Django Wexler

The Price of Valor

Ed. Roc 2015

 

 

In the wake of the King’s death, war has come to Vordan.
The Deputies-General has precarious control of the city, but it is led by a zealot who sees traitors in every shadow. Executions have become a grim public spectacle. The new queen, Raesinia Orboan, finds herself nearly powerless as the government tightens its grip and assassins threaten her life. But she did not help free the country from one sort of tyranny to see it fall into another. Placing her trust with the steadfast soldier Marcus D’Ivoire, she sets out to turn the tide of history.
As the hidden hand of the Sworn Church brings all the powers of the continent to war against Vordan, the enigmatic and brilliant general Janus bet Vhalnich offers a path to victory. Winter Ihernglass, newly promoted to command a regiment, has reunited with her lover and her friends, only to face the prospect of leading them into bloody battle.
And the enemy is not just armed with muskets and cannon. Dark priests of an ancient order, wielding forbidden magic, have infiltrated Vordan to stop Janus by whatever means necessary…

Continua l'Epopea Napoleonica in chiave fantasy di Django Wexler, arrivata al suo terzo capitolo: dopo La Campagna d'Egitto de I Mille Nomi e La Presa della Bastiglia de Il Trono Ombra, siamo al Terrore e al Consolato di Napoleone. Però Napoleone è solo un'ispirazione, una linea guida, e se sono anche molti i richiami a quell'evento storico, le differenze, sopratutto fantasy, sono molto maggiori, per cui questa saga può essere letta davvero come un fantasy, e non necessariamente come un fantasy storico, anche se i richiami sono davvero molti. Ma credo che molto dipenderà anche dei due prossimi volumi che dovrebbero chiudere la storia, perché al momento siamo circa alla metà.
Secondo il mio gusto, la qualità della storia migliora significativamente rispetto al volume precedente, anche se rimane inferiore al primo. I personaggi principali rimangono sostanzialmente gli stessi,anche se diversi comprimari acquistano ruoli di maggiore importanza, con la regina Raesina un poco in disparte, e il neo promosso(a) Winter Ihernglass a fare la parte del leone. Marcus d'Ivoire continua a sembrare un ingenuo indispensabile, che fa sempre la cosa giusta senza capire niente di quello che realmente succede, mentre il Generale Janus bet Vhalnich, nonostante i suoi continui successi, decisamente alla Napoleone nella Campagna d'Italia, mostra finalmente qualche deciso punto debole, che lo rende più umano.
L'aspetto magico si precisa sempre di più e il conflitto tra le due parti che si confrontano si radicalizza, con la comparsa di qualche elemento imprevisto.
Tutto sommato una lettura piacevole e che continua ad attirare l'interesse per il seguito.

Torna a: elenco mesi - SF&Fantasy - Home Page