Bruce Sterling

Artificial Kid

Il pianeta Reverie è frutto di un esperimento finito male: il suo fondatore, Moses Moses, voleva creare un mondo senza disuguaglianze né odio, ma il risultato è una società basata su rigide separazioni di casta, in un panorama che offre solo decadenza e desolazione. I ricchi e i potenti non abitano sulla superficie, ma in lussuose case orbitanti in cui si dedicano al loro passatempo preferito: guardare in TV i video di sesso e violenza estremi girati, migliaia di chilometri più in basso, dalle classi subalterne. Soprattutto le scene di combattimento. Uno degli eroi mediatici del pianeta Reverie, campione di lotta ufficiale, si chiama Artificial Kid, detto Arti. Ma Arti non è quello che tutti credono; così, quando un pericoloso nemico scopre un segreto proveniente dal suo passato, il ragazzo è costretto ad affrontare il suo combattimento più duro. E si trova ad avere in mano il destino di un intero pianeta...

Uno dei romanzi più provocatori e visionari di Sterling, un vero capolavoro della fantascienza cyberpunk che dipinge un ambiente umano sinistro e inquietante, eppure stranamente familiare.

Sterling si dimostra ancora una volta di essere l'autore piu' leggibile del filone cyberpunk, di cui e' stato anche l'ideologo. Questo romanzo, del 1997, e' molto di piu' di quanto la banale presentazione possa lasciare intendere. Grandi temi come l'origine della vita, il ruolo dell'autoconsapevolezza, un tocco di sistemi complessi, hanno abbastanza spazio nella narrazione, sapendoli cogliere. Molta sociologia rivestita da cyberpunk, ma che presenta a volte spunti di estremo interesse e che e' la base predominante del racconto. Personaggi affatto banali nella loro esagerazione. Una narrazione che scorre splendidamente, con il giusto rapporto tra azione e meditazione, tra descrizione e introspezione.
Un romanzo che non e' un capolavoro, ma che si legge con piacere e che lascia dietro di se delle idee nuove e dei problemi aperti, validi gia' da oggi, e non solo nel futuro ipertecnologico in cui si svolge il romanzo.
Una lettura del tutto consigliabile, specialmente se si fa lo sforzo di non soffermarsi solo sull'aspetto piu' evidente e sulle stravaganze piu' pirotecniche.

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