Di fronte alla tragedia del terremoto che ha colpito vaste zone del centro Italia,l'Associazione Emergenza e Solidarietà,presente sul nostro territorio dal 2003 per volere dell'Amministrazione Comunale e dell'associazionismo locale,si è subito attivata per promuovere iniziative di solidarietà,volte non tanto ad affrontare la prima emergenza,quanto a progettare interventi di recupero significativi in favore di strutture rase al suolo o pesantemente danneggiate. Lo stesso ha fatto l'associazione negli anni scorsi,con estrema trasparenza ed efficacia,in occasione dei terremoti dell'Aquila e dell'Emilia,dell'alluvione delle Cinque Terre,dello tsunami in oriente,solo per citare alcuni degli eventi affrontati. Diverse saranno,nei prossimi mesi,le iniziative promosse in città per la raccolta di fondi,a partire da un pranzo di beneficienza che si terrà domenica 9 ottobre in fiera. Di comune accordo si è deciso di lanciare un appello anche alle scuole affinché gli alunni siano sollecitati al valore della solidarietà attraverso le strategie ritenute più opportune. Allo scopo si forniscono le coordinate bancarie per eventuali versamenti sul conto corrente appositamente dedicato: Associazione Emerenza e Solidarietà - Comune di Abbiategrasso - IBAN: IT38D 01030 32380 000010120820
Appena concluso il monitoraggio dei danni,l'associazione si impegna a comunicare tempestivamente la progettualità a cui sarà finalizzata la raccolta. Si ringrazia sin da ora per la solidarietà che le scuole sapranno esprimere.

L'Assessore alle Politiche Educative e Sociali
Graziella Cameroni
Il Presidente dell'Associazione Emergenza e Solidarietà
Alberto Gornati
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(M.Scotti) - Conferenza stampa,nell'ex sala consiliare di Palazzo Marconi,convocata dalla vicesindaco nonchè assessore alle Politiche Sociali e dei Servizi alla Persona,Graziella Cameroni,alla presenza del sindaco Pierluigi Arrara,del dott. Michele Colasanto,di Rinaldo Gesi,della dottoressa Valeria Barlocco che si occupa del coordinamento dei corsi che saranno attivati e di alcuni docenti dei corsi stessi. Sono stati infatti presentati i corsi organizzati dal Centro di Formazione Professionale “Da Vinci” dell’Assp di Abbiategrasso (vedi tabella pubblicata qui sopra,cliccabile per entrare nel sito di Assp e consultare i corsi nel dettaglio). Il sindaco Arrara ha richiamato l'importanza della scuola "Leonardo Da Vinci" e l'esigenza di professionalizzazione immediata,sottolinenando come l'azienda Assp stia rispondendo nel migliore dei modi all'ampliamento dei servizi erogati alla persona,con riferimento esplicito a questi corsi che tengono conto delle nuove richieste formative. L'assessore Cameroni,dal canto suo,citando una parte del programma elettorale del 2012 dello stesso primo cittadino nel quale si parla del rilancio della scuola "Da Vinci" nel contesto di una logica di territorio,ha elogiato il grande lavoro che Assp sta svolgendo,mettendo in evidenza come i corsi servono da un lato ad arricchire le professionalità già esistenti e a riqualificare le persone che perdono il lavoro allo scopo di riposizionarle sul mercato con indirizzi diversi,mentre dall'altro lato offrono una formazione permanente che ormai è diventata pressochè obbligatoria nel mondo del lavoro. Formazione permanente qualificata e certificata,tant'è che il "Da Vinci" ha ottenuto l'accreditamento da parte di Regione Lombardia. Graziella Cameroni ha poi confermato l'occhio di attenzione di Assp nei confronti dei giovani e del loro orientamento professionale in un mondo del lavoro,quello dell'Abbiatense,che sta cambiando. Gli aspetti tecnici dei corsi e dei loro costi calmierati sono poi stati illustrati dalla dottoressa Valeria Barlocco,vicedirettore di Assp,accreditata con Regione Lombardia dal 28 Giugno 2015: questo consente al Centro di Formazione Professionale "Da Vinci" di accreditare una buona parte dei corsi proposti con Regione e di rilasciare a fine corso,e a seguito del superamento da parte dei partecipanti di un esame finale l’attestato delle competenze acquisite rilasciato direttamente da Regione Lombardia. Nel corso dell’anno formativo 2015-2016 sono state apportate importanti modifiche per migliorare la gestione del Centro di Formazione "L. Da Vinci". Dal 1° novembre 2015 il ruolo di direttore generale di Assp è stato assunto dal Dottor. Michele Colasanto a seguito di un concorso pubblico. Il dott. Colasanto ha delegato le funzioni di direttore del CFP alla dott.ssa Barlocco mantenendo di fatto invariato l’assetto operativo dello stesso CFP. E’ stato quindi modificato l’organigramma: oltre alle modifiche dovute all’assunzione del nuovo direttore,è stato incrementato lo staff per poter garantire una migliore gestione e organizzazione del servizio.
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di MARIO SCOTTI
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I lavori edili della nuova struttura "Dopo di noi,con noi" sono praticamente quasi ultimati. Si tratta di un progetto ambizioso che è stato possibile portare avanti in modo significativo e rispettando le tempistiche,grazie all'impegno dei tanti amici di Anffas-Il Melograno e di tante associazioni abbiatensi e di città e paesi limitrofi che non hanno mai fatto mancare il loro appoggio. Ed è stato così che la Fondazione Il Melograno Onlus e Anffas Abbiategrasso,nella serata di venerdì 23 settembre hanno invitato i rappresentanti delle associazioni di volontariato,quaranta in tutto,presso il Centro di Strada Cassinetta per una cena di ringraziamento per il lavoro svolto e l'impegno dimostrato fino ad ora e soprattutto in futuro,e per poter far visitare ai presenti la nuova struttura. Cena cucinata dallo chef Sergio aiutato dalla volontaria Giusy e servita ai tavoli dai ragazzi degli Amici della Solidarietà di Cassinetta. A fare gli onori di casa,i presidenti di Melograno e Anffas,Alberto Gelpi e Massimo Simeoni. Fra le autorità e i personaggi politici presenti,il sindaco Pierluigi Arrara e l'ex primo cittadino Roberto Albetti. "Per il momento è una struttura un pò fredda - ha spiegato Simeoni - ,ma poi sarà piena di gioia,aprirà i cuori e darà fiducia e speranza". "Non è la festa dell'Anffas - ha poi affermato il sindaco Arrara nel suo breve discorso di saluto - ,ma è la festa di una Abbiategrasso che si dà da fare,è la festa delle associazioni,dell'Abbiatense e del nostro territorio il quale non vede l'ora che questa avventura inizi. Il percorso è ancora lungo,ma si è partiti bene e col piede giusto. La nuova struttura è una grande opera che rimarrà nel cuore di tutti". Alla cena nel grande salone hanno partecipato un centinaio di persone e la serata è ottimamente riuscita. "Volevamo condividere questo momento importante con i fondatori di questa opera - spiega Alberto Gelpi ad HWQ -. Se questa struttura è stata realizzata è solo per il grande cuore dei volontari delle associazioni che nel giro di due anni hanno portato a casa 140mila euro e continuano a sostenerci; senza il loro apporto non avremmo nemmeno potuto iniziare i lavori. E' importante sapere di non essere soli in questo percorso che dura da ben 22 anni". Dicevamo della quasi ultimazione dei lavori del progetto "Dopo di noi,con noi": la struttura dispone di 10 camere doppie più una camera per l'emergenza. Sono già stati predisposti sia il cuoci vivande sia la sala per la colazione con tutti i servizi funzionanti. Manca solo che Regione Lombardia si decida a sbloccare la situazione per quanto riguarda gli accreditamenti. "Stiamo aspettando lo sviluppo della nuova legge "Dopo di noi" - spiega ancora Gelpi - poichè al primo piano vorremmo allestire le camere protette nelle quali i ragazzi lievemente disabili che possiedono una certa autonomia ma che devi sempre monitorare,possano vivere assistiti da educatori. Ma per fare ciò,occorre un supporto pubblico. Quello dell'accreditamento è un problema che solo il governatore di Regione Lombardia,Roberto Maroni,può sbloccare perchè nel territorio esistono ben quattro strutture Anffas attualmente bloccate,ferme. Spero che il tutto si risolva entro la prossima primavera". Nel corso della serata è stato annunciato un altro grande gesto di solidarietà nei confronti di Anffas-Il Melograno. Alfonso Latino,capogruppo degli Alpini di Abbiategrasso,ha consegnato nelle mani di Gelpi un assegno di 2.000 euro "e ci impegniamo a farlo una volta all'anno per i prossimi venti,sperando che le altre 39 associazioni facciano altrettanto. Posso assicurare che per Anffas gli Alpini ci saranno sempre". E' stata poi la volta dei rappresentanti del Gruppo La Cappelletta,con il presidente Giancarlo Porrati in testa,consegnare il promesso contributo di 10mila euro ad Anffas-Il Melograno. "Noi della Cappelletta siamo orgogliosi di essere cittadini di Abbiategrasso - ha detto il volontario biancoazzurro Flaviano Viotto - ; in questa città c'è un grande cuore che batte e quando le associazioni,tutte insieme,riescono ad uscire dai propri confini,non hanno un limite alla generosità". Nella carrellata finale di ringraziamenti,citati Franco Bardazzi,sindaco storico di Anffas,Roberto Albetti che al progetto ha fornito un appoggio politico-sociale non indifferente e Donato Bandecchi.

NELLA FOTO IN ALTO: Da sinistra,Alberto Gelpi presidente della Fondazione Il Melograno Onlus,il sindaco Pierluigi Arrara e Massimo Simeoni,presidente Anffas Abbiategrasso
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dal nostro inviato MARIO SCOTTI
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ALBAIRATE (Località Bruciata) - Manager,ingegneri,esperti di energia e direttori di aziende agricole,di costruzione di macchinari e di trasformazione,giapponesi dai nomi e cognomi impronunciabili,o quasi. Quindici in tutto,più la giovane e graziosa interprete,fanno parte del "Zen Noh Fuel Division Overseas Study Team". Sono attualmente in tournèe nel Belpaese allo scopo di studiare,imparare e probabilmente "copiare" di tutto e di più. Provenienti da Arona,dal Lago Maggiore,a bordo di un supertecnologico pullman,e maneggiando con disinvoltura diabolici aggeggi multimediali ultimi ritrovati del Sol Levante che a noi comuni mortali sembravano cellulari,macchine fotografiche,auricolari di ogni tipo e forma e trasmettitori,non hanno mancato di far visita,nel pomeriggio di lunedì 19 settembre,all'Antica Riseria Tarantola di Albairate,in località Bruciata (sette dipendenti in tutto,compresi i titolari). Scopo della visita,non certo quello di stipulare contratti milionari di fornitura di riso con Luigi,Giovanni e Cesare,i titolari dell'azienda dell'Abbiatense,ma per cercare di carpirne i segreti relativi alla preparazione del terreno,alla coltivazione,all'essicazione,alla lavorazione e alla produzione del riso dell'Antica Riseria Tarantola,un'eccellenza del nostro territorio che esporta,oltre che in Europa,nel Nord e nel Sud dell'America. "In Giappone,il riso è un prodotto protetto - spiega Giovanni Tarantola ad Habiate Web Quotidiano - ,è un elemento strategico vincolato da determinati dettami risalenti alla seconda Guerra Mondiale. E' praticamente la fonte principale di sostentamento dei giapponesi. Noi,per esportare il riso in Giappone,dovremmo farlo nominalmente ed ogni persona non può importare più di 120 chili di riso all'anno. Capisci bene che tutto questo diventa assolutamente antieconomico per la nostra azienda". A fare gli onori di casa e ad accompagnare gli ospiti in ogni angolo dell'azienda,lo stesso Giovanni Tarantola che si occupa di amministrazione,di acquisti e di rapporti con i fornitori,anche se i tre fratelli si definiscono "intercambiabili" nella varie mansioni. Dopo i saluti di rito,la foto di gruppo davanti alle tre bandiere (italiana,europea e,per l'occasione,giapponese) che garrivano al vento all'interno del grande cortile aziendale "perchè ci tengono ai loro avi e alla loro bandiera" - spiega Giovanni. Poi la salita al primo piano della struttura aziendale (ospita anche un bread&breakfast) per la proiezione di un bel filmato,commentato dalla voce di Luigi Tarantola,che ha mostrato agli ospiti giapponesi tutte le fasi della lavorazione del riso,fino all'impacchettamento finale sulla linea di produzione. A seguire,la visita all'interno dell'azienda,la degustazione dei vari risotti,il commiato finale e la partenza della delegazione nipponica verso altri lidi. "Si è trattato di una visita programmata da mesi. Come noto,loro,i giapponesi,programmano tutto - spiega ancora Giovanni - . Il nostro interesse era ovviamente quello di promuovere la riseria. I giapponesi vengono a vederci,hanno dei riferimenti...insomma seminiamo per poi raccogliere in futuro".
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(HWQ) - Organizzata dalla sezione abbiatense dell'Associazione Nazionale delle Famiglie e dei Caduti dispersi in guerra e nelle missioni di pace,domenica 18 settembre a Bià è stata celebrata la "Giornata della Memoria e del Ricordo dei Caduti". Alla manifestazione hanno partecipato numerose autorità politiche - sindaco Pierluigi Arrara in testa - ,civili e militari della città e del territorio,le rappresentanze delle Associazioni combattentistiche e d’arma,le associazioni culturali,i soci e gli amici delle Sezioni ANFCDG della provincia di Milano e i cittadini abbiatensi. Ritrovo e accoglienza dei partecipanti nella piazza a lato del Monumento dei Caduti,lato fontana del Castello Visconteo alle ore 9.30. Un quarto d'ora dopo,l'alzabandiera e la deposizione della corona al cippo del Monumento ai Caduti con le allocuzioni delle autorità. A seguire,la partenza del corteo con sosta presso il Palazzo Comunale di Piazza Marconi e proseguimento fino alla chiesa di San Pietro per la celebrazione della Santa Messa in suffragio dei Caduti. Infine,il convivio sociale presso l'oratorio San Giovanni Bosco. L'evento è stato patrocinato dal Comune di Abbiategrasso. L'Associazione nazionale famiglie caduti e dispersi in guerra (in acronimo ANFCDG) è un ente morale la cui sede centrale è a Roma. L'associazione cura gli interessi morali e materiali dei familiari di militari,partigiani e militarizzati caduti o dispersi in guerra o deceduti in seguito a ferite,lesioni od infermità riportate in guerra,e di militari e militarizzati che hanno perso la vita nel compimento del dovere durante il servizio di leva o in opposizione ad ogni forma di eversione e terrorismo,ovvero nell'espletamento di missioni in nome e per conto delle organizzazioni internazionali alle quali l'Italia aderisce.
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(M.Scotti) - Chi l'ha realizzato non si sa,di sicuro il simbolo è uno dei più belli mai presentati alle elezioni amministrative comunali di Abbiategrasso,con quei disegni sullo sfondo della Basilica di Santa Maria Nuova,del Castello Visconteo e della chiesa di San Pietro. "Ricominciamo insieme" è il nome assegnato a questa lista civica che con ogni probabilità si presenterà al turno elettorale locale della primavera 2017. Ma chi c'è dietro a questa nuova iniziativa politica? Ideatore e promotore della lista è Luigi Alberto Tarantola,classe 1965,già sindaco di Albairate (è il predecessore dell'attuale primo cittadino Pioltini) nonchè imprenditore dell'Abbiatense essendo il titolare della nota omonima riseria ubicata in località Bruciata. Interpellato da HWQ,Luigi Tarantola conferma che "la lista sarà composta da persone nuove e competenti,senza alcuna appartenenza politica,per rilanciare la città di Abbiategrasso. Ovviamente siamo ancora nella fase di costruzione dello schieramento e di trattativa,ma se tutto filerà per il verso giusto fra non molto usciremo allo scoperto. Di più non posso dire,aggiungo solo che le buone premesse ci sono tutte". In merito al candidato sindaco di "Ricominciamo insieme",Tarantola si mantiene ovviamente sul vago: "Vedremo,non posso certo dire che sarò io,tutto è possibile".
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Al via i numerosi corsi di formazione del centro Teatro dei Navigli, per tutte le età e per tutti i livelli: bambini 6-10 anni, adolescenti 11-14 anni, ragazzi 15-18 anni, adulti base, adulti intermedio, adulti avanzato e adulti avanzato plus. I corsi riprenderanno l’ultima settimana di settembre ed è prevista per tutti una lezione di prova gratuita presso l’ex Convento dell’Annunciata di Abbiategrasso (Via Pontida). Nello specifico, mercoledì 28 - giovedì 29 - venerdì 30, avranno inizio le lezioni pomeridiane dedicate ai bambini e ai ragazzi.
- Mercoledì 28 settembre dalle ore 17.00 alle ore 18.30 sarà la volta dei più piccolini (6-10 anni). Per loro si prospetta un anno ricco di avventure, viaggi fantastici, sogni incredibili e sanissimo divertimento, nel magico mondo del teatro! Un anno alla scoperta di sé, degli altri, della scena, di una disciplina artistica che sa armonizzare regole e divertimento, al fine di sviscerare il potenziale (talvolta nascosto) dei nostri bambini. Un divertimento pomeridiano, ma anche un sussidio alla comunicazione, agli strumenti linguistici e alla prossemica. I bambini saranno seguiti dalla docente qualificata Paola Ornati - laureata all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, ha collaborato sia come attrice che come aiuto regista al Piccolo Teatro di Milano - che li condurrà anche nella creazione del loro saggio di fine anno. Durante il percorso, si articoleranno inoltre, diversi docenti, al fine di garantire ai bimbi un assaggio a 360 gradi del mondo teatrale.
- Giovedì 29 settembre dalle ore 17.00 alle ore 19.00 toccherà agli adolescenti (11-14 anni) cimentarsi nell’incredibile mondo teatrale. Il teatro si rivela essere indicativo per i nostri adolescenti, in quanto disciplina che aiuta a sbloccare le normali timidezze che questa età può comportare. Un anno ricco di novità, un nuovo cammino alla scoperta di sé stessi e delle proprie capacità. Gli adolescenti verranno guidati nella prima parte del corso dalla docente Michela Caria, diplomata all’Accademia Galante Garrone di Bologna, che curerà l’inserimento degli allievi. Successivamente sarà Irina Lorandi, docente diplomata all’Accademia D’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano, a portare i ragazzi verso la costruzione di uno spettacolo.
I ragazzi, dai 15 ai 18 anni, avranno modo di partecipare alla lezione di prova gratuita venerdì 30 settembre dalle ore 17.00 alle ore 19.00, alla volta di un nuovo sorprendente anno insieme! Un percorso molto particolare e interessante per i nostri ragazzi più grandi. Nei primi mesi dell’anno, infatti, i ragazzi si sperimenteranno nella costruzione di un vero e proprio cortometraggio, per andare a scoprire le tecniche recitative proprie dell’obiettivo e dello schermo, le differenze e le peculiarità. I ragazzi verranno diretti nella costruzione del cortometraggio dal docente Edoardo Lomazzi, diplomato all’Accademia di recitazione Galante Garrone di Bologna. Successivamente, insieme a Luca Cairati e ad altri docenti qualificati, verrà intrapreso un nuovo stimolante percorso, alla volta della creazione di uno spettacolo teatrale da portare in scena, che, come ogni anno, risulta il lavoro conclusivo che porta alla ribalta il lavoro di tutto l’anno accademico. Teatro dei Navigli, ha attivi inoltre i corsi di teatro per adulti, per tutti i livelli. Il corso base, dedicato a tutti coloro che vorranno approcciarsi per la prima volta alle arti performative e intraprendere un percorso nel mondo del teatro. Il corso affronterà le tecniche di training, recitazione, improvvisazione, azione e reazione, voce e canto, analisi del testo e del personaggio, preparazione e messa in scena di monologhi o dialoghi inseriti in una cornice. Nel corso dell’anno gli allievi saranno guidati dal direttore artistico Luca Cairati e da diversi docenti altamente qualificati. Per gli adulti principianti la lezione di prova gratuita si terrà mercoledì 28 settembre dalle ore 20.30 alle ore 22.30.
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di MARIO SCOTTI
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In un primo momento aveva fissato per la fine del mese di giugno la decisione relativa al ricandidarsi o meno alla carica di sindaco,decisione poi rinviata a fine agosto e poi ancora a fine estate. Ebbene,l'estate è quasi finita e il primo cittadino non ha ancora sciolto la riserva. Insomma,il sindaco sta tenendo sulle spine un pò tutti,in particolare i dirigenti e la base del Partito Democratico abbiatense che,grazie ai voti ottenuti nella primavera del 2012 alleandosi con la defunta "Coalizione per l'alternativa" consentì a Pierluigi Arrara (nella foto in versione baffuta) di scalzare,con uno scarto più che abbondante di consensi,Roberto Albetti dalla poltrona di governatore di Abbiategrasso. "Quella di una mia ricandidatura a sindaco è una valutazione che sto compiendo insieme alle forze politiche".
- Alle forze politiche? Vorrai dire insieme al solo PD...
"No,non solo col PD,ma anche insieme ai cittadini per sentire,capire e soprattutto costruire con quelle forze civiche in grado di aiutare a vincere le elezioni. Forze nuove e significative. Penso che per fine mese,il quadro sarà decisamente più chiaro. Per il momento,io devo fare il sindaco e lo sto facendo. Ricandidarmi non è comunque un obbligo,anche se la passione che nutro per la mia città è la stessa di cinque anni fa,idem l'entusiasmo. Vedremo: c'è da ricostruire un percorso,un'alleanza,una coalizione...In questi anni,e lo dico senza presunzione,dico che noi non abbiamo fatto tanto,ma posso anche dire che non abbiamo fatto danni. E quest'ultimo è un punto di partenza. Sono stati cinque anni difficili come in tutti gli altri Comuni".
- Cosa bolle in pentola per i prossimi sette mesi di amministrazione Arrara?
"Inizieranno i lavori in Piazza Samek allo scopo di predisporre tutte le precauzioni igienico-sanitarie per il mercato. Poi abbiamo in programma una serie di asfaltature di strade importanti,fra le quali le arterie principali via Novara e Stignani. Dopodichè prenderemo in esame altre situazioni sperando,prima della scadenza elettorale,di compiere scelte precise e concrete relative alla piscina e alla scuola di via Colombo".
- La nuova ztl?
"E' pronta,ma per istituirla occorre possedere il permesso da parte del Ministero. Stiamo aspettando la risposta,dopodichè partiremo".
- Ci sono novità in merito alla lettera che hai inviato al Prefetto di Milano relativa a Trenord?
"La novità è che Trenord ha risposto in maniera triste e poco costruttiva ai sindaci interessati. A breve,ci attiveremo con una riunione alla quale parteciperanno tutti i primi cittadini dei Comuni della tratta ferroviaria per continuare ad esercitare pressione su Trenord".
- In cosa consiste la risposta triste da parte dell'azienda ferroviaria?
"Consiste nel fatto che Trenord insiste a constatare e a valutare che nell'anno in corso si sono verificati meno ritardi di treni rispetto al 2015. Il danno è minore,ma c'è sempre".
- E la proposta del Comitato ultimo chilometro?
"Può essere positiva,ma non risolutiva. Se dobbiamo guardare al futuro,occorre continuare a battersi per il raddoppio totale della linea ferroviaria Milano-Mortara. La proposta di Paolo Zorzan è positiva in quanto tamponerebbe il problema senza risolverlo,poichè gli attraversamenti di Abbiategrasso continueranno ad essere gli stessi di prima...".
- Qualche anticipazione sul nuovo Pgt?
"Lo abbiamo presentato,è molto chiaro e va a dimezzare l'idea di espansione,riduce quindi la possibilità di edificare. No al consumo di nuovo territorio,ma riqualificazione delle zone compromesse da insediamenti industriali dismessi e obsoleti".
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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

“Prolungare la linea ferroviaria suburbana S9 almeno fino ad Abbiategrasso spostando la stazione dietro all'Annunciata è un progetto che riteniamo intelligente e fattibile ma sempre nell'ottica del completamento del raddoppio almeno fino a Vigevano”. Questa la posizione del circolo Legambiente “Terre di Parchi” in merito al tema attuale del potenziamento della ferrovia Milano-Mortara, affrontato anche in un recente incontro al Castello di Abbiategrasso. “Siamo in linea con la denuncia al Prefetto da parte del sindaco Pierluigi Arrara sulle pessime condizioni di sicurezza con cui viaggiano i pendolari tutti i giorni, però siamo preoccupati rispetto al piano urbanistico (PGT) che dovrà essere approvato fra pochi mesi. Vogliamo più coerenza da questa Amministrazione: dalla bozza del PGT non emerge una forte volontà nel programmare il potenziamento della ferrovia, anzi... L’area dove dovrebbe sorgere la nuova stazione ferroviaria viene adibita a residenziale o commerciale e se questo Piano di Governo del Territorio fosse approvato così com'è, ce la saremmo giocata per sempre. Secondo noi, la linea ferroviaria dovrebbe arrivare dietro all'Annunciata, con un progetto semplice e rispettoso dei luoghi, e avremmo praticamente in centro città un servizio suburbano all'altezza di molte altre città metropolitane, con corse ogni mezzora e diverse fermate nel capoluogo lombardo fino addirittura a Monza e oltre Ne beneficerebbe tutto il territorio circostante in termine di servizi e qualità della vita. Ma non solo. Con a fianco una stazione, si valorizzerebbe l’ex convento, ancora alla ricerca di una sua identità e che invece ha tutte le carte in regola per diventare un polo culturale di interesse regionale. Anche l'area dismessa della Siltal potrebbe in questo modo trovare più facilmente degli investitori per riqualificarla. Ma ci vuole un progetto organico che al più presto va tradotto nelle carte del PGT". “Inoltre non si tratta solo di una questione locale: nel Piano Regionale dei Trasporti, che sarà approvato a breve dal Consiglio regionale, si prevede proprio di prolungare la linea S9 fino alla nostra città. Non possiamo perdere questa occasione. L'amministrazione comunale, le associazioni e i cittadini devono spingere con forza in questa direzione, chiamando ad Abbiategrasso sia Regione sia i gestori Trenord e Rfi per mettere finalmente su carta un progetto condiviso e utile per il territorio". In merito alle pessime condizioni della linea denunciate a luglio dai pendolari e dalla Consulta intercomunale per la mobilità di cui Legambiente è parte attiva: "La comunicazione che il Sindaco Arrara ha inviato al Prefetto a luglio in merito alla grave situazione della linea ferroviaria Milano-Mortara, è stata un atto importante che abbiamo apprezzato perché ha denunciato chiaramente un vero e proprio rischio sanitario e i rischi all'incolumità personale che i pendolari affrontano ogni giorno (si pensi solo agli svenimenti accaduti nei mesi estivi). Non stiamo quindi più parlando di qualità del servizio, ma di viaggiare in sicurezza, senza il rischio di sentirsi male! Davanti a queste evidenze, riteniamo vergognosa la risposta di Trenord, che evita di entrare nel merito della questione e snocciola statistiche elaborate ad arte per mascherare i problemi strutturali e di gestione che affliggono questa linea. Eppure una lettura attenta mostra che gli orari di punta sono quelli più colpiti da soppressioni e ritardi, vessando pendolari studenti e lavoratori. Urgono quindi forti investimenti per mettere in sicurezza i convogli e l'intera linea, altrimenti passeremo anche noi alle denunce formali per individuare la responsabilità di ciascun ente gestore."

Circolo Legambiente Terre di Parchi
www.terrediparchi.org
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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Egregio Direttore,ho partecipato all'incontro di venerdì u.s. al Castello sulla possibilità di estendere la linea ferroviaria S9 fino ad Abbiategrasso in località Annunciata,come da proposta del promotore Paolo Zorzan. Il nostro Sindaco ha mostrato un documento del 17.02.1962 relativo a un incontro sul tema raddoppio ferroviario promosso probabilmente dal Comune stesso e lo ha presentato,illustrando tutti i passi finora compiuti da Comune,Regione,RFI,Politecnico di Milano ecc.,tutti finiti nel nulla. Pur ringraziando il nostro Sindaco per l'attenzione al tema e l'esposizione articolata e documentata,ho avvertito pessimismo e rassegnazione nelle sue parole. Espongo quindi le mie considerazioni.
- Dal 1962 si sono spese parole,fatte discussioni e progetti senza purtroppo trovare soluzione
- Nel frattempo non si sono trovate alternative alla ferrovia
- Già nel 1962 si aveva coscienza della necessità del potenziamento nei collegamenti con Milano,necessità che con gli anni si è fatta ancora più sentita dato l'incremento degli utenti e le difficoltà crescenti che incontra il traffico automobilistico.
Non so se la proposta del promotore avrà un seguito,ma chiedo che l'Amministrazione presti la giusta attenzione e sostegno alle proposte,soprattutto quando queste hanno elementi di novità e vengono presentate in maniera articolata.

Gabriele Ornati
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(M.Scotti) - "Il Movimento 5 Stelle non ha mai abbandonato i concittadini: sia chiaro,nessuno ci ha accusati di averlo fatto,porto questo esempio per l'altra parte. Noi ci siamo confrontati a sufficienza con i cittadini nel periodo delle vacanze". A spiegare la frenetica attività dei pentastellati abbiatensi ormai da tempo in piena campagna elettorale,è Mohamed Mouslih,il portavoce dei grillini locali. "Al di là delle campagne elettorali,quando tutti gli altri scompaiono,noi veniamo a cercarvi per raccontarvi cosa stiamo facendo per le prossime elezioni amministrative dell'anno prossimo - aggiunge "Med" ad Habiate Web Quotidiano - . Abbiamo diverse occasioni per incontrarci,stare insieme e scambiarci nuove idee e progetti. Presto sarà annunciato un programma d'incontri in tutte le zone della città. Tutto il mese scorso è stato pieno di appuntamenti in diversi quartieri cittadini,siamo stati di nuovo insieme ad alcuni amici del Meetup di Vittuone per condividere e scambiare esperienza del mondo 5 Stelle. Crescono le startup che mettono al primo posto l’impegno sociale. Un “quarto settore” che va oltre la tradizione italiana degli industriali illuminati". I 5 Stelle andranno,come detto,ad incontrare i cittadini in ben 15 bar abbiatensi "per capire cosa manca e cosa cresce - prosegue il portavoce - ed in questo senso abbiamo coinvolto il nostro leader Di Maio che è stato recentemente qui da noi: l'ho personalmente accompagnato in giro per Abbiategrasso facendogli vedere il Castello,l'Annunciata,l'ingresso di viale Mazzini,il Ticino e diverse altre zone della città. A Di Maio abbiamo spiegato come stiamo cercando di collaborare per fornire il nostro contributo futuro indipendentemente dal fatto se saremo noi a governare oppure no". Per quanto riguarda il candidato sindaco pentastellato che se le vedrà per la poltrona di sindaco di Bià,nulla è stato ancora deciso. Mouslih non si sbilancia più di tanto,ma rivela che non si tratterà di una donna,bensì di un uomo,rigorosamente abbiatense. "A fine settembre partiremo e renderemo nota l'identità del nostro candidato sindaco,i nominativi di chi andrà a comporre la lista e il programma elettorale. In questo periodo siamo anche cresciuti di numero per quanto riguarda gli attivisti: siamo in 36,escludendo i simpatizzanti" - conclude Mouslih - . Il programma elettorale è già stato discusso ed è pronto,condiviso a livello regionale e nazionale con i nostri parlamentari".
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di MARIO SCOTTI
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Una "piattaforma" (termine caro al segretario cittadino Francesco Biglieri) rinnovata rispetto a quella del 2012,nell'ambito di un centrosinistra che dovrà essere inclusivo e partire da valori condivisi. E' quella che sta cercando di costruire il Partito Democratico in vista delle elezioni amministrative comunali del maggio 2017. Perchè il tema vero sarà quello del ballottaggio. Sulla "piattaforma" - ma sarebbe meglio chiamarla coalizione a beneficio comprensivo della casalinga di Abbiategrasso - e sulle forze che la comporranno i dem abbiatensi si stanno confrontando al loro interno. "Confermo,il PD sta ragionando al suo interno una strategia in vista delle prossime elezioni comunali - spiega ad HWQ il capogruppo in consiglio comunale Frank Ranzani - . Non abbiamo parlato di alleanze,non abbiamo contattato partiti o liste civiche,abbiamo avuto qualche piccolo e informale incontro con singole persone,perchè ritengo che la società civile e non solo quella che si organizza in forze politiche,abbia il diritto e il dovere di partecipare alla vita politica e pubblica di una città". "Quando poi il sindaco deciderà di sciogliere la riserva - ammesso che la riserva ci sia - sul ripresentarsi o meno,il panorama sarà chiaro e la nostra strategia subirà delle accelerazioni importanti - prosegue Ranzani - . E' importante il fatto che Arrara confermi la sua disponibilità a lavorare ancora per la città e noi siamo il partito che ha sostenuto da sempre il sindaco. Attorno alla sua persona lavoreremo per un progetto accanto a chi ci vorrà stare che,ad oggi,non ha ancora un nome e un cognome. Ci siamo fissati un termine: settembre come tappa per iniziare a promuovere un dialogo per capire come strutturare la prossima coalizione". Coalizione che il Pd analizzerà in ogni sua componente. "Ripeto: ad oggi non abbiamo ancora preso in considerazione l'ipotesi di correre da soli,di formare una coalizione oppure di effettuare altre scelte - spiega ancora Ranzani - : sarà uno dei punti importanti sul quale ragionare. Il Pd ha i numeri e la possibilità per competere da solo con gli avversari a sostegno di un candidato sindaco? Ecco,questo è il discorso che stiamo valutando. Il mese di settembre rappresenterà l'inizio delle nostre valutazioni,opzioni migliori comprese. Parlo di persone,di idee,di progetti che possono essere funzionali al bene comune della nostra città. Quando si parla di coalizione,non si parla di un qualcosa di nuovo o di ripresentare ciò che è stato: si parla di un Partito Democratico,la forza politica più importante della città,alleato con persone che vorranno collaborare,condividere e impegnarsi. Tutta un'altra cosa rispetto al passato: il PD dovrà sapersi aprire senza chiudere le porte in faccia a nessuno". Incute timore al PD il MoVimento 5 Stelle? "Nelle elezioni amministrative,rispetto alle politiche,i 5 Stelle hanno perso gran parte dei consensi,non dico la metà,ma quasi - risponde il capogruppo dem - . E' una forza politica che trova consenso e simpatia da parte di molta gente convinta che i pentastellati siano l'unica soluzione per cambiare le cose. Ma non si può vivere esclusivamente di antipolitica come aspetto primario per la risoluzione di tutti i problemi. Non bisogna dire che tutto ciò che c'e fa schifo e che adesso arriva un qualcosa di nuovo che sarà sicuramente meglio. Lo vediamo a Roma,dove la nuova sindachessa ha già avuto difficoltà iniziali... A me i 5 Stelle non fanno paura,mi lasciano dubbioso su come ragionano rispetto al consenso da finalizzare. Votare allo scopo di buttare giù quello a favore di questo,senza valutarne le effettive capacità porterà ad avere un sindaco nuovo,ma con quintalate di difficoltà in più. Chiedo pertanto ai cittadini abbiatensi di finalizzare il proprio voto laddove ritenessero di individuare competenze,volontà e capacità...anzichè votare solo per il gusto di buttare giù qualcuno per simpatie o antipatie. Dire,quindi,che i 5 Stelle siano i migliori a prescindere mi sembra fuori luogo". "Io faccio parte di un partito che a molti può non piacere - conclude Frank Ranzani - ,ma ho sempre dato tutto per la mia città,penso di aver lavorato molto. L'ho fatto male? L'ho fatto bene? Giudicheranno i cittadini. Ma non mi sento di dire ai cittadini abbiatensi di mandarmi a casa perchè i 5 Stelle o i Pincopallino son meglio del sottoscritto. Mandatemi a casa - e questo ragionamento vale anche per il sindaco e per l'intera amministrazione - qualora riteneste che il mio lavoro sia stato fatto male o meno bene del previsto".
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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Legambiente Terre di Parchi - appresa la notizia dalla stampa locale - esprime solidarietà ai funzionari e agli amministratori del Comune di Abbiategrasso, oggetto di una significativa richiesta di risarcimento danni per il rigetto del contestato progetto di centro commerciale in una zona di pregio storico paesaggistico e naturalistico tra il complesso monumentale dell'Annunziata e il Naviglio Grande, e che, se confermata, appare alquanto discutibile. Al contempo l'associazione non risparmia una tirata di orecchie ai medesimi amministratori abbiatensi per la lunghissima gestazione del nuovo piano urbanistico (Pgt) che, a quattro anni dal loro insediamento, non hanno neanche adottato la variante nata proprio per difendere il territorio da nuove grandi strutture di vendita. Una bozza di Pgt è stata sì presentata a grandi linee, ma gli ambientalisti chiedono più convinzione e coerenza sull'obiettivo di risparmiare suolo da nuova cementificazione inutile. E punta il dito proprio sull'area incriminata, la Ats2 dietro all'Annunciata, dove i cittadini hanno chiesto la creazione di una grande area verde e che invece il nuovo Pgt destinerebbe parzialmente ancora a nuova edificazione, anche commerciale, senza risolvere il grosso problema dell’adiacente area dismessa ex Siltal. "Ciò non toglie - precisa il presidente Maurizio Vedovati del circolo Legambiente Terre di Parchi - che riconosciamo sempre nell'Amministrazione comunale un interlocutore autorevole che appoggiamo quando ha in mente il bene comune, l'interesse pubblico e che pertanto non può e non deve cedere sotto le pressioni di singoli interessi privati, ancorché esercitati in sede giudiziaria." La mossa della denuncia per richiesta danni però non sorprende gli ambientalisti visto che cade con assoluto tempismo: proprio all'indomani della bozza del nuovo Piano urbanistico e all'approssimarsi delle pronunce del Tar sui vari ricorsi che l'immobiliare Essedue ha presentato. Ed è proprio ciò che è già accaduto sulla medesima area, quando la Giunta comunale capitolò davanti al ricorso al TAR della proprietà di allora – l’Immobiliare Olmo ’52 - concedendo quella destinazione commerciale che poi si protrasse e si ampliò, dalla variante PRG al PGT fino ai giorni nostri, ingrossando i bilanci delle finanziarie immobiliari senza che posassero neppure un mattone. Una storia vista tante volte in giro per la Lombardia e denunciata da Legambiente perché ha ipotecato gran parte dei territori lombardi più appetibili a un’eventuale cementificazione complicando la vita a tutti quei buoni amministratori che vogliono destinare altrimenti i loro territori. Ed è proprio quello che sta accadendo in un piccolo comune pavese distante una trentina di chilometri da Abbiategrasso, una vicenda che Legambiente conosce molto bene perché insieme a Italia Nostra, ricorrendo al Tar, dopo una dozzina d’anni ha sventato la costruzione di un centro commerciale ad opera di un’immobiliare che, ironia del destino, è anch'essa di Bergamo come quella legata alle vicende abbiatensi. Nonostante la pronuncia del Tribunale, qui i danni richiesti inizialmente dall’immobiliare ammontano a 2 milioni di euro (ad Abbiategrasso 1,9 milioni). La nuova Giunta di Borgarello – eletta proprio su un programma che vuole difendere un territorio eccezionale a due passi dalla Certosa di Pavia e dal Naviglio Pavese – non si è comunque fatta intimidire da una citazione in giudizio che è salita fino a quasi 20 milioni di euro – e sta procedendo a cambiare il piano urbanistico tenendo fede al proprio mandato elettorale. Ed è quello che Legambiente spera che la Giunta di Abbiategrasso realizzi, con maggiore convinzione di tutela anche per tutte quelle altre aree libere che lascerebbe ancora alla costruzione, senza cedere ad alcun tipo di pressione esterna, né occupazionale né giudiziaria.

Legambiente - Circolo Terre di Parchi
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di MARIO SCOTTI
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Incontriamo Valter Bertani,classe 1955,già assessore nella giunta di Roberto Albetti,qualche mese dopo le sue dimissioni dal consiglio comunale nel quale da quattro anni sedeva sui banchi della minoranza di centrodestra insieme a Gornati e Pusterla. "Qual è la situazione attuale del centrodestra abbiatense? Sinceramente,non lo so,perchè da quando sono uscito non ho più visto nessuno - spiega lo stesso Bertani ad Habiate Web Quotidiano - . Su quel che hanno dichiarato i miei ex colleghi ho espresso le mie rimostranze; mi sembra che prima di sferrare attacchi si debba perlomeno interpellare la persona,vale a dire il sottoscritto; non è assolutamente vero che qualcuno ha cercato di fermarmi nella mia decisione di rassegnare le dimissioni dal consiglio comunale,eccezion fatta per il mio capogruppo Alberto Gornati che si è arrabbiato non poco...Diciamo che la mia è stata una mossa consequenziale al fatto che ne ho piene le tasche della politica in senso stretto e di tutto quel che gli gira intorno,così come ne hanno piene le tasche i cittadini. Ho così deciso di fare un passo indietro e di ritirarmi". Ritirarsi per modo di dire poichè,come noto da tempo,Valter Bertani ha deciso di formare una lista tutta sua,rigorosamente apolitica che,se tutto andrà per il verso giusto,si presenterà alle prossime elezioni comunali del maggio 2017 con lo stesso Valter candidato alla poltrona di primo cittadino. A che punto è la composizione di questo schieramento? "Vedi,secondo me,per evitare di fare le cose velocemente con i risultati che sono poi sotto gli occhi di tutti,occorre farle bene ma soprattutto con calma e ragionamento - prosegue Bertani - . Certo è che non si tratterà di uno schieramento politico; ho posto dei paletti ben fermi che chi aderirà dovrà assolutamente rispettare. Sto reclutando cittadini apolitici,persone di buona volontà che hanno voglia di fare qualcosa per la nostra città. Tre saranno i punti fermi del nostro programma elettorale: sicurezza,meno tasse per i cittadini,ottimizzando entrate e uscite,ma soprattutto il decoro e la manutenzione della città. Una novità,se proseguirà questo nostro progetto,consisterà nel fatto che una volta partito verranno definiti prima delle votazioni gli eventuali assessori in modo che l'elettore avrà modo di confrontarsi con loro e capire se sono meritevoli di fiducia. Questo servirà a creare condivisione e darà la possibilità,poi,di progettare passo dopo passo,le varie azioni da intraprendere per far ritornare Abbiategrasso più sicura,più pulita e più manutentata,praticamente a misura di cittadino. E a proposito di manutenzioni,vi invito ad andare a vedere come sono ridotte le bandiere italiana e di Abbiategrasso poste sulla torre del Castello. Le avessi mantenute io in quello stato pietoso,il buon Albetti mi avrebbe messo al posto di una di loro. Però pare che la sensibilità non sia più residente ad Abbiategrasso". Quanti sono,attualmente,i componenti di questa nuova lista apolitica? "Una dozzina - spiega ancora Valter Bertani - A settembre torneremo ad incontrarci. Il nome del gruppo non l'abbiamo ancora deciso,mentre invece il nostro logo sarà simile a quello di Ballarini,il nuovo sindaco di Corbetta: invece della chiesa di Corbetta,nel logo metteremo l'immagine della chiesa di San Pietro. Basta con i due campanili del centro città,già abbondantemente sfruttati. Ma sì,appago un pò la tua curiosità dicendoti che il nome della lista potrebbe essere "Insieme cambieremo". In sostanza,cosa spera di ottenere,in termini di voti nel guazzabuglio di liste annunciate nel 2017,il nuovo schieramento di Bertani? "Beh,quando la gente ti ferma e ti dice che è disponibile a stare con te per fare qualcosa a favore della città,è una grande soddisfazione!" è la risposta di Bertani. Per comporre la lista,serviranno almeno 30 persone. "Ma abbiamo intenzione di arrivare a 40; da settembre in poi partiremo con un piano ben programmato allo scopo di farci conoscere. Se lavoreremo bene,il ballottaggio centrosinistra-5 Stelle potrebbe non esserci... Per quanto riguarda il centrodestra,quello che mi fa ridere è il fatto che cambiano i nomi,ma le facce sono sempre le stesse. In questo modo,che fiducia trasmetti alla gente? Per i cittadini sei sempre il simbolo della vecchia politica. Se non sei andato bene come Forza Italia,idem come Nuovo Centrodestra,come fai ad andare bene come Lombardia Popolare? Ha invece un senso promuovere un qualcosa di nuovo con facce diverse. Loro,invece,proseguono nel loro riciclo... - afferma ancora Bertani - . Nella mia lista saranno presenti persone di tutte le età,addidittura alcuni dirigenti di aziende dal peso notevole si sono offerti di unirsi a noi".
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Lo chef Ambassador Matteo Monfrinotti,executive del Il Tesoro Living Resort di Rivalta sul Mincio (MN),sarà il protagonista dell’ottavo appuntamento all’Ambasciata del Gusto. Special guest Chef Edoardo Fumagalli della Locanda del Notaio (CO).
PROGRAMMA DELLA GIORNATA
ore 12.00 – Show cooking a cura dello chef Matteo Monfrinotti (Tartare di storione del parco del Ticino,mousse di robiola,gastric d'anguria e lardo stagionato).
ore 12.30 – Show cooking a cura dello chef Edoardo Fumagalli (risotto al sedano levistico e bisque di trota affumicata).
ore 13.00 - Cookigclass con il Sindaco Arrara che insegnerà ai partecipanti il "Fagottino del Sindaco".
ore 13.30 - Cookingclass con Matilde Rognoni che insegnerà i "Gnocchetti di Matilde al gorgonzola".
dalle ore 13.00 – Brunch & Chic Nic
- Tartare di storione del parco,mousse di robiola,gastric d’anguria e lardo stagionato.
- Capocollo di maiale cotto al rosa e crema di cavolfiore e olio al porro bruciato.
- Pere e cioccolato
ore 14.30 – Caffè con lo chef & Laboratorio per bambini.
ore 16.00 – Cooking class (Tartare di storione del parco,mousse di robiola,gastric d'anguria e lardo stagionato).
ore 17.30 – Cooking class (Bon bon,crema al latte,insalata di pesche alla menta e riso soffiato).
ore 18.00 – L’Aperitivo a Km 0 & Dj set Radio City Bar
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di ALBERTO NEGRI
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Bene la partecipazione del Comune di Abbiategrasso alla settimana europea della sostenibilità (dal 16 al 25 settembre),pubblicizzata da parecchi manifesti affissi che si potevano leggere. In programma c'erano tante belle iniziative per stimolare l’uso della bicicletta in città. E’ bene creare una pedagogia della bicicletta,una nuova mentalità sull’uso di questo mezzo non inquinante per recarsi al lavoro o a scuola. Tutto questo è bello. Ma poi come al solito la realtà è un'altra e non ha niente di bello. In città continuano a mancare piste ciclabili per recarsi al lavoro,a fare shopping in centro o nelle scuole. Anzi spesso le strade da percorrere per recarsi a scuola sono fra le più pericolose per i ciclisti,che devono contendersi la strada con auto,camion e grossi pullman della Stav. Basta pensare alla via Serafino dell’Uomo,che porta alla scuola primaria “Umberto e Margherita di Savoia”,ma anche all’ospedale,ma anche al Golgi,al mercato. Ebbene questa è una delle vie più strette,pericolose,non protette per chi,bambino,adulto,anziano,vuole utilizzare la bicicletta al posto dell’auto. Per non parlare poi di via Manzoni,via Novara,viale Mazzini. Tutte strade con molto traffico e di importanza fondamentale per gli spostamenti. Portare un bambino alle prime armi con la bicicletta lungo queste strade diventa un pericoloso rally dove in gioco può esserci la vita. Soprattutto negli orari cosiddetti di punta,quando tutti corrono nervosamente per recarsi al lavoro,dove tutti cercano solo di arrivare la più presto possibile. Basta vedere cosa succede e quali rischi corre un pedone quando attraversa la strada sulle strisce pedonali. Quasi nessuno ha tempo di fermarsi. Spesso neppure viene visto. E lo stesso avviene per i ciclisti. Come possiamo allora educare all’uso della bicicletta,quando questo uso mette in pericolo la salute e la vita dei cittadini,soprattutto di quelli più deboli,anziani e bambini? Negli ultimi anni piste ciclabili importanti non sono stata realizzate in città,l’ultima dovrebbe essere quella fatta in corso S.Pietro. Ecco,uno dei punti da mettere la primo posto negli interventi della prossima nuova Giunta sarà proprio la progettazione di piste ciclabili per mettere in sicurezza l’anello che gira intorno al centro,come è stato evidenziato anche nella proposta di una nuova viabilità da parte dell’associazione Zyme,magari creando anche un bel senso unico che lasci il posto a un anello ciclabile.
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(HWQ) - Sabato 24 e domenica 25 settembre gli chef Elior excellence e la Chef Sabrina Tuzi sono stati i protagonisti dell'ottavo appuntamento all'Ambasciata del Gusto in Annunciata. Sabato 24 settembre gli Chef Elior hanno elaborato il "Menù del Parco del Ticino". Il giorno 25 è invece stata riproposta la formula di intrattenimento domenicale ben consolidata comprendente lo show cooking a cura della chef: tartare di bovino razza piemontese del Parco del Ticino,fichi e nocciole. A seguire,il "Brunch & Chic Nic",il caffè con la chef e il laboratorio per bambini; il "cooking class" (salato) composto da raviolo di polenta e cicorietta parmigiano,guanciale e liquirizia; il cooking class (dolce) con semifreddo allo yogurt,zenzero,mele e mango. Infine l’aperitivo a chilometri zero e il "Dj set". Il progetto,patrocinato dal Ministero degli Affari Esteri,da Regione Lombardia,da Milano,Città Metropolitana,dal Comune di Abbiategrasso,dal Parco del Ticino e dalla Camera di Commercio di Milano,in linea con le attività dello scorso anno legate ad Expo,è ideato e promosso dall’Associazione Maestro Martino con lo scopo di formare e perfezionare cuochi alla cucina italiana e avvicinare il grande pubblico alla conoscenza del territorio e alla cucina con i prodotti a Marchio Parco del Ticino e quelli della filiera agroalimentare lombarda.
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In quanto cittadino e abitante nel quartiere Primavera,non ne posso più di questo presunto comitato che dice di parlare a nome del quartiere Primavera e che si lamenta in continuazione con il Sindaco e l’assessore Granziero. Devo infatti precisare che per esempio gli abitanti di via Ciro Menotti sono molto contenti della scelta di trasformare la via in senso unico subito,effettuata dall’assessore. Infatti oggi il traffico non pesa più tutto solo su questa via,ma è distribuito equamente nel quartiere con altre vie,fra la cui la via 11 febbraio che prima godeva di assoluto isolamento e tranquillità. Certo,ma questo isolamento di alcuni (per esempio dei residenti in via 11 febbraio) era pagato da chi abita in via Menotti che doveva subire un traffico notevole di auto dirette alle scuole, di trattori e macchinari agricoli,di camion diretti in strada Prabalò. E il tutto in andata e ritorno. Ora con il senso unico il traffico si è dimezzato,perché condiviso con altre vie. In questo modo gli abitanti di via Menotti hanno un pò meno inquinamento acustico e dell’aria. Quindi la protesta di questo comitato Primavera mi sembra essere solo una difesa di tipo egoistico. Loro vorrebbero vivere nell’isolamento dal traffico come prima,ma non gliene frega niente di chi abita in via Menotti e che per anni ha subito disagi. Difendo quindi la scelta di Granziero,forse la più oculata e lungimirante effettuata dall’assessore alla viabilità. E che la smettano di invocare un ritorno al passato in nome di 400 firme che facilmente si raccolgono,perché si sa che la gente pensa prima al proprio interesse e non alla situazione globale del quartiere che - ripeto - è notevolmente migliorata. Spero proprio che l’Amministrazione non torni sui suoi passi solo perché qualcuno sa gridare più di altri. Vi assicuro che moltissimi sono contenti di questa scelta e dicono: meno male, ci voleva proprio.
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(M.Scotti) - "Gli altri,ho la sensazione che siano a un punto morto. Il nostro,invece,è un punto in continua evoluzione". Riferendosi alle prossime elezioni amministrative comunali della primavera 2017,il consigliere comunale di centrodestra Giuseppe Bottene,un veterano della politica abbiatense,fa il punto della situazione per quanto riguarda la coalizione che comprende Forza Italia,Nuovo Centrodestra,Lega Nord,Fratelli d'Italia e Udc. "Siamo in fase di elaborazione - spiega Bottene - ci troviamo e discutiamo. Non so quale riflesso locale,se ci sarà e in che portata,avrà il discorso di Salvini a Pontida che ha un pò stimolato le emozioni e il nuovo corso che Parisi vuole iniziare. Da quanto ho letto sulla stampa nazionale,sembra che la Lega e Fratelli d'Italia siano più in sintonia fra di loro rispetto alle altre tre forze politiche...Da parte del Nuovo Centrodestra abbiatense c'è la volontà di restare uniti e di lavorare per proporre alla città qualcosa di forte e di alternativo. Dall'altra parte,al di là dell'affannarsi dei 5 Stelle nel rafforzare la loro visibilità che trova conferma sui media nazionali,stanno "tirando" come ai tempi di Berlusconi". La domanda a Bottene è d'obbligo: avete già iniziato a discutere sulla figura di un potenziale candidato sindaco nell'ambito del centrodestra abbiatense? "No - risponde il consigliere comunale - ; se poi nelle segrete stanze lo hanno individuato,non te lo so dire. Qualcuno ha messo in giro la voce di probabili elezioni primarie del centrodestra: non mi dichiaro contrario,anzi,alla democrazia ho sempre creduto,ma a quella con regole precise. Se riteniamo che la classe politica debba essere una giusta officina per un ricambio generazionale,io non credo che la qualità principale di un politico sia quella di essere giovane,così come non credo che un politico anagraficamente datato sia da rottamare. Che facciamo,buttiamo nel cesso l'esperienza e la saggezza? Occorre,come si usava un tempo nelle famiglie patriarcali,sedersi attorno a un tavolo,giovani e anziani per trovare il giusto equlibrio. Se vogliamo che alla guida di Abbiategrasso non ci siano i soliti politici triti e ritriti,occorre che un candidato sindaco giovane rappresenti un passo in quella direzione,circondandosi di persone di esperienza e di provato corso per aiutarlo a navigare". "Le elezioni primarie potremmo anche farle - prosegue Bottene - ,mi pare sia stato Roberto Albetti a proporle. Per quanto mi riguarda,le regole dovrebbero precludermi la partecipazione. Che senso ha,dopo 25 anni di politica cittadina e alla mia non più tenera età,candidarmi? Se questo vale per me,vale anche per tutti quelli della mia generazione,mi spiego? Se un nominativo sostenuto fortemente dalla Lega Nord (Andrea Scotti,ndr) partecipa alle primarie,non ho nulla da obiettare,è un ragazzo giovane e politicamente ancora non bruciato,qualche esperienza l'ha maturata,può andar bene. Ma noi,galli padroni del pollaio da una vita,è inutile che ci cimentiamo in queste cose. Ripeto: con un accordo sulle regole,le primarie del centrodestra si possono tranquillamente organizzare sicuramente entro il tardo autunno,visto che ormai il tempo stringe". "A me piace dialogare con le persone,non con le etichette - prosegue Giuseppe Bottene -; se il partito è buono a prescindere da come si chiama,le persone sono buone,politicamente intelligenti e corrette. E con le persone del Nuovo Centrodestra ho collaborato per tanti anni,le conosco bene,nei loro confronti nutro rispetto,politicamente parlando. Magari non condivido sempre quello che pensano e dicono,ma questo non c'entra niente con l'etica". In conclusione,uno sguardo alle prossime elezioni locali. "I numeri hanno provato che se la nostra coalizione regge e non pecca di personalismi può essere l'alter ego della sinistra. Diversamente,è chiaro che assisteremo ad uno scontro fra sinistra e 5 Stelle. Tutti puntano sui giovani,ma se andiamo a vedere,la gente che non va a votare è quella meno giovane: dobbiamo avere la capacità di toccare la sensibilità di questi ultimi con uno sforzo che ci consenta di farci capire da questa fascia di elettori. In tal modo,gli antagonisti del centrosinistra saremo noi".
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(M.Scotti) - Diciottomila euro raccolti a favore delle popolazioni terremotate del Centro Italia rappresentano indubbiamente un'ottima cifra. Gongola di soddisfazione Massimo De Maria (nella foto in alto),vicepresidente dell'Associazione Maestro Martino,nata nel 2011 allo scopo di valorizzare la figura storica di Maestro Martino,grande cuoco lombardo del Rinascimento e padre della moderna cucina italiana. L’idea dei fondatori era quella di creare il polo milanese dedicato alla Cucina d'Autore - in particolare quella lombarda e i suoi prodotti del territorio – con valenza economica,culturale e turistica a livello internazionale. E non c'è alcun dubbio sul fatto che con l'Ambasciata del Gusto in Annunciata ci stiano riuscendo nel migliore dei modi. In particolare con la giornata di sabato 17 settembre interamente dedicata alla solidarietà. "Abbiamo superato abbondantemente i 18mila euro raccolti,più di un migliaio sono state le persone che hanno assistito alla manifestazione. Siamo andati alla grandissima". Come già anticipato dal nostro giornale nei giorni scorsi,è in essere una collaborazione di Maestro Martino con il Comune di Abbiategrasso per quanto riguarda l'organizzazione della Fiera di Ottobre e di Abbiategusto. "Diciamo che stiamo lavorando intorno a un'idea di riposizionamento strategico dei due eventi - spiega De Maria - . Queste manifestazioni sono due grandissime risorse per la città di Abbiategrasso e per il territorio dell'Abbiatense. hanno alle loro spalle due belle storie. Ma,come tutte le cose che vivono e funzionano,c'è bisogno di manutenzione e di un ragionamento sul loro futuro. Noi stiamo cercando di dare una nuova identità ai due eventi,identità che valorizzi e capitalizzi il loro importante passato di grande valore". Un altro personaggio,un imprenditore del territorio che si è particolarmente distinto grazie alla sua umana dote di solidarietà nel contesto di "Foor for Good - Insieme per la Croce Rossa Italiana" all'Annunciata è Gianluca Arioli: "Bellissima giornata,tutti i partecipanti alla manifestazione si sono dimostrati volonterosi. Ringrazio davvero tutti. Non sono riuscito a vendere tutti i prodotti del caseificio di Amatrice,ma gran parte sì". Arioli lo rivedremo,oltre che nei contesti della Fiera di Ottobre e di Abbiategusto,anche in occasione dei prossimi appuntamenti con l'Ambasciata del Gusto all'Annunciata e ad HWQ anticipa una novità: una sua collaborazione con la Gastronomia Meloni di corso Italia "per cercare di far sempre meglio".
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Iniziativa Donna con la collaborazione di AMAGA s.p.a, Ascom-Confcommercio Abbiategrasso, L’altra Libreria , l’Associazione artistica culturale Artemisia e il Teatro dei Navigli con il patrocinio del Comune di Abbiategrasso, propone la manifestazione Click: luci nella città, che avrà luogo a partire dal 30 settembre. Diversi gli artisti coinvolti, che lavorano abitualmente con istallazioni luminose, ma soprattutto diverse le location, perchè lo scopo è quello di dare un messaggio di positività, attraverso la luce, che sia uno stimolo per condividere le bellezze architettoniche della nostra città creando in tal modo percorsi collettivi che diano il senso della comunità. Un percorso, un sentiero, un filo luminoso che lega diversi luoghi nel nostro vivere quotidiano. Due fine settimana, a partire dal 30 settembre, all’insegna della bellezza con installazioni e performances. Parteciperanno alla manifestazione: Matteo Guarnaccia, Goffredo Dino Colombani, Marco Lodola, gli architetti Lorenzetti e Medici, lo scultore Puppo, la Ditta Ming con un’ installazione di materiali naturali, candele, legno e corde. Tutti gli allestimenti seguiranno la regia di Alberto Clementi e Berto impresa luminarie e saranno accompagnati da vari appuntamenti teatrali e musicali. La luce avvicina le persone e ci fa riscoprire luoghi familiari o sconosciuti. Luoghi oggi silenziosi a cui dare voce. Luoghi familiari che avranno vesti diverse e per questo visti con occhi diversi.
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(M.Scotti) - Partirà,presumibilmente la settimana successiva alla Festa di Abbiategrasso e alla Fiera di Ottobre,l'avvio dell'Emporio Solidale. "Sarà un negozio ubicato in via Pavia nel quale i nuclei familiari scelti dai nostri Servizi Sociali e dalle associazioni che operano nel territorio,potranno acquistare tramite una tessera a punti - spiega il vicesindaco nonchè assessore alle Politiche Sociali Graziella Cameroni - . Saranno a disposizione generi alimentari di prima necessità,ma non solo. Questa merce arriverà per la maggior parte dal Banco Alimentare,partner di progetto. Ho avuto modo di recarmi a Milano in visita alla sede dello stesso Banco: è davvero spettacolare. Nell'Emporio sotto i portici di via Pavia arriveranno anche prodotti a chilometri zero". Ma non solo Emporio Solidale nei futuri programmi degli assessorati di competenza di Graziella Cameroni. "Abbiamo in cantiere iniziative anche per quanto riguarda la casa - spiega l'assessora ad HWQ - : sono usciti dei provvedimenti regionali davvero interessanti e noi stiamo valutando di elargire contributi sulla casa in sostituzione del fondo sociale affitti che veniva erogato in precedenza. Come Erp,insieme all'Aler,ci stiamo attivando per cercare di capire la situazione relativa all'abusivismo,all'assegnazione degli alloggi e al recupero crediti. Dopodichè metteremo in atto azioni incisive. Ma non sarà facile,specie per quanto riguarda il recupero crediti: molte famiglie disagiate faticano ad arrivare a fine mese. Poi vi sono persone che potrebbero pagare e che non pagano. In ogni caso la cifra totale da recuperare è elevata. Se riuscissi a portare a termine queste iniziative prima della fine del mio mandato,sarei davvero contenta". "Nel frattempo stiamo approvando il piano di diritto allo studio - spiega ancora la vicesindaco - che manterrà una situazione molto simile a quella del passato e continuiamo a tenere alta l'attenzione nei confronti delle persone disabili". "Quella di vicensindaco e di assessore è stata un'esperienza faticosa ma parecchio stimolante - conclude Cameroni - . Per la sottoscritta ha rappresentato una grande occasione di crescita. Spero di avere messo a disposizione della città e di chi ha bisogno il mio tempo e la mia competenza nel migliore dei modi. Io ce l'ho messa tutta. Se rifarei questa esperienza? E' una domanda insidiosa...poi ho una certà età e la fatica si sente".
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Presso il Centro Parco della R.N.O. “La Fagiana” di Pontevecchio di Magenta, il Parco del Ticino, Settore Educazione Ambientale, ha organizzato l’open day “Il Parco in gioco”,presentazione delle attività didattiche per le scolaresche di ogni ordine e grado. Il Parco del Ticino, sin dalla sua nascita, è impegnato nella promozione di programmi di educazione ambientale e sviluppo sostenibile, uno strumento fondamentale per sensibilizzare i cittadini e le comunità ad una maggiore responsabilità e attenzione alle questioni ambientali e al buon governo del territorio. Si tratta di progetti che danno luogo a processi educativi a lungo termine con un impatto verificabile. “Riteniamo l’Educazione Ambientale pilastro fondamentale del nostro Ente – spiega il Consigliere delegato Beatrice Bassi –perché è solo attraverso la conoscenza del proprio territorio sotto ogni aspetto, ambientale, storico e culturale, che ne derivano senso di appartenenza, affezione e, conseguentemente rispetto e desiderio di tutela. Nella molteplicità delle attività promosse, il Parco presta da sempre particolare attenzione ai più piccoli ed ai giovani, offrendo programmi mirati, anche in sinergia con famiglie scuole educatori, con la finalità di trasmettere ed accrescere un patrimonio unico ed inestimabile di biodiversità e cultura alle donne ed agli uomini di domani”. In quest’ottica, grazie ad un servizio dedicato e ad una rosa di professionisti, il Parco del Ticino promuove, coordina e partecipa a tutte quelle iniziative e a quei progetti che tendono ad affiancare allo studio del territorio, una lettura dello stesso e ad elaborare possibili interventi concreti di risoluzione. Un’attenzione particolare è rivolta agli insegnanti ed agli alunni delle scuole di ogni ordine e grado che, grazie al “gruppo di lavoro del Parco del Ticino”, un team di esperte Guide Naturalistiche coordinato dal referente dell’Ufficio Educazione Ambientale, possono scegliere tra percorsi educativi specifici e progetti speciali, spesso compendiati da agevolazioni economiche. Come, ad esempio, il progetto per rendere il proprio plesso scolastico a vocazione naturalistico-ambientale o co-progettare interventi mirati che si inseriscano all’interno della propria offerta formativa.
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L’intervento del Movimento 5 stelle nell’incontro organizzato dal Team S9 ultimo km è stato preciso e molto chiaro in quanto il gruppo locale risulta compatto e in collegamento costante con i vertici regionali e nazionali,ogni mossa condivisa per evitare passi falsi sulla la tratta Milano Mortara e risolvere una volta per tutte il problema dei pendolari abbiatensi. C’è un rapporto di fiducia nel Movimento e insieme affronteremo tutte le conseguenze del caso. Facendo riferimento all’incontro pubblico organizzato nel mese di aprile,il Movimento 5 Stelle ha trattato il tema con diversi soluzioni in cui condividendo il progetto presentato dal Team S9 ultimo Km rappresentato da Palo Zorzan e sostenuto dal Gruppo Parlamentare e Regionale del M5S che va proprio nel senso della libera partecipazione dei cittadini alla vita politica. Si contesta semmai la carenza nell’ordinamento di una seria class action e della difficoltà a tutelare gli interessi legittimi dei cittadini in tutti questi anni,in quanto ad Abbiategrasso nessuna amministrazione ha dato la giusta attenzione al problema dei pendolari con risposte concrete. Dal governo nazionale e quello regionale si è capito che l’intenzione politica e quella di investire sulle strade e non su rotaie,e inutile che ci raccontano balle su balle. Noi del M5S per ragioni di opportunità e di ottimizzazione del traffico siamo favorevoli allo sviluppo congiunto dei mezzi di trasporto,il problema del raddoppio ha molti decenni di non risoluzione e per questo motivo stiamo già lavorando con i nostri Portavoce per dare risposte alla gente su questo problema. Certamente l’argomento in esame necessita di competenze particolari ed è il motivo perché non si capisce ancora perché non è stata fatta nessuna osservazione al Pgt per la modifica,visto che siamo tutti d’accordo per il raddoppio, l’osservazione poteva essere fatta da tempo anche nel consiglio da un consigliere.

M5S Abbiategrasso
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Riprenderanno l’ultima settimana di settembre i sette corsi attivi presso il centro di produzione e formazione Teatro dei Navigli: bambini 6-10 anni, adolescenti 11-14 anni, ragazzi 15-18 anni, adulti base, adulti intermedio, adulti avanzato e adulti avanzato plus. Tutti i corsi verranno condotti da vari insegnanti qualificati, con la supervisione di Luca Cairati, direttore artistico del Centro Teatro dei Navigli, attore e regista. Per i corsi di teatro rivolti a bambini e ai ragazzi, da sempre Teatro dei Navigli adotta il metodo di Jacques Lecoq, uno dei più grandi formatori teatrali del Novecento, che prevede un approccio di gioco-teatro per le prima lezioni, al fine di superare le timidezze iniziali, facendo acquisire fiducia in se stessi e nel gruppo. Partendo dall’osservazione empirica della realtà, si arriva alla rielaborazione dell’esperienza, mirata alla sua riproduzione in scena. Durante le lezioni si affronteranno esercizi teatrali di improvvisazione e interpretazione per trovare e mantenere freschezza e spontaneità, fondamentale per iniziare ad entrare nei vari personaggi. Il corso base per gli adulti, invece, sarà rivolto a chi si accosta per la prima volta allo studio dell’arte teatrale e a chi è desideroso di approfondire le tecniche teatrali per intraprendere un percorso professionale nel mondo del teatro. Nel corso dei primi mesi l’obiettivo è quello di sviluppare le proprie energie creative in un ambiente protetto, di intraprendere un cammino sull’autoconoscenza e di acquisire maggiore fiducia in se stessi e negli altri. Successivamente verranno approfondite le diverse tecniche teatrali che permettono di acquisire presenza scenica e forza comunicativa grazie allo studio sulla voce e all’analisi dei testi teatrali attraverso la dizione e l’improvvisazione. I corsi intermedio, avanzato e avanzato plus sono riservati agli allievi che hanno precedentemente frequentato i rispettivi corsi. In caso di nuovi iscritti con pregressa esperienza teatrale, la direzione artistica prenderà in esame le singole peculiarità, per decidere il miglior inserimento. Il teatro è come un grande sogno ad occhi aperti. Il nuovo anno accademico per Teatro dei Navigli, inizierà con un ospite molto importante. Edoardo Siravo, infatti, condurrà un imperdibile seminario teatrale, La Divina Commedia, presso l’ex Convento dell’Annunciata di Abbiategrasso (Via Pontida) nel weekend 8-9 ottobre 2016 (h. 10.00 - 13.00 / 14.00 - 18.00 per entrambi i giorni).
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L’imperativo è osare. Lo chiedono a gran voce le piccole e medie imprese che, a chiusura della prima parte dell’anno, sono convinte che studi e ricerche, pur con alcuni segnali positivi, non possano mascherare una lacuna importante: mancano ancora azioni per rilanciare l’industria. Quella vera. Quella che crea occupazione e che per gli ultimi anni ha tenuto e che, con grandi sacrifici, si è reinventata per esportare all’estero ed essere sempre più creativa e “intelligente”. Se i dati sono contraddistinti da un segno “più”, i numeri sono ancora troppo vicini allo zero. Cresce la sfiducia. Pesano l’esasperazione verso gli slogan e la poca concretezza, la poca reazione delle istituzioni verso campanelli d’allarme, l’incertezza e la paura di nuove manovre restrittive quando servirebbero solo azioni di rilancio. Per esempio, in un recente sondaggio dal titolo “Brexit e poi?” le piccole e medie imprese alla domanda “Quali azioni dovranno mettere in campo il governo centrale e le istituzioni locali per creare opportunità di sviluppo sul territorio italiano per le imprese che decideranno di investire nel nostro Paese?” il 90%, quindi la quasi totalità delle aziende manifatturiere che hanno risposto, ritiene essenziale l’istituzione di zone “free tax area” e l’introduzione di una semplificazione burocratica per i nuovi investitori, a dimostrazione che se il territorio vuole essere appetibile, per l’industria, ancora tanto deve essere fatto in ambito fiscale e di rapporti con la Pa. La difficoltà di accesso al credito, il peso degli adempimenti, il macigno fiscale che grava sulle aziende, l’incertezza delle regole sono ancora i nostri talloni di Achille. I proclami non servono a nulla. Né servono solo opere faraoniche. Tra le aziende associate, in provincia di Milano, ci sono, per esempio, imprese che ancora nel 2016 utilizzano a fatica internet e, quando un imprenditore solleva la questione nelle sedi competenti, si trova di fronte al classico scaricabarile. Come è possibile pretendere che una pmi sia competitiva se non può contare su un collegamento internet veloce per inviare dei documenti? Questo è solo uno dei casi registrati dall’associazione ma abbiamo raccolto numerose segnalazioni come quella di una azienda a cui ai clienti in visita venivano rubati i pneumatici. Il nostro tessuto imprenditoriale è forte anche perché gli imprenditori sono abituati “a fare”.

Paolo Galassi, presidente A.P.I.
Associazione piccole e medie industrie
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Nella serata dello scorso 26 settembre,la Commissione Consiliare I si è riunita per discutere dell’aggiornamento del Piano anticorruzione del Comune di Abbiategrasso. Si è trattato di un momento fortemente voluto dal Consigliere Comunale Delegato alla Legalità,Nicola Capello,e dalla Segretaria Comunale,Mariagiovanna Guglielmini,affinché l’adozione del nuovo Piano anticorruzione rappresenti,per la città,un’occasione di discussione sui meccanismi illeciti che possono condizionare l’attività amministrativa e, per l’ente,un’opportunità per comprendere come prevenire tali fenomeni. Attraverso questo primo incontro,l’Amministrazione Comunale ha dato il via a un processo di maggior coinvolgimento delle forze politiche nel percorso di approvazione del nuovo Piano anticorruzione,così come auspicato dall’Autorità Nazionale di Raffaele Cantone. Infatti,nonostante la legge consenta all’ente pubblico di adottare tale documento attraverso la sola pronuncia della Giunta,l’Amministrazione Comunale di Abbiategrasso desidera che l’approvazione di tale atto sia anticipata da un reale confronto delle forze politiche elette. Per tale ragione,infatti,il nuovo Piano anticorruzione,prima di essere adottato dalla Giunta,sarà oggetto di discussione,in primo luogo, da parte della Commissione Consiliare e,secondariamente,da parte dell’intero Consiglio Comunale. Inoltre,su richiesta del Consigliere Comunale Nicola Capello,la citata Commissione ha visto la partecipazione del Comando di Polizia Locale,di Lega Ambiente, della Confcommercio e dell’associazione Libera. Questi soggetti,insieme al Comando dei Carabinieri,all’Agenzia delle Entrate,Avviso Pubblico e alla Carovana Antimafia,sono stati espressamente invitati a partecipare alla seduta,allo scopo di fornire un proprio contributo nel delineare il contesto esterno in cui,oggi,il Comune opera e di evidenziare le caratteristiche ambientali che possono favorire il verificarsi di fenomeni corruttivi. Gli interventi,susseguitisi durante la Commissione,hanno permesso ai consiglieri comunali presenti e al Sindaco Arrara di conoscere aspetti del nostro territorio che spesso restano nascosti e che meritano di essere rilevati per essere adeguatamente affrontati. Numerosi sono stati gli spunti proposti dai soggetti partecipanti,ai quali è indirizzato il ringraziamento dell’Amministrazione Comunale per la dimostrata disponibilità e per l’impegno profuso. Il percorso di partecipazione per la redazione del nuovo Piano anticorruzione proseguirà con una consultazione pubblica diretta a raccogliere osservazioni e integrazioni a riguardo e con la convocazione di un’ulteriore Commissione e di un Consiglio Comunale finalizzati a discutere il merito della bozza del nuovo Piano,prima dell’adozione finale da parte della Giunta.
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L'idea del progetto Abbiategrasso Città Magica nasce da diverse esigenze raccolte dai nostri concittadini abbiatensi negli ultimi 5 anni di frequenti incontri che il gruppo M5S locale ha fatto con serietà ed impegno,dando continuità al lavoro svolto e finalizzando le riflessioni raccolte. In questi 5 anni di lavoro,abbiamo trattato vari temi che coinvolgono diverse fasce di popolazione e la considerazione comune e l'auspicio di molti è stato quello che Abbiategrasso potrà cambiare veste solo con i 5 Stelle. Tutto il gruppo è maturato e cresciuto e ha individuato un team di lavoro specifico che da circa un anno sta studiando diverse soluzioni ed interventi tra i tanti segnalati dai cittadini riguardo i luoghi storici, turistici e i servizi che sono rimasti fermi per anni. Va chiarito che il progetto del Movimento 5 Stelle ha un particolare modo di fare la politica e si impone di non fare alleanze con altri partiti tradizionali perchè la loro autonomia ne è compromessa a discapito di interessi di altri gruppi; il principio è di eleggere cittadini volontari che si prestano al bene comune e non politicanti in pianta stabile,i cosidetti "mantenuti dalla politica"; il secondo principio consiste nel far prendere le decisioni dal basso tenendo sempre conto delle esigenze del cittadino e della comunità. Inoltre abbiamo un principio di fondo: noi scendiamo in campo anche per garantire il rispetto delle norme,secondo noi le norme vanno cambiate se non sono eque e corrette,ma se ci sono,vanno rispettate.

M5S Abbiategrasso
Il Portavoce-M.Mouslih
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Caro Governatore,sono un cittadino di Abbiategrasso che,anche da pendolare,Le chiede cortesemente una risposta per i 3.500 pendolari che ogni giorno da Abbiategrasso si recano a Milano per lavoro. Caro Governatore Maroni,perchè nell’accordo tra Regione e RFI,firmato il 19 gennaio 2016,Vigevano prevede lavori per 4 milioni di Euro entro il 2019 (velocizzazione della linea),mentre Abbiategrasso prevede lavori per 7 milioni di Euro entro il 2022 (velocizzazione e un sottopasso pedonale) e non viceversa? Caro Governatore,dalla storia ufficiale relativa alla tradizione ferroviaria si evince che il 24 agosto 1854 c'è stata l'inaugurazione della linea Milano Porta Genova-Mortara,poi il 7 dicembre 2009 il raddoppio fino alla stazione di Albairate-Vermezzo...Manca un solo chilometro per migliorare la qualità della vita dei pendolari abbiatensi. Come da ultime notizie,sembra che ci siano 400 milioni di Euro per completare il raddoppio fino a Mortara: per favore,indichi lei la data presunta. Grazie per la cortese attenzione. Cordialmente.

Paolo Zorzan (coordinatore Team S9 Ultimo Chilometro)
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La rinascita e il riscatto di un territorio,suo malgrado ancora invischiato nella tragedia delle morti d’amianto,passa anche attraverso il simbolismo. È spesso un gesto eloquente o particolarmente d’impatto a coltivare la determinazione di un popolo stimolandone contemporaneamente la memoria. È quindi particolarmente significativo che proprio il fulcro da cui è partita questa drammatica epopea,lo stabilimento della fabbrica Eternit,si trasformi in un luogo di svago per la città e per tutto il Monferrato,con un’area verde al posto dei capannoni,un grande prato,una pista ciclabile,una zona per passeggiare,un ambiente nel quale i bambini possono giocare e addirittura un anfiteatro. Nel parco Eternot,che è stato inaugurato ufficialmente a Casale il 10 settembre e che è stato protagonista della visita di una delegazione di “Abbiategrasso Bene Comune” in data 24 settembre,si respira un’aria nuova. Là dove sono state prodotte migliaia di fibre mortali,è fiorita una rappresentazione della lotta viva che la città di Casale Monferrato continuerà a promuovere nel segno di un nuovo modello di sviluppo economico e sociale.

Abbiategrasso Bene Comune
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di ALBERTO NEGRI
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Le fatidiche elezioni amministrative del 2017 si avvicinano. In città ci si accorge perché cominciano a venire a galla le prime liste civiche con tanto di simbolo e di manifesti che invitano alla partecipazione. Proprio in questi giorni è comparsa sui muri della città la nuova lista civica “Ricominciamo insieme”. La lista fa capo all’ex-sindaco di Albairate,nonché imprenditore locale Luigi Tarantola. Il simbolo è bello dal punto di vista grafico e dei colori,ma non si capisce bene il senso del verbo ricominciare. Forse se uno aveva già fatto il sindaco in passato l’idea di ricominciare può anche contribuire a creare un senso di continuità. A meno che la lista non intenda presentare proprio un ex-sindaco ma non di Albairate che qui ad Abbiategrasso non conosce nessuno,bensì un ex di Abbiategrasso. Vedremo. Per adesso l’operazione assomiglia tanto a quella di Finiguerra nella passata campagna elettorale,dove quest’ultimo da ex-sindaco di Cassinetta ha tentata la scalata alla poltrona abbiatense con la lista “Cambiamo Abbiategrasso”. A questo proposito molti si chiedono che farà Finiguerra,ultimo e unico oppositore in consiglio comunale alla giunta Arrara? Ritornerà in campo per un nuovo tentativo oppure si dedicherà ad altro? E “L’officina del territorio”,nata dal dissenso-distacco dal padre-padrone di un gruppo di finiguerriani della prima ora,si presenterà ancora con una propria lista,oppure i suoi rappresentanti confluiranno in altre formazioni politiche ? Per ora non è dato a sapere. Nel frattempo il dissidente del centrodestra dei partiti,Valter Bertani,ha già creato la sua lista civica di centrodestra “Insieme cambieremo” (speriamo che altre future liste non utilizzino più l’abusato termine INSIEME), dove sicurezza e meno tasse – naturalmente - come sempre nel centrodestra,sono al primo posto. Siamo anche in attesa di “ProMuovi Abbiategrasso”. Si presenterà con questo nome,oppure utilizzerà uno slogan diverso? La premiata ditta Scotti-Fossati-Ceretti scenderà sicuramente in campo,anche se resta l’incognita sul possibile leader candidato sindaco. Penso però che lo slogan “Ricominciamo insieme”,proposto da Tarantola,poteva essere più adatto a questa lista,dove tanti ex vogliono ricominciare ad affrontare i problemi della città e questa volta tutti insieme appassionatamente. A meno che – sorpresa - dietro “Ricominciamo insieme” non vi sia proprio “ProMuovi”. Poi c’è il Movimento 5 Stelle,mosso da nobili idee e da personaggi fuori dal coro,almeno in campo politico. Qui non ci sono ex e neppure riciclati. Speriamo però che non accada quello che è successo a Roma,perché passare dalle “5 stelle” alle “5 stalle”, quando si governa una città senza esperienza è molto facile. E che dire del coacervo di partiti,partitini,partitelli,partituscoli,che vogliono trovare la quadratura del cerchio sotto l’egida del centrodestra liberale? Riusciranno a mettersi d’accordo? L’anima populista-leghista potrà stare insieme a Casini? La nuova Forza Italia di Parisi,che non è un populista e neppure un comunicatore alla Wanna Marchi come Berlusconi,può convivere con Salvini,che spara ogni volta che apre la bocca? Ma forse sotto il campanile di Bià magari in nome dell’ eterno Albetti,colui che non molla mai, i nostri destristi riusciranno a proporre un’unica lista. E infine resta il PD,restano Arrara e Ranzani. Che cosa faranno? E soprattutto molti si chiedono: i Porati di turno accetteranno di nuovo la candidatura di Arrara,oppure si concentreranno magari su un Granziero,forse più di “sinistra” e meno “margherita-renziano” dei vari Arrara,Brusati,Cameroni,Ranzani? Ma qui,quando si tratta del PD,non è facile fare previsioni. Troppe sono le anime di questo partito,sia a livello nazionale che a livello locale. Se poi al referendum nazionale dovessero vincere i NO allora su Renzi,ma anche sul PD nazionale,e con effetto traino anche su quello locale,si abbatterebbe la classica tempesta perfetta. Per concludere una riflessione. Tante liste civiche non sono sinonimo di tanta democrazia e di tanta partecipazione. Sono solo lo specchio di un’epocale sfiducia verso le forme organizzate rappresentate dai partiti. Tante liste sono l’emblema di una società liquida,dove tanti interessi e forse tanti egoismi prevalgono sul bene comune. Ma questa è un’altra storia.
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Egr. Direttore,giusto un chiarimento in fronte alle ennesime strumentalizzazioni e dichiarazioni polemiche di persone mal informate che parlano senza conoscere e creano danni solo a se stessi chiamati per il Bene Comune. Ricordiamo che il Movimento 5 Stelle ha sempre appoggiato sin dall’inizio il progetto del Team S9 per il raddoppio della ferrovia. I nostri Portavoce in consiglio regionale hanno votato contro l’autostrada Broni- Mortara e non contro il raddoppio della linea ferroviaria Mortara - Milano. In ogni caso cogliamo l’occasione per ribadire nuovamente che il progetto del Team S9 è stato consegnato ai nostri Portavoce in Parlamento per dare seguito nella commissione trasporti alla realizzazione del progetto che per noi è validissimo per la nostra città e invitiamo chiunque pensa di turbare questa nostra battaglia a favore dei pendolari di stare tranquillo in quanto il progetto sarà una delle nostre priorità per una città moderna e funzionante. Invitiamo inoltre i nostri Concittadini Abbiatensi ai gazebo che abbiamo organizzato per ogni sabato in città a partire dal mese di Settembre fino a Dicembre, disponibili come sempre a trattare temi all'interesse del Cittadino con raccolte di proposte e scambio di opinioni.

M5S Abbiategrasso
Il Portavoce - M. Mouslih
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Il Consiglio Regionale lombardo,nella seduta di martedì 20 settembre,ha approvato a maggioranza il Piano della Mobilità e dei Trasporti. Un piano importante per opere e investimenti,che vede coinvolto anche il territorio abbiatense. La Giunta Maroni,nonostante i voti contrari di Pd e M5S,ha deciso di non rinunciare all’approvazione di un documento che si pone,fra gli altri,l’obiettivo di rilanciare il nostro trasporto su rotaia. Infatti,la Giunta ha confermato l’intenzione di completare il raddoppio dei binari della linea Milano-Mortara,con l’obiettivo di migliorare una delle direttrici ferroviarie al centro delle polemiche da anni. Il Piano Mobilità e Trasporti,inoltre,prevede un incremento dell’offerta del servizio ferroviario regionale del 20%, del trasporto pubblico su ferro del 19% e del trasporto pubblico su gomma del 5%,con una riduzione del trasporto privato su strada del 7%. La realizzazione di questi interventi si prevede possa portare ad una diminuzione dell’emissione delle sostanze inquinanti atmosferiche da 17,8 milioni di tonnellate annue a 16,8: il solo valore del PM10 dovrebbe calare del 20%. Preso atto di questi dati,resta del tutto inspiegabile l’atteggiamento delle opposizioni (Pd e M5S) e il perché abbiano scelto di votare contro le migliaia di pendolari di tutta la Lombardia,che ogni giorno vivono la loro personale odissea.

Abbiategrasso Bene Comune
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Alla luce dei prossimi pensionamenti dei responsabili della Pneumologia e della Medicina del “Cantù” e preso atto che l’Ortopedia dal 1° ottobre 2016 non praticherà più interventi per le fratture del femore,possiamo affermare che al nostro Ospedale è in corso un processo di depotenziamento. Forse è ancora prematuro parlarne,ma la nostra sensazione è che questo sia solo l’inizio. Del trasferimento della Pneumologia a Magenta e della chiusura notturna del Pronto Soccorso se ne parla ormai da mesi,ma il fronte dei problemi si è allargato anche ad altri reparti. Al cospetto di questi nuovi elementi,il rischio è che l’Ospedale di Abbiategrasso venga ulteriormente impoverito di servizi,nel silenzio generale di chi,in questi frangenti molto delicati,dovrebbe garantire ai cittadini il diritto alla salute,il direttore generale dell’ASST Massimo Lombardo. La nostra speranza è che tutte queste indiscrezioni siano presto smentite dal Piano organizzativo aziendale strategico (Poas) che sarà presentato in Regione nelle prossime settimane. Se così non fosse,la sensazione è che il futuro di questa struttura sia quello di diventare qualcosa di simile ad un clinica geriatrica,magari in appoggio al nostro istituto geriatrico d’eccellenza,il C. Golgi. Una situazione questa,che la nostra città non può permettersi di subire passivamente e sulla quale invitiamo i nostri amministratori a vigilare.

Abbiategrasso Bene Comune
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(HWQ) - L’attenzione alla mobilità condivisa,a basso impatto ambientale,rientra nei progetti e nei programmi di Regione Lombardia. E nel contesto il potenziamento della rete ferroviaria. “Per quanto riguarda il territorio è mio dovere essere attento affinché siano mantenuti i piani di intervento già definiti e vengano portati in esecutivo i progetti in corso”, così l’Assessore all’Università,Ricerca e Open Innovation della Regione Lombardia,Luca Del Gobbo,commenta il Programma Regionale Mobilità e Trasporti licenziato dall’aula consiliare del Pirellone. Documento nel quale è definitivo il completamento del raddoppio sulla linea Milano Mortara. Il raddoppio della tratta Albairate-Parona-Mortara. La ferrovia da Albairate a Mortara rientra nel progetto complessivo di raddoppio della linea Milano Mortara,consistente nella realizzazione di un nuovo binario in affiancamento a quello esistente e nella riqualificazione dell’intero tracciato. “L’intervento è volto a migliorare i collegamenti da e per l’area metropolitana milanese” - spiega Del Gobbo. E con questo investimento si intende completare il servizio semiorario “R” Milano Mortara e prolungare la linea suburbana 59 fino ad Abbiategrasso. “La provvista economica per l’intera operazione ammonta a 400 milioni – conclude Del Gobbo - ; come assessore regionale esprimo soddisfazione per il piano di mobilità che contiene,ovviamente nel limite del corredo economico,le risorse adeguate alle richieste della nostra popolazione”. L’intero provvedimento strutturale comprende l’ammodernamento tecnologico e infrastrutturale sul nodo linea suburbana S16 Abbiategrasso-Albairate-Milano.
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(HWQ) - "Nel nostro Piano c'è il trasporto su ferro,forse non è stato letto bene. Inoltre,è il nuovo Piano della Mobilità che viene dopo 30 anni e questo ha un qualche significato. Non mi aspetto gli applausi da chi fa opposizione,ma facciamo una cosa che manca da 30 anni. È un piano strategico e straordinariamente importante". Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni,conversando con la stampa a margine della seduta del Consiglio Regionale del 19 settembre,replicando alle critiche mosse sul Piano della mobilità. "Questo è il primo passo - ha aggiunto -,il successivo riguarderà le risorse: abbiamo 600 milioni di euro del Fondo di coesione,dobbiamo decidere come impiegarli,poi i 10 miliardi che ho chiesto a Renzi". Il nuovo Piano della Mobilità comprende anche il completamento del raddoppio della tristemente nota linea ferroviaria Milano-Mortara (riferimento F8 nella piantina distribuita alla stampa),raddoppio che,come noto,è stato finora realizzato da Milano fino alla stazione della Bruciata di Albairate. Il Programma Regionale della Mobilità e dei Trasporti si caratterizza per un approccio innovativo ed integrato al tema dei trasporti e delle relazioni esistenti tra mobilità e territorio,ambiente e sistema economico,ponendo al centro le esigenze di chi si muove. A detta di Maroni,il programma delinea una Lombardia “connessa col mondo” e competitiva,con territori accessibili e cittadini e merci liberi di muoversi con trasporti di qualità,sicuri,integrati e sostenibili. Con queste finalità sviluppa una serie di interventi per ridurre la congestione stradale. Il voto è passato a maggioranza. Partito Democratico,MoVimento 5 Stelle e Patto Civico hanno votato contro.
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di MARIO SCOTTI
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Settecento,ottocento,forse più di mille persone hanno letteralmente preso d'assalto l'ex convento dell'Annunciata,sabato 17 settembre dalle ore 17 alle 21,in occasione dell'atteso evento "Food Good - Insieme per la Croce Rossa Italiana". Insieme allo chef Carlo Cracco,naturalmente,insieme ai suoi "allievi" dell'Ambasciata del Gusto. Manifestazione organizzata allo scopo di raccogliere fondi da destinare alle popolazioni delle zone terremotate del Centro Italia. E quando si tratta di solidarietà,la città di Abbiategrasso non esita a rispondere alla grande. 18mila,in totale,gli euro raccolti. Ad inizio evento,davanti ad un salone dell'Annunciata stracolmo di persone,si è dato inizio ai discorsi di rito. Presenti un gran numero di autorità,introdotte man mano dal giornalista milanese Toni Sarcina,ex socio di Gualtiero Marchesi,35 anni della sua vita dedicati all'arte del cibo: nove enciclopedie scritte per la De Agostini,rubriche in televisione e sui rotocalchi,consulenze con il Policlinico di Milano e con l'istituto riabilitativo di Montescano sui pasti da servire ai malati e ai trapiantati di cuore,fino a diventare il presidente italiano della "Commanderie des cordons bleus de France",sodalizio enogastronomico internazionale che prende il nome dal nastro blu dell'Ordine di Santo Spirito,creato nel 1578 da Enrico III di Francia. Sarcina,insieme alla moglie Terry,è il fondatore del prestigioso centro culturale enogastronomico "Altopalato" a Milano. A fare gli onori di casa,il sindaco Pierluigi Arrara,il presidente del Parco del Ticino Gianni Beltrami,il presidente della Croce Rossa Italiana-Comitato di Milano Luigi Maraghini Garrone,il vicepresidente della stessa Croce Rossa e soprattutto lui,lo chef stellato nonchè star televisiva Carlo Cracco. "Dopo quel che è successo,e mi riferisco al terremoto,l'occasione non è delle migliori - ha detto - ,ma bisogna recuperare,andare avanti". Cracco ha poi dato vita ad una dimostrazione in diretta cucinando riso,latte e caffè; ha poi presentato 12 chef dell'Ambasciata del Gusto che a loro volta hanno cucinato la "amatriciana" in ogni versione possibile e immaginabile. Ricordiamo i loro nomi: Andrea Besuschio,Andrea Provenzani,Lorenzo Lavezzari,Sara Preceruti,Lucia Tellone,Sabrina Tuzi,Fabiana Scarica,Franco Stoppa,Pasquale Moro,Andrea Biasi e Claudio Rigolli. Cracco ha deliziato i presenti con uno "show-cooking" con degustazione e poi è partita la kermesse "Amatriciana Freestyle". I partecipanti hanno così avuto modo di assaporare tutte le versioni accompagnando il piatto con una nota marca di birra. Oltre alla degustazione dei piatti di pasta all'amatriciana,è stato possibile assaggiare prodotti tipici provenienti dalle aree geografiche colpite dal sisma grazie al Caseificio Arioli di Ozzero che ha stretto una forte collaborazione con i produttori di formaggi di quelle zone e che ha allestito un "corner" di vendita dei formaggi di Amatrice il cui ricavato andrà in beneficenza. Dimostrazione che i territori possono fare sistema e creare valore.
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(HWQ) - La Biblioteca Civica di Abbiategrasso,inaugurata nel 1995,sabato 17 settembre ha visto la sua riapertura al pubblico dopo una riorganizzazione globale degli spazi,attuata nel periodo estivo,per meglio rispondere alla mutate esigenze degli utenti,in virtù del nuovo ruolo che le biblioteche sono chiamate a svolgere sul territorio. Un ripensamento iniziato nel 2015, anche sulla scorta di osservazioni e proposte giunte da parte della Commissione Biblioteca, della Consulta Giovani e dei singoli utenti. Per presentare alla città i nuovi spazi e le nuove funzioni della biblioteca civica è stata organizzata un’intera giornata,quella appunto del settembre,piena di eventi. La biblioteca è rimasta aperta al pubblico,con tutti i servizi funzionanti,dalle ore 9 alle ore 19,con orario continuato. Alle ore 11 si è svolta una visita guidata riservata alla stampa,alla Commissione Biblioteca e alle autorità. Presenti il sindaco Arrara,gli assessori Daniela Colla e Mauro Squeo,il presidente di Fondazione Per Leggere Cesare Nai,Mario Calò per l'Università del Tempo Libero,Franco Mirenda per gli Amici della Biblioteca e Marco Cairati per Heiros. Per quanto riguarda i cittadini,hanno avuto modo di visitare la biblioteca,tramite visite guidate,alle ore 12,15,16 e 18. Durante l’intera giornata nel cortile del Castello era presente un mercatino di libri usati; i libri eliminati dalla biblioteca sono stati messi a disposizione della cittadinanza che potrà ritirarli versando un’offerta libera. Il ricavato sarà destinato,tramite il Comitato Emergenza e Solidarietà,ai terremotati di Umbria e Marche. Proseguendo con gli eventi dedicati alla riapertura della biblioteca,alle ore 16.30 un’animazione teatrale era rivolta in particolare ai bambini fino a 8 anni; l’evento era intitolato “Il bibliotecario ed il mostro dei libri” ed è stato realizzato dalla compagnia “Gioco Fiaba”. Alle ore 21 la giornata si è chiusa con il concerto della banda Filarmonica,in piazza Castello,con il maniero illuminato di blu a cura della Federazione Alzheimer Italia per simboleggiare la settimana mondiale dedicata a questa patologia. Da segnalare,infine,l'inaugurazione del nuovo punto prestito presso Palazzo Stampa a Castelletto gestito dalla Fondazione per Leggere e dedicato al servizio di prenotazione e restituzione dei libri. Ma vediamo nel dettaglio le linee fondamentali della nuova organizzazione: innanzitutto l’attuale zona del banco prestito è diventata il punto di riferimento per un servizio di informazione a tutto campo,praticamente è il luogo dell’accoglienza degli utenti,è il luogo dell’ascolto e dell’orientamento,è il luogo in cui la città nel suo complesso (servizi, attività…) si presenta. All’interno della ex “sala del camino” è stata creata una prima zona di accoglienza,finalizzata anche al prestito del materiale. Lo IAT è rimasto nella sua posizione attuale,idem i servizi culturali integrati però con una postazione di back office,funzionale soprattutto alla preparazione e smistamento del materiale della biblioteca e del prestito interbibliotecario. In tale zona è stato collocato l’archivio fotografico Augusto Rosetta. Il resto del piano terra è stato dedicato ai bambini ed ai ragazzi,con una distribuzione di spazi ed arredi che privilegia i servizi più che la dotazione libraria. Le novità sostanziali del primo piano: è stata creata un’ampia area destinata al materiale di narrativa (oggi suddiviso su due piani); nella biblioteca dei bimbi,realizzato uno spazio “break” che potrà essere tenuto aperto anche in forma di autogestione anche durante la pausa pranzo. In questa zona sono stati collocati giornali e riviste ed è stato realizzato uno spazio “ristoro” con distribuzione di bevande e snack.
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(M.Scotti) - Sono numerose e variegate le iniziative culturali che il competente assessorato comunale ha in cantiere per la stagione autunno-inverno 2016 e per la primavera 2017. A partire dalla biblioteca civica,rimessa completamente a nuovo con ulteriori spazi per l'informazione sulla città di Abbiategrasso e il territorio e nuove funzioni. "Oltre a ciò - spiega l'assessore Daniela Colla - all'interno del Castello si terranno quattro concerti musicali denominati "Note di settembre". Li abbiamo organizzati poichè abbiamo notato che la musica è un tratto importante della città: offriremo stili e musiche un pò diverse dal solito". A seguire,un'anteprima: "Presenteremo quattro scrittori di libri gialli nell'ambito dell'evento "Abbiategrasso in Giallo" - prosegue Colla - : saranno con noi,ad ottobre in biblioteca,De Falco,Bongiorni,Montaldi e Costantini. Sempre nel mese di ottobre,inizierà la stagione teatrale con "Incontroscena" che si svolgerà quasi esclusivamente presso il Cinemateatro Al Corso in San Pietro che offre una maggiore capienza di spettatori rispetto ai sotterranei del Castello". A novembre,poi,il "Tabù Festival"? (domanda provocatoria). "No,niente Tabù Festival - risponde Daniela - . Ormai la decisione di sopprimerlo è stata presa lo scorso anno e non sono più tornata alla carica. Ho però notato che stanno nascendo tanti mini Tabù Festival e questo mi fa molto piacere. Del resto,ho sempre sostenuto che i semi di una pianta volano e vanno dove vogliono facendo crescere altre piante...In ogni caso Abbiategrasso è una città vivace,un certo impulso è stato dato". La seconda news in anteprima fornita dall'assessora consiste nel fatto che "l'anno prossimo andremo a rafforzare il nostro legame con la città di Magenta con il progetto di una mostra congiunta che sarà allestita in vari luoghi di Abbiategrasso e in un edificio di Magenta,immagino Casa Giacobbe. La mostra sarà aperta in contemporanea in entrambe le città. Si tratterà di una esposizione di opere d'arte di un unico artista,assai noto,del nostro territorio,di più non posso dire. Direi quindi che sono parecchie le iniziative che stiamo portando avanti". Come per gli altri quattro assessori che compongono la giunta Arrara,anche per Daniela Colla si avvicina il termine del suo mandato. Che esperienza è stata? "Molto bella - risponde l'assessora - ,mi è piaciuta davvero e questa è già una risposta...Ho aperto gli occhi su realtà diverse da quelle che vivevo da semplice cittadina; ho capito i problemi e ho capito che un qualcosina potevo fare,incidere,cambiare". E non c'è alcun dubbio che Daniela Colla il segno,in senso positivo,l'abbia lasciato non solo nel settore cultura,ma anche nel turismo e nell'ambiente.
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(HWQ) - Nell’Abbiatense è stato siglato un patto di solidarietà per rilanciare con azioni concrete il lavoro nelle zone del Centro Italia colpite dal terremoto dello scorso 25 agosto 2016. La Sezione Avis di Albairate guidata da Sergio Gavello, con il supporto di Luigi Alberto Tarantola, ha coinvolto le associazioni maggiormente rappresentative sul territorio allo scopo di elaborare dei progetti concreti che possano favorire la ripresa delle diverse attività lavorative nelle zone terremotate, restituendo ai beneficiari autonomia economica, dignità e una valida motivazione per andare avanti. Le tre associazioni sono: Confcommercio - Associazione Territoriale di Abbiategrasso; Confartigianato rappresentata da Maurizio Gulli; Coldiretti rappresentata dal segretario di zona Enzo Locatelli. Le tre associazioni, pur sostenendo già vari progetti avviati a livello nazionale in favore dei terremotati, hanno condiviso questa iniziativa denominata “Ricostruiamo il lavoro nelle zone colpite dal terremoto”, riconoscendone l’importante valore territoriale. È, infatti, il mondo produttivo dell’Abbiatense a volersi attivare direttamente e in modo concreto per il Centro Italia. Avis Albairate, una realtà che più volte nel corso della sua decennale storia ha contribuito con successo a campagna di solidarietà e missioni umanitarie internazionali, svolgerà un ruolo di coordinamento contando sulla solida rete dell’associazione e sulla autorevolezza gestionale ampiamente dimostrata sul campo. Agricoltori, commercianti e artigiani, attraverso le associazioni di categorie che prenderanno contatti anche con i rispettivi referenti presenti nelle zone terremotate, elaboreranno dei progetti concreti per agevolare la ricostruzione del lavoro, per esempio: donando una stalla ad un agricoltore, un forno ad un panettiere o altri strumenti necessari a un commerciante. Obiettivo questo che potrà essere raggiunto attraverso le varie raccolte di fondi cercando di finalizzarle al sostegno delle attività lavorative proponendo a breve l’iniziativa ai sindaci del territorio, affinché possano sostenerla nell’ambito della loro generale campagna di solidarietà. Avis e le tre associazioni categorie ritengono che attraverso il lavoro sia possibile attuare una sostanziale ricostruzione del tessuto sociale ed economico nelle zone colpite del terremoto. I promotori non escludono in futuro di elaborare insieme dei progetti specifici e innovativi per contribuire al rilancio del lavoro anche a livello locale. È solo l’inizio di una collaborazione tra autorevoli rappresentanti del mondo produttivo dell’Abbiatense. Sono state invitate anche altre associazioni di categoria, come quella degli imprenditori, che si sono riservate di valutare il lavoro che sarà svolto dagli altri per poi eventualmente aderire in una fase successiva. L’iniziativa resterà sempre aperta a nuove adesioni.
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di MARIO SCOTTI
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Con la grande,coloratissima e rumorosa dimostrazione di fuochi pirotecnici al termine della "Festa Rionale",Big Ben ha detto stop per quanto riguarda la stagione 2016. Stop a quattro mesi e mezzo di duro lavoro in via Stignani sempre al servizio della cittadinanza abbiatense. Per i volontari del sodalizio biancoazzurro presieduto da Giancarlo Porrati è tempo di meritatissimo riposo. Da quasi quarant'anni - il sodalizio è nato nel lontano 1976 - il Gruppo La Cappelletta è un punto di riferimento per Abbiategrasso e per gli abbiatensi: un'associazione sempre presente nelle occasioni e nei momenti che caratterizzano la vita della città,con la sua voglia di impegnarsi al top delle sue capacità e di coinvolgere nelle iniziative un numero sempre maggiore di persone di ogni età. Scelse di chiamarsi "Gruppo La Cappelletta" prendendo spunto dalla ricostruzione nel 1978 della cappella dedicata a Santa Rosa,in fondo a Viale Sforza. Nel corso della loro quasi quarantennale attività,i volontari dai colori biancoazzurri hanno regalato alla città allegria e vagonate di soldi in pura beneficenza a favore di associazioni ed organizzazioni. E' di qualche giorno fa la notizia della somma di 10mila euro donata dal gruppo all'Anffas-Il Melograno a favore del progetto "Dopo di noi,con noi": nel corso della Festa Rionale 2016 il presidente della Cappelletta Porrati ha annunciato una ulteriore donazione di 5.000 euro a favore delle popolazioni colpite dal recente terremoto nel Centro Italia. La somma verrà versata al più presto sul conto corrente del Comitato Emergenza e Solidarietà. E sono veramente tante le associazioni,i gruppi e le istituzioni che i biancoazzurri hanno aiutato dal 1979 fino ai giorni nostri. Casa di Riposo di Strada Cassinetta compresa. "La Cappelletta ci ha donato un televisore giapponese di importazione,un 49 pollici,che offre la possibilità di un uso particolare - spiega Domenico Mirigliani del consiglio di amministrazione della stessa Casa di Riposo - : è dotato di wifi e di collegamento ad una telecamera. In tal modo,nelle occasioni particolari potremo trasmettere le immagini della Santa Messa celebrata nella piccola chiesetta nel salone all'interno della struttura,a vantaggio di chi è costretto in carrozzina. La telecamera ci è invece stata donata da don Giuseppe della parrocchia di San Pietro. Nei prossimi giorni completeremo l'installazione facendo funzionare il tutto. E' inoltre nostra intenzione acquistare altre telecamere da collegare allo stesso televisore,come strumento di sorveglianza al piano terra della Casa di Riposo: ingresso e corridoi". Rispettando una tradizione che si protrae da parecchi anni,in occasione della serata conclusiva della Festa Rionale il Gruppo La Cappelletta usa invitare a cena le autorità comunali e per la quinta volta consecutiva dal 2012,anno del suo insediamento,l'amministrazione Arrara ha risposto ben volentieri presentandosi con lo stesso primo cittadino e con gli assessori Cameroni,Colla,Granziero e Squeo. Presente anche Adriano Matarazzo,presidente del Consiglio Comunale. "A mio avviso,oggi il Gruppo La Cappelletta è la realtà più vivace presente in città,senza nulla togliere agli altri sodalizi - ha spiegato il sindaco Pierluigi Arrara - . I suoi volontari hanno costanza e inclinazione ad investire tutto in solidarietà,sono davvero encomiabili. Su questo non c'è alcun dubbio. Quella della Cappelletta è una attività necessaria alla città e noi come amministrazione comunale siamo super orgogliosi di questa associazione che cerchiamo di sostenere e di agevolare. Prossimamente rimuoveremo il tetto in eternit della struttura e lo rifaremo nuovo. Non possiamo non fare un grosso applauso a tutti loro. Un gruppo nel quale è possibile dare una mano per il bene di tutti".
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(M.Scotti) - L’ecosistema del Ticino e la sua biodiversità stanno "saltando" con gravissime ripercussioni sulla flora e la fauna del Parco del Ticino,patrimonio unico in Lombardia,riserva dell'umanità Unesco e frutto di oltre 40 anni di progetti che l’hanno fino ad oggi tutelato. Se le condizioni meteorologiche nei prossimi giorni non muteranno,infatti,entro una settimana il fiume non sarà più in grado di garantire la risorsa idrica necessaria al mantenimento dell’ecosistema,già oggi gravemente in crisi,e non potrà erogare acqua ai canali di bonifica per l'agricoltura e alle centrali idroelettriche. Oggi il livello del Lago Maggiore è a -25 cm sul livello idrometrico ma continua a scendere di parecchi centimetri al giorno. E’ dalla secca del 2003 che non si registravano dati simili: a -50 cm non ci sarà più possibilità di regolazione,di conseguenza,non ci sarà più acqua. Una situazione che poteva in parte essere evitata con una diversa gestione delle acque se gli appelli del Parco fossero stati presi in considerazione. La gravità della situazione è stata illustrata nel corso di una conferenza stampa convocata presso la sede del Parco in via Isonzo a Pontevecchio di Magenta,al termine della quale i GuardiaParco hanno accompagnato i giornalisti per un sopralluogo sul malridotto ex fiume azzurro. "Facciamo fatica a mantenere il deflusso minimo vitale del fiume Ticino - ha spiegato Gianni Beltrami,presidente del Parco Lombardo Valle del Ticino - . Confidiamo nel fatto che gli svizzeri ci diano un pò d'acqua dei loro bacini. Speriamo,poi,che il buon Dio ci metta mano con qualche temporale. Se non fossimo riusciti a rimediare il metro e 25 centimetri,litigando con mezzo mondo,oggi saremmo in grandissima difficoltà". Allo stato attuale,il fiume Ticino è attraversabile a piedi senza neppure bagnarsi le ginocchia. "A causa della siccità hanno scoperto antichi porti a Turbigo - ha proseguito Beltrami - : noi non siamo qui a giocare agli speleologici,il nostro mestiere è quello di curare l'ambiente. La stagione agricola è ormai trascorsa e agli agricoltori non necessità più acqua: i danni riguardano la pesante diminuzione di afflusso d'acqua nei navigli e l'indebolimento delle rive del fiume che diventeranno più deboli e farinose e le radici degli alberi non riusciranno più a svolgere la loro funzione". Tutto questo,per cosa? "Per il campanilismo della sponda piemontese del Parco che deve salvaguardare i suoi muretti e le sue spiaggettine che lasciano il tempo che trovano - ha detto il Presidente - . Con questo non voglio assegnare colpe: esistono delle responsabilità e delle forme di difesa di interessi di bottega che non ci riguardano. E non possono nè penalizzare nè influire sugli altri". "Adesso abbiamo la fortuna di avere dalla nostra parte tre assessori regionali: Beccalossi,Terzi e Fava - ha concluso Gianni Beltrami - : hanno scritto al ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti chiedendo di portare il livello del Lago Maggiore a 1 metro e mezzo. Anche il consorzio di bonifica Villoresi che inizialmente stava alla finestra a guardare e non prendeva posizione,si è schierato a nostro favore. Quello che chiedo come Parco del Ticino è di avere un confronto con il ministro per fargli capire che ormai le stagioni son cambiate: nel 2014 è piovuto parecchio,poi l'anno successivo l'acqua è mancata così come nel 2016 e,presumo,nel 2017 perchè ormai stiamo andando incontro ad un clima tropicale. Al ministro voglio spiegare le mie ragioni".
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(HWQ) - Proprio in via Novara Marco Tagliabue,esponente politico locale e già consigliere comunale,esercita la propria attività commerciale e coglie l'occasione per dire la sua sul recente provvedimento messo in atto dall'amministrazione comunale: l'abbattimento di alcuni alberi con la piantumazione di nuove essenze. "Al mio ritorno dalle vacanze,ho ritrovato la via Novara praticamente rimessa a nuovo - spiega - . Riesco sempre meno a capire alcune persone di Abbiategrasso che hanno criticato questo intervento che riguarda il verde pubblico,uno dei pochi fatti veramente bene in città. Han tagliato delle piante piene di pidocchi,vecchie,marce e che penzolavano in mezzo alla strada. Davvero molto pericolose. Sono felicissimo del lavoro svolto dalla nostra amministrazione e,come ripeto,non condivido le critiche che sono state mosse sui giornali e sui social. Certo,il lavoro poteva essere svolto meglio,ma è comunque stato fatto bene". "Certi criticoni si attaccano alle piante - prosegue Tagliabue - mentre,ad esempio,in Piazza Cavour due anni fa sono stati abbattuti gli alberi e nessuno ha detto nulla. Persone che guardano tre piantine e non vedono che davanti ai negozi c'è gente che chiede l'elemosina,che le strade,via Novara compresa,fanno letteralmente schifo. Quest'anno mi sono recato in vacanza nel Meridione che mi hanno sempre dipinto come il terzo mondo: ho invece trovato paesi e città bellissimi,pulitissimi in ogni angolo e ordinati. Al confronto,il terzo mondo è qui ad Abbiategrasso".
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(HWQ) - Mancano ormai pochi mesi - otto per la precisione - alle prossime elezioni amministrative comunali del maggio 2017 e tutti i partiti e le liste civiche che si presenteranno in questo nuovo agone politico si apprestano ad iniziare la loro campagna elettorale. Come si sta muovendo il centrodestra abbiatense? Lo abbiamo chiesto a Francesco Temporiti,esponente di Forza Italia. "La coalizione di centrodestra è attiva da tempo - spiega - e sta valutando parecchie problematiche e interventi che interessano la nostra città. A livello di coalizione,quel che c'era prima,c'è ancora oggi". Nel frattempo,il centrosinistra si è dato da fare con opere e interventi di una certa importanza. "Devo ammettere che la Piazza Aziani,così com'è stata rifatta,mi piace,è stato un bell'intervento effettuato dall'attuale amministrazione,e anche per quanto riguarda via Novara è stato svolto un bel lavoro. Ciò non toglie che questi interventi sono stati realizzati a pochi mesi di distanza dalle elezioni...e molte altre cose rimangono ancora da fare. Hanno asfaltato in qualche modo un tratto di viale Manzoni...e si son fermati lì". Nel corso dell'ultima conferenza stampa convocata mesi fa dallo stesso centrodestra,si era parlato di mantenere quasi inalterato il programma elettorale dell'ex sindaco Roberto Albetti,programma ritenuto ancora valido. "Le idee le abbiamo abbastanza chiare - spiega Temporiti - si tratta ora di sintetizzare quel che vorremmo fare,tenendo conto di ciò che non siamo riusciti a realizzare avendo perso le elezioni nel 2012. Stiamo lavorando in sordina,è quello che vogliamo. Almeno fino al termine del mese di settembre".
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(HWQ) - Interessante iniziativa culturale organizzata dal Ducato di Abbiate-Grasso con il patrocinio del Comune di Abbiategrasso. Julio Araya Toro,il Duca di Bià,invita la cittadinanza a partecipare numerosa al primo ciclo di conferenze sulla storia di Abbiategrasso. Quattro gli incontri che si svolgeranno,con inizio alle ore 21,nella sala consiliare del Castello Visconteo con entrata libera. Le conferenze sulla storia della nostra città sono iniziate il 9 settembre e sono proseguite il 29 sul tema "Abbiategrasso nel periodo spagnolo". Relatore,Alfio Rossi. Il 7 ottobre sarà poi la volta dei "Palazzi della Ripa del Naviglio e Castelletto: luci e ombre di un borgo ritrovato". Relatore,lo storico Luciano Provinciali. Infine,il 21 ottobre e sempre con inizio alle ore 21,la relatrice Laura Re illustrerà il tema "Passatempi e svaghi nel Medioevo". L'evento culturale del Ducato di Abbiate-Grasso sarà realizzato in collaborazione con Selae,Julio Araya Editorial,Italian Music,Gruppo Abbiatense Lettori-Autori,Libera,Filatelica-Numismatica di Maurizio Valentini e Cultura e Natura.
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