che opera in Corso San Pietro al civico 39 dopo il trasferimento da via Pavia avvenuto quattro anni fa. Si è trattato della prima edizione del Premio. Seguirà per Monza una premiazione, domenica 1° luglio dalle ore 10, alla Villa Reale. In tutto 185 le imprese premiate e 315 i lavoratori, in entrambi i casi con almeno 20 anni di attività continuativa. Domenica a Milano, come detto, erano in 147 imprese, di cui 123 di Milano e 24 di Lodi e 233 lavoratori, di cui 207 di imprese di Milano e 26 di imprese di Lodi. A Milano e provincia si concentrano le imprese più antiche d’Italia. Resiste nel tempo l’imprenditoria milanese, il 18% delle imprese milanesi è nato prima degli anni Novanta contro il 13% nazionale. Sono 764 imprese le nate prima del 1940 su 4 mila in Italia, oltre mille tra il 1940 e il 1949 su oltre 4 mila nazionali, ma anche 51 mila su 650 mila circa nate tra il 1950 e il 1990. La differenza con l’Italia si annulla considerando le imprese oltre i vent’anni. A Lodi sono circa 5 mila le imprese che hanno oltre 20 anni. L'impresa abbiatense dell'artigiano Damiano Ce è attiva da 22 anni ed è un laboratorio orafo che si occupa di vendita e anche di riparazione di orologi e gioielli. Il suo nominativo per la premiazione è stato segnalato da Confcommercio di Abbiategrasso."Per l'impegno e la passione dimostrato in vent'anni di artigianalità" è la motivazione del premio assegnato a Damiano Ce.
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(M.S.) - Sabato 9 Giugno, a partire dalle ore 18, l'Open Bar di via Dante 100 ha ospitato un grandissimo personaggio della commedia sexy all'italiana in voga negli anni Settanta e Ottanta: Pierino, al secolo Alvaro Vitali. L'attore ha partecipato all'aperitivo con buffet, intrattenendosi con i numerosissimi presenti, scambiando battute e facendosi fotografare con i suoi fans, che sono ancora tanti. Iniziativa, quella di invitare il noto Pierino, di Sara Cavallotti e Giuseppe Cannella, titolari dell'Open Bar, un locale di recente apertura, giovane, nato appena tre anni fa, un bar cosiddetto di transito per le persone che giornalmente percorrono la via Dante per recarsi al lavoro. Va da sè che l'idea dei titolari di invitare personaggi famosi va vista nell'ottica di ricerca di nuovi clienti e di una maggiore pubblicizzazione del locale "un pò tagliato fuori dalle iniziative cittadine", lamenta Giuseppe Cannella. In ogni caso, la presenza di Pierino ha attirato un gran numero di persone e la serata è andata molto bene. Alvaro Vitali, classe 1950, è stato scoperto da Federico Fellini durante un provino. Nel 1969 il regista riminese lo fece esordire nel cinema con una piccola parte in Fellini Satyricon. Ma la fama di Vitali è legata a doppio filo alla commedia sexy all'italiana, per anni vero e proprio fenomeno cinematografico commerciale. La stagione della commedia sexy durò poco e con essa terminò anche la fortuna dell'attore; nel 1990 il tentativo di rilanciarlo con un ulteriore film della serie Pierino torna a scuola, diretto da Mariano Laurenti si rivelò infatti un fallimento. Dopo un decennio di oblio, la figura di Vitali è stata rilanciata, quasi senza volerlo, da Striscia la notizia. Separato con un figlio, vive a Roma con l'attuale compagna, la cantautrice Stefania Corona. "Abbiategrasso la conoscevo già, così come un pò tutta la Lombardia - spiega "Pierino" ad HWQ - . Fermarmi in questo bar, stare a contatto con così tanta gente che si ricorda tutti i miei film - ne ho girati almeno 150 - mi ha fatto un piacere enorme". Vitali ci racconta com'è nato il personaggio di Pierino: "Il mito di Pierino è nato grazie al regista Lino Girolami: mi ha visto in un paio di film ed ha pensato al personaggio di Pierino che fisicamente non si conosceva: Girolami ha voluto dare un volto a questo personaggio ed ha chiamato il sottoscritto". Oltre che con Fellini, Vitali ha lavorato con Roman Polansky, Dino Risi e con altri registi importanti. "Ma Pierino, stranamente, è diventato un mito, è un personaggio che mi ha detto bene e che sarà sempre vivo". Nel futuro di Alvaro Vitali, la scrittura di un libro e l'interpretazione in un film dal titolo "Fra Pierino", praticamente scherzi da prete.
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(M.S.) - Nel quarantennale di fondazione della Scuola Media Europea di via Misericordia, nell'aula magna dell'istituto la classe prima ha presentato "La lettera di Ramesse", recita in atto unico di Achille Campanile, Maestro del teatro umoristico del '900. Ma non solo: sempre allo scopo di festeggiare il 40°, presso l'ex convento dell'Annunciata è stata allestita la mostra fotografica "I nostri 40 anni": l'alunno che ha disegnato il logo più significativo della Scuola Media Europea verrà premiato. Antonella Alessandri, prof. di Lettere della SME in pensione da due anni "gasatissima di teatro che faccio da sempre e che ho voluto fare ancora. Stasera, chi ha visto lo spettacolo non ha ammirato solo incondizionatamente il proprio bambino e non mi sarei mai aspettata che dei dodicenni potessero recitare in questo modo. Per questa recita stiamo lavorando dallo scorso settembre, abbiamo curato la recitazione, le scenografie, le posizioni, i disegni... Nel teatro c'è un lavoro di laboratorio che crea l'equipe, ti fa sentire in gruppo, parli al pubblico con disinvoltura, impari a metterti nei panni degli altri. Per la sottoscritta tutto questo rappresenta una grande passione e divertimento". Coinvolti, nella recita, dieci ragazzi di una classe di prima media. Presente un pubblico composto da un'ottantina di persone, fra genitori dei ragazzi e non, fra le quali l'assessora Eleonora Comelli. Cristiano Cristiani è il Presidente della Scuola Media Europea. "La scuola è nata 40 anni fa ed è l'unico istituto privato di Abbiategrasso. Abbiamo sempre cercato di portare avanti un discorso di qualità dell'insegnamento, della didattica, con un numero di allievi per classe ridotto - al massimo 20 - per garantire che tutti siano seguiti nel migliore dei modi. Tutti i nostri professori sono di provata esperienza e seguono la didattica ministeriale. Abbiamo inoltre tanti servizi aggiuntivi rispetto agli altri istituti: doposcuola, palestra con campi da calcio, pallavolo e da tennis (quella dell'oratorio San Giovanni Bosco, ndr), organizziamo corsi di tennis per tutti gli alunni, c'è il servizio di trasporto con il pulmino, una moderna mensa interna. Speriamo che questi siano solo i primi quarant'anni da festeggiare!".
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L’Assessore alle Politiche Giovanili Beatrice Poggi rende noto che il Consiglio Comunale, con Deliberazione n. 18 del 26 Febbraio 2018, ha confermato l’istituzione della Consulta Giovani, organismo consultivo e propositivo attraverso il quale il Comune valorizza e promuove la partecipazione dei giovani e delle libere associazioni giovanili locali alle manifestazioni cittadine e incentiva la progettualità di iniziative inerenti le tematiche giovanili, in conformità a quanto sancito dal proprio Statuto ed alle funzioni che le sono proprie. A tal proposito, si invitano le associazioni giovanili interessate e i liberi cittadini di età compresa tra i 18 e i 30 anni, a segnalare la propria candidatura per far parte della Consulta Giovani. Le candidature dovranno pervenire all'Ufficio Protocollo nella sede comunale di piazza Marconi 1, entro le ore 12 del 27 luglio 2018. Le domande, predisposte utilizzando l’apposito modulo, possono essere presentate mediante posta elettronica certificata (Pec) all’indirizzo: comune.abbiategrasso@legalpec.it, consegnate direttamente al Protocollo o spedite a mezzo Raccomandata RR. Si ricorda che l'Ufficio Protocollo del Comune è aperto al pubblico il lunedì, giovedì e venerdì dalle 9.15 alle 12.45, il martedì dalle 9.15 alle 13.45 e il mercoledì dalle 16 alle 18, e-mail: protocollo@comune.abbiategrasso.mi.it.
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(HWQ) - Stagione perfetta, squadra imbattibile e il risultato finale con 38 partite vinte su 38 disputate, non poteva che essere serie B per la ForEnergy Vigevano! Le battute del coach abbiatense Andrea Cerri: “Dobbiamo dire mille volte grazie a questi giocatori, che sono stati un esempio di professionalità e impegno fin dal primo allenamento; la società, lo staff tecnico, i medici, sono stati perfetti e ora festeggiamo”.
- Quando hai pensato ….è fatta?
“Non c’è stato un momento preciso, ma tanti momenti speciali; la sensazione sempre più presente di essere imbattibili, raggiunta grazie al rispetto del lavoro e dell’impegno in ogni momento e ad ogni allenamento”.
- Hai dediche speciali?
“Certamente alla famiglia, alla quale inevitabilmente durante l’anno si ruba del tempo, ai vigevanesi, agli ultras che sono stati fantastici sempre e a tutti coloro che oggi festeggiano con noi. E’ bello essere felici, ma è esaltante condividere la felicità”.
- Partita chiusa con più di venti punti di scarto, dopo una gara 1 sofferta, te lo aspettavi?
“Se devo essere sincero, intimamente ne ero sicuro, perché dopo una gara 1 vinta con il cuore e gli attributi, sbagliando però molte letture e situazioni, non potevamo che migliorarci e migliorare la nostra qualità di gioco. Già nel riscaldamento ho visto gli occhi giusti e la concentrazione di chi vuole prendersi con forza la vittoria e così è stato".
- Ora la serie B? cosa succederà a questa squadra?
“La società è attrezzata, competente e strutturata, ma anche umile e con i piedi piantati per terra, sicuramente lavorerà per il meglio come ha fatto quest’anno. Il gruppo è forte e unito, ma ora non è il momento di fare previsioni, dobbiamo festeggiare e stare bene insieme come è stato tutto l’anno. Comunque questa squadra rimarrà per sempre nella storia e nella memoria di tutti gli appassionati.”
- Sei passato dalla categoria promozione alla B in 5 anni, se non è record poco ci manca?
“Si, ma sono assolutamente sempre lo stesso, mi muove la passione, l’amore per questo sport e la voglia di stare insieme ai mie giocatori, con il quale anche dopo anni conservo rapporti, ricordi e emozioni condivise. Il bello dello sport non è vincere, ma stare in palestra e soffrire insieme".
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(M. Scotti) - Conferenza stampa, nell'ex sala consiliare di Palazzo Marconi, convocata dal sindaco Cesare Nai e dall'assessore all'Ambiente Cristina Cattaneo, relativa alle attività di verifica e monitoraggio dei livelli di gas Radon nelle scuole cittadine. Il Radon è un isotopo radioattivo generato dal decadimento di Uranio e Radio, due elementi presenti in natura nella Terra. Quando la molecola di Radon decade genera alcuni prodotti anch'essi radioattivi non gassosi che si fissano al pulviscolo e vengono inalati andando a danneggiare i tessuti dell'apparato respiratorio. L'unità di misura della radioattività è il Bq (Becquerel), ovvero un decadimento al secondo. Come è stato spiegato in conferenza stampa, la principale fonte di Radon è il suolo e le variabili che determinano una maggiore o minore concentrazione sono: caratteristiche idrogeologiche del suolo, come la porosità; caratteristiche costruttive dell'edificio come l'attacco a terra, la disposizione dei locali, le scale; condizioni di utilizzo dei locali (ricambi d'aria). "La mappa previsionale della Lombardia che riflette graficamente le rilevazioni effettuate da Arpa, a partire da dati puntuali, riporta nell'area del Comune di Abbiategrasso un indice di rischio basso con probabilità di superare livelli di 200 Bq/m3 da 0 a 1% - ha spiegato l'assessore Cattaneo - . La normativa nazionale si occupa del controllo della concentrazione di Radon nei luoghi di lavoro sotterranei: siamo in attesa di recepire una Direttiva Europea che chiarisca e colmi alcune lacune della normativa". "Dal momento che l'obiettivo dell'Amministrazione Comunale è il monitoraggio della qualità dell'aria - ha aggiunto l'assessora all'Ambiente - e che alcuni istituti scolastici cittadini utilizzano locali posti al piano seminterrato per diverse funzioni e attività, in via prettamente precauzionale per confermare le condizioni di sicurezza e salute, saranno installati gli appositi misuratori all'interno di tutti i locali seminterrati utilizzati dagli istituti cittadini". Più precisamente presso la scuola dell'infanzia Scurati di via Galimberti, la scuola primaria Umberto e Margherita di Savoia di viale Serafino dell'Uomo, la scuola primaria di via F.lli di Dio e la scuola secondaria di primo grado G. Carducci di via Palestro. "I lavori di posa dei rilevatori . ha concluso Cristina Cattaneo - a cura di Arpa Lombardia, si svolgeranno al di fuori del periodo di frequenza scolastica, e il monitoraggio durerà circa un anno". Ma come entra il Radon negli edifici? Attraverso fessure (crepe, giunti, passaggi di tubi, aperture nelle pareti dei piani a contatto con il terreno), attraverso superfici estese ad alta porosità e attraverso la differenza di pressione tra edificio e suolo, dovuta alla differenza di temperatura, accentuata da impianti di aspirazione, vani scale e ascensori.
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(HWQ) - Sul terreno del mitico campo Federale è finita 3-1 per la Nazionale Calcio TV, ma in partite di questo tipo che si prefiggono certi scopi, il risultato finale non ha la benchè minima importanza: a vincere è stata la solidarietà. L'intero incasso è stato infatti devoluto alla Croce Azzurra di Abbiategrasso che ne aveva un gran bisogno. Gli adulti hanno pagato il biglietto d'ingresso 5 euro, 2 euro i ragazzi fino ai 12 anni. Numerosi sono stati i punti vendita per accaparrarsi il tagliando d'ingresso dislocati in bar e negozi cittadini. Organizzata dall'ASD Tornavento, la manifestazione calcistico-benefica è stata denominata "Insieme per un sorriso". Sul campo, davanti a un gran numero di spettatori, si sono sfidati la Nazionale Calcio TV e i NotInBià, vale a dire i personaggi noti in città, fra i quali spiccavano il sindaco Cesare Nai, l'ex campione Davide Olivares, il consigliere comunale Ceresa, il sindaco di Ozzero Villani e tanti altri, compresi gli imprenditori del nostro territorio. Alcuni nomi di “giocatori ” della Nazionale calcio Tv che hanno preso parte alla gara: Lorenzo Beccati (autore di Striscia e voce del Gabibbo ), Luca Galtieri (inviato di Striscia ), Gabriele Boscaino e Mirko Mastrocinque (Youtuber – Gruppo Nirkiop), Andrea Pisani (Panpers – Colorado Cafè), Fausto Solidoro (Zelig), Gianpaolo “Vespa” Fabrizio (il Vespone di Striscia), Gianpiero Perone (Principe Cacca – Colorado Cafè), Pier Paolo Pretelli (Velino di Striscia), Marco Anelli (cantante), Andrea Bove (Zelig), Daniele Balestrino (Striscia), Moreno Morello (inviato di Striscia), Baz... e naturalmente il Gabibbo!
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di MARIO SCOTTI
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Abbiategrasso ha celebrato sabato la Festa della Repubblica alla presenza delle autorità civili, militari, forze dell'ordine e dei rappresentanti delle forze politiche che partecipano alla vita democratica della città del Leone Rampante. Ma non solo: nel corteo hanno sfilato l'Associazione Nazionale Partigiani e tutte le associazioni combattentistiche e d'Arma riunite in Assoarma. Infine la Banda Garibaldi e tanti, tanti giovani. La giornata si è aperta alle ore 9.15 in Piazza Marconi per partecipare alla Santa Messa delle ore 9.30 che è stata celebrata nella Basilica di Santa Maria Nuova. Al termine della funzione religiosa il corteo, accompagnato dal Corpo Musicale Garibaldi, ha attraversato le vie del centro storico: piazza Marconi, corso Italia con la sosta davanti all’ingresso del Parco denominato ”Della Repubblica” dove è stata deposta una corona d’alloro. Il corteo ha proseguito poi per corso Italia, via Cantù e sosta al Monumento dei Caduti (deposta una corona d’alloro e alzabandiera). Poi il proseguimento davanti al Castello Visconteo dove sono intervenuti alcuni studenti delle scuole cittadine con delle letture e il Sindaco, Cesare Nai. Il corteo è stato ricomposto ed ha proseguito la sfilata per le vie cittadine: corso Matteotti, piazza Golgi, corso San Martino, via Pavia, via Carlo Maria Maggi fino a raggiungere il Parco degli Alpini dove i membri del Gruppo di Abbiategrasso Hanno offerto un rinfresco. Nell'occasione, il sindaco Nai e il capogruppo delle penne nere Alfonso Latino hanno inaugurato le nuove isole ecologiche dislocate in tre punti del parco di via Porcellini. Isole composte da quattro bidoni - gli stessi di color rosa presenti in città nei giorni del Giro d'Italia, dodici in tutto - che gli alpini di Bià hanno acquistato di tasca propria predisponendoli per la raccolta differenziata nella loro area ricreativa. Alle ore 21 in piazza Castello si è svolto l'applauditissimo concerto corale e strumentale “Penne e piume al vento" a cura del Coro Ana Gruppo Alpini di Abbiategrasso e della Fanfara dei Bersaglieri della Sez. Montorfano di Abbiategrasso. Nel suo discorso ai presenti, il primo cittadino Cesare Nai ha ripreso un pensiero che già aveva espresso in occasione del 25 Aprile: "Quello di un legame forte che unisce l'Italia del 25 Aprile e quell'Italia che il 2 Giugno vide il suo popolo partecipare in massa alle prime elezioni politiche libere". "Quel giorno - ha proseguito Nai - gli italiani decisero il futuro della nostra nazione, dando il via al processo democratico che avrebbe, 18 mesi più tardi, visto la nascita della Costituzione che oggi festeggiamo con l'auspicio di essere capaci di mantenerla e conservarla nella sua autorevolezza e di farla evolvere in linea con le mutate esigenze della società in cui viviamo, senza tuttavia alterarne i principi". "La Festa della Repubblica celebra una storia - ha detto ancora il sindaco - : l'inizio di un'epoca che ha visto l'Italia crescere e svilupparsi nell'ambito delle democrazie occidentali, fino a diventare l'importante nazione che è oggi: una Repubblica libera e indipendente, orgogliosa della sua storia e, ce lo auguriamo tutti, padrona del suo futuro. E ogni cittadino è stato, ed è, parte fondamentale di questo cammino di democrazia". "Ad oltre settant'anni da quell'importante scelta - ha concluso Cesare Nai - ripercorrendo gli avvenimenti che hanno segnato la nostra storia repubblicana, possiamo leggere di grandi successi e di grandi conquiste economiche, sociali e culturali, ma non possiamo negare di avere attraversato stagioni, anche recenti, di forti difficoltà. Fenomeni come il terrorismo, la corruzione, la mafia, hanno insidiato e contaminato un percorso di democrazia e di unità sociale innescato con passione e fiducia da chi quel 2 Giugno scelse la Repubblica e dei padri costituenti che ne scrissero le regole fondamentali. Nonostante questo, tante persone in questi lunghi anni hanno combattuto quotidianamente per tenere in vita ed alimentare quel percorso democratico che non deve essere dato mai per scontato e tutte le stagioni difficili sono state superate attraverso la solidarietà, la coesione sociale e il senso di responsabilità". Insomma, facciamo in modo che quella del 2 Giugno non sia solo una bella e festosa rievocazione, ma motivo di riflessione comune sulle nostre radici e sul nostro divenire, sulla strada percorsa e su quella ancora da prendere. Perchè - come ha ribadito il sindaco - non stanchiamoci di tenere bene a mente che qualsiasi conquista, tanto più se preziosa, come la libertà e la democrazia, non può ritenersi mai definitivamente acquisita. Va custodita, salvaguardata e riaffermata, giorno dopo giorno.
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Arriva un nuovo importante riconoscimento per il Parco del Ticino del presidente Gianni Beltrami. L’ International Union for the Conservation of Nature, ha conferito al Parco del Ticino il ruolo strategico di area chiave per la biodiversità della sottoregione del Mediterraneo occidentale. La Iucn, fondata nel 1948, è stata la prima organizzazione mondiale ad occuparsi di ambiente. Oggi è una delle principali autorità in materia di ambiente e sviluppo sostenibile. Le aree chiave, il cui acronimo inglese è KBA (Key Biodiversity Areas), sono siti che contribuiscono in modo significativo alla persistenza globale della biodiversità. Rappresentano i siti più importanti per la conservazione della biodiversità in tutto il mondo e sono identificati da un team di esperti internazionali utilizzando criteri e soglie standardizzate a livello globale. “Questo nuovo riconoscimento- commenta il presidente Gian Pietro Beltrami– premia il Parco per la sua costante attività in favore della biodiversità e rende merito ai tanti progetti indirizzati alla tutela di tante specie di interesse conservazionistico”.
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Si è svolto lo stage juniores (13- 17 anni) di qwan ki do a Ferriere, diretto dal responsabile tecnico nazionale Maestro Roberto Vismara. Sei ragazzi della palestra di Abbiategrasso “Quang Trung” hanno partecipato al ritiro con entusiasmo e determinazione. “È stato molto divertente ed istruttivo” spiega Elettra Tacchini, “ho imparato nuove tecniche e socializzato con altre persone, non solo italiane ma, anche francesi, che condividono la mia stessa passione.” Tre giorni molto intesi, di allenamenti, lezioni di inglese e giochi ludici, compresi giochi di magia per rafforza l’amicizia tra i ragazzi, considerata parte fondamentale di questa arte marziale. Mara Ranzani, ormai presente costantemente a questo evento, dedica una riflessione sull’esperienza: “Tre anni diversi, tre week end passati incontrando ragazzi e ragazze di altre palestre, rivendendomi con i vecchi amici conosciuti gli anni precedenti. Tre allenamenti faticosissimi, si, ma estremamente belli e totalmente diversi l’uno dall’altro. Le corse alle 7,30 di mattina in salita e discesa, con l’aria fresca della montagna, insegna agli amici e compagni di palestra che sudano insieme a te. Le pizzate di sera, dopo le ore di allenamento, divorando una pizza e cercando di parlare a dei ragazzi francesi molto simpatici; provare a fare cose del tutto nuovo, ovviamente anche difficili, ma, che con l’aiuto degli amici e degli istruttori diventeranno via via più fattibili. La fatica e il sudore ci sono, come in tutte le cose in cui cerchi di impegnarti, ma tutto questo è appagato da un’atmosfera famigliare e allegra che ti fa sentire come a casa.” Il Qwan Ki Do abbatte le differenze sociali, in quanto, reputa fondamentale la socializzazione e il rapporto con le persone. Un uomo solo, avrà dei limiti che lo porteranno a raggiungere certi risultati, l’Unione porterà l’uomo a raggiungere degli obiettivi oltre alle sue aspettative.
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Domenica 27 Maggio dalle ore 10.00 alle 19.00 si è svolta la 6° Edizione di “Il Maggio dei Libri - Leggere fa Crescere”, nella piazzetta-corte dei Cistercensi di Morimondo, che ha diventato un villaggio dei libri e cultura. Giornata animata con interessanti iniziative alle quali hanno partecipato i piccoli editori: Arpeggio Libri, Il Ciliegio, Meravigli, Zephiro, Acar, La Memoria del Mondo. Le associazioni: Galà 108 (Gruppo Abbiatense Lettori e Autori) di Abbiategrasso, Museo Archeologico Lomellino, Fondazione dell'Abbazia di Morimondo. E due autori invitati che hanno presentato e firmati le loro ultime opere letterarie: Massimo Bartilomo che ha presentato “Lo Scudo di Atena” e Chiara Perina ha presentato “Giulia Perina”. Anche due interessanti laboratori: “Legatoria Antica” realizzato dal maestro Gianpaolo Agnelli “Gipi” e “Piegare i Libri ad Arte” realizzato dalla maestra Lara Ardemagni “Laragnetta”. Durante la lunga giornata diversi autori e soci del circolo letterario Galà 108 sono passati allo stand: Edmondo Masuzzi, MariaChiara Rodella, Filippo Amato, Anna Leoni, Giuseppe La Barbera, Alessandra Colciago, Marco Masuzzi, Giuseppe “Peppino” Cislaghi e Julio Araya Toro, a sancire il grande successo di questa associazione nel rappresentare gli autori abbiatensi. Questa iniziativa ha potuto contare sul Patrocinio del Comune di Morimondo e della Pro Loco di Morimondo.
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(M.Scotti) - Non ha affatto gradito, il sindaco Cesare Nai, la mozione relativa alla partecipazione di Abbiategrasso alla rete Cittaslow e la nomina di un delegato alla rappresentanza istituzionale, mozione presentata dal Gruppo Consiliare Partito del Democratico e illustrata ai presenti dalla consigliera Graziella Cameroni. "Leggendo questa mozione sono rimasto sorpreso - ha affermato il primo cittadino -. L'importanza di far parte di questo circuito è un qualcosa che caratterizza la nostra città e Abbiategrasso è stata fra le protagoniste di questo importante movimento che negli ultimi anni ha investito tanti Paesi nel mondo". Rispondendo a tono alle critiche contenute nella mozione di un Pd che afferma come il tema Cittaslow sia finito nel dimenticatoio, Nai ha ricordato che la delega alle Cittaslow e alle città gemellate è in carico al sindaco stesso. "La delega c'è, e la mozione contiene una inesattezza. Dopidichè, nella sua autonomia, il sindaco ha la facoltà di farsi rappresentare così come è avvenuto a dicembre all'assemblea di Orvieto". "Andiamo a vedere le date - ha proseguito il primo cittadino -, perchè Abbiategrasso non ha più la vicepresidenza e perchè, a detta della consigliera Cameroni, non fa più parte del coordinamento internazionale. La nostra città è entrata nel direttivo nazionale di Cittaslow nel 2001, prima città certificata; nel 2008 nel corso di una assemblea in Corea, Abbiategrasso entra a far parte del coordinamento internazionale con la carica di vicepresidente. C'era l'amministrazione di Roberto Albetti. Il rinnovo delle cariche avviene ogni tre anni. Così nel 2011 la carica viene rinnovata in Polonia. Cambia l'amministrazione comunale e siamo nel 2014. La carica viene rinnovata in Olanda. Ma per quale ragione, a un certo punto, noi oggi non saremmo inseriti nel coordinamento internazionale e non avremmo più la vicepresidenza? Perchè nel 2017, sia il 25 Marzo nell'assemblea in Spagna, sia il 12 Maggio in Australia, Abbiategrasso non era presente, non ha delegato nessuno e non ha presentato nessuna richiesta per essere inserita nel coordinamento e per avere la vicepresidenza. E mi risulta che l'amministrazione comunale fosse diversa da quella attuale. E' abbastanza normale che non partecipando alle assemblee e non facendo richiesta, noi non siamo stati inseriti". "Ma ecco la sorpresa - ha concluso Nai - : siamo riusciti a tamponare la situazione. Nel corso dell'assemblea di Cittaslow che si è svolta il 15 dicembre ad Orvieto ho mandato a rappresentarmi il vicesindaco Albetti e ho chiesto di insistere affinchè Abbiategrasso fosse reinserita almeno nel coordinamento internazionale. La nostra richiesta è stata accolta in occasione della riunione in Belgio del 17 marzo.Abbiamo il documento redatto in quella occasione. Non voglio infierire più di tanto, ma la mia amministrazione viene accusata di inattività e di aver fatto perdere importanti cariche in Cittaslow: vediamo invece che non è così, consiglierei di ritirare la mozione o di emendarla. Mi sembra che le date parlino chiaro e che la mozione del Pd non abbia nessun senso. O meglio: è una mozione - boomerang, la responsabilità è di chi ha preceduto l'attuale amministrazione". Replica di Graziella Cameroni: "Non intendo assolutamente ritirare la mozione, posso pensare di verificare alcune situazioni perchè a noi risultano tutt'altri dati. Anche sul sito web di Cittaslow, Abbiategrasso non figura fra le città che hanno il coordinamento italiano. Mi riservo di riprodurre la mozione e di ripresentarla la prossima volta. Certo è che se il sindaco Nai avesse dedicato più tempo a Cittaslow piuttosto che a raccogliere le date, avremmo fatto qualche passo in più. Non voglio far cadere questo discorso perchè merita". Mozione sospesa, quindi. "Certo che detto fra noi, se fossero esatte le date elencate dal sindaco Nai, io mi vergognerei a ripresentare la mozione", ha commentato il presidente Tagliabue. "Non parliamo di vergognarci quando si cerca di discutere un qualcosa di importante - è stata l'immediata replica della Cameroni - . Perchè allora dovremmo vergognarci di tante cose che avvengono in questo contesto, di tante di quelle inesperienze... Presidente, forse è il caso di essere più rispettosi nei confronti di chi si è sbattuto negli ultimi cinque anni per questo Comune e lo sta facendo ancora con umiltà". "Controreplica di Tagliabue: "A me sembra una mozione pretestuosa nei confronti della nostra amministrazione. Dopodichè, lei la pensi pure come vuole. Non le ho mancato di rispetto: le ho solo detto che se i tempi sono quelli che il sindaco ha detto, ripresentare quella mozione sarebbe vergognoso". "E' pretestuosa perchè pizzica sul vivo?", ha replicato la consigliera del Pd. Intervento del vicensindaco Albetti: "Quando siamo andati ad Orvieto insieme al sindaco di Morimondo, Abbiategrasso ha chiesto di rimanere nel coordinamento internazionale, mentre in quello nazionale abbiamo proposto il primo cittadino di Morimondo, Marelli. Punto.".
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(M.S.) - Sempre a proposito di mozioni, al punto 5 dell'ordine del giorno c'era quella relativa all’utilizzo dei locali ed attrezzature da parte dei Gruppi consiliari di minoranza presentata dalle liste Ricominciamo Insieme; Movimento 5 Stelle; Cambiamo Abbiategrasso - Abbiategrasso Bene Comune e Partito Democratico. "All'amministrazione farebbe piacere poter dare uno spazio a tutte le forze di opposizione e di maggioranza per poter svolgere la loro attività politica - ha risposto Tagliabue - . Il Comune di Abbiategrasso è in possesso di 32 spazi che potrebbero essere adeguati allo scopo, ma ben 36 associazioni li stanno occupando e solo la Banda Garibaldi ne occupa 4 e di conseguenza di spazi disponibili non ne abbiamo. Devo aggiungere che per assegnare spazi ad associazioni no-profit e politiche, il Comune prevede un bando. In questo momento ci sono 3 associazioni che stanno aspettando una collocazione. E se avessi la possibilità di assegnare uno spazio sicuramente non lo assegnerei alle forze politiche, ma al gruppo dei SuperHabily che da anni lo sta chiedendo. La politica ha la possibilità di usufruire dell'ex sala consiliare di Piazza Marconi, negata alle associazioni". L'ostacolo della partecipazione al bando è stato spazzato via dall'intervento di Finiguerra il quale ha chiarito che "la richiesta avanzata non è per avere una sede di partito, ma la disponibilità di un ufficio, una stanzetta dove poter incontrare i cittadini in un luogo che non sia il solito bar, dove poter insomma espletare il nostro mandato istituzionale". Ma il problema di fondo,come ribadito da Tagliabue, è la mancanza fisica di codesti locali. Dopo una lunga discussione e varie ipotesi di spazi e locali che potrebbero essere utilizzati dai vari gruppi politici, con particolare insistenza sull'ex sala consiliare di Piazza Marconi e preso atto che da parte della maggioranza sarebbe risultato impossibile votare a favore della mozione, il consigliere di minoranza Luigi Tarantola che l'ha illustrata, l'ha ritirata "nell'ottica che non deve però passare un altro anno senza che nulla accada. Auspichiamo davvero un impegno formale e sostanziale da parte dell'amministrazione nel dare una risposta concreta. L'ex sala consiliare non è idonea allo scopo perchè se un cittadino deve venire a parlare con un esponente della minoranza, è ovvio che non viene in Comune dove tutti lo vedono; il cittadino avrà sicuramente delle lamentele da esporre e non gradirà far vedere la sua persona negli uffici comunali". Ha invece ottenuto l'approvazione con l'unanimità la mozione relativa al sostegno della componente volontaria del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco presentata dal gruppo consiliare Abbiategrasso Merita.
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(M.S.) - E' stata ritirata, ma verrà riproposta nella prossima seduta del massimo consesso cittadino, la mozione presentata dal MoVimento 5 Stelle che chiedeva l'istituzione, presso il Comune, di un Uifficio per i Diritti e la tutela degli animali. La proposta, illustrata dalla consigliera Barbara De Angeli, è stata appoggiata dalla maggioranza per bocca di Marina Baietta, amante degli animali. Facendosi portavoce dei colleghi di maggioranza e dopo aver citato una frase di Susanna Tamaro ("L'amore per l'uomo non esclude quello per gli animali, e viceversa") ha ringraziato la De Angeli "che ci ha agevolati nel voler trattare un argomento così sentito che quasi sicuramente avremmo messo in agenda in tempi meno rapidi, dando magari l'impressione che non ci potesse interessare. In realtà, risulta che il nostro Comune è già organizzato per rispondere a molte delle necessità; sindaco a amministrazione sono pienamente disponibili nel voler utilizzare tutti i servizi dandone supporto sia materiale che informativo. Chiediamo 5 minuti di sospensione del consiglio per poter sottoporre e condividere quel che della mozione potrebbe essere accettato rispetto alle richieste avanzate". Al termine della sospensione, la De Angeli ha annunciato il ritiro della mozione per valutare le proposte della maggioranza e ripresentarla nel prossimo consiglio comunale.
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(M.S.) - Punto 11 all'ordine del giorno (ormai della notte, erano circa le 2...): Mozione relativa alla nomina entro il 30 Giugno della Consulta sui temi dell’Ospedale e dei servizi socio sanitari della comunità abbiatense presentata dai Gruppi Consiliari Ricominciamo Insieme, Movimento 5 Stelle, Cambiamo Abbiategrasso-Abbiategrasso Bene Comune, Partito Democratico. Nella mozione, illustrata dal consigliere Luigi Tarantola, si fa riferimento alle numerose promesse circa la riapertura del pronto soccorso notturno dell'ospedale Cantù. "Dall'insediamento della nuova amministrazione ad oggi sono trascorsi oltre 300 giorni nell'arco dei quali sarebbe dovuta essere nominata la nuova Consulta sui temi dell'ospedale e dei servizi socio-sanitari. Purtroppo le sorti del PS notturno e degli stessi servizi stanno notevolmente peggiorando, vedi ambulatorio di continuità assistenziale. Preoccupati, chiediamo al sindaco di assumere l'impegno per la nomina, entro il 30 Giugno, della Consulta". "Accolgo senz'altro l'invito. E' mia intenzione modificare la struttura della Consulta inserendo il rappresentante dei sindaci del territorio ed una rappresentanza dei Comuni a noi vicini"- ha risposto il sindaco Cesare Nai.
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(HWQ) - Da anni, ormai Cascina Caremma di Besate organizza eventi dedicati a temi a lei molto cari. "Abbiamo appena terminato il ciclo dedicato al pane - spiega il titolare Gabriele Corti - e adesso iniziamo quello dedicato al riso (il programma completo nella locandina qui sopra, ndr). La parte più importante che caratterizzerà le serate del giovedì dei mesi di Maggio e Giugno sarà la visita dell'azienda con pausa davanti alla risaia dove verrà offerto l'aperitivo sulla nostra "Terrazza Martini" realizzata su un carro agricolo sopra il quale si potrà comtemplare la natura. Sarà mia cura spiegare ai convenuti le coltivazioni e come funziona il biologico. Seguiranno le visite ai nostri allevamenti di maiali. La visita verrà effettuata a bordo di un minibus e avrà la durata di circa 15 minuti. Tutto questo avverrà prima della cena. Seguirà la cena con protagonista il riso accoppiato ai prodotti agricoli lombardi. Il riso è ovviamente quello prodotto da Cascina Caremma. La zona zona, del resto,è stata la prima a coltivare dopo le sperimentazioni del 1485 fatte da Lodovico il Moro in quel di Cassolnovo. Qui si parla di riso già dal 1506. La prima cosa che ho fatto dopo il mio arrivo è stata quella di reintrodurre la rotazione agricola con il riso coltivato in immersione nell'acqua. Possiamo quindi parlare di riso biologico, il primo ad ottenere il marchio del Parco del Ticino". La serie di eventi in Cascina Caremma, partita giovedì 10 Maggio, terminerà l'ultimo giovedì del mese di Giugno. Il giorno 14 Giugno è andato in scena uno "Special Edition": una cena speciale in collaborazione con il Parco del Ticino e il Comune di Morimondo nella piazza di quest'ultimo Comune dove, tempo fa, è stato inaugurato il nuovo hotel-locanda con cucina "Il filo di grano" facente parte del Caremma Group. Erano presenti uno chef stellato e lo storico abbiatense Mario Comincini che ha fatto una introduzione sul tema del riso nella vallata del Ticino.
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Il 16 giugno prossimo scadono i termini per il versamento delle imposte comunali sugli immobili (Imu - Tasi). Si ricorda che per l’anno in corso sono confermate le aliquote vigenti nel 2017 e, pertanto, se la propria situazione degli immobili soggetti a IMU/TASI non è cambiata, l’importo da pagare è analogo a quello dello scorso anno. Di seguito riassumiamo aliquote e detrazioni vigenti:
ALIQUOTE E DETRAZIONI IMU
- Aliquota 6‰ per l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e classificata nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 nonché per le relative pertinenze;
- Aliquota 4,5‰ per gli immobili dati in locazione, ad uso abitazione principale, ai sensi dell’art. 2, comma 3, della legge 431/1998, a canone convenzionato, come previsto dall’accordo locale per il Comune di Abbiategrasso e le Associazioni Sindacali Territoriali interessate;
- Aliquota 6‰ per gli immobili posseduti dagli Istituti Autonomi Case Popolari (Iacp) ed Edilizia Residenziale Pubblica, regolarmente assegnati;
- Aliquota 8,1‰ per gli immobili strumentali di categoria A10, B, C, D ed E qualora il soggetto passivo dell’IMU sia contestualmente l’utilizzatore degli stessi e l’utilizzo avvenga in via esclusiva per l’esercizio dell’arte, professione o impresa; in tali casi è prevista la simmetrica applicazione della Tasi nella misura dello 2,5‰;
- Aliquota ordinaria 10,6‰ per tutti gli altri fabbricati, aree edificabili e terreni;
- Detrazione Euro 200,00 a favore dei soggetti passivi persone fisiche che unitamente al proprio nucleo famigliare risiedano anagraficamente e dimorino abitualmente nell’unità immobiliare adibita ad abitazione principale, nonché a favore degli alloggi regolarmente assegnati dall’Istituto Autonomo Case Popolari (Iacp).
ALIQUOTE TASI
Aliquote TASI - Aliquota TASI 2,5‰ per:
- fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati;
- immobili strumentali di categoria A10, B, C, D ed E per i quali sussistano le condizioni di applicazione dell’IMU nella misura dello 8,1‰ (soggetto passivo IMU che sia contestualmente utilizzatore di detti immobili per l’esercizio in via esclusiva dell’arte, professione o impresa);
- Aliquota TASI ordinaria nella misura di1‰ per fabbricati rurali ad uso strumentale di cui al comma 8 dell’articolo 13 del decreto-legge n. 201 del 2011;
Si rammenta anche per quest’anno l’esclusione dall’applicazione della TASI per le seguenti tipologie:
- abitazione principale;
- unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari;
- unità' immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà' indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze destinate a studenti universitari soci assegnatari, anche in deroga del requisito della residenza anagrafica;
- fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dal decreto del Ministro delle infrastrutture 22 aprile 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 146 del 24 giugno 2008;
- casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;
- un unico immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unitaà immobiliare, posseduto, e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia.
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L’Inter Club Abbiategrasso Nerazzurra ha visto crescere il numero di soci in questi anni, arrivando a più di 200 iscritti nell’ultima stagione 2017/2018, grazie alle varie attività che promuove il gruppo nerazzurro. L’Inter Club Abbiategrasso Nerazzurra si è costituito 29 anni fa (precisamente il 2 agosto del 1989) diventando negli anni un Club storico del territorio abbiatense. Grande soddisfazione per il gruppo che diventa sempre più numeroso: da 176 soci nella stagione 2016/2017 a 203 nella stagione 2017/2018. L’Inter Club abbiatense è il canale privilegiato per i soci per l’acquisto di biglietti e di promozioni tramite il Centro Coordinamento Inter club e organizza trasferte a seguito dei nerazzurri. La famiglia Inter Club Abbiategrasso Nerazzurra è una opportunità per condividere la passione nerazzurra e non solo: quando c’è la sosta di campionato vengono organizzate gite sociali (nell’ ultimo anno sono state organizzate gite a Livigno, Venezia, Mantova, Albissola…), inoltre ogni qualvolta che l’Inter gioca in trasferta, ci si ritrova in sede per guardare assieme la Beneamata. Il gruppo inoltre è impegnato nel sociale aiutando l’associazione di Fra Stefano Invernizzi (tifoso interista di Abbiategrasso) presso il Centro Tau di Ussurijsk in Russia e partecipa attivamente alle iniziative della città di Abbiategrasso.
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Durante l’anno si rendono necessarie operazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria degli automezzi adibiti al servizio di trasporto scolastico. Attualmente risulta la necessità di provvedere con immediatezza all’effettuazione di alcuni lavori di riparazione di parti dello scuolabus nonché all’acquisto di alcuni pezzi che risultano di fondamentale importanza per non compromettere il regolare svolgimento del servizio. La Giunta Comunale ha così affidato il servizio di manutenzione degli scuolabus comunali alla ditta F.lli Repossi, Strada da Prabalò, 10 , Abbiategrasso, per un importo pari ad € 451,97 (Iva esclusa).
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L’impianto sportivo comunale denominato “G. Invernizzi”, tramite contratto di comodato per l'uso e gestione dell'impianto stesso, è stato assegnato alle associazioni A.S.D. Rugby Saints e A.S.D. A.L.A. Atletica Leggera Abbiategrasso limitatamente alla stagione sportiva 2017/2018 e quindi fino al 30/07/2018, con espressa esclusione di proroga o rinnovo, alle medesime condizioni economiche del 2015. Sono in corso di definizione le procedure per la remissione nella disponibilità dell’Ente dell’impianto sportivo denominato “Campo 5”, affidato all’A.S.D. Rugby Saints.
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Tra gli obiettivi dell’Amministrazione Comunale vi è quello di realizzare una manutenzione straordinaria delle strade e dei marciapiedi per la messa in sicurezza dei pedoni e, a tal proposito, si rende necessario procedere alla riqualificazione ed al rifacimento totale della pavimentazione del marciapiede di Piazza Cavour oltre al parziale rifacimento della pavimentazione di via Palestro. Preventivata una spesa complessiva di € 140.000,00, di cui € 82.700,00 per lavori a base di gara ed € 7.000,00 quali oneri esterni per la sicurezza non soggetti a ribasso ed il resto come somme a disposizione dell’Amministrazione.
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Viste le richieste formulate dai Responsabili dei vari Settori Comunali e dai Dirigenti Scolastici delle scuole cittadine relative all’acquisizione di: n. 4 tris di bandiere 100x150 in tessuto nautico, per gli edifici pubblici comunali; n. 2 bandiere 100x150 in tessuto nautico, per plesso Scuola Primaria U. e M. di Savoia in sostituzione delle attuali ormai deteriorate; n. 10 stendardi tricolore 70x100 in tessuto nautico, per manifestazioni istituzionali; n. 1 puntale per asta stemma della Repubblica, la Giunta Comunale ha riitenuto pertanto necessario attivare la procedura per l’approvvigionamento dei suddetti beni. L'operatore economico sarà "La Nazionale Manifatture", Via Casale 4B, Milano, che rende disponibili i beni oggetto del presente approvvigionamento corrispondenti alle caratteristiche necessitate, per un importo complessivo di € 413,00 (Iva di legge esclusa).
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Sul territorio comunale esiste una struttura privata di notevole pregio artistico denominata “Villa Umberto 1896” ubicata in via Carlo Cattaneo 64: il legittimo proprietario è interessato a sottoscrivere una convenzione con il Comune per la celebrazione dei matrimoni civili previa sottoscrizione di apposita convenzione. Saranno stabilite le seguenti tariffe per i richiedenti il matrimoni civile o unione civile celebrato per l’intera settimana comprensiva di sabato e domenica, dalle ore 9:00 alle ore 18:00: € 500,00 per residenti; € 600,00 per i non residenti. Per i nubendi richiedenti il matrimoni civile celebrato per l’intera settimana comprensiva di sabato e domenica, dalle ore 18:00 alle ore24:00: € 750,00 per residenti; € 850,00 per i non residenti.
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(M.S.) - "Nell'Abbiatense ci sono alcuni progetti che dovrebbero risolvere problematiche anche a livello di sviluppo commerciale. Ma soprattutto di immagine della città di Abbiategrasso. Ancora una volta dovremo far riferimento alle nostre Fiere per rivalutare la città. Certo, la partenza di una tappa del Giro d'Italia è importante. Diciamo che il primo anno di amministrazione è sempre di assestamento, vedremo negli anni a venire. A mio avviso esiste la buona volontà per raggiungere determinati scopi; l'importante è che anche le istituzioni che stanno lassù in alto ci diano una mano perchè i piccoli Comuni stanno soffrendo". Parole di Gianni Beltrami, attuale presidente del Parco del Ticino, invitato all'inaugurazione (e cena insieme a una trentina di persone) e in ottimi rapporti con il titolare Alessandro Testa dell'Agricola-Agriturismo Valticino di Lonate Pozzolo in provincia di Varese che lo stesso presidente definisce "un'altra perla che si aggiunge alla collana che il Parco del Ticino sta creando attorno a se stesso per la soddisfazione nostra, come Ente, e soprattutto di chi questi agriturismi li gestisce con l'entusiasmo". Un agriturismo un pò particolare, il Valticino, perchè al suo interno sono presenti allevamenti di bovini di razza piemontese. Particolare molto importante: basti pensare che negli ultimi anni, soprattutto nel territorio dell'Abbiatense, questi allevamenti di mucche sono un pò spariti. "Con le limitazioni che l'Europa ha imposto sulla produzione del latte, vale a dire i quantitativi che possiamo utilizzare, al di là dei danni economici queste limitazioni hanno creato disamore nei confronti di quella che era una attività fondamentale in regione Lombardia - spiega ancora il presidente - . Certo, la questione delle quote-latte ha avuto la sua importanza nell'estinzione degli allevamenti bovini, ma non è l'unica ad aver penalizzato parecchio i nostri allevatori che adesso si trovano a dover sostenere sacrifici enormi. Siamo condizionati nelle esportazioni, nell'utilizzo e nella commercializzazione". A tale riguardo,il Parco del Ticino sta compiendo grandi sforzi nella rivalutazione della mucca varzese. "Era una razza in estinzione che la gente non teneva più in considerazione - conclude Gianni Beltrami - ; al contrario, la vacca varzese è un animale fortissimo a triplo uso. Dà un pò meno latte rispetto alle altre mucche, ma dà tanto lavoro. Quando veniva utilizzata, in particolar modo nelle zone collinari, era un bovino molto importante". Si tratta dell’unica razza bovina autoctona lombarda. Il nome si riferisce a una delle località di provenienza, ovvero a Varzi nell’Oltrepò Pavese. L’area originaria abbraccia la zona appenninica compresa fra Lombardia, Emilia, Liguria e Piemonte. È una razza rustica e longeva, di piccola statura e molto adatta al pascolo anche collinare. Le razze antiche si definivano “a triplice attitudine”: ovvero oltre ad offrire carne e latte, venivano pure utilizzate per il lavoro agricolo (traino e aratura). Per l'inaugurazione della Agricola-Agriturismo Valticino di Lonate Pozzolo, eventi eccezionali con Fabiana Scarica, chef già nota agli abbiatensi per la sue apparizioni all'Annunciata nel contesto dell'Ambasciata del Gusto e vincitrice di "Top Chef Italia", e con la partecipazione della chef Cinzia Fumagalli semifinalista della stessa trasmissione televisiva: cena con i prodotti del territorio.
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(HWQ) - La Cascina San Donato si trova in Strada Chiappana, pochi chilometri prima della "Gabana" ed è gestita dai cugini Salmoiraghi, Alessandro e Tiziano. Siamo ovviamente nella vallata del Parco del Ticino. Si tratta di una azienda agricola che pratica vendita diretta di prodotti 2.0 rigorosamente coltivati sul campo tramite un negozio aperto il martedì e il sabato dalle ore 9 alle 12.30 e dalle 15 alle 19 e il giovedì dalle 15 alle 19. L'avventura della Cascina San Donato è iniziata nell'anno 2009: da piccola azienda agricola situata nel territorio Abbiatense del Parco, è passata dopo decenni di allevamento zootecnico da latte, alla produzione di ortaggi, coltivazione non preponderante nel nostro territorio. Oggi la San Donato vanta una produzione di ortaggi e frutta che fornisce ai propri clienti, proodotti sani e freschi in tutte le stagioni. "La nostra filosofia produttiva consiste nel dare al consumatore finale un alimento genuino, fresco, sano coltivando con metodiche a basso impatto ambientale (produzione integrata, ndr) la quale viene monitorata e controllata costantemente dall’ente parco Ticino con l’intento di garantire qualità e rispetto dell’ambiente in cui viene coltivato. Abbiamo fatto nostro il concetto di filiera corta, offrendo ai clienti prodotti principalmente del nostro territorio" - spiega Alessandro Salmoiraghi. Entrando nel mondo della Cascina San Donato, si vive una bella esperienza guardando la struttura, i prodotti, il punto vendita, le conserve. Oltre al Parco del Ticino, la San Donato vanta partner come la Fondazione Campagna Amica, il Germoglio del Ticino e la Coldiretti. "La vendita diretta dei prodotti è iniziata dieci anni fa - spiega ancora Alessandro - e siamo tra le aziende fondatrici del Consorzio Produttori del Parco del Ticino che unifica molte aziende che praticano la filiera corta sul territorio. Il che significa che nel negozio si possono trovare prodotti di altre aziende del Parco. Lo scopo principale è quello di creare una nostra rete interna di mercato sui punti vendita delle aziende agricole". Al momento, in primavera, i prodotti di punta della Cascina San Donato sono ovviamente tutte le primizie primaverili quali asparagi, insalate, erbette.
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di ALBERTO NEGRI
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Posso capire tutto l’entusiasmo che circola in città sull’evento Giro d’Italia, posso anche capire tutto l’entusiasmo che circola nell’opinione pubblica e negli Amministratori sul mondo della bicicletta. E’ tutto apprezzabile, peccato vi sia un particolare tutt’altro che insignificante in grado di rovinare tutto questo gran daffare della Giunta intorno a questo evento. Il particolare in questione riguarda l’endemica mancanza di piste ciclabili e quindi di sicurezza per chi vorrebbe scegliere le due ruote come mezzo di trasporto quotidiano, sia per motivi di lavoro sia per il tempo libero. Ma il problema non è il centro storico, la zona ZTL è già abbastanza sicura perché in essa circolano relativamente poche auto, anche se è vero che Corso Italia nell’ultima parte a doppio senso sia oggi impraticabile per ciclisti ma anche per pedoni. Solo che rispetto al giro dell’oca che le automobili erano costrette a fare prima nei giorni di mercato, oggi almeno la possibilità di uscire dal labirinto in modo più veloce esiste. No, il problema vero è l’inesistenza di piste ciclabili che permettano ai cittadini e ai bambini di raggiungere due scuole fra le più frequentate, l’ospedale, il mercato, e tutto questo in sicurezza. Viale Serafino dell’Uomo insieme a viale Manzoni sono le due strade in assoluto più pericolose per un ciclista, che si vede costretto non solo a fare lo slalom fra auto perennemente in coda, ma anche a essere sfiorato oltre che da auto o camion (per fortuna pochi) anche dai pullman della Stav (tanti negli orari cruciali), i cui autisti sono spesso costretti a frenare per non incorrere nel rischio di abbattere qualche ciclista. Queste due strade fra le più trafficate e fra le più utilizzate sono strette per reggere un doppio senso di auto con biciclette a fianco. Al mattino, nell’orario scolastico, si possono vedere spesso ciclisti che salgono sul marciapiede, solo perché non c’è spazio per passare fra auto in coda e marciapiede. E’ perfettamente inutile invitare bambini e genitori a recarsi a scuola in bicicletta fino a quando non vi sarà una pista ciclabile che possa dare sicurezza alle famiglie. E allora – per esempio - la via De Amicis ogni mattina si trasforma in una camera a gas dove auto in fila scaricano centinaia di bambini, costretti a recarsi a scuola respirando tonnellate di polveri sottili prima di entrare in un edificio le cui finestre oltretutto si affacciano proprio su via Serafino Dell’Uomo, ovvero la strada con più traffico della città. In pratica intorno alle scuole si crea una bolla di inquinamento dell’aria che nessuna centralina dell’Arpa può registrare, anche perché centraline per l’aria in città proprio non ce ne sono. L’unico modo per tentare una soluzione a misura d’uomo e di ciclista risiede nel lavorare sul progetto proposto un tempo dall’associazione Zyme. Progetto che consiste nel creare un ring a senso unico, e non più a doppio senso come oggi, attorno al centro con annessa una pista ciclabile in grado di collegare in sicurezza: scuole, centro, ospedale, Golgi, mercato, Allea, stazione.​ L’altra pista ciclabile di cui si sente la mancanza è quella verso il Ticino. Chi vuole recarsi con la bicicletta presso le diverse spiagge del Ticino deve percorrere strade strette, dissestate ma soprattutto percorse da auto che sopraggiungono spesso a gran velocità. Le auto ti arrivano davanti e alle spalle. Gli automobilisti dotati di buon senso frenano ma talvolta quelli meno dotati sfrecciano vicinissimi alla tua bicicletta. Come è possibile quindi per una famiglia portare i figli per una sana biciclettata lungo i Boschi del Ticino senza correre rischi e in tranquillità? Il progetto di pista ciclabile che consente di andare a Vigevano senza percorrere la pericolosa statale è già un buon passo avanti, ma non basta. In futuro punti cruciali della città devono poter essere raggiunti in sicurezza anche dai bambini e dalle famiglie. Altrimenti il passaggio del Giro d’Italia resta solo un passaggio pubblicitario che lascia il tempo che trova, proprio come è stato il passaggio di Cracco all’Annunciata.
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Pubblichiamo l'intervento di Graziella Cameroni, consigliera comunale del Partito Democratico, letto dalla stessa nel corso della seduta del consiglio comunale del 26 Marzo.

di GRAZIELLA CAMERONI
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Giovedì 19, in questa stessa aula, abbiamo assistito ad un palese esempio di scorrettezza istituzionale e di violazione dei principi di partecipazione e trasparenza previsti dalla normativa per un organo collegiale. Basta dare un'occhiata al nostro Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale per ravvedere le inadempienze. L'art. 18 prevede i compiti delle commissioni permanenti e al comma 2 recita "Le Commissioni vengono sentite, prima che i relativi argomenti vengano trattati dal Consiglio Comunale, sui bilanci preventivi ecc.". Col termine "sentite" si intende ovviamente che in quella sede devono essere raccolti pareri, dubbi, perplessità, considerazioni, richieste di chiarimenti, insomma tutto ciò che consente poi di esprimere un voto ponderato all'atto del Consiglio. In questa sede il Presidente del Consiglio non si è mai astenuto dall'esprimere le sue rimostranze sul comportamento di alcuni consiglieri di minoranza, ricorrendo anche a toni molto accesi e ad interpretazioni anche piuttosto discutibili. Ma ora spetta a noi! E' ora di denunciare a chiare lettere che quanto avvenuto in Commissione congiunta è stato più che riprovevole perché frutto di un disegno ben architettato, di un'intenzione ben precisa. Non si è trattato, come altre volte, solo di animi un po' infiammati dalla discussione politica: di fatto la discussione politica non c'è proprio stata, non è stata consentita! Il disegno prevedeva di riempire la serata con lunghe presentazioni dei "massimi sistemi", esplicitamente volte a sottrarre il tempo a richieste di chiarimenti e di approfondimenti su un tema estremamente tecnico come il bilancio. Già l'aver concentrato in una sola serata la discussione sui bilanci di ASSP e del Comune la dice lunga sulla scelta di non favorire una conoscenza approfondita, quella necessaria ad esprimere un parere serio e responsabile su temi complessi e probabilmente oscuri alla maggior parte dei presenti (sarebbe interessante sapere quanti conoscono i servizi offerti da Assp oppure le dinamiche del bilancio). Una commissione convocata martedì 13 dopo le 18.00 con la documentazione messa a disposizione via pec solo in una parte lunedì 12 in serata e nella parte restante, piuttosto corposa, nelle serate di mercoledì 14 e giovedì 15.

CONTINUA IN CRONACA 1
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(HWQ) - Del Bona è un allevamento amatoriale di Abbiategrasso di cani da caccia di razza Springer e Cocker Spaniel. Fondato da Carlo Villani ora affiancato dal figlio Marco, oltre che un allevamento è anche un centro di addestramento per i vostri cani. Carlo e Marco allevano con grande passione campioni dal 1980 selezionando cani con attitudini venatorie in primis, ricercando sempre il miglioramento selettivo per la razza. Siamo andati a trovarli nella loro residenza di Albairate e ci hanno spiegato che "nel corso di tutti questi anni i nostri sforzi sono stati riconosciuti con vari titoli, sia a livello nazionale che internazionale". "Il primo Springer mi fu regalato da un amico, era il 1980 - spiega Carlo Villani - : a quell'epoca lo Springer era poco conosciuto e anche meno utilizzato, il mio cane si chiamava Larry ed era figlio del campione assoluto Dardo Di Valmarco, incominciai a portarlo a caccia insieme ai soggetti da ferma che allora impiegavo per soddisfare la mia passione venatoria. Da subito mi accorsi che lo Springer era naturalmente dotato di un'ottima cerca su ogni tipo di terreno, specialmente in quelli "sporchi" dove gli ausiliari da ferma stentavano ad entrare a far valere le proprie doti. Fintanto che un bel giorno, mentre stavamo transitando nelle vicinanze di un canneto, Lerry s'inoltrò senza nessuna decisione fra i giunchi - senza nessun comando da parte mia - per far levare subito dopo, una coppia di germano reale che si affrettò a riportarmi dall'acqua dove erano cadute colpite dal mio piombo. Da quel momento fui totalmente conquistato da questa magnifica razza. Pensai, che dati i pochi terreni veramente idonei rimasti liberi alla caccia, era meglio rinunciare ad un cane da "spettacolo" come quello da ferma, in favore di un cane da carniere come lo Springer. Pertanto decisi di acquistare qualche femmina, e dopo essermi rivolto a due allevamenti diversi, acquistai 2 femmine e ricavai solo 2 delusioni. Poi per fortuna conobbi il guardia caccia della riserva di San Massimo, allora di proprietа del Dott. De Angeli, il quale mi fece vedere sul terreno una femmina di nome Trudy che suscitò il mio entusiasmo per cerca ed avidità sul selvatico, inoltre non mancava di riporto eccezionale, tanto che decisi di acquistarla, anche perchè discendeva da alcuni campioni da lavoro di ottime doti venatorie; accoppiai Trudy con Larry e da qui iniziò il mio vero interesse a selezionare soggetti validi, importai inoltre alcuni stalloni e fattrici inglesi creandomi una linea di ottimi cani". Cani che si cimentano in gare di abbattimento di selvaggina e non nel contesto di prove nazionali e internazionali di lavoro. Le gare sono la passione di padre e figlio, in questo modo verificano le qualità venatorie dei propri cani e l'addestrabilità. I cuccioli vengono venduti ai cacciatori, un giorno diventeranno animali da caccia al top. Quest'anno, ben tre cani dell'allevamento Del Bona hanno ottenuto importanti riconoscimenti, mentre altri cinque hanno vinto parecchie gare con il massimo punteggio.
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