Joe Abercrombie

Il Mezzo Re
Mezzo Mondo

Ed. Mondadori 2014-2015

 

 


 

 

Yarvi non aveva mai pensato che sarebbe potuto salire al trono. Nato con una mano deforme è inadatto al combattimento e, nel disprezzo del padre, il re del Gettland, il suo destino è diventare uno dei “ministranti”, l’ordine di potenti sacerdoti consiglieri della corona. Ma, proprio la notte che precede l’ultimo esame, Yarvi e la sua maestra, Madre Gundring, sono raggiunti dalla notizia: il padre e il fratello di Yarvi sono morti, uccisi in un agguato ordito da Grom-gil-Gorm, sovrano del Vansterland, regno confinante e nemico. Adesso il re è lui. O mezzo re, per lo meno. Ma la sua vendetta dovrà essere intera. Spinto anche dal volere della madre, la bella e inflessibile Laithlin, Yarvi giura che farà giustizia contro gli assassini di padre e fratello e parte per Vansterland, pronto a dare battaglia. Ma subito cade vittima di un’imboscata e, salvatosi miracolosamente in mare, viene portato al mercato degli schiavi. Qui viene venduto per prestare servizio sulla nave capitanata da Shadikshirram, mercantessa dal cuore nero e la lingua affilata. Solo, nel mare ghiacciato, spogliato del suo lignaggio e incapace di reggere un’ascia o uno scudo, Yarvi potrà contare su una squadra di compagni improbabili e su un’unica vera arma: la sua mente. Basterà per ritornare a casa e portare a compimento la sua vendetta?

Può accadere che una donna sia toccata dal bacio di Madre Guerra. Può accadere che una donna sia destinata a diventare una grande guerriera. Ed è proprio questo il fato di Thorn. Mossa da una volontà incrollabile di vendicare il padre, ucciso in un duello quando lei era una bambina, vive per combattere. Ma proprio il giorno dell'ultima prova, necessaria a vincere un posto nelle truppe scelte del Re, uccide un suo compagno d'armi. Non è colpa sua, la sua azione è frutto di un inganno del suo maestro, Hunnan, che non tollera l'idea che una femmina sia un guerriero migliore dei maschi. Ma legittima difesa o meno, Thorn ha infranto la legge e se il Re non si opporrà la aspetta la lapidazione. È condotta nella sala dello Scranno Nero di Gettland, davanti al Re, alla regina e al loro primo consigliere: Padre Yarvi. Yarvi, che non è più un ragazzino inerme e veloce nella lingua, ma è cresciuto, diventando maestro nell'arte della manipolazione, guadagnandosi la fama di uomo più intelligente e temuto del regno. Sarà lui a salvarle la vita, per il momento, perché non vede in Thorn un semplice soldato, in lei vede una vera e propria arma. Perché Gettland è minacciato. È giunta voce di un'alleanza tra il Gran Re e Grom-gil-Gorm il più grande nemico di Gettland – che ha giurato vendetta proprio contro Yarvi che lo ha ingannato e tradito – e che insieme sono pronti ad attaccare Gettland. Per impedire la catastrofe a Yarvi non resta che mettere in atto un piano disperato: riunire una squadra di reietti per attraversare il Mare Infranto e fermare il Gran Re prima che Gettland cada. Al fianco di Yarvi e Thorn ci sono Rulf, compagno di antiche battaglie; Brand, un orfano che odia combattere ma lo sa fare sin troppo bene; Skifr, la ladra delle reliquie degli Elfi; Safrit e Koll, vedova e orfano del pirata Ankran. 

Sono i primi due volumi de La Trilogia del Mare Infranto, di Joe Abercrombie, l'acclamato autore de The First Law e dei suoi fortunati seguiti, ora disponibili anche in edizione italiana grazie a Gargoyle. Abercrombie è diventato famoso per delle storie che sono ora classificate con il termine di Grim Fantasy, storie fantasy estremamente realistiche, truculente e violente, con i sentimenti umani più nascosti portati esplicitamente alla ribalta. Molti fanno iniziare questo ennesimo sottogenere con Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco di George R.R. Martin, anche se aspetti parziali si possono trovare in autori precedenti, ma oggi questa tendenza è molto seguita e/o imitata, basta pensare ai romanzi di Lawrence o dello stesso Richard Ford di cui ho parlato positivamente di recente.
Questa trilogia, di cui sono apparsi per ora i primi due volumi, è invece una storia diversa. Rientra intanto in quella categoria definita Young Adult (YA), che significa poco e niente, e non voglio entrare nella discussione dei suoi limiti, ma ha normalmente delle conseguenze ben definite nello stile narrativo. Non è tanto l'argomento della storia che ne è affetto, ma sopratutto il modo in cui la storia è presentata. In particolare, proprio perché parliamo di Joe Abercrombie, dovrebbe essere molto lontana del Grim Fantasy, perché è tipico del YA non presentare situazioni paricolarmente crude, sesso esplicito e linguaggio troppo volgare. In questa sua nuova opera mi sembra che Abercrombie sia riuscito a creare nuovamente un nuovo sotto-sotto genere, cioé il prototipo di Grim Fantasy YA, perché ha portato al limite concepibile per un racconto Young Adult le caratteristiche del Grim Fantasy, in particolare la crudezza delle descrizioni, la violenza delle azioni e un minimo di aspetto sessuale. Non che l'operazione sia riuscita del tutto bene, però, perché ci sono diversi elementi criticabili in questi romanzi, anche tenendo conto della loro destinazione ad un pubblico giovane ed inesperto del genere.

Nel primo volume vediamo la crescita di Yarvi, protagonista magari nascosto anche degli altri episodi, da erede al trono mal sopportato per una deformazione alla mano destra che gli impedisce di impugnare la spada in un mondo dove per i maschi essere guerrieri possenti è tutto, a schiavo ai remi di una nave nei gelidi mari del nord, fino a riconquistare il suo ruolo ma diventando Padre Yarvi, il consigliere saggio, intelligente e furbo alle spalle del trono. Una trama semplice e lineare, con ogni personaggio perfettamente adeguato al compito. Solo che tutto è troppo perfetto, Yarvi diventa fin troppo facilmente un muscoloso e forte essere umano, anche se la mano destra rimarrà un moncherino, sopravvivendo a prove difficilissime e conquistando l'amicizia sincera di un gruppo di miserabili ai remi insieme a lui. Gli scontri armati sono sempre perfetti, e gli arcieri non sbagliano mai un tiro, nemmeno per caso. È vero che si tratta esplicitamente di un romanzo Young Adult, ma onestamente c'è esagerazione in questa versione troppo ottimista delle vicende di alcuni disperati.
Nel secondo volume si aggiusta un po' il tiro, anche se le esagerazioni non mancano: Thorn, ragazza robusta e con l'ossessione di diventare un guerriero viene platealmente boicottata dai responsabili degli addestramenti, ma Yarvi la prende sotto la sua protezione per un lungo e difficile viaggio verso il sud del Mare Infranto alla ricerca delle alleanze necessarie per rompere l'isolamento del proprio regno ed evitarne la caduta. Durante il viaggio Thorn viene addestrata al combattimento da uno strano personaggio, sempre una donna, che fa di Thorn un guerriero superbo in un tempo tutto sommato limitato. Ma questa volta l'intera vicenda mi è sembrata scorrere più scioltamente, con più attenzione ai diversi conflitti e con soluzioni più ragionevoli... anche se gli arcieri continuano a non sbagliare mai un tiro...

Vedremo il finale, ma al momento mi sembra davvero un'opera minore di Abercrombie.

Torna a: elenco mesi - SF&Fantasy - Home Page