di MARIO SCOTTI
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Non avendo approvato il bilancio di previsione 2016 entro i termini di legge,vale a dire entro il mese di aprile,per l'amministrazione comunale di Abbiategrasso è così scattata la gestione provvisoria regolata dal comma 2 della norma che sostituisce,dall'anno 2000,l'articolo 163 del Tuel. "Vuol dire che fino al 26 maggio potremo svolgere solo l'ordinaria amministrazione",spiega il sindaco Pierluigi Arrara ad Habiate Web Quotidiano. Perchè fino al 26 maggio? Perchè in quella data - o al massimo il 30 o 31 maggio - è stata convocata la seduta del consiglio comunale che dovrà,appunto,approvare "il bilancio di previsione 2016,bilancio triennale 2016-2018 e relazione previsionale e programmatica" (punto 6 all'ordine del giorno). Ma vediamo nel dettaglio cosa recita il comma 2 della norma in materia di "esercizio provvisorio e gestione provvisoria" di un ente. Si ha gestione provvisoria quando il bilancio di esercizio non è approvato entro il 31 dicembre e non è stato autorizzato l'esercizio provvisorio,o il bilancio non è stato approvato entro i termini previsti ai sensi del comma 3. In tal caso è consentita esclusivamente una gestione provvisoria nei limiti dei corrispondenti stanziamenti di spesa dell'ultimo bilancio approvato per l'esercizio cui si riferisce la gestione provvisoria. Nel corso della gestione provvisoria l'ente può assumere solo obbligazioni derivanti da provvedimenti giurisdizionali esecutivi,quelle tassativamente regolate dalla legge e quelle necessarie ad evitare che siano arrecati danni patrimoniali certi e gravi all'ente. Nel corso della gestione provvisoria l'ente può disporre pagamenti solo per l'assolvimento delle obbligazioni già assunte,delle obbligazioni derivanti da provvedimenti giurisdizionali esecutivi e di obblighi speciali tassativamente regolati dalla legge,per le spese di personale,di residui passivi,di rate di mutuo,di canoni, imposte e tasse,ed,in particolare, per le sole operazioni necessarie ad evitare che siano arrecati danni patrimoniali certi e gravi all'ente. "Il bilancio preventivo l'abbiamo già approvato in sede di giunta - spiega ancora Arrara - ed abbiamo convocato il consiglio comunale come prevede la legge,evitando così il rischio-commissariamento. Fino al 26 maggio non potremo effettuare operazioni che non siano contratti già stabiliti all'interno del bilancio; gli stipendi verranno pagati,idem i contratti,ma non potremo effettuare altre operazioni,tipo nuovi pagamenti. Dall'inizio dell'anno potevamo spendere solo un dodicesimo di quanto avevamo speso nel 2015,era già una gestione blindata. In ogni caso noi abbiamo sempre approvato il bilancio preventivo entro i termini di legge,lo scorso anno il termine ci era stato prorogato dallo Stato fino a settembre. Quest'anno,numerosi sindaci di grandi città hanno prodotto un'istanza allo scopo di chiedere una proroga,ma a tutt'oggi non sappiamo se l'istanza è stata accettata o meno". Appuntamento,quindi,il 26 maggio per l'approvazione del bilancio preventivo,semprechè la minoranza-serpe in seno alla maggioranza voti a favore. Perchè,come noto,con i consiglieri Ceretti,Buzzi e Balzarotti nulla dev'essere dato per scontato. "No,ci mancherebbe - conclude il sindaco - finora i tre hanno dato parere favorevole". Ma perchè,si chiedono un pò tutti i cittadini,non si è riusciti ad approvare il bilancio preventivo entro la fine del mese di aprile? "Non è stato possibile approvarlo per vari motivi - spiega l'assessore alla partita Mauro Squeo - : taglio d'Irpef,taglio di Tasi,taglio di Imu. La somma di queste tre componenti ammontava a 1 milione di mancati trasferimenti rispetto al 2015. Su un bilancio di 21 milioni,1 milione in meno è rilevante. Poi è entrata in vigore una nuova normativa con nuove regole contabili e un nuovo sistema software di elaborazione...Inoltre la Ragioneria non ha un ragioniere-capo: c'è tutta una serie difficoltà da parte delle strutture comunale nel comprendere queste novità relative alle nuove regole contabili. Sotto questo aspetto,c'è una rivoluzione. Nella sola provincia di Milano una quarantina di Comuni non sono riusciti a terminare il bilancio. E le difficoltà diventano ancor più rilevanti nel momento in cui non puoi fare nessuna operazione sulle entrate".
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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Gentile Sig. Presidente del Consiglio Matarazzo,
A volte può succedere che la reputazione di una figura istituzionale sia attaccata da dicerie o pettegolezzi che diffondono una falsa realtà e che la rendono irreale e la fanno sembrare in disaccordo agli occhi delle persone con cui è in contatto. Ma questa volta l’ha fatto Lei verso il Movimento 5 Stelle cosi ha reso la sua figura irreale per il pubblico. Questa situazione è il contrario di ciò che delle buone relazioni pubbliche dovrebbero realizzare in quanto corrisponde ad una conferma di una sua affermazione fatta male e pubblicata in modo errato. Un Presidente del Consiglio normalmente quello che dice deve essere anche scritto in qualche parte, la concessione della sala consigliare datata il giorno 10 Marzo 2016 è stata previa di ogni avviso o conferma che specifichi che la priorità è sempre assegnata al consiglio comunale. Quindi dove c’è scritto? Lei è cosi gentile quando afferma che concede sempre di tutto per scongiurare la circostanza che ci vede costretti a comunicare a chi ha prenotato la sala che deve lasciarla libera, e più di una volta mi è capitato di dover cambiare la data del CC poichè la sala era già occupata, per non arrecare disagi a chi aveva organizzato qualche incontro. Ma diventa impossibile farlo quando si tratta del Movimento 5 Stelle. Di seguito vorremo solo farle notare alcune carenze da parte sua nel trattare un disguido che per altro pensavamo già risolto quando il Primo Cittadino ci ha contattati per trovare una soluzione amichevole per ovviare un errore di gestione di certo non causato da noi, era quasi certo per tutti che non puntavamo a fare nessuna polemica a riguardo pur non aver visto nessun ordine del giorno pubblicato o convocazione al Consiglio. Le ricordiamo che la nostra richiesta risale al 7 di Marzo 2016 e fino al 21 Aprile non era previsto nessun Consiglio. Ci dispiace che si possa cosi cadere in basso e vantarsi del nulla. In allegato trova la vostra lettera delle scuse inviata al Movimento 5 Stelle cosi la potrà leggere e farsi una ragione.

M5S ABBIATEGRASSO
Il Portavoce-M.Mouslih
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PRESIDENTE ADRIANO MATARAZZO
"Il consiglio comunale di stasera si svolge non certo per gentile concessione del MoVimento 5 Stelle,come annunciato dai loro rappresentanti sulla stampa locale. Questa sala è denominata "sala consiliare" ed è adibita principalmente a svolgere il CC. Quando la sala viene concessa,gli uffici specificano che la priorità è sempre assegnata al consiglio comunale. Io faccio sempre di tutto per scongiurare la circostanza che ci vede costretti a comunicare a chi ha prenotato la sala che deve lasciarla libera,e più di una volta mi è capitato di dover cambiare la data del CC poichè la sala era già occupata,per non arrecare disagi a chi aveva organizzato qualche incontro. Ma ci sono delle circostanze in cui non è possibile rinviare la seduta del CC,pertanto la sala dev'essere lasciata libera".
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CONSIGLIERE ALBERTO GORNATI
"Non è un'accusa che voglio rivolgere all'assessore Squeo,ma ritengo che in questo momento la sua figura in questa Giunta sia quasi come un pesce fuor d'acqua. Vorrei capire se lei è stato messo nelle condizioni di poter redigere un bilancio entro i tempi programmati; questa è una mancanza assoluta di rispetto nei confronti delle istituzioni e delle scadenze. Ultimamente stiamo assistendo,da parte di questa amministrazione,a dei comportamenti strafottenti,se ne infischia delle procedure da seguire e delle condizioni dettate dalla legislazione vigente. Non possiamo,il 28 aprile,accorgerci e dover convocare sul nulla un consiglio comunale per il 26 di maggio senza avere in mano la documentazione per le opportune valutazioni che avremmo dovuto avere venti giorni prima. Ritengo che questa maggioranza sia completamente allo sbando,non è possibile continuare in questi termini. Mi sembra giusto rendere edotti i cittadini di questo comportamento inqualificabile di questa maggioranza".
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SINDACO PIERLUIGI ARRARA
"Il bilancio scandalizza in modo vitale Gornati,ma non c'è nulla di cui scandalizzarsi. Calma Gornati,sei già nervoso? Sei nervoso? Sì,è nervoso. Come ha precisato l'assessore Squeo,persona che fa il suo dovere nonostante quel che pensa Gornati,il discorso di approvare il consuntivo diventava fondamentale per approvare anche il preventivo: come Giunta abbiamo preferito portare prima il bilancio consuntivo per l'importanza dei residui e degli avanzi di amministrazione. E poi perchè la nuova contabilità che è stata imposta ai Comuni ha creato difficoltà tecniche. Posso comunque garantirvi che,ad oggi,il 70% dei Comuni italiani non ha ancora approvato il bilancio preventivo. Quindi non siamo nella fascia dei più disperati. Ricordo che lo scorso anno è stato approvato a settembre,eppure il Comune non è crollato".
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SINDACO PIERLUIGI ARRARA
"C'è stato un sopralluogo in tutti i cantieri della tratta effettuato dal sottoscritto con l'assessore Colla,i rappresentanti del Parco,l'assessore regionale all'Ambiente Terzi e con l'Aipo,l'agenzia che ha l'appalto per la gestione dei lavori sul Canale Scolmatore tramite i fondi erogati da Regione Lombardia. L'intento era quello di capire per quanto tempo ancora perdurerà lo scarico delle acque nel fiume Ticino. Ebbene,sui lavori c'è un ritardo di circa un anno rispetto a quanto promesso da Regione e Aipo. Il cantiere di Conca Fallata dovrebbe terminare nel 2016 e questo determinerà l'entrata in funzione a pieno regime del deviatore dell'Olona che permetterà al Canale Scolmatore di avere una portata inferiore di 45 metri cubi al secondo rispetto ai 70 attuali. A Settimo Milanese,il termine dei lavori è previsto entro fine luglio con la realizzazione dello sgrigliatore. Purtroppo non esiste ancora la copertura finanziaria sufficiente. Infine,i lavori di realizzazione delle vasche di laminazione per le piene del Seveso nel Comune di Senago dovrebbero essere appaltati entro giugno 2016. La situazione per Abbiategrasso rimarrà invariata,ma entro dicembre 2016 dovremmo avere un beneficio sostanziale grazie al 45 metri cubi in meno al secondo dello Scolmatore. E' in vista una situazione nettamente migliorativa".
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ASSESSORE DANIELA COLLA
"Il giorno 25 aprile c'è stato il tradizionale concerto della Banda Filarmonica che ha suonato liberamente,senza censura,ciò che ha ritenuto opportuno. Alla fine del concerto,del tutto inaspettato e fuori programma,tutti i componenti della Banda hanno suonato "Bella Ciao",brano che non era previsto. Un piccolo gesto che ha fatto piacere a tutti i presenti".
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ASSESSORE GIOVANNI BRUSATI
"Definire Abbiategrasso una città poco illuminata,anzi buia,mi sembra un'affermazione quantomeno azzardata".
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RINALDO GESI,PRESIDENTE ASSP
"Nel presentare il bilancio consuntivo 2015 vorrei evidenziare i punti salienti per i quali il cda di assp si è impegnato in piena sintonia con l'amministrazione comunale,ponendo le basi per permettere all'azienda di essere pronta ad erogare con maggiore efficacia i servizi che già svolge e di essere preparata ad eseguire i nuovi servizi che la città e il territorio richiedono. Abbiamo dato all'azienda una nuova struttura direzionale individuando il nuovo direttore part-time,il dott. Colasanto;in termici economici si stanno già evidenziando positivi riscontri nell'ambito del contenimento dei costi che dovrò portarci verso il reale pareggio di bilancio. Poi l'importante approvazione del contratto di servizio,strumento efficace per garantire la continuità operativa ed economica dell'azienda. L'azienda si è infine dotata di una piattaforma software che permetterà a tutti i dipendenti di operare in modo capillare verso l'utenza. Siamo quindi convinti che l'Assp ha imboccato la giusta direzione per continuare la propria missione con efficacia e professionalità".
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(M.Scotti) - Valter Bertani,già assessore della giunta Albetti,ex consigliere comunale di Forza Italia ed attuale candidato sindaco di una lista apolitica ed apartitica di prossima costituzione che si presenterà alle elezioni amministrative comunali del 2017,dal momento che il suo nome è stato tirato in ballo più volte nel corso della recente conferenza stampa organizzata da una parte della coalizione abbiatense del centrodestra,replica su alcune affermazioni esternate nel corso della stessa conferenza,considerazioni sulla sua persona che non gli sono proprio andate giù. "Le accuse di Lovetti meritano una risposta - attacca Bertani - : ci siamo visti alla Festa del Latte in quel di Morimondo,siamo stati insieme per circa un'ora e non mi è sembrato arrabbiato nei miei confronti. Al contrario,mi ha deluso,nella conferenza stampa cercava lo scoop? Le mie decisioni non devono piacere a lui,ma devono soddisfare me stesso,le ragioni delle mie dimissioni sono apparse su tutti i giornali. A scanso di equivoci,ripeto che ero stanco dei politici locali a qualsiasi livello,così com'è stanca la popolazione che in loro non nutre più alcuna fiducia. Solo inutili bla bla bla senza mai arrivare ad alcuna conclusione nel mantenere le promesse fatte". E ancora: "Prima di parlare,Lovetti avrebbe dovuto accertare la verità: il sottoscritto è entrato in politica nel 2002,e se la matematica non è un'opinione,sono stato in Forza Italia per quattordici anni anzichè venti. E la tessera in tasca di quel partito l'ho tenuta per soli tre anni. E mi è stata imposta. A marzo di quest'anno,non avendo aderito alla campagna di tesseramento,non ero più rappresentativo di F.I. in consiglio comunale ed ho preferito passare la mano. In ogni caso,pongo una domanda: dov'erano quattro anni fa tutti quelli che oggi pavoneggiano? Nessuno di loro ha mai preso in mano carta e penna per far valere un'opinione politica o più semplicemente per far valere l'operato del loro rappresentante in consiglio comunale. Sfido chiunque ad affermare il contrario". "Mi ha colpito negativamente l'atteggiamento del segretario cittadino della Lega Nord - prosegue Bertani - con il quale,per quattro anni,abbiamo condiviso alcune idee poi rappresentate dal sottoscritto nel massimo consesso cittadino. Vincenzi,inoltre,ha la memoria corta: una delle loro tante idee che ho portato avanti,mi sono costate una minaccia di morte. E non è che adesso Bottene è l'unto del Signore arrivato a rappresentare tutti,c'era già chi lo faceva in passato". "Concludendo,da parte loro tanto parlare,nessuna proposta reale se non quella di proseguire nel lavoro svolto da Roberto Albetti - è la chiosa di Bertani - . Di loro,non ci stanno mettendo niente. E la gente,di tutte queste chiacchiere è stufa. Parlare tanto per non dire nulla,non serve a nessuno. Infine,esigo un pò di rispetto per chi c'era prima: Bottene arriva e dice che finalmente si riparte...".
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(M.Scotti) - Verso la metà del mese di maggio,lo chef Carlo Cracco tornerà nell'ex convento dell'Annunciata con la sua "Ambasciata del Gusto - Annunciata Milano",titolo che stona maledettamente con quel "Milano" finale anzichè "Abbiategrasso". Ma tant'è. Il noto chef (ri)prenderà possesso del complesso monumentale abbiatense da maggio a ottobre usufruendo di una parte degli spazi dello stesso,per realizzarvi un nuovo progetto che prevede il coinvolgimento dell’Ente Parco del Ticino e un calendario di dieci eventi,aperti al pubblico,che consentirà di proseguire tutte quelle collaborazioni che durante la precedente iniziativa datata 2015 (periodo di Expo) si erano sviluppate con le aziende agricole locali,gli albergatori,i ristoratori del territorio,le altre associazioni e i cittadini. L’uso continuato ma limitato nel tempo riguarderà solo una porzione del complesso dell’Annunciata,inferiore al dieci per cento della superficie dell’intero immobile monumentale: le restanti parti rimarranno utilizzabili dall’Amministrazione Comunale. Sarà previsto un corrispettivo per l’uso degli spazi assegnati in regime convenzionato: 1.000 euro per ogni mese di utilizzo,al quale andrà aggiunta la somma di 200 euro per ogni singolo evento che fruisce degli spazi esterni (chiostri e cortili) e di altri locali a servizio delle manifestazioni stesse. Considerata la singolarità dei locali in oggetto,non esistendo situazioni comparabili in termini di quotazione dei valori di locazione,l'Amministrazione ha effettuato una valutazione economica basata orientativamente sulla banca dati dell’Agenzia delle Entrate,applicando un abbattimento di circa il 30% sui valori unitari residenziali,tenuto anche conto dei vincoli legati all’utilizzo degli spazi; per l’eventuale utilizzo di ogni altro spazio della struttura sarà applicata la vigente tariffa; tutti i consumi e le utenze riferite allo svolgimento del progetto e degli eventi,saranno a carico dell’Associazione Maestro Martino. Dalla convenzione,il Comune prevede di ricavare una somma pari a 6.000 euro (oltre a circa 2.000 euro per l’uso degli spazi esterni nei 10 eventi pubblici programmati) ovvero superiori ai ricavi complessivamente derivanti dall’uso estemporaneo degli spazi dell’Annunciata negli anni 2014 (pari a 1.325 euro) e 2015 (pari a 1.280 euro). Ma quali saranno i dieci eventi proposti agli abbiatensi da Carlo Cracco? Il calendario completo è ancora in fase di definizione (sarà convocata una conferenza stampa fra una ventina di giorni): di sicuro si tratterà di "Chic nic" durante i quali saranno preparati gustosi cestini per la colazione sull’erba da consumare nel chiostro del ’500 oppure in una serie di location indicate in appositi percorsi e sentieri (trekking/bicicletta) nel Parco del Ticino; di Brunch e Aperitivi preparati con speciali ricette con ingredienti e prodotti del Parco del Ticino che saranno disponibili per il pranzo domenicale o per un aperitivo all’aperto. Poi la Scuola di Cucina: in tali iniziative gli Chef Ambassador,in collaborazione con alcuni operatori del territorio,saranno a disposizione del pubblico per insegnare e realizzare ricette a base di prodotti del Parco del Ticino. Infine i "Corner gastronomici": in ogni appuntamento col pubblico sarà possibile acquistare i migliori prodotti delle aziende agricole del Parco del Ticino. Più altre eventuali novità in fase di studio. Con questa iniziativa di consentire il ritorno del noto chef stellato Carlo Cracco all'Annunciata,l'Amministrazione intende continuare a promuovere ed utilizzare il Complesso monumentale di via Pontida consentendo lo svolgimento di manifestazioni volte a sviluppare la conoscenza della città e le eccellenze del territorio,posto che in concomitanza e in sintonia con l’evento Expo2015 il complesso dell’Annunciata ha ospitato una serie di manifestazioni organizzate dall’Associazione Maestro Martino di Milano le quali hanno suscitato molto interesse,incrementato l’attrazione turistica e sviluppato la conoscenza della città di Abbiategrasso. Pardon,di "Milano"...

NELLA FOTO QUI SOTTO: il calendario degli eventi (mancano ancora le date ufficiali) che verranno proposti da Maestro Martino all'Annunciata da maggio a ottobre 2016
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Sabato 23 aprile ad Abbiategrasso si è svolto il primo dei tanti gazebo che il Comitato Doppiamo le SP 30 e 40 andrà ad allestire per raccogliere le 4.000 mila firme che serviranno per sostenere la proposta di creare una linea di bus navetta dalla stazione di Albairate sino all'aeroporto di Malpensa. Ricordiamo ai nostri lettori che la Petizione si concluderà il primo di ottobre 2016. Scendiamo nel vivo della giornata e incontriamo il Responsabile del Comitato Alberto Rischio che esordisce così: “Siamo molto contenti di come sia andato questo primo test nella nostra città e l'aver raccolto 200 firme in sole 3 ore di banchetto ci fa capire che la strada è quella giusta. La gente si è fermata apposta per firmare e il tam-tam dei social network è stato molto importante: la rete aiuta se la proposta è semplice da capire, ma soprattutto se è valida. Molta gente ha proprio espresso la volontà di veder partire questo nuovo servizio”. Ricordiamo che il Comitato chiede di istituire un servizio di navetta che in 30 minuti va dalla stazione di Albairate S9/R all’aeroporto di Malpensa con quattro corse giornaliere che salgono e altrettante che scendono con una sola fermata intermedia a Magenta (per permettere di prendere il treno per Torino o Milano). I bus dovranno essere dotati di normali servizi: raccolta trolley, Wi-Fi e accesso disabili. Attualmente la proposta da Albairate per MXP è quella di arrivare a P.ta Genova, MM2 sino a Cadorna e poi Malpensa Express per un totale di € 16,00 per singola tratta oltre ad impegnare quasi 2 ore di tempo per arrivarci. Rischio prosegue dicendo che sono pervenuti molti contatti da cittadini di svariati comuni come Vigevano, Mortara, Rosate, Gaggiano...e che vogliono poter firmare. "A breve comunicheremo gli esercizi sul territorio di Abbiategrasso dove si potrà firmare e nel frattempo ci organizzeremo per gli altri comuni" - afferma ancora Rischio.
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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Spett. Redazione,è ormai giunta l'ora di accendere i motori del 37° Palio di San Pietro. Nel fine settimana si è riunita la commissione presieduta del Presidente dell'Associazione Amici del Palio di San Pietro Tiziano Perversi,dai Capitani delle sei Contrade e dall'Assessore alle attività scolastiche Graziella Cameroni,per esaminare i bozzetti pervenuti dal concorso "Dipingi il Cencio" aperto a tutti i ragazzi delle scuole secondarie di primo grado di Abbiategrasso iniziato a metà febbraio e terminato il 15 aprile 2016. La commissione ha dovuto faticare parecchio per scegliere il bozzetto che diventerà il "Cencio" del 37° Palio di San Pietro in programma il 12 giugno 2016. In questa edizione del concorso sono stati presentati 45 bozzetti che saranno inseriti nell'opuscolo del Palio,in modo che tutti potranno ammirare queste opere,inoltre è un modo per ringraziare i ragazzi e gli insegnanti che hanno lavorato in questi mesi per questo progetto. Ritornando al concorso,hanno vinto: Alessandra Fortunato e Anna Arrara della classe 1a B della Scuola di via Vivaldi,insegnante Maria Teresa Quattrone. Saranno loro che dipingeranno il "Cencio 2016". Con questo concorso l'Associazione Amici del Palio di San Pietro in collaborazione con l'Amministrazione,vogliono avvicinare i ragazzi al mondo del Palio giunto ormai alla sua 37 edizione.

Tiziano Perversi
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Mercoledì 20 aprile alle ore 21.00,in una sala del Palazzo Stampa in Alzaia Naviglio Grande 26,città di Abbiategrasso,davanti ad un pubblico attento e partecipante,si è sviluppata la serata di chiusura del Corso di Scrittura Creativa “L'albero della Scrittura” 2016,diretto dal professore e scrittore Edmondo Masuzzi. Se la serata di mercoledì 13 era dedicata agli scrittori Elisabetta Galli e Danilo Lenzo,questa volta gli ospiti erano tre editori: Julio Araya Toro, dell’ “Editoriale Julio Araya” e Duca di Abbiate-Grasso,Tino Malini della “Libreria Editrice La Memoria del Mondo” e Marcela Rodríguez Valdivieso,dell’Associazione e Casa Editrice “Società degli Scrittori Latinoamericani ed Europei, Selae”: argomento della serata era l’analisi della situazione dei piccoli editori e delle prospettive future del settore. Il professor Masuzzi,dopo una breve ma completa introduzione sulla storia delle tre piccole case editrici,ha iniziato un giro di domande a Julio Araya,Marcela Rodriguez e Tino Malini,a cui sono seguite le domande del pubblico e degli studenti del corso. Tra il pubblico erano presenti lo storico e scrittore Luciano Provinciali,lo scrittore Alessandro De Vecchi e la scrittrice Mariachiara Rodella. Questa manifestazione è stata patrocinata dai partner e collaboratori: Editoriale Julio Araya (Eja),Ducato di Abbiategrasso (DdiA) e dalla Società degli Scrittori Latinoamericani ed Europei (Selae).
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(M.S.) - Per il momento c'è solo l'idea e un progetto per la città,per il nome si vedrà in seguito. Trattasi di una nuova lista civica dichiaratamente apolitica e apartitica composta,per il momento,da sole due persone: l'ex consigliere comunale Valter Bertani,come noto dimessosi nei giorni scorsi dal consiglio comunale,e da Roberto Zugni,ex coordinatore locale di Forza Italia. Sede e giorno della presentazione di questa lista "X",il Bar Piccadilly,martedì 18 aprile. Diciamo subito che Valter Bertani sarà il candidato sindaco di questo schieramento nelle prossime elezioni amministrative comunali del 2017,come lui stesso ha dichiarato. "E' nostra intenzione costituire un gruppo di persone attive - ha spiegato lo stesso Bertani - interessate a compiere con noi un percorso condiviso,a partire da un programma essenziale,stringato,che invece di essere come al solito calato dall'alto come praticamente è sempre stato fatto,dovrà essere costruito e condiviso dai partecipanti,passo dopo passo. Pochi punti sui quali concentrarsi per poi realizzarli con la collaborazione di tutti coloro che dimostreranno buona volontà,senza prendere in giro i cittadini come è stato fatto con la piscina,con la scuola di via Colombo,manutenzioni,sede comunale unica e chi più ne ha più ne metta. Potremmo star qui due giorni ad elencare il tutto. Tralasciamo il passato e il presente per costruire: questo è il nostro motto"."Con Bertani ho condiviso un periodo sufficientemente lungo per conoscerci a fondo sia nei periodi di opposizione sia in quelli di governo - ha poi affermato Roberto Zugni -: Dopo quatto anni di opposizione,la misura era colma e dal momento che Valter è una persona del fare e la sua critica è sempre costruttiva,noi diciamo alla cittadinanza di Abbiategrasso che vogliamo fare delle cose indipendentemente dal colore e dall'appartenenza politica. Ciascuno di noi ha le proprie convinzioni,la propria storia politica,le proprie simpatie,ma questo non c'entra niente. Noi ci stiamo basando sull'esperienza ultima di Valter che,nonostante l'impegno in consiglio comunale,ha ricevuto solo schiaffi,non risposte,e probabilmente qualche insulto. Noi siamo qui per fare un qualcosa per la città". "Se la nostra idea non avrà seguito - ha concluso Zugni - chiuderemo baracca e burattini e torneremo nel nostro alveo". "Sono convinto che per mandare avanti un'amministrazione comunale non servano le idee politiche - ha poi dichiarato Bertani - ,ma gente di buona volontà e con capacità: è possibile mandare avanti l'amministrazione pubblica con criteri che hanno avuto successo nel privato,esulando da una politica fatta di protezioni,di favoritismi. Quando invece le cose sono chiare e non soggette a pressioni politiche,è possibile fare quel che è giusto per la cittadinanza. Abbiamo parecchi contatti che ci stanno spronando ad andare avanti: la nostra aspirazione è quella di mettere insieme delle persone che possano fornire un contributo per risolvere i problemi della categoria alla quale appartiengono". Cercasi adepti di buona volontà e capacità,insomma. Di idee,questa lista "X" ne ha già parecchie. Ad esempio,come spiegato da Bertani riferendosi alla Polizia Locale, "se gli agenti non bastano,si potrebbe stipulare un contratto con una società di metronotte. In tal modo si allevierebbe il lavoro dei Carabinieri. Un metronotte costa circa 40mila euro all'anno. Se la nostra amministrazione avesse fatto le cose per bene con Abbiategusto,i soldi li avrebbe risparmiati per questo nuovo servizio. Perchè io non ho mai visto caricare sul bilancio di Abbiategusto le spese per le luminarie natalizie".

NELLA FOTO: Valter Bertani e Roberto Zugni
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(M.Scotti) - Una bella cerimonia,quella di domenica 18 aprile presso la sala consiliare del Castello. Perchè,come ha sottolineato il sindaco Pierluigi Arrara nel suo discorso "non è un'abitudine intitolare una via,una piazza,un viale ad un abbiatense che ha speso la sua vita per difendere i valori della libertà,dell’uguaglianza,della giustizia nella nostra città". E così una piazzetta,quella tra Via Cavallotti e il passaggio a livello di Viale Mazzini - con l’accompagnamento musicale della fanfara FONC - è stata intitolata al Comandante Partigiano Carlo Chiappa,nome di battaglia "Abele". Il Comune di Abbiategrasso ha voluto dare un senso a questa intitolazione: non è stato solo un atto burocratico,ma una volontà precisa da parte della cittadinanza e dell'amministrazione di rinnovare la memoria storica collettiva e di riscoprire tanti valori condivisi con tutta la comunità. Carlo Chiappa in prima persona ha combattuto la lotta partigiana,e la cerimonia di domenica conteneva l'intenzione di valorizzare tutta la Resistenza nel suo processo storico e non soltanto come insieme di tante singole storie esemplari. "Noi vogliamo con questo gesto ricordare a tutti gli abbiatensi che i nomi delle vie non servono solo per recapitare la posta o per permetterci di orientarci - ha proseguito il sindaco - : oggi vogliamo ricordare a tutti il coraggio,le tante azioni che un giovane della nostra città ha vissuto partecipando alla lotta partigiana di liberazione ma,soprattutto un motivo di riconoscenza,di gratitudine che noi dobbiamo al comandante partigiano "Abele",perché grazie anche a lui noi possiamo godere della nostra libertà e della democrazia che oggi c'è in Italia". "Vedete - ha detto ancora Arrara - io non credo che più passa il tempo,più si allontana la necessità di commemorare,di ricordare,di festeggiare. Credo invece che più il tempo passa,più noi abbiamo bisogno di ricordare. Dobbiamo rinforzare la memoria per guardare avanti,non per ancorarci al passato. Fra pochi giorni festeggeremo il XXV Aprile proprio per ribadire il nostro attaccamento ai valori espressi chiaramente nella nostra costituzione. Quindi,non siamo conservatori,se diciamo qui,forte e chiaro,che il rispetto della Costituzione è la nostra strada maestra. Non siamo conservatori se abbiamo nostalgia dell’onestà e della legalità,se abbiamo nostalgia della buona politica,dobbiamo seminare buona politica. C’è un pericolo dal quale dobbiamo guardarci,si chiama qualunquismo,è un pericolo che sfocia nell’antipolitica e nel populismo. I partigiani invece ci hanno insegnato che bisogna lottare,non buttare le armi,non chiudersi in casa e lasciar fare agli altri. Questo è il nostro dovere,facciamo in modo che il nostro impegno quotidiano per la libertà sia degno di tutti coloro che si sono battuti fino alla morte per questi ideali. La Resistenza è stata l’azione di forze diverse che si sono riconosciute in uno slancio di libertà,nella voglia di ripartire verso un futuro più felice e più giusto per tutti. Grazie Comandante Abele". Ma chi era il Comandante Abele? Era un partigiano operaio originario di Sedriano (Milano) paese in cui nacque nel 1915. Di umili origini,rimase orfano del padre a soli due anni e a 11 anni dovette lasciare la scuola per lavorare come muratore. La sua famiglia era antifascista negli anni in cui le spedizioni punitive dei manganellatori fascisti non risparmiavano nessuno,nelle cascine come nei rioni popolari nelle nostre zone. In particolare l'olio di ricino e le legnate erano riservate agli esponenti più in vista delle leghe sindacali e dei partiti antifascisti. Carlo crebbe coltivando idee ribelli,bisognava abbattere il Fascismo di Benito Mussolini per ridare la Libertà all' Italia,cominciando dai piccoli paesi del Nord. Nel corso dell' estate del '44 la Resistenza visse la sua grande stagione riuscendo a ottenere il controllo di ampie porzioni del territorio nazionale che furono ribattezzate Repubbliche Partigiane. Contemporaneamente,però,i nazisti attestandosi lungo la Linea Gotica,aumentarono il livello di repressione. Nell' Ovest milanese il movimento partigiano era riuscito a costituire la IV Brigata Sap. e Carlo Chiappa fu l'organizzatore di questo nucleo destinato a crescere fino a diventare in settembre la 168esima Brigata Garibaldi. Sarà Chiappa,nei giorni della Liberazione,con i tedeschi e gli uomini della X MAS in ritirata che occupano la città,che riuscirà ad evitare,con Riccardo Lombardi,che gli aerei degli Alleati bombardino Abbiategrasso. Nel dopoguerra Carlo Chiappa,ripreso il suo lavoro alla Borletti,è stato per anni responsabile dell'organizzazione comunista della fabbrica e per un decennio,fino al 1972,membro della locale Commissione interna. E' deceduto a Bià il 3 gennaio 1986. Alla cerimonia di domenica al Castello sono intervenuti,oltre al sindaco Arrara,lo storico della Resistenza Luigi Borgomaneri ed Ermanno Bighiani,autore del libro intitolato "Abele - un abbiatense tra i protagonisti del secondo Risorgimento" che ripercorre le azioni di Carlo Chiappa durante la Resistenza in qualità di Comandante delle brigate partigiane. Sono intervenuti anche Matteo Curatella,Vaninka Riccardi e Roberta Villa con un contributo teatrale dedicato alla figura del partigiano protagonista dell'iniziativa. Al termine dell'incontro,coordinato da Gianmarco Garbi,Presidente dell’Anpi Abbiategrasso che insieme ai famigliari del partigiano Abele ha proposto di intitolare un luogo alla sua memoria,tutti nella piazzetta per la cerimonia di intitolazione. "Ero un grande amico di Carlo Chiappa e dopo la Liberazione ho viaggiato tanto in treno con lui - commenta Lucio Da Col,noto personaggio politico abbiatense - . Mi ha confidato molte cose. Carlo è stato anche il mio maestro di pesca e mi ha insegnato come legare il filo all'amo,sempre con sette giri...Nella sua normalità,era un uomo straordinario. Nessuno l'ha ricordato,ma Carlo è stato consigliere comunale e anche Vicepresidente dell’Ospedale C.Cantu con la Presidenza di Antonio Aziani. L’elezione di Antonio Aziani a Presidente del C.Cantu, è avvenuta con una “beffa” ai danni della D.C. la quale aveva altri propositi. Il fatto: viene convocato il Consiglio Comunale,ma anziché alla solita ora,viene convocato una mezzora prima e quando arrivano gli altri Consiglieri,abituati a presentarsi per la solita ora,comunisti e socialisti arrivati prima,come da accordi,avevano già eletto Antonio Aziani. Si scatenò un putiferio e della cosa ne venni a sapere perché assieme ai componenti del Comitato Pesca riuniti nella vecchia sala del Municipio abbiamo visto arrivare un gruppo di democristiani capitanati dall’Assessore Politi che gridavano: occupiamo il Comune!". "Una mattinata importante - afferma Frank Ranzani,capogruppo del PD in consiglio comunale - nel corso della quale è stato ricordato un personaggio che ha dato tanto alla democrazia del nostro paese. col suo esempio,ha messo un mattone importante sulla Costituzione italiana. Oggi ho provato un sentimento di grande orgoglio per aver avuto la possibilità di sentire e capire cos'ha voluto dire fare la Resistenzasacrificarsi e mettere a repentaglio la propria vita e quella dei famigliari per la collettività,per il popolo. SE oggi viviamo in una situazione serena,lo dobbiamo a cittadini come Carlo Chiappa. La cittadinanza abbiatense deve ringraziare lui e la sua famiglia per quella che è stata la vita di Carlo,il suo esempio. Un esempio che deve ispirare tutti noi ad avere un'attenzione particolare verso gli altri".
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di MARIO SCOTTI
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Quattro ore e venti minuti (è terminata all'una e venti di notte): tanto è durata la seduta del consiglio comunale di giovedì 14 aprile. Tre ore abbondanti se ne sono andate per discutere...del nulla più assoluto,vale a dire di tutta una serie di interrogazioni e mozioni ormai scadute come lo yogurt relative a fatti e a situazioni risalenti ad almeno un anno fa,di nessun interesse,ormai,per la cittadinanza abbiatense. Mozioni e interrogazioni presentate da colui che il sindaco Arrara,in uno scatto d'ira,ha definito un "fenomeno". Facile intuire di chi si tratta. Al centro dell'attenzione di codeste mozioni e interrogazioni,sempre lui,Carlo Cracco con annessa la Freedot srl e i sui "codici Ateco" dei quali non sarebbe in possesso per effettuare il servizio catering,l'associazione Maestro Martino,l'Ambasciata del Gusto,l'uso che si fa dell'Annunciata,l'organizzazione dell'assemblea delle Cittaslow più altre menate assortite,ormai diventate un'ossessione per il "fenomeno" di cui sopra e una gigantesca rottura di gabbasisi per gli assessori cui è toccata la sventura di dover rispondere agli ormai inutili quesiti posti da quel capogruppo di se stesso e delle quattro zabette che ancora lo seguono,politicamente parlando. Per non parlare dei battibecchi che il capogruppo di se stesso ha avuto con il sindaco Arrara e con gli assessori Colla e Brusati. Poi ci si è messo anche il "filosofo" Nicoli a criticare l'operato "abbastanza grave della giunta che andrebbe valutato". La frase ha provocato l'immediata reazione del sindaco Pierluigi Arrara: "Dichiarazioni che si prefiggono lo scopo di creare sospetti che non esistono. Se qualcuno nutre dei dubbi su Freedot,faccia denuncia al mercato elettronico Sintel...Mi sembra una polemica triste e sterile. Qualcuno ha iniziato nel 2012 col bocciodromo,ha continuato con Cracco,adesso con la Freedot: sempre le stesse menate inesistenti e inconcludenti. Si pensa sempre al complotto,all'inganno,alla truffa...ma basta! Stare qui a discutere di delibere dello scorso mese di giugno mi sembra di una tristezza e di una bassezza politica davvero devastante. Ma Finiguerra è contento,andiamo avanti così...". E infatti si è andati avanti con l'assessore Colla che accusato il capogruppo di se stesso di "parlare sempre per sentito dire,senza mai essere presente ad un solo evento che si svolge in città. Il suo libro è chiuso e anche noioso". Ha poi rincarato la dose,sempre nei confronti del capogruppo di se stesso,l'assessore Brusati: "Non mi pare che su Facebook le sue idee e proposte sull'uso dell'Annunciata abbiano riscosso gradimento,si vada a vedere i "mi piace" rimediati dai suoi commenti e mistificazioni rispetto a quelli rimediati dall'amministrazione grazie alla scelta da noi operata". Dopodichè,discutendo della soppressione della Fiera di San Giuseppe,il capogruppo di se stesso ha proposto di estenderla anche al territorio circostante,un hub verso il parco,verso il fiume Ticino,coinvolgendo le cascine esistenti e citando i nominativi di alcuni titolari di esse,fra i quali Gabriele Corti della Cascina Caremma di Besate,non certo tenero nei confronti di Cracco. "Fenomeno, sai chi mi ha presentato Cracco per la prima volta? - ha replicato il sindaco Arrara - . Proprio lui,Corti". Tralasciamo tutto il resto,solo polemiche sterili e bla bla bla basati sul nulla.
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La seduta si è aperta con il saluto del presidente Matarazzo ad "Azzurra Azzurra",la neonata abbandonata presso "La culla della vita" della Croce Azzurra di Bià augurandole tanta felicità e una vita piena di soddisfazioni. Il presidente del CC ha inoltre portato i saluti del consigliere Achille Albini recentemente operato al cuore. "Sta bene,ha iniziato a fare qualche passeggiata e credo che presto avremo il piacere di riaverlo fra di noi". Interessante la segnalazione fatta da Michele Pusterla nel corso dei cinque minuti iniziali a disposizione di ciascun consigliere: a proposito dei lavori in corso di asfaltatura delle strade cittadine,Pusterla ha mostrato una foto tratta da un comunicato dell'URP (Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune) nella quale si nota bene,nel bel mezzo del cantiere,un operaio che indossa una canottiera e quindi privo degli adeguati strumenti di sicurezza e una signora che attraversa il cantiere proprio mentre una gru sta operando. Il tutto in pieno contrasto con le più elementari norme di sicurezza negli ambienti di lavoro. "Non mi riconosco nel tipo di comunicazione effettuata dal Comune - ha detto il consigliere del Nuovo Centrodestra - e la persona che ha scelto questa foto non sa neppure di cosa sta parlando". Altri interventi hanno elogiato la persona e il lavoro svolto dal dimissionario consigliere Valter Bertani,si è poi passati alla "surroga" (termine pessimo) dello stesso Bertani con Giuseppe Bottene che dopo quattro anni è tornato ad accomodarsi sui banchi del CC.
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"L'amministrazione comunale e gli uffici comunali competenti più volte hanno sollecitato interventi di manutenzione,pulizia e recupero di rifiuti galleggianti e ramagli che intasano i sottoponti degli attraversamenti e manufatti idraulici del tratto del canale scolmatore che ricade in territorio comunale. Nel corrente mese di aprile gli uffici comunali hanno ancora una volta sollecitato Aipo ad effettuare interventi di pulizia per i rifiuti galleggianti presenti nel canale,oltre a segnalare lo stato di degrado delle sponde che richiede interventi di manutenzione e consolidamento. Lo scorso 17 marzo,il Parco del Ticino ha chiesto ad Aipo un sopralluogo urgente sulle aree di cantiere per rendersi conto direttamente dello stato di attuazione dei lavori: tale verifica avrà luogo il prossimo 27 aprile alla presenza del direttore del Parco e del sindaco di Abbiategrasso. L'amministrazione inoltre affianca e sostiene il Parco del Ticino nelle azioni necessarie e sinergiche per sollecitare Regione e Aipo per i lavori relativi alle vasche di laminazione per le acque del torrente Seveso,ritenuto da più parti l'unico intervento possibile per migliorare la situazione senza tralasciare il costante monitoraggio delle acque effettuate dal Parco e sostenute dal Comune". Lo ha detto l'assessore all'Ambiente Daniela Colla,rispondendo all'interrogazione relativa alla presenza di acqua di fogna che invade il Ticino. Proposta del consigliere Bottene: "Creiamo un movimento di opinione che faccia da supporto al sindaco il quale,nell'interfacciarsi con tutti gli enti che governano la "melonera",abbia la certezza di avere dietro il massimo consenso della città e non solo attraverso il consiglio comunale,ma anche attraverso le associazioni più esperte di noi in materia.Perchè attualmente il canale scolmatore è una vergogna".
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(M.Scotti) - In occasione della Sagra di Castelletto conosciamo meglio Danis Ascanio, "visual artist" divenuto celebre in Italia soprattutto in seguito al progetto dedicato a Enzo Jannacci,commissionato dal Comune di Milano. Si tratta di due murales realizzati presso la stazione ferroviaria di viale Forlanini,uno raffigurante un treno,simbolo del viaggio e l'altro due scarpe da tennis,per citare la strofa di una nota canzone di Jannacci. A Castelletto,Ascanio e i suoi collaboratori ha "rinfrescato" e riqualificato con una serie di murales il sottopasso del ponte sul Naviglio. Ascanio,27 anni,residente a Milano,è originario di Cuba,dove ha studiato quattro anni presso l'accademia di Belle Arti di Santiago di Cuba e un anno di architettura con il celebre architetto Augusto Rivero. E' venuto in Italia per la prima volta tre anni fa per motivi lavorativi,relazionali e artistici. Fiero di essere cubano,Ascanio afferma che l'Italia è un paese molto importante per lui,poiché qui ha conosciuto sua moglie e perché lo considera spronante dal punto di vista lavorativo: è proprio vero che l'Italia è la culla dell'arte! Ascanio collabora attualmente con l'Associazione Artepassante. "Sono uno che dipinge - sottolinea ad Habiate Web Quotidiano - ,non mi piace racchiudermi in uno schema. Sono uno che fa,lavora. Accetto di essere considerato come un muralista,ma al di fuori di ogni schema predefinito". "Sono molto emozionato e felice perchè collaborare con tutti questi ragazzi di Castelletto è come se mi avessero "abbracciato" facendomi venire la voglia di eseguire questo lavoro che segue di anno quello realizzato presso il parco dei Granatieri. E' stata un'esperienza grandissima. Ringrazio Andrea Capello,presidente de "Il Punto",una persona che ti infonde una grande energia,così come ringrazio i miei collaboratori Francesco e Chiara,altre due persone fantastiche". "Inizialmente avevo paura che le mie idee fossero difficili da condividere,da rendere universali - conclude Ascanio - . Per un cubano è stato molto difficile anche dover affrontare il milanese".
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(M.S.) - Inizia a prendere forma il programma dell' Ambasciata del Gusto edizione 2016,con la farsa di quel "Milano" dopo il nome "Annunciata" ancora ben lungi dall'essere stata risolta con la cancellazione del nome della metropoli milanese a favore di "Abbiategrasso". Un falso geografico al quale,temiamo,non si porrà mai rimedio. In ogni caso,domenica 15 maggio,a partire da mezzogiorno,sarà la chef Lucia Tellone - già conosciuta nel corso dell'edizione 2015 dell'Ambasciata del Gusto - la protagonista all'Annunciata della prima domenica cracchiana dedicata ai "food lovers" e chi vorrà vivere i piaceri dei pic-nic nel verde del Parco del Ticino. L’Ambasciata del Gusto,lo ricordiamo,è un progetto culturale promosso dall’Associazione Maestro Martino con lo scopo di promuovere la cultura del territorio e il Made in Italy attraverso la cucina d’autore. L’Ambasciata realizza il suo scopo proponendo corsi di cucina,eventi culturali e degustazioni. Il focus delle attività sono i prodotti agroalimentari del territorio lombardo e quelli provenienti da cucine internazionali nell’ambito di "progetti di contaminazione culturale". La chef Lucia Tellone è nata ad Avezzano (L’Aquila). Si è avvicinata alla cucina lavorando per sei anni in un ristorante del suo paese. E' partita poi verso la Calabria dove ha affrontato la prima vera esperienza da cuoca. Col trascorrere gli anni ed aumentata l’esperienza unità ai km,arriva il lavoro a Venezia,Torino,Cavenago Brianza dov’è capopartita per lo chef Enrico Bartolini (2 stelle Michelin). La Tellone si è spostata poi in Norvegia,dove ha lavorato presso il Maaemo (3 stelle Michelin) ed in Svezia,presso il Frantzen (2 stelle Michelin). Domenica 15 maggio sarà possibile acquistare un cestino gourmet per lo "Chic Nic" da ritirare direttamente presso l'Annunciata e consumarlo nel chiostro dell’Ex Convento oppure portarlo con se per una gita fuori porta. Costo: 22 euro a cestino.
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PROGRAMMA DELLA GIORNATA
ore 12.00 – Show cooking a cura dello chef (Risotto con cioccolatino di mirtillo e Gorgonzola)
ore 13.00 – Brunch & Chic Nic
ore 14.30 – Caffè con lo chef
ore 16.00 – Laboratorio Kenwood: Cooking class salato. (Risotto con cioccolatino di mirtillo e Gorgonzola)
ore 17.15 – Laboratorio Kenwood: Cooking class dolce. (Cheese cake ai lamponi)
ore 18.30 – L’Aperitivo aperto al pubblico
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Il Consiglio Comunale si riunirà in seduta ordinaria di prima convocazione giovedì 26 maggio 2016,alle ore 19,con proseguimento,in caso di mancato esaurimento dell’esame degli argomenti,lunedì 30 maggio 2016 e martedì 31 maggio 2016,alle 19,presso la sala consiliare del Castello Visconteo. Ecco in dettaglio i punti all'ordine del giorno:
1) Approvazione della convenzione ex art. 30 TUEL fra i Comuni dell’Abbiatense per la gestione associata di servizi in attuazione del Piano Sociale di Zona triennio 2015-2017.
2) Esame ed approvazione rendiconto della gestione 2015.
3) Approvazione piano programma lavori pubblici – anni 2016/2018 ed elenco annuale dei lavori per l’anno 2016.
4) Ricognizione del patrimonio immobiliare del Comune - approvazione del piano delle alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari ai sensi dell’art. 58 della Legge 133/2008 e s.m.i. .
5) Approvazione del DUP – Documento Unico di Programmazione 2016-2018.
6) Esame ed approvazione bilancio di previsione 2016, bilancio triennale 2016/2018 e relazione previsionale e programmatica.
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Tornano le manifestazioni de “La Città che ti Piace” ad Abbiategrasso. Il sodalizio di collaborazione tra i commercianti, coordinati da Confcommercio Abbiategrasso, e l’Amministrazione Comunale non si ferma. I negozianti terranno aperti i propri esercizi commerciali anche questa domenica per contribuire a rendere più attrattiva e animata la città: nelle strade saranno organizzati giochi per grandi e piccini a cura dei commercianti. I locali pubblici potranno organizzare giochi "No Slot" (come già realizzato in occasione de "Chiamarlo gioco è un azzardo" nell'ambito de "La Città che Ti Piace Sotto Le Stelle"). Lo spazio della piazzetta Golgi sarà destinato all’Associazione degli Scacchi che proporrà competizioni e dimostrazioni a grandi e piccini con la loro scacchiera gigante. E poi in varie parti della città le associazioni abbiatensi e i commercianti proporranno spazi di intrattenimento e promozionali per far conoscere le proprie attività, con una parentesi di “momenti gustosi” in vicolo Santa Maria. In via Annoni, la via della Cultura: “Salotto letterario” con spazio consultazione e libri a disposizione, e giochi per i bimbi con street art dai 4 ai 99 anni, con la possibilità di sfogare la propria fantasia e creatività su un telo bianco. Via Pavia e via Palestro saranno occupate dall'associazione Heiros che proporrà eventi organizzati da loro, oltre ad altre attività di intrattenimento (truccabimbi, palloncini e zucchero filato). Infine in corso XX Settembre, corso San Martino, corso Italia, via Cantù, corso Matteotti e via Pavia saranno posizionati “giochi di una volta” organizzati dall’Amministrazione Comunale. Da non dimenticare infine che, in occasione della festa della mamma, domenica 8 maggio ci sarà un’apertura straordinaria dell’ex convento dell’Annunciata a partire dalle15.30, con ritrovo direttamente in loco in via Pontida per le visite guidate della durata di circa un’ora. La partecipazione ha un costo di euro 3 a persona con partenze alle ore 15.30 e alle ore 17. E’ gradita la prenotazione. Per informazioni: Pro Loco Abbiategrasso - piazza Castello 9, cell. 328-8451519 – 328-0637390 In concomitanza, domenica 8 maggio con partenza alle ore 14 e ritrovo in piazza Castello alle 13.45 ci sarà la tradizionale “Bimbinbici”, escursione cicloturistica per grandi e piccini nel nostro territorio con arrivo in città, nel parco di Villa Sanchioli previsto per le ore 18. I prossimi appuntamenti della “Città che ti Piace” saranno a giugno nella versione serale “Sotto le stelle”a partire da venerdì 10 giugno e proseguiranno tutti i venerdì fino all’8 luglio con la grande serata finale prevista per venerdì 9 settembre. Per permettere lo svolgimento della manifestazione, alcune vie del centro saranno chiuse al traffico: in particolare, corso San Pietro resterà chiuso dal mattino alle 9 fino alle 19 per il posizionamento di banchi di vendita a cura dei commercianti del corso. In caso di maltempo gli eventi programmati non avranno luogo.
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Parte quest’anno la XXI° edizione di “Le Strade del Teatro – Festival Internazionale di Teatro Urbano” che ospiterà nei comuni del territorio Abbiatense, una serie di spettacoli gratuiti a partire dal 5 maggio fino al 24 giugno. In particolare ad Abbiategrasso il primo appuntamento del 5 maggio alle 21 all'ex convento dell'Annunciata di via Pontida, con lo spettacolo "L.A.N.D. - where is my love": si tratta di una performance di danza contemporanea e ricerca, ideata e coreografata da Daniele Ninarello e che prevede in scena i danzatori: Annamaria Ajmone, Marta Capaccioli, Pieradolfo Ciulli, Cinzia Sità e lo stesso Daniele Ninarello. Lo spettacolo è stato insignito del Progetto vincitore del premio CollaborAction 2014 assegnato dalla Rete Anticorpi XL. Il teatro urbano è una forma di spettacolo multidisciplinare che si svolge prevalentemente all’aperto; le vie, le piazze, i parchi, i cortili, i corsi d’acqua, gli edifici e i monumenti di pregio si trasformano in scenografie naturali capaci di far vivere ogni volta in maniera unica uno spettacolo sempre nuovo. Attraverso questa forma d’arte variegata la gente è invitata a riappropriarsi e a vivere gli spazi cittadini, che si trasformano da luoghi di passaggio a luoghi di incontro e di conoscenza. Gli spazi della vita lavorativa quotidiana assumono un aspetto completamente nuovo quando vengono utilizzati nel tempo della rappresentazione, che è il tempo sospeso della festa e dell’immaginazione condivisa. Colori, suoni, immagini, luci, personaggi, invadono luoghi conosciuti o nascosti, sviluppano atmosfere in cui quegli stessi spazi si rinnovano, sia che si tratti di edifici storici, sia di cantieri in evoluzione. Anche quest’anno il Festival presenta spettacoli di diverso genere, che spaziano dal Nuovo Circo alla Danza Verticale, dalla Performing Art alla Commedia Visuale, dal Mimo allo Street theater, dalla Commedia dell’Arte alla Prosa. Le Strade del Teatro è un festival senza frontiere che trova le sue origini in tutti i generi di rappresentazione sviluppatisi al di fuori degli edifici teatrali, in forme sia colte sia popolari, e ha continuato ad evolversi fino ai nostri giorni, inglobando i moderni apparati tecnologici e le estetiche contemporanee. Un Festival che si pone come innovativo, se pure legato alla tradizione. Il Festival promuove il teatro come strumento di integrazione tra cittadini di culture diverse, che si trovano riuniti e partecipi di uno stesso evento facilmente condivisibile. La dimensione della festa si allarga per unire le diverse fasce sociali che difficilmente si ritroverebbero in un teatro. Il teatro urbano invece porta arte e cultura nelle vie delle nostre città, in luoghi inusuali, per sfiorare il cuore di ogni spettatore di ogni età e di ogni cultura, regalando emozioni..
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Inizieranno il 3 maggio prossimo i lavori per la realizzazione del Bicipark, un posto sicuro dove parcheggiare le bici alla stazione di Abbiategrasso dove è presente la pensilina dedicata alla sosta delle biciclette. A partire da tale data, il parcheggio esistente non sarà più utilizzabile fino al completamento dei lavori di realizzazione della struttura di protezione con nuovi accessi. Si invitano quindi gli utenti a non parcheggiare nelle rastrelliere esistenti che, con l’inizio dei lavori, saranno rimosse. Tutte le bici ancora presenti saranno soggette a rimozione forzata. In alternativa, sarà possibile utilizzare gli spazi attrezzati adiacenti al parcheggio auto presso la Stazione ferroviaria. Il nuovo BICIPARK, quale parcheggio protetto per le bici, avrà elevati requisiti di sicurezza e sarà realizzato secondo le più moderne tecnologie di identificazione e controllo accessi. Disporrà di 160 posti “sicuri” che permetteranno di ancorare le biciclette tramite speciali catene fissate permanentemente a rastrelliere appositamente studiate. Sarà quindi sufficiente portare con sé un lucchetto di buona qualità con cui richiudere la catena sul telaio della bici. L’ingresso al parcheggio sarà consentito solo ed esclusivamente a coloro che avranno sottoscritto l’adesione al servizio e ritirato l’apposito kit di identificazione,composto da un badge personale, da un catarifrangente dotato di chip da inserire sui raggi della ruota anteriore della bici e da un adesivo per marchiare la bici e registrarla nel Registro Italiano Bici (se non ancora “targata”). L’ingresso/uscita dal parcheggio avverrà tramite la lettura automatica degli elementi identificativi dell’utente e della sua bicicletta. L’area sarà video-sorvegliata e tutti gli ingressi non autorizzati saranno tempestivamente segnalati agli organi preposti al controllo. L’iscrizione al servizio BICIPARK sarà attivabile a partire da lunedì 2 maggio presso l’ufficio URP del Comune di Abbiategrasso piazza Marconi 3, tel. 02-94692215, presentando il relativo modulo, e un documento d’identità in corso di validità. Per attivare l’iscrizione al servizio è necessario, oltre alla sottoscrizione dell’apposito modulo, acquistare il kit di identificazione (costo promozionale del kit € 10). L’inaugurazione del Bicipark è prevista per sabato 21 maggio, salvo ritardi nei lavori dovuti alle condizioni meteo, e sarà accessibile a tutti coloro che avranno attivato l’iscrizione e che saranno provvisti del kit (badge personale, catarifrangente applicato sulla bici, bici marchiata e registrata nel Registro Italiano Bici).
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Feste religiose e popolari, degustazioni gastronomiche, concerti, spettacoli teatrali ed eventi sportivi. Sono solo alcune delle manifestazioni che dal 7 al 15 maggio 2016 si svolgeranno in diversi comuni nel cuore del Parco del Ticino. Ecco di seguito una selezione del Settore Turismo del Consorzio dei Comuni dei Navigli dei principali appuntamenti per il tempo libero che si svolgeranno a: Besate,Morimondo e Robecco sul Naviglio. A Besate, domenica 8 maggio 2016, appuntamento con la “Festa della Madonna dello Zerbo”, evento culturale religioso e gastronomico organizzato dalla parrocchia e dall’Oratorio S. Luigi di Besate, presso la villa dello Zerbo nell’omonima località. La Villa sarà aperta alle ore 11.30 con la possibilità di visitare la chiesetta Settecentesca e il parco che la circonda, dove alle 12.30 si terrà anche il pranzo (su prenotazione) e nel pomeriggio giochi e intrattenimenti. A Morimondo, sabato 7 maggio 2016 alle 20.45, presso l’Abbazia, si terrà la 30° edizione del concerto “Cori in abbazia”, organizzato dalla Parrocchia, dal Comune e dalla Pro loco, con la partecipazione del Corotrecime Città di Abbiategrasso.Sabato 7 e domenica 8 maggio 2016 nel borgo si svolgerà l’evento “Morimondo Folk Festival”, festival di musiche e danze popolari tradizionali d’Italia e d’Europa, con stage di danza e concerti, organizzato dall’associazione Folk Cool, con il patrocinio del Comune di Morimondo. È possibile ricevere informazioni sul programma e iscriversi attraverso la pagina Facebook dell’associazione o anche allo Stand Accoglienza del Festival.Domenica 8 maggio, dalle ore 10.00 alle 18.00, presso la Corte dei Cistercensi, si svolgerà il “MEC - Mercatino Enogastronomico”, con le specialità dell’Oltrepò Pavese. Dalle ore 17.00 sarà possibile partecipare all’Aperitivo nel Borgo. A Robecco sul Naviglio, sabato 7 maggio 2016 alle ore 15.00, presso Galleria Casa Dugnani (Via Mazzini, 10) sarà inaugurata la mostra “Cinque donne artiste - Tradizione e futuro” di Caroline Barray, Jessica Carroll, Daniela Novello, Stefania Pennacchio e Tiziana Priori. Resterà aperta a ingresso libero fino al prossimo 29 maggio con il seguente orario: sabato e domenica, dalle 10.00 alle 19.30. Dal martedì al venerdì su appuntamento. Domenica 8 maggio 2016 alle ore 9.30, per gli appassionati di ciclismo, si terrà il “47° Gran Premio del Comune di Robecco sul Naviglio – 10° Memorial Pino Barenghi”, organizzato dalle associazioni Velo Sport e Brontolo Bike, con il patrocinio del Comune.
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(M.S.) - "Arrendersi o perire!". La parola d’ordine intimata dai partigiani riecheggiò un pò ovunque nel Nord Italia lungo tutta la giornata,e poi anche nei giorni successivi,del 25 aprile 1945. Alle 8 di quel mattino,il Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia (CLNAI) – il cui comando aveva sede a Milano ed era presieduto da Luigi Longo,Emilio Sereni,Sandro Pertini e Leo Valiani – proclamò così l’insurrezione in tutti i territori ancora occupati dai nazifascisti. Le forze partigiane si erano organizzate un anno e mezzo prima,nell’ora cioè della disfatta,quando alcune migliaia di italiani decisero di resistere all’occupazione straniera (poche migliaia,va detto,che però furono molte per un Paese schiacciato da vent’anni di regime poliziesco). E ora,mentre gli Alleati risalivano la Penisola,i partigiani attaccavano i presìdi fascisti e tedeschi del Nord Italia imponendo la resa. Il 26 aprile a Milano entrava un’autocolonna partigiana proveniente dall’Oltrepò e il CLNAI prendeva il potere "in nome del popolo italiano e quale delegato del Governo Italiano. Tra le prime decisioni,la condanna a morte di tutti i gerarchi fascisti,incluso Benito Mussolini,che verrà fucilato tre giorni dopo. Già il 28 aprile una grande manifestazione di celebrazione della liberazione si tenne in città. Gli americani entrarono a Milano il giorno dopo e il 1° maggio a Torino. A quel punto,tutta l’Italia settentrionale era stata liberata (a Bologna era toccato il 21 aprile, a Genova il 23 e a Venezia il 28). La Liberazione metteva fine a vent’anni di dittatura e a cinque di guerra. Un evento epocale,una “rivoluzione”,quella che non c’era stata durante i governi liberali e poi sotto la lunga ombra del regime,e che ora avrebbe portato di lì a un anno,per la prima volta,l’intera popolazione adulta italiana (comprese le donne) alle urne per decidere,con il referendum del 2 giugno 1946,fra monarchia e repubblica. Il 25 aprile,simbolicamente, viene così a rappresentare il culmine della fase militare della Resistenza e,poi, della nascita della Repubblica Italiana e della stesura definitiva della Costituzione. È al presidente del Consiglio Alcide De Gasperi che si deve la proposta rivolta al principe Umberto II,allora luogotenente del Regno d’Italia,di emanare una legge per celebrare “la totale liberazione del territorio italiano”. Il principe accetta e il 25 aprile 1946 è dichiarato festa nazionale. Se il 25 aprile non è la festa della Repubblica italiana,che si celebra invece il 2 giugno,ma – molto di più – la festa di una libertà conquistata con il sangue,durante una guerra civile e contro lo straniero invasore,va ricordato che l’Italia non è l’unica a celebrare in un giorno speciale la fine dell’occupazione straniera: Olanda e Danimarca la festeggiano il 5 maggio,la Norvegia l’8,la Romania il 23 agosto. E al di là del Mediterraneo,l’Etiopia celebra la sua festa della Liberazione il 5 maggio. Liberazione non dai nazisti,ma dalla terribile occupazione italiana: ovvero,quando "gli altri", gli invasori,eravamo noi.
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LA MANIFESTAZIONE - ROMA 7 MAGGIO
In questi tre anni anche in Italia è nata e cresciuta la campagna Stop TTIP, con l’obiettivo di informare, sensibilizzare e mobilitare i cittadini. Data la fase in cui sta entrando il negoziato TTIP, è arrivato il momento di costruireun grande appuntamento nazionale sabato 7 maggio 2016 a Roma, per dire tutti insieme StopTTIP!
COME PARTECIPARE
- Trovi tutte le informazioni (in aggiornamento) su: www.stop-ttip-italia.net/7-maggio/
- Per ulteriori informazioni sulla partecipazione e l’organizzazione del trasporto a Roma scrivi a:
- Provincia Sud e Ovest Milano: stopttip.abbiatense@gmail.com
- Oppure a: stopttipitalia@gmail.com
Puoi sostenere la mobilitazione facendo una donazione: www.stop-ttip-italia.net/2016/04/19/nottip-7m-parte-la-raccolta-fondi/

Comitato Abbiatense Stop-TTIP
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Dal 14 al 16 Aprile si è svolta l’edizione 2016 del concorso musicale “Arisi”, che ha coinvolto tantissimi piccoli musicisti provenienti da tutta Italia, tra i quali c’erano anche gli alunni dell’indirizzo musicale della nostra scuola secondaria di I grado “Cesare Correnti”, ICS “Terzani”, Abbiategrasso. Tutti gli alunni presentati si sono piazzati sul podio: vediamo nel dettaglio. Il gruppo di percussioni, diretto dal Prof. Di Saverio, dopo un’esecuzione professionale, brillante e coinvolgente (la giuria ballava!!), si piazza al secondo posto: davanti a loro solo un gruppo di ragazzi più grandi. L’affiatatissimo duo Anglani-Norani (pianoforte-clarinetto) arriva secondo su ben 27 gruppi agguerriti, e con 94/100 è ad un soffio dai vincitori. L’impeccabile e brillante esecuzione delle danze rumene di Bartok porta il talentuosissimo Stefano Norani sul secondo gradino del podio della sezione solisti fiati – grandi, che con 95/100 è a soli 5 punti dal ragazzo prodigio classificatosi al primo posto. Nella stessa categoria c’è l’ottimo piazzamento di Davide Annibale (vincitore nella categoria giovanissimi nel 2015), terzo sul podio nonostante partisse svantaggiato perché concorreva con ragazzi più grandi; in questa categoria c’erano 20 agguerritissimi partecipanti da tutta Italia (da Verona a Napoli). Infine, nella sezione solisti fiati di prima media, il talentuoso e promettente Pietro Lorenzetti porta il “Terzani” sul gradino più alto del podio: con 96/100 è primo assoluto e dovrà esibirsi nel concerto dei vincitori a Cremona!

Prof. Gianluigi Midali, insegnante di clarinetto
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Al fine di agevolare l’accessibilità agli uffici comunali di Villa Sanchioli da parte di cittadini, lavoratori e professionisti e per migliorare i servizi resi, a decorrere dal 2 maggio p.v. per l’esame di progetti e/o pratiche specifiche, i Responsabili di Servizio ed i tecnici del Settore Sviluppo del Territorio riceveranno esclusivamente previo appuntamento da concordare direttamente con gli uffici interessati. Gli appuntamenti vanno fissati telefonicamente o via mail ai seguenti recapiti:
- SUAP (Sportello Unico Attività Produttive
0294692310
suap@comune.abbiategrasso.mi.it
- Servizio Lavori Pubblici
0264692318/322
serviziolavoripubblici@
comune.abbiategrasso.mi.it
- SUE (Sportello Unico Edilizia)
0294692333
edilizia@
comune.abbiategrasso.mi.it
- Servizio Urbanistica
0294692332
urbanistica@
comune.abbiategrasso.mi.it
- Servizio ERP
(Edilizia Residenziale Pubblica)
0294692305/345
ufficio.case@
comune.abbiategrasso.mi.it
- Servizio Patrimonio
0294692344
patrimonio@
comune.abbiategrasso.mi.it
- Servizio Ecologia e Ambiente
0294692328
servizio.ambiente@
comune.abbiategrasso.mi.it
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(M.S.) - Una mozione presentata in consiglio comunale da tutti i gruppi consiliari riguardava la nomina dei componenti di una consulta che dovrà operare sui temi dell'ospedale e dei servizi socio-assistenziali della nostra comunità. Serve,sostanzialmente,ad avviare un percorso di rafforzo nei confronti di quel che il sindaco Arrara sta già facendo: una trasformazione in essere,non ancora definitiva,dell'organizzazione di Asst. Ci troviamo di fronte a un obbligo nazionale,recepito da Regione Lombardia,che prevede la cosiddetta razionalizzazione dalla quale Abbiategrasso potrebbe risultare penalizzata. Al "Cantù" c'è un problema di posti letto e di medici che non sono aumentati a causa di un'organizzazione che non è cambiata rispetto invece a come è cambiata la sanità. E in questo momento l'ospedale di Bià ha non pochi concorrenti in materia di strutture sanitarie,e in mancanza di un'azione concreta potrebbe scattare la penalizzazione. La coperta è decisamente corta e rischiamo di veder vanificati gli sforzi di intere generazioni (e anche dello Stato) che hanno portato il nostro ospedale agli attuali 120 posti letto funzionanti,con 4 sale operatorie tra le più moderne. Per poter funzionare al meglio,queste strutture necessitano di professionalità. E legato a tutto questo c'è il tema del Pronto Soccorso. Avere una "Consulta Ospedaliera" vuol dire avere la possibilità di sentire,quando serve,tecnici competenti,avere quindi una marcia in più rispetto ai concorrenti. I tempi sono stretti,poichè nel provvedimento regionale che ha organizzato in questo modo le strutture sanitarie lombarde,c'è una finestra aperta fino a giugno 2016 per poter presentare proposte. Bisogna quindi correre per "spingere" sul direttore generale dell'Asst,Lombardo,e sui politici regionali affinchè vengano attuate misure che favoriscano il proseguimento dell'attività sanitaria iperspecialistica e funzionale del "Cantù" di Abbiategrasso. Diversamente,il rischio è quello di diventare un'appendice non così importante come dovremmo essere nel territorio di riferimento. Insomma,bisogna muoverci per tentare di tutelarci e per non rischiare il ridimensionamento. La costituzione della Consulta Ospedaliera farà riferimento al regolamento del 2012. Nel prossimo,o nei prossimi,consiglio comunale sarà riproposta una delibera di giunta in cui si approva il regolamento della Consulta stessa e,contestualmente,verranno nominati i suoi componenti,soggetti individuati dal consiglio comunale.
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(M.S.) - E' cosa ormai fatta la chiusura notturna del Pronto Soccorso del nostro ospedale "C.Cantù"? Non è affatto detto. Subito dopo le nomine del nuovi vertici dell’A.S.S.T. (Azienda Socio Sanitaria Territoriale Ovest Milanese ) e dopo la riforma regionale dello scorso anno,l'amministrazione comunale si è sempre tenuta in stretto contatto con i vertici dell’azienda,in particolare con il dott. Lombardo direttore dell’azienda stessa. "Proprio venerdì scorso insieme all’assessore e vicesindaco Cameroni l’abbiamo incontrato per cercare di capire cosa si sta pensando sul nostro ospedale - spiega il sindaco Pierluigi Arrara - . Naturalmente Lombardo ci ha rassicurato che non è in vista nessun smantellamento del nostro ospedale,anzi l’obiettivo dell’azienda è quello di riempirlo il nostro ospedale,non svuotarlo". "Certo,il direttore dell'Asst non ha negato che su tutta l’Azienda che coinvolge i quattro ospedali è in atto una valutazione generale che non può non tener conto della riforma regionale e dell’ultimo decreto Ministeriale che stabilisce nuovi parametri che obbligheranno un nuovo ridisegno dell’organizzazione sanitaria - spiega ancora Arrara - . Purtroppo sia la riforma che il decreto partono da valutazioni economiche che poco si legano alla sanità e alla cura delle persone… Quindi gli abbiamo chiesto di tenerci assolutamente al corrente di qualunque valutazione venga fatta sul nostro ospedale e lui stesso ha dato la sua massima disponibilità a partecipare alla prima riunione della Consulta dell’ospedale e ad essere disponibile per confrontarci con noi sulle scelte che verranno fatto all’interno dell’azienda". "Questo comunque non basta - conclude il sindaco - e posso garantire che farò di tutto,insieme all'intera amministrazione,per mantenere alta la qualità del nostro ospedale e far si che la funzione di pronto soccorso possa essere mantenuta anche nelle ore notturne".
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(M.S.) - Il suo nome italianizzato è Fabio ed è il titolare del Ristorante Impero di Abbiategrasso. Si tratta di un locale storico della nostra città che lo stesso Fabio ha in gestione da otto anni. In passato,nel 1998,si trattava di un ristorante prevalentemente cinese,dopodichè otto anni orsono è avvenuta la trasformazione in cinese-giapponese. Mossa azzeccata,poichè gli affari stanno andando bene e l' "Impero" è ormai diventato uno dei locali di punta cittadini per quanto riguarda la ristorazione. Ma non solo: Fabio ha già aperto un altro ristorante in quel di Magenta,in via Roma 132. Ma all'interno del locale c'è anche un tocco di italianità,grazie al geometra Gabriele Di Giacomo che ha aiutato Fabio nei lavori di ristrutturazione. "Ogni giorno ci arriva il pesce fresco - spiega Fabio - ,un pesce "abbattuto" batteriologicamente e quindi privo di batteri. Vanno forte anche i piatti caldi. Oltre al servizio ai tavoli,all' "Impero" effettuiamo anche il servizio take away che è sempre molto richiesto,tramite il quale è possibile ordinare telefonicamente il cibo per poi portarselo nel proprio domicilio". Insomma,il consiglio è quello di recarsi all' "Impero" a gustare le specialità di "asian fusion" con cucina cinese e giapponese. A Bià,il ristorante si trova in via Negri 26. Ottime le recensioni che i clienti hanno dedicato all' "Impero" sul sito Tripadvisor. Questi i giorni e gli orari di apertura: Martedì - Domenica 10:30 - 14:30 / 17:30 - 23:30.Lunedì chiuso. E' consigliata la prenotazione nei giorni festivi.

NELLA FOTO: Fabio,il titolare
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di MARIO SCOTTI
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Mauro Squeo,martedì mattina ha rimesso nelle mani del sindaco Pierluigi Arrara la delega ai rapporti con le società partecipate del Comune,Amaga in primis. Squeo rimane comunque in carica come assessore al Bilancio e al Commercio.
- Assessore Squeo,quali sono le motivazioni per questa rinuncia?
"La questione è semplice: Amaga è un patrimonio della comunità abbiatense che riveste la sua importanza,ci sono dei lavoratori,ci sono dei cittadini che ne rispondono...ho compiuto un passo importante".
- Ok,ma perchè hai restituito la delega?
"Perchè se dobbiamo concentrarci sul futuro di una realtà così importante è meglio eliminare eventuali contrasti. Perchè poi si finisce col concentrarsi sui contrasti senza pensare al bene dell'azienda. Il mio è stato un atto responsabile e doveroso".
- Quindi mi stai dicendo che erano sorti contrasti fra la tua persona e i vertici dell'azienda Amaga?
"Beh,se così non fosse,la vicenda non avrebbe avuto questa conclusione...Evidentemente c'è una visione nei confronti dell'azienda che non è perfettamente in linea con la mia. A questo punto è anche difficile definire: se fra i vertici di Amaga e l'attuale amministrazione c'è sintonia e una comunione d'intenti,mentre io penso che ci sono delle questioni da affrontare concretamente...a questo punto ho preso atto della situazione".
- Di quali questioni da affrontare parli?
"Non voglio entrare nel merito,è giusto che la discussione venga fatta negli ambiti istituzionali".
- La delega alle partecipate quali aziende comprendeva?
"Ho terminato l'operazione Ats,quella della cessione e vendite delle quote Atinom...comprendeva Amaga e Assp. Ho rimesso la delega nelle mani del sindaco. E' chiaro che deciderà lui come procedere in futuro. Un percorso ben definito è già stato indicato. Immagino che Arrara regolerà l'intera operazione".
- E' vero,come si vocifera,che hai una gran voglia di salutare tutti e di andartene?
"Diciamo che questo tipo di impegno è gravoso. E non lo dico solo per me,vedo anche i miei colleghi...Da una parte ci sono le soddisfazioni poichè si tratta di ricoprire un ruolo importante e responsabile,ma dall'altra parte la politica ti chiede enormi risorse dal punto di vista psicofisico,risorse che talvolta vengono a mancare. Da parte mia c'è questa considerazione da fare,ma,insomma,si è seri,responsabili,mica dei ragazzini. Certi impegni vengono comunque portati avanti".
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“Concludere l’anello stradale che collega Malpensa con Magenta, Abbiategrasso, la Tangenziale ovest di Milano e Vigevano: un’opera fondamentale per le imprese del territorio”. È il monito lanciato da Assolombarda Confindustria Milano Monza e Brianza con l’auspicio che si superino le difficoltà che finora hanno ostacolato la realizzazione completa dell’opera. Su 52 chilometri complessivi previsti, infatti, ad oggi è stato realizzato soltanto il tratto compreso tra Malpensa e Magenta per un totale di 19 chilometri: ancora ferma la tratta Magenta-Abbiategrasso-tangenziale ovest di Milano-Vigevano. “Sono trascorsi ormai 8 anni dai primi lavori – ha dichiarato Umberto Cereghini, Presidente del Consiglio di Zona Ovest di Assolombarda –. Purtroppo, nonostante ci siano le risorse finanziarie, il mancato consenso sul tracciato da parte dei Comuni e degli altri enti territoriali coinvolti non ha finora consentito il proseguo dei lavori. Esorto i Sindaci del territorio, nell’interesse comune, a raggiungere un’intesa al più presto per realizzare un’arteria di fondamentale importanza per la competitività del territorio. Lo scorso 23 febbraio, in una riunione politica convocata presso il Ministero delle Infrastrutture, gli enti coinvolti si erano dati 45 giorni per decidere. Il tempo è ormai scaduto e ancora non si è arrivati a una soluzione condivisa. Occorre mettere un punto finale a questa vicenda se non vogliamo che le risorse pubbliche vengano destinate ad altri territori e che quest’opera rimanga solo nel libro dei sogni”. Cereghini ha, infine, fatto riferimento alla “Visione metropolitana che deve guidare l’azione dei Sindaci del magentino e dell’abbiatense, chiamati a decidere sul tracciato della strada”. Una scelta di responsabilità che deve essere impostata su criteri di efficienza e di sostenibilità ambientale, economica, e sociale. “In questa logica – ha concluso Cereghini – ci auguriamo che la nuova zona omogenea di questo territorio della Città metropolitana di Milano, guidata dal Comune di Magenta, assuma un ruolo guida per superare definitivamente l’empasse”.
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Presso l’ex convento dell’Annunciata si è tenuto l’evento più istituzionale del ciclo “70…e non sentirli!”, voluto dal Consiglio della locale sezione del CAI, per festeggiare questo importante traguardo. La serata si è svolta in un clima informale e amicale, a sottolineare la scelta di rendere ai soci e alla città tutta, una dimensione di conviviale partecipazione, senza particolari onorificenze formali, “perché il CAI siamo tutti noi insieme” è stato sottolineato apertamente, mentre lo scrigno dei ricordi, con immagini di vette, gite e arrampicate dagli anni 70 ad oggi, scorreva sul grande schermo. Dalle corde in canapa agli scarponi in cuoio, dalle maglie in lana fatte in casa alle giacche tecniche più attuali, la passione per lo straordinario mondo della montagna, vissuto con rispetto e dedizione, unisce tutte le generazioni presenti. Gli amici del Coro ANA Gruppo Alpini Abbiategrasso hanno condiviso l’evento partecipando con alcuni canti appositamente selezionati, offrendo momenti di vera commozione nel ricordo di chi amava la montagna ed ora non è più con noi. Dopo lo scambio rituale dei gagliardetti fra Alpini e Club Alpino Italiano, è arrivato il momento di chiudere l’evento brindando con Mazzetti d’Altavilla, sponsor della serata, che ha offerto cioccolatini e grappa, decisamente graditi ai presenti. E’ stata una festa, che si è protratta oltre la fine istituzionale, in modo conviviale ed informale, come in un grande gruppo di vecchi amici che amano stare fra i monti.
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I Cittadini abbiatensi e non, hanno risposto con tanta partecipazione all’incontro organizzato dal Movimento 5 Stelle nell'ex convento dell’Annunciata Giovedì 28 Aprile. Il gruppo locale del M5S ha saputo tracciare un percorso di fiducia e coinvolgimento dei Cittadini con onestà è serietà e trattare temi di attualità per la comunità Abbiatense. Come da programma politico dell’anno 2016, pianificato per raccogliere più idee e proposte possibili dai Cittadini, con l’obbiettivo di avere un futuro migliore per la città, il Movimento 5 Stelle è sempre presente insieme ai suoi portavoce in Parlamento Massimo De Rosa e in Regione Lombardia Stefano Buffagni, a far fronte alle problematiche con orecchio d’ascolto e testimonianze utili a far ritornare la serenità agli Abbiatensi. Sono molti mesi che infuria la polemica sui social network e sulla stampa locale nella valutazione se Abbiategrasso si sia impoverita oppure no: a confronto ci sono i dati che smentiscono l’incremento turistico a favore della città, d’altro canto è esperienza comune trovare sempre meno negozi aperti e meno gente per le strade, cose entrambe verificabili. Come gruppo M5S ci siamo sempre posti il problema se gli amministratori fanno i programmi elettorali solo per vincere le elezioni o se invece c'è la volontà di prendere in giro i cittadini ogni 5 anni. A nostro avviso il centro storico di Abbiategrasso è uno dei volani economici della cittadina, punto di riferimento di quello chel’uso comune generalmente individua con la locuzione di Centro Commerciale Naturale, punto di approdo del turismo che è una delle industrie e delle occasioni lavorative che ancora resistono alla crisi nel territorio. Parlando inoltre della ZTL ed i dettagli del progetto, il progressivo svuotamento dei negozi e dei tanti locali lasciati sfitti per lunghi periodi le cui vetrine buie contribuiscono a dare quel senso di vuoto e aumentano la tendenza alla desertificazione del centro, indebolendone l’attrattività come luogo di socializzazione, ritrovo e svago, rendendo meno gradevole l’esperienza del vivere il cuore cittadino e riducendovi la propensione alla spesa locale. Peggio ancora sono le troppe vetrine sporche e non oscurate in maniera decorosa dei locali vuoti, luogo di affissione selvaggia per manifesti, volantini, fogli di giornale ed anche per comunicazioni private, inoltre gli ingressi commerciali in stato di semi-abbandono dove tra i serramenti metallici forati e le porte interne si manifestano ricettacoli di sporcizia e rifiuti vari, che causano oltre a gravi problemi di igiene pubblica un forte degrado estetico. Un altra questione molto sentita è l'assoluta assenza di collegamenti tra i Comuni abbiatensi e la stazione di Abbiategrasso. Sono le croniche carenze che viaggiano sui binari della Milano-Mortara: problemi a cui neanche l’ultima riunione tra i pendolari e i vertici di Trenitalia ha saputo rispondere con un programma di iniziative concrete, oltre alle diverse amministrazioni che non hanno saputo mettere come prima priorità la serenità dei pendolari agevolando il raddoppio della S9. Tutto si è ridotto a una discussione sui cambiamenti d’orario per la stagione invernale. Il prolungamento dei collegamenti della S9 ha fatto guadagnare qualche minuto in più ai pendolari abbiatensi, ma chi deve scendere ad una stazione intermedia come Gaggiano, Trezzano o Corsico, è costretto a prendere un treno ad Albairate. E purtroppo non esiste una rete intermodale di collegamento via autobus tra Abbiategrasso e Albairate. Bisogna andarci in macchina. Abbiategrasso ha bisogno del raddoppio ferroviario e bisogna farlo al più presto. Il Cittadino Paolo Zorzan ha illustrato nel dettaglio il progetto del raddoppio della linea S9, che se realizzato potrebbe far finire l’era delle arrabbiature dei pendolari, che è rimasto accantonato per anni nei cassetti delle varie giunte succedutesi. Per quanto riguarda la nuova superstrada discussa da anni, il progetto di Anas è un mostro di cemento armato che fa rabbrividire e che mal di inserisce nel contesto agricolo che attraversa. Le posizioni sono sia a favore che contro: da una parte i sostenitori del progetto, capitanati dalla parte politica con qualche problemino, dicono di voler risolvere il problema del traffico di migliaia di automobilisti; dall'altra i tanti gruppi di cittadini che si oppongono invece, come il Comitato della Notangenziale , che non vogliono la costruzione dell’ennesima strada vuota che distrugga i campi oggi coltivati con riso ed in modo biologico; I collegamenti sono già abbastanza, basterebbe migliorare l’esistente rete stradale ed evitare un progetto inutile; a seguire c'è stato l'intervento esauriente della cittadina Agnese che ha commosso il pubblico con la sua testimonianza sulla salvaguardia del territorio. Ringraziamo infinitamente tutti per la partecipazione e ci vedremo presto, sarà solo una questione di tempo...

M5S ABBIATEGRASSO
Il Portavoce- M.Mouslih
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Comparto C5: da qualche giorno sono iniziati i lavori che riguardano la posa del tappetino e poi la realizzazione della segnaletica verticale e orizzontale. "Tutto ciò,insieme all'illuminazione già realizzata,permetterà di procedere al collaudo e di aprire la rotonda sulla strada per Morimondo" - spiega l'assessore Giovanni Brusati.
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Invitati dal Movimento 5 Stelle all’Annunciata,i rappresentanti del “Team S9 ultimo Km” hanno avuto modo di spiegare la fattibilità tecnica,i vantaggi per i pendolari abbiatensi e i tempi “veloci” di attuazione. Davanti ad un pubblico di circa 80 persone,con molta umiltà si sono presentati i referenti del movimento,con idee chiare e soprattutto proposte semplici per la ferrovia,urbanistica,viabilità e superstrada a beneficio dei cittadini utenti. Noi come Team S9 proporremo una ultima assemblea aperta entro fine maggio 2016 per dare una risposta concreta ai 3500 pendolari abbiatensi che ogni giorno devono subire le inefficienze del sistema ferroviario abbiatense. Cordialmente.

Paolo Zorzan
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(M.Scotti) - In vista delle prossime elezioni amministrative comunali del 2017 che si terranno fra poco più di anno,ecco il nuovo che avanza. "Il centrodestra è tornato ed è vivo e vegeto". Parola del neo (che poi "neo" non lo è affatto,avendo alle spalle anni e anni di militanza politica) consigliere comunale di minoranza Giuseppe Bottene che insieme a Piero Bonasegale di Forza Italia, Franco Lovetti e Daniele Morani di Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale e a Maurizio Vincenzi segretario della locale sezione della Lega Nord,ha indetto una conferenza stampa presso l'Annunciata. Presente,come si può notare,solo una parte della coalizione di centrodestra della quale fanno parte anche il Nuovo Centrodestra e l'Udc. Scopo dell'incontro con la stampa,ribadire piena stima e fiducia a Giuseppe Bottene,al quale è stato affidato il compito di fare da portavoce e da cassa di risonanza per quegli schieramenti politici attualmente non rappresentati in consiglio comunale,vale a dire la Lega Nord,i Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale e l'Udc. "Il percorso che iniziamo oggi vuol essere una replica di quello che ci aveva visti maggioranza - ha spiegato in apertura Daniele Morani - .Per questo abbiamo individuato in Bottene la persona adatta a ricoprire un certo tipo di ruolo che ci consentirà di porci come alternativa all'attuale maggioranza". Maurizio Vincenzi ha sottolineato come sia importante "fare per il nostro paese,i bla bla bla sono tanti,ma di concreto non vediamo nulla. Ancora un anno e poi la parola passerà agli elettori. Noi vogliamo mettere il cittadino al primo posto. Tantissimi sono gli argomenti,ma quello che più sta a cuore alla Lega è la sicurezza. In città se ne avverte sempre meno: gente che va e viene,gente che fa e disfa,che entra nelle case,ruba e fa quel che vuole...Per quanto riguarda l'attività della Lega nella prossima amministrazione,se avrà l'onore di esserci,cercherà di coinvolgere sempre più Regione Lombardia: le cose le fa funzionare,amministrativamente parlando credo che Massimo Garavaglia non sia secondo a nessuno,con i soldi che ha riesce a far fronte a tutto quello che va fatto nonostante i tagli finanziari pesantissimi che ci sono stati e che ci sono". Portare a Bià il meglio della Regione,insomma. "Infuocato" come sempre,il già assessore della giunta Albetti,Franco Lovetti: "Non mi ha deluso il Bertani come persona,ma come personaggio politico - ha affermato - : dopo vent'anni di esperienza in Forza Italia,dire che "esco perchè non mi danno spazio" non mi è piaciuto. E' chiaro che noi come centrodestra,oggi siamo uniti più che mai". Poi Piero Bonasegale di Forza Italia: "Oggi era importante presentare Giuseppe Bottene,persona conosciuta da tutti. Era importante presentarlo in un contesto diverso e nel prologo di una campagna elettorale ormai iniziata. Non mi ha deluso il comportamento di Valter Bertani,perchè tutto quel che è alternativo al centrosinistra che governa Abbiategrasso è funzionale al nostro progetto". Infine Giuseppe Bottene: "Un grosso salto qualitativo perchè,come sapete,se io entro in sala da ballo,poi ballo! Dico che nel 2012 l'amministrazione Albetti ha dovuto lasciare un programma che reggeva,stava in piedi e che è rimasto incompiuto. Noi cosa dobbiamo fare? Riprendere quel programma,correggerlo in alcune parti attuate o inattuabili,renderlo più attuale e proporlo alla cittadinanza. Ma ai cittadini abbiatensi non ci presenteremo con un programma,bensì con un progetto già in itinere,quello di cinque anni orsono che ridisegnava il piano urbanistico,dava alla città una grossa impronta sul piano culturale,sollecitava la creazione di nuove aziende e posti di lavoro,forniva l'impulso per la sistemazione definitiva dell'annoso problema del raddoppio della ferrovia e via elencando. Buona parte di quel programma è ancora attuale". "Ripeto - ha proseguito Bottene - : noi ci daremo un progetto,dopodichè vedremo quale persona sarà in grado di trasformarlo in programma del nostro futuro candidato sindaco che sceglieremo in futuro".
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Bravi, ragazzi! Preside, insegnanti e compagni di scuola dell’Istituto Comprensivo “Aldo Moro” di Abbiategrasso applaudono orgogliosi la propria rappresentativa,che ha saputo onorare nei Giochi Studenteschi il nome di una scuola e di una città. Le due squadre,maschile e femminile,dell’istituto hanno partecipato alla fase distrettuale dei Giochi di atletica leggera tenutasi venerdì 15 aprile a Cesano Boscone. Nell’occasione i maschi si sono classificati quarti,guadagnandosi l’accesso alla finale provinciale che si è disputata al C.S. “Giuriati” di Milano martedì 19 aprile,mentre le femmine,pur con un brillante settimo posto,sono risultate le prime escluse. La finale provinciale ha visto un gruppo di autentici leoni condurre l’I.C. “Aldo Moro” di Abbiategrasso fino al quinto posto. I 28 componenti delle due squadre hanno ottenuto un risultato prestigioso,ancor più scintillante se si considera che tra gli 8 alunni approdati alla finale provinciale non ve n’era alcuno che praticasse atletica leggera al di fuori della scuola,mentre le squadre avversarie avevano un’alta percentuale di “professionisti” dell’atletica. Il risultato si spiega con un fortissimo spirito di gruppo unito a qualità morali molto superiori alla media: tutti i ragazzi hanno compreso come la convocazione fosse un giusto premio ma anche un impegno a vestire dignitosamente i colori della propria scuola. Questo basterebbe per pronunciare un corale “grazie,ragazzi!”. L’’esperienza in tema di gare sportive scolastiche induce il sottoscritto a sottolineare che tutti hanno saputo lottare dall’inizio alla fine senza risparmiarsi,malgrado diverse difficoltà,gareggiando con entusiasmo e generosità. Il tutto con il sorriso e l’allegria che contraddistingue chi si sente investito di un privilegio,prima che di una responsabilità. Saper rinunciare ad un tanto desiderato posto in staffetta a vantaggio di un compagno di squadra più veloce,dare tutto per una squadra che diventa un gruppo di amici per la pelle… questi sono i presupposti per un futuro ricco di soddisfazioni e una educazione al sacrificio e all’impegno,vera scuola di vita.

L’insegnante di E.Fisica Alberto Marabini
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Grazie a tutti di essere qui, come ogni anno, per ricordare insieme, con questa cerimonia, un giorno fondamentale per la storia della nostra repubblica. Un saluto particolare ai ragazzi e ai bambini presenti. È per loro questa festa. È una festa che rende Abbiategrasso ancora più bella, Abbiategrasso che si unisce di nuovo per i settantunanni della Liberazione! Il 25 aprile 1945 è la data simbolica del risveglio della coscienza nazionale e del riscatto morale e civile italiano dopo la seconda guerra mondiale, verso la fondazione di una nazione libera e nuova. Oggi viviamo una festa, soprattutto per le ragazze e i ragazzi. Non c'è nulla di retorico nel cercare una sintonia con la felicità e i sentimenti dei nostri padri, o dei nostri nonni, nei giorni in cui conquistavano una libertà costata sangue, sacrifici, paure, eroismi, lutti, laceranti conflitti personali. E' la festa della libertà di tutti. Una festa di speranza ancor più per i giovani: battersi per un mondo migliore è possibile e giusto, non è vero che siamo imprigionati in un presente immutabile. La democrazia è proprio questo: l'opportunità di essere protagonisti, insieme agli altri, del nostro domani. Per costruire solidamente, le radici devono essere ben piantate in quei principi di rispetto verso le libertà altrui, di rifiuto della sopraffazione e della violenza, di uguaglianza tra le persone, che proprio le donne e gli uomini della Resistenza e della Liberazione indussero a iscrivere nella Costituzione repubblicana. Una rinascita che è costata sofferenza, coraggio e purtroppo il sacrificio di tante vite umane, immolate per i valori di libertà, altruismo e rispetto. Principi che i padri fondatori della nostra Repubblica avvertivano in maniera tanto forte da sacrificare il bene più prezioso che possedevano, la loro stessa vita, pur di offrire al nostro paese la speranza concreta di un futuro migliore. Per questo ogni anno è giusto ricordare e celebrare l’anniversario del 25 aprile. Un atto di fiducia nel futuro e di riconoscenza nei confronti dei padri fondatori della Repubblica italiana. Siamo qui a festeggiare un giorno importante, nel quale si festeggia tutta l’Italia, è la festa del nostro paese, la festa della liberazione. Qualcuno vuole trasformarla, darle un altro senso, invece noi siamo qui con il coraggio di ricordare, di raccontare ciò che è stato sett’anni fa, ciò che ha mosso donne e uomini, giovani e ragazzi, il coraggio di vivere la vita, di accendere la speranza. Abbiategrasso ha sempre vissuto questa festa con l’orgoglio delle sue tradizioni e della sua storia, ma anche con una profonda coscienza civile, democratica, antifascista legata ai valori della Costituzione. Vedete cari ragazzi, i valori della Resistenza non possono essere ereditati come si eredita una casa o una proprietà, ma solo attraverso i racconti, la memoria e lo studio di quei fatti. Non basta stare a casa da scuola, è necessario spiegare i motivi di una celebrazione. Vedete,queste feste non devono essere solo dei giorni di vacanza ma anche delle occasioni per conoscere le lotte che sono state fatte per acquisire dei diritti fondamentali come la libertà e il lavoro. Voi siete la nostra speranza. Fin da piccoli dovete imparare a distinguere fra libertà e oppressione e questo può avvenire anche conoscendo le cose del passato. Conoscere i fatti, belli o brutti che siano. Sapere aiuta a pensare. Il vero pericolo è non rendersi conto del valore della libertà e della democrazia che come l’aria si sentono venir meno solo quando non ci sono. Vorrei che il 25 aprile ci aiutasse a guardare l’Italia con uno sguardo diverso, vorrei che questa liturgia laica, ci aiutasse a guardare il nostro paese con la stessa speranza che tutti i partigiani avevano quando lasciarono tutto per andare a combattere. La stessa speranza che il comandante Abele (che abbiamo ricordato settimana scorsa) dimostrò con tutto il suo impegno nella lotta contro la dittatura. Vorrei davvero dire a tutti i ragazzi e ai giovani presenti che in Italia si può ancora scrivere qualche pagina di bella storia, Abbiategrasso è una città orgogliosa della sua storia è depositaria di un tradizione di cultura, di umanità e di accoglienza che tanti ci invidiano.Proprio in questi giorni Il presidente Mattarella ha sottolineato come l’emergenza profughi ricorda in parte la nostra gente negli anni della guerra che scappavano dalle città, che affollarono le strade dell’Europa...anche oggi migliaia di profughi fuggono dalle guerre, dalla miseria e da condizioni di vita disumane, sottoponendosi insieme ai propri figli a rischi pericolosissimi pur di mantenere accesa anche una piccola speranza per un futuro migliore. Tocca a ognuno di noi, ma soprattutto a voi ragazzi continuare a battersi per i diritti, per la pace, per la libertà; e anche se da noi non ci sono più guerre non mancano le occasioni per battersi per questi valori. Anche Papa Francesco settimana scorsa dall’isola di Lesbo (isola greca dove approdano giornalmente rifugiati) ha lanciato un accorato appello alla responsabilità e alla solidarietà di fronte ad una situazione tanto drammatica. Ha detto: “i migranti prima di essere numeri sono persone, sono volti, sono nomi, sono storie. L’Europa è la patria dei diritti umani, non può dimenticarsi di loro". Quindi cari ragazzi e cari abbiatensi, celebrare il 25 aprile oggi vuol dire battersi fino in fondo affinché l’umanità costruisca ponti e non muri o recinti per sentirsi più sicuri. I muri, le barriere creano divisioni e le divisioni creano conflitti. Quindi celebrare il 25 aprile vuol dire continuare a battersi contro qualunque ingiustizia, democrazia vuol dire anche battaglia per la legalità, lotta alla corruzione, vuol dire essere giusti, essere giusti vuol dire far di tutto per alleviare le sofferenze di qualunque uomo. Buon 25 aprile a tutti...viva la democrazia e viva la libertà!
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REFERENDUM E INQUINAMENT

Tucc i vòlt che gh’é un “referendum” o i eleziòn,
tucc a disen de ‘vé venciuu o de veggh resòn.
Ma dispias per quej che hann domandaa al vòto
su ‘na ròbba seria e hann perduu,
e s’hinn lassaa “inquinà” de quej, che per alter ròbb,
sul soo “carr” hinn saltaa su.
Hann perduu i “leghista”e i” 5 stell”, che (no tucc de lor)
hann sfruttaa l’occasiòn,
Insemma anca dj alter, per fagh vedé
al Governo i “numer dell’opposiziòn”.
Che hann venciuu, hinn stai tanti giovin perché;
lavorandes ai “seggi” han mettuuu in seccòccia on po’ de danée.
Gh’hann diritto al rispett tucc quej che
hann votaa sì e quej che hann votaa nò,
e anca quej che a votà hann vorsuu andà nò.
Ma , l’é important che poeudom dì la nòstra, la sìa come la sìa.
Perché gh’emm de vess content de vess in democrazia!

Lucio Da Col
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REFERENDUM E INQUINAMENTO

Tutte le volte che c’è un “referendum” o le elezioni,
tutti dicono di avere vinto o di avere ragione.
Mi dispiace per quelli che hanno chiesto il voto
su una cosa seriai e hanno perso,
e si sono lasciati ”inquinare” da quelli
che per altri motivi sul loro “carro”sono saltati su.
Hanno perso i “leghisti, e i “5 stelle”,
che (non tutti di loro) hanno sfruttato l’occasione,
insieme anche ad altri, per far vedere
al Governo i “numeri dell’opposizione”.
Che hanno vinto, sono stati tanti giovani perché;
lavorando ai “seggi” hanno messo in tasca un po’ di soldi.
Hanno diritto al rispetto tutti quelli
che hanno votato sì e quelli che hanno votato no
ed anche quelli che non hanno voluto andare a votare.
Ma è importante che possiamo dire la nostra ,sia come sia.
Perché dobbiamo essere contenti di essere in democrazia!

Lucio Da Col
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(M.S.) - Franco Stoppa è lo chef-patron titolare del ristorante-pizzeria "Napoleone" di corso San Martino,angolo piazza Cinque Giornate di Abbiategrasso. Il locale,molto conosciuto in città,ha alle sue spalle ben 34 anni di attività. Lo scorso anno nel periodo di Expo - da maggio ad ottobre - proprio lo chef Franco Stoppa ha messo a disposizione la sua esperienza collaborando,all'Annunciata,con il gruppo di lavoro dell'Associazione Maestro Martino di Carlo Cracco nel contesto dei sei mesi di "Ambasciata del Gusto". Ma com'è nata e come si è poi concretizzata questa sua collaborazione con Carlo Cracco,uno dei cuochi più famosi d'Italia se non del mondo? "Essendo il mio locale chiuso al sabato a pranzo,avevo del tempo a disposizione - racconta Franco Stoppa - . Il sottoscritto ed altri ristoratori cittadini ha poi conosciuto il vicepresidente di Maestro Martino,Massimo De Maria,al quale ho offerto la mia collaborazione,ovviamente gratuita,che è stata accettata". "Da quel momento in poi - prosegue Stoppa - all'Ambasciata del Gusto ho avuto modo di conoscere numerosi chef-ambassador,persone altamente qualificate e preparate. Ad uno di loro,Oliver Piras,è stata poi assegnata una stella Michelin". Come noto,anche quest'anno Carlo Cracco tornerà ad occupare l'ex convento dell'Annunciata,sempre nel periodo maggio-ottobre,con la sua Ambasciata del Gusto e Maestro Martino,contrariamente a quanto avvenuto lo scorso anno,stavolta pagherà un affitto al Comune di Abbiategrasso. "Il ritorno di Cracco all'Annunciata è senz'altro positivo - prosegue Franco Stoppa - così come è stato positivo nel 2015. L'Annunciata è stata fatta rivivere. E ben venga,quest'anno,un ritorno economico per il Comune. Meglio vedere l'Annunciata sempre aperta,piuttosto che chiusa. Anche stavolta la filosofia di Maestro Martino sarà quella di utilizzare i prodotti del nostro territorio e direi che lo scorso anno i produttori locali hanno tratto un gran beneficio dall'apertura di Ambasciata del Gusto". Franco Stoppa collaborerà con Cracco anche quest'anno? "Sono già stato contattato,ma ancora non conosco nè termini nè la formula nè i contenuti delle iniziative che andranno in scena quest'anno. Io sono sempre disponibile,se rientrerò nei loro progetti,collaborerò volentieri" - conclude Stoppa.
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L’Istituto Comprensivo di via Palestro mercoledì 4 Maggio alle ore 20,30 darà il via ad una serie d’iniziative fortemente volute dalla commissione salute dell’Istituto. Da due anni I.C. Palestro collabora in forma attiva con l’Ufficio Scolastico per la Lombardia ed il MIUR in questo progetto di “scuola che promuove salute”; fra gli addetti ai lavori di tutti i settori è cresciuta la consapevolezza che migliorare la salute e l’istruzione sono obiettivi strettamente interconnessi: agire nel campo dell’istruzione, infatti, non ha solo il potere di incrementare il livello culturale ma ha anche un impatto notevole in termini di risultati di salute, poiché lo sviluppo delle competenze di vita (life skills) consente ai singoli e ai gruppi di adottare comportamenti positivi e di sviluppare capacità di adattamento che li rendono capaci di far fronte efficacemente alle richieste e alle sfide della vita di tutti i giorni e in grado di mantenere il controllo sulla qualità della propria salute. La scuola, in quanto luogo di apprendimento, gioca dunque un ruolo primario ed essenziale nello sviluppo e mantenimento di salute e benessere sin dall’età giovanile: attraverso l’attività curriculare, le caratteristiche organizzative e ambientali, le relazioni con le famiglie e con la comunità locale. In quest’ottica i docenti si sono confrontati sulle tematiche legate alla salute che maggiormente coinvolgevano loro, i bambini/ragazzi ed i genitori delle diverse scuole dell’Istituto ed hanno dato il via ad una serie d’iniziative:
SCUOLA SECONDARIA
Incontri con esperti sulla prevenzione di comportamenti a rischio (Per uno sport pulito in collaborazione con ASST, Io mi distinguo in collaborazione con LILIT); incontri con esperti del Consultorio e della Cascina Contina per educazione all’affettività e alla sessualità; partecipazione di un gruppo di docenti al corso organizzato dall’Ufficio regionale scolastico sulla prevenzione del cyber bullismo; partecipazione di un gruppo di docenti ai corsi organizzati dalla Rete di scuole che promuovono salute.
SCUOLA PRIMARIA
Durante l’anno scolastico le classi di alcune fasce d’età hanno aderito a progetti ed esperienze propositivi per quei bambini:
- Progetto ASL -Amico di zampa; Progetto ASL- Preparo, gusto, imparo : cavoli che merenda!
- Progetto ASL-Lupus  in fabula ( prevenire l'abuso); Giornata di educazione all'igiene dentale: il dentista a scuola; - Colazione a scuola - SODEXO;  Incontro con lo chef - SODEXO;  Ed. alla salute in collaborazione con AVIS; - Progetto regionale - Frutta a scuola.
SCUOLA INFANZIA
Da due anni le insegnanti svolgono la programmazione didattica prendendo spunto da alimentazione e attività ad essa connesse; ciò ha permesso ai bambini di affrontare un primo approccio al vivere in modo sano attraverso esperienze pratiche, sensoriali, multimediali e partecipando alla vita di Abbiategrasso e delle sue tradizioni rurali.
Esperienza culinaria: la colazione a scuola in collaborazione con SODEXO; Educazione stradale in collaborazione con i vigili urbani; Tutte le insegnanti hanno partecipato al corso d’aggiornamento “preparo, gusto, imparo” promosso da ASL 1. Le insegnanti, sensibilizzate da alcune richieste dei genitori, hanno proposto alla commissione salute un incontro rivolto ai genitori della scuola dell’Infanzia di viale Papa Giovanni XXIII ed ai genitori dei bambini di prima e seconda della Scuola Primaria U. e M. di Savoia sul tema della relazione adulto/bambino e sulla sessualità infantile.
L’incontro avverrà il giorno 4 Maggio alle ore 20,30 presso la Scuola Secondaria di via Palestro ed affronterà le seguenti tematiche:
- La relazione affettiva adulto/bambino
- Espressioni emotive e regole sociali
- La sessualità infantile
Interverranno la dott.ssa Vera Nicoli, Psicoterapeuta dell’età infantile, e la dott.ssa Alice Tuissi, psicoterapeuta, che affronteranno inoltre le domande poste dai genitori in un questionario proposto nei giorni scorsi.
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(M.Scotti) - Superstrada Abbiategrasso-Melegnano e proposta della raccolta firme per istituire un bus navetta dalla stazione ferroviaria Trenord di Albairate (Bruciata) a Malpensa. Circa quattro mesi fa è nato il Comitato "Doppiamo le SP 30/40",le due superstrade che collegano Abbiategrasso,da Vermezzo fino ad arrivare all'entrata autostradale di Melegnano,quindi con la A4 e con la Tem. Il Comitato è formato da persone risiedenti nel territorio,come Alberto Rischio (nel fotino),esponente di spicco del Comitato stesso. "Abbiamo creato questo Comitato per portare la discussione in seno a tutti quei Comuni che in questi anni,mediante una direttiva sotterranea,hanno contrastato il progetto della Toem - spiega lo stesso Rischio ad Habiate Web Quotidiano - . E' stata una necessità portare la nostra proposta e dire: alt,siamo anche noi convinti che meno si costruisce e meglio è per il territorio,però abbiamo dei problemi e dobbiamo risolverli. Parlo del traffico quotidiano che da trent'anni tende sempre ad aumentare sul tratto che va da Binasco a Melegnano e da Abbiategrasso verso Binasco. E' chiaro che ci va bene un progetto tipo quello relizzato sulla Paullese: un raddoppio a raso,con corsie di emergenza limitata,limite di velocità a 110 orari,incroci non più a raso,ma con ponti o tunnel sotterranei. Questo tipo di soluzione ha sbloccato la situazione-traffico di quel territorio". "Credo che se da Vermezzo ci fosse una doppia corsia,si sbloccherebbe quel famoso pezzettino tra Bià e Vermezzo per andare a Rosate: attualmente ci si impiega 30-40 minuti - prosegue Alberto Rischio - . Anche perchè il progetto Toem è parte conclusiva del secondo anello esterno di Milano che comprende Tem,Pedemeontana Lombarda,dorsale della Malpensa... In questi ultimi anni alcuni sindaci hanno abusato del proprio mandato,facendo crociate contro il raddoppio della strada in nome di un finto ambientalismo che non serve a nulla. Insomma,non si può più far finta di niente e bisogna andare avanti cercando di risolvere il problema. Teniamo presente che accanto alle Sp 30 e 40 esistono strade collassate,fatte male,impraticabili per i camion e che la provincia di Pavia non ha soldi per sistemarle". "In definitiva,ben venga la discussione - afferma ancora Rischio - ,nostra intenzione è quella di presentare a tutti i sindaci del tracciato,da Abbiategrasso fino a Melegnano,la nostra valutazione,e di incontrarli personalmente per far loro capire che non devono essere contro e basta. Devo dire che negli ultimi tempi alcuni Comuni si sono sganciati dai "No Toem",come quelli di Motta Visconti e di Opera ed hanno iniziato a dire che il problema va risolto". Il 23 aprile,ad Abbiategrasso il Comitato farà opera di promozione,tramite banchetto,di questa proposta (dalle ore 15 alle 19 in Piazza Marconi). "Faremo una petizione con raccolta firme che presenteremo ai sindaci di Bià,Vigevano,Albairate e all'assessore ai Trasporti di Regione Lombardia per istituire un bus-navetta che da Albairate trasporti i passeggeri fino a Malpensa - conclude Rischio - . Perchè non esiste un collegamento con l'aereoporto con un mezzo di trasporto collettivo. La nostra campagna di sensibilizzazione avrà una durata di sei mesi e si concluderà il 1° ottobre. A breve creeremo una lista di negozi di Abbiategrasso all'interno dei quali sarà possibile entrare a firmare per la realizzazione di questo progetto - quattro collegamenti quoridiani - che crediamo possa andar bene per i territori di Abbiategrasso,Vigevano,Mortara e Alessandria. L'alternativa sarebbe quella di recarsi a Milano Cadorna e salire a bordo del Malpensa Express: da Abbiategrasso significa spendere circa 20 euro. E un'ora e mezza di tempo per recarsi a Malpensa. Al contrario,con un bus-navetta che effettua una sola fermata a Magenta,in 25-30 minuti si avrebbe un servizio perfetto e si abbatterebbe l'inquinamento prodotto dalle auto. Puntiamo ovviamente a rafforzare l'interconnessione di Albairate e a migliorarne i servizi".
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In seguito al verificarsi di nuovi casi di truffe ai danni di persone anziane all'interno dei cimiteri cittadini, l'Amministrazione Comunale mette in guardia dai finti addetti comunali. L'invito è quello di diffidare da chiunque si presenti come presunto incaricato dall'Ente chiedendo somme di denaro o preziosi, con la scusa di controllare il verificarsi dei furti dalle tombe. Si ricorda che tutti gli operatori dell'Azienda affidataria del servizio di gestione dei cimiteri cittadini, nonchè il personale comunale, devono esibire sempre il tesserino di riconoscimento, e che in nessun caso possono riscuotere pagamenti o chiedere altri beni. Qualora i cittadini volessero verificare la presenza degli operatori autorizzati dal Comune di Abbiategrasso, possono contattare dal lunedì al venerdì gli uffici comunali ai numeri 02-94692.303/344/311. L'Amministrazione non solo condanna questi reati ai danni delle persone più indifese, quali gli anziani, ma invita anche i cittadini ad avvisare immediatamente le forze dell'ordine per poter limitare questi casi, a tutela degli abitanti del territorio.
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(M.S.) - Andrea Zorza,Presidente del Comitato Abbiategrasso Bene Comune,Lorenzo Provinciali,Consigliere del Comitato Abbiategrasso Bene Comune,Luciano Provinciali,Storico Locale,Marcela Rodríguez Valdivieso,Direttrice della Società degli Scrittori Latinoamericani ed Europei Sela e e Julio Araya Toro,Giulio I° Duca di Abbiate-Grasso e Direttore della casa Editrice Julio Araya, Eja,si sono recati presso gli uffici di Palazzo Marconi del sindaco di Abbiategrasso Pierluigi Arrara per consegnargli un documento "serio e responsabile per il futuro del ex Convento Dell’Annunciata". Il documento è stato ricevuto con molta buona disponibilità da parte del primo cittadino e sarà sottoposto all'attenzione della Giunta Comunale. Il documento contiene la proposta di un progetto per trasformare l'Annunciata in un museo di storia locale,conseguentemente alla conclusione degli accordi di programma tra Comune,Regione e Università degli Studi di Milano che prevedevano la realizzazione nell'ex convento di un centro per congressi e seminari; l'interesse per un uso limitato manifestato dall'ateneo milanese e la conclusione dell'esperienza con l'associazione Maestro Martino legata al solo periodo di Expo. I firmatari del documento propongono quindi al sindaco,all'assessore competente e alla giunta comunale di realizzare,come detto,un museo permanente di storia locale finalizzato alla conservazione del patrimonio storico e dell'identità abbiatense. "Vogliamo far tornare in città tutti i reperti confiscati dalla Soprintendenza nel gennaio 1979 (vasi,vasetti,iscrizioni,anfore,monete,bracciali) - si legge nel documento - che saranno in seguito catalogati e messi in sicurezza all'interno di teche in vetro ed esposti nelle salette che si trovano al piano terreno e superiore dell'edificio rinascimentale". Si propone inoltre il trsferimento del cippo miliare romano dall'attuale sistemazione nel cortile del Castello in un locale apposito del costituendo museo. Ma non solo: accanto al museo storico "si propone di realizzare un museo delle realtà produttive storiche della nostra città - Mivar,Siltal,Bcs... - che possa spaziare dalla radio ai televisori,dalle pentole a frigoriferi e lavatrici. Inoltre riteniamo che una saletta debba essere dedicata alla tradizione che lega Abbiategrasso al fiume Ticino e ai suoi pescatori,alle loro barche e casotte". Julio Araya e colleghi chiedono infine a sindaco e giunta che venga realizzato un progetto in collaborazione con le scuole del territorio che possa dare agli studenti l'opportunità di conoscere la storia della città mediante visite guidate e che venga migliorata la segnaletica stradale in modo da semplificare la fruibilità dell'ex convento dell'Annunciata ai visitatori.
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