Panini alla Salvia
(17/11/2008)
La
produzione di panini, del peso di circa 150 gr luno, stato il mio obiettivo
principale, perch io faccio il pane una volta a settimana, e per averlo sempre
fresco, lo surgelo. Un panino di queste dimensioni facilmente surgelabile ed
adeguato per due persone quando il consumo moderato. Se poi ne serve di pi
se ne scongela in dosi adeguate.
Ho anche
sempre privilegiato un impasto semi integrale, perch non amo molto il pane
bianco ma questo impasto mi ha sempre posto dei problemi di lievitazione
specialmente in fase di cottura, risultando spesso un po troppo mollicoso e
friabile.
Un altro
aspetto tipico dei miei panini quello di essere conditi in qualche modo, il
che rende lequilibrio di acqua e lievito ancora pi difficile da raggiungere.
Ho prodotto
una grande quantit di panini, diversi per impasto, per lavorazione e per
cottura, senza ancora trovare la ricetta giusta.
Qui presento
uno di questi tentativi, che risultato particolarmente gradevole di sapore,
di consistenza accettabile, anche se forse manca ancora qualcosa, che non so
cosa sia.
Sono partito
come al solito dal produrre una biga che servisse per tutta la panificazione.
In questo caso la biga era composta da
400 gr di farina Manitoba
240 gr di acqua dal frigorifero
1 gr di lievito di birra fresco
Dopo aver
impastato velocemente, faccio una palla e pongo in una ciotola coprendo con
pellicola trasparente.
Dopo 12 ore
di lievitazione si presenta cos:

Uso un
quarto di questa biga per preparare limpasto dei panini, la cui ricetta
completa :
¼ di biga
100 gr di farina integrale
200 gr di farina 0
8 gr di sale
175 gr di acqua del rubinetto tiepida
5 gr di lievito di birra fresco
8 gr di olio EVO
Le foglie di 4 rametti di salvia tritati
Sciolgo il
lievito nellacqua con un pizzico di zucchero, aggiungo la biga ed impasto per
10 minuti, fino a che la biga si sfilaccia.
Aggiungo gli
altri ingredienti ed impasto fino ad ottenere una palla morbida, che lavoro a
mano ancora per qualche minuto.
Pongo in un
recipiente e copro con pellicola, lasciando lievitare per circa unora e mezza,
quando si presenta cos:

Porto sul
marmo e divido in 4 parti. Prendo un quaro e lo schiaccio con le mani fino a
farne una forma quasi rettangolare

che ripiego
a quaderno




pizzico i
lati per sigillarli

e formo un
panino che pongo a lievitare con la parte di giunzione in basso.

Copro con un
panno e lascio lievitare per mezzora. Poi rivolto i panini e riapro il taglio
centrale con un bisturi

Nel
frattempo ho acceso il forno (a gas) alla temperatura di 250C con due
bacinelle dacqua allinterno e preriscaldando una teglia per pizze.
Pongo i
panini sulla teglia calda con il taglio in alto e lascio cuocere a 250C per 10
minuti, poi diminuisco a 200C per altri 20 minuti.
Questi sono
i panini appena estratti dal forno

e questo
linterno del panino dopo raffreddato

Il profumo
della salvia deciso, e la consistenza buona, anche se la mollica tende un
poco a frammentarsi, come sempre quando uso la farina integrale.
Tutto
sommato uno degli esperimenti meglio riusciti.