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Xerocomus
badius
(Fr.) Kuehner ex Gilbert |
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Cappello:
5-12 cm, inizialmente emisferico, poi convesso, infine
piano. Orlo, incurvato, infine disteso. Cuticola finemente vellutata,
asciutta, poi liscia e lucente, a tempo umido vischiosa. Di colore
brunastro, bruno castagno, bruno nerastro.
Imenoforo:
Tubuli mediamente lunghi, attaccati al gambo, crema
pallido, poi giallo verdastro, viranti al blu al taglio. Pori piccoli,
poi grandi ed angolosi, concolori ai tubuli, fortemente viranti al
verde-blu alla pressione.
Gambo:
4-9 x 1,5-4 cm, slanciato, cilindrico, spesso rigonfio
nella parte mediana e ricurvo. Di colore iniziale giallo brunastro,
crema all'attaccatura del cappello ed al piede, a maturitą scurisce al
nocciola. Ricoperto da fibrille longitudinali pił scure del fondo. Molto
fibroso, duro e legnoso.
Carne:
Inizialmente soda, poi molliccia, fibrosa nel gambo. Di
colore biancastro, pił crema-giallino con l'etą, un poco vinosa sotto la
cuticola ed alla base del gambo, vira al taglio debolmente al blu vicino
ai tubuli, altrove resta immutabile. Odore e sapore fruttati, dolciastri
e di fungo.
Habitat:
Cresce in boschi di faggio o pino, meglio se con sottobosco
di erica, dall'estate all'autunno inoltrato. Cresce abbondante e
ricercato sui Peloritani.
Microscopia:
Spore bruno oliva in massa, lisce, subfusiformi, guttulate,
12-15 x 4-5 µm. Commestibilitą:
buon commestibile, scartare il gambo fibroso dagli
esemplari adulti. Adatto anche all'essiccamento ed alla conservazione
sott'olio. |
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Xerocomus badius
Note:
Si riconosce per il colore del cappello e del gambo, per il
viraggio dei pori e l'immutabilitą della carne. Puņ essere scambiato per una
specie del genere Boletus, si distingue per il gambo non carnoso e privo di
reticolo e per il viraggio dei pori.
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Xerocomus porosporus
Imler |
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Cappello:
3-10 cm, emisferico quindi convesso persistente, con il margine incurvato e poi disteso, bruno olivaceo ± scuro, bruno tabacco, presto screpolato specie al centro, con carne sottocuticolare bianca
Imenoforo:
Tubuli lunghi, arrotondati-adnati al gambo, giallo limone, poi olivacei, bluastri al taglio. Pori grandi e angolosi, giallo limone, bluastri al tocco.
Gambo:
6-10 x 1,5-3 cm, cilindrico, poco costolato, giallo all'apice, talvolta con scarse sfumature rossastre al centro e con base brunastra. Se manipolato, o in vecchiaia, assume tinte pił scure, grigio brunastre. Base con resti miceliari di colore biancastro.
Carne:
Bianca crema, giallo pallido nel cappello, giallo cromo all'apice del gambo, rosso mattone o vinaceo alla base. Al taglio vira al bluastro specialmente sopra i tubuli.
Habitat:
Cresce in boschi di latifoglie (Quercus suber, Q. ilex, Fagus sylvatica) o misti, in autunno.
Specie rara č stata ritrovata numerose volte sui Monti Peloritani.
Microscopia:
Spore bruno tabacco in massa, tronche in grande percentuale,
subfusiformi, con poro germinativo tronco 13-15 x 4,5-5,5 µm Commestibilitą:
Commestibile discreto da giovane. |
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Xerocomus porosporus
Note:
Si distingue da Xerocomus Truncatus e da X. chrysenteron per lo strato sottocuticolare non rosso, il gambo con scarse sfumature vinose e a base brunastra.
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Xerocomus subtomentosus
(L.: Fr.) Qučlet |
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Cappello:
4-12 cm, inizialmente emisferico, poi convesso, infine appianato. Margine
involuto un po ondulato. Cuticola vellutata, tomentosa, talvolta poco screpolata con tonalitą giallo olivastre, bruno olivacee, prive di sfumature rosse.
Imenoforo:
Tubuli lunghi, adnati o subdecorrenti di colore giallo cromo, poi olivastri a maturazione, con lento viraggio al blu al taglio. Pori larghi, angolosi, giallo dorato, poi verdastri, viranti leggermente al blu al tocco.
Gambo:
5-10 x 1-2 cm, slanciato, cilindrico, sempre nettamente assottigliato alla base, ricoperto da evidenti
costolature. Di colore giallo pallido, tendente ad imbrunire specialmente nella parte inferiore. Base con resti di micelio biancastro.
Carne:
Inizialmente soda, poi molle, nel gambo fibrosa. Color giallo pallido, brunastra sotto la cuticola, fulvo rosata alla base del gambo, a viraggio debole al blu, talvolta assente. Sapore dolce, odore acidulo.
Habitat:
In boschi preferibilmente di latifoglie (Castagni e Querce) ma anche di aghifoglie. Dall'estate all'autunno,
anche a basse quote. Diffuso su Peloritani e Nebrodi.
Microscopia:
Spore bruno olivastre in massa, ellittiche fusiformi, lisce, 11-14 x 4-5 µm. Cistidi fusiformi. Commestibilitą:
Discreto commestibile da giovane. Scartare i gambi fibrosi. |
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Xerocomus
subtomentosus
Note:
Si distingue da Xerocomus chrysenteron per la mancanza di toni rossi sotto la cuticola. Differisce da X.
lanatus per la mancanza del reticolo e per la reazione della cuticola con ammoniaca al porporino dattero. X.
ferrugineus č molto simile, ha cuticola pił scura e preferisce quote pił elevate e terreni calcarei.
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Per
saperne di pił:
Xerocomus di G. Simonini


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