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Plumeria è un genere di piante succulente tropicali appartenente alla famiglia delle Apocinaceae, la medesima di oleandro (Nerium oleander) e della pervinca (Vinca major e minor) e certamente tra le più belle per l'abbondante fioritura, densamente profumata. E' una pianta originaria delle aree caraibiche dell'America Centrale anche se oggi è praticamente naturalizzata in tutte le regioni tropicali del mondo. Il nome deriva da quello di un sacerdote francese, Charles Plumier, che vissuto dal 1646 al 1706, pubblicò parecchie opere sulle piante americane. La specie inoltre è conosciuta più frequentemente con il nome di frangipani in quanto, la fragranza del fiore, pare ricordare un famoso profumo creato nel cinquecento dal nobiluomo romano Muzio Frangipani.
Sono piante fornite di lattice velenoso, con rami piuttosto morbidi e carnosi, a foglie alterne, grandi e picciuolate, localizzate, nella maggior parte dei casi, solo nella parte terminale dei rami. Le foglie in molte specie sono caduche. Plumeria ha l'aspetto di un piccolo arbusto che tuttavia nei paesi tropicali può raggiungere anche altezze di dieci metri, il fusto è carnoso e diviene legnoso con l'invecchiamento. I fiori, grandi, hanno la corolla gamopetala, divisa in cinque lobi oblunghi, riuniti in un lungo tubo cilindrico, con stami inseriti alla base dei lobi. I fiori formati da 5-
Le specie conosciute sono sette a cui tuttavia devono essere affiacate le centinaia di ibridi che si ottengono facilmente.
E' una specie di facile coltivazione che tuttavia teme, a seconda della specie, il freddo o il gelo. Il substrato di coltivazione dovrà essere un terricccio feritile, ricco di sostanza organica però molto ben drenato in quanto la pianta teme i ristagni idrici. E' quindi consigliabile aggiungere ad un buon terriccio torboso la metà del volume in pomice e lapillo. Plumeria deve essere coltivata in posizione soleggiata evitando l'esposizione ai raggi più forti del mezzogiorno e preferibilmente riparata dai venti. Come abbiamo detto teme il freddo per cui durante la stagiuone invernale va posta in riposo vegetativo in un ambiente con una temperatura tra i 15 ed i 20 °C. Le annaffiature devono essere regolari ed abbondanti nel periodo vegetativo, da aprile alla fine di settembre, tenendo comunque conto della stagione, e vanno quasi sospese in inverno. Ricordate che annaffiature eccessive in inverno ne compromettono la fioritura. Il substrato di coltivazione deve comunque essere lasciato asciugare tra una annaffiatura e l'altra. Fra le avversità occorre fare attenzione agli attacchi del ragnetto rosso per cui durante la stagione più calda può essere utile nebulizzare le foglie con acqua non calcarea.
La moltiplicazione può avvenire da seme fresco ottenuto dai fiori della stagione precendente, tenendo conto che difficilmente i fiori saranno dello stesso colore della pianta madre. La metodica di riproduzione più agevole tuttavia è la talea di fusto. All'inizio della primavera si possono prelevare pezzetti di fusto della lunghezza di 25 cm. tenuti circa dieci giorni in luogo asciutto prima di interrarli in un substrato più ricco di materiale drenante del terriccio tipo.
Genere: Plumeria
Specie:
Plumeria alba
Specie con foglie strette, oblunghe, lanceolate, di consistenza coriacea e arrotolate lungo i margini. La pagina inferiore è leggermente tomentosa. I fiori sono color bianco-
Plumeria filifolia
Plumeria inodora
Specie arbustiva con poche foglie alla terminazione dei rami e con fiori gialli dalle intense sfumature rosse.
Plumeria obtusa
Plumeria rubra
Specie arbustiva di dimensioni elevate tanto che può agevolmente raggiungere i cinque metri di altezza. Le foglie sono grandi, ellittiche e rigide, lunghe fino a cm 20-
Plumeria subsessilis
Plumeria tricolor
Specie arbustiva di dimensioni elevate anche se leggermente inferiori a P. rubra. Le foglie sono ovate, oblunghe, con le estremità molto assottigliate. I fiori sono biancogiallastri con il fondo di un bel colore giallo vivo e i margini sono frequentemente rosati.


