La Casa delle Grasse 2012

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Il genere Melocactus

Schede generi H - M


Melocactus è un genere di piante succulente della famiglia delle Cactaceae che comprende circa 40 specie. Il nome deriva dal latino "melo" che significa melone e da cactus,  per il cefalio rotondo o cilindrico all'apice del fusto anche se il primo nome che venne nel 1570 dato alla specie era di Melocardus echinatus, un misto di cardo, melone e riccio di mare. E' Carlo Linneo che chiamò la specie Cactus melocactus. (nella foto sotto M. intortus)
I Melocactus sono originari dell'America centro-meridionale e li troviamo dal livello del mare, talvolta bagnati dalle onde più forti, fino ai tremila metri di altitudine.
Molto spesso sono considerati cactus di difficile coltivazione, per cui fino a poco tempo fa erano scarsamente diffusi anche nelle raccolte dei collezionisti. Tuttavia, soprattutto se si coltivano esemplari ottenuti da seme nei nostri climi, e seguendo  alcune semplici regole, possono dare ottime soddisfazioni.
Il terriccio su cui coltivare i Melocactus
deve essere molto ben drenato e, a differenza delle altre cactacee, considerando anche i terreni di origine, deve essere un po' più ricco di torba e leggermente acido anche se in natura crescono anche  su terreni leggermente alcalini. Per questo motivo, soprattutto se si annaffia con acqua calcarea, può essere opportuno trapiantarli più spesso e in questa fase sostituire tutto il substrato di coltivazione. Occorre poi coltivare i Melocactus  in vasi non troppo piccoli, oppure in ciotole, in quanto l'apparato radicale è molto sviluppato con lunghe radici fibrose che devono assicurare alla pianta un buon ancoraggio al terreno.
I Melocactus
sono piante che richiedono una buona esposizione al sole e d'inverno vanno mantenute a temperature superiori a 10° C e in ambienti poveri di umidità.
E' per questo motivo che è preferibile ricoverarli in casa. Occorre evidenziare però come le giovani piante, ancora sprovviste di cefalio, sopportano meglio  le basse temperature e l'umidità ambientale.
Per quanto riguarda le annaffiature vanno fatte solo quando il terreno è completamente asciutto e sospese del tutto nel periodo invernale (se coltivati in casa i Melocactus dovranno essere annaffiati una volta ogni due mesi purchè siano posizionati in un ambiente non troppo caldo e secco).
I Melocactus
, pur essendo una specie a crescita lenta, possono essere riprodotti facilmente attraverso i semi e, come tutte le altre Cactaceae, in breve tempo producono robuste  piantine che necessitano di abbondanti annaffiature nella stagione della crescita. La germinazione è di solito buona e occorre tenere, durante il primo inverno, se si è effettuata la semina primaverile, ad una temperatura di circa 15 °C annaffiando  occasionalmente per evitare un avvizzimento eccessivo e quindi una troppo lenta ripresa vegetativa in primavera che potrebbe compromettere la semina.
Durante la crescita delle giovani piante è bene, almeno una volta al mese, concimare con un concime a basso tenore di azoto ed alto di potassio. La concimazione, ma anche le annaffiature, dovranno essere poi ridotte, dopo alcuni anni, quando la pianta  avrà messo il cefalio.


Famiglia: Cactaceae

Genere: Melocactus



Alcune specie:


Melocactus azureus
Buining & Brederoo

Melocactus bahiensis
(Britton & Rose) Luetzelburg

Melocactus braunii
Esteves Pereira

Melocactus conoideus
Buining & Brederoo

Melocactus ernestii
Vaupel

Melocactus levitestatus
Buining & Brederoo

Melocactus pachyacanthus
Buining & Brederoo


Melocactus sp.
Melocactus sp.
Melocactus azureus Buining & Brederoo
Melocactus nei pressi di Porto Rico
Melocactus zehntneri - Immagine di Dilson Santos
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