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IL PROGETTO CULTURALE DELLA FONDAZIONE PER LEGGERE
PER LA VALORIZZAZIONE DEL COMPLESSO DELL'ANNUNCIATA
PROGETTO CULTURALE
Museo
della scrittura
La Fondazione Per Leggere ha acquisito nel 2008 la disponibilità della “Raccolta Ascoli di storia della scrittura”, un fondo archivistico documentario del quale è stata completata la catalogazione. Questa raccolta, unica nel suo genere in Italia, comprende libri a stampa, manoscritti e letteratura grigia e testimonia la storia e il presente di due attività tipiche del genere umano, la scrittura e la lettura. Attorno alla raccolta intendiamo sviluppare un percorso museale che illustri alle nuove e vecchie generazioni un punto di vista multiculturale e multimediale sulla scrittura ieri, oggi e domani.
LE RAGIONI DI UN MUSEO
L’evoluzione della tecnologia digitale e i cambiamenti in atto nei meccanismi di produzione e distribuzione del sapere stanno mettendo in discussione il primato della memoria scritta e rivoluzionando strumenti e tecniche di tradizione millenaria. I nuovi strumenti tecnologici e le nuove modalità di scrittura, dalla semplice tastiera del PC agli SMS sino ai tablet, sono considerati spesso in opposizione ai vecchi strumenti di scrittura, considerati obsoleti al punto che qualcuno vorrebbe addirittura bandirli dalle scuole.La Fondazione per Leggere, che ha nei suoi principali obiettivi la diffusione e la promozione della lettura, non intende rimanere indifferente a tutti questi scenari che stanno rapidamente cambiando e che incidono profondamente sul modo di leggere, di scrivere, di comunicare.Il Museo della lettura e della scrittura che si propone di istituire all’Annunciata vuole illustrare alle nuove e vecchie generazioni un punto di vista multiculturale e multimediale sulla scrittura ieri, oggi e domani, e proporsi come un osservatore attento della realtà su queste nuove modalità di espressione e di scrittura e promuovendo.
La raccolta Ascoli
La raccolta Ascoli è una raccolta che documenta, attraverso supporti e strumenti diversi, la cultura scritta dagli inizi dell'età moderna fino ad oggi.Si compone per la massima parte di una importante dotazione libraria di più di duemila testi che indagano su tutte le declinazioni dell'universo scrittura, fra cui una imponente collezione di manuali di calligrafia italiani e stranieri che datano dal Cinquecento ad oggi, assolutamente unica in Italia. Ma l’intero universo della scrittura è oggetto di attenzione in tutte le declinazioni di significato possibili: testi sull'insegnamento della scrittura, sulla grafologia, sulle perizie di scrittura, sugli autografi, sulla lettera e la corrispondenza, sulla storia della stampa e dell'editoria. Notevole naturalmente la parte dedicata alla storia della cultura scritta in generale, dove figurano opere importanti.Il fondo raccoglie inoltre manoscritti, immagini, cartoline, pubblicità, letteratura grigia e conserva materiale in copia (per fini di di documentazione) e manoscritti importanti sotto varie forme, dalla semplice fotocopia al microfilm e al CD; esso è costantemente aggiornato mediante acquisti selezionati e può rappresentare un punto di riferimento nazionale e internazionale su questi temi.
Riconoscimento
regionale
MpLS dovrà essere riconosciuto ai sensi della normativa regionale per i musei, che individua requisiti minimi e fattori tecnici a cui adeguarsi. Si consideri che:
- i musei svolgono precise funzioni fra loro integrate: conservazione e esposizione di oggetti e collezioni, la ricerca e la comunicazione ad essa pertinente;
- le raccolte museali svolgono principalmente le funzioni di conservazione e esposizione.
Fra i requisiti necessari per il riconoscimento:
- il possesso o la disponibilità di collezioni permanenti;
- la proprietà o la disponibilità definita della sede museale;
- la presenza di un atto istitutivo;
- la presenza di uno statuto e di un regolamento che individuino la natura di organismo permanente senza scopo di lucro, la sua missione, identità, finalità, l’assetto finanziario e l’ordinamento contabile, il personale e l’inalienabilità delle collezioni;
- la presenza di spazi espositivi attrezzati e adeguati a esporre una selezione significativa della collezione e spazi sufficienti per il deposito;
- la registrazione d’ingresso e la compilazione di schede per il monitoraggio aggiornato delle opere;
- la ricerca sulla collezione e la sua divulgazione;
- 5 giorni di apertura settimanale compreso il sabato e la domenica per almeno 25 ore (per i musei) o 2 giorni di apertura settimanale per almeno 10 ore (per le raccolte museali) durante tutto l’anno;
- l’organizzazione di attività educative e culturali coerenti con la missione del museo;
- essere dotati di biblioteca o centro di documentazione.
Per quanto riguarda il personale, i musei/raccolte museali devono avere:
- un direttore e/o un conservatore;
- un responsabile tecnico addetto alla sicurezza;
- il personale addetto ai servizi di custodia;
- il personale addetto alle attività educative (obbligatorio per i musei, raccomandata per le raccolte museali).Tra i benefici del riconoscimento regionale si evidenziano:
- la valorizzazione della qualità raggiunta dai servizi museali;
- l’ottenimento di vantaggi fiscali per i soggetti riconosciuti;
- la partecipazione a specifiche campagne di comunicazione e promozione della Regione Lombardia.
La dimensione
di rete
La Fondazione Per Leggere nasce nel 2006 con lo scopo di mettere in rete l’attività delle biblioteche comunali del sud ovest milanese. Oggi la nostra attività di promozione della lettura si sta gradualmente arricchendo di attività volte a sostenere e valorizzare le espressioni culturali di tutto il nostro territorio, che comprende 54 comuni su un bacino di oltre mezzo milione di persone. Un grande sistema bibliotecario capace di affiancare alle attività tipiche di queste organizzazioni progetti innovativi per stimolare la fruizione culturale dei cittadini; una rete in grado di aggregare soggetti diversi al fine di valorizzare il territorio.
UNA NUOVA SEDE PER LA FONDAZIONE PER LEGGERE
L’Annunciata diventerà sede della Fondazione Per Leggere. Gli spazi necessari per l’attività istituzionale sono stati individuati nel corpo di fabbrica in origine destinato all’università.Il trasferimento della sede comporterà automaticamente che buona parte dell’attività istituzionale si svolga all’interno dell’Annunciata: riunioni, conferenze programmatiche, incontri con gli altri Comuni.Il convento sarà proposto anche per ospitare parte delle iniziative pubbliche promosse dai 54 Comuni della Fondazione, diventando così uno dei poli di attrazione principali del sud ovest milanese.Esattamente come prospettato per l’Università, l’Annunciata sarà proposta alla Provincia di Milano e alla Regione Lombardia come sede atta ad ospitare le attività promosse da questi enti.
"Mission" e
obiettivi del Museo
Il "Museo per Leggere e per Scrivere" (d'ora in poi MpLS) testimonierà l'attività del leggere e dello scrivere dall'età moderna ad oggi in tutte le sue forme e articolazioni cercando di attivare una partecipazione attiva del territorio; esso ambisce quindi a svolgere una azione ed un ruolo di mediazione sociale e culturale. I suoi principali obiettivi sono:
• una sempre maggiore offerta al pubblico di servizi museali e culturali attraverso l'incre-mento costante delle raccolte documentarie, sia in qualità sia in quantità;
• l’inserimento del MpLS in un'ottica di distretto culturale, con progetti in sinergia e scambi di conoscenze e materiali con altri musei, enti e istituzioni;
• una maggiore consapevolezza dell'importanza della cultura grafico-scrittoria di ieri e oggi con particolare riguardo anche verso le nuove modalità di scrittura;
• un'offerta di esperienze legate alla scrittura che coinvolgano in maniera attiva i visitatori;
• la condivisione partecipata di memorie biografiche e autobiografiche che rafforzi l'identità collettiva e il legame col territorio;
• la promozione di attività di formazione e ricerca rivolta ad un pubblico universitario sui temi propri del MpLS, che ben si coordinano con molti dipartimenti e facoltà universitarie.Gli oggetti che comporranno la raccolta museale saranno presentati al pubblico nel loro contesto originale mediante particolari ricostruzioni di ambiente e inseriti in percorsi museali ben precisati per riqualificarli quale stimolo educativo di civiltà e di conoscenza e come elemento di elaborazione storica e culturale attiva da parte del visitatore.
Caratteristiche del
nuovo Museo
Nel MpLS l'attività del leggere e dello scrivere trovano una collocazione museale propria e peculiare ma anche una possibilità di dialogo con il territorio realizzata attraverso una integrazione di offerte.Il MpLS riassume in sé le caratteristiche del museo culturale come quello parigino della "vita romantica" (dove la casa di un artista della prima metà del secolo decimonono divenuta museo rappresenta uno spaccato di vita di quel periodo, offrendo un'idea generale sulla vita quotidiana di quell'epoca), ma anche quelle dell'Ecomuseo, intendendo con questa denominazione il prevalere di alcune caratteristiche come una partecipazione attiva del territorio, un ventaglio di sempre nuove iniziative museali e proposte espositive che superino il concetto ormai sorpassato di collezione permanente e infine l'integrazione del museo stesso in una offerta culturale generale più ampia del territorio. Il museo partecipa in tal modo in maniera attiva alla costruzione di un patrimonio culturale locale col quale però intende porsi in maniera dinamica.Un pubblico d'elezione del nostro museo è quello scolastico, verso il quale occorre un'attenzione tutta particolare: il MpLS dovrà coinvolgerlo con azioni rivolte sia direttamente agli scolari sia ai loro educatori.Da una parte quindi avremo una collezione di oggetti e di ambienti che il visitatore potrà sempre ritrovare, d'altra una esposizione sempre variata di oggetti e manoscritti diversi provenienti dal museo, dalla Raccolta Ascoli o da altri ambienti e istituzioni o dalla stessa collettività, per mostre temporanee od occasioni particolari, in modo che anche il visitatore abituale avrà sempre qualcosa di nuovo da vedere e quindi sempre un motivo per visitare il museo.
Comitati
Il progetto per l’istituzione di MpLS dovrà essere realizzato attraverso l’attività di un comitato promotore e di un comitato scientifico.Il comitato promotore, rappresentativo al massimo livello della realtà istituzionale, imprenditoriale e culturale, ha lo scopo di sensibilizzare le istituzioni e i privati circa l’importanza per il territorio e per lo sviluppo dell’Annunciata della creazione di MpLS.Il comitato promotore avrà il compito di creare consenso attorno al progetto, di aggregare nuovi soggetti disponibili a sostenerlo a vario titolo, trovare fondi e finanziamenti per la sua realizzazione
Faranno parte del comitato promotore:
- Il sindaco di Abbiategrasso
- Il presidente della Fondazione Per Leggere
- L’Assessore alla cultura della Provincia di Milano
- L’assessore alla cultura del Comune di Abbiategrasso
- un rappresentante del mondo imprenditoriale locale
Il comitato scientifico è l’organismo che deve curare il progetto sotto il profilo, culturale e tecnico, definire gli aspetti progettuali, le scelte museografiche, di allestimento, la tempistica, i costi. E’ composto da persone di provata e documentabile competenza.
Fanno parte del comitato scientifico:
- Il responsabile del settore Cultura del comune di Abbiategrasso
- Il direttore Generale della Fondazione Per Leggere
- Il prof. Francesco Ascoli
- Il prof. Giorgio Montecchi, dell’Università degli Studi di Milano
- un esperto in museologia o il direttore di un museo della scrittura europeo
Il collegamento
con l'Università
Il mondo dell’accademia e della ricerca può svolgere un ruolo fondamentale per dare profondità e sistematicità alle attività culturali ospitate all’Annunciata.La presenza dell’Università non deve essere solo una presenza dell’alta cultura, fondamentalmente estranea al territorio, ma aprirsi ad uno scambio fecondo di esperienze, competenze e saperi di reciproco vantaggio.
UN APPORTO IRRINUNCIABILE
Le vicende che hanno sino ad ora contrassegnato la presenza dell’Università degli Studi di Milano presso l’Annunciata ci fanno ritenere che sia necessario intensificare la collaborazione legandola non tanto alla presenza fisica negli spazi a suo tempo destinati alle attività accademiche – che in questo momento risulta poco praticabile alla luce delle scelte dell’ateneo – quanto al contributo culturale e specialistico che essa può recare sia alle attività permanenti sia alle iniziative culturali.Resta comunque inteso che qualsiasi proposta proveniente dall’ateneo, anche finalizzata ad attività stabili, sarà presa in dovuta considerazione.L’Annunciata sarà un luogo aperto alla presenza di studenti e dottorandi che vorranno svolgere ricerche o supportare le attività museali e espositive. A tal fine saranno favorite apposite forme di convenzionamento per avviare stage o borse di studio.L’Università sarà chiamata a dare un contributo fattivo nello sviluppo del progetto per il museo della scrittura. A tal proposito il prof. Giorgio Montecchi, ordinario di biblioteconomia a Milano ed esperto di storia dell’editoria, ha già dato la sua disponibilità a far parte del comitato scientifico.Infine, sarà stimolata l’organizzazione di convegni in sede da parte dell’Università.
Destinazione
degli spazi
PRIMO PIANO
Museo
L’ala destinata a museo ospita la Raccolta Ascoli e, finchè il museo non sarà completato, sarà utilizzato per esposizioni temporanee.
Ospitalità
Al primo piano (corpo centrale, angolo sud est e mansarda) sono collocate le stanze.
Nuova sala Riunioni
Al termine dei lavori, la sala sull’angolo sud ovest sarà adibita a spazio multifunzionale
Come il Museo
si sostanzierà
Il museo si sostanzierà in:
• un’area espositiva permanente;
• uno spazio espositivo per mostre temporanee;
• uno science center per l’apprendimento attivo tramite laboratori;
• un polo di documentazione e ricerca sulla cultura scritta che ha nella raccolta Ascoli la sua base di ispirazione per progetti di ampio;
• un archivio delle memorie locali, per raccogliere in maniera organica e strutturata biografie, diari, testimonianze della collettività salvandole dalla dispersione fisica e culturale e per instaurare un patto territoriale che sia promotore di iniziative e di dialogo privilegiato col territorio
INIZIATIVE
Promozione del MpLS per il pubblico generalista non locale
Intrattenimento per il pubblico generalista locale
Promozione culturale
Promozione sul territorio
Coinvolgimento del presidio scolastico
Nuove tecnologie
Nuovi alfabeti
ATTIVITA'
Sito Web con possibilità di visite virtuali online;
Marketing;
Pubblicità.
Visite guidate;
animazioni;
visioni di film a tema
Seminari;
Stage;
presentazione e pubblicazioni di libri;
convegni ecc.
Raccolta testimonianze di memoria locale;
Serate (concorsi a tema);
Festival letterari/scientifici/artistici
Concorsi, bandi
Visita guidata al Museo
Concorsi dedicati
Laboratori didattici di scrittura/calligrafia
Stage per insegnanti sulla disgrafia
Laboratori multimediali;
presentazione di nuovi strumenti di scrittura
Corsi di alfabetizzazione per immigrati
Laboratori di calligrafia araba o cinese
Il nuovo Museo
per il territorio
Il MpLS può contribuire ad accrescere il nostro patrimonio culturale interagendo con la cittadinanza e creando nuove occasioni di turismo scolastico e culturale. Non solo: esso agisce anche da promotore ed attivatore sociale favorendo una maggiore percezione di appartenenza ad una medesima comunità e facendone emergere i bisogni culturali.Nella sua particolarità e unicità questo museo avrà una forte capacità di attrazione, purché riesca a metter in campo azioni efficaci di marketing, offra servizi adeguati e sia coinvolto in un sistema di rete. In tal modo il museo diventerà anche un “marcatore di identità locale” che qualificherà positivamente la comunità locale rendendola più visibile. Non è poi da sottovalutare la funzione di mediazione culturale che il MpLS potrebbe essere chiamato a svolgere fra istanze culturali differenziate presenti nel territorio. Basti pensare ai molti immigrati che vivono e lavorano nell’abbiatense e che utilizzano alfabeti diversi. Il MpLS si presenta quindi con una capacità di interagire sia con il suo ambiente circostante in maniera attiva, ma è anche capace di guardare oltre i propri confini. Ed è la sinergia con la presenza della raccolta documentaria che soddisfa questo requisito in maniera costante e autorevole. Sono molti gli enti, associazioni, università coi quali il MpLS può, per sua natura, stringere rapporti, mantenere contatti e intraprendere iniziative.
Il complesso
monumentale
La chiesa e il convento, edificati a partire dal 1469,sono stati oggetto di una lunga attività di recupero avviata nel 1997 e che ha acquistato slancio definitivo nel 2003 grazie all’iniziativa del Comune di Abbiategrasso, della Provincia di Milano, della Regione Lombardia e dell’Università degli Studi di Milano, che hanno stipulato due Accordi di programma (nel 2003 e nel 2004), finalizzati alla ristrutturazione degli spazi destinati ad attività universitarie e museali.
UN BENE VISITABILE E ACCESSIBILE
La Fondazione propone all’Amministrazione Comunale un percorso di valorizzazione del complesso monumentale ispirato ai principi e alle indicazioni contenute nel Titolo II del D. Lgs. 42/2004 (Codice dei beni culturali e del paesaggio).La valorizzazione, in particolare, si conformerà ai princìpi di massima fruizione da parte del pubblico, collaborazione con le istituzioni e le associazioni locali, continuità, economicità e trasparenza nella gestione.Uno degli aspetti qualificanti dell’attività di valorizzazione sarà lo stimolo all’attività di ricerca e approfondimento sulla storia e sui valori artistici del luogo.Inoltre, saranno organizzati servizi di assistenza culturale e di ospitalità per il pubblico, come la vendita di cataloghi, guide e ogni altro materiale informativo, e le riproduzioni di beni culturali; la gestione dei punti vendita e l'utilizzazione commerciale delle riproduzioni dei beni; i servizi di accoglienza, di assistenza, i servizi di informazione, di guida e assistenza didattica, i centri di incontro; i servizi di ristorazione e guardaroba; l'organiz-zazione di iniziative promozionali.La chiesa dell’Annunciata con i suoi affreschi e il chiostro dovranno diventare meta abituale di visite guidate ed essere inseriti in un circuito di microturismo culturale legato al territorio.I percorsi terranno conto non solo delle potenzialità del luogo in quanto bene culturale ma anche delle attrattive legate alla produzione enogastronomica locale, avvalendosi della collaborazione del gestore del servizio di ristorazione e di ospitalità.Le visite saranno effettuate utilizzando guide appositamente formate, sia ricorrendo alla collaborazione di associazioni culturali locali sia attraverso convenzioni con l’Università e i licei artistici.La Fondazione si propone di sviluppare nel tempo una serie di strumenti informativi di supporto ai visitatori (guide artistiche, audio guide, prodotti multimediali, contenuti su web).
Destinazione
degli spazi
PIANO TERRA
Chiesa
Verrà mantenuta come spazio per iniziative di vario genere, dalle mostre ai convegni e concerti, nonché per tutte le attività già consolidate.
Museo
Le tre stanze saranno utilizzate per le attività laboratoriali del museo.
Ex refettorio
Mantiene le caratteristiche di spazio multifunzionale e sarà sede di celebrazione dei matrimoni civili.
Ospitalità
La stanza d’accesso all’area delle camere sarà utilizzata come reception.
Sala Riunioni (80 posti)
Mantiene le caratteristiche di spazio multifunzionale.
Ristorazione
La cucina viene ricavata nei due vani che corrispondono ai mini appartamenti del lato esterno. Le sale da pranzo sono due, comunicanti, sul lato sud.
Uffici
Sono collocati nel corpo centrale e riguardano la nuova sede della Fondazione e il personale che gestirà l’Annunciata. Nei due locali del miniappartamento sul lato esterno saranno allestiti due magazzini per il ricovero delle attrezzature tecniche.
    
       
    
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