Brandon Sanderson

Mistborn

Da mille anni dal cielo cadevano ceneri e il mondo era arido. Da mille anni uno spietato signore opprimeva le sue genti come un dio onnipotente e spietato. Poi, quando ormai le speranze erano perdute, l’arrivo di uno straniero parve poter cambiare ogni cosa...
In una piantagione fuori dalla capitale Luthadel, gli schiavi skaa sono oppressi come in ogni parte dell’Impero. Uno strano schiavo giunto da poco, con delle cicatrici sulle braccia, una notte uccide da solo il signorotto locale e le sue guardie, liberando poi i suoi compagni. Si tratta di Kelsier, un Mistborn, un uomo dagli straordinari poteri magici. A capo dei più potenti allomanti, dotati di abilità simili alle sue, Kelsier insegue il sogno di porre fine al dominio del despota divino; ma nonostante le capacità dei suoi compagni, il suo scopo sembra irraggiungibile, finché un giorno non incontra Vin, una giovane ladruncola skaa specializzata in truffe a danno dei nobili e dei burocrati dell’Impero. La ragazza è stata provata dalla vita al punto che ha giurato a sé stessa che non si fiderà mai più di nessuno. Ma dovrà imparare a credere in Kelsier, se vorrà trovare il modo di dominare i poteri che possiede, e che vanno ben oltre la sua immaginazione...

Il primo romanzo di una trilogia già pubblicata negli USA, per cui spero non ci sia da aspettare troppo per i successivi volumi. Dico questo perchè l'impressione che ho avuto da questo prima parte della storia è molto positiva, ed aspetto quindi con piacere il seguito.
Ci sono alcune ingenuità in questo romanzo, situazioni risolte troppo semplicisticamente, descrizioni protratte un poco troppo a lungo, ma c'è anche e sopratutto una grande inventiva, un mondo molto strano che però appare molto vero o perlomeno verosimile, e dei personaggi ben caratterizzati, pieni di tutte le sfacettature che li rendono tridimensionali e vivi. Bisogna poi tener anche conto che si tratta quasi di un'opera di esordio, perchè prima di questa triologia Sanderson aveva pubblicato solo un altro romanzo di fantasy.
Un pregio iniziale di questa storia è che non contiene elfi, gnomi e l'inevitabile mago sapiente, e se anche si combatte con spade e pugnali, una particolare capacità che hanno alcune persone di sfruttare piccole quantità di metalli in modo molto originale, l'allomanzia, rende queste armi non tanto definitive. La storia è complessa, e se anche questo primo volume arriva ad una fine logica, rimane sicuramente molto da chiarire su diversi aspetti, molti particolari di questo strano mondo sono stati solo presentati, ma ancora rimangono sconosciute le loro interconnessioni, per cui mi aspetto ancora molto altro divertimento dai due volumi seguenti.
Se poi Sanderson avrà acquisito anche più maturità nel gestire il racconto, decidendo alla fine che non stava scrivendo un libro per ragazzi, si potrebbe scoprire un nuovo maestro della fantasy adulta.
La mia speranza è che l'intera trilogia possa diventare uno dei miei consigli di lettura mensili, ma ne parlo qui per invogliare l'occasionale lettore di queste pagine ad affrontarne l'acquisto o perlomeno la lettura, perchè già questo primo romanzo ne vale la pena e si pone molto al di sopra della spazzatura che purtroppo riempie gli scaffali delle librerie dedicati al fantasy.

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