venerdì, 24 settembre 2004

*** la cena *** |

 

Ho preparato tutto con cura, da giorni ormai programmavamo questa serata e finalmente è arrivata, ho indossato un lungo abito di seta bianco, semplice e sagomato sui fianchi, la scollatura è profonda a V con allaccio al collo, proprio per via di questa scollatura non ho indossato il reggiseno... mi piace sentire la seta che mi sfiora delicatamente. Ad impreziosire la generosa scollatura, una una lunga collana in oro bianco con dei piccoli pendenti, dello stesso presioso materiale i raffinati orecchini allungati a goccia. Ho raccolto i capelli in un elegante chignon ed ho usato un trucco è delicato, sulle labbra un leggero strato di gloss trasparente a renderle lucide e invitanti, sugli occhi l'immancabile tratto di eye-liner ed un'obretto che richiama il chiaro colore degli occhi. Volevo essere bellisssima, volevo che tutto fosse perfetto!

...il soggiorno è illuminato dalla luce soffusa delle candele accese e sparse per casa, una melodia di note calde ed accattivanti pervade l’aria, dallo stile è riconoscibilissima la voce sensuale di Sade.Il tavolo è apparecchiato per due su esso è stesa una candida tovaglia di lino delicatamente ricamata a mano lungo tutto l’orlo, i piatti sono bianchi con piccolissimi decori blu lungo la bordatura, le posate risplendono così come i calici di puro cristallo. al centro del tavolo una composizione di fiori bianchi e piccole roselline rosse ed al centro di essa una candela bianca anch’essa alla delicata fragranza di “jasmine”...

Alle 21 puntuale come solo uno svizzero da essere ha bussato alla mia porta, con il cuore in subbuglio sono andata ad aprire, la calma, i gesti lenti che mi avevano accompagnato mentre mi vestivo sembravano svaniti per lasciare posto all'emozione dirompente. "L'uomo delle pizze" ...il mio Jongleur... apro la porta e vengo investita da un'ondata di profumo, da un trionfo di colori delicati eppure caldi.... mi ha portato del vino italiano, una bottiglia di rosso ed una di bianco e dei fiori...stupendi... LUI..è stupendo, il suo sorriso mi disarma , la sua voce mi cattura... E' uno scambio di battute, un gioco sottile, continuo e mi porterà ad impazzire... Osserva tutto ..osserva me... ed ogni sguardo mi accarezza come e più della seta che indosso, ma non è solo gioco di seduzione, ridiamo...stiamo bene insieme... ma forse anche questo fa parte del gioco di seduzione....

"...sembra di essere in una fiaba e tu sei la mia Princesse..."

Mi porta via...parola dopo parola... gesto dopo gesto....ci sfioriamo per caso... ma niente è casuale....vado a prendere le tartine con il patè.... lo guardo....lui non credo mi veda... scruto ogni gesto, mi piace anche mentre stappa il vino rosso che ha portato...un brindisi a Don Giovanni e a Donn'Anna... nostri alter ego... maschere antiche d'una commedia infinita. Lo guardo...mi guarda....lo prendo per mano per portarlo al tavolo..

"..Adesso mio Re , sedete e gustate ciò che ho preparato per voi.."

Lui mi segue docile poi d'improvviso mi cinge la vita, mi attira a se....un primo bacio... ho bevuto poco vino eppure già mi gira la testa, indugio sulle sue labbra sentendo ancora il sapore corposo di questo vino italiano. Ha il viso arrossato e gli occhi che brillano , ho il cuore in gola egli occhi sgnanti....è troppo presto....voglio che assapori ogni cosa che ho fatto per lui stasera, l'atmosfera,la musica, i profumi, il cibo ... e solo all'ultimo ... me.

"Sei mio Aaron....per tutta la sera....solo per stasera...sei solo mio..."

"Solo tuo, Anais..."

...Lo so..è solo per stasera che intende....lo so e lo sa lui.... ma è piacevole sentirselo dire...più eccitante ancora di uno dei suoi baci ...almeno per me.. E' ora di portare in tavola quello che ho desiderato preparargli dalla prima volta che ne abbiamo parlato... quando per la prima volta mi venne a trovare e passammo la serata a chiaccherare, a conoscerci. Non credo lui immaginasse che mi sarei ricodata del "coq au vin".

Ti ho sorpreso Aaron? Non lo so ma gli occhi ti brillavano. Ancora un bacio veloce , improvviso mentre hai quell'espressione da bambino felice dipinta sul viso... torno al mio posto ..c'è troppa tensione...potremmo non arrivare alla fine della cena.... Vorrei tanto fermare il tempo, adoro vederti mangiare con gusto, perchè guardarti assaporare quello che ho preparato con le mie mani pensando a te, per farti piacere e per mio piacere, è per me è già cominciare a fare l'amore con te .

Ancora uno scambi di occhiate, domande innocenti ...sono curiosa di ogni cosa ... come una gatta vorrei camminare tra i tuoi pensieri ...rispondi alle mie domande...non mi sorprendono le tue risposte...no, non è perchè siamo anime affini, almeno non credo sia per questo , penso piuttosto perchè ... sono nel tuo stile....

Poi all'improvviso si gioca a carte scoperte....ma si continua...e non è più un gioco ...stasera non lo è... stasera sono solo Anais... non voglio usare le mie barricate... Ora non solo con gli occhi e con i gesti, anche con le parole... è un continuo tendere la corda ...Ti alzi e vieni a baciarmi il collo, mi stuzzichi ed io resisto a fatica... poi sornione torni a sedere....mi vuoi e ti voglio.. ma non ancora... non abbiamo finito.....

Mousse au chocolat... decorata con foglioline di menta fresca. E' dolce e morbida, invitante ed eccitante come te.. come l'atmosfera che si respira stasera. Mi parli ancora un poco di te, scopro qualcosa che speravo ma non immaginavo di sentire... ti piace lavorare in ospedale.... salvare vite umane senza lericompense esose tipiche delle cliniche private.. e mi affascina sentirtelo dire anche se poi condisci tutto con la tua slloita ironia... hai detto la verità e lo leggo nei tuoi occhi... e mi piaci moto molto... troppo...

Ultima sorpresa, la riproduzione della locandina del Don Giovanni al National theater di Praga del 1787... non ti dico come è stato difficile averla... mi siedo in braccio a te mentre la guardi... poggio la testa sulla tua spalla....mi nutro del tuo profumo...del profumo della tua pelle. Comincia in sordina un bacio , poi un altro e le tue mani che mi accarezzano ... "solo per stasera solo mio..." vorrei portare in Paradiso Don Giovanni, ma è l'inferno che lo aspetta... ma non stasera...stasera solo Anais... Non so nemmeno come ma siamo sul divano, la tua bocca sulla mia e la mia che tenta di respirarti l'anima, sento il tuo repiro caldo e non è più la seta adesso che accarezzail mio corpo ma le mani ...le tue...esperte ..sensuali... mi sciogli i capelli... li accarezzi Facciamo l'amore ...ancora più bello della prima volta, ancora più passionale... forse l'attesa.. forse il continuo stuzzicarci.... è fuoco ... è fiamma libera quello che tra noi accade... sono morsi di luce....e poi baci infiniti .... su questo divano che ci ha visto la prima volta semplici conoscenti.... su questo divano che era quella volta unica isola in un mare di scatoloni... Ridiamo..mi accarezzi .... mi stringi a te... sento il tuo cuore ancora palpita....

Andiamo a letto ... dormirai qui stanotte...ti tengo stretto, come vorrei tenere stretta la notte che lenta mi sfugge via dalle mani e mi baci le labbra e le cicatrici che segnano il mio corpo ... lo fai come la scorsa volta... ma non mi chiedi niente...ed io non dico niente... e mi tieni a te, sono coccole, sono tenerezze meravigliose.... mi sento viva ... e sento che ci tieni a me... non mi ami lo so... l'ho accettato questo.... però ci tieni molto a me e lo percepisco.... Come neve al sole si sciolgono le mie montagne di ghiaccio e stanotte sono tua più oltre che con il corpo con il cuore...ancor più della prima volta... Mi vuoi ancora e ti voglio da morire... ma stavolta è dolce... è lento e sensuale... sei un felino pericoloso ed io sono allo stesso tempo cacciatrice e vittima senziente... è passione è sentimento... un caleidoscopio di colori... un succedersi di note che formano una melodia travolgente..

Ora stai dormendo, dormi a pancia in giù, passo una mano sulla tua schiena calda... ti muovi... assonnato..stanco..un mugolio...spengo la candela e torno tra le tue braccia...ti bacio sulle labbra... odio l'idea che il sole sorgerà domani perchè tu sarai ancora e sempre ...Don Giovanni