EDIZIONE DELLE ORE 11.00 - Giovedì 3 Settembre 2015 - Aggiornate: Home,Cronaca 1-2-3
(M.S.) - "Fuori i fascisti dalla nostra città". Con questo slogan,l'Anpi (Associazione Nazionale Partigiani Italiani) della sezione "Giovanni Pesce" di Abbiategrasso ha organizzato un presidio antifascista che si svolgerà sabato 5,a partire dalle ore 15,in Piazza Marconi. In particolare,l'Anpi è seriamente preoccupata per quel che avverrà venerdì 4,alle ore 18,in via Damiano Chiesa: l'inaugurazione della sede di "Lealtà Azione",un'associazione già attiva nel Magentino simpatizzante della destra estrema e spesso al centro di polemiche. La nuova "casa" di "Lealtà Azione" si chiamerà Astrea,divinità della mitologia greca,una vergine stellare simboleggiante la giustizia. Questa associazione - è il parere di molti - nasconendosi dietro a non meglio precisate attività culturali,in realtà diffonde gli ideali neofascisti. "Sotto mentite spoglie nasconde l’idea nazifascista ampiamente dimostrata nei suoi scritti - fanno sapere alla sezione abbiatense dell'Anpi - . “Da mesi assistiamo con sempre maggiore frequenza,anche ad Abbiategrasso,ad attacchi ai simboli della resistenza o alle sedi dei partiti,mentre sulle pagine locali dei social network sono all’ordine del giorno richiami al fascismo e al Duce spesso con riferimenti allo sbarco dei profughi sulle nostre coste e alla loro accoglienza. Elementi che,insieme all’insediamento di associazioni di stampo neofascista in città,non ci lasciano indifferenti e anzi fanno emergere una forte preoccupazione per il futuro politico e sociale di Abbiategrasso”. I due portavoce di zona di "Lealtà Azione"per il Magentino-Abbiatense Bruno Vanolo e Francesco Baj,precisano invece che "Noi siamo prima di tutto vicini al popolo italiano. La nostra attività di assistenza alle famiglie in difficoltà economica con la consegna di generi alimentari e di prima necessità va esattamente in questa direzione. Dimostriamo coi fatti di essere dalla parte del cittadino italiano abbandonato dalle istituzioni”. Lealtà Azione,movimento nato nel 2011 è diventato,con il tempo,il più numeroso della variegata galassia nera. Il suo leader indiscusso è Giacomo Pedrazzoli arrestato nel 2004 per duplice tentato omicidio dopo un blitz davanti al centro sociale Conchetta. Ma non solo: dietro all'associazione ci sarebbe il movimento degli Hammerskins,network internazionale ispirato da idee neonaziste nato negli anni Ottanta dopo la scissione con il Ku Klux Klan americano. Una breve storia di Lealtà Azione,e delle sue sedi,presente soprattutto in Lombardia,pur con qualche tentativo in corso di espansione in Piemonte,Veneto e Toscana. La prima sede, denominata “Avamposto” (“contro l’immigrazione e gli zingari”),apre nel 2010 a Milano in viale Brianza in uno stabile di proprietà Aler,assegnata con un contratto d’affitto di favore,senza bando pubblico,a Norberto Scordo (in arte Malnatt,condannato più volte per aggressioni). L’inaugurazione si tiene il 4 novembre con un omaggio al criminale nazista Leon Degrelle. A favorire Lealtà Azione ci pensa Marco Osnato,genero di Romano La Russa,candidato a Milano per il Pdl nel 2011,ovviamente sostenuto da Lealtà Azione,direttore gestionale dell’Aler. Per la cronaca Marco Osnato è stato condannato per turbativa d’asta negli appalti Aler. Nel 2013 Lealtà Azione si trasferisce in Via General Govone 35,in una bella sede con tanto di giardino,con computer e stampanti di ultima generazione e ora un bar interno. Li troviamo poi anche in Via Pareto,già sede di Cuore Nero. Il proprietario dei locali,Michelangelo Tibaldi,risulterà essere uno degli emissari del boss mafioso Santo Crucitti (dal rapporto della Commissione antimafia del 2012 che portò allo scioglimento,nell’ottobre dello stesso anno,del comune di Reggio Calabria). Tibaldi concede i locali,50 metri quadrati, in “comodato d’uso gratuito” ai camerati di Lealtà Azione. Il punto di forza di Lealtà Azione si trova però a Monza,dove nel 2011 inaugura “Valinor”,una sede in via Dante in pieno centro cittadino. Partiti con due vetrine,ne hanno acquisita una terza. Sempre nel 2011 Lealtà Azione apre una sede anche a Lodi, “Vallum”,successivamente ha reperito i locali a Magenta e poi ad Abbiategrasso. In attesa di ulteriori conferme di presenza all'evento antifascista di sabato,per il momento,oltre all'Anpi,parteciperanno Humus in Fabula,Rifondazione Comunista e Officina del Territorio. Anpi Abbiategrasso invita cittadini,associazioni e partiti politici ad essere presenti al presidio.
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di MARIO SCOTTI
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La novità era già stata pensata diversi mesi fa ed è prossima alla realizzazione. Riunioni decisive,in tal senso,si svolgeranno a settembre fra la giunta comunale,le forze politiche che compongono la maggioranza e i soggetti interessati. Per soggetti interessati intendiamo coloro i quali andranno a comporre il nuovo "Comitato di idee" che affiancherà Amaga nella realizzazione delle due Fiere cittadine e di Abbiategusto. Si tratterà,in pratica,di un gruppo di persone che indirizzeranno politicamente le manifestazioni di cui sopra,mentre Amaga rivestirà il ruolo di braccio operativo. Ovviamente non è ancora dato sapere da quanti membri sarà composto questo Comitato,nè da chi. Quel che è certo è che queste persone svolgeranno il loro compito in forma gratuita. La novità,una sorta di riesumazione della defunta Fondazione per la promozione dell'Abbiatense,è stata pensata dal Partito Democratico e dalle altre forze politiche di maggioranza. Potrebbero quindi rientrare dalla finestra alcuni personaggi già usciti dalla porta principale tempo fa,Adolfo Lazzaroni in primis,pupillo,come noto di quell'Arcangelo Ceretti che con il suo 20% circa tiene attualmente in pugno il restante 80% della maggioranza. Lo stesso Lazzaroni,ultimamente assai critico e polemico nei confronti di chi aveva organizzato Fiere e Abbiategusto nel 2014,secondo i bene informati fremerebbe dalla voglia di rientrare e di mettere a disposizione la sua esperienza,ma non sarebbe esattamente ben visto e gradito da parte di Amaga e da una certa fetta di maggioranza. Così come potrebbero tornare in gioco altri personaggi facenti parte della "congelata" Fondazione. Il compito di questo "Comitato di idee",lo dice il nome stesso: fornire proposte ad Amaga al fine di migliorare l'organizzazione e la qualità degli eventi cittadini,in particolare delle due fiere che necessitano di rilancio. Una sorta di sfiducia,la nascita del Comitato,nei confronti della partecipata del Comune e dei suoi collaboratori che in ogni caso lo scorso anno avevano saputo allestire una bella Fiera di Ottobre e un ottimo Abbiategusto? "Niente affatto - precisa l'assessore al Bilancio e Commercio Mauro Squeo - . Il Comitato farà da supporto e,fornendo idee,contribuirà a migliorare le manifestazioni. Vogliamo costituire un Comitato aperto a tutti anzichè un circolo chiuso. Contiamo di renderlo operativo al 100% entro la fine di settembre,prendendo quanto di meglio che le persone che faranno parte del gruppo saranno in grado di dare".
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di MARIO SCOTTI
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L'obiettivo,nel 2012,anno della sua elezione a primo cittadino di Abbiategrasso,era quello di "formare un'amministrazione autentica,solidale e condivisa per una Abbiategrasso rinnovata nella sua tradizione e proiettata verso il futuro con profonda sensibilità per le persone per il territorio",si legge nel programma elettorale di Pierluigi Arrara. Programma redatto e portato avanti dall'allora Coalizione per l'Alternativa che comprendeva ben 6 liste: Partito Democratico,Rifondazione Comunista,SeL,Italia dei Valori,Vivere Abbiategrasso e Leone Rosso. Portato avanti non da tutti poichè,come noto,tre di quei raggruppamenti politici (SeL,IDV e Rifondazione) si sono man mano chiamati fuori. E non è che le due liste civiche rimaste fedeli alla maggioranza abbiano finora reso la vita facile all'attuale governance. Una,per il momento,la vittima mietuta nel percorso di governo: l'assessore Flavio Lovati sostituito con Mauro Squeo. In ogni caso,dopo tre anni e qualche mese,quante delle tante promesse contenute nel programma elettorale di Arrara sono state mantenute? E quali obiettivi sono stati finora raggiunti? Diciamo subito che avendo a che fare con le ristrettezze economiche,i tagli ai trasferimenti dello Stato agli enti locali,il micidiale Patto di Stabilità,la necessità di ottimizzare le spese,ridurre i costi e quant'altro,l'operato fin qui svolto dall'amministrazione Arrara è senz'altro positivo,anche se il lavoro da svolgere nei prossimi due anni (o sette,se l'attuale sindaco sarà riconfermato dalla cittadinanza) è ancora parecchio. Numerose,come detto,le promesse mantenute da Arrara. Ne citiamo solo alcune,le più vistose: la mensa sociale per i cittadini bisognosi,la rimozione dell'amianto dagli edifici pubblici con l'installazione dei pannelli fotovoltaici,la tanto attesa asfaltatura delle strade attualmente in corso,la nuova piscina comunale che diventerà ben presto realtà,la ristrutturazione dello stadio comunale,il riassetto viabilistico cittadino,l'imminente sistemazione definitiva del mercato,la rivalorizzazione di Gabana e Colonia Enrichetta (in quest'ultima è stata ripristinata la piscina) più una serie di piccoli interventi ordinari e straordinari invisibili ai più,ma che fanno la differenza. Ce ne sono diverse,in cantiere,di opere in fase di realizzazione. Ad esempio la completa riorganizzazione della macchina comunale al fine di rendere pubbliche e accessibili ai cittadini tutte le attività dell'amministrazione pubblica. Come noto,lo stabile che ospitava l'ex Pretura è stato individuato per insediarvi la quasi totalità degli uffici comunali attraverso la razionalizzazione del patrimonio immobiliare pubblico,mantenendo la sede di Piazza Marconi unicamente per le funzioni di rappresentanza politica,liberando così numerosi edifici oggi fonte di spese eccessive.Oltre,quindi,a ridurre le spese,l'obiettivo è quello di aumentare la qualità dei servizi erogati. E a proposito di abbattimento dei costi,ricordiamo come lo stesso Arrara,una volta insediato,si sia immediatamente liberato di funzioni prive di utilità per i cittadini,quali inutili segretari particolari,addetti stampa e portavoci dei quali faceva ampio uso il suo predecessore. Per quanto riguarda la cultura,lo sport e il turismo,l'amministrazione Arrara ha rivendicato la centralità della scuola,potenziando i progetti che coinvolgono gli alunni nella vita della città (ad esempio il progetto Unicef); ha lavorato per fare di Abbiategrasso una città aperta alla cultura e non solo per l'importanza dei monumenti recuperati (Annunciata,Castello Visconteo,Palazzo Stampa),ma per la capacità di produrre cultura; ha attuato una politica per il turismo ed ha ampliato le competenze e il ruolo della Consulta dello Sport. Sul fronte viabilità,la giunta,nel voler favorire interventi che limitino il consumo del suolo evitando infrastrutture viabilistiche che diventino un alibi per edificare nuove aree industriali e residenziali,ha sempre ribadito il proprio no alla "Toem" e alla "Vigevano-Malpensa". "Pensiamo si debba realizzare a raso,la circonvallazione sud,alternativa alla via Dante,per il collegamento Abbiategrasso-Vigevano e occorra realizzare il raddoppio della Abbiategrasso-Cusago,a raso e con rotatorie,nonché rivedere globalmente il progetto Anas per la realizzazione della Abbiategrasso-Magenta affinché venga realizzata una strada ad una corsia per senso di marcia con conseguente stralcio delle 4 corsie (previsto da Anas) così da utilizzare il risparmio economico per l’intervento di raddoppio della SP 114 Abbiategrasso-Cusago" è scritto chiaramente nel programma. Sul fronte del sociale,infine,l'intero sistema è stato rivisto e riequilibrato in base alle nuove esigenze della popolazione. Certo,molto rimane ancora da fare in tutti i settori,la strada intrapresa è quella giusta e il rinnovato "accordo" siglato in seno alla maggioranza fra il PD e le liste civiche "ribelle" non potrà che portare nuovi risultati positivi. Per il momento l'amministrazione è promossa,ma con l'obbligo di lavorare intensamente al fine di mantenere ulteriori promesse contenute nel programma elettorale. Nello stesso ci sono infatti diversi obiettivi ancora ben lungi dall'essere raggiunti.
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di MARIO SCOTTI
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In rappresentanza di Forza Italia non ha partecipato alla conferenza stampa di fine luglio indetta dal gruppo consiliare del PDL,ma ne condivide appieno i contenuti. "Me l'aspettavo - afferma Valter Bertani - ; per mesi le liste civiche hanno papalizzato che non avrebbero votato il bilancio di previsione,poi in consiglio comunale abbiamo assistito ad una scena puerile,sembrava di essere a Zelig. Il tanto contestato bilancio è improvvisamente diventato un bilancio intelligente e di larghe vedute. Diciamo che il PD ha calato le braghe allo scopo di tenere unite le liste civiche. Ma all'osservatore attento non è sfuggita la pessima figura che hanno rimediato sia gli uni che gli altri".
- Fra non molto avremo la nuova piscina.
"Io ho messo in naftalina l'abito da suora...Finchè non vedrò la documentazione non ci crederò. Da due anni ci stanno prendendo in giro su questa nuova piscina,aspetto di vedere gli atti. Sono gli atti che contano,non le parole degli assessori".
- Abbiategrasso è sottosopra per via delle asfaltature delle strade...
"Se io avessi sollevato tutto quel fumo,come hanno fatto loro,per asfaltare duecento metri di strade, avrei meritato un monumento tipo quello di Garibaldi".
- Problemi urgenti da risolvere entro la fine dell'anno?
"Il rattoppo delle buche nelle strade...Anzi,teniamole così: i politici saranno contenti di aver risparmiato soldi".
- Il tormentone della riapertura di Piazza Castello?
"Come mai non hanno votato la nostra mozione che ne chiedeva la riapertura con un percorso di condivisione? Dopo quindici giorni dalla presentazione della mozione,hanno tirato giù i pantaloni ed hanno accontentato Ceretti e Fossati sulla riapertura della piazza. Una pessima figura. Ho chiesto spiegazioni: mi è stato risposto che la nostra mozione non è stata votata in quanto strumentale. Ah sì? E l'operato di Ceretti e Fossati non è strumentale? In Consiglio Comunale,l'80% dei voti è in mano al 20%".
- Tema sicurezza in città
"Quello che sta succedendo è sotto gli occhi di tutti: i furti continuano imperterriti,i militari dell'esercito non ci sono più e le forze dell'ordine sono sotto pressione. Ci sono tanti modi per garantire la sicurezza,ma qui ognuno pensa per se".
- Forza Italia che fa?
"E' in continua evoluzione. A settembre avremo degli incontri a livello regionale e decideremo come muoverci a livello abbiatense. Sicuramente avremo una identità ed una direzione ben precisa".
- Amministrative del 2017,come le vedi?
"Saranno tante le liste,ma alla fine verrà fatta una selezione. Chi è al governo oggi non tornerà al governo domani,basta parlare con la gente. Arrara lo vedo bene proiettato nella Città Metropolitana".
- Alternative valide all'attuale primo cittadino?
"Ce ne sono,in città e in tutte le liste,di persone capaci,validi e con tanta voglia di lavorare. E non guardo alla loro appartenenza politica".
- Un sindaco donna?
"E' come chiedere all'oste se il suo vino è buono...Vedrei benissimo la Beatrice Poggi. Dite che non ce la farà? Se avrà un gruppo dietro,potrà farcela".
- La rinata Lega Nord?
"La vedo bene come alleata di chi vorrà governare.Mai dire mai".
- Saranno almeno 13 le liste che si presenteranno alle amministrative,compresa quella di Zyme...
"Devo rispondere? Tucc i pùres gh'ann la tuss. Non è la prima volta che ci provano,papalizzano molto,ma di concreto non c'è nulla. Parlano di cose improponibili. A Bià occorre rimanere nella realtà e cercare di gestire bene quelle quattro cose che sono alla nostra portata".
- Nel 2017 i tuoi colleghi di opposizione - mi riferisco alle defunte coccinelle e ai voltagabbana - che fine faranno?
"E' un bel punto interrogativo. Penso che i loro voti andranno ai 5 Stelle".
- L'errore,o gli errori,più grosso compiuto dal sindaco Arrara in questi tre anni di mandato?
"Posso parlare per tre ore? Papalizza molto e realizza poco. Mancano i soldi? Non è assolutamente vero; un conto è non averli,un altro è averli e sprecarli. Vuoi un esempio? Arrara ha chiuso la Fondazione per la promozione dell'Abbiatense. Risultato: fiere e quant'altro ci costano adesso una volta e mezza quanto ci costavano in passato".
- A proposito: nel 2016 tornerà la Fiera di Marzo...
"Spero di no,dei soldi dei cittadini bisogna avere il massimo rispetto. E vederli sprecare così come sono stati sprecati negli ultimi anni fa davvero rabbia. E mi auguro che al posto del Tabù non facciano il Tic Tac Festival.Sarebbe come esaltare lo spreco del denaro pubblico".
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La scuola di teatro riparte a fine Settembre, attivando sette corsi, con cadenza settimanale, che coinvolgeranno importanti insegnanti dell’attuale panorama teatrale nazionale. Nello specifico, i corsi proposti saranno i seguenti:
- Corsi bambini 6-10 anni – a partire da mercoledì 7 ottobre, dalle 17.00 alle 18.30. Le prime lezioni sono dedicate al gioco teatrale, con esercizi mirati a facilitare l’aggregazione del gruppo e a superare le normali timidezze iniziali, facendo acquisire fiducia in se stessi e negli altri.
- Corsi adolescenti 11-14 anni – a partire da giovedì 8 ottobre, dalle 17.00 alle 19.00. Durante le lezioni si affrontano le dinamiche teatrali con esercizi di improvvisazione, di training,di interpretazione del personaggio e di sviluppo delle potenzialità vocali ed espressive. Il metodo utilizzato è quello di Jacques Lecoq, uno dei più grandi pedagoghi teatrali del Novecento.
- Corsi ragazzi 15-18 anni – a partire da venerdì 9 ottobre, dalle 17.00 alle 19.00. I corsi sono focalizzati sull’approccio allo studio dell’arte scenica, per intraprendere un percorso dentro di sé, con il desiderio di sviluppare le proprie energie creative all'interno del gruppo. Il fil rouge del corso sarà focalizzato sull’approccio allo studio dell’arte scenica, per intraprendere un percorso dentro di sé, con il desiderio di sviluppare le proprie energie creative, sorprendendosi e scoprendo nuove risorse all’interno del gruppo
- Corsi adulti base – a partire da lunedì 12 ottobre, dalle 20.30 alle 22.30. Il corso base è rivolto a chi si accosta per la prima volta allo studio dell’arte teatrale e a chi è desideroso di approfondire le tecniche teatrali per intraprendere un percorso professionale nel mondo del teatro. Nel corso dei primi mesi l’obiettivo è quello di sviluppare le proprie energie creative in un ambiente protetto, di intraprendere un cammino sull’autoconoscenza e di acquisire maggiore fiducia in se e negli altri. Successivamente verranno approfondite le diverse tecniche teatrali che permettono di acquisire presenza scenica e forza comunicativa grazie allo studio sulla voce e all’analisi dei testi teatrali attraverso la dizione e l’improvvisazione.
- Corsi adulti intermedio – a partire da giovedì 1 Ottobre, dalle 20.30 alle 22.30. Le lezioni propongono studi di biomeccanica, analisi del movimento, dal movimento alla parola, improvvisazione, verticalità dell’attore, elementi di commedia dell’arte, voce e canto, dizione, storia del teatro, linguaggi teatrali, messa in scena, rappresentazione in teatro. Il corso è riservato agli allievi che hanno precedentemente svolto il corso base; nei casi di nuovi iscritti con esperienza teatrale alle spalle, la direzione artistica ed il corpo docenti valuteranno la peculiarità della situazione.
- Corsi adulti avanzato – a partire da mercoledì 30 settembre, dalle 20.30 alle 22.30. Nel corso delle lezioni saranno approfondite le tecniche di improvvisazione e verrà fatto un percorso sulla Commedia dell’Arte, la messa in scena e la rappresentazione di due spettacoli teatrali. Il corso è riservato agli allievi che hanno precedentemente svolto il corso base e il corso intermedio; nei casi di nuovi iscritti con esperienza teatrale la decisione sarà a discrezione del corpo docenti e della direzione artistica.
- Corso adulti avanzato plus – a partire da martedì 29 settembre, dalle 20.30 alle 22.30. Il corso propone ulteriori approfondimenti sulle tecniche acquisite, seminari intensivi ad hoc per il gruppo e messa in scena e rappresentazione di uno spettacolo teatrale con repliche previste. Il corso è riservato a coloro che hanno concluso i tre anni di studio della scuola – livello base, intermedio, avanzato – e sono desiderosi di proseguire il loro percorso teatrale; nei casi di nuovi iscritti con esperienza teatrale alle spalle, la direzione artistica ed il corpo docenti valuteranno la peculiarità della situazione e l’eventuale inserimento.
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VISITATORE:
(M.S.) - Nasce nel 1989 a Banyeres de Mariola (Alicante) Alba Esteve Ruiz,giovane chef spagnola arrivata in Italia a soli 19 anni e conosciuta per la sua cucina frizzante e creativa di Marzapane,bistrot gourmet di Roma. La sua storia come chef inizia in Spagna alla corte dei Fratelli Roca,in uno dei migliori ristoranti al mondo l'El Celler de Can Roca. Lì impara tre cose fondamentali: la disciplina,l'ordine e l'umiltà. Con questo importante bagaglio arriva in Italia: inizia la sua avventura a Civitella Casanova nel ristorante La Bandiera. Dopo Roma e l'incontro con Mario Sansone e Angelo Parello,due giovani imprenditori che pensano ad un nuovo concetto di ristorante gourmet: Marzapane appunto. Qui la cucina di Alba si esprime a tutto tondo,con un menu che cambia in continuazione e tanta voglia di migliorarsi ogni giorno. Questi sforzi vengono premiati non solo dal pubblico,ma anche dai premi delle guide,come il Premio Gambero Rosso per Migliore Chef Emergente 2014 Acqua Panna e S.Pellegrino. Alba è stata l'apprezzata chef protagonista nell'ultimo weekend all'Annunciata nel contesto di "Ambasciata del Gusto",spazio aperto a tutti gli appassionati del food e del buon vivere. Il 5 e 6 settembre sarà invece la volta di Paolo Griffa,nella foto qui sotto,giovanissimo sous chef del due stelle Michelin "Il Piccolo Lago" di Verbania,in Piemonte.
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Avvicinandosi la riapertura dell’anno scolastico si stanno per concludere i lavori di attuazione del Piano straordinario per l’adeguamento sismico degli edifici scolastici di Via Galimberti per una spesa di circa 500.000 euro di cui 200.000 finanziati dal Ministero. In occasione di questi lavori si è deciso di procedere anche alla sistemazione dell’area esterna della scuola materna andando incontro anche alle esigenze manifestate in una richiesta del 28 maggio 2015 sottoscritta da 85 genitori che chiedevano il taglio di 5 robinie e alla sistemazione di una radice sporgente. Con l’intervento effettuato nei giorni scorsi in particolare si è provveduto al taglio di 7 robinie e 2 pini. Nel complesso l’intervento permetterà di organizzare e razionalizzare un’area a verde importante per il gioco dei bambini e rendere più produttivo l’impianto di produzione di energia elettrica a pannelli fotovoltaici recentemente installato. Per questo ultimo motivo sono in atto da parte degli uffici competenti le verifiche per accertare che l’impianto sia stato realizzato nel migliore modo possibile ed accertare, nel caso, eventuali responsabilità dell’azienda installatrice. Nell’area interessata la prossima settimana si provvederà alla piantumazione di 15 carpini piramidali di un altezza pari a 4/5 mt. che costituiranno l’ossatura dell’intervento e alla sistemazione del prato andando a seminare l’erba e ad eliminare alcune radici sporgenti. Inoltre a settembre si procederà, sentite le insegnanti interessate, ad ulteriori piantumazioni che permetteranno una migliore fruizione dello spazio esterno e all’attenuazione dell’esposizione ai raggi solari sulle finestre delle aule che si affacciano sul cortile.

Gianni Brusati
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di PIERLUIGI ARRARA*
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In anni difficili e complicati dal punto di vista finanziario,abbiamo cercato di dare delle risposte alla nostra città,abbiamo cercato coi fatti,piccoli o grandi che siano,di amministrare Abbiategrasso in anni di grossa congiuntura economica e di assoluta difficoltà per gli enti locali di reperire risorse per poter investire in lavori pubblici. Governare vuol dire,a volte,fare anche cose scomode delle quali però Abbiategrasso aveva bisogno. Siamo stati eletti per governare,non per piacere a tutti i costi,ho preso degli impegni con Abbiategrasso e farò di tutto per partarli a termine. Ricordo in questi anni l'attività proficua e intensa dei consiglieri di quartiere: intuizione positiva che ha portato alla costituzione dei comitati e alle prime opere concrete di risposta alle istanze: sistemazione di via Ginibissa,il parcheggio di via Colombo e il ponte pedonale di Castelletto,quindi non solo attenzione al centro storico,ma anche alle periferie. I lavori eseguiti sul ponte pedonale di Castelletto e sulla via Ginibissa rappresentano bene l'idea di politica delle "piccole opere" utili e necessarie per i cittadini abbiatensi messe in programma dalla nostra amministrazione comunale. Altri interventi che non hanno avuto grossi titoli sui giornali ma hanno un grande significato per la città sono stati :l’istituzione della mensa sociale che oggi distribuisce tutti i giorni 50 pasti (vero fiore all’occhiello dell’attività amministrativa); la ricostituzione della consulta dei popoli (consulta degli stranieri) segno importante per favorire l’integrazione. E’ stata data una collocazione definitiva al centro di produzione e formazione teatrale presso l’Annunciata e da quest’anno sono iniziati i corsi di teatro per bambini,adolescenti e ragazzi. Un grande evento del 2014 è stata l’inaugurazione di Palazzo Stampa,un tesoro della nostra città con un grande rilievo storico e culturale,vero biglietto da visita di Abbiategrasso,un bene restituito alla città che in questi due anni ha già visto mostre interessanti oltre ad ospitare nella nuova sede la Fondazione per Leggere,ente che coinvolge 55 comuni della Città metropolitana milanese. Si è installato il servizio di car-sharing ecologico (modo per poter affittare un auto e usarla per quello che se ne ha bisogno),un altro tassello nel programma della mobilità sostenibile,dopo pedibus,bicibus e la pedonalizzazione di piazza Castello. Un intervento importante,forse il più importante realizzato finora,è stata la rimozione dell’amianto dai tetti delle scuole e da tutti gli stabili comunali che avevano ancora questa copertura; durante i mesi estivi con la chiusura delle scuole,si è provveduto alla rimozioni dei tetti di via Legnano e via Di Dio e poi via dalla Pretura e da tutti gli altri stabili,dove si stanno posando i pannelli fotovoltaici che produrranno energia. In un periodo così complicato realizzare un progetto del genere non è stata cosa da poco (sono stati migliaia di metri quadrati di amianto da tutte le strutture comunali),un impegno serio che l’amministrazione si era presa e ha portato avanti in modo concreto. Oltre alla nuova sede per la Fondazione per Leggere in Palazzo Stampa,abbiamo inaugurato la scuola di musica all’Annunciata dell’associazione Heiros (che si dedica soprattutto ad avvicinare ragazzi autistici alla pratica musicale); si è data la possibilità al campo 5 di fondare la prima squadra di rugby del territorio ed infine è stata data una nuova sede all’ASSP,presso il quartiere fiera,la nostra azienda che si occupa di servizi alla persona e che da tempo necessitava di una sede dignitosa. Proprio in questi mesi si sta intervenendo in modo serio su alcune strade cittadine,non rifacendo solo il manto di asfalto,ma creando proprio il "cassetto" o "fondamenta" per garantire meno usura e stabilità,oltre ad essere inervenuti sul porfido del centro e su alcuni marciapiedi in periferia. Stiamo per definire gli ultimi dettagli per poter dare il via alla costruzione di una nuova piscina e studiando la soluzione per far partire i lavori alla scuola di via Colombo dopo il falliemento della ditta costruttrice. Non se sono tante o poche cose.....certo è che finanziariamente non si poteva fare di più, ma questo non toglie che si può far tutto meglio e fare anche di più. Dopo tre anni posso dire che fare il sindaco è un mestieraccio difficile ma affascinante...Certo,non sono tutte rose e fiori,battute e barzellette. Anzi,non date ascolto ai vecchi politici che sanno sempre lagnarsi,ai tristi gufi abbiatensi che vedono solo cose negative: se fatto con impegno il servizio alla cosa pubblica è affascinante,fare il sindaco di Abbiategrasso vuol dire avere la porta aperta e permettere a tutti di venire a parlare dei propri problemi,delle proprie difficoltà,fosse anche soltanto per sfogarsi. Fare il sindaco significa non staccare mai,significa incontrare questa mattina una mamma che non sa come far fronte alle spese per l'inizio della scuola dei suoi tre figli...Il sindaco non è il primo cittadino,ma l'ultimo,quello che deve accorgersi di chi rimane indietro,di chi è in difficoltà. Ho cercato in questi tre anni di fare questo,di stare in mezzo alla gente,in mezzo agli abbiatensi,in una città che adoro e considero un onore essere,pro tempore,il rappresentante. Iil rapporto con gli abbiatensi mi aiuta a crescere giorno dopo giorno. La nostra città è straordinaria,è capace di esaltarti quando meno te lo aspetti ed è in grado di farti arrabbiare sul nulla e litigare su tutto,su ogni novità,ma riesce sempre a strappare un sorriso e a communovere per la sua generosità,per la sua accoglienza. Politicamente essere il sindaco di Abbiategrasso è stata l'emozione più grande che abbia mai vissuto: essere il custode dei sogni della comunità in cui sei nato e dove sei cresciuto. Oggi vivo il desiderio di poter contribuire a far crescere la nostra città ed è per questo che continuo a dedicare il mio impegno.

* Sindaco di Abbiategrasso
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(M.S.) - Se c'è una cosa alla quale non si vuole rinunciare,costi quel che costi,è proprio la vacanza estiva. Perché arriva dopo un lungo anno di lavoro o studio (ma anche entrambi),in un momento in cui il caldo è stato e sarà ancora asfissiante (e siamo in un 2015 da record) e sia la montagna che il mare,il lago come la collina diventano praticamente irresistibili. Si sa,i sogni non sempre corrispondono alla realtà. Così per molti abbiatensi il viaggio nel cassetto ha rischiato di rimanere tale,anche per quest'anno. I motivi sono molteplici: la crisi economica,la famiglia,la salute. Ma anche il timore di affrontare un lungo viaggio,la minaccia del terrorismo,l'incertezza (eh sì,c'è anche quella) su dove andare che poi,alle volte,ci rende inermi. Siamo già oltre la metà di agosto e abbiamo i primi dati sulla stagione. Dove sono andati gli abbiatensi in vacanza? Quale mezzo e soprattutto quale destinazione hanno privilegiato? Le principali fonti da cui attingere sono ovviamente le maggiori agenzie di viaggio cittadine. Il primo dato, incoraggiante,riguarda gli abbiatensi che sono andati in vacanza: per la prima volta da diversi anni si torna a superare,seppur di poco, il 40%,con un +8% rispetto allo scorso anno che appare incoraggiante. Colpisce e fa riflettere un altro dato: il 12,4% delle famiglie di Abbiategrasso hanno riscontrato problemi di accessibilità legati a handicap,età (anziani o neonati),animali al seguito. Per coloro che sono partiti,saranno comunque vacanze brevi: una settimana per il 36%,meno ancora per il 31%,una decina di giorni per il 18% e due settimane solo per il 16%. Ci si è spostati soprattutto in auto,oppure in aereo. E quindi,dove sono andati i vacanzieri di Bià? L’Italia stravince il confronto con l’estero. E' stato calcolato che un terzo dei vacanzieri è andato al mare,seguito a grande distanza da montagna e collina e dalle città d’arte,ma con un +5% di effetto Expo. Tra le regioni italiane, la Puglia resta leader,seguita da Toscana e Sicilia. In calo Liguria,Campania e Sardegna. Sul fronte estero,sale la Francia e scende la Spagna,mentre sembra crescere sensibilmente un mercato costoso come l’America del Sud. Gli irriducibili delle vacanze in villaggio: il Mediterraneo si riconferma area principe,in particolare Grecia,Sardegna,Baleari e Canarie. Anche i Caraibi hanno registrato un forte incremento: +20%. Nel complesso,dunque,sembra che ci sia una leggera ripresa nel settore,che fa ben sperare per il futuro. Ma tempi e budget delle (agognate) ferie estive,per moltissimi abbiatensi,continuano a essere oculati.
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di ENEA RIZZI
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L'Unione Sportiva San Giovanni Bosco Basket si appresta a compiere il grande salto dalla serie D alla serie "C Silver". "L'ufficialità da parte della Federazione Italiana Pallacanestro è arrivata a fine luglio - spiega il coach Andrea Cerri - . In sostanza è stata accolta la nostra richiesta di poter partecipare al campionato di serie C Regionale "Progetto Giovani": potranno far parte del roster tutti i ragazzi nati dal '94 al 2000. Per quanto ci riguarda,cercheremo di integrarne un paio". La data di inizio campionato ancora non è stata resa nota; la palla a spicchi dovrebbe comunque iniziare ad essere la protagonista sui parquet a partire alla prima settimana di ottobre. Le città più lontane da raggiungere in trasferta saranno Morbegno e Robbiate. "Le altre - prosegue il coach - sono squadre che già conosciamo perchè arrivano dalla serie D. Noi cercheremo di comportarci bene e di meritare questa promozione in C". Il forte legame dell'USSGB con il Basket Mortara continua con reciproca soddisfazione. "Questa nostra promozione rafforza ancora di più la collaborazione - prosegue Cerri -; molti dei nostri ragazzi andranno a far parte del roster della serie B mentre alcuni ragazzi di Mortara giocheranno con noi". Per quanto riguarda le partite casalinghe,l'USSGB le disputerà molto probabilmente il venerdì sera presso la palestra Scarioni di via Colombo. Ricordiamo che quella allenata da coach Cerri è la prima squadra nella storia del basket abbiatense che si trova a dover affrontare un campionato di serie C,quindi di alto livello. "Ci aspetta un torneo lungo e duro" - conclude il confermatissimo coach.

Nella foto: Il coach Andrea Cerri
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La ripresa? Rimandata a settembre. Forse. Per le pmi, il vero banco di prova ci sarà, infatti, all’apertura degli stabilimenti dopo la pausa estiva. Agli imprenditori, quel piccolo segno “più” che ha caratterizzato l’industria manifatturiera nell’ultimo periodo, appare troppo fragile e irrisorio di fronte ad anni di cali di fatturato e altalenanti andamenti di ordinativi. Pesano, ad esempio, le oltre 840 mila ore di cassa integrazione ordinaria che sono state richieste dalle associate nelle provincie di Milano, Monza e Brianza, Lodi, Pavia e Bergamo nei primi 7 mesi del 2015. E se i dati delle relazioni industriali indicano un decremento dell’uso della cassa integrazione è pur vero che tale diminuzione è dovuta alla chiusura di molte aziende e di altre che non possono più beneficiare degli ammortizzatori. In alcuni territori, come nel Pavese, le difficoltà imposte dalla crisi si sono tradotte in un aumento delle vertenze individuali, riguardanti sia la risoluzione del rapporto di lavoro ma anche, come evidente nel territorio del Sud Ovest Milano, attraverso la revisione delle retribuzioni dei dipendenti, sia a livello individuale che collettivo, diminuendo superminimi e mensilità aggiuntive. Le industrie stanno facendo il possibile per “reggere” anche se si nota, una netta spaccatura tra le aziende che si sono rilanciate e lavorano con l’estero e quelle che purtroppo non riescono a far fronte alla crisi. Le prime sono principalmente pmi che producono prodotti di alta qualità, che vorrebbero assumere grazie agli sgravi contributivi del Jobs Act ma temono di fare un investimento sul personale. In altre si studiano nuove politiche di welfare. Quelle in crisi hanno difficoltà a effettuare una pianificazione del lavoro e alternano periodi di picchi ad altri con assenza di ordini. In tutte le pmi è comunque l’incertezza a farla da padrone. Si è persa la fiducia, soprattutto nelle realtà di piccole dimensioni che si rivolgono sempre più alle associazioni, ai “famigerati” corpi intermedi, per la tutela dei loro interessi nella consapevolezza che presentarsi in un’entità compatta, omogenea e numerosa sia l’unica via contro “i grandi” per chiedere a gran voce di avere finalmente una politica industriale forte. Non basta dire: “taglieremo le tasse”. Le pmi chiedono: “come? quando? Se la “coperta dei fondi a disposizione è sempre la stessa”! Se a settembre, infatti, quel segno “più” non sarà consolidato da riforme che abbattano “le zavorre” – costo del lavoro strutturale, pressione fiscale, burocrazia, costi della politica, difficoltà di accesso al credito, tempi della giustizia.

Paolo Galassi
Presidente A.P.I.
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Gentile Direttore,le dichiarazioni del sindaco sig. Arrara,forse su Marte potrebbero essere veritiere,ma da noi,sul pianeta Terra,fanno sorridere e lasciano sgomenti noi comuni mortali. Il primo cittadino dichiara che la sua giunta,dopo oltre tre anni,si può definire promossa: sembra di essere sul palcoscenico di Zelig! Promossa forse solo dal regista Dario Argento,per girare un suo film di orrore con la "o"maiuscola. Cito solo alcuni obbrobi della attuale amministrazione. Centro storico: prima da padri padroni impongono la chiusura parziale (usando soldi pubblici per realizzarla),poi ci ripensano,forse perché hanno capito la "boiata" eseguita,o forse perché sotto ricatto da parte della maggioranza,da quel Leone Rosso,sempre più arrabbiato nero,pronto a fare cadere la giunta (saranno davvero capaci a togliere la spina dalla giunta del "su no se fa?". Ciliegina sulla torta,spendono 11mila euro per un professionista,non di Abbiategrasso,per il ripristino del centro storico...senza parole! Strade: voragini con asfalto intorno,ora per circa 100 metri di asfaltature,si pavoneggiano,forse non sanno che in tutto questo tempo durante il quale bloccano la città,con diversi disagi per gli abbiatensi,passa in secondo piano anche la realizzazione della Salerno-Reggio Calabria. Parcheggi: mettono a pagamento parte di piazza Vittorio Veneto (quasi sempre vuoto) e ritoccando al rialzo i costi di tutti i parcheggi cittadini. Amaga: viene usata come un bancomat (prelevati oltre 2 milioni di euro),mettendola in seria difficoltà. Fiere: viene soppressa per la prima volta nella storia di Abbiategrasso la Fiera di S.Giuseppe,la gestione delle fiere rimaste viene affidata ad Amaga,mentre la Fondazione dell'Abbiatense viene congelata e non se ne sa più nulla (non sarebbe ora di toglierla dal freezer?). Gioco d'azzardo: viene dichiarata guerra alle slot machine,intanto in città aumentano le sale da gioco. Molto grottesco risulta vedere che,nel bocciodromo comunale,siano presenti le"diaboliche"macchinette. Promesse: polo unico del Comune,velostazione,piscina,manutenzione cimitero maggiore,sistemazione stadio comunale,ad oggi risultano pura fantascienza. Puciachera: speso denaro pubblico per i ricorsi contro la"Essedue",ma i cittadini abbiatensi,queste fissazioni del Comune per tutelare l'area umida,siamo sicuri che le volessero? Servizi: persa l'agenzia delle entrate,quasi perso l'Inps,tolti alcuni scuolabus...mica male! Nuove tasse: la Tasi portata al massimo consentito (ma che strano!). Forse è meglio fermarsi qui,per non girare il coltello nella piaga. Quindi lasciamo dire al sig.sindaco che la sua giunta è promossa,sperando che la bocciatura arrivi alle prossime Comunali,quando gli abbiatensi potranno mandarli a casa tutti...senza pericoli di rimpianti. Cordialmente.

Fabio Pellegatta
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GITA AD ELLWANGEN 18-19-20 SETTEMBRE 2015
PROGRAMMA DI MASSIMA
VENERDI’ 18 SETTEMBRE
Ore 06.30 Partenza da Piazza Vittorio Veneto
Ore 12.00 Arrivo a Lindau
Ore 12.30 Pranzo sul lago
Ore 14.00 Partenza per Ellwangen
Ore 16.30 Arrivo ad Ellwangen e sistemazione in Hotel
Ore 18.00 ……… SORPRESA……..
Ore 20.00 Cena
SABATO 19 SETTEMBRE
Ore 08.30 Colazione
Ore 09.00 Partenza per Rootemburg (Città murata) e visita del Borgo
Ore 12.30 Pranzo
Ore 14.00 Rientro e sosta al Castello di Elwangen dove verrà aperto eccezionalmente per noi l’appartamento del Principe Vescovo e sarà possibile visitare le stanze dove visse ed il Museo.
Ore 18.00 ………….SORPRESA 2………
DOMENICA 20 SETTEMBRE
Ore 08.30 Colazione
Ore 10.00 Evento in Piazza.
Ore 12.30 Pranzo in locale caratteristico.
Ore 15.00 Rientro ad Abbiategrasso dove si prevede di arrivare entro le ore 21.30.
COSTI:
Camera Doppia Euro 250 a persona
Camera Singola Euro 280 a persona
I costi comprendono:
Passaggio in Autobus GT
I pasti dal Venerdi’ mezzogiorno alla Domenica mezzogiorno. Viene esclusa la cena di sabato sera in quanto la stessa si svolge in Piazza e in un contesto di spettacoli e danze che si concluderanno con i fuochi d’artificio. Essendo il servizio ristoro previsto con diverse postazioni, ognuna con delle particolarità dove ognuno consuma ciò che più gradisce, è impossibile quantificarne il costo che comunque è garantito modesto.
Pernotti nei seguenti Hotels:
Rotochsen o Olga o Konzprin tutti nel centro Citta’.
Prenotazioni:
Al n. 3482631733 con versamento di Euro 100,00 di acconto.
Chiusura iscrizioni al raggiungimento dei 40 posti. (abbiamo poche camere disponibili).
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