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| IL GIARDINO DEI MAGGIOLINI Serel international Eeditrice.com 2002 |
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| IL GIARDINO DEI MAGGIOLINI
Ora qualche anno è passato, diciamo, all’incirca, dieci... Beatrice non è più la stessa: è cresciuta, ha trovato la propria strada. Non era così al tempo del giardino dei maggiolini...Un tempo, ancora prima, i maggiolini erano ovunque. Ce n’erano tanti che si temeva per i campi. Ai ragazzi che andavano a catturarli si dava un tanto al chilo. Incredibile, non è così? Pare impossibile. Oggi i maggiolini sono insetti rari, praticamente in estinzione. Sono scomparsi, come le lucciole. È Delfina a ricordarlo, mentre Beatrice l’accompagna durante la passeggiata mattutina. Delfina è ospite della casa di riposo dove Beatrice lavora e ci sono diversi altri anziani con lei, ognuno con il suo carattere, le sue piccole manie, i timori, i tic. Il "Giardino dei maggiolini", opera prima di Miriam Ballerini, è un libro sincero, che si legge con piacere. Ben costruito nei dialoghi e nella storia, ci racconta la difficoltà ineguagliabile di un passaggio: da un’adolescenza inconsapevole di sé, alla stabilità di una maturità più serena, dentro alla quale la lezione che Beatrice ha appreso dai "suoi" anziani continua a dare frutti.
Miriam Ballerini, Il giardino dei maggiolini, EEditrice.com - Ser.El. International s.r.l., 2002, pp. 158, € 15,00 |
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| DIETRO IL SORRISO DEL CLOWN Serel international EEditrice.com 2003 |
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| Miriam Ballerini ha cominciato a scrivere giovanissima: "avevo undici o dodici anni - racconta - e non ricordo da dove sia scaturita questa passione". Da allora sono trascorsi più di quattro lustri e Miriam Ballerini riconosce che la scrittura ha assunto nella sua vita una posizione centrale. Il suo primo libro, Il giardino dei maggiolini (EEditrice.com, 2002), storia di una giovane donna e della sua ricerca di sé, del proprio ruolo nel mondo, è stato largamente apprezzato. Ora, con Dietro il sorriso del clown, la Ballerini affronta un tema doloroso: l'ansia dei giovani, il bisogno di sottrarsi alla vita delle città e di ritrovare ritmi più "naturali".
Miriam Ballerini, Dietro il sorriso del clown, EEditrice.com - Ser.El. International s.r.l., 2003, pp. 148, € 14,00 |
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| LA CASA DEGLI SPECCHI
prima edizione 2004 Otma Edizioni
seconda edizione TA.TI edizioni 2009 |
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| NOTA DELL’AUTORE
Sono trascorsi sei mesi da quando ho iniziato a scrivere questo libro, un romanzo a cui tengo molto e a cui, spero, di aver dato il senso voluto.
Avrò scritto tutto? Fatto interpretare bene ai personaggi i sentimenti, le situazioni?
“La casa degli specchi” è nato da un’intervista con un ragazzo ricoverato in uno dei centri aperti dopo la chiusura dei manicomi. Alla mia domanda: “Cosa vorresti dire alla gente che sta fuori?”
Lui ha risposto: “Di non temerci. Non facciamo male a nessuno, abbiamo un problema, come chi ha qualsiasi altra malattia”.
Ho sempre provato affetto per queste persone, così sincere, ingenue, tenere nelle loro manifestazioni. Vere.
Quante volte mi è capitato di sentirli prendere in giro, dalle persone che si reputano normali. Quante volte ho sofferto per loro, quando vengono maltrattati senza ragione.
In questo libro ho voluto mettere tutto questo, provando a pensare come loro, a sen-tire come loro; scoprendo che poi, fra i normali e i pazzi, non c’è tutta questa differenza!
Molte delle persone citate nel romanze le ho viste davvero, anche se non le ho cono-sciute di persona. Ho inventato per ognuna di loro una storia, facendo in modo che mi accompagnassero nel mio viaggio.
La mia speranza è che anche tu, caro lettore, possa aver condiviso il loro breve tratto di strada, percorrendolo mano nella mano. Piangendo e ridendo con chi non ha avuto la fortuna di essere sano, ma che in quanto a sensibilità, nella vita, ha vinto.
Miriam Ballerini
LO SI PUO' ACQUISTARE DIRETTAMENTE DALL'AUTRICE.
miriamballerini@virgilio.it
Adottato come libro di testo nell'anno scolastico 2005 dalle 5e superiori dell'istituto tecnico Magistri Cumacini di Como
Terzo al PREMIO LETTERARIO INTERNAZIONALE "Europa" X edizione 2009
con l'adesione di S.S. Benedetto XVI
con il patrocinio
International parliament for Safety and Pace
Chambre européenne expert
Parlamento europeo
Regione Lombardia
Regione Abruzzo
Regione Puglia
Comune di Milano
Comune di Trofarello (TO)
Camera di commercio di Milano
Università della pace della Svizzera Italiana
2011- diviene libro parlato per il lions club di Milano per i non vedenti |
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| BASSA MAREA Serel International EEditrice.com 2005 |
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| Andare al di là delle apparenze. Esplorare il mondo di oggi alla ricerca di una spiegazione possibile della sofferenza e dell'incomprensione. Scavare la superficie per cercare nel profondo il rispetto e l'amore per la vita. Raccontare i sentimenti e le esperienze degli uomini per scoprire le pulsioni più vere e sentite. Ecco che cosa Miriam Ballerini si propone di fare in questo libro, dove, cimentandosi nella composizione di racconti e poesie, ci accompagna in un percorso lungo una vita, dalla nascita (e anche prima) alla morte (e anche dopo). Uno sguardo attento sulla nostra società sempre meno attenta ai deboli. Una voce sensibile e delicata per raccontarci quello che spesso non riusciamo o non vogliamo vedere.
Miriam Ballerini, Bassa marea, Serel International - EEditrice.com, Genova 2005, pp. 148,
ISBN 88-89401-08-7, € 9,00 |
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| FIORI DI SERRA
serel international EEditrice.com 2008 |
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| Quello che succede dietro le inferriate, quale sia la vita che là si conduce è quasi sempre ignoto ai più, proprio perché la reclusione rappresenta una parentesi di isolamento dal mondo esterno, una sorta di "altro mondo" di cui sappiamo l'esistenza, ma che confiniamo in una zona di disinteresse mentale. Miriam Ballerini si deve essere posta questo problema se al riguardo ha deciso di scrivere addirittura un libro che ha intitolato assai bene Fiori di serra, perché al pari dei fiori che possono nascere liberamente o possono essere coltivati sotto strutture artificiali (e sempre fiori restano), ci sono uomini che vivono liberamente e altri invece che sono detenuti nelle carceri. Anche in questo caso sempre uomini restano, con la loro personalità, i loro affetti, le angosce e le gioie che si portano dentro. Mi sembra che con questo libro l'autrice comasca abbia inteso sollevare quel velo di ipocrisia che sommerge la pietà, una virtù ormai rara, quasi dimenticata. Quello che più mi ha colpito in questo lavoro è stata la struttura dello stesso, perché Miriam Ballerini aveva di fronte a sé due strade: quella del romanzo di ambientazione carceraria e quella dell'indagine giornalistica. Lei ha percorso sia l'una che l'altra strada e così troviamo un romanzo certamente di fantasia e anche un'inchiesta giornalistica, ma non mescolate, bensì presenti su due piani sovrapposti, di cui il primo discendente e il secondo invece progressivamente emergente, con il risultato che alla fine vengono a fondersi. L'aspetto di indagine, frutto di un'esperienza diretta che l'ha portata a ottenere di visitare la Casa Circondariale "Il Bassone" di Como, integra così e approfondisce le problematiche che vanno emergendo nella narrazione di fantasia. E' superfluo che dica che ne raccomando vivamente la lettura.
© Renzo Montagnoli
Fiori di serra è arrivato quarto su 242 libri della categoria libro edito al:
PREMIO LETTERARIO INTERNAZIONALE "Europa" X edizione 2009
con l'adesione di S.S. Benedetto XVI
con il patrocinio
International parliament for Safety and Pace
Chambre européenne expert
Parlamento europeo
Regione Lombardia
Regione Abruzzo
Regione Puglia
Comune di Milano
Comune di Trofarello (TO)
Camera di commercio di Milano
Università della pace della Svizzera Italiana
3° Al premio letterario di Fucecchio
Adottato come libro di testo per le terze, al liceo di Lodi
2011- diviene libro parlato per il lions club di Milano per i non vedenti |
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