|
Pagnotte ai Quattro Cereali con Folding
(11/06/2011) |
||||
| Dopo più di un anno, avendo cambiato in modo abbastanza significativo la tecnica di impasto, le dosi relative e i tempi di cottura, ho provato a rifare queste Pagnotte ai Quattro Cereali, ovviamente con il Folding e con le farine che sto usando ora. Il risultato è stato abbastanza diverso dal precedente e decisamente migliore. Per questo lo presento, cercando di capire le ragioni delle differenze. Inizio la sera prima con la Biga: 100 gr di manitoba Spadoni Impasto il tutto velocemente fino a formare una palla morbida e un poco appiccicosa che metto in una ciotola coprendo con pellicola trasparente
Metto subito la ciotola in frigorifero per l'intera notte (9 ore), poi la tengo a temperatura ambiente (25 ºC) per 6 ore, quando è diventata così
Preparo l'impasto finale: la Biga Impasto con decisione ed abbastanza a lungo, fino ad ottenere una palla morbida ma compatta, che metto nella solita ciotola e copro con pellicola trasparente
Lascio riposare per 30 minuti, poi effettuo il primo dei tre folding intervallati da 20 minuti l'uno dall'altro. Dopo 20 minuti dall'ultimo, l'impasto si presenta così
Lo porto sul marmo, lo infarino leggermente e lo arrotondo un poco
lo taglio poi in due parti
Di ogni parte formo una pagnotta avvolgendo in sotto da tutti i lati con la parte tagliata in alto
Copro con un panno e lascio riposare per 15 minuti, dopo i quali apro un profondo taglio centrale con il bisturi
Ricopro e lascio lievitare per 30 minuti. Nel frattempo ho portato il forno a 250 ºC con la pietra refrattaria in posizione intermedia e due ciotole d'acqua sul fondo per inumidire l'ambiente. Prima di infornare rinnovo leggermente il taglio centrale
Inforno sulla pietra e lascio a 250 ºC per 15 minuti, poi abbasso a 200 ºC per altri 45 minuti. Questo è il risultato
e questo l'interno di entrambe le pagnotte
Conclusioni La temperatura ambiente piuttosto alta mi ha portato ad esagerare un poco con la lievitazione dell'impasto finale, i cui tempi erano vincolati da delle altre panificazioni in parallelo, per cui non ho potuto accorciarla vedendone l'evoluzione. Ho quindi infornato un poco oltre il momento ottimale, con un impasto che si era un poco allargato e che ha prodotto una pagnotta un poco più larga e un poco più bassa dell'ottimale, non avendo più la totale forza espansiva al momento dell'infornata. Avrei dovuto ridurre un poco il lievito nell'impasto finale, al livello di 0.6 gr. |
||||