La Casa delle Grasse 2012

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Il genere Lophophora

Schede generi H - M


Il genere Lophophora è originario di una vasta area con habitat molto differenziati che va dal Messico (Stati di San Luis Potosi, Zacatecas, Durango, Chihuahua, Coahuila, Tamaulipas, Nuevo Leon e Queretaro) fino agli Statu Uniti (Texas). Questa caratteristica indica un elevato livello di adattabilità alle diverse condizioni di vita. La troviamo di solito in ambienti dove cresce parzialmente interrata e spesso riparata da altre piante quali ad esempio Hechtia glomerata, Fouquieria splendens e Jatropha dioica. Talvolta tuttavia può crescere completamente esposta alla luce solare. Se coltivata alle nostre latitudini Lophophora tuttavia deve essere protetta dalle scottature del sole del mezzogioro e del primo pomeriggio e ciò è particolarmente importante soprattutto se le piante vengono spostate da una posizione ad un'altra. Il nome del genere deriva dal greco e significa "portatore di cresta" in quanto ci si riferisce ai ciuffi di lanuggine che spuntano dai tubercoli in alcune specie. Lophophora è tuttavia molto più nota con il nome di Peyote.  Sono piante molto attraenti, di un bel colore grigio-verde-bluastro, prive di spine, che purtroppo in alcuni Paesi (in Italia la Lophophora williamsii che risulta iscritta nelle tabelle delle sostanze stupefacenti e psicotrope) non possono essere coltivate perchè la pianta contiene alcaloidi di cui il più importante è la mescalina che ha un forte effetto psicoattivo.
Le piante in coltivazione devono essere posizionate in un luogo con una buona ventilazione e allevate su un substrato di cultura ben drenato e prevalentemente minerale. Va benissimo la normale composta per cactaceae con l'aggiunta di un poco di argilla oppure di akadama. Il vaso dovrà inoltre essere sufficientemente profondo per consentire un equilibrato sviluppo della grossa radice fittonante. Le annaffiature devono essere fornite preferibilmente dal basso e durante il periodo vegetativo devono essere abbondanti avendo però cura di far asciugare bene il terriccio tra una annaffiatura e l'altra e di assicurare alla pianta ogni tanto dei periodi più lunghi di siccità. In inverno invece e fino a che le temperature sono basse le annaffiature dovranno essere completamente sospese. Non preoccupatevi se il corpo della pianta di Lophophora diventerà morbido in quanto questo genere di piante può perdere anche la metà del suo volume durante l'inverno senza correre ancun rischio. Un paio di volte durante la stagione vegetativa le piante possono essere irrigate con un concime solubile per cactaceae.
La riproduzione di Lophophora avviene agevolmente per seme. E' preferibile, come per la maggior parte delle cactaceae, seminare in primavera o all'inizio dell'estate assicurando una temperatura compresa tra i 20 °C e i 30 °C con una temperatura notturna leggermente inferiore del giorno.


Famiglia: Cactaceae

Genere: Lophophora


Specie:

Lophophopra diffusa
(Croizat) Bravo

Lophophora fricii
Habermann

Lophophora jourdaniana
Habermann

Lophophora koehresii
Riha

Lophophora williamsii (Lemaire) Coulter

Lophophora sp. accestita
Lophophopra diffusa (Croizat) Bravoa Pena Blanca, Queretaro, Messico - Immagine di Amante Darmanin
Lophophora sp.
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