Matthew Hughes

Guth Bandar Esploratore della Noosfera

Per oltre centomila anni l'Istituto di Ricerca Storica della Vecchia Terra aveva tracciato la mappa dell'inconscio collettivo dell'umanità: i Paesaggi, ovvero il ricordo degli ambienti dell'esistenza umana; le Situazioni, che conservavano ogni circostanza che aveva scandito la vita dell'uomo; gli Eventi, che erano i più dettagliati fra tutti, piccoli e grandi punti di svolta attorno ai quali aveva ruotato la storia. Guth Bandar, esploratore della Noosfera, nei suoi viaggi aveva anche incontrato ognuna delle quattro figure archetipali: il Saggio, lo Sciocco, il Distruttore e il Redentore, i "soliti sospetti" che popolavano i miti e le leggende della mente dell'uomo.
Ma improvvisamente, strani fatti che accadono nella Noosfera cominciano a fargli sospettare che l'inconscio collettivo abbia assunto consapevolezza di sé.
Ancor peggio, che abbia un proprio piano di azione. E la cosa può costringere Bandar a discendere nelle più scure foreste della mente, dove l'unica via di scampo dalla pazzia è la morte.

Una raccolta di racconti di uno scrittore praticamente sconosciuto in Italia, nonostante abbia all'attivo diversi romanzi che hanno avuto una buona accoglienza dai lettori anglosassoni. Racconti che hanno un tema comune e che rappresentano lo sviluppo di un personaggio e di una storia complessa.
La base di tutto è il concetto che l'inconscio collettivo dell'intera umanità, passata e forse anche futura, costituisca una realtà concreta, con tutti gli archetipi, importanti o meno che siano, che acquistano concretezza in questo mondo virtuale ma percorribile mentalmente chiamato noosfera. Le possibilità narrative sono quindi infinite, perchè permettono di esaminare ogni luogo comune, ogni "fissazione" umana che può diventare un personaggio nel mondo della noosfera, o dei commons, cioè dei luoghi comuni. Se questo è vero per l'umanità, deve essere vero per ogni razza che popola l'universo, e quindi la noosfera è costituita da tanti mondi che dovrebbero essere separati, ma spesso non lo sono. Può quindi darsi che per far fronte ad incursioni non gradite, la stessa noosfera umana diventi autoconsapevole, e cerchi di pilotare il comportamento umano reale per perseguire i propri fini.
Sono racconti meno impegnativi e meno profondi di quanto l'assunto potrebbe comportare, scritti con una ironia di base piuttosto accentuata e con lo scopo di divertire, non tanto di proporre problematiche fondamentali.
Per capire la portata reale di Hughes bisognerebbe poter leggere i suoi romanzi più importanti, per i quali è stato paragonato a Jack Vance, mentre per ora dobbiamo accontentarci di questi racconti leggeri per passare alcune ore gradevoli.

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