di FRANCESCO BIGLIERI *
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Domenica il Partito Democratico di Abbiategrasso si è incontrato, insieme, tra iscritti, amministratori, consiglieri, assessori e nominati negli enti e nelle consulte cittadine. Ci siamo incontrati in un luogo simbolo dello sviluppo economico del territorio, il Quartiere Fiera di Abbiategrasso. Molti gli interventi, un confronto proficuo e denso per ragionare sulle politiche di questi quattro anni di governo, per ragionare sulle prospettive future, per le prossime amministrative e per l'azione politica del nostro Partito, alla luce soprattutto degli esiti elettorali, nelle grandi città come Torino e Roma, all'esito del referendum inglese, con la consapevolezza però di avere riconfermato il centrosinistra a Milano e di aver vinto a Varese, con la consapevolezza che il PD governa in tutti i capoluoghi lombardi. Non un momento autocelebrativo, l'unico forte applauso è stato per il premio internazionale ricevuto dall'Amministrazione per la realizzazione del BiciPark, ma un momento di analisi sulle criticità di questi quattro anni, con un'attenzione particolare al futuro della nostra Città e del territorio. E' emersa una forte motivazione per i prossimi mesi, la volontà di essere chiari e coerenti nelle scelte e nelle decisioni, di rafforzare e costruire per il futuro un centrosinistra credibile nell'azione di governo. Organizzeremo nei prossimi weekend dei banchetti e degli appuntamenti nelle piazze della Città per confrontarci con i cittadini, per approfondire tematiche locali e nazionali, come il tema delicato e complesso di Brexit.

* Segretario della locale sezione del Partito Democratico
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(M.S.) - Oltre alla "Città che ti piace sotto le stelle",altri due eventi hanno movimentato il weekend degli abbiatensi. Nel rione San Pietro,domenica sera 26 giugno si è svolta la prima parte della "Festa del Balon" che comprendeva la processione con la statua di San Pietro per le vie del rione,la sua benedizione in chiesa parrocchiale con bacio della reliquia e,nel cortile dell'oratorio femminile,l'atteso concerto della Banda Filarmonica diretta dal Maestro Carlo Zappa. Una banda "condannata a migliorare sempre",come l'ha definita il presidente del consiglio comunale Adriano Matarazzo,presente in prima fila in rappresentanza di Palazzo Marconi,nel suo breve discorso di saluto. Inutile dire che il concerto ha riscosso un ottimo successo con grandi e prolungati applausi da parte del numeroso pubblico presente. Concerto eseguito proprio nel giorno del compleanno di don Leandro,sacerdote della parrocchia al quale il "bandon" non ha voluto far mancare gli auguri...musicali. Nel corso di uno dei tanti intermezzi,il presidente della Filarmonica Alessandro Bagnaschi ha ringraziato personalmente,consegnando loro un riconoscimento,alcune persone che solitamente operano dietro le quinte del complesso bandistico abbiatense.Una struttura,quella della Filarmonica composta da circa 70 persone a organico completo,decisamente "pesante" da organizzare. "Ci sono delle persone che non ricoprono ruoli particolari,ma che garantiscono sempre il corretto funzionamento della nostra struttura" ha spiegato lo stesso Bagnaschi che ha così chiamato accanto a se queste persone a ricevere il meritato applauso. Dall'altra parte della città,esattamente in via Stignani,nelle giornate di sabato e domenica è proseguita intensa e frenetica l'attività del Gruppo La Cappelletta che ha ricevuto la gradita visita di due importanti gruppi locali: i SuperHabily (35 persone) e i Vigili del Fuoco volontari di Abbiategrasso. Questi ultimi,una settantina in tutto compresi i loro familiari,hanno consegnato nella mani del presidente biancoazzurro Giancarlo Porrati una targa ricordo "con profonda gratitudine". Per quanto riguarda le prossime serate gastronomico-musicali di luglio,saranno nove quelle che andranno in scena alla Cappelletta,quattro delle quali,di giovedì,riservate alla musica d'ascolto dal vivo e dedicate,rispettivamente,ai Bisonti (7 luglio),ai cantautori italiani degli Anni 70-80 (14 luglio),ai Nomadi (21 luglio) e ai Pink Floyd (28 luglio). Per tutto il mese,in seguito all'inserimento dei giovedì musicali,alla Cappelletta si mangerà e ballerà nelle serate di giovedì,appunto,e sabato. Eliminata la giornata di domenica.
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(M.S.) - Una delegazione del Comune di Abbiategrasso composta dal sindaco Pierluigi Arrara e dalll'assessore alla Cultura e Turismo Daniela Colla,nella giornata di venerdì 24 giugno è partita alla volta di Vizela,una cittadina portoghese di 22.595 abitanti situata nel distretto di Braga,nella quale era in programma l'assemblea internazionale delle Cittaslow che si è svolta sabato 25. Nell'occasione,la città di Abbiategrasso ha ricevuto un importante riconoscimento relativo al concorso" Best Practices",vale a dire le buone pratiche secondo i canoni imposti dalle stesse Cittaslow. "Da qualche anno i vertici di Cittaslow assegnano premi alle migliori idee realizzate dalle città facenti parte del circuito - spiega direttamente dal Portogallo il sindaco Arrara,raggiunto telefonicamente dalla nostra redazione - . Nel 2016,di riconoscimenti ne sono stati assegnati tre: per l'ambiente,per l'economia e per le infrastrutture. Alla città di Abbiategrasso è stato consegnato quello relativo alle infrastrutture grazie alla nostra recente realizzazione del bicipark presso la stazione ferroviaria,premio legato alla mobilità sostenibile". Pierluigi Arrara,sindaco di Bià è uno dei quattro vicepresidenti di Cittaslow International,incarico che condivide con un turco,un coreano e un norvegese. A Vizela,nel suo discorso di saluto,Arrara ha ribadito che questo tipo di assemblee servono per "fare gruppo" e per continuare a sostenere i valori sui quali si basano le Cittaslow. "Valori che in questo periodo sono più sentiti dalle città estere piuttosto che in Italia - prosegue il primo cittadino - . Ho insistito sul concetto del "vivere slow" e del vivere attenti alle persone,illustrando ai presenti tutto quel che la mia amministrazione ha fatto in questa direzione,tipo,appunto,il bicipark,la nuova ztl e la sostituzione dell'eternit col fotovoltaico. Opere che vanno in una direzione ben precisa: quella di Cittaslow". L'assessore Daniela Colla,dal canto suo,grazie alla sua perfetta conoscenza di una innumerevole serie di lingue straniere,ha illustrato in maniera capillare ai convenuti tutte le opere di cui sopra realizzate dal nostro Comune tramite le proiezione di una serie di slide. Infine,sono state nominate tre nuove Cittaslow (nessuna italiana): adesso il numero totale sale a 223 sparse per tutto il globo in rappresentanza di 30 nazioni. La prossima assemblea internazione delle Cittaslow si svolgerà in Australia.
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(M.S.) - Alla presenza dell'assessore alla Cultura Daniela Colla,presso l'auditorium dell'Annunciata si è svolta la serata conclusiva dei corsi organizzati dall'Università del Tempo Libero di Abbiategrasso. La stessa Università da ben 22 anni propone,come detto,numerosi corsi in Biblioteca,corsi che spaziano nelle più svariate aree d’interesse: dalle attività tipicamente femminili come il lavoro a maglia e quello all’uncinetto,a quelle inerenti la cultura generale e l’area linguistica,che ormai attirano e coinvolgono centinaia di persone. Ad allietare la serata,il concerto dell'orchestra "Verdi" diretta dal maestro Michele Fagnani,eccellenza di indirizzo musicale della scuola media dell'Istituto Comprensivo via Palestro e Terzani di via Legnano. L'Università del Tempo Libero,nel 2016 compie 23 anni; è nata infatti nel 1993 con 9 corsi e 11 docenti,alcuni dei quali continuano ancora oggi ad insegnare con immutato entusiasmo. Oggi gli iscritti sono più di 400 e i corsi numerosissimi. Dopo il saluto delle autorità rappresentate dall'assessore Colla e da Mario Calò,presidente dell’Università del Tempo Libero,sono stati ringraziati tutti i docenti che si dedicano,con interesse,continuità e gratuitamente all’insegnamento delle diverse discipline. Ad ognuno di loro,39 in tutto,è stato consegnato un riconoscimento consistente in un buono-libro del valore di 150 euro spendibile in una qualsiasi libreria,costo del buono coperto dalla stessa Università. "Questi docenti trasmettono informazione e conoscenza - commenta l'assessore Colla - ,perchè la cultura non è una cosa statica,va trasmessa a tutti. L'Università del Tempo Libero è davvero una bella realtà,un bel passaggio di conoscenza". L'anno accademico dell' UTL appena concluso è stato organizzato dalla Biblioteca Civica "R.Brambilla" con la collaborazione tra più soggetti,sia pubblici che privati: l'assessorato alla Cultura del Comune,l'associazione socio-culturale ricreativa abbiatense (ATE), e il Lions Club di Abbiategrasso.
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L'ELENCO DEI DOCENTI RINGRAZIATI E PREMIATI CON IL BUONO-LIBRI

Giancarla Balzaretti - Caterina Aghilar - Liliana Penzo - Roberto Giuliani - Angela Foi - Gianluigi Balladore - Giuliana Dulio - Raffaella Ballerio - Mario Calò - Marco Colombini - Giampaolo Zeccara - Domenico Ventura - Antonio Missanelli - Ilaria Borgna - Alba Passarella - Eletta Bellini - Otello De Poli - Antonella Filipponi - Erika Innocenti - Andrea Cattaneo - Rossella Marangoni - Paola Bernuzzi - Carlo Valerio Santagostini - Luigi Paoli - Adriano Mortarino - Andrea Sanson - Maria Grazia Colli - Giovanni Mella - Giorgio Perucca - Roberto Broggi - Ezio Vitaloni - Marzia Rizzo - Monica Villani - Alberto De Giorgi - Aquilele Campiotti - Grazia Pallagrosi - Francisca Abregù Lopez - Franco Baraldo - Paola Paveglio.
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L'Università del Tempo Libero sta cercando nuovi docenti per il prossimo anno,che inizierà a novembre. Chi fosse interessato a proporre un corso può rivolgersi all'Ufficio del Dott. Roberto Giuliani,Settore Servizi alla Persona,Servizi Culturali e Bibliotecari. Tel. 0294692457 Cell. 3292106971
roberto.giuliani@comune.abbiategrasso.mi.it
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Il Consiglio Comunale è stato convocato in seduta ordinaria di 1^ convocazione mercoledì 29 giugno 2016 alle 21,45 nella sala Consiliare del Castello Visconteo per la trattazione del seguente ordine del giorno:
1) Approvazione verbali seduta del 28/4/2016, 14/5/2016, 31/5/2016 e 1/6/2016 e relativi verbali di trascrizione.
2) Surroga consigliere dimissionario sig.ra Lovotti Barbara del Gruppo Consiliare Officina del Territorio e contestuale convalida del neo eletto.
3) Surroga membro Commissione Consiliare III°.
4) Mozione avente per oggetto: "Rilancio e rinnovamento di Amaga Spa e società controllate (art.30 Regolamento C.C.)".
5) Mozione avente per oggetto: "Richiamo all’ottemperanza delle richieste del Consiglio Comunale alle Società del Gruppo AMAGA e richiesta ulteriori analisi sulla situazione di crediti e debiti".

IL PRESIDENTE
Adriano Matarazzo
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(M.S.) - La premiazione della 27a edizione di Milano Produttiva si è svolta al Teatro alla Scala di Milano domenica 19 giugno 2016,nel corso di una cerimonia pubblica,seguita da un concerto offerto dal Teatro. Il Teatro alla Scala: simbolo della cultura ambrosiana che,dopo un restauro durato quasi tre anni,il 7 dicembre 2004 ha riaperto al pubblico,inaugurando le nuove stagioni liriche,concertistiche e di balletto. Tradizionalmente, il concerto offerto dal Teatro alla Scala e dalla Camera di Commercio ai vincitori del Premio Milano Produttiva ed agli invitati alla manifestazione,è stato eseguito dall'Accademia di perfezionamento per cantanti lirici e dai musicisti e orchestrali componenti l'Orchestra dell'Accademia del Teatro alla Scala. Relativamente alla categoria Lavoratori,sono state premiate ben 150 persone,mentre per quanto riguarda le Imprese sono stati assegnati altrettanti riconoscimenti. Uno dei quali,consistente in una medaglia e in un diploma,se l'è aggiudicato la signora Nadia Alemanni che col marito Gianantonio Repossi gestisce da ben 31 anni il noto negozio "El Tabachè" di Corso Italia. Proprio due anni fa gli stessi Alemanni-Repossi ricevettero un premio per la loro storica attività ubicata ad Abbiategrasso. A Nadia e Gianantonio i complimenti dalla redazione di Habiate Web Quotidiano. Complimenti estesi anche all'azienda abbiatense "Andreoni Marcello Sas di Andreoni Giuseppe e C.",vincitrice di un analogo premio sempre nella categoria Imprese.
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(M.S.) - Nuovo appuntamento da non perdere,quello organizzato dagli Amici del Palio di San Pietro con il patrocinio del Comune di Abbiategrasso. Mercoledì 29 giugno,in piazza San Pietro,tornerà a bruciare l'ormai tradizionale "Balon de San Peder". Si tratterà della 39esima edizione di un evento che ogni anno richiama e diverte migliaia di cittadini non solo residenti nel popoloso quartiere d'oltrefossa,ma da ogni parte della città. Come accade ormai da cinque anni,sarà il sindaco Pierluigi Arrara,alle ore 21,in collaborazione con il parroco don Giuseppe Colombo,a procedere con l'accensione del "Balon",una grande palla di carta decorata con i loghi del "Gallo" della quale,nel giro di un paio di minuti,rimarrà solo cenere. E così anche per quest'anno la stagione di raccolto per gli agricoltori abbiatensi sarà salva,come narra la tradizione. Dopo il discorso di benvenuto dello stesso primo cittadino,si darà inizio alla distribuzione del risotto con salsiccia,fino ad esaurimento,a tutti i presenti. Il duo musicale "Solo Zero" terrà compagnia per tutto il resto della serata. La manifestazione del "Balon" avrà due prologhi: nella giornata di domenica 26 giugno,alle ore 11,nella chiesa di San Pietro sarà celebrata la Santa Messa Solenne in occasione del 35° anniversario di ordinazione sacerdotale di don Luigi Garlappi. La sera,alle 20.45,partirà la processione con la statua di San Pietro per le vie del rione,statua che sarà benedetta in chiesa parrocchiale con tanto di bacio della reliquia. Seguirà,alle ore 21.30,presso l'oratorio femminile,l'immancabile concerto della Banda Filarmonica. Infine,nella mattinata di lunedì 27 giugno,l'ufficio generale per i defunti e la concelebrazione dei preti nativi o passati da San Pietro e dei preti del Decanato. La locandina con il programma completo della manifestazione,nella home page di Habiate Web Quotidiano.
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di MARIO SCOTTI
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"Una bella partita che ha ricordato i tempi in cui ad Abbiategrasso c'era una bella squadra che faceva campionati seri. Erano altri tempi. Il calcio adesso è cambiato,così come gli altri sport. Per noi giovani andare a vedere l'Abbiategrasso era un evento,adesso è tutto diverso...Un grazie a Paolo Zorzan per l'organizzazione e per la passione che da sempre nutre per lo sport abbiatense". Commento del sindaco Pierluigi Arrara,una carriera calcistica giovanile nell'Osg stroncata da ben tre interventi chirurgici al "crociato" e convocato per l'occasione ad indossare la maglia azzurra delle vecchie glorie calcistiche abbiatensi. Un pò triste,per la verità,far parte delle vecchie glorie ma,come sottolinea lo stesso primo cittadino, "almeno in passato si è stati qualcuno". Diciamo che in partita il sindaco non ha affatto sfigurato nel suo ruolo di mediano,meritandosi un'ampia sufficienza. Si diceva in apertura di Paolo Zorzan,autore dell'indimenticato gol del 3-2 grazie al quale,40 anni fa nel contesto di un campo sportivo "Federale" stracolmo in ogni ordine di posti,l'allora AC Abbiategrasso ebbe ragione della Tritium di Trezzo d'Adda conquistando,agli spareggi,la tanto agognata serie D. Molti di quei campioni azzurri della stagione 1975/76 sono stati chiamati a raccolta dalla stesso Zorzan per una reunion calcistica che è consistita in una gara (venti minuti per tempo) contro le vecchie glorie abbiatensi. Il tutto denominato "Memorial Angelo Cislaghi detto Scuinett". La gara è terminata 3-1 a favore delle Vecchie Glorie e proprio Zorzan,che atleticamente e tecnicamente se la cava ancora benino,guardacaso ha messo a segno un ottimo gol per le Vecchie Glorie "sbagliando completamente il tiro",ha poi confessato al microfono di Giosafatte Cavallaro detto "Gesù",indimenticato ultrà azzurro di quei tempi presente in veste di radiocronista per l'emittente web cittadina Radio City Bar. E' stata una bella giornata di sport con finalità benefica: grazie al ricavato in denaro verrà acquistato un defibrillatore da mettere a disposizione della società Virtus Abbiategrasso. Molte,e alcune delle quali commoventi,le premiazioni effettuate al termine della gara alla quale hanno assistito un centinaio di spettatori. Premiati,nell'ordine,Adriano Bedin "per il suo impegno nel continuare a credere nel calcio abbiatense. Targa ricevuta dalle mani di Enrico Lupatini. E' stata poi la volta della signora Giuliana,la vedova di Angelo Cislaghi. "Io l'ho conosciuto da ragazzo - ha sottolineato Paolo Zorzan - quando ho giocato nella Virtus,una persona stupenda,un compagno di squadra meraviglioso,oltre che un ottimo giocatore e poi allenatore". Zorzan ha poi premiato "per la grinta e la classe dimostrata nel suo gioco aereo...faceva di quei tiri al volo e di quei gol",l'allora centravanti degli azzurri Franco Bonfatti. Commovente la premiazione,vista la condizione fisica nella quale versa lo stesso Bonfatti che ha incassato complimenti e applausi dai presenti e quasi piangendo è riuscito a dire solo "non ho parole...". "E' stato un grande - ha ribadito Zorzan - e adesso sta reagendo a quel che gli è successo. Vederlo qui,in piedi,è per me una gioia,come penso lo sia per tutti voi". Proseguendo nelle premiazioni,è stata la volta di una coppa finita nelle mani del giocatore che segnò il gol del 3-2 nel famoso spareggio di 40 anni fa: Paolo Zorzan. Angelo Calcaterra,ex difensore azzurro,nel consegnarli il riconoscimento,ha rivelato che "quel gol del 3-2 non è mai esistito,nel senso che Paolo segnò...col parastinco. E da quarant'anni devo sopportare questo falso storico...". Riconoscimenti,infine,a "Marchino Rognoni" quale miglior direttore sportivo dell'AC Abbiategrasso e a tutti i giocatori della partita.
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Davanti a un numeroso pubblico entusiasta e curioso,sabato 11 Giugno alle 17.30, nel sotterraneo del Castello Visconteo di Abbiategrasso si è svolto il debutto ufficiale del “Gruppo Abbiatense Lettori e Autori” (Galà 108: Giardinieri delle Parole). Dopo il benvenuto all'evento,la presentazione del gruppo da parte della critica e curatrice d’Arte Jlenia Selis: il prof. Edmondo Masuzzi direttore del circolo letterario e gli autori Elisabetta Galli,Mariachiara Rodella,Alessandro De Vecchi, Anna Leoni,Giuseppe La Barbera,Marcela Rodriguez e Julio Araya (Duca di Abbiate-Grasso, Giulio I°). Questi ultimi hanno presentato le poesie in italiano e spagnolo. Come invitati d’onore con le poesie in dialetto c’erano Lucio Da Col e Calicantus (chi purtroppo no ha potuto assistere): le sue poesie sono state lette da Masuzzi. E' stata una serata piena di emozione,poesia e sentimenti,alla fine è stato offerto un piccolo rinfresco con vino Cileno,Italiano e della zona dell’Oltrepò Pavese.
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L’alternanza scuola-impresa, ad Abbiategrasso, è un’esperienza di successo. Lo dimostra il convegno, svoltosi presso BCS SpA, per la presentazione del progetto “aspiragiuggiole”, realizzato dai ragazzi della classe V A dell’Indirizzo Meccanica/Meccatronica dell’I.I.S. Alessandrini sotto la guida del prof. Pierangelo Russo, in stretta collaborazione con l’ufficio assistenza tecnica e l’ufficio progettazione di BCS SpA, rappresentati da Adriano Moscardin e Marco Ranzani. Dopo due anni di intensa attività, il gruppo di studenti ha infatti consegnato al presidente di BCS SpA, l’ing. Fabrizio Castoldi, il progetto per la realizzazione di un particolare attrezzo agricolo sviluppato per macchine monoassi condotte a mano (motocoltivatori o motofalciatrici), pronto per essere realizzato sotto forma di prototipo. Si tratta di un “aspiragiuggiole”, ovvero di un accessorio che si collega direttamente alla presa di forza delle macchine monoassi BCS, per la raccolta di questo particolare tipo di frutto a terra, estremamente diffuso in Cina. “Da sempre il nostro Gruppo crede nel valore dei giovani e si rende disponibile, attraverso stage ed esperienze di alternanza scuola-lavoro, ad offrire agli studenti opportunità di contatto diretto e concreto con il mondo dell’industria. Questo progetto, tuttavia, rappresenta per molti versi un ‘unicum’: nasce infatti da una specifica esigenza della nostra azienda per un’attrezzatura che si indirizzi in modo particolare ai mercati dell’Estremo Oriente e, grazie all’intenso ed approfondito lavoro di collaborazione tra BCS e gli studenti è approdato ad una fase progettuale avanzata, che prelude alla realizzazione di un vero e proprio prototipo”, afferma il presidente BCS SpA Ing. Fabrizio Castoldi. Il progetto, in particolare, si è sviluppato nel corso delle ore curriculari della materia di Disegno del corso meccanico/meccatronico, senza alcun rientro pomeridiano: “Con una frequenza di due ore settimanali e ogni due settimane la visita di Marco Ranzani, del team di progettazione BCS, si è proceduto nelle diverse fasi di progettazione utilizzando gli stessi software di modellazione solida utilizzati dall’azienda. – spiega il prof. Pierangelo Russo – Durante il primo anno l’intera classe si è dedicata alla comprensione del progetto, all’analisi del processo di separazione della giuggiola dal fogliame, all’analisi dei prodotti della concorrenza e all’addestramento sui programmi di progettazione in 3D. Nel corso del secondo anno, i ragazzi, divisi in gruppi, hanno quindi progettato tutte le parti, gestito l’assieme di loro competenza e ottenuto un modello virtuale dell’attrezzo. Al termine dei disegni quotati è seguita una serie di animazioni di montaggio denominati esplosi”. “L’integrazione con i ragazzi è stata particolarmente efficace. – racconta Marco Ranzani – Ogni aspetto della progettazione è stato analizzato congiuntamente con BCS, al fine di poter approdare a soluzioni che fossero rispondenti alle stesse tecnologie di processo e di lavoro che in BCS utilizziamo a livello produttivo. Un esempio è stata la scelta di progettare il telaio utilizzando tubi piegati, dal momento che possediamo in stabilimento macchine per la lavorazione del tubo”. “Seppur studiata in modo specifico per la raccolta di giuggiole, la macchina progettata – spiega Adriano Moscardin dell’ufficio assistenza tecnica BCS – potrà essere impiegata più in generale per la raccolta di tutti quei frutti che cadono a terra e sono privi di mallo, come olive o noccioline”. Interessanti anche le dinamiche relazionali che si sono sviluppate all’interno del gruppo di lavoro: “I ragazzi si sono potuti misurare realmente con il mondo dell’impresa – continua Pierangelo Russo - e hanno colto la sfida. Soprattutto chi ha proseguito nel progetto nel secondo anno, ha vissuto un processo di maturazione notevole, con l’emergere di un leader positivo e propositivo che ha saputo coinvolgere gli altri compagni e motivarli, oltre a superare le negatività che potevano venire da un parte della classe”. “È stata davvero un’esperienza di Buona Scuola – afferma la preside dell’I.I.S. Alessandrini, dott.ssa Alba Arcidiacono – che ha confermato il valore profondo che può venire ai giovani da una stretta collaborazione tra istituzione scolastica e mondo dell’impresa".
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(M.Scotti) - Seduta-bis del Consiglio Comunale,quella di mercoledì 1° giugno,praticamente la continuazione di quella sospesa la sera prima. Tre i punti ancora da discutere: il rendiconto della gestione 2015,l'approvazione della convenzione per la gestione associata dei servizi del Piano di Zona e la mozione di sfiducia nei confronti degli amministratori di Amaga presentata da un paio di gruppi di minoranza. Per quanto riguarda il rendiconto della gestione 2015 si è finito col parlare d'altro,o meglio a commentare e a replicare,in particolar modo da parte di chi si è in qualche modo risentito o addirittura offeso,a un sorprendente intervento della neo consigliera comunale di maggioranza Margherita Antonelli. Estraendo un foglio già vergato in precedenza,la Antonelli ha affermato che "Il bilancio è la fotografia della città. Sono le sue attività,la sua vita,le sue difficoltà e le sue speranze. La discussione di ieri sera,quattro ore di orologio,è girata per almeno cinquanta minuti sostanzialmente su Amaga e le altre società del gruppo che ci ha richiesto,tra commissioni,mozioni,interrogazioni,spiegazioni varie dell'assessore Squeo,un tempo quanto una gravidanza. Il tutto ha distorto il vero perno del bilancio: la vivibilità della nostra città. In questi mesi ho ascoltato tutti attentamente,ho molto da imparare: imparo dal consigliere Ranzani quando difende l'operato onesto di tutti,imparo da Bottene quando esorta a usare buon senso,imparo da Sfondrini che studia e approfondisce ciò che va discusso,imparo dalla Lovotti che quando ci ricorda che mentre noi dobbiamo decidere dove mettere la piscina,c'è gente che di acqua muore,quasi quotidianamente. E siamo sullo stesso pianeta,addirittura nella stessa nazione. Mi sono chiesta: questo modo di stillare dubbio di alcuni consiglieri,di mettere sempre la provocazione in ogni frase,di vedere sempre il marcio dove il marcio non c'è,di guardare alle soluzioni proposte sempre con malafede,questo votare contro per il gioco delle parti...esiste una malevola e distruttiva opposizione che spesso fa perdere tempo,energie e risorse mentali. Tutto questo,mi chiedo,serve alla politica? Serve ai cittadini? Ai cittadini serve un confronto,serve un progetto di qualità di vita. Per questo ci hanno votati. Non per altro. I cittadini non sanno che farsene delle nostre disquisizioni sul sesso degli angeli e sui cavilli di legge,dei giochini di potere e di alleanze politiche in previsione delle prossime elezioni. Anzi,ne sono stufi marci. Se questa è la politica,io sono un pessimo politico. Vi sembriamo mafiosi o manipolatori? Qui nessuno ruba,nessuno fa assumere parenti in posti di prestigio o prende mazzette da appalti. Siamo persone oneste e limpide,stiamo tentando di fare il meglio per la nostra città. Questo bilancio è stato cristallino fin da febbraio e dietro la sua montagna di cifre ci sono persone,bambini,ragazzi,donne,anziani,disabili...insomma vere persone,non c'è solo l'Amaga...". Dopo le varie risposte più o meno piccate da parte dei gruppi di minoranza rivolte alla Antonelli che ha comunque incassato l'approvazione,per quanto esternato,sia dal capogruppo del PD Ranzani,sia dal consigliere Albini,il sindaco Pierluigi Arrara ha rincarato la dose. "Mi è scappato un applauso perchè ho apprezzato la purezza politica della mia amica Margherita. E' mi è spiaciuto che qualche consigliere anziano dica "tanto è così,devi rassegnarti". No,io dico alla Antonelli di andare avanti,perchè quel che ha detto è esattamente quel che pensa il novanta per cento dei cittadini abbiatensi. Andate a vedere quante persone ci guardano in streaming: nei primi anni c'era un altissimo picco di ascolto,poi è sempre sceso,il che vuol dire che non è un gran bel spettacolo...Non c'è concretezza,non c'è un beneficio per la città... Cosa c'era di costruttivo nel discorso finale di Gornati di ieri sera? Nulla,non bisogna scandalizzarsi a dirlo. E Finiguerra che dice che i 7 milioni di euro spesi nel sociale son dovuti? Davanti a queste affermazioni,perchè dobbiamo spiegare cosa facciamo? Al Consiglio Comunale interessa solo parlare del Prefetto che ha inviato una diffida...il bilancio l'abbiamo approvato senza che nessun cittadino si sia impiccato per strada nonostante un mese di gestione provvisoria...Ma per qualche consigliere tutto questo è un dramma politico-istituzionale. Davanti a queste cose,l'intervento di Margherita non fa una piega. Io recepisco il monito della Antonelli in questo senso: o cambiamo tutti o i 22 cittadini che stasera sono collegati in streaming non ci saranno più. O tutti,io per primo ed il consigliere Bottene più del sottoscritto,cambiamo questo approccio con la politica,oppure non abbiamo futuro. Tutto viene schernito,perchè dire che 7 milioni di euro spesi nel sociale sono dovuti,per me rappresenta un'offesa alle istituzioni,a chi lavora e a chi beneficia dei servizi". Dopo l'approvazione del punto (9 favoreli,6 contrari e un astenuto) e di quello successivo che si è portato via un'ora e tre quarti di discussione (la gestione associata dei servizi del Piano di Zona),si è passati (o meglio,non si è passati affatto) alla discussione della mozione di sfiducia nei confronti degli amministratori di Amaga. Il presidente del CC Matarazzo,appellandosi al regolamento,ha annunciato che "deve assere applicato sia l'art.9,comma 14 dello statuto comunale,sia l'art. 40 del regolamento dello stesso CC,il quale recita che le deliberazioni concernenti persone che comportano giudizi su demeriti e capacità delle stesse persone,devono essere discusse a seduta segreta". Matarazzo ha pertanto invitato il pubblico ad abbandonare la sala consiliare ed ordinato di disattivare lo streaming della seduta. Dopo una mezz'oretta abbondante di "buco nero",il collegamento internet con lo streaming è tornato. Matarazzo ha ribadito la sua posizione: "se nel dibattito vengono fuori dichiarazioni lesive delle persone,ci sono problemi,mentre invece in seduta segreta possiamo dire tutto quel che vogliamo perchè non viene verbalizzato. Dopodichè se il consiglio comunale decide di fare in altro modo e non viene rispettato il regolamento,io lascio il posto al vicepresidente Gornati e vi assumete la responsabilità di fare tutto quello che volete". E così è stato,Matarazzo si è fatto sostituire e se n'è andato. Gornati,sentito il parere della segretaria comunale secondo la quale non era possibile discutere la mozione in seduta pubblica,ha annunciato il ritiro della stessa da parte del suo gruppo del Pdl,firmatario della mozione insieme a un altro gruppo di minoranza. In definitiva,la mozione sarà ripresentata o riformulata e nell'ordine del giorno sarà specificato se si tratterà di un punto la cui discussione sarà prevista in forma segreta o pubblica.
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(M.Scotti) - Con 9 voti favorevoli,6 contrari e 2 astensioni in Consiglio Comunale è stato approvato il bilancio di previsione 2016-2018,vale a dire lo strumento con il quale il Comune di Abbiategrasso programma le sue attività ed i servizi che offrirà ai cittadini. Al suo interno sono indicate le entrate e le uscite definite sulla base delle necessità e delle priorità della città. All’interno del Bilancio di Previsione,oltre alle cifre relative a entrate e uscite,sono indicati gli obiettivi che l’Amministrazione intende perseguire,i tempi e le risorse (non solo finanziarie ma anche umane e strutturali) che servono per raggiungerli. Il dato di fatto politico emerso nel corso della seduta de CC è che la la maggioranza c'è,tiene,si è ricompattata ."La decisione politica che ha caratterizzato la stesura di questo bilancio è stata quella di non toccare la spesa sociale,nonostante la diminuzione delle entrate,evitando di adeguare tariffe e tassazioni - ha spiegato il sindaco Arrara -. Perchè ad Abbiategrasso siamo ancora in una fase di crisi economica. Questo bilancio,da un lato guarda al futuro,ma dall'altro lato è attento all'emergenza quotidiana. Colgo l'occasione per ringraziare gli uffici comunali e l'assessore Squeo perchè gestire il bilancio in queste condizioni è difficile; da quattro anni la mia giunta si trova nella condizione di dover decidere dove tagliare e dove risparmiare. Una differenza fondamentale rispetto alle amministrazioni di qualche anno fa. E non è una scusa: in questo periodo ci siamo noi e affrontiamo la situazione come siamo capaci e con le risorse che abbiamo. Ci troviamo a dover rispondere a più esigenze con meno disponibilità economiche: è un continuo inventarsi come trovare i soldi; da qui la nostra parziale mancanza di una visione del futuro che un'amministrazione dovrebbe avere. Ma in città le emergenze sono sempre abbastanza fitte e costanti". "Stiamo attraversando la parte di deserto faticosa che ancora durerà perchè lo Stato ha tagliato. L'assessore Squeo ha fatto un buon lavoro,è riuscito ad acquisire un modo diverso di ragionare sulle cifre che sono sempre le stesse - ha poi affermato il consigliere Arcangelo Ceretti - ,bene impostate sia sulle entrate sia sulle uscite. L'ossatura del bilancio mantiene un profilo di sicurezza: i rischi di entrata sono legati principalmente agli oneri di urbanizzazione,certificati,appunto,come possibili entrate". Rispondendo alle critiche del consigliere di minoranza Gornati,il capogruppo del PD Ranzani ha ribadito che "i servizi alla persona non sono quattro caccole buttate lì,come cercate di far credere. Quando non sapete cosa dire,tirate fuori il sociale. Non parliamo di quattro gatti morti in corda che usufruiscono di questo servizio,ma parliamo di una parte importante della città: una crisi che non è ancora passata ci mette di fronte a situazioni sempre più forti e drammatiche. Parlo di persone e di realtà presenti in gran numero in città e non c'è mai un gesto di riconoscimento da parte vostra nei confronti di chi lavora per loro. Queste persone non possono essere relegate a livello di sfumature o essere considerate un problema da nulla. Abbiamo lavorato molto su questo bilancio e ritengo che questo sia il miglior bilancio possibile. Sono stati salvaguardati i suoi equilibri,non risultano debiti al di fuori nè passività da finanziare,è stato rispettato l'obiettivo del patto di stabilità,sono state rispettate le disposizioni sul contenimento delle spese del personale. Questo bilancio deve essere un augurio per i nostri cittadini,non certo per noi,perchè va nelle direzione della nostra città". In sede di dichiarazione di voto,ancora Arcangelo Ceretti: "Lo scenario è in continuo movimento perchè gli stimoli sono adeguati al cambiamento. Per mantenere questi stimoli e per far sì che il centrosinistra possa proseguire nella sua azione,ci dev'essere per forza la capacità di sconfiggere le posizioni radicali. La beata solitudine nella quale si trova Finiguerrra dimostra che questo può succedere. Per poter procedere e contrastare le sacche di resistenza al miglioramento,occorre essere un pò paterni. Io,per età,mi considero quasi nonno e da rottamare,ma proprio per questo gli stimoli devono continuare e il bilancio avrà da parte nostra il solito sostegno non mediato,ma un sostegno diversificato: l'astensione". Per non addormentare i lettori,non ci addentriamo nella giungla di dati e cifre contenuti nella sua relazione e illustrate in apertura di discussione dall'assessore Mauro Squeo. Prima dell'intervento del responsabile del bilancio,il consiglio comunale ha respinto tre emendamenti presentati dal consigliere di minoranza Michele Pusterla. Nel primo si proponeva di ridurre le spese di consulenza per il servizio di urbanistica e asse del territorio attraverso l'incremento dell'utilizzo di risorse interne agli uffici comunali e di incrementare di 20mila euro il fondo a disposizione per associazioni e cooperative per il progetto "Tutoring". Nel secondo e terzo emendamento,Pusterla ha proposto di ridurre le spese di consulenza contenute nella voce "Programmazione servizi sociosanitari" (15mila euro) attraverso un incremento dell'utilizzo di risorse interne degli uffici comunali,per la realizzazione di uno studio volto all'introduzione del "Fattore Famiglia",già sperimentato in altri Comuni,come criterio di equità e promozione della famiglia.
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di MARIO SCOTTI
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"Vuoi perchè sono cambiati i tempi,vuoi perchè è mutato il quadro politico italiano,la Cooperativa Rinascita vuole essere sempre più un luogo aperto a tutti. Quindi meno etichettato dal punto di vista politico,anche se non possiamo negare come la Rinascita sia stata una sede storica della sinistra abbiatense. Pur tuttavia vogliamo che essa rappresenti un luogo di incontro che vada oltre l'appartenenza politica,aperto alla socialità e a tutti quelli che svolgono un ruolo sociale occupandosi,a vario,titolo,degli altri. Noi siamo aperti a fornire la disponibilità grazie alle nostre strutture". A parlare è Roberto Porati,classe 1960,volto noto della politica abbiatense,già segretario di zona del Partito Democratico ed eletto nei giorni scorsi Presidente della Cooperativa Rinascita di via Novara,nata intorno alla fine degli Anni Cinquanta. Il nuovo consiglio di amministrazione risulta così composto: Presidente Roberto Porati,Vicepresidente Luigi Pisanello. Consiglieri: Francesco Lampugnani,Luigi Giannino,Cristiano Cosimo Damiano,Stefano Colombo,Davide Pisi e Giancarlo Riboni,lo storico "Carlin". Il Consiglio rimarrà in carica tre anni e si occuperà della gestione delle attività della Cooperativa. Attività commerciali che assicurano entrate economiche tramite la riscossione dell'affitto di negozi e di appartamenti concessi,sempre in affitto,a canone controllato. "Alle associazioni che ospitiamo - prosegue Porati - non possiamo certo chiedere un affitto vero e proprio: chiediamo loro i rimborsi spese per il riscaldamento e l'energia elettrica". "Fare il Presidente per me è un onore ,ma anche e soprattutto un onere - spiega Porati - . Sottolineo gli sforzi che stiamo compiendo allo scopo di incrementare il numero delle persone che frequentano questo luogo,una struttura abbastanza aperta con il bar-giardino che in estate è molto accogliente. Stiamo effettuando interventi per cercare di migliorare un pò tutto,in particolare il panorama sociale-politico di questo luogo". Nella struttura,infatti,trovano la loro sede diverse associazioni: Circolo Fotografico,Anpi,Arci (che partecipa attivamente alle iniziative della Cooperativa Rinascita),l'Associazione di Cultura Sarda e il Partito Democratico. Nel corso dell'anno la Rinascita ospita inoltre i corsi di danza classica e musicali. "Da questo punto di vista,noi siamo sempre aperti" - sottolinea Porati. Nè è dimostrazione il fatto che nella serata di sabato 28 maggio,proprio la Rinascita ha ospitato,organizzando una cena di autofinanziamento,i rappresentanti della Carovana Antimafia del Sud Ovest Milanese; così è stato fatto anche per Iniziativa Donna,per l'Anpi e sarà fatto per tutti quelli che vorranno unire un momento di socialità conviviale alla sottoscrizione. L'intervista con Roberto Porati si è svolta comodamente seduti su sedie (rigorosamente di colore rosso...) nel bel mezzo di un terreno nel quale,fino a due anni fa,c'erano i campi per il gioco delle bocce. "Campi da bocce che,nostro malgrado,abbiamo dovuto momentaneamente sospendere poichè non c'erano più volontari che seguivano questa attività. Ma nel momento in cui dovesse rinascere la passione per il gioco delle bocce,si tratterà solo di ripristinare il terreno per tale scopo". La Cooperativa Rinascita rimarrà aperta nel corso di tutta l'estate 2016,agosto compreso. Ma con Roberto Porati voltiamo pagina e parliamo di politica. "Politicamente parlando,attualmente non ho ruoli nel PD e non svolgo politica attiva...Ti dico,a titolo del tutto personale,che in questa giunta che sta amministrando Abbiategrasso da quattro anni ci sono luci ed ombre. Lo sento dagli umori delle persone. Credo che rispetto a quanto ci si era posti in campagna elettorale relativamente alla partecipazione e al coinvolgimento della città,qualche problema c'è stato. Troppo concentrati sulla quotidianità,si è trascurato il lato interlocutorio con i cittadini. Lo si evince chiaramente dai discorsi degli abbiatensi. E poi esistono problemi di rapporti politici con le altre forze della maggioranza,rapporti che in qualche modo sono venuti a mancare. Non sto dicendo niente di nuovo,è sotto gli occhi di tutti. Dicono che questi rapporti sono stati ricuciti? Non è così,purtroppo non è così. Credo che sia assolutamente indispensabile votare uniti il bilancio,perchè altrimenti si va a casa...e andare a casa un anno prima delle elezioni non è il massimo. Non so se in questi mesi che mancano alla fine del mandato dell'attuale sindaco sarà possibile ricondurre tutti alla ragionevolezza: se ciò avverrà sarà senz'altro positivo,ma se ciò non avverrà dobbiamo aspettarci,come minimo,che vengano cambiati gli interlocutori".
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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Esiste un problema prostituzione ad Albairate? Purtroppo sì. Lo sanno bene tutti gli automobilisti che frequentano la SP114 e soprattutto gli abitanti della cascina Faustina, che vivono da tempo una situazione di degrado ormai insostenibile. Il problema prostituzione si risolve rivolgendosi ai ragazzi delle scuole medie inferiori? Crediamo che nessuna persona assennata potrebbe mai rispondere affermativamente: anche solo porre la questione sembra un insulto al buon senso. Ebbene questo insulto al buon senso è stato non solo pensato, ma addirittura sbandierato con fierezza ai giornali nazionali dall’assessore alla sicurezza di Albairate, il quale ha proposto i famosi volantini-choc a scuola con degli slogan per sensibilizzare i ragazzi di 11-14 anni su questo tema. Ora, volendo salvare giusto la buona fede dell’assessore, per il resto questa decisione è un concentrato di errori clamorosi, probabilmente insuperabile nella storia amministrativa del nostro comune. Punto primo: la decisione è arrivata alla cittadinanza attraverso il quotidiano Il Giorno: da quando l’amministrazione comunale usa i giornali nazionali per comunicare le proprie decisioni alla popolazione? I diecimila euro annui che come contribuenti paghiamo all’addetto stampa servono a questo, a far conoscere a tutta Italia Albairate come il paese della prostituzione? Complimenti, bella pubblicità! Ottima strategia per sviluppare il turismo nel nostro territorio! Punto secondo: la scuola non è stata minimamente avvertita di questa idea e il dirigente scolastico si è ritrovato tra le mani a sua insaputa questa patata bollente: per fortuna nella seduta del 18 maggio il consiglio d’istituto ha espresso la propria contrarietà. Rilasciare dichiarazioni ai giornali riguardanti una proposta da sviluppare a scuola senza sentire il parere del dirigente dà un’idea precisa del senso di collaborazione che l’assessore intende promuovere con le istituzioni locali: io comando, gli altri mi seguano! Punto terzo: non solo la scuola non era stata coinvolta, ma neppure l’assessore all’istruzione ne sapeva nulla. Inutile dire che anche quest’ultima ha espresso pubblicamente la propria netta contrarietà, anche come insegnante di scuola media e come mamma. Insomma, uno scontro istituzionale tra amministrazione e scuola, nonché all’interno della stessa giunta, che non ha precedenti nella storia del nostro comune. Punto quarto: da quando si educano le persone con gli slogan? Non diciamo forse che siamo stanchi degli slogan dei nostri politici, quando invece servono risposte concrete ed efficaci ai problemi? Ecco, ad Albairate stiamo scimmiottando il peggio della politica nazionale. E infine, (punto quinto) siccome il buon senso se uno non ce l’ha non se lo può inventare, di fronte alle difficoltà che la sua proposta ha incontrato l’assessore ha deciso di rilanciare: non solo la scuola media dovrà essere al centro di questa mobilitazione, ma l’intera società albairatese. Si vuole introdurre l’argomento “all’interno di realtà educative, associative e sportive” (testuali parole). Insomma tutta Albairate dovrà discutere del tema prostituzione, come se non vi fossero altri problemi almeno altrettanto seri che meriterebbero un’attenzione assai maggiore! Come spesso accade, la toppa è peggio del buco! Conclusione: fermiamoci un secondo e proviamo a rispondere alla questione da cui siamo partiti: questa mobilitazione senza precedenti è destinata a risolvere il problema prostituzione sul nostro territorio e il degrado della cascina Faustina? Assolutamente no, anche solo perché questo significa presupporre che i clienti delle prostitute siano tutti o comunque in gran parte albairatesi: davvero l’assessore è convinto di ciò? Chiunque, anche un ragazzo delle medie risponderebbe che non è così che si risolvono i problemi. E dimostrerebbe di saper amministrare il nostro comune molto meglio del suo assessore alla sicurezza. Che per decenza, dopo questo disastro politico senza precedenti, dovrebbe fare una sola cosa, usando il buon senso: dimettersi immediatamente.
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(M.Scotti) - Con delibera di Giunta sono state determinate le nuove tariffe dei servizi erogati dal Comune,relativi al Settore Servizi alla Persona. L'Amministrazione ha ritenuto di mantenere invariate le tariffe per l’erogazione dei servizi scolastici,lasciandole uguali a quelle deliberate il 5 settembre 2013,al fine di favorire il diritto allo studio e non gravare sulle famiglie,e per i servizi sociali domiciliari. Si è invece reso opportuno integrare le tariffe di utilizzo delle sale comunali con la possibilità di utilizzo dei nuovi spazi di Palazzo Stampa. Inalterate rimangono anche le tariffe per l’utilizzo degli impianti sportivi. Tra le variazioni si segnalano invece quelle dei servizi cimiteriali,ma solo quelle relative alle operazioni cimiteriali,dal momento che restano inalterate le tariffe per le concessioni dei manufatti e delle cellette. Quindici,in totale,i servizi alla persona esaminati dalla giunta Arrara: refezione scolastica,trasporto scolastico,prescuola primaria,postscuola primaria,pre e postscuola primaria,postscuola infanzia,nido,colonia estiva,materna estiva,impianti sportivi,tariffe cimiteriali,concessioni cimiteriali,assistenza domiciliare (Sad),pasti a domicilio e utilizzo delle sale pubbliche. Già detto delle tariffe rimaste inalterate,per quanto riguarda i servizi cimiteriali,assicurati dal Comune attraverso Amaga “Azienda Multiservizi Abbiatense Gestioni Ambientali”,società per azioni a maggioranza pubblica locale,attraverso un contratto di servizio di conduzione, manutenzione e custodia del Cimitero comprendente tutte le operazioni di tumulazione e traslazione,esumazione e inumazione ordinarie e straordinarie,ecco alcuni dei nuovi prezzi adeguate sulla base dei costi reali per l’esecuzione delle operazioni cimiteriali. L'esumazione,comprensiva di cassettina,costa 384,30 euro; la traslazione feretro da loculo 207,40; la traslazione feretro da cappella 268,40; la tumulazione in loculo 183; la tumulazione in cappella 244,idem la tumulazione in perpetua; la tumulazione in ossario 61; il ricevimento salma 50. L'amministrazione comunale ha deciso applicare anche per il corrente anno le seguenti tariffe per l’utilizzo delle sale pubbliche per un utilizzo inferiore alle 4 ore o per un utilizzo giornaliero. Ad esempio,la tariffa giornaliera per l'utilizzo della sala consiliare del Castello Visconteo,ammonta a 150 euro; 75 per un utilizzo inferiore alle 4 ore. Annunciata: sotterranei 200 euro (100 sotto le 4 ore),auditorium 500 (250),altre sale 300 (150). Palazzo Stampa: 200 euro al giorno per la sala al primo piano (100 sotto le 4 ore). Per queste tre strutture sono anche previste tariffe settimanali: sala consiliare del Castello 250 euro per la prima settimana (200 per le settimane successive); sotterranei del Castello 250-200; Annunciata: auditorium 600-400,altre sale 300-200: Palazzo Stampa: spazio al primo piano 300-200.
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Quella di domenica 26 giugno,presso il quartiere fieristico di via Ticino,è stata una mattina proficua e pregna di motivazione per il Partito Democratico di Abbiategrasso. E’ stato un momento importante per analizzare non solo i risultati delle ultime amministrative e del referendum inglese,ma anche questi quattro anni di amministrazione Arrara. E’ innegabile che il risultato di Roma e soprattutto quello di Torino disorientino e lascino un filo perplessi i dem: motivo in più per analizzare ed auto analizzarsi. "Il nostro impegno è quello di continuare ad ascoltare i cittadini abbiatensi come abbiamo fatto in questi quattro anni,ciascuno nel suo ruolo - spiega Marta Gentili,esponente del coordinamento del partito - . Il Sindaco Arrara ed i nostri assessori si sono sempre messi all’ascolto dei cittadini sia nei luoghi istituzionali che nelle piazze che sui social network. I nostri consiglieri,con l’istituzione della figura del consigliere di quartiere,hanno presidiato le problematicità legate alle diverse zone cittadine,portando spesso all'attenzione dell'amministrazione problematiche che sarebbero rimaste inascoltate". "Anche il Pd attraverso i suoi iscritti si è posto in ascolto - prosegue Gentili - : è importante spiegare alle persone perché sono state prese delle decisioni,perché non è stato possibile completare delle opere,perché a volte si verificano dei ritardi inspiegabili nella realizzazione delle stesse. Per quella che è la mia esperienza posso dire che l’onestà intellettuale paga sempre ed invito tutti coloro che siano interessati a contattarci, a cercarci, ad incontraci!". "Siamo consapevoli sia dei nostri limiti che dei nostri punti di forza - conclude Marta Gentili - Ci sono stati passaggi molto difficili dettati da un complicatissimo contesto economico. Alcuni progetti che avevamo in cantiere hanno trovato ostacoli di diversa natura. Abbiamo commesso alcuni errori,sia a livello di Partito Democratico che di coalizione,questo è innegabile: anche questi errori sono serviti a prendere maggior consapevolezza di ciò che desiderano gli abbiatensi. Quindi sono serviti a capire cosa fare per il bene della città e non per l’interesse di chi governa. Io sono rimasta piacevolmente sorpresa dalla consapevolezza e dalla crescita politica di alcuni miei compagni del Pd: giovani e donne in particolare. Il Pd abbiatense non deve però dimenticare la dimensione della politica nazionale ed internazionale che stiamo vivendo. Per questo stiamo organizzando momenti di approfondimento aperti a tutti a cui sarebbe bello che i cittadini partecipassero indipendentemente dall’appartenenza politica".

NELLA FOTO: Marta Gentili
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(M.Scotti) - Domenica 26 giugno si è esaurito l'ultimo appuntamento all'Annunciata con l'Ambasciata del Gusto prima della pausa estiva. La protagonista è stata Sabrina Tuzi,giovane 32enne chef Ambassador dell’associazione Maestro Martino e attualmente alla guida della Degusteria del Gigante di San Benedetto del Tronto,dove esprime una cucina legata al territorio ma con spazio per l’innovazione. Sabrina ha portato all’Ambasciata i sapori marchigiani tramite le tecnica della frittura e della disidratazione. Fra i suoi piatti maggiormente apprezzati dai numerosi convenuti,il carpaccio d'anguria con gorgonzola piccante Arioli e rucola. Una "chicca" che lo stesso Gianluca Arioli,presente all'evento,non ha mancato di elogiare. "Oggi abbiamo scoperto un nuovo piatto che vede protagonista il mio gorgonzola naturale - ha commentato Arioli - :un accostamento,quello con l'anguria e il carpaccio,decisamente indovinato,soprattutto se pensiamo che in estate il gorgonzola è un alimento "difficile". Complimenti quindi alla chef Sabrina che sè inventata questo piatto estivo". Ma non solo: la Tuzi ha incassato ulteriori complimenti anche per gli altri piatti proposti. Dicevamo della pausa estiva: l'Ambasciata del Gusto riprenderà a settembre,esattamente domenica 4 con la presenza all'Annunciata degli chef Andrea Provenzani e Lorenzo Lavezzari. Massimo De Maria dell'Associazione Maestro Martino traccia per Habiate Web Quotidiano il bilancio dei primi cinque appuntamenti finora proposti. "Il bilancio è assolutamente positivo sia in termini qualitativi che quantitativi - commenta soddisfatto - . Il pubblico è man mano aumentato appuntamento dopo appuntamento. Oggi,ad esempio,abbiamo registrato il tutto esaurito: sono stati acquistati online oltre 100 cestini. Un crescendo continuo,insomma. Il format del pranzo sull'erba ha riscosso il favore dei cittadini,così come la possibilità di usare la bicicletta per recarsi a visitare il territorio circostante,unitamente alla formula della scuola di cucina aperta al pubblico e alle visite guidate rese possibili grazie all'accordo con la Pro Loco". Per la ripresa settembrina "si preannuncia un programma ricco di novità - rivela De Maria - : in tre dei cinque appuntamenti saremo aperti al pubblico anche nelle giornate di sabato perchè abbiamo raccolto l'adesione di circa 60 chef provenienti da tutta Italia che saranno ospiti dell'Ambasciata del Gusto: lavoreranno a stretto contatto con i nostri chef ambassador allo scopo di creare un nuovo menù dedicato al Parco del Ticino. In questi sabati i visitatori potranno così assistere al lavoro di questi 60 chef,oltre che degustare il nuovo menù. Carlo Cracco sta seguendo personalmente l'intero progetto,lui ha selezionato i ragazzi,sta definendo la linea didattica e a settembre sarà sicuramente presente qui all'Annunciata". Matteo Invernizzi,titolare della Premiata Gastronomia-Salumeria Meloni di Abbiategrasso,quest'anno è entrato a far parte dell'Ambasciata del Gusto con una "giardiniera". "Il mio commento sulla struttura-Annunciata è senz'altro positivo - spiega -,un luogo splendido che ben si presta ad eventi di questo tipo.L'Annunciata è un salotto,non sembra neppure di essere ad Abbiategrasso. Molto stimolante per il gusto e per la mente il fatto di trascorrere qui una giornata caratterizzata dal comfort e dall'amicizia con le persone. Direi che sull'Annunciata concessa a Maestro Martino è stata montata una polemica sterile che non ha portato a nulla di positivo. L'Annunciata è il luogo idoneo anche per portare avanti,in futuro,un discorso culturale legato ad altre sensazioni. In ogni caso,l'Associazione Maestro Martino ha portato una ventata di novità e di conoscenza culinaria". E Sabrina Tuzi? Breve ma significativo il suo commento al termine della sua esibizione culinaria nell'ex convento. "Sono molto contenta di essere tornata in questo bellissimo posto,è sempre stimolante e una bellissima esperienza lavorare in collaborazione con lo staff di Maestro Martino".
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(HWQ) - Un'altra interessante iniziativa letteraria è stata quella proposta il 25 giugno da "Mangiapagine",blog aperto da Vanessa e Veronica Cassoli,due sorelle di Abbiategrasso. Presso il Caffè Port Moka,in Corso Matteotti,le Cassoli hanno presentato un autore esordiente: Luca Russo e il suo thriller intitolato "Il rancore non dimentica".uscito in tutte le librerie nel mese di dicembre 2015. La trama: un misterioso killer si aggira per le vie di Bologna. Unici indici: il nome delle vittime,data e modus operandi su banconote da 10 euro. Aiutiamo il Commissario Davide Quarto a risolvere il caso. Le banconote che la gente di Bologna si ritrova casualmente tra le mani,svelano le più angoscianti,torbide,spaventose realtà. E’ questo ciò che avviene nel romanzo d’esordio di Luca Russo, “Il rancore non dimentica”,finalista del concorso letterario edizione 2016 Casa Sanremo Writers. Luca Russo è nato a Bologna il 4 giugno 1979. Vive tra Bologna e Roma dove attualmente svolge la professione di bancario. Da sempre coltiva la passione per la lettura e la scrittura. Ha già nel “cassetto” un altro romanzo inedito e un ulteriore testo è in fase di stesura. "Ho conosciuto il blog Mangiapagine tramite i social network - spiega l'autore - . A Vanessa e a Veronica ho inviato il mio libro per la recensione e loro hanno organizzato questa giornata di presentazione. E' la prima volta che vengo ad Abbiategrasso,una città davvero carina".

NELLE FOTO: La copertina del libro e l'autore Luca Russo con le sorelle Cassoli durante la presentazione del thriller al Port Moka di Abbiategrasso.
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(M.Scotti) - Dopo aver dato vita al Centro di Produzione e formazione del Teatro dei Navigli,sostenuto con ogni mezzo a sua disposizione il teatro e la cultura e sempre presente a tutti gli spettacoli ovunque si svolgessero (non per nulla ricopre,ovviamente,l'incarico di assessore alla promozione delle attività culturali e turistiche nella giunta Arrara),per Daniela Colla è tempo di bilanci relativamente alla prima parte della stagione culturale-teatrale dell'anno 2016. Un bilancio reso ancora più soddisfacente grazie al recentissimo successo ottenuto dalla "Città ideale del teatro urbano" che ha davvero riempito di gente le piazze,le strade,i cortili ed ogni angolo possibile ed immaginabile della città di Abbiategrasso. "Sono molto soddisfatta - dice l'assessora ad Habiate Web Quotidiano - perchè ho visto una grande partecipazione di pubblico,un pubblico attento e preparato che sapeva esattamente quel che andava a vedere,che girava per la città con in mano il programma degli eventi allo scopo di cercare di assistere al maggior numero possibile di spettacoli. Sono contenta della partecipazione della città di Magenta attraverso lo spettacolo andato in scena nei sotterranei del Castello e sono molto,ma molto contenta della qualità messa in mostra dagli stessi spettacoli". L'iniziativa del "Teatro Urbano" ha compiuto 21 anni,ideata ai tempi del direttore artisitico Fusani,mentre "la maternità del centro di formazione dei Navigli me la tengo ben stretta" - aggiunge Daniela Colla. "Abbiamo assistito a belle prove da parte degli allievi,120 ragazzi bravi e appassionati. Di alcuni di loro sentiremo sicuramente parlare in futuro". Tornando al Teatro Urbano "abbiamo cercato di allestire un programma il più possibile vario,molte persone "di teatro" hanno assistito agli spettacoli. Un'occasione unica per la nostra città". Il binomio cultura-spettacolo sta insomma andando alla grande a Bià. "Non solo ad Abbiategrasso,ma anche nel resto d'Italia si sta ridando importanza alla cultura - aggiunge Colla - e gli sforzi che si stanno compiendo in tal senso,alla fine verranno ripagati in qualche modo". Per quanto riguarda i programmi futuri,si ricomincerà a settembre con la stagione teatrale autunno-inverno. "Sto preparando alcuni incontri con degli scrittori che si svolgeranno all'interno della biblioteca nel prossimo mese di ottobre - conclude l'assessore Colla - . Spero di riuscire a portarne ad Abbiategrasso di famosi come Edoardo Albinati,già con noi nel corso del Tabù Festival e prossimo vincitore del Premio Strega. Vorrei rircordare a qualcuno che noi abbiamo avuto l'onore di ospitarlo... Cercheremo,insomma,di alzare ancora l'asticella e di tenerla alta. Tutto,nella prima parte dell'anno,è andato bene con piena soddisfazione mia e degli abbiatensi. Anche gli spettacoli per i bambini hanno registrato il tutto esaurito".
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(M.Scotti) - Sabato 25 giugno,con inizio alle ore 21.15.presso l'ex convento dell'Annunciata in via Pontida,la "Big Band Jazz" della Filarmonica ha dato vita ad un concerto per festeggiare gli 80 anni di vita e di attività della sezione di Abbiategrasso dell'Avis. Sezione intitolata a "G.Racchi" e che trova la propria sede in città,in via Donatori di Sangue,ovviamente. "L'Avis di Bià è nata nel 1936 e quest'anno festeggiamo l'80esimo di fondazione - spiega ad Habiate Web Quotidiano Gianluigi Pozzi,da quattro anni presidente - . Il giorno 28 ottobre inaugureremo una mostra nei sotterranei del Castello,mentre la celebrazione vera e propria sarà all'Annunciata. Premieremo tanti donatori,poichè da tre anni non assegniamo riconoscimenti. Quest'anno abbiamo già organizzato un sacco di manifestazioni che culmineranno con la serata di sabato 25 in collaborazione con la Banda Filarmonica che a sua volta compie 170 anni". Ma quanti sono i donatori effettivi sui quali l'Avis può contare? "Sono 1.870 - spiega Antonia Ticozzelli,"avisina" da oltre 50 anni ed attuale revisore dei conti,dopo aver svolto vari incarichi tra i quali presidente onoraria e segretaria - ,raccogliamo più di 3.600 donazioni all'anno,tra sacche di sangue e plasma. Purtroppo il numero dei donatori è sensibilmente sceso rispetto agli anni precedenti,quando potevamo contare su almeno 4.000 persone". "A cosa è dovuto questo calo? Principalmente alla crisi e alle tante norme entrate in vigore sulle donazioni di sangue - spiega ancora il presidente Pozzi - . Faccio l'esempio delle zanzare e delle loro punture; per tanti dei nostri donatori che si recano in determinati luoghi frequentati da questi insetti,tipo Africa e Asia,scatta il blocco delle donazioni per almeno due-tre mesi,poichè il loro sangue potrebbe infettare chi lo riceve. Altre norme molto severe riguardano i tatuaggi e i piercing". "Con la crisi economica - prosegue Ticozzelli - tante persone che donavano il loro sangue,non lo fanno più: sono minacciati di licenziamento dai loro datori di lavoro poichè risultano assenti per tutta la giornata lavorativa nella quale effettuano la donazione. A questo si aggiunga l'eliminazione delle donazioni di plasma del sabato; in conseguenza di ciò noi abbiamo perso almeno 250 donatori in quanto l'ospedale dovrebbe retribuire medici e infermieri...". Tutte le donazioni di sangue raccolte dall'Avis vanno a finire in quel di Garbagnate Milanese dove un laboratorio effettua tutte le lavorazioni e i controlli del plasma che poi distribuisce ai vari ospedali,fra i quali quello di Abbiategrasso. Ad ogni donatore,vengono estratti,al massimo,450 grammi di sangue,una volta ogni 90 giorni per gli uomini e una volta ogni sei mesi per le donne. "I ritardi si susseguono - afferma ancora Pozzi - ; purtroppo quella del sangue non è una fabbrica,è una goccia nel deserto. Necessita sempre". Il gruppo "0 negativo" è quello più richiesto,e non si trova facilmente. "Sottolineo un fatto importante - dice Pozzi - : l'Avis di Abbiategrasso non ha mai sciupato una sola sacca di sangue,le ha sempre utilizzate fino all'ultima goccia". Da sempre,la sezione Avis di Bià intrattiene buoni,anzi ottimi rapporti con il Gruppo La Cappelletta. "A livello di associazioni siamo molto affiatati e c'è molta collaborazione fra di noi. Quello che chiediamo è che tutte le altre associazioni siano un pò più unite anzichè andare ognuna per la propria strada - conclude Pozzi - .Noi e la Cappelletta ci aiutiamo a vicenda,siamo come fratelli".

NELLA FOTO: Il presidente dell'Avis Gianluigi Pozzi con il presidente del Gruppo La Cappelletta Giancarlo Porrati,da sempre "avisino".
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L'associazione "Amici del Cuore" di Abbiategrasso,praticamente un comitato che si occupa del potenziamento delle attrezzature cardiologiche dello specifico reparto dell'ospedale abbiatense,hanno voluto ricordare il loro compianto amico Giancarlo Sgarella non solo aggiungendo il suo nome accanto alla denominazione della stessa Associazione,ma anche deponendo un defibrillatore,dono della società sportiva di atletica ALA. L'apparecchio è stato ubicato in Piazza Castello,alla fine della rampa che consente l'accesso nei sotterranei. L'iniziativa,come detto,è stata promossa dagli "Amici del Cuore"e dall'ALA di Bià. Il costo dell'apparecchio è stato sostenuto dalle associazioni che hanno collaborato. Alla cerimonia hanno partecipato diverse autorità. Il sindaco Arrara: "Speriamo che questo defibrillatore non debba mai essere usato,anche se a qualcuno di noi è capitato. Da una parte abbiamo l'ALA che si è resa promotrice di questa iniziativa,la nostra società di atletica leggera,sodalizio poco rinomato ma che ottiene sempre ottimi risultati a vari livelli; ricordiamo poi l'amico Sgarella,un cittadino che tutte le città avrebbero voluto avere: oltre al grande impegno che ha sempre profuso per il suo lavoro e per l'ospedale,ha sempre coltivato la passione per la città che ha trasmesso ai giovani. Il suo impegno in ospedale era sempre finalizzato a favore di tutti coloro che avevano bisogno; in un modo o nell'altro ha sempre datouna mano a tutti". Presenti alla cerimonia anche Don Osvaldo della chiesa interna al "Cantù",Giuliano Signorini dell'Associazione "Amici del Cuore" e cardiologo dell'ospedale "C.Cantù" di Abbiategrasso,Alfonso Latino capogruppo degli Alpini abbiatensi e vari rappresentanti politici e della società ALA.
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Si è svolta la prima seduta della Consulta sui Temi dell’Ospedale e dei servizi socio sanitari della comunità abbiatense,istituita con deliberazione del Consiglio Comunale n. 40 del 28.04.2016 e i cui componenti sono stati nominati con delibera del Consiglio Comunale n. 47 del 19 maggio 2016. Nella prima seduta è stato eletto presidente della Consulta Roberto Albetti. “Da questo momento inizierà un lavoro proficuo con l’ATS Milano”, sostiene il sindaco Pierluigi Arrara, ”per condividere il futuro del nostro ospedale affinché sia sempre più rispondente alle esigenze della cittadinanza”. I membri della Consulta sui temi dell’Ospedale sono: il Sindaco Pierluigi Arrara,l’assessore Graziella Cameroni,Roberto Albetti,Alessandro Bertoja,Arcangelo Ceretti,Ivano Mussi,AngelaMaria Gandelli,Marco Bessi (Movimento per i Diritti del Cittadino Malato),Giampiero Montecchio (Associazione Medici Ambito 35 - Ama35),Daniele Cassanelli (Croce Azzurra) e Andrea Angelo Gerli (Associazione Volontari Ospedalieri).

NELLA FOTO: Roberto Albetti
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Con decreto del 27 maggio 2016, in corso di registrazione, il Ministro della Giustizia ha ufficialmente ripristinato l'ufficio del Giudice di Pace presso il Comune di Abbiategrasso. Ciò premia l'impegno e il lavoro di tutta l'Amministrazione Comunale, che con il Consigliere delegato Stefano Balzarotti ha portato a termine con successo tutte le procedure necessarie per il ripristino, riuscendo ad ottenere un importantissimo risultato per la città di Abbiategrasso. Con il ritorno del Giudice di Pace il Comune di Abbiategrasso potrà di nuovo garantire ai propri cittadini una giustizia accessibile e tornerà ad essere il Comune capofila di tutto il territorio per quanto concerne la fornitura di questo essenziale servizio. Saranno infatti 14 i Comuni del mandamento che faranno riferimento ad Abbiategrasso per la competenza di questo Ufficio, che entrerà definitivamente in funzione il 2 gennaio 2017. Si tratta di un segnale importante che dimostra come la nostra città possa essere ancora un punto centrale del territorio e possa ancora fornire servizi di qualità ai suoi cittadini.

L'amministrazione Comunale di Abbiategrasso
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Il caseificio Arioli, azienda artigianale attiva nel settore lattiero caseario da oltre due secoli, annuncia con grande soddisfazione che Italian Gourmet - il libro realizzato da Giò Martorana e Marco Ghiotto - ha ottenuto il secondo posto assoluto ai prestigiosi Gourmand World Cookbook Awards, il più importante premio dedicato all’editoria enogastronomica. E’ un traguardo che riempie di orgoglio Gianluca e Patrizia Arioli, che hanno partecipato alla stesura del libro e sono stati ‘immortalati’ nello stesso in una delle immagini di straordinaria bellezza che corredano il volume. Il Gourmand World Cookbook Awards è una manifestazione che, secondo l’idea del fondatore Edouard Cointreau, oltre ad aiutare i lettori nella scelta e gli scrittori a far conoscere le loro opere, ha la nobile finalità di diffondere la conoscenza del cibo e del vino dei differenti paesi del mondo e promuovere, attraverso i piaceri del palato, la pace fra le nazioni. Italian Gourmet-il libro premiato a Pechino nei giorni scorsi- è un grande viaggio nella gastronomia italiana, che affonda le sue radici nella tradizione, nella cultura e nella storia. La ricchezza e la varietà delle materie prime e delle loro sapienti trasformazioni, proprie di ogni regione, dà origine a una delle cucine più ricche e conosciute, a livello mondiale. Il volume propone un viaggio attraverso le regioni d'Italia, alla ricerca di ricette vere, antiche o moderne, di gusti genuini e accostamenti bilanciati, il tutto accompagnato da immagini di grande impatto che testimoniano regione per regione le peculiarità di ogni luogo, i monumenti, i paesaggi, l'arte. E tra le varie ‘tappe’ c’è anche Ozzero, ‘enclave’ agricola a 30 km da Milano, dove Arioli produce artigianalmente formaggio ed uno dei Gorgonzola maggiormente apprezzati in Italia e nel mondo. “Il secondo posto di Italia Gourmet, progetto a cui abbiamo partecipato con grande entusiasmo, ci riempie di gioia”, spiega Gianluca Arioli, “e dimostra, ancora una volta, come il patrimonio agroalimentare italiano sia apprezzato in tutto il mondo. E di questo patrimonio, noi rappresentiamo- grazie ai due secoli di storia e alla passione che mettiamo ogni giorni nel nostro lavoro- una piccola ma orgogliosa parte”.
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Dopo il Consiglio Comunale è opportuno precisare alcuni passaggi. Bene ha fatto il Presidente Adriano Matarazzo, garante del regolare svolgimento del Consiglio Comunale, a richiamare tutti al rispetto del Regolamento per discutere a porte chiuse la mozione presentata insieme da Finiguerra e dal Gruppo del PDL sull'Amministratore Unico di Amaga. In particolare si sottolinea la corretta scelta del Presidente Matarazzo di disporre la discussione con seduta segreta quando si debbano trattare "questioni concernenti persone, che comportino giudizi su demeriti, capacità e comportamento pubblico e privato" di queste, così come disciplinato dall'art. 40 del Regolamento del Consiglio Comunale. Il Partito Democratico, che ha tra i suoi valori fondamentali la trasparenza, si è detto subito pronto a discutere comunque in modo pubblico, chiedendo di valutare eventuali deroghe al regolamento stesso, come detto a gran voce dal Capogruppo Frank Ranzani in rappresentanza di tutto il Gruppo del Partito Democratico. Quello che è successo dopo è stato un teatrino poco convincente messo in piedi dall'opposizione, che prima ha criticato la lettura del Regolamento, da parte del Presidente Matarazzo, poi quando il consigliere, e vice-Presidente del Consiglio, Alberto Gornati ha assunto la presidenza della seduta ha confermato quanto già affermato dal Presidente e dalla Segretaria Comunale poco prima, chiedendo addirittura il ritiro della mozione. Il Partito Democratico, con gli interventi del Capogruppo Frank Ranzani e del Consigliere Achille Albini, ha ribadito la disponibilità al confronto pubblico ma il PdL e Finiguerra stesso hanno preferito ritirare la mozione per presentarla in una forma diversa che potrà essere discussa pubblicamente, riconoscendo indirettamente la corretta lettura dell'articolo 40 proposta dal Presidente Matarazzo. Quindi di quale pagina pessima stiamo parlando? Parliamo piuttosto di un Presidente del Consiglio Comunale che svolge con attenzione il suo ruolo di salvaguardia e del Gruppo del Partito Democratico che da subito ha dichiarato di non aver alcun problema a discutere il punto all'ordine del giorno in modo pubblico, nonostante ciò non fosse permesso.

Francesco Biglieri
Segretario Pd Abbiategrasso
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Si informa che è stata pubblicata la Misura B2 che riguarda “Modalità Sperimentali per l'accesso e l'erogazione degli interventi a favore delle persone con disabilità grave o in condizioni di non autosufficienza (D.g.r. 4249/2015)". I destinatari del servizio sono oggetti che evidenziano un elevato indice di fragilità sociale e non riescono a svolgere in modo autonomo delle attività di vita quotidiana e delle attività strumentali della vita quotidiana e verrà riconosciuta una priorità di accesso ai soggetti che hanno già beneficiato della Misura B2 nel 2015. Tali soggetti dovranno presentare la domanda di rinnovo e saranno oggetto di rivalutazione sociale o socio sanitaria. Le nuove domande troveranno accoglimento previa verifica delle condizioni di fragilità sociale e socio sanitaria, in ordine alla data di presentazione e verranno soddisfatte fino ad esaurimento fondi. Le domande per accedere alla misura di cui sopra, da redigersi su apposito modulo disponibile sul sito internet del Comune o presso la sede dei servizi sociali, dovranno essere consegnate presso all’Ufficio Protocollo di Piazza Marconi dal 13 giugno al 29 luglio 2016 e comunque fino ad esaurimento dei fondi a disposizione. Per eventuali informazioni è possibile contattare l’ufficio Servizi Sociali telefonicamente o a mezzo e-mail mediante i seguenti recapiti: servizi.sociali@
comune.abbiategrasso.mi.it
Dott.ssa Agata Tringale Area anziani
02 94692513
Dott.ssa Jessica Canesella Area Disabili
02 94692502
Sig. Giovanni Torti Amministrativo
02 94692525
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Proseguendo il percorso di analisi politica, economica e sociale del territorio stiamo portando avanti con diversi appuntamenti alcune conferenze tematiche di vitale importanza per il territorio abbiatense. Abbiamo rilevato di primaria importanza, parlare di sanità pubblica ed in particolare delle condizioni dell'ospedale di Abbiategrasso. Da qualche tempo i cittadini ci segnalano che si parla di tagli, chiusure e assenza dei servizi in un ospedale che ha sempre funzionato in maniera molto efficiente,che ha inaugurato da poco tempo le nuove strutture e oggi, pensando ad una eventuale chiusura dell'ospedale, sono preoccupati di assistere impotenti a quello che potrebbe essere il più grande impoverimento per la città. Una riduzione del servizio ospedaliero sarebbe deleterio per i malati, per i cittadini e per tutta la comunità che dovrebbe fare riferimento a Magenta per urgenze e servizi sanitari e tutto questo nell'indifferenza politica locale, troppo presa dai disastri gestionali interni per alzare la voce sul tavolo regionale. Vogliamo parlare di ospedale e servizi sanitari in un convegno il giorno venerdì 8 Luglio alle ore 21:00 presso la sala consiliare del Castello Visconteo ad Abbiategrasso in maniera chiara e propositiva. Durante la serata interverranno Luigi Gaetti, Portavoce al Senato del Movimento 5 Stelle, Stefano Buffagni e Paola Macchi Consiglieri M5S Regione Lombardia ed inoltre Mohamed Mouslih referente dell’iniziativa, Andrea Varamo moderatore della serata entrambi attivisti del gruppo M5S di Abbiategrasso. Tutti i cittadini, enti ed istituzioni, movimenti e gruppi sono invitati ad intervenire.

M5S Abbiategrasso
Il Portavoce - M.Mouslih
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di MARIO SCOTTI
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Un vento di cambiamento soffia sul Belpaese. Un vento che soffia a sfavore anche del buongoverno,leggasi Torino. Un vento che agita le bandiere a 5 Stelle su sfondo bianco degli esultanti supporter del movimento. Fra poco meno di un anno i cittadini abbiatensi respingeranno la trita e ritrita contrapposizione tra centrodestra e centrosinistra,scegliendo di affidare le non facili sorti amministrative della città del Leone Rampante a un gruppo politico per definizione apartitico (meglio ancora se a una donna),dando un segnale di cambiamento e di stanchezza rispetto alle amministrazioni delle giunte precedenti? Certo è che i pentastellati rappresenteranno una brutta gatta da pelare per il prossimo candidato sindaco dell'attuale governance di centrosinistra,dal momento che il sindaco Pierluigi Arrara ha rinviato a fine estate la decisione di ricandidarsi o meno. Mentre invece tutto tace sul fronte di un centrodestra la cui coalizione messa in piedi alcuni mesi fa ha già perso due partiti: Nuovo Centrodestra e Udc. La partita si giocherà fra queste tre forze (centrosinistra,centrodestra e 5 Stelle che rifiuteranno ogni apparentamento politico),tutto il resto saranno listarelle da zero virgola,almeno una decina. Bisognerà poi vedere con chi deciderà di schierarsi il primo partito di Abbiategrasso,quello degli astensionisti,che detiene il 58% dei (non) suffragi. “Ora tocca a noi” ha dichiarato Beppe Grillo in un’intervista. Dichiarazione che è subito diventata un hashtag che sta spopolando sui social network. E così ad Abbiategrasso i pentastellati si sono mobilitati in vista dell'assalto a Palazzo Marconi allestendo,ogni sabato,una serie di banchetti in piazza. "La nostra attività consiste proprio nel parlare con i cittadini e sentire quali sono le loro esigenze disattese - spiega Barbara De Angeli - e le cose di cui sentono maggiormente la mancanza. Cosa in concreto vorrebbero fare se fossero loro ad avere la possibilità di decidere...". Iniziativa,quella dei 5 Stelle,che sta continuando a riscuotere successo. "Questa volta,il gruppo di giovani attivisti ha fatto tappa nel centro della città,meglio conosciuto come “Piazza del Golgi" - afferma il portavoice Mohamed Mouslih - .Il Movimento 5 Stelle ha,come sempre,dialogato con le esigenze cittadine e raccolto le problematiche segnalate dagli abitanti di diversi quartieri. Dopo il riscontro positivo ottenuto nelle precedenti realtà di quartieri,il nostro staff si propone,con sempre più entusiasmo,di stare accanto al cittadino abbandonato dalle istituzioni e dalla vecchia politica che non ha più nulla da promettere e il cittadino abbiatense non ha più voglia d'essere preso nuovamente in giro. Con lo slogan “La politica nelle mani dei cittadini”,il Movimento 5 Stelle incontrerà senza soste anche durante la settimana i cittadini nei loro quartieri. In un contesto totalmente informale,noi siamo la gente e con la gente vorremmo farci conoscere in tutta semplicità,trasferendo alla cittadinanza una forte identità di gruppo,uno dei punti di forza di Abbiategrasso con una immagine politica nuova e concreta". L'ingresso di Barbara De Angeli nei pentastellati rappresenta un "colpaccio" messo a segno da Mouslih e colleghi. Lo stesso portavoce,definendo la factotum nonchè autrice di brillanti commedie messe in scena dalla Compagnia Filodrammatica La Maschera "una persona meravigliosa",conferma che la De Angeli sarà messa sicuramente in lista almeno per un posto in consiglio comunale. Per quanto riguarda il candidato sindaco dei 5 Stelle,oltre a quello di Barbara ci sono altri 3 nominativi ritenuti interessanti. Ma se invece fosse proprio lei,la De Angeli,la prima sindachessa donna di Bià? I presupposti per un successo clamoroso tipo quello della Raggi a Roma e dell'Appendino a Torino ci sono tutti,visto il vento che soffia... "Non sono un'esperta,ma se l'esperienza è quella che abbiamo visto in questi anni...Dio ce ne scampi! - commenta la De Angeli - . Io ho sempre simpatizzato per le persone,per i programmi...che poi,puntualmente,venivano disattesi. Nelle elezioni amministrative della mia città,non ho mai guardato il colore politico".
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Venerdì 1 luglio 2016, presso lo storico Palazzo Cittadini Stampa della città di Abbiategrasso,verrà inaugurata la mostra Differences,evento conclusivo di un progetto didattico realizzato dagli studenti di Pittura,Biennio Specialistico,dell’Accademia di Belle Arti di Brera con i professori Renato Galbusera e Angelo Falmi all’interno del progetto Artepassante. In Differences sono coinvolti diversi studenti,tre professori e un guest artist,tutti caratterizzati da origini e sensibilità diverse tra loro ma accomunati da un ambiente di lavoro condiviso. Ognuno degli autori in mostra ha presentato una piccola selezione di opere significative della propria ricerca artistica che testimonia,attraverso le differenti scelte di stile e mezzi espressivi,come lo sviluppo indipendente delle singole personalità possa rappresentare un’occasione di arricchimento all’interno di un percorso di crescita comune. La mostra sarà visitabile fino al 31 luglio con il seguente orario: da martedì a venerdì 10 –13 e 15–18, sabato e domenica 15–18 su appuntamento. Per info contattareellesa.ellesa498@gmail.com
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(M.Scotti) - "Parlano di paesaggio,di riaprire i navigli,di valorizzare il territorio.... buffoni!". Parole di Cesare Nai,storico presidente di Fondazione per Leggere,che da giorni ha lanciato una sua personale campagna contro la cartellonistica selvaggia che impazza indisturbata in Italia e che ovviamente non risparmia la nostra Abbiategrasso,in particolar modo la statale vigevanese lungo tutto il suo percorso e nei pressi di Castelletto e di Palazzo Stampa,in una delle zone più belle e caratteristiche della città. Altro che "arredo urbano",questo chiamasi inquinamento visivo. A deturpare il panorama,contribuiscono non poco le grandi insegne e i cartelloni pubblicitari che,ormai,sono da considerare illegali a meno di armonizzarli con l’ambiente. A regolamentare la situazione,almeno nelle strade extraurbane,sarebbe dovuto intervenire il “Nuovo codice della strada”, ma i risultati non si sono mai visti. Oggi,insomma,viviamo in quella giungla di cartelloni,seminati ovunque,senza nessun criterio,e a detta della gente,tutti sono ossessionati e schifati da questo mezzo o strumento chiamato pubblicità. Ma non solo: nel mirino di Cesare Nai c'è anche la cartellonistica stradale e...fluviale. "Se si togliessero di mezzo queste inutili cianfrusaglie,si risparmierebbero un sacco di soldi - spiega Nai ad Habiate Web Quotidiano - . Ho parlato con alcuni sindaci i quali hanno preso a cuore il problema,così come tanti cittadini abbiatensi". "La situazione di Castelletto non si discosta da quella nazionale - prosegue Cesare -. Milano,sotto questo aspetto,è la città messa peggio. L'impegno nel cercare di risolvere questo problema dovrebbe essere di tutti,perchè questa situazione esiste solo qui da noi in Italia. Al di là dei cartelli di segnaletica stradale - decisamente troppi - andrebbe regolamentata la cartellonistica pubblicitaria. Dove c'è un Naviglio,un Palazzo Stampa,l'Annunciata,la campagna,io eviterei di installare codesti cartelli. Dov'è la tanto decantata sensibilità nel confronti del paesaggio e della natura? Dov'è finita la sensibilità degli ambientalisti? Questo è un problema serio che coinvolge il territorio,l'ambiente,il paesaggio... e non c'è territorio immune dal problema". "Non posso inoltre sopportare tutti quei cartelli di segnalazione nautica recentemente posizionati sui Navigli,conche comprese - afferma ancora Nai -. Sono state deturpate visivamente zone incontaminate. Responsabile è il Consorzio Villoresi che ha agito su indicazione della Regione...Ogni ambito ha un suo responsabile". E poi c'è un altro discorso da fare: "al di là del fattore estetico e della reale efficacia di questi cartelloni pubblicitari,non è da sottovalutare il fattore-costi: se un cartellone costa x,il palo costa y e i lavori di posizionamento costano z,stiamo parlando di centinaia di euro cadauno che,moltiplicati,fanno migliaia e migliaia di euro... Su questo argomento sono sempre stato critico,indipendentemente da chi governa,perchè il buon senso imporrebbe di evitare di piazzare i cartelloni in prossimità del Naviglio o di una bella campagna verde. Occorre dire "alt" al più presto,ma non in maniera talebana,ragionando invece sui paesaggi che vanno salvaguardati e tutelati da questa invasione selvaggia di cartellonistica pubblicitaria" - conclude Cesare Nai.

NELLA FOTO: cartellonistica pubblicitaria nei pressi di Palazzo Stampa e dei Navigli a Bià
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(M.S.) - Nell'ambito del percorso partecipativo promosso e sostenuto da Palazzo Marconi,è stata indetta una assemblea pubblica,lunedì sera 20 giugno,alle 21,presso la sala consiliare del Castello Visconteo durante il quale l'amministrazione comunale da una parte e i commercianti e i cittadini residenti dall'altra si sono confrontati sulla prossima istituzione della zona a traffico limitato (Ztl) che dovrà entrare in funzione (per introitare i finanziamenti) entro il 31 agosto prossimo. Il tutto al fine di condividere le proposte progettuali e contestualmente raccogliere osservazioni in merito alla nuova Ztl che sarà effettuata nel centro storico di Abbiategrasso. Nell'occasione gli amministratori,presenti nelle persone del sindaco Pierluigi Arrara e degli assessori Giovanni Brusati,Emanuele Granziero e Mauro Squeo,hanno anche illustrato le soluzioni che saranno adottate a partire dall'estate per la sistemazione definitiva del mercato. Presente,al fianco degli amministratori,Tiziana Losa,presidente della locale Confcommercio. Fra il pubblico,una rappresentanza dei contrari ad ogni forma di nuova Ztl,il cui progetto definitivo è stato illustrato dall'architetto Dondè,fra non poche interruzioni e scontri verbali. Ma iniziamo dal mercato cittadino: occuperà l'intera Piazza Samek oltre che un pezzo di Corso San Martino,esattamente dal semaforo di viale Cattaneo fino a piazza Cinque Giornate. "Proprio perchè ne abbiamo spostato una parte in corso San Martino,sarà necessaria una inversione di marcia per le auto in vicolo Santa Maria - spiega il sindaco Arrara - . Si renderanno inoltre necessari alcuni lavori da effettuare in piazza Samek: vogliamo fare in modo di fornire ai banchi dei prodotti alimentari le adeguate precauzioni igienico-sanitarie,allo scopo di evitare odori sgradevoli e sporcizia varia". Per quanto riguarda la nuova Ztl,che dovrebbe partire entro la fine dell'estate "erano presenti in sala soprattutto i residenti che hanno espresso la loro perplessità sulla modalità di accesso alla ztl e sui permessi da richiedere - spiega ancora il primo cittadino - mentre la maggior parte dei commercianti si sono dichiarati favorevoli alla nuova ztl così come la vogliamo fare. Qualche residente si è invece dimostrato più restio: paure più che altro emotive. Noi abbiamo risposto che i loro timori non possono in alcun modo influenzare una scelta,quella della nuova ztl,che metterà finalmente un pò d'ordine la sera e nei weekend nel centro storico. Di nuove proposte non ne sono state avanzate,di conseguenza il progetto è praticamente definitivo". Progetto che,come è stato spiegato,prevede fra le altre cose,il centro cittadino chiuso dalle ore 20 alle 6.30 del mattino seguente nei giorni feriali dal lunedì al venerdì e dalle ore 15 del sabato fino al lunedì mattina (ore 6.30). Il divieto è ovviamente riferito ad ogni tipo di traffico motorizzato. "In platea erano presenti soprattutto gli scontenti - afferma Emanuele Graziero,assessore alla Viabilità e alla Polizia Locale - anche se poi,alla fine della fiera,qualcuno ha detto che il progetto va bene così com'è. Da oggi,martedì 21 giugno,partono i lavori per l'installazione dei varchi elettronici. L'assetto definitivo della nuova ztl,stabilito dopo una lunga fase di partecipazione,non ha incassato l'unanimità di pareri favorevoli,ma chi governa deve assumersi l'onere e l'onore di prendere la decisione definitiva. L'importante è decidere cercando di trovare un consenso il più ampio possibile. E il consenso l'abbiamo incassato sia da Ascom,sia da Confcommercio. La nostra è stata un azione "per",non "contro": vogliamo migliorare il centro storico naturale-commerciale-culturale della nostra città. Centro che dev'essere sviluppato e noi ci stiamo impegnando per renderlo sempre più vivo. Dopo anni di chiacchiere,il progetto è diventato realtà. Ma non solo: useremo alcune risorse umane - gli agenti di Polizia Locale attualmente impegnate a controllare i varchi di accesso - per incrementare la sicurezza in ogni zona di Abbiategrasso,periferie comprese".
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dal nostro inviato MARIO SCOTTI
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MORIMONDO (Fallavecchia) - Riforma del Terzo Settore,Turismo e Sviluppo Locale e Agricoltura,Territorio e Ambiente sono stati i tre temi discussi nel corso della Festa dell'Unità,due giorni di incontri in una splendida corte di Fallavecchia,frazione di Morimondo,centro agricolo a pochi chilometri da Abbiategrasso. Quella di Fallavecchia è stata la prima Festa dell'Unità organizzata dal circolo "Riccardo Chiodini" del Partito Democratico. Chiodini è il partigiano nonchè storico sindaco di Ozzero,scomparso lo scorso anno. La Festa ha voluto essere un punto di riferimento per tutta la zona dell'Abbiatense e,per il PD,l'occasione per costruire la campagna democratica sul referendum. "L'Italia che dice sì" era il titolo della due giorni di dibattiti. Interessante quello sul tema Turismo e Sviluppo Locale,discusso nella mattinata di domenica 19 giugno alla presenza del sindaco di Abbiategrasso Pierluigi Arrara,dei primi cittadini di Rosate e Morimondo,Daniele del Ben (rieletto per il suo secondo mandato) e Marco Marelli,dell'ex sindachessa di Ozzero ed attuale consigliere comunale Willie Chiodini,del vicesindaco di Magenta Paolo Razzano e del parlamentare del PD Vinicio Peluffo. Ha moderato il dibattito Francesco Biglieri,segretario del PD abbiatense. Vari ed articolati gli interventi su come rilanciare il turismo del nostro territorio e favorirne lo sviluppo. Willie Chiodini,ha spiegato cos' il nostro territorio,un polmone verde della provincia di Milano,a cavallo fra il Parco del Ticino e il Parco Agricolo Sud Milano. E proprio per questo,secondo l'ex sindaco di Ozzero,possiede grandi potenzialità di sviluppo. "I due parchi hanno impedito la cementificazione di un territorio importante per la presenza dell'acqua: il Ticino,i Navigli...elementi che possono attirare il turismo grazie alla creazione di piste ciclopedonali. Un turismo che fa riferimento alla bicicletta e che è molto sviluppato nei paesi nordici". Chiodini ha poi sottolineato altri aspetti molto importanti su come incrementare il turismo: nuovi agriturismi e cascine didattiche "che richiamano un numero incredibile di persone provenienti da tutta Italia". Daniele del Ben ha parlato soprattutto di strade,come la Toem. "Un grosso rischio per il nostro territorio,un rischio che non è stato valutato fino in fondo da chi l'ha proposto,le stesse persone che poi hanno realizzato la Tem,una strada che ha rotto il territorio. Noi dobbiamo puntare su una mobilità efficiente,riqualificando l'esistente. Non voglio fare a tutti i costi l'ambientalista del PD,ma la mia posizione,molto critica,sulla Vigevano-Malpensa è nota: non possiamo rovinare il territorio perchè esistono aspetti locali che vanno risolti. Esistono altri modi per risolvere i problemi legati alla mobilità". Ed eccoci all'intervento di Pierluigi Arrara,sindaco di Bià,che ha esordito con una battuta: "Ci vuole coraggio ad organizzare una festa del PD...e vi ringrazio davvero". "La Vigevano-Malpensa è una legge obiettivo e grazie al lavoro svolto dai sindaci,ma soprattutto dai Comuni di Abbiategrasso e Magenta,per la prima volta nella storia della Repubblica si è riusciti a mettere in discussione la stessa legge. Chiedo che qualcuno ce ne dia atto. Questa strada,la Vigevano-Malpensa,verrà probabilmente realizzata in maniera diversa da come era stata prevista,vale a dire devastante per il tratto Abbiategrasso-Magenta". Tornando poi al tema della discussione "quello che io ho recepito dall'esperienza di Expo,è l'averci aiutato a capire quale potrebbe essere la vocazione del territorio". "Dobbiamo creare una nuova cultura amministrativa e di relazioni - ha spiegato Arrara -: non possiamo più vivere l'esperienza politica solo da sindaci dei propri paesi e città. Occorre ragionare sul territorio,diversamente sarà già fallita la Città Metropolitana che già fatica a decollare, e saremo falliti noi come territorio". Territorio dell'Abbiatense-Magentino esteso al 70% come agricolo "e la valorizzazione dell'agricoltura non può essere solo uno slogan - ha affermato ancora Arrara - ma deve concretizzarsi. La grande scommessa è quella di far tornare i nostri giovani a..."zappare la terra". Quando ero bambini i cuochi facevano i cuochi,oggi sono tutti chef...sono riusciti a dare alla cucina una identità tale da farla diventare il settore del momento. Perchè agli agricoltori non riusciamo a dare maggiore dignità,con atti concreti? Non è detto che non esiste un futuro: occorre cercarlo,creare le condizioni e soprattutto puntare sui prodotti di qualità. Creare,insomma,dei percorsi seri su questo tema è la scommessa per il futuro". Sul turismo: "Abbiamo grandi potenzialità,ma non siamo capaci di venderci perchè ognuno cerca di smerciare solo il suo piccolo pezzettino. Così non vince nessuno". Paolo Razzano,vicesindaco di Magenta,ha poi sviluppato due punti emersi negli interventi precedenti: il collegamento fra il territorio e la metropoli milanese e i sostegno che i circoli del PD possono fornire ai propri amministratori,sostegno finalizzato alla sviluppo. Dopodichè ha tessuto le lodi al circolo "Chiodini", "la sperimentazione di cosa vuol dire,oggi,essere un circolo moderno,calato nel territorio e vicino ai problemi delle comunità locali. Queste feste rappresentano il modo con il quale il PD vuole stare in mezzo alla gente e ai problemi del territorio,vuole essere un partito presente. Oggi non è un momento facile per il Partito Democratico perchè il gioco è il seguente: tutti contro il PD,compresi tanti opinionisti di sinistra che ci spiegano come gira il mondo,ben seduti sulle loro poltrone da osservatori...Perchè c'è questo clima di scontro,di antipatia e di respingimento nei confronti del PD? Io me lo sono chiesto ed una risposta potrebbe essere perchè il PD ci mette sempre la faccia,non si è mai tirato indietro. Governare non è facile: si può decidere di farlo da fermi,cioè non facendo nulla,oppure farlo cercando di cambiare le cose e si possono commettere errori. E qualche errore il PD l'ha compiuto,ma è un partito che ha deciso di assumersi la responsabilità di cambiare questo Paese e questi territori. E questo dà fastidio,urta degli interessi,mette in crisi chi finora nulla ha fatto. Ma l'atteggiamento che noi tutti dobbiamo avere è quello di un grande orgoglio,nell'essere sempre una comunità democratica". L'Onorevole Peluffo ha infine illustrato le iniziative del governo atte a rilanciare il turismo in Lombardia. Cercando di capire cosa è rimasto di Expo.
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(M.S.) - "Signori imprenditori asiatici,siete gli unici costruttori della componentistica elettronica. Venite a rendervi conto dei vantaggi che potreste avere assemblando in Italia 3 milioni all'anno dei vostri televisori. La Mivar vi concederebbe l'uso gratuito di un complesso industriale unico al mondo in provincia di Milano,come pure il supporto necessario a una vostra presenza in Italia. Il governo stesso darà il benvenuto a una industria costruttrice di televisori. Signor Presidente della Samsung,mandi un suo incaricato a verificare personalmente come stanno le cose,non le costerà nulla". E' l'ultimo,disperato,appello dell'ultranovantenne patron della Mivar,Carlo Vichi,postato sul sito internet - o meglio su quel che è rimasto del sito - dell'azienda di via Dante. Come noto,a fine 2013 la Mivar ha tristemente cessato la produzione di tv,ma continua l'impegno a garantire l'assistenza tecnica ai clienti. Sono trascorsi ormai diversi anni da quando fu chiara la fine del tubo catodico,provocata dall'introduzione di una super tecnologia elettronica che disarmò la Mivar fino a farla quasi completamente chiudere. Negli ultimi tre anni,in azienda è avvenuto un adattamento mediante la costruzione di speciali tavoli-sedie realizzati per il comfort degli addetti alle linee di produzione tv,pronti per agevolare chiunque debba sedersi,rimanere seduto ed alzarsi da una sedia accanto a un tavolo. Così la Mivar (Milano Vichi Apparecchi Radio),dopo 70 di produzione nel settore dell'elettronica,sta proseguendo la sua attività,sia pure in forma ridottissima,in un altro campo,ma con lo stesso nome Mivar (Milano Vichi Arredi Razionali). In passato,in via Dante 45,sull'alzaia del Naviglio di Bereguardo,è stato costruito il nuovo secondo mega-stabilimento che non è mai diventato operante. Avrebbe dovuto occupare circa 800 dipendenti. Nell'anno 2000,una volta conclusa la costruzione della nuova fabbrica,un fatto clamoroso sconvolse il settore dell'elettronica: sul mercato apparvero i primi tv lcd che,grazie al loro aspetto,declassarono drasticamente i tv tradizionali,compresi quelli della Mivar. Comunque sia,nel 2005 la Mivar iniziò a produrre tv lcd con linee di produzione esemplari per semplicità ed efficienza: ne produsse qualche centinaia di migliaia e li vendette con piena soddisfazione dei clienti,ma purtroppo subendo ingenti perdite economiche.
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Dopo l’inaugurazione del Bicipark lo scorso 20 maggio nel piazzale della stazione di Abbiategrasso, sono già stati esauriti, da più di due settimane, tutti i 160 posti disponibili. Un grande successo per l’iniziativa che, viste le numerose richieste di iscrizione al servizio pervenute ancora all’Ufficio URP di piazza Marconi, ha fatto sì che si creasse una lista d’attesa. L’Amministrazione Comunale, insieme alla ditta che ha in gestione il servizio, sta decidendo quindi di estendere i posti disponibili, in base alla frequenza di utilizzo giornaliera. Si invitano infine coloro che non si sono iscritti al servizio bicipark e che si recano in stazione in bicicletta, data apposita ordinanza della Polizia Locale, a non parcheggiare le biciclette al di fuori dei posti delimitati già dotati di rastrelliere presenti in stazione.
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Nel mese di aprile ha preso avvio l’attività volta alla creazione di un servizio - accessibile dal sito dell’ente - rivolto ai cittadini ed a quanti necessitano di informazioni e di dati tecnici (urbanistici-edilizi) per ragioni professionali o di studio. Il primo passo è stato avviato in collaborazione con le classi terze del Liceo Scientifico “Pascal” di Abbiategrasso, facente parte del’Istituto di Istruzione Superiore “Vittorio Bachelet”, sulla base dell’adesione espressa dall’Amministrazione al “Progetto Alternanza Scuola-Lavoro”. Il Dirigente del Settore Sviluppo del Territorio arch. Alberto Ambrosini ed alcuni tecnici hanno incontrato gli studenti nella sede dell’istituto per l’illustrazione delle attività di mappatura del centro storico. Agli studenti, organizzati in gruppi di lavoro guidati dai tecnici comunali, è stato assegnato il monitoraggio di singole aree e le informazioni da loro raccolte, rielaborate e georeferenziate, diverranno funzionali per l’attivazione del nuovo servizio di informazione per i cittadini (S.I.T. – Sistema Informativo Territoriale). Gli studenti coinvolti nel progetto alternanza scuola-lavoro, dopo l’incontro di sensibilizzazione sulle barriere architettoniche tenuto dai volontari dell’ANFFAS, si sono impegnati in questa prima attività di raccolta, mappatura e rielaborazione dei dati territoriali che si concluderà nel mese di giugno con un’attività progettuale che costituirà per gli uffici un prezioso spunto di riflessione sulle problematiche esistenti viste con gli occhi di ragazzi che vivono quotidianamente la città. Grazie anche al lavoro di analisi svolto dagli studenti sotto la preziosa guida di professori e tecnici comunali, il Comune di Abbiategrasso acquisirà utili fonti che, rielaborate, consentiranno, entro l’autunno, di fornire al cittadino uno strumento di divulgazione di informazioni territoriali e di semplificazione nei rapporti di comunicazione con l’ente.
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Si è chiusa con la consegna dei diplomi agli studenti formatori, da parte del Dirigente Scolastico dell’IIS Alessandrini, Alba Arcidiacono, la seconda edizione di ABCDigital, il progetto promosso da Assolombarda ed altre aziende partner. Anche quest’anno più di 50 studenti delle classi digitali hanno messo a disposizione il proprio tablet e le proprie competenze per insegnare ai non nativi digitali l’uso delle nuove tecnologie. I due percorsi formativi previsti dal progetto, il corso base e il corso intermedio, hanno visto la partecipazione di ben 170 destinatari, ripartiti in 11 corsi della durata di 15 ore ciascuno. Uno straordinario successo, che premia la determinazione e l’impegno di tutti i soggetti coinvolti.
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dal nostro inviato MARIO SCOTTI
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Ma quale "Voragine" Chiti e contrada San Rocco...Ha avuto ragione chi,alla vigilia della carriera,ha definito il Palio una "roulette": se parti favorito,ben difficilmente vinci. E così è stato. Dal suo cilindro,capitan Fausto Zoia ha estratto una formidabile coppia fantino-cavalla che è risultata essere fortissima,coppia che ha così permesso alla contrada Sforza di portare a casa il suo quarto "cencio". Il fantino vincitore si chiama Fabio Ferrero,proviene da Asti ed ha sbaragliato la concorrenza senese presente al Palio con ben quattro fantini. E lo ha fatto in condizioni fisiche precarie,essendosi infortunato ad una caviglia,leggasi calcione ricevuto nel corso di una delle tante partenze false. A tener testa alla Sforza,la sola Legnano con "Il Musico",al secolo Donato Calvaccio. Terza,ma nettamente distanziata,la favoritissima San Rocco con il "predestinato" Sandro Chiti. Un vero disastro le altre tre contrade Gallo,Piattina e Primavera Cervia,finite doppiate. La calda ma non eccessivamente afosa giornata quasi estiva ha favorito lo svolgersi sia della sfilata storica,bellissima in ogni sua sfaccettatura e della corsa alla quale hanno assistito centinaia e centinaia di spettatori assiepati in ogni angolo e in ogni location possibile e immaginabile attorno al campo di corsa. Gremito anche il palco delle autorità. Presente il sindaco Pierluigi Arrara,la vicesindaco Graziella Cameroni e numerosissime personalità del mondo politico,militare e civile. Esaurito il corollario di rito,tipo la lettura dell'editto del Palio con tanto di rullo dei tamburi,trombe che squillano,volo di colombe e l'annuncio - ripetuto tre volte - "Si corre il Palio",è stato effettuato il sorteggio che ha stabilito le posizioni di partenza al canapo della "carriera": San Rocco (guardacaso) allo steccato,poi,nell'ordine,Primavera Cervia,Legnano,Gallo,Sforza e Piattina. Previsti,come al solito,cinque giri del campo per un totale di 1.300 metri circa. Alle ore 18,il primo tentativo di partenza. Nessuno avrebbe mai immaginato che la 37esima edizione della corsa si sarebbe fatta così tanto attendere. Nessuno dei fantini aveva la benchè minima intenzione di ascoltare il mossiere Davide Busatti e di allinearsi correttamente al canapo. Si sono così rese necessarie ben 19,leggasi diciannove false partenze,richiami e ammonizioni,in particolar modo nei confronti del fantino della Legnano,prima di arrivare alla 20esima,quella buona. Il tutto ha portato via un'ora abbondante di tempo,con il pubblico che non ne poteva più e che ha iniziato ad indirizzare bordate di fischi nei confronti del mossiere e dei fantini dalla quindicesima falsa partenza in poi. Per il mossiere Busatti,questo Palio 2016 è stato un vero e proprio calvario: tutto un urlare ai fantini "Calma,calma sennò non si va da nessuna parte,fate come vi dico,se non mi ascoltate inizio a richiamarvi e ad ammonirvi...". Nel corso della quattordicesima falsa partenza,un mezzo colpo di scena: Fabio Ferrero,fantino della Sforza a pelo sulla cavalla "Avada Kedavra",è stato duramente colpito ad una caviglia da un calcione che gli ha tirato il cavallo della Primavera Cervia. Ferrero è sceso dalla cavalla,visibilmente dolorante,ma poi si è ripreso. Dopo altre cinque false partenze,si è finalmente arrivati a quella buona: scatta in testa la San Rocco seguita dalla Legnano,poi il Gallo. La Sforza recupera fino al terzo posto,poi fino al secondo e infine,con una cavalcata irresistibile,passa al comando dopo due giri. Ferrero in testa anche dopo il terzo giro,con la Legnano ad incalzarlo,terzo il Gallo. Al quarto giro la Legnano tenta il sorpasso che non gli riesce,mentre al terzo posto rinviene la San Rocco. Il duello Sforza-Legnano va avanti fino al termine,un duello appassionante che Fabio Ferrero vince sui biancoazzurri al termine di una gara entusiasmante. Subito i contradaioli dai colori bordeaux e nero,sono corsi a prendersi il "cencio" e a festeggiare. Una grande soddisfazione per il capitano Fausto Zoia e per la Sforza tutta. Visibilmente amareggiati gli sconfitti,in particolar modo i doppiati e quelli che,almeno fino alla vigilia,erano dati per favoriti e che invece hanno dovuto accontentarsi di un terzo posto. Cioè del nulla più assoluto. Grande festa,in serata,per la contrada vincitrice presso il quartiere fieristico di via Ticino. Da segnalare,infine,che il premio per la miglior sfilata storica è stato assegnato alla contrada del Gallo.
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L'ALBO D'ORO DEL PALIO
1980 Chiesa (ora Gallo); 1981 Legnano; 1982 Primavera Cervia; 1983 Gallo; 1984 Gallo; 1985 Annunciata; 1986 Legnano; 1987 Legnano; 1988 Legnano; 1989 Legnano; 1990 Gallo; 1991 Gallo; 1992 Primavera Cervia; 1993 San Rocco; 1994 Gallo; 1995 Gallo; 1996 Piattina; 1997 non assegnato; 1998 San Rocco; 1999 Gallo; 2000 Primavera Cervia; 2001 San Rocco; 2002 Gallo; 2003 Sforza; 2004 Gallo; 2005 Sforza; 2006 Piattina; 2007 Gallo; 2008 non assegnato; 2008 (Palio straordinario) Piattina; 2009 Gallo; 2010 Legnano; 2011 Gallo; 2012 Piattina; 2013 Gallo; 2014 Sforza; 2015 Gallo; 2016 Sforza.
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Alla polemica innescata dal Sig. Tagliabue e poggiata tutta sul sentito dire,voci di popolo o da bar,rispondo con estrema chiarezza ripercorrendo i fatti. Nel marzo di quest'anno,a seguito di bando pubblico,l'utilizzo della Colonia Enrichetta è stato concesso alla società Lib Lab srl fino al 31 maggio 2017. La società concessionaria che ha offerto un canone e si è impegnata a fare degli investimenti,dovrà soprattutto garantire una serie di attività fruibili al pubblico a vocazione naturalistico-ambientale e turistiche a cui come Amministrazione teniamo in modo particolare e finalmente faranno vivere una struttura troppo spesso sottoutilizzata. Nel bando,prima,e poi nel contratto di concessione tra Lib Lab srl e Comune di Abbiategrasso vi è chiaramente scritto all'art.11 che "Il concessionario dovrà garantire all'Amministrazione Comunale,nel periodo di durata della concessione,la disponibilità di parte della struttura per lo svolgimento del Centro Estivo Ricreativo rivolto ai bambini della scuola primaria e secondaria di primo grado". Ci sono stati tre incontri con i rappresentanti della società Lib Lab srl che sono serviti a ribadire la posizione del Comune rispetto all'utilizzo della Colonia e a cercare un possibile punto di incontro rispetto alle loro esigenze che si sono risolti in un nulla di fatto. In forza di quanto è scritto nel contratto che è di una chiarezza estrema,posso affermare che per quanto riguarda il centro estivo gestito dal Comune di Abbiategrasso esso avrà gli stessi standard qualitativi e di occupazione di spazi come da tradizione. In altre parole,nulla è cambiato rispetto agli anni precedenti. L'Amministrazione è a conoscenza dell'esistenza di una proposta estiva del concessionario che però in virtù di quanto disciplinato dal contratto non potrà svolgersi nei giorni e negli orari occupati dal centro estivo ricreativo gestito dalla Coop.Alemar per conto del Comune.

Assessore Giovanni Brusati
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(M.S.) - La replica dell'assessore Giovanni Brusati fa riferimento alle dichiarazioni rilasciate alla stampa martedì 31 maggio dal cittadino Marco Tagliabue,noto personaggio politico abbiatense,il quale in merito alla Colonia Enrichetta ha affermato: " Il bando per l'assegnazione della Colonia per il periodo di un anno,e vinto dalla società Lib-Lab, è sbagliato. Il Comune occupa la Colonia solitamente dal 15 giugno al 15 settembre,escluse le tre settimane centrali di agosto,ma nel bando c'è scritto "occupazione parziale di questi mesi". Di conseguenza,la Lib-Lab ha pensato bene di fare una colonia privata per tutti questi mesi,settembre compreso. Il Comune,quando ha saputo,ha detto che non si può fare,poichè l'occupazione totale della Enrichetta spetta solo allo stesso Comune. Al contrario,la Lib-Lab sostiene che della Colonia può disporne finchè vuole,avendo vinto il bando. Ne è così scaturita una dura e accesa diatriba". "Si sono incontrati diverse volte - ha proseguito Tagliabue - e nessuna delle parti voleva cedere. Quindi,a giugno e a luglio alla Enrichetta andranno i ragazzi del Comune; agosto e settembre se li terrà la Lib-Lab. E quei ragazzi,circa una sessantina,che si sono iscritti alla Colonia da fine agosto a metà settembre se ne dovranno andare in Fiera. La piscina esistente alla Enrichetta non è a norma verrà chiusa dalla Lib-Lab che non vuole assumersi responsabilità e così il Comune dovrà portare i ragazzi alla piscina comunale,una scomodità incredibile. Voci di popolo affermano che la Lib-Lab abbia fatto causa al Comune. Questo è il pasticcio che è stato creato. Io,da semplice cittadino mi chiedo: è stata inviata una lettera di richiamo a chi ha commesso lo sbaglio nel redarre il bando? Cosa ci sta a fare l'assessore ai Lavori Pubblici il quale ne ha già combinate di tutti i colori? Sarebbe ora che ne andasse".
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(M.S.) - La famosa "Cittadella dello sport" che sarebbe dovuta sorgere in Viale Sforza,comprensiva di stadio comunale e piscina,con ogni probabilità rimarrà un sogno nel cassetto di questa amministrazione comunale. Perchè appare quasi del tutto tramontata la possibilità di costruire in questa fantomatica Cittadella la tanto agognata nuova piscina che gli abbiatensi attendono ormai da anni. E' quanto emerso da un ragionamento fatto nei giorni scorsi in sede di commissione consiliare nella quale si è discusso delle future opere pubbliche. "Fino a qualche anno fa - spiega ad Habiate Web Quotidiano l'assessore Giovanni Brusati - se si fosse deciso do costruire una nuova piscina,sarebbe bastato utilizzare gli oneri di urbanizzazione che il Comune introitava: parecchi milioni all'anno fino al 2008-2009,oppure accendere un mutuo. Negli ultimi tre anni,causa la crisi economica generale e dell'edilizia in particolare,abbiamo incassato come oneri di urbanizzazione una media di 400mila euro all'anno che servono appena a coprire i costi di manutenzioni straordinarie e a realizzare qualche intervento di asfaltatura delle strade". "A questo si aggiunge l'impossibilità,per effetto dell'obiettivo del raggiungimento del patto di stabilità o equilibrio di bilancio fissato dal governo,di accendere nuovi mutui o finanziamenti - prosegue Brusati - .Inoltre abbiamo dedicato tutti gli spazi finanziari a disposizione nel bilancio comunale per un futuro indebitamento alla realizzazione della nuova scuola di via Colombo,per un importo di tre milioni e mezzo di euro". Ragione per cui,come spiega ancora l'assessore "L'unica strada percorribile per la piscina è da sempre un'operazione di partnerariato pubblico-privato dove il privato costruttore-gestore si accolla il debito e il Comune fornisce delle garanzie agli Istituti di Credito che erogano il finanziamento. Questo impegno a garanzia del Comune,ad oggi non incide sul patto di stabilità e sull'equilibrio di bilancio. Si comprende bene che non è una operazione facile da portare a termine,tanto che almeno due raggruppamenti di imprese che si erano dichiarati interessati non sono riusciti ad avere la copertura finanziaria ed hanno quindi rinunciato". "Le mie speranze,più che promesse,si basavano su questi due interessamenti - conclude Giovanni Brusati - e mi rendo conto che è facile fare ironia o propaganda su questo tema anche se sto aspettando che qualcuno tra i nostri politici indichi qualche percorso o manifesti qualche idea. Ora stiamo verificando con impegno la fattibilità dell'operazione con altri operatori,prendendo in considerazione,rispetto all'area su cui far sorgere la nuova piscina,una ipotesi B che potrebbe facilitare e velocizzare al massimo l'operazione. Questa area che abbiamo identificato è sita in via Silvio Pellico ed è già in parte di proprietà comunale".
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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

“Per recuperare i luoghi culturali dimenticati il Governo mette a disposizione 150 milioni di euro. Fino al 31 maggio tutti i cittadini potranno segnalare all’indirizzo di posta elettronica bellezza@governo.it un luogo pubblico da recuperare, ristrutturare o reinventare per il bene della collettività o un progetto culturale da finanziare. Una commissione ad hoc stabilirà a quali progetti assegnare le risorse. Il relativo decreto di stanziamento sarà emanato il 10 agosto 2016.” Questo è il messaggio che possiamo trovare sul portale web della Presidenza del Consiglio dei Ministri e questa è anche una occasione che “Abbiategrasso Bene Comune” non vuole perdere. Ormai da mesi ci battiamo per restituire alla città un museo permanente di storia locale da realizzare nell’ex convento dell’Annunciata e riteniamo che un tentativo per accedere a questi fondi vada perseguito. In data 24/03/2016 il nostro comitato aveva portato all’attenzione del Sindaco, dell’Assessore competente e della Giunta Comunale una proposta finalizzata a realizzare il suddetto museo atto alla conservazione del patrimonio storico e dell’identità abbiatense. Il sindaco si era detto entusiasta all’idea di restituire alla città un polo culturale, ma i fatti si sa molto spesso non coincidono con le parole. Così il nostro progetto è stato rapidamente chiuso in un cassetto e al posto dei reperti storici della città confiscati dalla Soprintendenza, all’Annunciata (Milano?!) troverete gli chic-nic. Questo sostanzialmente è il motivo per cui scriveremo direttamente al Governo, cercare di restituire ad Abbiategrasso il proprio polo culturale, con la speranza che per l’Annunciata e per i cittadini abbiatensi la parola cultura assuma un significato diverso da uovo fritto e patatine.

Abbiategrasso Bene Comune
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(M.S.) - Un annuncio del Premier Matteo Renzi nel corso del programma di RaiTre "Che tempo che fa" condotto da Fabio Fazio,ha ridato una concreta speranza a chi da anni si batte ed è in cerca di sponsor e finanziamenti per far sì che il Cinemateatro Nuovo di via Binaghi possa finalmente riaprire i battenti dopo quasi un ventennio di inattività forzata. Cos'ha detto il Presidente del Consiglio in tv? Renzi ha spiegato che "per recuperare i luoghi culturali dimenticati,il Governo mette a disposizione 150 milioni di euro. Fino al 31 maggio tutti i cittadini potranno segnalare all'indirizzo di posta elettronica bellezza@governo.it un luogo pubblico da recuperare,ristrutturare o reinventare per il bene della collettività o un progetto culturale da finanziare. Una commissione ad hoc stabilirà a quali progetti assegnare le risorse. Il decreto relativo di stanziamento sarà emanato il 10 agosto 2016". E Barbara De Angeli,componente-factotum della Compagnia Filodrammatica "La Maschera" di Abbiategrasso,nonchè gestore della pagina Facebook "Riapriamo il cinemateatro Nuovo",non ha perso tempo,spedendo immediatamente la mail all'indirizzo sopra citato. Barbara invita i cittadini a fare altrettanto. "Finalmente abbiamo una carta da giocare - afferma soddisfatta la De Angeli - . Renzi ha comunicato che il governo metterà a disposizione dei fondi per un luogo pubblico da recuperare per il bene della collettività. Tutto questo verrà preso in considerazione in base alle segnalazioni dei cittadini. E' vero che non possiamo illuderci,ma è altrettanto vero che non abbiamo nulla da perdere e che,mal che vada,rimaniamo come siamo ora. Provare non ci costa nulla". Ricordiamo che ammonta a circa 2 milioni di euro la cifra necessaria affinchè il "Nuovo" possa essere rimesso in sesto,funzionale e soprattutto a norma di legge. "Per questo - afferma ancora Barbara - dobbiamo tempestare di mail l'indirizzo bellezza@governo.it Passate parola e chiedete a tutti i vostri amici di fare la stessa cosa". Qui sotto il testo completo della mail,elaborato dalla stessa De Angeli,da spedire corredato da nome e cognome. "Incrociamo le dita e proviamo a sperare" - conclude Barbara De Angeli.
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QUESTO IL TESTO DELLA MAIL DA SPEDIRE
Sono un cittadino abbiatense e scrivo perché vorrei riavere un pezzo importante della storia della mia città. Un teatro dall’acustica unica e inimitabile: Il Cine Teatro Nuovo di Via Binaghi ad Abbiategrasso (MI). Inaugurato nel gennaio 1961 dall’allora Cardinal Montini, poi Papa Paolo VI, ha offerto il suo palcoscenico a molti dei più grandi nomi del panorama artistico italiano. Cantanti del calibro di Enzo Jannacci, Giorgio Gaber, Roberto Vecchioni, Francesco Guccini, Eugenio Finardi, Francesco De Gregori, Gino Paoli, Paolo Conte, Maria Carta. E soprattutto tanti, tanti attori straordinari: Franco Parenti, Ferruccio Soleri, Ernesto Calindri, Gianrico Tedeschi, Ivana Monti, Andrea Giordana, Carlo Hintermann, Adriana Asti, Lia Tanzi, Giuseppe e Micol Pambieri, Flavio Bucci, Giulio Bosetti, Alessandro Haber, Gino Bramieri, Marisa Merlini, Gianfranco Jannuzzo, Carlo Giuffrè, Simona Marchini, Corrado Pani, Pamela Villoresi, Lauretta Masiero, Glauco Mauri, Umberto Orsini, Annamaria Guarnieri, Renato Sarti, Ida Marinelli, Raf Vallone, Ugo Pagliai, Paola Gassman, Mario Scaccia, Maddalena Crippa, Aldo, Giovanni e Giacomo… e molti altri ancora Il nostro Teatro ha dato la possibilità di calcare le scene a giovani cantanti e musicisti abbiatensi, alle filodrammatiche, alle bande, ai cori, alle scuole di danza e a vari incontri di carattere culturale. Proprio qui il Cardinal Martini incontrò, nel 1987, i rappresentanti realtà cittadine. Da ormai un ventennio Abbiategrasso, città di 30000 abitanti, è rimasta orfana dell’unico luogo adeguato a fare cultura. Segnaliamo al Governo questa insopportabile assenza che subiamo da oltre 20 anni, nella speranza che sia una possibilità per la riapertura. Citando Paolo Grassi “Il teatro è un diritto e un dovere per tutti. La città ha bisogno del teatro. Il teatro ha bisogno dei cittadini”. Grazie per l’attenzione.
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