TELEMANIA


"SCRITTO DA FRANCESCO AMICO CON LA COLLABORAZIONE DI NICOLA TERRACENERE".

   

Il quiz torna in prima serata

 

Il 1996 è stato l’anno del passaggio di Mike Bongiorno su Rete 4 con “La ruota della fortuna”, “Bravo Bravissimo” e “Viva Napoli”, ma già durante l’estate era trapelata la possibilità di un ritorno del re del quiz in prima serata con un quiz alla sua maniera. Le possibilità si trasformarono in concretezza e fu lo stesso Mike durante i promo estivi a cercare i concorrenti per un nuovo grande quiz. Si puntava, però, su una categoria che giocava più su una passione di tutti gli italiani: la televisione, e come concorrenti, venivano scelti i cosiddetti “telemaniaci”, cioè quelle persone che “vivevano” di Tv. Il programma si sarebbe chiamato “Telemania” e sarebbe andato in onda il mercoledì sera alle 20.40 su Rete 4 a partire dall’11 dicembre. Autori del quiz gli storici autori di Mike: Ludovico Peregrini (meglio noto come “il signor No”) e Alvise Borghi (che oggi fa il giudice a “Passaparola”); come valletta fu scelta Claudia Grego, allora valletta della Ruota della fortuna e la regia sempre nelle mani di Mario Bianchi.

Mike Bongiorno aprì la prima puntata con questa frase: “Leggevo delle statistiche, lo sapete che in Italia il 98,6 % degli italiani guardano la televisione. Siamo primi al mondo, pensate. Hanno fatto anche delle statistiche. Pensate, dicono che i bambini, di 5 o 6 anni, in Italia seguono per 3 o 4 ore la televisione e ancora di più gli anziani. In Italia si vive, si ragiona, forse, sto un po’ esagerando un pochettino ma credo sia proprio così, in ragione della televisione. Qualunque cosa si fa, si fa pensando alla televisione” e penso proprio che avesse ragione.

Ma passiamo adesso al gioco. C’è da dire che la scenografia giocava abbastanza sul marrone ed era costituita di vecchi cimeli della Rai dati in prestito dal Museo della Tv di Torino, e, sullo sfondo, il tabellone, costituito da 36 televisori che, invece di essere divisi per materie, erano suddivisi per i 6 principali canali italiani, cioè le 3 reti Rai e i 3 network Mediaset. Ovviamente i concorrenti erano 3 per puntata che, invece di essere preparati su una materia, erano preparati sulla carriera televisiva di un noto personaggio.

Rifacendosi ai quiz passati del grande Mike, il quiz era suddiviso nei seguenti momenti:

·       in primis vi erano le DOMANDE PRELIMINARI, cioè 5 domande poste da Mike ai concorrenti sul personaggio da loro scelto. Ogni risposta esatta aveva valore di L.1.000.000

·       si passava poi alla fase al tabellone. Ogni domanda al tabellone aveva valore di L.5.000.000 e i concorrenti, invece di chiamare la materia, chiamavano il canale. In caso di risposta esatta i concorrenti vincevano la cifra, altrimenti indietreggiavano per la cifra stessa.

·       Al termine della fase al tabellone, vi era il RADDOPPIO, al quale prendeva parte il concorrente che possedeva il montepremi più alto. Tale concorrente veniva portato nella mitica cabina, e aveva 90 secondi di tempo per rispondere a 10 domande che vertevano sulla carriera del noto personaggio tv scelto dallo stesso concorrente. Se riusciva, il concorrente raddoppiava il suo montepremi, in caso contrario andava a quota zero.

Durante la trasmissione vi erano poi altre rubriche, per esempio un giochino tra le persone del pubblico che dovevano indovinare un termine televisivo (che cosa era “il palinsesto”, oppure cosa significasse “andare a nero” o che cos’era la “giraffa”…), gli ospiti, musicali e non, legati al mondo della televisione, e un collegamento in esterni (come ai tempi di TeleMike), curato da Federica Panicucci, che serviva a capire come funzionavano le televisioni straniere (una su tutte, la Cnn).

Nonostante le buone premesse e le emozioni che non mancavano (soprattutto nella fase finale), il quiz non andò bene, e la media di spettatori si aggirava a circa 1.500.000. A partire dalla 4° puntata furono apportate le prime modifiche:

1.   venne cambiata la fase al tabellone e resa simile a quella del mitico “Rischiatutto”: le categorie continuavano ad essere sempre i 6 maggiori canali italiani, ma le 6 domande per canale avevano un valore a crescere, da 1.000.000 a 6.000.000. Furono aggiunti dei JOLLY, che consentivano di vincere la cifra senza rispondere a nessuna domanda, e i PERDE, che facevano perdere la cifra relativa alla domanda.

 

2.   Per le domande, che inizialmente vertevano sulla storia dei programmi delle varie reti (quindi ebbero molto valore gli archivi), venne preso a testo il palinsesto televisivo della settimana precedente la messa in onda.

 

3.   Alla fase del RADDOPPIO, prendevano parte tutti e tre i concorrenti, che avevano sempre 90 secondi di tempo ciascuno, per rispondere a 10 domande che vertevano sempre sul personaggio tv scelto.

 

Gli ascolti continuavano a restare invariati, per cui dopo le feste natalizie, il programma fu spostato al martedì sera sempre alle 20.40, anche per evitare la concorrenza interna (su Canale 5 andava in onda “Amici di sera” della De Filippi).

Andarono in onda 11 puntate del quiz (inizialmente ne furono previste 12), e l’undicesima puntata fu trasmessa il 26/02/1997 dopo che Mike Bongiorno, la settimana prima, condusse su RaiUno dal 18/02/1997 al 22/02/1997 la 47° edizione del Festival della Canzone Italiana di Sanremo.

 

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