David Weber

Safehold
Off Armageddon Reef
By Schism Rest Asundra
By Eresies Distressed

ed. Tor Books 2007, 2008, 2009

 

 

Humanity pushed its way to the stars – and encountered the Gbaba, a ruthless alien race that nearly wiped us out. Earth and her colonies are now smoldering ruins, and the few survivors have fled to distant, Earth-like Safehold, to try to rebuild. But the Gbaba can detect the emissions of an industrial civilization, so the human rulers of Safehold have taken extraordinary measures: with mind control and hidden high technology, they’ve built a religion in which *every* Safeholdian believes, a religion designed to keep Safehold society medieval forever. 800 years pass. In a hidden chamber on Safehold, an android from the far human past awakens. This “rebirth” was set in motion centuries before, by a faction that opposed shackling humanity with a concocted religion. Via automated recordings, “Nimue” – or, rather, the android with the memories of Lieutenant Commander Nimue Alban – is told her fate: she will emerge into Safeholdian society, suitably disguised, and begin the process of provoking the technological progress which the Church of God Awaiting has worked for centuries to prevent. Nothing about this will be easy. To better deal with a medieval society, “Nimue” takes a new gender and a new name, “Merlin.” His formidable powers and access to caches of hidden high technology will need to be carefully concealed. And he’ll need to find a base of operations, a Safeholdian country that’s just a little more freewheeling, a little less orthodox, a little more open to the new. And thus Merlin comes to Charis, a mid-sized kingdom with a talent for naval warfare. He plans to make the acquaintance of King Haarahld and Crown Prince Cayleb, and maybe, just maybe, kick off a new era of invention. Which is bound to draw the attention of the Church…and, inevitably, lead to war. It’s going to be a long, long process.

 

 

In the second volume, after Off Armageddon Reef (2007), of the saga of the planet Safehold, Weber employs a superb cast of characters and plenty of action to escalate the conflict between the Group of Four and the Church of God Awaiting. Among the outstanding players are King Cayleb of Charis and his adviser, the warrior-monk Merlin, and when readers find out that Merlin is really the avatar of the woman Nimue, who, along with Earth itself, is long dead, they may realize that Weber has combined the Matter of Britain and the Protestant Reformation and outfitted them in sf trappings. By the end of this novel, they may suspect, too, that the Thirty Years’ War has been added to the mixture. They will be certain that the by-then emperor Cayleb’s love for his empress is only the first of new difficulties that will assail him in the next volume. They can rest assured of Weber’s usual mastery of anything having to do with ships, whether sailing or hyperdriven.

 

Now the battle for the soul of the planet Safehold has begun.The Kingdom of Charis and the Kingdom of Chisholm have joined together, pledged to stand against the tyranny of a corrupt Church. The youthful Queen Sharleyan of Chisholm has wed King Cayleb of Charis, forging a single dynasty, a single empire, dedicated to the defense of human freedom. Crowned Empress of that empire, Sharleyan has found in Cayleb’s arms the love she never dared hope for in a “marriage of state.” In Cayleb’s cause, his defiance of the ruthless Group of Four who govern mother Church, she has found the task to which she can commit her mind and her courage. It is a cause for which she was born. Yet there are things Sharleyan still does not know. Secrets Cayleb has not been permitted to share, even with her. Secrets like the true story of humanity on Safehold. Like the intricate web of lies, deception, and fabricated “religion” which have chained humanity for almost a thousand years. Like the existence of the genocidal alien Gbaba, waiting to complete mankind’s destruction should humans ever attract their attention once more. Like the existence of a young woman, Nimue Alban, nine hundred years dead, whose heart, mind, and memories live on within the android body of the warrior-monk she knows as Merlin.And so Empress Sharleyan faces the the great challenge of her life unaware of all that task truly entails...or of how the secrets the man who loves her cannot share may threaten all they have achieved between them...and her own life.

 

La fantascienza militare non è molto apprezzata in Italia, almeno da parte degli editori, perché i lettori non hanno ancora potuto esprimersi a riguardo dato che, a parte qualche eccezione di opere di autori famosi, come ad esempio Fanteria dello Spazio di Heinlein o Il Gioco di Ender di Scott Card, della grande quantità di romanzi specialistici apparsi negli USA non vi è stata alcuna traduzione italiana. David Weber è un prolifico scrittore di fantascienza militare, e quindi del tutto sconosciuto dai lettori italiani che leggono solo traduzioni. A mia conoscenza in Italia è apparso solo un racconto: Il Cadetto Harrington apparso nel volume I Signori della Guerra della Delos Books che raccoglie tre racconti di fantascienza militare di tre autori specialisti in questo settore. La lettura de Il Cadetto Harrington mi ha fatto ricordare che avevo già letto un altro racconto, in inglese, dello stesso personaggio e mi ha fatto venire voglia di leggere la serie principale di romanzi. Ne ho letti ben più di una decina, ma la serie è ormai diventata talmente infinita che ho raggiunto la saturazione prima di arrivare all'ultimo romanzo. Dopo di che non ho letto più niente di Weber. Poi, qualche mese fa, nell'ambito del gruppo Facebook Romanzi di Fantascienza si è parlato di questa serie di David Weber, e mi è venuta voglia di leggerla. Nonostante non ne sia rimasto molto colpito, mi sento di consigliarne la lettura, perché è una serie che si lascia leggere con facilità, solletica delle reazioni abbastanza tipiche per gli appassionati di fantascienza, e ha un'idea di partenza davvero notevole, anche se poi rimane lì, senza conseguenze reali, almeno fino a dove sono arrivato io in questo momento (che è poco più avanti dei tre romanzi che presento).
Il prologo, che presenta l'ambientazione generale e le motivazioni dell'intero svolgimento, è davvero un gioiello di vera fantascienza: l'umanità, nei suoi primi tentativi di esplorazione spaziale, scopre un certo numero di mondi su cui diverse civiltà con capacità spaziali sono state completamente distrutte da qualche forza esterna. Diventa presto evidente che nell'universo esiste una civiltà feroce e determinata ad eliminare qualunque altra civiltà emergente. Preparandosi ad affrontare questo nemico sconosciuto, i terrestri riescono a sviluppare la propria tecnologia a ritmo davvero accelerato, sperando di diventare in grado di opporsi con successo ai distruttori di civiltà. Purtroppo quando alla fine l'incontro avviene, risulta rapidamente chiaro che se anche i terrestri si dimostrano in grado di svilupparsi molto più velocemente, rispetto alla tecnologia nemica decisamente statica, è semplicemente il rapporto numerico, enormemente a sfavore, a fare la differenza. La Terra è quindi destinata ad essere distrutta, e nessuno dei tentativi di creare delle colonie segrete riesce ad avere successo, perché il nemico è in grado di localizzare con facilità qualunque nucleo tecnologico e distruggerlo facilmente.
I terrestri decidono allora di tentare un disperato trucco che faccia credere al nemico di aver distrutto ogni residuo della razza umana, mentre una spedizione nascosta cerca di formare una lontanissima colonia con l'obiettivo di mantenere per un certo periodo di tempo il livello tecnologico molto basso per ridurre al minimo la possibilità di rivelazione da parte del nemico. Però i responsabili civili della spedizione, in contrasto con quelli militari, decidono di forzarne lo scopo finale fino a creare una società in cui è bandita ogni tecnologia significativa e la sua rinuncia è imposta attraverso una religione costruita a tavolino ma estremamente credibile e persuasiva. Dopo aver fisicamente distrutto l'opposizione, anche se con qualche reazione significativa, i gestori di questa nuova società hanno completa via libera, ma l'opposizione aveva alcune armi segrete, e dopo qualche secolo, per essere sicuri che il nemico non avesse seguito anche questa spedizione, in una caverna sotto una montagna, piena di ritrovati tecnologici modernissimi, si risveglia un PICA: un Personality-Integrated Cybernetic Avatar, un androide che contiene l'intera personalità di una giovane ufficiale della Flotta Terrestre che si è sacrificata per questo risultato, una persona con notevoli capacità tattiche. Grazie alle informazioni registrate dai vecchi responsabili militari che hanno programmato in segreto questo tentativo di opposizione all'idea dominante, l'androide assume un aspetto maschile con il nome di Merlin, ed inizia la sua opera di sostegno alle poche forze che si oppongono al dominio della chiesa corrotta che si è istaurato sul pianeta, cercando anche, lentamente, di riportare un'accettazione dei vantaggi di uno sviluppo scientifico e tecnologico.
Questo è il punto di partenza della storia, ed è del tutto fantascientifico. Poi però lo svolgimento si richiama a questo quadro solo occasionalmente, diventando sostanzialmente una rivisitazione della opposizione protestante luterana alla corruzione esplicita della gerarchia cattolica con conseguente Guerra dei 30 Anni, con la sola differenza che lo scontro si svolge, almeno inizialmente, quasi completamente sul mare. Diventa cioè una storia di guerra di religione che copre e confonde una guerra economica e di potere, in gran parte derivata dall'esempio storico della rivoluzione protestante.
Perché allora presento questi romanzi in questa rubrica che è in ogni caso un "invito alla lettura", e quindi sottintende un mio parere favorevole?
Perché Weber scrive bene, e le descrizioni delle battagle navali sono decisamente di un livello davvero alto, ma anche la capacità di gestire gli intrighi, gli spionaggi reciproci, i trucchi diplomatici più vari è dichiaratamente notevole. Weber è uno scrittore di un settore minoritario, come quello della fantascienza militare, ma ha il senso della narrazione, sa tenere alta la tensione del racconto. È un vero professionista, anche se non ha (ancora?) scritto niente di davvero fondamentale. Però quello che scrive si legge con piacere.
In questa sua nuova serie ha anche qualche punto debole, specialmente nel raccordo tra il prologo fantascientifico e la narrazione centrale di guerra marinaro-religiosa. In realtà non si capisce perché il livello tecnologico accettabile debba proprio essere quello che viene presentato, ma sopratutto perché, partendo dai presupposti presentati nel prologo, la società di Safehold debba essere diventata quella che è, una specie di Europa post-rinascimentale su una geografia diversa. Ma accettati questi aspetti, la storia è estremamente accattivante ed emotivamente coinvolgente, con personaggi ben sviluppati e umanamente credibili.
Dopo questi tre romanzi ho letto anche il quarto, poi mi sono fermato per un certo senso di saturazione, ma credo che con calma leggerò anche gli ultimi quattro, seppure non mi aspetti lo stesso livello della serie di Honor Harrington, ma comunque una lettura divertente.

Torna a: elenco mesi - SF&Fantasy - Home Page