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Helvella elastica
Bull.: Fries
Leptopodia elastica
(Bull.: Amans) Boud. |
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Cappello:
1-3 cm, mitra a forma di sella o di forma variabile, liscia, irregolarmente lobata, di colore grigio rosato, ocraceo-bruno chiaro.
Imenoforo:
riveste la mitra nella parte superiore in vista. Superficie inferiore liscia, poco più chiara.
Gambo:
4-8 x 0,3-0,7 cm, slanciato, irregolarmente cilindrico, spesso esile, cavo, di consistenza ceracea, biancastro.
Carne elastica, biancastra.
Habitat:
Cresce a piccoli gruppi in luoghi umidi ed ombrosi, nelle radure presso pini o zone boscose, dalla primavera all'autunno.
Microscopia:
Spore bianche in massa, ellissoidali, liscie, 18-22 x 9-13 µm. Aschi cilindrici, non amiloidi, ottosporici, 330 x 20 µm.
Commestibilità:
Commestibile ma di scarso valore. |
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Leptopodia
elastica |
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Note:
Si distingue per il gambo cilindrico liscio, biancastro. Specie simili sono H. pezizoides con mitra inferiormente rossiccia e gambo nero; H. crispa con mitra crema biancastra e gambo solcato, lacunoso alveolato; H. lacunosa con mitra grigio nerastra e gambo cavernoso alveolato. |
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Hohenbuehelia geogenia
(De Cand: Fr.) Sing. |
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Cappello:
3-14 cm, a forma di imbuto aperto da un lato oppure spatoliforme, a forma di ventaglio dall'orlo irregolare. Margine incurvato e poi ondulato e lobato. Cuticola liscia, gelatinosa, vischiosa. Color camoscio-ocra, nocciola, bruno-ocraceo, bruno scuro.
Imenoforo:
Lamelle molto decorrenti, fitte e basse, bianche, poi color crema.
Gambo:
1-4 x 0,5-1,5 cm, cortissimo, eccentrico o laterale, duro, biancastro, grigio-ocraceo, con pelosità bianca.
Carne:
Dura e coriacea, bianca. Sapore e odore di farina.
Habitat:
Cresce a cespi in autunno o raramente in primavera, sotto latifoglie o conifere, su residui legnosi interrati. Raro.
Microscopia:
Spore bianche in massa, ellittiche, 7-7,5 x 3,5-4 µm. Ife dello strato gelatinoso erette obliquamente verso la sommità.
Commestibilità:
Commestibile da giovane. Ha carne dura e stopposa ma gradevole. |
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Hohenbuehelia
geogenia
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Note:
Si distingue per lo strato gelatinoso nel cappello. Può essere confusa con H. petaloides, più chiara e meno carnosa. Simile, a prima vista, anche a Lentinellus cochleatus. |
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Hericium clathroides
(Pall.) Pers.
Hydnum clathroides Pall. |
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Basidioma
riccamente
coralloide, dallapparenza soffice e muschioso, con un diametro fino a
20 cm, di colore bianco con riflessi rosati e ocra sui rami più vecchi,
composto da una base radicante da cui si dipartono ramificazioni piatte,
sempre più sottili, terminanti in aculei ordinati, penduli, lunghi fino
a 10 mm.
La crescita sembra
avvenga dagli aculei che si diramano ordinatamente lungo il loro bordo, a
spina di pesce, emettendo nuovi aculei, quindi si allargano, in prossimità
delle diramazioni, fino a prendere la forma di una foglia increspata, spesso
contorta, mentre i nuovi aculei si allungano, alla fine divenendo penduli per
il peso.
Imenoforo:
disposto sulla superficie degli aculei.
Gambo:
base dura, coriacea, attaccata al substrato, nascosta.
Carne
tenera, molle nelle punte; dura, fibrosa nel tronco.
Habitat:
specie rara,
cresce su legno morto di latifoglie.
Rinvenuto su tronco appassito di Quercus suber nei boschi di Caronia
(ME) sui Monti Nebrodi.
Microscopia:
Spore da subglobose a largamente ellissoidi, (3,8)4,2-4,9(5,2) x (3,1)3,5-4,2(4,6) µm,
lisce, ialine, amiloidi, con
guttula oleosa, con piccolo apiculo. Basidi tetrasporici, strettamente
clavati, 16-20 x 3,5-4,5 µm. Contesto monolitico, ife ialine, a parete
sottile o moderatamente spessa, con giunti a fibbia.
Commestibilità:
senza valore. |
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Hericium clathroides
giovane
particolare
esemplare maturo
Spore |
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Note:
Simile a Hericium coralloides che si differenzia per gli aculei lunghi
fino a 20 mm, crescenti a ciuffi cespitosi, pendenti dalle punte degli
aculei, per lhabitat presso aghifoglie, preferibilmente Abies, e per le
spore più grandi 5-6,5 x 4-5,5 µm. |
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Hydnum repandum
L.: Fries |
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Cappello:
3-20 cm. Convesso, irregolare, più o meno appianato e depresso al centro a maturità; colore
giallo-ocra, rosa-carnicino con superficie vellutata che al tatto ricorda la pelle scamosciata.
Imenoforo:
Aculei disuguali, fragilissimi e decorrenti, delle stesso colore del cappello o appena salmonati.
Gambo:
3-8 per 1-4 cm. Biancastro, con viraggio, se sfregato al giallastro; pieno, sovente eccentrico.
Carne:
bianca, giallastra, cassante, soda. Odore lieve fungino gradevole, sapore
amarognolo.
Habitat:
Nei boschi, sia di latifoglie che di aghifoglie, gragario a gruppi, sovente appressato alla base delle piante.
Dall'estate ad inizio inverno.
Microscopia:
Spore bianco-crema in massa, largamente ellittiche, lisce, 6-9 x 5,5-7,5 µm.
Commestibilità:
fungo molto ricercato e raccolto, ottimo e di grande resa, comunemente
presente nei mercati, conservabile anche sott'olio. Da consumare ben
cotto. |
Hydnum
repandum |
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Note:
Può essere confuso con Hydnum rufescens
dai colori più arancio-rossastri, aculei non decorrenti e sapore più
amaro. |
Hydnum rufescens Fries |
Cappello:
3-9 cm, molto irregolare, inizialmente convesso, poi piano ed infine depresso, con margine leggermente involuto, ondulato, liscio, igrofano, di colore arancio-rossastro, arancione-bruno.
Imenoforo:
Aculei 5 x 0,3 mm, fitti, fragili, non o poco decorrenti, di colore più chiaro del cappello, giallo-ocra, giallo-rosa.
Gambo:
2-7 x 0,5-2 cm, cilindrico, pieno, bianco, in età giallo-arancio.
Carne:
Fragile, biancastra, ingiallente, di sapore amarognolo.
Habitat:
Cresce gregario dall'estate all' autunno in boschi di latifoglie e di conifere.
Microscopia:
Spore bianco crema in massa, ellissoidali, 8-10 x 6-8 µm. Basidi tetrasporici.
Commestibilità:
Commestibile da giovane dopo cottura prolungata. Si presta alla conservazione sott'olio. |
Hydnum
rufescens |
Note:
Si distingue da Hydnum repandum per il portamento più esile, gli aculei non decorrenti sul gambo, il cappello dai colori più vivaci, da arancio carico ad ocra rossiccio, dal sapore più amaro e per le spore leggermente più grandi. |
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Hygrophoropsis aurantiaca
(Wulf. : Fr.) Maire |
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Cappello:
3-8 cm, da spianato ad imbutiforme, con margine involuto, poi disteso, ondulato. Cuticola finemente vellutata, di colore giallo arancione, bruno arancio, con margine più chiaro.
Imenoforo:
Lamelle decorrenti, molto fitte, biforcate o ramificate, prive di lamellule, di colore giallo arancione.
Gambo:
3-6 x 0,5-2 cm, alcune volte eccentrico, cilindrico, attenuato alla base, fibroso, inizialmente pieno, poi cavo, concolore al cappello.
Carne:
Spugnosa, molle, fibrosa nel gambo, di colore giallo arancio. Odore erbaceo. Sapore gradevole.
Habitat:
Cresce su tronchi marcescenti di conifere, dall'estate all'autunno inoltrato, isolata o in piccoli gruppi.
Microscopia:
Spore giallo pallido in massa, ellissoidali, ialine, 5-7 x 3,5-5 µm.
Commestibilità:
Non commestibile, sospetto di proprietà allucinogene. |
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Hygrophoropsis
aurantiaca
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| Note:
Si riconosce per la superficie vellutata e per le lamelle ramificate. Esistono anche alcune varietà: la var. lactea tutta bianca, la var. pallida con le lamelle biancastre, la var. nigripes con il gambo bruno, vellutato. |
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Hygrophorus hypothejus
(Fr.: Fr.) Fries |
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Cappello:
3-8 cm, da campanulato emisferico a disteso, infine
depresso al centro, con umbone ottuso, orlo involuto. Cuticola finemente
fibrillosa, molto vischiosa, glutinosa, con tonalità variabili dal
verde-olivastro al bruno, con disco più scuro, anche nerastro.
Imenoforo:
Lamelle da adnate a decorrenti, spaziate e spesse, con
lamellule, di colore inizialmente crema, poi gialline, infine giallo
carico.
Gambo:
0,7-1,5 x 4-9 cm, attenuato all'apice, coperto da un velo
glutinoso che asciugandosi a maturità lascia una zona anulare. Di colore
inizialmente biancastro poi con riflessi giallo-arancio.
Carne:
biancastra, giallina nelle zone periferiche, arancione se contusa,
sapore e odore non pronunciato, talvolta saponaceo.
Habitat:
Cresce dal tardo autunno all'inverno, spesso in abbondanti
colonie in boschi di Pinus.
Microscopia:
Spore bianche in massa, lisce, ellissoidali, 7,5-9,5 µm.
Commestibilità:
Commestibile mediocre. I giovani esemplari possono essere
conservati sott'olio. |
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Hygrophorus
hypothejus
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| Note:
Si riconosce per le lamelle decorrenti gialle, il cappello
glutinoso dai toni variabili dal marrone-olivastro al bruno-nero e per
l'habitat presso Pinus. Specie simile Hygrophorus olivaceoalbus
che però ha lamelle bianche e cresce presso pecci. |
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Hypholoma fasciculare
(Huds.: Fr.) Kummer
Falso
chiodino |
Cappello:
3-7 cm, emisferico, poi convesso, a maturità
disteso-appianato, liscio, giallo-aranciato, giallo-ocraceo, rossiccio al disco. Orlo
sottile a lungo incurvato, spesso sfrangiato.
Imenoforo:
Lamelle molto fitte, annesse al gambo, inizialmente gialle, poi
verdastre e infine grigio-violaceo o nerastre, filo intero concolore.
Gambo:
4,5-12 cm x 6-10 mm, slanciato, cilindrico, elastico, con resti
cortiniformi, ħ concolore al cappello con base rugginosa. Pieno, poi farcito.
Carne:
Tenace, gialla, brunastra alla base del gambo, di sapore amaro.
Habitat:
Cresce su ceppi e legno marcescente di latifoglie e di conifere, in cespi di numerosi esemplari concresciuti, quasi tutto l'anno.
Microscopia:
Spore lisce, ellittiche amigdaliformi, 6-7,5 x 4-4,5 µm.
Commestibilità:
Specie tossica con effetti
gastroenterici e lassativi. E' stato spesso confuso con Armillaria mellea e consumato con effetti tossici.
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Hypholoma
fasciculare
Hypholoma
fasciculare 3 |
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Note:
Può essere confuso con Hypholoma capnoides dai toni del cappello più caldi e brillanti, dal sapore non amaro e dalle lamelle grigio violacee senza sfumature verdastre.
Armillaria mellea ha l'anello, le squamature sul cappello, carne bianca
e sapore dolce. |
Hypholoma radicosum
J.E. Lange
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Cappello:
3-8 cm, inizialmente conico, poi convesso, infine piano-convesso, con leggero umbone ottuso e con margine regolare poi rotto nel maturo. Rivestendo pileico da avorio luccicante, ocraceo pallido a giallastro-marrone, con disco più scuro, bruno-arancio. Da giovane coperto di un denso velo sericeo bianco.
Imenoforo:
Lamelle annesse, da colore crema a beige, poi violacee-oliva, alcune più pallide, qualcuna dentata.
Gambo:
Molto lungo, 5-13 x 0,6-1,2 cm, cilindrico con base affusolata che
penetra profondamente nel substrato, fibroso, pieno e poi cavo.
Pruinoso, biancastro in alto e squamuloso screziato di bruno nella parte
medio-bassa. Zona anulare fugace.
Carne:
Giallastro pallido nel cappello, più gialla verso la base del gambo. Odore: abbastanza forte, sgradevole. Sapore molto amaro.
Habitat:
Poco comune, cresce saprofita su legno o substrati decomposti,
preferibilmente di conifere.
Microscopia:
Spore violacee-marrone in massa, ellittiche, 5,5-7,5 x 3,5-4,5 µm.
Commestibilità:
Non commestibile. |
Hypholoma
radicosum |
Note:
Si distingue per il gambo molto radicante
e squamuloso, il cappello molto pruinoso, l'odore forte e sgradevole, il sapore amaro
e la crescita isolata o in piccoli gruppi su legno di conifere. |


Vedi
anche le schede contenute nelle seguenti pagine:
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