RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Esiste un problema prostituzione ad Albairate? Purtroppo sì. Lo sanno bene tutti gli automobilisti che frequentano la SP114 e soprattutto gli abitanti della cascina Faustina, che vivono da tempo una situazione di degrado ormai insostenibile. Il problema prostituzione si risolve rivolgendosi ai ragazzi delle scuole medie inferiori? Crediamo che nessuna persona assennata potrebbe mai rispondere affermativamente: anche solo porre la questione sembra un insulto al buon senso. Ebbene questo insulto al buon senso è stato non solo pensato, ma addirittura sbandierato con fierezza ai giornali nazionali dall’assessore alla sicurezza di Albairate, il quale ha proposto i famosi volantini-choc a scuola con degli slogan per sensibilizzare i ragazzi di 11-14 anni su questo tema. Ora, volendo salvare giusto la buona fede dell’assessore, per il resto questa decisione è un concentrato di errori clamorosi, probabilmente insuperabile nella storia amministrativa del nostro comune. Punto primo: la decisione è arrivata alla cittadinanza attraverso il quotidiano Il Giorno: da quando l’amministrazione comunale usa i giornali nazionali per comunicare le proprie decisioni alla popolazione? I diecimila euro annui che come contribuenti paghiamo all’addetto stampa servono a questo, a far conoscere a tutta Italia Albairate come il paese della prostituzione? Complimenti, bella pubblicità! Ottima strategia per sviluppare il turismo nel nostro territorio! Punto secondo: la scuola non è stata minimamente avvertita di questa idea e il dirigente scolastico si è ritrovato tra le mani a sua insaputa questa patata bollente: per fortuna nella seduta del 18 maggio il consiglio d’istituto ha espresso la propria contrarietà. Rilasciare dichiarazioni ai giornali riguardanti una proposta da sviluppare a scuola senza sentire il parere del dirigente dà un’idea precisa del senso di collaborazione che l’assessore intende promuovere con le istituzioni locali: io comando, gli altri mi seguano! Punto terzo: non solo la scuola non era stata coinvolta, ma neppure l’assessore all’istruzione ne sapeva nulla. Inutile dire che anche quest’ultima ha espresso pubblicamente la propria netta contrarietà, anche come insegnante di scuola media e come mamma. Insomma, uno scontro istituzionale tra amministrazione e scuola, nonché all’interno della stessa giunta, che non ha precedenti nella storia del nostro comune. Punto quarto: da quando si educano le persone con gli slogan? Non diciamo forse che siamo stanchi degli slogan dei nostri politici, quando invece servono risposte concrete ed efficaci ai problemi? Ecco, ad Albairate stiamo scimmiottando il peggio della politica nazionale. E infine, (punto quinto) siccome il buon senso se uno non ce l’ha non se lo può inventare, di fronte alle difficoltà che la sua proposta ha incontrato l’assessore ha deciso di rilanciare: non solo la scuola media dovrà essere al centro di questa mobilitazione, ma l’intera società albairatese. Si vuole introdurre l’argomento “all’interno di realtà educative, associative e sportive” (testuali parole). Insomma tutta Albairate dovrà discutere del tema prostituzione, come se non vi fossero altri problemi almeno altrettanto seri che meriterebbero un’attenzione assai maggiore! Come spesso accade, la toppa è peggio del buco! Conclusione: fermiamoci un secondo e proviamo a rispondere alla questione da cui siamo partiti: questa mobilitazione senza precedenti è destinata a risolvere il problema prostituzione sul nostro territorio e il degrado della cascina Faustina? Assolutamente no, anche solo perché questo significa presupporre che i clienti delle prostitute siano tutti o comunque in gran parte albairatesi: davvero l’assessore è convinto di ciò? Chiunque, anche un ragazzo delle medie risponderebbe che non è così che si risolvono i problemi. E dimostrerebbe di saper amministrare il nostro comune molto meglio del suo assessore alla sicurezza. Che per decenza, dopo questo disastro politico senza precedenti, dovrebbe fare una sola cosa, usando il buon senso: dimettersi immediatamente.
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(M.Scotti) - Con delibera di Giunta sono state determinate le nuove tariffe dei servizi erogati dal Comune,relativi al Settore Servizi alla Persona. L'Amministrazione ha ritenuto di mantenere invariate le tariffe per l’erogazione dei servizi scolastici,lasciandole uguali a quelle deliberate il 5 settembre 2013,al fine di favorire il diritto allo studio e non gravare sulle famiglie,e per i servizi sociali domiciliari. Si è invece reso opportuno integrare le tariffe di utilizzo delle sale comunali con la possibilità di utilizzo dei nuovi spazi di Palazzo Stampa. Inalterate rimangono anche le tariffe per l’utilizzo degli impianti sportivi. Tra le variazioni si segnalano invece quelle dei servizi cimiteriali,ma solo quelle relative alle operazioni cimiteriali,dal momento che restano inalterate le tariffe per le concessioni dei manufatti e delle cellette. Quindici,in totale,i servizi alla persona esaminati dalla giunta Arrara: refezione scolastica,trasporto scolastico,prescuola primaria,postscuola primaria,pre e postscuola primaria,postscuola infanzia,nido,colonia estiva,materna estiva,impianti sportivi,tariffe cimiteriali,concessioni cimiteriali,assistenza domiciliare (Sad),pasti a domicilio e utilizzo delle sale pubbliche. Già detto delle tariffe rimaste inalterate,per quanto riguarda i servizi cimiteriali,assicurati dal Comune attraverso Amaga “Azienda Multiservizi Abbiatense Gestioni Ambientali”,società per azioni a maggioranza pubblica locale,attraverso un contratto di servizio di conduzione, manutenzione e custodia del Cimitero comprendente tutte le operazioni di tumulazione e traslazione,esumazione e inumazione ordinarie e straordinarie,ecco alcuni dei nuovi prezzi adeguate sulla base dei costi reali per l’esecuzione delle operazioni cimiteriali. L'esumazione,comprensiva di cassettina,costa 384,30 euro; la traslazione feretro da loculo 207,40; la traslazione feretro da cappella 268,40; la tumulazione in loculo 183; la tumulazione in cappella 244,idem la tumulazione in perpetua; la tumulazione in ossario 61; il ricevimento salma 50. L'amministrazione comunale ha deciso applicare anche per il corrente anno le seguenti tariffe per l’utilizzo delle sale pubbliche per un utilizzo inferiore alle 4 ore o per un utilizzo giornaliero. Ad esempio,la tariffa giornaliera per l'utilizzo della sala consiliare del Castello Visconteo,ammonta a 150 euro; 75 per un utilizzo inferiore alle 4 ore. Annunciata: sotterranei 200 euro (100 sotto le 4 ore),auditorium 500 (250),altre sale 300 (150). Palazzo Stampa: 200 euro al giorno per la sala al primo piano (100 sotto le 4 ore). Per queste tre strutture sono anche previste tariffe settimanali: sala consiliare del Castello 250 euro per la prima settimana (200 per le settimane successive); sotterranei del Castello 250-200; Annunciata: auditorium 600-400,altre sale 300-200: Palazzo Stampa: spazio al primo piano 300-200. Le tariffe non si applicano alle associazioni cittadine regolarmente iscritte all'Albo Comunale delle Associazioni,per le quali gli spazi sono concessi a titolo gratuito. I partiti politici hanno diritto ad una riduzione del 50% sulle tariffe sopra indicate. Per quanto riguarda la celebrazione dei matrimoni civili,le tariffe sono le seguenti. Piazza Marconi ex sala consiliare: gratuito per i residenti,100 euro per i non residenti. Castello sala consiliare: 250-500 euro; Annunciata refettorio: 500-1000 euro. Infine la Biblioteca: il servizio internet e wi-fi è gratuito; servizio fotocopie € 0,10 per il formato A4 e € 0,18 per il formato A3. Tutte queste nuove tariffe entreranno in vigore a partire dal 1 giugno 2016.
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Il Consiglio Comunale è stato convocato in seduta ordinaria di prima convocazione martedì 31 maggio 2016 alle 19,con proseguimento,in caso di mancato esaurimento dell’esame degli argomenti,mercoledì 1 giugno 2016 sempre alle 19,nella sala Consiliare del Castello Visconteo per la trattazione del seguente seguente ordine del giorno:
1) Approvazione verbali seduta del 14/4/2016 e relativi verbali di trascrizione.
2) Comunicazione prelievo fondo di riserva ai sensi dell’art. 166 c.2 del D.Lgs n. 267 del 18/2/2000.
3) Approvazione piano programma lavori pubblici - anni 2016/18 ed elenco annuale dei lavori per l’anno 2016.
4) Ricognizione del patrimonio immobiliare del Comune- approvazione del piano delle alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari ai sensi dell’art. 58 della Legge 133/2008 e s.m.i..
5) Documento Unico di Programmazione 2016/2018 e bilancio di previsione 2016-2018 - esame ed approvazione.
6) Esame ed approvazione rendiconto della gestione 2015.
7) Approvazione della convenzione ex art. 30 TUEL fra i Comuni dell’Abbiatense per la gestione associata di servizi in attuazione del Piano Sociale di Zona triennio 2015-2017.
8) Mozione di sfiducia nei confronti degli Amministratori di Amaga Spa
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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Nelle prossime settimane alcuni comuni del territorio saranno sede di elezioni. Cassinetta di Lugagnano è la competizione elettorale che osserviamo con maggior interesse. Questo passaggio politico potrebbe rafforzare o indebolire il movimento NO TANGENZIALE per tale motivo rendiamo pubblica la nostra visione a questo proposito. In questi 13 anni di lotte contro la Tangenziale Vigevano-Milano-Malpensa migliaia di cittadini hanno condiviso le loro mobilitazioni insieme con gli Amministratori e i Sindaci di alcuni comuni del territorio. Alcuni di questi sindaci negli anni si sono dimostrati una risorsa preziosa per condurre questa fondamentale battaglia per la tutela e valorizzazione del Parco del Ticino e il Parco Agricolo Sud Milano. L’opposizione ferma di cittadini, comitati, di agricoltori, di alcune associazioni ambientaliste, insieme ai sindaci, ha impedito la realizzazione dell’opera sino ad oggi Nell’ultimo periodo, dopo anni di silenzio, la Regione e alcuni Sindaci politicamente affini a Lega Nord, insieme ad alcuni sindaci appartenenti al Partito Democratico, Città Metropolitana e Governo Centrale hanno ripreso in mano il progetto infrastrutturale e spinto per la sua realizzazione aprendo tavoli di lavoro e incontri concertativi. Alcuni sindaci e rappresentanti di correnti del movimento hanno creduto nella novità dei tavoli e ai presunti nuovi progetti viabilistici. Il fronte variegato del No Tangenziale dopo più di dieci anni di lotte comuni si trova oggi orfano dei Sindaci, che hanno abbandonato il movimento credendo in soluzioni di mitigazione, progetti migliorabili, tracciati alternativi e incontri a porte chiuse nei palazzi. Non interessa qui sostenere un candidato piuttosto che un altro, ma interessa far sapere che tipo di amministratori e sindaci desideriamo, come risorsa, per il territorio: Sindaci e Amministratori che sappiano stare con determinazione e con impegno costante al fianco del movimento No Tangenziale, nelle battaglie in difesa del proprio comune ma anche in difesa di un territorio più diffuso, un bene allargato che riguarda tutti. I mesi che verranno saranno decisivi per capire se vincerà, ancora una volta, il fronte del No senza mitigazioni e compensazioni oppure se verrà posta l’ennesima pietra per un’opera inutile che segnerà indelebilmente il futuro di un territorio e dei suoi abitanti. Ci auguriamo di ri-trovare i Sindaci al nostro fianco nella resistenza NO TANGENZIALE, sindaci che sappiano immaginare, insieme a cittadini e cittadine del territorio, vere e nuove alternative di sviluppo.

NO Tangenziale - Rete di Salvaguardia Territoriale
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di MARIO SCOTTI
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Fondazione Per Leggere – Biblioteche Sud Ovest Milano ha festeggiato nella sede di Palazzo Cittadini Stampa a Castelletto di Abbiategrasso i primi 10 anni di attività. L’appuntamento era fissato per le ore 11 di sabato 21 maggio. Dopo il saluto del Presidente Cesare Nai e delle autorità istituzionali presenti,si è passati alla presentazione del nuovo periodo d’informazione della Fondazione. Quindi,buffet e intrattenimento musicale. Nell’occasione è stato anche possibile visitare il complesso di Palazzo Cittadini Stampa,la mostra allestita al suo interno con una selezione del Fondo Ascoli di Storia della Scrittura. Per festeggiare degnamente questi primi dieci anni di attività della Fondazione per Leggere (fondata il 23 maggio 2006),il presidente Nai ha fatto davvero le cose in grande,invitando un gran numero di autorità politiche e civili nel contesto di una organizzazione pressochè perfetta. Presenti,nell'ordine,il sindaco Pierluigi Arrara,gli assessori regionali Giulio Gallera con le deleghe all'Inclusione Sociale e Luca del Gobbo (Università e Innovazione),il presidente del Parco del Ticino Gianni Beltrami,il vicepresidente della Fondazione Gianfranco Comando,l'assessore alla Cultura del Comune di Bià Daniela Colla,Novo Umberto Maerna,ex assessore provinciale che ha sempre seguito da vicino l'attività della Fondazione,unitamente a tanti sindaci e consiglieri comunali di vari Comuni (la Fondazione ne comprende ben 55),oltre naturalmente a quelli di Abbiategrasso. "Quello che noi offriamo ai nostri cittadini e agli utenti delle nostre biblioteche - ha spiegato il presidente Cesare Nai - è un qualcosa di importante dietro al quale c'è un lavoro di dedizione e continuo svolto dai 300 bibliotecari del nostro sistema,da tutti i funzionari comunali e dagli amministratori che ci credono,che ci hanno creduto fin dall'inizio e che continuano a crederci nonostante i tempi difficili. La Fondazione per Leggere è una bella realtà territoriale,coesa; in questi anni siamo riusciti a fare una buona politica perchè il territorio si è mosso in sintonia. Gli obiettivi erano chiari,sono stati perseguiti con impegno e i Comuni,in tempi di ristrettezze economiche,hanno resistito". Nai ha poi voluto nominare e ringraziare personalmente tutti i suoi validissimi collaboratori,nominandoli ad uno ad uno: Anna,Cecilia,Maria Grazia,Olga,Valentina,Alessandro,Federico,Massimiliano,Ulisse e i volontari Sandro e Ambrogio "veramente dediti con passione alla nostra Fondazione". "La sfida è quella di poter continuare sempre più vicini alle esigenze dei Comuni e delle nostre amministrazioni. Direi che Regione Lombardia potrebbe considerare un fiore all'occhiello sistemi come il nostro che si sono formati su una base istituzionale,che si sono consolidati nel corso degli anni e che apprestano ad affrontare il futuro con grande positività" - ha concluso Nai. "Dieci anni di una Fondazione che è riuscita a coinvolgere un numero molto ampio di Comuni - ha poi affermato l'assessore Gallera - : una grande esperienza virtuosa presieduta magistralmente da Cesare Nai che in questi anni è riuscito,con grande passione,entusiasmo e determinazione a dedicarsi a questa importante attività che non ha pari,è davvero encomiabile. Penso che non ci sia modo migliore per coinvolgere il territorio e le persone tramite la cultura e le iniziative che la Fondazione ha saputo mettere in campo". L'assessore regionale Luca del Gobbo ha sottolineato due aspetti: "Quando pensiamo all'innovazione,non intendiamo solo la ricerca biomedica e tecnologica,ma anche quella dei sistemi. Ebbene,la Fondazione rappresenta un sistema innovativo,un modello che ha fatto scuola. E stranamente,quando le cose funzionano,se ne parla poco. La Fondazione è il chiaro esempio di come la politica italiana risponde adeguatamente alle sfide del momento,mettendo al centro dell'attenzione la persona e il bene comune". "Il Parco del Ticino,oltre ad essere il primo attore nella salvaguardia dell'ambiente,punta annche alla salvaguardia e all'incremento della cultura - ha detto il presidente Gianni Beltrami - . Cultura intesa come sistema ambientale". "Siamo tutti concordi nel dire grazie alla Fondazione e grazie a Cesare Nai,perchè mettere insieme 55 Comuni non nè facile di questi tempi in cui le situazioni finanziarie sono complicate. Adesso la delega alla cultura è passata alla Regione,per cui cari assessori dovete trovare le risorse da distribuire nel territorio - parole del sindaco Arrara - . Dico questo perchè già da qualche anno la Fondazione per Leggere si è vista ridurre i contributi dapprima dalla Provincia e poi dalla Città Metropolitana. Essa è sostenuta solo dai Comuni. Ciononostante penso che abbia svolto un ottimo lavoro permettendo a tutti i Comuni,in particolare a quelli più piccoli di poter disporre dello stesso servizio riservato a quelli più grandi. Vale a dire recepire cultura. Con la cultura non si mangia,ma la cultura fa bene". In conclusione,ricordiamo che la "Fondazione per Leggere – Biblioteche Sud Ovest Milano” è nata con lo scopo di promuovere la lettura in tutte le sue forme,di valorizzare il patrimonio librario e documentario presente nelle biblioteche del sud ovest Milanese e di migliorare la qualità dei servizi di pubblica lettura da esse offerti.

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Entro lunedì 13 giugno potranno essere presentate le domande d’uso delle palestre comunali e scolastiche per la stagione 2016-2017 all’ufficio Protocollo del Comune di Abbiategrasso,in piazza Marconi 1,aperto al pubblico nei seguenti giorni ed orari: lunedì,giovedì,venerdì dalle 9.15 alle 12.45,martedì dalle 9.15 alle 13.45 e mercoledì dalle 16 alle 18. Si rammenta che gli impianti sportivi saranno riassegnati solamente alle seguenti condizioni: aver saldato le pendenze debitorie relative alla stagione in corso; essere iscritti all’Albo comunale delle associazioni. Le assegnazioni verranno effettuate durante l’assemblea convocata dall’Assessore allo Sport, la cui data verrà successivamente comunicata. Il periodo di utilizzo delle palestre avverrà in concomitanza con l’inizio e la fine dell’anno scolastico.
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Tutte le domande presentate per l’iscrizione al “Centro Ricreativo Estivo Colonia Enrichetta 2016 “ sono state accolte. Non sono state accolte esclusivamente le domande pervenute oltre il termine previsto dall'avviso pubblico e quelle prive dei requisiti,ai sensi del vigente regolamento. Agli interessati delle esclusioni sarà data comunicazione scritta. Chi volesse prendere visione della graduatoria,che è già da considerarsi definitiva,lo può fare presso l'Ufficio Servizi Scolastici di piazza Vittorio Veneto 7,aperto al pubblico lunedì,giovedì e venerdì dalle 9.15 alle 12.45,martedì dalle 9.15 alle 13.45 e mercoledì dalle 16 alle 18. (tel. 0294692364 -370-371-372-373-380).
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Come preannunciato nel report delle attività della Polizia Locale di Abbiategrasso,si sono svolti anche quest’anno i corsi di educazione alla Sicurezza Stradale nelle scuole primarie di Abbiategrasso. Gli istituti cittadini coinvolti sono stati 4 per un numero complessivo di 350 studenti,delle classi quarte,suddivisi in 15 classi in ciascuna delle quali sono stati effettuati 2 incontri teorici ed un incontro teorico-pratico con lo specialista della bicicletta. A conclusione del percorso educativo è prevista,per ciascun Istituto Scolastico partecipante,una prova pratica su strada: una biciclettata tutti insieme,guidati dalla Polizia Locale,per mettere in pratica le regole imparate in classe. Verrà infine rilasciato un attestato di partecipazione.
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Dal 4 al 12 giugno,presso i sotterranei del Castello Visconteo di Abbiategrasso, sarà possibile visitare una mostra d'arte dal "carattere" un po' particolare; non solo quadri, ma anche storia, non solo esposizione, ma anche condivisione. Gli Amici dell'arte e della cultura di Abbiategrasso ci propongono Landscapes di Silvano Gallazzi e Affichistes di Ernesto Achilli: due tematiche apparentemente diverse, ma che in realtà sono legate dal desiderio di comunicare. Le opere pittoriche di Gallazzi e la raccolta di locandine/cartelloni di Achilli raccontano una storia comune, quella della pittura; parlano attraverso un linguaggio simile, quello dell'immagine e soprattutto hanno un intento ben preciso: trasmettere il valore dell'esperienza creativa. Non solo dipinti quindi, ma piccole e grandi suggestioni per "entrare" nel mondo un po' onirico dell'artista/pittore. La mostra, curata da Jlenia Selis, verrà inaugurata sabato 4 giugno alle 17.30; sarà visitabile nei giorni feriali dalle 15,30 alle 19,00 e nei giorni festivi 10,00 -12,00/15,30 -19,00.
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(M.Scotti) - Amaga,sempre Amaga,fortissimamente Amaga,Amaga show. Quattro ore e diciotto minuti: tanto è durata la seduta del consiglio comunale di giovedì 19 maggio e tre quarti abbondanti del tempo se ne sono andati,persi nel nulla,per discutere della crisi,vera o presunta che sia,dell'azienda partecipata del Comune di Abbiategrasso. In realtà,di questo momento difficile che sta attraversando l'azienda se ne sta parlando ormai da mesi e il continuare a menare il can per l'aia sta raggiungendo livelli di insopportabilità tali da mettere a dura prova anche i cittadini dal fisico (e dagli attributi) più resistente. In altre parole,non se ne può davvero più di questo argomento,revisori dei conti compresi. Invece,complici ben cinque interrogazioni ("strumentali",le ha definite il consigliere Balzarotti) e due mozioni presentate dai gruppi di minoranza si è finito,ancora una volta,per non parlare d'altro. Sintetizzando quando accaduto in CC,da una parte,il sindaco Arrara (ha confermato di aver trattenuto per sè le deleghe rimesse recentemente dall'assessore Mauro Squeo e rispondendo alle interrogazioni ha snocciolato dati in quantità industriale),e gran parte della maggioranza impegnati a difendere strenuamente il ruolo di Amaga e a ribadire che la partecipata sta attraversando una fase di transizione non preoccupante; dall'altra la minoranza impegnata a sostenere il contrario. E qui viene il bello (o brutto,fate voi),perchè dalla discussione è emerso un fatto inquietante che si ripete ormai a cicli periodici: l'ennesima diversità di vedute (leggasi spaccatura) all'interno della maggioranza,stavolta sulla questione-Amaga. Infatti,in uno dei suoi interventi,il consigliere di maggioranza (?) Arcangelo Ceretti ha praticamente sfiduciato i vertici della società partecipata,arrivando a dire che "occorre cambiare il timoniere". Ogni riferimento al presidente Stefano Bignamini,nominato nel 2012 dal primo cittadino,era puramente voluto. V'è da dire che in precedenza (punto 2 all'ordine del giorno),fra non poche polemiche e perplessità da parte della minoranza che lamentava il fatto di non poter consultare il budget dell'azienda,alla stessa Amaga è stata affidata la gestione dei servizi cimiteriali comunali. Punto approvato con 10 voti favorevoli,4 contrari e 2 astenuti. Dicevamo di Ceretti: "Noi,e molti altri ancora,vogliamo che la situazione cambi,le cose devono funzionare diversamente. E i conti devono essere rigorosi. Se questo non accade,occorre cambiare il timoniere". Poi l'assessore Mauro Squeo che ha rimesso le deleghe con una motivazione politica. "Mi viene mossa l'accusa di aver mantenuto un atteggiamento di leggerezza nel compiere l'atto delle restituzione delle deleghe,perchè avrei messo in discussione l'azienda Amaga: accuse che non posso accettare. Con il mio atto ho voluto accentuare una situazione ormai cronica ribadita ancora una volta dai nuovi revisori dei conti. La condizione di Amaga è tale per cui,oggi,l'intervento è indispensabile e urgente. Le condizioni per le quali le municipalizzate possono sopravvivere sono cambiate rispetto al passato,le norme sono stringenti. Se vogliamo salvaguardare Amaga dobbiamo effettuare interventi allo scopo di farla rimanere competitiva e farle svolgere i suoi servizi. Ripeto: è inaccettabile che mi si accusi di leggerezza. Su Amaga occorre prendere provvedimenti in tempi rapidi". Chiosa del consigliere Mary Temporiti: "Non mi sembra corretto da parte di Finiguerra rinfacciare e fare la conta su chi,all'interno della maggioranza la pensa in un modo piuttosto che in un altro. Vorrei solo ricordarti che sei mesi dopo le elezioni,la tua lista si è disfatta completamente. Anche lì,probabilmente,c'è stato qualche pensiero non coerente. Cose che in democrazia succedono. Quindi è inutile che continui a rimarcare che la nostra maggioranza non è granitica,visto che sei stato tu il primo a dimostrare che la tua lista non è stata capace di andare avanti,granitica,per più di sei mesi".
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(M.S.) - Una conferenza stampa,quella convocata nel pomeriggio di lunedì 16 maggio nell'ex sala consiliare di Palazzo Marconi,per riportare alla realtà le valutazioni che qualcuno in questo periodo ha fatto su Amaga,l'azienda partecipata del Comune di Abbiategrasso. Presenti il sindaco Pierluigi Arrara e il presidente della stessa Amaga,il dott. Stefano Bignamini,nominato con Assemblea dei Soci del 4 dicembre 2012. "Qualche giornale (non certo il nostro,ndr) ha messo in prima pagina il titolo "Crisi Amaga",creando malainformazione e soprattutto dubbi tra i dipendenti - ha affermato in apertura il sindaco - . Questa sera siamo qui a chiarire che l’Amaga non è in crisi e non è nemmeno in un momento difficile". Arrara ha spiegato che "certo,Amaga è in un momento di transizione,di cambiamenti come lo sono quasi tutte le aziende partecipate che nel passato si erano occupate di acqua e gas; possiamo dire che versa in un momento delicato,questo sì. Momento da una parte legato alla crisi del mercato che ha colpito in questi anni tutte le aziende,anche quelle private; dall’altra parte,come dicevo prima,dovuto ai cambiamenti verificatisi in seguito al conferimento del servizio idrico,avvenuto nel 2013 dopo la dismissione della distribuzione del gas,servizi storici che per anni erano stati prioritari per l’azienda stessa". "In questo quadro,insieme all’azienda qui rappresentata dal presidente Dott. Bignamini,ci stiamo muovendo per capire quale sarà il futuro migliore per Amaga - ha proseguito il primo cittadino - .Voglio subito chiarire che tra me e Bignamini i rapporti sono ottimi,ci lega un rapporto di stima da tanti anni. Ho nominato Bignamini nel 2012 proprio perché lo reputo la persona adatta per condurci in questo percorso". Arrara ha poi sottolineato che proprio con il trasferimento del servizio idrico ad Amiacque,Amaga ha dimostrato di saper portare in porto un operazione che ha visto il trasferimento di 40 dipendenti conducendo un’operazione trasparente e molto positiva per l’azienda.Sia il servizio Gas che quello Idrico generavano nel passato importanti flussi di denaro che oggi non ci sono più e quindi comportano un riequilibrio finanziario che non può essere fatto in pochi mesi,ma deve essere programmato nel tempo. "Pertanto - ha aggiunto il sindaco - si sta lavorando per rinnovare tutti i contratti con le nuove normative cercando di trasformare questo periodo transitorio in opportunità. Per quanto riguarda i rapporti con le banche,anche qui son stati disegnati in modo contorto; è logico che tutti gli affidamenti erano tarati sulle condizioni di fatturato e di liquidità che l’azienda aveva precedentemente,quindi per forza bisognava arrivare ad una rinegoziazione che è ormai quasi terminata con risultati positivi. Nelle sedi istituzionali,anche se qualche consigliere fa finta di non ricordarsi,son sempre stati presentati sia i piani industriali che i bilanci". Prima di lasciare la parola al Dott. Bignamini che è entrato maggiormente nelle dinamiche aziendali ed ha illustrato anche i risultati operativi raggiunti in questi anni,Arrara ha aggiunto che "con l’azienda stiamo interloquendo con tutte le partecipate del territorio e con tante amministrazioni che sono interessate a far parte della nostra società. Due anni fa è entrato a far parte della Navigli Ambiente il comune di Motta Visconti,che è uno dei più grossi del nostro territorio e proprio nel mese di aprile siamo andati dal notaio con il comune di Vermezzo per quanto riguarda Amaga Energia e Servizi…questo dimostra quanto l’azienda è in movimento e veglia sul mercato. Stiamo ragionando concretamente anche con altre società,proprio in seguito alle nuove normative che hanno come obiettivo la riduzione drastica delle società partecipate. In modo particolare ci si sta confrontando con Sasom di Gaggiano che si occupa del servizio di igiene ambientale di 14 Comuni. Insomma,dico chiaramente che il gruppo Amaga è sano e dinamico ed opera con serietà,impegno e professionalità che è sempre stata dimostrata; sta operando questo percorso di trasformazione da una azienda municipale cittadina che operava in regime di monopolio,non aveva concorrenti sul mercato dell’acqua e del gas,ad essere una azienda di gestione di servizi di interesse su tutto il nostro territorio. In questa fase di transizione,i lavoratori del gruppo Amaga devono essere certi di contare sull’apporto dell’amministrazione al di là di critiche strumentali che servono solo a fare titoli sui giornali (escluso il nostro,lo ribadiamo,ndr)". In conclusione,dopo che il primo cittadino ha ribadito ancora una volta che le polemiche e le interrogazioni su Amaga sono nate in maniera a dir poco strumentale,ecco alcuni dati: nel 2012,l'anno in cui Arrara e Bignamini hanno ereditato l'azienda partecipata,i crediti di Amaga ammontavano a 13 milioni di euro,mentre i debiti avevano raggiunto la cifra di 28,8 milioni di euro. Un delta negativo di 15 milioni e 800mila euro. Nel 2014,con l'ultimo bilancio approvato (quello del 2015 sta per essere ultimato) i crediti ammontavano a 11,3 milioni contro 13 milioni di debiti. Delta negativo di 1 milione e 700mila euro. Un bel passo in avanti. La domanda è: perchè nel 2012 qualche consigliere che rivestiva anche un ruolo importante in consiglio comunale,non si è mai preoccupato della situazione debitoria di Amaga? L'esposizione con le banche,nel 2012 era di 8 milioni e 900mila euro; nel 2015 è scesa a 3 milioni e 800mila. Una riduzione del 75%. Fornitori da pagare: nel 2012 la cifra era di 9 milioni e 350mila; a fine 2014 la cifra si è ridotta a 4 milioni e 600mila. Una riduzione del 40%. Sta di fatto che questi sono i numeri esposti nei bilanci sempre pubblicati,sempre portati nelle commissioni consiliari e in consiglio comunale. Dati chiari e trasparenti. Tutto il resto è un far finta di non sapere. Infine,il personale dipendente: l'amministrazione Arrara non ha effettuato alcuna assunzione,contro le 8 dell'amministrazione Albetti,le 33 dell'amministrazione Fossati e le 16 dell'amministrazione Ceretti. Anche su questo aspetto,la giunta Arrara si è dimostrata molto attenta. Ovviamente c'è ancora tanto lavoro da fare,ma chi insinua in modo assurdo e titola "Crisi Amaga" non può che far male ed ostacolare in qualche modo il lavoro che si sta compiendo per assicurare un futuro alla società partecipata. Molto probabilmente,da parte di qualcuno,al sindaco Arrara non è mai stato perdonato il fatto di aver nominato,rispetto al consiglio di amministrazione di Amaga che è sempre esistito,un amministratore unico non più frutto della spartizione partitica.
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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Il Team S9 è pronto per dare risposte concrete ai 3500 pendolari che ogni giorno si recano a Milano per lavoro. Il raddoppio dell’ultimo km fino all’Annunciata con una stazioncina di testa ecologica potrebbe essere previsto nel nuovo PGT(richiesta consegnata nei termini richiesti all’assessore Brusati). A breve il modello del progetto sarà esposto all’angolo galleria Mirabello (grazie alla gentile concessione gratuita del sig.Porta). Se la velocizzazione prevede(attraverso il segnalamento) la possibilità di avere durante gli orari di punta treni della S 9 fino all’attuale stazione si deve considerare un sottopasso ciclopedonale e il PL che da 2,5 ore di chiusura passerebbe a 4 ore? Conclusioni: queste ipotesi verranno discusse durante una assemblea aperta (entro fine Giugno 2016)con i cittadini e i pendolari Abbiatensi ed i politici locali che il team S 9 si augura parteciperanno numerosi.

Paolo Zorzan
Coordinatore TEAM S9 ultimo Km da Albairate Bruciata ad Abbiategrasso Annunciata
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Nel pomeriggio del giorno 9 maggio 2016 è stato celebrato il 1° Anniversario della fondazione del Ducato di Abbiate-Grasso. In occasione di questo evento Julio Araya Toro (Giulio I° Duca di Abbiate-Grasso),Marcela Rodriguez,Ambasciatrice del Ducato in Italia e Maurizio Valentini,Ambasciatore del Ducato in Abbiategrasso hanno raggiunto gli uffici del sindaco di Abbiategrasso,Pierluigi Arrara,con sede in piazza Marconi,per ringraziarlo per il sostegno e la fiducia dimostrate nei confronti di questo progetto fin dal suo inizio. Giulio I°, dopo una sintesi delle attività intraprese dal Ducato nel 2015,ha consegnato al sindaco in regalo una busta e una cartolina postale che commemorano il primo anniversario,la spilla ufficiale del ducato,la foto ufficiale del Duca e la bandiera ufficiale del Ducato. Nel corso dell’anno 2015 il Ducato di Abbiate-Grasso aveva consegnato al sindaco Arrara il Passaporto Ufficiale come primo cittadino di questa nuova nazione,il Gagliardetto Ufficiale,il primo Titolo Nobiliare e le diverse Buste e Cartoline postali con il timbro dell’ Ufficio Postale del Ducato. Il sindaco Arrara, primo cittadino di Abbiategrasso e del Ducato,ha investito Giulio I° con la banda bicolore del Ducato stesso. Poi si è proceduto con le foto ufficiali di rigore. Più tardi gli ambasciatori del Ducato,Rodriguez e Valentini,hanno illustrato al sindaco i piani futuri per il 2016,tra cui la realizzazione del “1° Ciclo di Conferenze sulla Storia di Abbiategrasso” per i mesi di Settembre e Ottobre al Castello Visconteo,organizzato dal Ducato di Abbiate-Grasso e con la gentile collaborazione e patrocinio del Comune di Abbiategrasso,della Società degli Scrittori Latinoamericani ed Europei (SELAE), dell’ Editoriale Julio Araya (EJA) e della Comunità Cultura e Natura (CCN). Gli interessati ad acquistare gadget e souvenir del Ducato di Abbiate-Grasso lo possono fare presso la Filatelia Numismatica Valentini in Via Misericordia, 8 Abbiategrasso (MI) o al sito: http://www.filateliaabbiatense.it Per informazioni E-mail: ducato.di.abbiategrasso@gmail.como al cellullare: 338/5055601.
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di MARIO SCOTTI
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La discussione fra i soggetti interessati è in corso; appare tuttavia sempre più probabile,se non quasi certo,che la delega alle società partecipate rimessa nei giorni scorsi nelle mani del primo cittadino dall'assessore Mauro Squeo,sarà trattenuta dallo stesso sindaco Arrara da qui fino al termine del suo mandato.
- Sindaco Pierluigi Arrara,qual è l'effettivo stato di salute di Amaga,la nota società partecipata del Comune?
"Chi dice e soprattutto scrive che la situazione finanziaria di Amaga è disastrosa,è gente che non conta niente. Leggende di Facebook. Queste persone hanno mai letto un bilancio di Amaga? Hanno mai parlato con qualche dirigente dell'azienda? C'è da dire che Amaga,come del resto quasi tutte le altre aziende italiane,negli ultimi cinque anni sta attraversando un periodo di difficoltà a causa del restringimento del mercato in tutti i settori. E' quindi logico avere un'azienda che,come tutte le altre,compresa la mia,vive un momento difficile,particolare. Ma questo non vuol dire che se un assessore rimette la delega è perchè Amaga sta crollando...Non esistono presupposti per ragionare in questi termini di drammaticità o,come piace a Finiguerra,voler vedere il fallimento in tutto quel che succede".
- Come giudichi la rinuncia alle deleghe di Squeo?
"E' legata soprattutto a suoi contrasti personali con i vertici dell'azienda. Contrasti che,per l'amor del cielo,ci possono stare,ma che non implicano un bel nulla di negativo nella gestione e nell'erogazione dei servizi".
- In cosa consistevano i suddetti contrasti?
"Dovresti chiederlo a lui. Norme legislative hanno imposto il "controllo analogo",nel senso che il Comune "controlla" le aziende che rimangono però in pieno possesso della loro autonomia. Si tratta di un controllo gestionale che si incrocia,poi,con i bilanci del Comune. Ma un'azienda,per poter guardare al futuro deve poter effettuare investimenti; questo comporta il contrarre debiti verso le banche o verso terzi che poi vai a risanare. Nessuno dice che per quanto riguarda la raccolta differenziata dei rifiuti,oggi Abbiategrasso ha raggiunto il 67%,un risultato importantissimo per un Comune delle nostre dimensioni. Un risultato che ci permetterà di abbassare i costi della raccolta e di diminuire la tariffa che i cittadini devono pagare. Insomma,esistono positività importanti che poi vengono sminuite da chi grida...".
- Cosa fa esattamente Amaga?
"Ecco,appunto: tutti ne parlano ma in pochi sanno. Non è che vendiamo l'acqua e il gas come una volta, Amaga si è trasformata completamente con i settori dell'ambiente e dell'energia. Il primo si occupa principalmente della raccolta dei rifiuti e della gestione del verde pubblico,mentre il settore energia sta iniziando a muoversi ragionando su come negli edifici pubblici e privati si possa intervenire per risparmiare energia. Una grande possibilità,quest'ultima,per il futuro".
- L'aver tolto dalle casse di Amaga quel famoso milione e mezzo di euro,sta influendo negativamente sulla stessa azienda partecipata?
"Amaga e Comune fanno parte delle stessa famiglia. E in una famiglia,se qualche membro ha un bisogno,gli altri componenti intervengono per aiutarlo. Quando ho ereditato il Comune dalla giunta precedente,c'era un saldo negativo del patto di stabilità di un milione e mezzo. E per noi era impossibile andare a colmare questo disavanzo; in quel momento Amaga aveva disponibilità economiche e le abbiamo chiesto di compiere lo sforzo finanziario per aiutare il Comune che doveva assolutamente pareggiare il patto di stabilità".
- Questo milione e mezzo di euro sarà restituito ad Amaga?
"No,non sarà restituito. Il Comune aiuterà l'azienda a compiere delle scelte che le permetteranno di poter disporre di una certa liquidità nonostante le norme molto rigide che riguardano le società partecipate le quali stanno ragionando sul loro futuro".
- E quindi quale sarà il futuro di Amaga?
"Stiamo prendendo contatti con Legnano e Magenta,città nelle quali esistono società nelle quali noi siamo compartecipi,e nello stesso tempo stiamo guardando nel nostro territorio - l'asse Gaggiano-Rosate - per capire se vale la pena tentare di costituire un'azienda territoriale forte che,prima o poi,verrà assorbita da società più grandi".
- Ci vorrà del tempo...
"Gli anni 2016 e 2017 saranno,per Amaga,di transizione in attesa di capire il futuro di tutte le partecipate italiane,non solo di Amaga".
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di MARIO SCOTTI
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Non avendo approvato il bilancio di previsione 2016 entro i termini di legge,vale a dire entro il mese di aprile,per l'amministrazione comunale di Abbiategrasso è così scattata la gestione provvisoria regolata dal comma 2 della norma che sostituisce,dall'anno 2000,l'articolo 163 del Tuel. "Vuol dire che fino al 26 maggio potremo svolgere solo l'ordinaria amministrazione",spiega il sindaco Pierluigi Arrara ad Habiate Web Quotidiano. Perchè fino al 26 maggio? Perchè in quella data - o al massimo il 30 o 31 maggio - è stata convocata la seduta del consiglio comunale che dovrà,appunto,approvare "il bilancio di previsione 2016,bilancio triennale 2016-2018 e relazione previsionale e programmatica" (punto 6 all'ordine del giorno). Ma vediamo nel dettaglio cosa recita il comma 2 della norma in materia di "esercizio provvisorio e gestione provvisoria" di un ente. Si ha gestione provvisoria quando il bilancio di esercizio non è approvato entro il 31 dicembre e non è stato autorizzato l'esercizio provvisorio,o il bilancio non è stato approvato entro i termini previsti ai sensi del comma 3. In tal caso è consentita esclusivamente una gestione provvisoria nei limiti dei corrispondenti stanziamenti di spesa dell'ultimo bilancio approvato per l'esercizio cui si riferisce la gestione provvisoria. Nel corso della gestione provvisoria l'ente può assumere solo obbligazioni derivanti da provvedimenti giurisdizionali esecutivi,quelle tassativamente regolate dalla legge e quelle necessarie ad evitare che siano arrecati danni patrimoniali certi e gravi all'ente. Nel corso della gestione provvisoria l'ente può disporre pagamenti solo per l'assolvimento delle obbligazioni già assunte,delle obbligazioni derivanti da provvedimenti giurisdizionali esecutivi e di obblighi speciali tassativamente regolati dalla legge,per le spese di personale,di residui passivi,di rate di mutuo,di canoni, imposte e tasse,ed,in particolare, per le sole operazioni necessarie ad evitare che siano arrecati danni patrimoniali certi e gravi all'ente. "Il bilancio preventivo l'abbiamo già approvato in sede di giunta - spiega ancora Arrara - ed abbiamo convocato il consiglio comunale come prevede la legge,evitando così il rischio-commissariamento. Fino al 26 maggio non potremo effettuare operazioni che non siano contratti già stabiliti all'interno del bilancio; gli stipendi verranno pagati,idem i contratti,ma non potremo effettuare altre operazioni,tipo nuovi pagamenti. Dall'inizio dell'anno potevamo spendere solo un dodicesimo di quanto avevamo speso nel 2015,era già una gestione blindata. In ogni caso noi abbiamo sempre approvato il bilancio preventivo entro i termini di legge,lo scorso anno il termine ci era stato prorogato dallo Stato fino a settembre. Quest'anno,numerosi sindaci di grandi città hanno prodotto un'istanza allo scopo di chiedere una proroga,ma a tutt'oggi non sappiamo se l'istanza è stata accettata o meno". Appuntamento,quindi,il 26 maggio per l'approvazione del bilancio preventivo,semprechè la minoranza-serpe in seno alla maggioranza voti a favore. Perchè,come noto,con i consiglieri Ceretti,Buzzi e Balzarotti nulla dev'essere dato per scontato. "No,ci mancherebbe - conclude il sindaco - finora i tre hanno dato parere favorevole". Ma perchè,si chiedono un pò tutti i cittadini,non si è riusciti ad approvare il bilancio preventivo entro la fine del mese di aprile? "Non è stato possibile approvarlo per vari motivi - spiega l'assessore alla partita Mauro Squeo - : taglio d'Irpef,taglio di Tasi,taglio di Imu. La somma di queste tre componenti ammontava a 1 milione di mancati trasferimenti rispetto al 2015. Su un bilancio di 21 milioni,1 milione in meno è rilevante".
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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Spett. Redazione,è ormai giunta l'ora di accendere i motori del 37° Palio di San Pietro. Nel fine settimana si è riunita la commissione presieduta del Presidente dell'Associazione Amici del Palio di San Pietro Tiziano Perversi,dai Capitani delle sei Contrade e dall'Assessore alle attività scolastiche Graziella Cameroni,per esaminare i bozzetti pervenuti dal concorso "Dipingi il Cencio" aperto a tutti i ragazzi delle scuole secondarie di primo grado di Abbiategrasso iniziato a metà febbraio e terminato il 15 aprile 2016. La commissione ha dovuto faticare parecchio per scegliere il bozzetto che diventerà il "Cencio" del 37° Palio di San Pietro in programma il 12 giugno 2016. In questa edizione del concorso sono stati presentati 45 bozzetti che saranno inseriti nell'opuscolo del Palio,in modo che tutti potranno ammirare queste opere,inoltre è un modo per ringraziare i ragazzi e gli insegnanti che hanno lavorato in questi mesi per questo progetto. Ritornando al concorso,hanno vinto: Alessandra Fortunato e Anna Arrara della classe 1a B della Scuola di via Vivaldi,insegnante Maria Teresa Quattrone. Saranno loro che dipingeranno il "Cencio 2016".

Tiziano Perversi
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Sabato 11 giugno alle ore 21.00 per le vie e le piazze di Abbiategrasso il corso base adulti del centro di produzione e formazione Teatro dei Navigli proporrà diverse scene tratte da grandi film d’autore,riscritte e reinterpretate secondo la sensibilità di ciascun allievo e la contemporaneità contingente. Innovazione e originalità sono le parole d’ordine: sarà uno spettacolo itinerante,che il pubblico seguirà in bicicletta,ovviamente guidato dallo staff di Teatro dei Navigli. E così,tra una pedalata e l’altra,passeremo da grandi registi come Woody Allen,Fellini,Quentin Tarantino e da grandi personaggi,come Frida e perché no…anche Bridget Jones! Lo spettacolo è a titolo gratuito,ma per l’organizzazione e la perfetta riuscita dell’evento,sarà obbligatoria la prenotazione presso gli uffici di Teatro dei Navigli,chiamando il 3480136683 o scrivendo a teatrodeinavigli@gmail.com. Inoltre, per chi non fosse munito di bicicletta,sarà attivo un servizio di noleggio (per info contattare sempre l’ufficio Teatro dei Navigli). Il ritrovo è in Piazza Castello alle ore 21.00,tutti pronti al via per un grande giro d’autore!
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(M.S.) - Qual è la situazione attuale ad Abbiategrasso relativamente alla rimozione e allo smaltimento dell'amianto negli edifici pubblici e privati? E nell'area dell'ex Siltal? Ecco i dati forniti dall'assessore all'Ambiente,Daniela Colla. Stato delle bonifiche eseguite e da eseguire negli edifici comunali: bonificato: tot. Mq 5.769,33 (magazzino,Pretura,scuola elementare F.lli di Dio.scuola media Correnti,cucina centralizzata - copertura interessata dal fotovoltaico 1/3 di 220mq pari 73mq - Cappelletta,effettuata verifica statica,lavori previsti questa prossima estate. Da programmare: tot. Mq 1.164,67 (cucina centralizzata: si effettua valutazione periodica ai sensi di legge, p.zza Marconi: trattasi di sottocopertura sulla quale non è previsto un intervento immediato,la bonifica sarà eseguita solo quando si renderà necessario un eventuale intervento su copertura; Via Mazzini edilizia residenziale pubblica: non è prevista come priorità,si effettua valutazione periodica ai sensi di legge; Colonia Enrichetta: trattasi di copertura non esposta di capanno in area non utilizzata.
AUTONOTIFICHE E CENSIMENTO ASL
Il report delle autonotifiche presentato nell’incontro pubblico era stato predisposto da Infoenergia in occasione dell’evento stesso. Gli uffici non tengono un registro o un report delle autonotifiche,né un report relativo alle bonifiche in quanto il proprietario o responsabile del manufatto in cemento amianto ha l’obbligo di trasmettere l’autonotifica all’ATS Milano Città Metropolitana (ex ASL) territorialmente competente e non necessariamente al Comune,pertanto non tutte le autonotifiche pervengono agli uffici. Inoltre l’unico elemento che dà certezza dell’avvenuta bonifica è la redazione e deposito del Piano di Lavoro che le imprese devono trasmettere obbligatoriamente all’ATS prima dell’inizio dei lavori. Questa trasmissione da tre anni viene eseguita esclusivamente tramite piattaforma GEMA,le imprese hanno inoltre l’obbligo di comunicare la fine lavori. Gli uffici comunali hanno recentemente richiesto ad ASL per il territorio di Abbiategrasso un aggiornamento sulle autonotifiche presentate e un report per i Piani di Lavoro derivanti dalla piattaforma GEMA per l’ultimo triennio.
AREA DELLA EX SILTAL
La pratica per la paesaggistica Aps (Autorizzazione Paesaggistica Semplificata n.65/15) è stata presentata il 20/05/2015 prot. 18498. È stata approvata in seduta della Commissione Paesaggistica del 08/06/2015, è stata quindi inviata in soprintendenza l’11/06/2015, silenzio assenso 13/07/2015, rilascio autorizzazione il 23/07/2015. La pratica edilizia Cil (Comunicazione Inizio Lavori n.152/15) è stata presentata il 20/05/2015 prot. 18499. L’istruttoria si è conclusa il 16/06/2015. Per legge il termine per iniziare i lavori è di un anno dalla presentazione della Cil. I lavori hanno avuto inizio il 02/05/2016. La durata dei lavori prevista è di 45gg come indicata nel Piano di Lavoro depositato all’ATS e inoltrato agli uffici comunali.
AREA DELLA EX ROPAL
L’area interessata all’abbandono dei rifiuti è privata. La ditta proprietaria è fallita ed è stato nominato un curatore fallimentare. Quindi per qualsiasi intervento che si volesse predisporre per la rimozione e bonifica dell’area dai rifiuti,si dovrà ricorrere al recupero in danno. Gli uffici si sono attivati per intraprendere misure di contenimento per contenere l’abbandono indiscriminato e interdire l’accesso all’area,incaricando la ditta Cedil per il confezionamento di blocchi in cemento,la cui posa è stata effettuata il 26 aprile scorso. I rifiuti presenti nell’area sono per la maggior parte inerti e materiale derivanti da demolizioni; è presente anche amianto in lastre intere e in frammenti,non sono presenti invece rifiuti liquidi e pericolosi con contaminazione del suolo. Il Comune ha chiesto una stima e relativo preventivo per la rimozione e smaltimento dei rifiuti a Navigli Ambiente. Presunti i costi,si valuterà l’eventuale rimozione del solo cemento amianto.
INIZIATIVE PER AFFRONTARE LA PROBLEMATICA AMIANTO
Sono state già sottoscritte due convenzioni con la ditta Ecoblu,selezionata migliore ditta offerente per tempistiche del servizio di bonifica e prezzo offerto,e con la ditta Bcr che volontariamente ha richiesto di sottoscrivere la convenzione alle stesse condizioni della migliore ditta selezionata. EcoBlu ha sottoscritto la convenzione il 07/04 e Bcr il 18/04. Sul sito del Comune,alla sezione “Ecologia” della home page sono già presenti molte informazioni utili sull’argomento; va sicuramente meglio evidenziato l’argomento Amianto e rinnovata l’informazione attraverso tutti i canali istituzionali disponibili,ricordando anche che gli uffici sono sempre a disposizione di ogni cittadino che volesse avere informazioni tecniche o di dettaglio. L'amministrazione è naturalmente a disposizione per altre proposte.
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(M.S.) - Il primo festival delle eccellenze agroalimentari di Zibido san Giacomo si è svolto all'interno dell'affascinante Musa,Officina del Gusto e del Paesaggio. La struttura è stata ristrutturata in vista di Expo,ed ospita da oltre 1 anno manifestazioni centrate sulla cultura agricola. In questa affascinante location si è svolta una manifestazione enogastronomica che ha visto protagonista delle degustazioni,ovviamente aperte al pubblico,l'accoppiata sushi-gorgonzola. Quest'ultimo,ovviamente e rigorosamente prodotto dal Caseificio Arioli di Ozzero. Per l'occasione Gianluca Arioli,il noto titolare dell'azienda abbiatense,non pago del successo ottenuto con i suoi "Ravioli del Gusto",ha presentato ai convenuti un nuovo prodotto: le chicche di polenta ripiene di gorgonzola piccante. L'evento di Moirago era interamente dedicato alle eccellenze enogastronomiche italiane e,come detto,prevedeva degustazioni,corsi,stand gastronomici e animazioni per bambini. Musa propone un progetto culturale che utilizza le risorse del contesto per costruire una nuova sensibilità nei confronti di paesaggio e nutrizione. Ma tornando al nuovo prodotto del Caseificio Arioli,è lo stesso titolare Gianluca a spiegare com'è nata l'idea di questa "chicca". "Il Pastificio Stroppa di Fizzonasco,tramite il titolare Maurizio che già conoscevo,mi ha contattato chiedendo la mia opinione su un alimento da loro prodotto prevalentemente per l'estero,vale a dire le chicche di polenta ripiene di gorgonzola dolce lavorato con latte biologico. L'ho assaggiato e gli ho risposto che mi sembrava un prodotto un pò anonimo. A Maurizio ho proposto di provare a farcire le chicche con il mio gorgonzola piccante per conferire loro più gusto,e di aggiungere la ricotta.Ci siamo così messi al lavoro,abbiamo fatto alcune prove e il prodotto finale ci è piaciuto". Così son nate queste deliziose chicche che adesso Arioli cercherà di commercializzare nei vari supermercati e ipermercati. Per il momento,le chicche di polenta ripiena sono acquistabili presso lo spaccio ubicato all'interno del Caseificio Arioli,in quel di Ozzero. Se il "lancio" sul mercato e soprattutto se il nuovo prodotto alimentare incontrerà il gradimento dei consumatori,è intenzione di Arioli di organizzare una serata,nell'ambito del prossimo "Aspettando Abbiategusto" allo scopo di presentare le chicche al palato della cittadinanza abbiatense.
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Lo scorso anno il Comune di Abbiategrasso, nell’ottica della salvaguardia ambientale e difesa della salute dei cittadini rispetto ai rischi derivanti dalla presenza di amianto negli edifici e strutture, ha bandito un avviso di manifestazione di interesse per la rimozione e lo smaltimento dell'amianto proveniente da utenze domestiche situate nel territorio comunale, rivolto ad aziende che operano nel settore. A conclusione della gara, la ditta risultata miglior offerente è stata la EcoBlu S.r.l. di Arluno, a cui si è aggiunta successivamente la ditta BCR S.r.l. di Trecate alle medesime condizioni tecniche ed economiche. Entrambe hanno sottoscritto una convenzione col Comune di Abbiategrasso, per l'erogazione ai cittadini abbiatensi del servizio in oggetto. Chiunque fosse interessato, può prendere contatto direttamente con le ditte telefonando rispettivamente al numero 02 9037 6269 per Ecoblu, o al numero 0321 75877 per BCR e prenotando un sopralluogo. Il preventivo sarà successivamente formulato sulla base delle condizioni tecniche ed economiche delle convenzioni sottoscritte col Comune.
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ALTRE NEWS DAL COMUNE
E’ in atto in questi giorni una ricerca svolta dal gruppo abbiatense de "Il Futuro Ha Posti Liberi", nato da un progetto per la realizzazione, lo sviluppo, la sperimentazione e la gestione di spazi per l’innovazione sociale. Tale progetto rientra nell’ambito delle Politiche Giovanili promosso da Assp che comprende i comuni di Arconate, Bernate Ticino, Buscate, Castano Primo, Cuggiono, Inveruno, Magnago, Nosate, Robecchetto con Induno, Turbigo, Vanzaghello), in qualità di Ente Capofila del Piano Politiche Giovanili 2015 - II annualità –, finanziato da Regione Lombardia. Un insieme di giovani e associazioni del territorio,dunque, impegnato nella co-progettazione di un nuovo spazio dedicato all'innovazione sociale. Lo spazio nascerà ad Albairate, ma sarà aperto a tutti i cittadini dei comuni dell'Abbiatense la cui inaugurazione è prevista subito dopo l'estate. A tale scopo è stata lanciata una campagna, attraverso un questionario on-line, per conoscere l'opinione dei cittadini che vivono il contesto territoriale dell’abbiatense, per capire quali servizi e iniziative possono essere più interessanti per il nostro territorio.
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Il Centro di Formazione Professionale “L. Da Vinci” propone un questionario alla cittadinanza al fine di svolgere un’ indagine territoriale per poter calibrare meglio la proposta dei corsi pur mantenendoli a prezzi calmierati.
Il questionario servirà per raccogliere alcune informazioni che potranno essere utili per progettare corsi di formazione e di riqualifica professionale e per capire quali servizi e iniziative possono essere più interessanti per il nostro territorio. Per ricevere il catalogo dei corsi o informazioni relative agli eventi formativi del Centro di Formazione Professionale potete chiamare al n. 392 438 51 34 o inviare una mail all’indirizzo: formazione.assp@tiscali.it.
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(M.S.) - Ogni qualvolta l'amministrazione comunale dà mandato di effettuare le potature degli alberi cittadini,puntuale come un treno svizzero arriva la polemica. Stavolta a criticare aspramente il lavoro effettuato è il circolo abbiatense "Terre di Parchi" di Legambiente che sostiene,in un comunicato diffuso nei giorni scorsi,come "in questo ultimo inverno qualcosa è cambiato e si è tornati all’inizio,con le famigerate capitozzature,tagli scriteriati ai sempreverdi,monconi di alberi che assomigliano ormai a pali della luce. In questi ultimi anni pensavamo finalmente che la gestione del verde urbano di Abbiategrasso,in particolare le potature,avesse raggiunto un buon standard qualitativo: pianificazione degli interventi e soprattutto tecniche al passo con le ultime conoscenze del settore. E invece niente". Legambiente spiega che per capire cosa stava succedendo,nei scorsi mesi i sui esponenti hanno chiesto spiegazioni all’assessore competente,incontrato funzionari comunali,raccolto testimonianze fotografiche e interpellato agronomi arboricoltori "scoprendo che effettivamente non ci stavamo sbagliando - si legge nel comunicato - : l’organizzazione della gestione del verde è cambiata sia a livello comunale che di Amaga,non risulta essere più attiva la consulenza di un agronomo. La conseguenza è che la maggior parte delle potature effettuate non sono a regola d’arte,anzi sono dannose per le piante e in futuro faranno lievitare i costi di manutenzione, oltre che non farci godere dei benefici di ombreggiatura per le prossime estati". "E dire che con la Consulta Ecologica si era prodotto un buon lavoro che avrebbe dovuto garantire un miglioramento continuo della qualità dei lavori - prosegue Legambiente nel comunicato - sfociato in un contratto di gestione del verde approvato dalla Giunta e che l’amministrazione avrebbe dovuto presidiare perché prevedeva strumenti di monitoraggio,identificazione dei ruoli di controllo,standard di qualità e penali. L’assessore finge di ignorare il problema,minimizza e non risponde alle nostre domande sugli aspetti di metodo: perché sono cambiate le modalità di intervento? Chi controlla a livello amministrativo? Chi controlla a livello tecnico la bontà degli interventi? E poi,ci domandiamo,chi dovrebbe applicare le penali di contratto che secondo noi dovrebbero essere applicate? Aspettiamo ancora una risposta,anche se saremmo ancora più lieti di vedere – una volta per tutte – dei buoni risultati nella gestione del verde pubblico a beneficio di tutta la collettività".
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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Gent.mo Sig Sindaco,siamo ancora una volta a doverla contattare per sottoporle il disagio che,nel nostro quartiere,si protrae ormai da troppo tempo. Avevamo scritto a Lei,All'Assessore Graziero ed alla Comandante della P.L. Dott.ssa Malini,una lettera protocollata in data 12 Aprile (ovvero oltre un mese fa) e,rimasta ad oggi,senza risposta alcuna da parte delle persone alle quali ci eravamo rivolti,anche se la Pubblica Amministrazione dovrebbe dare riscontro entro 30 giorni. Siamo un gruppo di residenti che si è costituito in comitato spontaneo che, seppur non riconosciuto ufficialmente, rappresenta 410 abitanti della zona che non condividono,almeno in parte,i tracciati dei sensi unici in vigore dallo scorso anno. A questo proposito e con l'obiettivo di discuterne e rivedere il tutto avevamo chiesto se potevate organizzare un'Assemblea Pubblica per condividere con TUTTI i residenti l'eventuale modifica viabilistica,che si sarebbe dovuta svolgere all'interno del Teatro del quartiere Fiera,ipotizzando la data del 12 Maggio. Unica richiesta,dagli uffici,l'esborso da parte nostra di Euro 1.800,00 per l'uso del teatro Fiera per una serata (1.200 euro di cauzione e 600 di affitto). Abbiamo dovuto purtroppo constatare il mancato interesse da parte della nostra Amministrazione,nell'ascoltare le esigenze di cittadini che non scrivono segnalazioni per perdere tempo,ma per sottoporre problematiche reali e di grave disagio. Praticamente parte della nostra zona e grazie ai sensi unici realizzati si è trasformata in autodromo,con aumento spropositato di veicoli che sfrecciano ad ogni ora causando maggior traffico,più inquinamento e minor sicurezza. Inoltre siamo a ricordare che abbiamo effettuato una raccolta firme sottoscritta da 410 residenti (TUTTI DELLA ZONA) con i quali abbiamo discusso e condiviso la modifica parziale viabilistica da sottoporre all'Assemblea. Dal momento che,oltre a creare il problema,abbiamo da sottoporre la soluzione che accontenterebbe tutti,indistintamente sia i pro che i contro,ci sarebbe piaciuto poterne discutere,ma prendiamo atto che essendo rimaste inascoltate le nostre missive,probabilmente dimostrate poca attenzione alle esigenze dei vostri Concittadini. Attendiamo contatti. Ossequi.
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Ciao a tutti i ragazzi presenti e buongiorno ai consiglieri e agli insegnanti..è sempre un’emozione fare il consiglio comunale dei ragazzi, il consiglio comunale dell’Unicef…è il più bello dell’anno. E’ un onore ospitarvi nella sala consigliare del Comune, la sala più importante della città, la sala dove vengono prese le decisioni più importanti che riguardano la città e proprio qui do’ il benvenuto sia a Riccardo presidente del consiglio dei ragazzi. Avete dato un bel titolo a questo consiglio, un titolo impegnativo “cibarsi di scuola”, vuol dire nutrirsi di cultura, dopo Expo che ci ha spiegato l’importanza del cibo nel mondo voi ci dite oggi che per crescere bisogna nutrirsi e voi volete nutrirvi di cultura, di sapere….bello! Vedete la civiltà di una città si misura anche e soprattutto attraverso l’attenzione che sa riservare ai bambini e noi come amministratori (io sindaco, gli assessori, i consiglieri) veniamo volentieri a confrontarci con voi, con le vostre proposte, le vostre richieste. E la nostra città vuole impegnarsi ad essere attenta a tutti voi…a tutti i bambini di Abbiategrasso di qualunque razza e colore, vogliamo che Abbiategrasso sia amica delle bambine e dei bambini che frequentano le nostre scuole. Come sapete l’ONU (organizzazione delle nazioni unite) 27 anni fa approvò la Convenzione Internazionale sui diritti dell’infanzia, convenzione che ha lo scopo di dare voce ai bambini, che sostanzialmente dice che i bambini sono importanti come gli adulti, anzi di più e i loro diritti devono essere tutelati e protetti in tutte le parti del mondo…ma purtroppo non è così, in tanti paesi del mondo non è così, i bambini sono sfruttati, malnutriti, discriminati e sottomessi. Questa convenzione ha lo scopo di dare voce ai bambini che concretamente significa riconoscere il diritto di essere attori primari della propria vita; dare voce ai bambini significa, da parte degli adulti, il dovere di capirli e rispettarli per ciò che sono, essere una città amica dei bambini vuol dire rispettare i 4 principi basilari della Convenzione, che sono racchiusi in alcuni articoli:
- art 2: non discriminare nessuno, non fare differenze tra ricchi e poveri, tra razze diverse, tra religioni diverse, trattare tutti con giustizia
- art.3 : mettere sempre al primo posto i bambini, in tutte le azioni che li riguardano
- art.6: il diritto di ogni bambino alla vita e alla sua crescita: fisica, mentale, spirituale, morale, psicologica e sociale
- art. 12 : ogni bambino ha diritto a dire la sua opinione sulle decisioni che lo riguardano e ha il diritto di essere ascoltato.
Quindi questo consiglio comunale vuole essere un’autentica occasione per una riflessione profonda ed un impegno di tutti ad adoperarci (ognuno per la parte che ci compete…ragazzi, insegnanti, amministratori) perché ai bambini siano davvero garantite le condizioni migliori per crescere, le opportunità più favorevoli per esprimersi, la possibilità di essere sempre protetti ed ascoltati, non solo perché (come spesso si dice) saranno i cittadini di domani, ma soprattutto in quanto sono a pieno titolo cittadini e protagonisti attivi del mondo di oggi. Vado spesso a chiaccherare nelle scuole, o capita che ci siano classi che vengono a trovarmi in comune…sono i momenti più belli della vita da sindaco, perché i ragazzi chiedono, si informano, domandano….hanno voglia di sapere di scoprire… hanno fame di cultura…ed è troppo bello vedere negli occhi dei bambini la loro voglia di futuro. Proprio oggi, in questo cons. comunale (che è un consiglio vero: c’è il segretario, c’è il pres. del consiglio, ci sono gli assessori, ci sono i consiglieri, non è un momento di festa, è un momento istituzionale) noi vogliamo che Abbiategrasso sia sempre più amica delle bambine e dei bambini, e oggi ci impegniamo a garantire i diritti e il benessere dell’infanzia e dell’adolescenza; perché questa è la chiave per lo sviluppo sostenibile delle nazioni, per la pace e la serenità nel mondo. Penso che oggi è un giorno importante per la nostra città, ci prendiamo un impegno grande, e dico a voi cari ragazzi che siete qua oggi, ogni volta che vedete o notate qualcosa che va contro la vostra libertà e i vostri diritti, fatecelo sapere, tramite le vostre insegnanti, tirateci al giacca per ricordarci quello che abbiamo votato oggi. Ancora una volta ad Abbaitegrasso si sancisce una profonda amicizia tra gli adulti e i ragazzi della nostra città…io ci credo e vi garantisco che continuerò fino in fondo ad impegnarmi fino per questo… Con l’amico Riccardo abbiamo trovato una poesia che racchiude davvero quello che ho cercato di dirvi oggi È di Madre Teresa di Calcutta,lui la legge a nome di tutti. Per concludere adesso batto il cinque con Riccardo che vi rappresenta, battere il cinque per il Sindaco ( a nome di tutto il consiglio comunale) vuol dire impegnarsi a continuare a lavorare per cercare di realizzare i vostri sogni.

Pierluigi Arrara
Sindaco di Abbiategrasso
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La politica territoriale del M5S affronta e tenta di risolvere, in modo non usuale e sicuramente non esaustivo, un tema concreto, quello relativo alla risistemazione urbanistica del territorio della città di Abbiategrasso. Lo facciamo senza avere intenzione, in questa sede, di riscrivere il P.R.G. (Piano Regolatore Generale) o il R.E. (Regolamento Edilizio), ma stabilendo dei principi di informazione che il Movimento 5 Stelle di Abbiategrasso nella futura partecipazione alle attività comunali intende conoscere da tutte le realtà della città in cui viviamo e già affrontati con i cittadini nel corso dei nostri incontri abituali, Per questa ragione siamo partiti da qualche considerazione di principio, successivamente integrata da analisi attente alle esigenze dei Cittadini Abbiatensi, ed abbiamo concluso producendo diverse soluzioni con particolare attenzione a migliorare l’ambiente cittadino nel modo il più ecologicamente sostenibile e razionalmente concepito.
Lunedi 30 Maggio incontreremo la Dirigenza della società Amaga soggetta a direzione e coordinamento del Comune di Abbiategrasso, per conoscere da vicino la loro organizzazione. Il MoVimento 5 Stelle continua il suo percorso fatto di idee e proposte nate dalle esigenze della gente e dalla voglia di riprendersi il futuro. In quattro anni abbiamo fatto diverse iniziative che hanno toccato i temi più diversi, abbiamo effettuato diversi sopralluoghi per riscoprire le bellezze della nostra città, constatando il loro stato di degrado e di abbandono e proponendo soluzioni per il recupero e la valorizzazione. A partire da Sabato 14 Maggio e per tutti i sabati di Giugno, saremo in centro della città con i nostri gazebo per la raccolta firme sul referendum in autunno, allestendo anche un Punto di incontro con i cittadini dove li aspettiamo per farci conoscere le proprie proposte o criticità. A presto.

M5S ABBIATEGRASSO
Il Portavoce- M.Mouslih
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di MARIO SCOTTI
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Sulla presunta difficoltà economica che starebbe affrontando (e affondando,a detta delle solite malelingue) Amaga,difficoltà ed altrettante drammaticità già smentite giorni fa dal sindaco Pierluigi Arrara,interviene anche Frank Ranzani,capogruppo del Partito Democratico in consiglio comunale. "La situazione Amaga è stata portata all'eccesso - spiega Ranzani - . Noi ci stiamo confrontando. Ok,l'assessore Squeo ha deciso di rinunciare alla delega,ma è un comportamento che si tiene in ogni situazione. Noi riteniamo che esistano tutte le condizioni ottimali per poter lavorare in piena sintonia con i vertici dell'azienda Amaga. E' una partecipata del Comune,è sicuramente una struttura importante che in questo periodo soffre a causa di certe situazioni; ma da parte di tutti c'è la volontà di dare continuità a quello che questa azienda può offrire ai nostri cittadini ed essere un servizio sempre più all'altezza della situazione". "Mi dispiace che si sia creata una situazione allarmistica centrata più che altro sulla scelta dell'assessore Squeo di rimettere la delega,invece di entrare nel merito,nella sostanza delle cose - prosegue Ranzani - . Amaga versa in una situazione che non è certo il massimo,come del resto lo sono le situazioni delle partecipate di tutti i Comuni italiani,e a tale riguardo dobbiamo rafforzare il rapporto sinergico fra la stessa azienda e il Comune. Ripeto: i commenti negativi sullo stato di salute di Amaga sono assolutamente impropri: a mio avviso,la situazione va condivisa e governata. E far sì che si lavori. Questioni di questo tipo rischiano davvero di trasformarsi in una strumentalizzazione generale,perdendo così di vista le potenzialità della nostra partecipata. Lo dico a cuore aperto: dobbiamo lavorare tutti insieme - maggioranza e opposizione - affinchè Amaga possa lavorare come sa fare. Tutto questo indipendentemente da quali saranno le scelte governative; sappiamo bene che ci saranno tagli che riguarderanno gli organi partecipati. Ma noi riteniamo che Amaga possa davvero offrire una immagine e soprattutto un lavoro importante per la città di Abbiategrasso". "Amaga è una azienda del Comune al servizio della comunità: a fronte di quel prelievo in denaro di un milione e mezzo,è chiaro che qualche sofferenza c'è stata; si è trattato di un passaggio obbligato e doloroso,ma adesso cerchiamo di dotarla di strumenti importanti per farla continuare a vivere e a lavorare". Ma non solo Amaga nella chiacchierata con il capogruppo del PD: il 26 maggio il consiglio comunale sarà chiamato a discutere e ad approvare il bilancio di previsione 2016 e la domanda che si pongono un pò tutti è la seguente: lo voteranno,il bilancio,i tre "dissidenti" della maggioranza? "Penso proprio di sì - è la risposta di Ranzani - . Ultimamente abbiamo lavorato tanto per rilanciare la nostra immagine in città a adesso concretizzeremo una serie di scelte e di investimenti che ci daranno finalmente la possibilità di raccogliere i frutti pre-elettorali che abbiamo inseguito negli ultimi quattro anni. L'alba sta sorgendo. Il nostro percorso è iniziato nel 2012 ed è sfociato adesso. Certo,se fosse sfociato prima,saremmo stati tutti più felici...Ragion per cui ritengo che sul bilancio voteremo uniti e compatti proprio in virtù delle scelte che andremo a compiere". E il Partito Democratico come si sta preparando in vista delle elezioni comunali del 2017? "Finora il Pd ha lavorato vivendo con la città in maniera alquanto decisa allo scopo di instaurare un rapporto forte con gli abbiatensi - afferma Ranzani - . Le nostre strategie per il 2017 non le abbiamo ancora prese in esame. In questo momento siamo impegnati nel portare a compimento le opere che finalmente abbiamo la possibilità di realizzare. Subito dopo il Partito Democratico inizierà il percorso che lo avvierà alle elezioni comunali. Non abbiamo ancora mai parlato di alleanze e di progetti; abbiamo comunque un programma,quello del sindaco Arrara,che dobbiamo portare a compimento. Se,poi,saranno maturate le condizioni per aggiornare questo programma di per sè già valido,lavoreremo anche su questo aspetto. Ripeto: a tutt'oggi non abbiamo ancora preso in esame nessun tipo di strategia,anche in virtù del fatto che il sindaco non ha ancora deciso se ricandidarsi o meno". In conclusione,il commento di Frank Ranzani sulle imminenti elezioni comunali del 5 giugno che si svolgeranno in quel di Cassinetta di Lugagnano. "Non entro nel merito di una elezione comunale che non è la mia,vala a dire di un'altra realtà. La lista che sostiene la Bertani è composta solo da esterni...e su questo aspetto preferisco non commentare. Quel che è certo è che il PD di Abbiategrasso non ha fornito nè contributi,nè persone,nè idee e si mantiene assai neutrale,e lo dico in maniera decisa. E se qualcuno scrive che nella lista della Bertani c'è l'appoggio del PD di Abbiategrasso,lo smentisco categoricamente".
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(M.S.) - La famosa "Cittadella dello sport" che sarebbe dovuta sorgere in Viale Sforza,comprensiva di stadio comunale e piscina,con ogni probabilità rimarrà un sogno nel cassetto di questa amministrazione comunale. Perchè appare quasi del tutto tramontata la possibilità di costruire in questa fantomatica Cittadella la tanto agognata nuova piscina che gli abbiatensi attendono ormai da anni. E' quanto emerso da un ragionamento fatto nei giorni scorsi in sede di commissione consiliare nella quale si è discusso delle future opere pubbliche. "Fino a qualche anno fa - spiega ad Habiate Web Quotidiano l'assessore Giovanni Brusati - se si fosse deciso do costruire una nuova piscina,sarebbe bastato utilizzare gli oneri di urbanizzazione che il Comune introitava: parecchi milioni all'anno fino al 2008-2009,oppure accendere un mutuo. Negli ultimi tre anni,causa la crisi economica generale e dell'edilizia in particolare,abbiamo incassato come oneri di urbanizzazione una media di 400mila euro all'anno che servono appena a coprire i costi di manutenzioni straordinarie e a realizzare qualche intervento di asfaltatura delle strade". "A questo si aggiunge l'impossibilità,per effetto dell'obiettivo del raggiungimento del patto di stabilità o equilibrio di bilancio fissato dal governo,di accendere nuovi mutui o finanziamenti - prosegue Brusati - .Inoltre abbiamo dedicato tutti gli spazi finanziari a disposizione nel bilancio comunale per un futuro indebitamento alla realizzazione della nuova scuola di via Colombo,per un importo di tre milioni e mezzo di euro". Ragione per cui,come spiega ancora l'assessore "L'unica strada percorribile per la piscina è da sempre un'operazione di partnerariato pubblico-privato dove il privato costruttore-gestore si accolla il debito e il Comune fornisce delle garanzie agli Istituti di Credito che erogano il finanziamento. Questo impegno a garanzia del Comune,ad oggi non incide sul patto di stabilità e sull'equilibrio di bilancio. Si comprende bene che non è una operazione facile da portare a termine,tanto che almeno due raggruppamenti di imprese che si erano dichiarati interessati non sono riusciti ad avere la copertura finanziaria ed hanno quindi rinunciato". "Le mie speranze,più che promesse,si basavano su questi due interessamenti - conclude Giovanni Brusati - e mi rendo conto che è facile fare ironia o propaganda su questo tema anche se sto aspettando che qualcuno tra i nostri politici indichi qualche percorso o manifesti qualche idea. Ora stiamo verificando con impegno la fattibilità dell'operazione con altri operatori,prendendo in considerazione,rispetto all'area su cui far sorgere la nuova piscina,una ipotesi B che potrebbe facilitare e velocizzare al massimo l'operazione. Questa area che abbiamo identificato è sita in via Silvio Pellico ed è già in parte di proprietà comunale".
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"Abbiategrasso Bene Comune" ha contribuito alla raccolta firme per il potenziamento dell'Ospedale e la salvaguardia del Pronto Soccorso. Il 24 maggio la consegna delle firme raccolte al Presidente del "Movimento per i Diritti del Cittadino Malato" Marco Bessi.
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Si rinnova il tradizionale evento dedicato alle eccellenze sportive cittadine, curato dalla Consulta Sportiva e dall'Assessorato allo Sport del Comune. Appuntamento quindi venerdì 27 maggio alle ore 21 in piazza Castello per l’attesa serata in occasione della quale avverranno le premiazioni degli atleti e dei gruppi sportivi cittadini che si sono distinti per particolari meriti nel corso della passata stagione agonistica. La Serata dello Sport vede da sempre protagonisti gruppi, società e atleti cittadini, insieme a tutti coloro che gravitano intorno al mondo dello sport e del tempo libero: un'occasione per condividere con la cittadinanza successi e risultati e riconoscere coloro che si sono distinti durante la scorsa stagione agonistica ma anche nel corso della carriera sportiva. Alle premiazioni si alterneranno momenti di spettacolo e intrattenimento con esibizioni atletiche a cura delle maggiori associazioni sportive presenti ad Abbiategrasso, in una perfetta alternanza di sport e musica perché l’occasione vuole anche essere un momento di festa, un'opportunità per stare insieme, uniti dalla comune passione per la pratica sportiva, straordinario strumento di socialità, educazione, benessere e crescita personale. Oltre ai tradizionali riconoscimenti anche quest’anno sarà attribuito il Premio Marco Ruboni, in memoria dell'ex Presidente di Velo Sport e Consulta Sportiva, scomparso nel 1998. All'evento parteciperanno il presidente della Consulta Sportiva Claudio Vai, i componenti della Consulta Sportiva e l'Assessore alla promozione delle attività sportive, ricreative e giovanili Emanuele Granziero insieme a tutte le società sportive abbiatensi. Infine un invito da parte dell’assessore Emanuele Granziero: “La serata è aperta a tutti e ci aspettiamo la più ampia partecipazione, sia da parte degli sportivi sia di tutta la cittadinanza”. In caso di maltempo la manifestazione si svolgerà presso il Teatro Fiera di via Ticino, 72.
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(M.S.) - A otto anni ha indossato il grembiule di sua madre ed ha cucinato la sua prima torta marmorizzata,trovando la sua strada. Da ormai quindici anni lavora a tutto campo nel settore della ristorazione,condividendo le sue ricette e i suoi segreti attraverso libri e riviste di cucina,programmi televisivi e l’organizzazione di corsi in cui è a contatto con chi vuole imparare i suoi trucchi,una delle attività che svolge con più entusiasmo. Non sono mancati i periodi e le esperienze nel catering e come consulente per aziende attive nel settore alimentare. Da un paio d’anni è testimonial della Pomì,il famoso marchio della passata e polpa di pomodoro,una partnership in cui crede molto,per la particolare attenzione ai prodotti di qualità del territorio. Il suo stile rivela,appunto,l’amore per la semplicità e gli ingredienti della cucina mediterranea e propone ricette rapide e veloci da eseguire,anche se nel suo ricettario non mancano i piatti più elaborati per le grandi occasioni. Da otto anni collabora con il canale "Alice Tv" con la sua trasmissione "Pronto in tavola", dove propone ricette semplici ma gustose e ha una sua rubrica sulla rivista "Alice cucina". Parliamo della chef Monica Bianchessi,protagonista assoluta del secondo appuntamento dell'Ambasciata del Gusto all'Annunciata andato in scena domenica 22 maggio,ottenendo un buon successo di pubblico,così come lo aveva ottenuto già lo scorso anno nella prima edizione della rassegna. "Bellissima giornata di sole,tanta gente a pranzo e i ragazzi sono stati bravissimi - commenta soddisfatta Monica - . Sottolineo la collaborazione con il Ristorante Napoleone: Franco Stoppa è stato bravissimo nello sfornare pane,pizze e focacce. Mi è stato veramente di grande supporto". "Food Revolution Day" era il titolo assegnato alla giornata dagli organizzatori di Maestro Martino. I visitatori,fra le altre cose,hanno potuto trovare delle simpatiche tovagliette da far colorare ai bimbi "per scoprire insieme i vari colori dei cibi". Anche in questa occasione i 12 aspiranti chef si sono messi al lavoro guidati da Monica Bianchessi. Prossimo appuntamento con l'Ambasciata del Gusto all'Annunciata: domenica 5 giugno con lo chef Daniel Canzan,titolare a Milano alle porte di Brera,del "Daniel",ristorante di quelli in cui si sta e si mangia benissimo. "Pasta e riso day" sarà il titolo della giornata che inizierà a partire dalle ore 12.
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Carissimi Epifanio e carissimi amici di Abbiategrasso Nerazzurra! Desidero esprimervi la mia grande riconoscenza per l’offerta che mi ha avete fatto pervenire frutto delle due raccolta di fondi che avete effettuato nel corso di ‘Abbiategusto’ e della ‘Festa di San Giuseppe’. Tale vostro gesto indica la caratteristica del nostro Club di cui anch’io mi onoro di farne parte: non soltanto amore ai colori neroazzurri (nella buona e nella cattiva sorte!), ma anche una salda amizia tra i membri che spesso si traduce in simpatici momenti di aggregazione e culturali ed in significativi gesti di solidarieta’ con chi si trova nel bisogno. Come sapete, ad Ussurijsk, nell’Estremo Oriente russo, mi occupo del ‘Centro Tau’ che accoglie ‘senza dimora’ adulti salvando spesso loro la vita, soprattutto in inverno, e favorendo il loro recupero e reinserimento nella societa’. Non escludo, pero’, se ve ne sara’ la possibilita’, di avviare anche qualche progetto per ragazzi di famiglie a rischio e diversamente abili come e’stato per 12 anni a San Pietroburgo. Il vostro contributo e quello di quanti tramite voi hanno aderito all’iniziativa del salvadanaio (magari fedele a qualche altro colore calcistico: ma la solidarieta’ … va oltre!!!) e’, dunque, assai prezioso e vi sono veramente grato. Il mio ringraziamento si fa preghiera per ciascuno di voi e per i vostri cari.

Con tanta riconoscenza, vi auguro francescanamente la Pace ed il Bene!
Invernizzi frate Stefano
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La raccolta firme a Vigevano pro bus navetta Albairate Trenord Malpensa si è svolta nella bellissima piazza Ducale che ne ha fatto da cornice. I vigevanesi hanno veramente apprezzato il progetto portando al banchetto quasi 300 firme nella sola giornata odierna. Ricordiamo che il nostro Comitato vuole promuovere l'istituzione di una linea bus dalla stazione di Albairate (Abbiategrasso nord) e l'aerostazione di Malpensa con alcuni minimi servizi come il wifi, accesso disabili e accesso facile per i bagagli stile trolley. Tra i firmatari segnaliamo quella del Sindaco Andrea Sala (in foto) che ha molto apprezzato l'iniziativa a supporto della nuova strada e che darà maggior connessione alla città della scarpa verso l'hub e verso Milano. Ricordiamo che i prossimi appuntamenti saranno Rosate il 30 maggio durante la risottata, Calvignasco l'11 giugno al "Summer fest" e seguiranno: Alessandria, Mortara e Magenta. Distinti saluti.

Comitato Doppiamo le SP 30 e 40
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(M.S.) - Inaugurazione,venerdì 20 maggio,del nuovo bicipark ubicato nel piazzale della stazione ferroviaria di Abbiategrasso. Si tratta di un posto sicuro e sorvegliato dove parcheggiare le biciclette,realizzato dall'amministrazione Arrara dopo anni in cui se ne parlava. Ma alle parole e alle buone intenzioni delle precedenti governance cittadine non erano mai seguiti i fatti concreti. Il nuovo bicipark,quale parcheggio protetto per le bici,possiede elevati requisiti di sicurezza ed è stato realizzato secondo le più moderne tecnologie di identificazione e controllo accessi. Dispone di 160 posti “sicuri” che permettono di ancorare le biciclette tramite speciali catene fissate permanentemente a rastrelliere appositamente studiate. E' quindi sufficiente portare con sé un lucchetto di buona qualità con cui richiudere la catena,con livello di sicurezza pari a 10, sul telaio della bici. L’ingresso al parcheggio è consentito solo ed esclusivamente a coloro che hanno sottoscritto l’adesione al servizio e ritirato l’apposito kit di identificazione,composto da un badge personale,da un catarifrangente dotato di chip da inserire sui raggi della ruota anteriore della bici e da un adesivo per marchiare la bici e registrarla nel Registro Italiano Bici (se non ancora “targata”). L’ingresso-uscita dal parcheggio avviene tramite la lettura automatica degli elementi identificativi dell’utente e della sua bicicletta. L’area è video-sorvegliata e tutti gli ingressi non autorizzati saranno tempestivamente segnalati agli organi preposti al controllo. L’iscrizione al servizio bicipark è attivabile presso l’ufficio relazioni con il pubblico del Comune di Abbiategrasso in piazza Marconi 3,presentando il relativo modulo e un documento d’identità in corso di validità. Invitati alla cerimonia di inaugurazione,alla presenza del sindaco Pierluigi Arrara e dell'assessore alla Mobilità Emanuele Granziero,il campione iridato di ciclismo Gianni Bugno con il collega Noè,gli Onorevoli Paolo Gandolfi e Francesco Prina,il presidente del Parco del Ticino Gianni Beltrami e Giulietta Pagliaccio,presidentessa nazionale della Federazione Italiana Amici della Bicicletta,oltre naturalmente alla giunta comunale abbiatense quasi al gran completo e a numerosi consiglieri comunali. "Come amministrazione e come giunta comunale ci tenevamo molto a questo progetto - ha spiegato il sindaco Arrara - ; progetto non certo faraonico,ma culturale. Come noto,nella nostra graduatoria al primo posto ci sono i pedoni,poi i ciclisti e infine gli automobilisti. Vorremmo vedere sempre meno auto in questa città in cui la bicicletta è già molto usata anche se le strade non sono bellissime...ma pian piano cercheremo di sistemarle. Fra un paio di mesi attueremo anche la nuova ztl che imporrà nuovi metodi per attraversare la città. Essere oggi qui significa invitare i cittadini ad innamorarsi della bicicletta. Perchè noi vogliamo che Abbiategrasso,città che in passato è sempre riuscita a mantenere il giusto equilibrio fra costruito e verde,continui ad essere il giardino della Città Metropolitana". "Ringrazio tutti coloro i quali hanno lavorato con impegno e passione,conludendo questa opera prima del previsto: gli operai del Comune di Abbiategrasso e il settore tecnico"- ha detto l'assessore Granziero. Sui 160 posti disponibili nel bicipark,sono attualmente già 106 gli utenti iscritti al servizio. Anche il campione iridato di ciclismo Gianni Bugno si è complimentato con l'amministrazione comunale per "l'importante opera realizzata".
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 In data 24/09/2015 le Associazioni qui sotto richiamate avevano fatto richiesta in solido di una piccola Sede pubblica da poter utilizzare a rotazione nel pieno rispetto del bando indetto dall’Amministrazione Comunale di Abbiategrasso. Il bando recitava che le credenziali e le attività promosse dalle Associazioni che ne avrebbero fatto richiesta sarebbero state valutate da un’apposita Commissione Comunale che avrebbe dovuto dare riscontro entro 60 giorni dalla chiusura del bando (25 settembre) ovvero il 25 novembre 2015. In realtà, dallo scorso novembre nessuna comunicazione – malgrado diversi solleciti in forma verbale e scritta agli uffici di competenza, compreso quello al Signor Sindaco inoltrato in data 10/03/2016 – ci è mai pervenuta. Eppure la risposta, dopo l’esito della commissione 6 mesi fa, non dovrebbe essere particolarmente difficile da darsi. Sì o no: l’importante è che venga detto e comunicato con le relative motivazioni affinché, in caso positivo seppur con ritardo di mesi, le Associazioni possano usufruire ciò di cui hanno diritto. Le Associazioni sono frutto di volontariato mettendo a disposizione della collettività – e quindi anche a beneficio del Comune di Abbiategrasso - risorse, idee e progetti. In diverse circostanze, il Sindaco e gli Assessori di turno non hanno mancato di sottolineare l’importanza di un associazionismo vivo e proattivo. C’è da chiedersi ora quali siano i motivi per cui le stesse Associazioni non vengano adeguatamente considerate quando, rispettando tutte le richieste fatte dal Comune stesso, attendono di capire se sono ritenute effettivamente una risorsa o meno per il Comune stesso con tutti i doveri (le Associazioni sono peraltro chiamate a sostenere spese per la sede) ed i diritti che ne conseguono. Le sottoscritte Associazioni restano in attesa di un cortese riscontro da parte del Comune.
 
Le Associazioni Iceberg, Centro Cristiano, Zyme
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Il Partito Democratico sostiene la campagna del Movimento per i Diritti del Cittadino Malato, una raccolta firme per chiedere di potenziare il nostro Ospedale, per chiedere di continuare a mantenere attivo il Pronto Soccorso nelle ore notturne. Un presidio ospedaliero fondamentale per il nostro territorio come l'Ospedale Cantù, importante per la salute e il benessere dei cittadini, non può essere depotenziato attraverso una riforma poco attenta alle esigenze reali della nostra zona. Non si possono inoltre vanificare gli investimenti importanti fatti in questi anni, anzi l'Ospedale deve essere potenziato ulteriormente, sviluppando e rafforzando le specialità esistenti. Per sostenere questa importante azione domenica 22 maggio dalle ore 11 sarà allestito un banchetto presso la Coop. Rinascita in via Novara 2.
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La Consulta Giovani di Abbiategrasso torna con una serie di eventi che la vedranno impegnata per tutto il mese di giugno. La Consulta Giovani è composta da un gruppo di ragazzi che si riuniscono regolarmente e si rapportano quotidianamente per condividere progetti ed idee. La Consulta è formata da: Valeria Ticozzi,Sara Pezzoni,Irene Melocchi,Alessandro Treccani,Luca Brandoni,Daniele Morani,Luca Sacchi,Simona Barranca e Stefano Fabro. L’attuale Amministrazione Comunale crede fortemente in questo gruppo di ragazzi. Ad essi ha riservato un sostegno politico-organizzativo,attraverso l’accompagnamento costante del consigliere comunale Nicola Capello,un contributo economico nella misura di 5.000 euro annui e l’affiancamento amministrativo degli Uffici Comunali,a disposizione dei ragazzi. Alla Consulta Giovani spetta il compito di elaborare idee ed impegnarsi al fine di proporre qualcosa ai ragazzi di Abbiategrasso. La Consulta Giovani di Abbiategrasso,assieme al Consigliere Comunale delegato alle Politiche Giovanili,nel corso di una conferenza stampa ha presentato alla città le seguenti iniziative:
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CINEFUORI
Dopo il successo che cineforum all’aperto organizzato durante l’estate del 2014,la Consulta Giovani di Abbiategrasso ha deciso di riproporre questo evento alla città. Tre serate, tre proiezioni all’aperto nel cortile del Castello. Quest’anno il tema sarà “I giovani di ieri, oggi e domani”. Date: 28 MAGGIO,4 GIUGNO,11 GIUGNO,ore 21,00. Film: NON ESSERE CATTIVO,BOY HOOD,YOUTH.
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CINEFUORI – CONTEST
La Consulta Giovani, in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Giovanili e con il patrocinio della Fondazione Per Leggere,ha indetto un contest dedicato ai cortometraggi a tema libero,inedito per la città e rivolto a tutti i giovani, dai 15 ai 35 anni,appassionati e aspiranti videomakers. Un contest che si inserisce nella seconda edizione di CINEFUORI. Un’iniziativa fortemente voluta dalla Consulta Giovani con l’obiettivo di approfondire il rapporto tra giovani e società attraverso il cinema e promuovere la creatività giovanile,valorizzando talenti emergenti del nostro territorio e non solo. Sarà possibile partecipare fino al 26 maggio. Il regolamento è consultabile sulla pagina facebook della Consulta Giovani di Abbiategrasso e sui canali di comunicazione della Consulta. I video selezionati dalla consulta avranno la chance di essere presentati al pubblico in occasione delle proiezioni di CINEFUORI e i tre migliori saranno valutati da una giuria di esperti istituita ad hoc e premiati durante la serata finale.
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DO-NATI PER LO SPORT
Rispondendo alle richieste dei tanti giovani di Abbiategrasso,la Consulta Giovani ha deciso di organizzare una giornata di sport nella Fossa Viscontea. In occasione della Giornata Mondiale del Donatore,che si festeggia il 14 giugno di ogni anno,sabato 18 giugno 2016 la Consulta ha organizzato due tornei sportivi: basket e beach volley. In collaborazione con l’Avis di Abbiategrasso, la Consulta dello Sport e il progetto “Il Futuro Ha Posti Liberi” . Location: il Parco della Repubblica, dalle 10.00.
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Hanno dai 16 ai 18 anni i giovani studenti degli Istituti Alberghieri della Lombardia selezionati da Carlo Cracco,presidente dell'associazione Maestro Martino promotrice del progetto Ambasciata del Gusto,sviluppato in collaborazione con il Comune di Abbiategrasso e il Parco del Ticino,con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri,Regione Lombardia,Città Metropolitana e Camera di Commercio Milano. Il progetto trova piena ispirazione nel Food Act 2016 firmato a marzo dai migliori chef italiani e dal Governo per attuare un piano di azione per valorizzare la cucina italiana e le sue eccellenze enogastronomiche nel mondo. L'obiettivo è quello di formare cuochi con una spiccata conoscenza del Parco del Ticino e della filiera agricola lombarda attraverso un modello didattico che coniuga una parte teorica a diverse ore di laboratorio e di esperienze pratiche di cucina realizzate sotto la pressione di eventi gastronomici che vengono organizzati nell'ex convento dell'Annunciata di Abbiategrasso,sede dell'evento. Il progetto didattico è completamente gratuito per gli studenti: dodici diplomandi di cucina degli istituti alberghieri lombardi oltre ad uno studente dell'università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. I giovani studenti sono stati selezionati tra circa 200 candidati,indicati dai Presidi degli istituti e scelti dall'Associazione Maestro Martino. Si tratta di ragazzi che si sono distinti all'interno della loro scuola per impegno e serietà e provengono dai seguenti istituti: Mantegna di Brescia,Cossa di Pavia,Ballerini di Seregno,Falcone di Gallarate,Vespucci di Milano,San Pellegrino di Bergamo e Pollini di Mortara. Il loro percorso formativo all'Annunciata è iniziato il 14 maggio con il supporto di Toni Sarcina,famoso gastronomo italiano e della chef Lucia Tellone.
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“Per recuperare i luoghi culturali dimenticati il Governo mette a disposizione 150 milioni di euro. Fino al 31 maggio tutti i cittadini potranno segnalare all’indirizzo di posta elettronica bellezza@governo.it un luogo pubblico da recuperare, ristrutturare o reinventare per il bene della collettività o un progetto culturale da finanziare. Una commissione ad hoc stabilirà a quali progetti assegnare le risorse. Il relativo decreto di stanziamento sarà emanato il 10 agosto 2016.” Questo è il messaggio che possiamo trovare sul portale web della Presidenza del Consiglio dei Ministri e questa è anche una occasione che “Abbiategrasso Bene Comune” non vuole perdere. Ormai da mesi ci battiamo per restituire alla città un museo permanente di storia locale da realizzare nell’ex convento dell’Annunciata e riteniamo che un tentativo per accedere a questi fondi vada perseguito. In data 24/03/2016 il nostro comitato aveva portato all’attenzione del Sindaco, dell’Assessore competente e della Giunta Comunale una proposta finalizzata a realizzare il suddetto museo atto alla conservazione del patrimonio storico e dell’identità abbiatense. Il sindaco si era detto entusiasta all’idea di restituire alla città un polo culturale, ma i fatti si sa molto spesso non coincidono con le parole. Così il nostro progetto è stato rapidamente chiuso in un cassetto e al posto dei reperti storici della città confiscati dalla Soprintendenza, all’Annunciata (Milano?!) troverete gli chic-nic. Questo sostanzialmente è il motivo per cui scriveremo direttamente al Governo, cercare di restituire ad Abbiategrasso il proprio polo culturale, con la speranza che per l’Annunciata e per i cittadini abbiatensi la parola cultura assuma un significato diverso da uovo fritto e patatine.

Abbiategrasso Bene Comune
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(M.S.) - Sabato 14 maggio alle 10 nella Sala Consiliare del Castello Visconteo si è svolto il Consiglio Comunale Unicef dal tema: "Cibarsi di scuola". Erano presenti in aula i rappresentanti degli alunni delle classi quarte e quinte della scuola primaria e le classi prime della scuola secondaria di primo grado,appartenenti agli istituti comprensivi e paritari della città. Nel corso della seduta,dopo il saluto delle autorità presenti,fra le quali un referente per Unicef e un referente per Acli,il Sindaco dei ragazzi,Riccardo Trimboli,quale difensore dell’infanzia,ha relazionato circa le attività realizzate per rendere la città amica dei bambini. Di seguito sono poi stati presentati e votati due progetti per l’anno in corso. Il primo progetto è denominato "Cibo senza sprechi" ed è stato presentato dalle classi 4° della scuola primaria,mentre il secondo,presentato dalle classi 5° della scuola primaria e 1° della scuola secondaria di primo grado,ha come titolo “Tutti a scuola: sul confine una scuola che include" (In Giordania per sostenere la scuola “Rahma” – al confine con la Siria). I due progetti sono stati approvati all'unanimità. Sala consiliare del Castello gremita,presenti il sindaco Pierluigi Arrara,la vicesindaco Graziella Cameroni,assessori e un gran numero di consiglieri comunali. "I ragazzi hanno dimostrato tutta la loro capacità di essere cittadini attivi e di rappresentare i loro compagni - ha commentato Graziella Cameroni - . Sottolineo alcuni passaggi relativi ai loro progetti che non hanno lasciato cadere l'eredità di Expo e nel frattempo,così come aveva chiesto l'Unicef,si sono interessati ad un progetto strettamente legato alle zone di guerra che prevede la possibilità di aprire una scuola. La consapevolezza che si matura attraverso queste esperienze è il risultato più importante. La scuola,oltre che insegnare,deve dare ai ragazzi la consapevolezza del mondo in cui vivono e la forza di fare qualcosa per modificarlo in positivo". Per quanto riguarda il progetto "Cibo senza sprechi",i ragazzi hanno lavorato in collaborazione con Acli Milano "che già da qualche anno collabora con il Comune sul tema della legalità - prosegue la vicesindaco - ed i ragazzi,adesso,vedono la stessa legalità come un diritto per tutti al cibo,evitando di sprecarlo ed orientare l'alimentazione in modo diverso per garantire la popolazione mondiale in crescita di avere,appunto,cibo a sufficienza". Toccherà adesso al consiglio comunale "vero" tramutare in fatti concreti i due progetti presentati dai ragazzi. "Per quanto riguarda le tematiche internazionali,i ragazzi hanno chiesto alla nostra amministrazione comunale di appoggiare la campagna di Unicef,cosa che il Comune fa già ogni volta nell'ambito del piano di diritto allo studio". In conclusione,la vicesindaco Cameroni ha ringraziato tutti gli insegnanti dei ragazzi. "Per loro non è facile sostenere certi progetti,perchè sembra quasi di trascurare altri aspetti scolastici. Invece si tratta di progetti che fanno crescere,forniscono ai ragazzi l'occasione per esprimersi e partecipare" - conclude Cameroni.
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(M.Scotti) - Già da alcuni mesi le sei contrade sanpietrine sono in fermento: per il momento si limitano ad osservare quel che accade negli altri Palii che in questo periodo si corrono un pò in tutta Italia;dopodichè,a seconda delle loro disponibilità economiche,inizieranno la caccia ai fantini e ai cavalli migliori. Sì,perchè domenica 12 giugno si correrà la 37esima edizione del Palio di San Pietro,evento che,come ha sottolineato il sindaco Arrara,ha ormai raggiunto un'età per effetto della quale può essere considerato una tradizione per la nostra città. Tradizione iniziata nel lontano 1980. L'edizione 2016 della carriera d'oltrefossa è stata presentata nel corso di una conferenza stampa che si è svolta presso l'ex sala consiliare di Palazzo Marconi. Presenti,oltre al già citato primo cittadino Pierluigi Arrara,il capitano dell'Associazione Amici del Palio Tiziano Perversi,tornato da quest'anno ad organizzare la kermesse paliesca sia pure in collaborazione con la figlia Jessica dopo essersi ristabilito in seguito al suo noto problema di salute,ed i rappresentanti delle sei contrade sanpietrine. Il percorso che porterà alla disputa della corsa presso il campo del quartiere fieristico sarà quello ormai collaudato da anni: il Palio sarà preceduto dalle "Giornate Medioevali",sabato 21 e domenica 22 maggio in Piazza Castello,due giorni per rivivere l'atmosfera di un borgo medioevale con il mercato degli artigiani e mercanti e gli accampamenti dei soldati. Seguirà,nella mattinata di domenica 5 giugno in Piazza Marconi,la presentazione ufficiale del "cencio" che sarà assegnato alla contrada vincitrice. Infine,domenica 12 giugno,la gran giornata del Palio che prevederà,in mattinata,la Santa Messa propiziatoria,la benedizione dei fantini,dei cavalli e dei capitani in Piazza San Pietro. Subito dopo,alle ore 11 a Palazzo Marconi,la firma del regolamento della corsa. Nel pomeriggio,alle 15.30,la sfilata storica partirà dal Castello e percorrerà le vie del centro città per poi giungere in via Ticino,al campo del quartiere Fiera,dove alle ore 18 il mossiere abbasserà i canapi e le sei coppie fantino-cavallo cercheranno con ogni mezzo,anche illecito (quando si parla di Palio tutto è lecito,compreso...l'illecito) di aggiudicarsi il "drappellone". Per la cronaca,lo scorso anno se lo aggiudicò la contrada del Gallo al termine di una carriera che più "pilotata" non sarebbe potuta essere,con tanto di rissa finale scatenata da una contrada che non ne voleva sapere di questa "combine". Tornando alla conferenza stampa di presentazione,si è notato poco entusiasmo da parte degli stessi organizzatori,il che non lascia presagire nulla di buono per il futuro della manifestazione. Chiare e inequivocabili,a riguardo,le parole di Tiziano Perversi ad Habiate Web Quotidiano: "Nessuna novità nel programma. Direi che abbiamo compiuto uno sforzo notevole nel mantenerlo inalterato,poichè i soldi a nostra disposizione sono pochi e il problema dei contributi a nostro favore è che arrivano quando arrivano...". E ad aggravare ulteriormente la situazione,la crisi che stanno attraversando almeno due contrade,incapaci di rinnovarsi dal punto di vista umano con nuovi ingressi di personaggi competenti in grado di ridare entusiasmo al "popolo". Un pò di entusiasmo ha cercato di trasmetterlo il sindaco Pierluigi Arrara nel suo discorso in conferenza stampa: "Le aspettative in città sono tante per tutto quel che farà da corollario al Palio e per la corsa stessa. E non dimentichiamo che dietro a questo aspetto folcloristico,c'è sempre una grande attenzione da parte degli Amici del Palio nel sostenere situazioni di bisogno con quel che riescono ad incassare. Io non smetterò mai di ringraziarli per la loro presenza che si concretizza con l'evento-Palio che dovremo cercare di farlo diventare sempre più coinvolgente per la città con l'ingresso di nuove contrade. In ogni caso il Comune non smetterà di sostenere questa manifestazione".
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(M.S.) - Un annuncio del Premier Matteo Renzi domenica sera 8 maggio nel corso del programma di RaiTre "Che tempo che fa" condotto da Fabio Fazio,ha ridato una concreta speranza a chi da anni si batte ed è in cerca di sponsor e finanziamenti per far sì che il Cinemateatro Nuovo di via Binaghi possa finalmente riaprire i battenti dopo quasi un ventennio di inattività forzata. Cos'ha detto il Presidente del Consiglio in tv? Renzi ha spiegato che "per recuperare i luoghi culturali dimenticati,il Governo mette a disposizione 150 milioni di euro. Fino al 31 maggio tutti i cittadini potranno segnalare all'indirizzo di posta elettronica bellezza@governo.it un luogo pubblico da recuperare,ristrutturare o reinventare per il bene della collettività o un progetto culturale da finanziare. Una commissione ad hoc stabilirà a quali progetti assegnare le risorse. Il decreto relativo di stanziamento sarà emanato il 10 agosto 2016". E Barbara De Angeli,componente-factotum della Compagnia Filodrammatica "La Maschera" di Abbiategrasso,nonchè gestore della pagina Facebook "Riapriamo il cinemateatro Nuovo",non ha perso tempo,spedendo immediatamente la mail all'indirizzo sopra citato. Barbara invita i cittadini a fare altrettanto. "Finalmente abbiamo una carta da giocare - afferma soddisfatta la De Angeli - . Renzi ha comunicato che il governo metterà a disposizione dei fondi per un luogo pubblico da recuperare per il bene della collettività. Tutto questo verrà preso in considerazione in base alle segnalazioni dei cittadini. E' vero che non possiamo illuderci,ma è altrettanto vero che non abbiamo nulla da perdere e che,mal che vada,rimaniamo come siamo ora. Provare non ci costa nulla". Ricordiamo che ammonta a circa 2 milioni di euro la cifra necessaria affinchè il "Nuovo" possa essere rimesso in sesto,funzionale e soprattutto a norma di legge. "Per questo - afferma ancora Barbara - dobbiamo tempestare di mail l'indirizzo bellezza@governo.it Passate parola e chiedete a tutti i vostri amici di fare la stessa cosa". Qui sotto il testo completo della mail,elaborato dalla stessa De Angeli,da spedire corredato da nome e cognome. "Incrociamo le dita e proviamo a sperare" - conclude Barbara De Angeli.
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QUESTO IL TESTO DELLA MAIL DA SPEDIRE
Sono un cittadino abbiatense e scrivo perché vorrei riavere un pezzo importante della storia della mia città. Un teatro dall’acustica unica e inimitabile: Il Cine Teatro Nuovo di Via Binaghi ad Abbiategrasso (MI). Inaugurato nel gennaio 1961 dall’allora Cardinal Montini, poi Papa Paolo VI, ha offerto il suo palcoscenico a molti dei più grandi nomi del panorama artistico italiano. Cantanti del calibro di Enzo Jannacci, Giorgio Gaber, Roberto Vecchioni, Francesco Guccini, Eugenio Finardi, Francesco De Gregori, Gino Paoli, Paolo Conte, Maria Carta. E soprattutto tanti, tanti attori straordinari: Franco Parenti, Ferruccio Soleri, Ernesto Calindri, Gianrico Tedeschi, Ivana Monti, Andrea Giordana, Carlo Hintermann, Adriana Asti, Lia Tanzi, Giuseppe e Micol Pambieri, Flavio Bucci, Giulio Bosetti, Alessandro Haber, Gino Bramieri, Marisa Merlini, Gianfranco Jannuzzo, Carlo Giuffrè, Simona Marchini, Corrado Pani, Pamela Villoresi, Lauretta Masiero, Glauco Mauri, Umberto Orsini, Annamaria Guarnieri, Renato Sarti, Ida Marinelli, Raf Vallone, Ugo Pagliai, Paola Gassman, Mario Scaccia, Maddalena Crippa, Aldo, Giovanni e Giacomo… e molti altri ancora Il nostro Teatro ha dato la possibilità di calcare le scene a giovani cantanti e musicisti abbiatensi, alle filodrammatiche, alle bande, ai cori, alle scuole di danza e a vari incontri di carattere culturale. Proprio qui il Cardinal Martini incontrò, nel 1987, i rappresentanti realtà cittadine. Da ormai un ventennio Abbiategrasso, città di 30000 abitanti, è rimasta orfana dell’unico luogo adeguato a fare cultura. Segnaliamo al Governo questa insopportabile assenza che subiamo da oltre 20 anni, nella speranza che sia una possibilità per la riapertura. Citando Paolo Grassi “Il teatro è un diritto e un dovere per tutti. La città ha bisogno del teatro. Il teatro ha bisogno dei cittadini”. Grazie per l’attenzione.
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L’ Amministrazione Comunale ha accolto con favore la proposta della Federazione Alzheimer Italia che ha scelto Abbiategrasso quale Città pilota per sperimentare il primo progetto in Italia di “Dementia Friendly Community”. Il Progetto, inserito a livello comunale nell’ambito delle Politiche dei Tempi Urbani, si prefigge di accrescere la conoscenza della malattia come strumento per ridurre l’emarginazione ed il pregiudizio sociale nei confronti delle persone con demenza e dei loro famigliari e, in questo modo, consentir loro di continuare a partecipare alla vita attiva della Comunità. Esercenti, commercianti, addetti al front office degli uffici pubblici e privati, le forze dell’ordine, nonché le associazioni di volontariato e quelle di carattere culturale/ ricreativo saranno coinvolte in un’attività di formazione – informazione, con la finalità di costruire una rete di persone consapevoli in grado di rispondere ai bisogni dei malati e delle loro famiglie e in tal modo, migliorarne la qualità di vita. Rafforzare lo spirito di Comunità significa non lasciare nessuno solo ad affrontare la propria sofferenza e permettere alle persone affette da demenza di continuare a vivere una vita piena e significativa. Insieme al Comune, sono parte attiva del progetto la Fondazione di Ricerca Golgi Cenci e l’Azienda Servizi alla Persona Golgi Radaelli.
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