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Le Haworthia sono piante appartenenti alla famiglia delle Asphodelaceae (in passato Liliacee) originarie del Sud Africa, prevalentemente dalle colline a nord di Città del Capo. La gran parte vive a sud del 31° parallelo, anche se troviamo alcune specie ed alcune popolazioni che si spingono fin oltre il 26° parallelo.
Sono piante relativamente piccole, con foglie carnose per immagazzinare acqua durante i lunghi periodi di siccità. Le foglie di solito sono disposte a rosetta. Il colore delle foglie varia dal verde tenue fino al marrone scuro, talvolta sono trasparenti e spesso sono caratterizzate da attraenti marcature oppure da tubercoli.
Il genere Haworthia conta indicativamente una settantina di specie diverse anche se assistiamo ad una variazione abbastanza significativa tra piante appartenenti alla stessa specie anche in conseguenza dell'habitat naturale e delle condizioni di coltivazione.
Le infiorescenze sbocciano lungo uno stelo che in alcuni casi è ramificato e lungo anche fino a 50 cm, a seconda della specie. Il colore dei fiori è tendenzialmente bianco con sfumature dal rosa più o meno intenso fino al marrone. A volte le venature sono verdi oppure verde marrone.
Le Haworthia in natura crescono per lo più all’ombra di altre piante oppure tra le fessure delle rocce. I raggi solari che ricevono sono pertanto indiretti oppure diretti solo per un breve periodo della giornata. Ove invece la vegetazione é rada e non vi é altro modo per la pianta per proteggersi dalle eccessive radiazioni solari, le Haworthia tendono ad interrarsi (truncata, bruynsii, emelyae, maculata) mentre altri tipi di Haworthia (arachnoidea, bolusii) si richiudono su se stesse.
Pertanto se esponiamo le piante ad un eccessiva luce solare, si possono bruciare gli apici fogliari oppure le piante tenderanno a diventare rossicce. In piena estate, se coltivate in serra, è opportuno schermare il tetto con reti ombreggianti esponendo le piante ai raggi diretti del sole solo la mattina ed al tramonto.
Per quanto riguarda il terreno occorre utilizzare un terreno ben drenato e di granulometria non troppo grossa (tra 2 e 5 mm) preferibilmente povero di materia organica.
Può essere utile utilizzare la normale composta da cactus (pomice, lapillo e buon terricio torboso fine in parti uguali). Possono essere coltivate anche su terricci più ricchi anche se sarà più difficile evitare che l'umidità ristagni e le piante così possono perdere le radici.
Le Haworthie vanno sistemate in vasi non troppo bassi per dare il giusto spazio alle radici carnose.
Salvo poche eccezioni il periodo di crescita va da aprile alla fine di novembre con una interruzione in estate, quando le temperature sono molto elevate, da luglio a metà agosto. In questo periodo le haworthia cessano lo sviluppo sopra terra, ma come in tutte le piante appartenenti alla famiglia delle liliaceae, rinnovano le loro radici. In conseguenza di ciò, periodi prolungati di eccessiva umidità e ristagni idrici possono condurre, come abbiamo detto, la pianta alla decomposizione delle radici.
Durante il periodo di riposo estivo è opportuno favorire, come per tutte le cactaceae un'ottima circolazione di aria, e vaporizzarle occasionalmente. Se la temperatura è tuttavia molto elevata è opportuno vaporizzare oppure annaffiare moderatamente.
Le annaffiature devono essere sospese in inverno e devono essere riprese in primavera per assicurare una celere ripresa vegetativa. In una delle prime annaffiature è opportuno aggiungere un fertilizzante (noi usiamo solo per questa annaffiatura un concime solubile in acqua N-
Occorre, come per tutte le succulente avere cura, prima di ripetere l'operazione, che il terriccio sia completamente asciutto.
Dopo la sospensione del periodo di luglio ed agosto di cui abbiamo parlato è opportuno riprendere le annaffiature in settembre per poi sospenderle alla fine di novembre o comunque quando le temperature sono troppo basse.
Durante la stagione invernale, a seconda della temperatura, possono qualche volta essere annaffiate avendo cura che la temperatura non sia inferiore a 10° C.
La propagazione di Haworthia è abbastanza facile: può essere effettuata ricorrendo a:
semina,
talea,
talea di foglia,
talea di radice,
talea di stelo floreale.
La talea di getto è più facile e veloce: quando una haworthia accestisce, con un bisturi affilato, o anche con le mani, si tagliano le nuove nate che si lasciano asciugare per almeno per una settimana in un luogo ventilato e all’ombra. Successivamente vanno interrate come le altre piante ed annaffiate. Con il tempo formeranno proprie radici.
Alcune Haworthia accestiscono con difficoltà e possono essere riprodotte per talea di foglia. Occorre staccare dalla pianta adulta alcune foglie esterne avendo cura che siano turgide e con una buona riserva d’acqua nei loro tessuti. Le foglie vanno poste ad asciugare come le talee e interrate dalla parte staccata appena sotto la superficie del terreno di coltura. Dal punto di strappo nasceranno nuove piante mentre la foglia seccherà.
La semina può essere effettuata in qualunque momento dell'anno ad una temperatura compresa fra 15 e 20 °C. È importante non superare questa temperatura in quanto una temperatura elevata inibisce la germinazione. Anche i semenzali non tollerano le alte temperature. E' opportuno usare sementi fresche in quanto i semi vecchi, di oltre un anno, di solito non germinano.
Le Haworthia si riproducono anche creando una nuova pianta sullo stelo floreale. Se quando lo stelo è ancora turgido viene spezzato si potrà verificare che lungo di esso si sviluppi una nuova piccola pianta che, un volta cresciuta, potrà essere interrata come una talea.
Di seguito elenchiamo le specie di Haworthia secondo la classificazione di Ingo Breuer. Ricordiamo che esistono poi numerosi ibridi.
H. angustifolia |
H. angustifolia 'altissima' |
H. arachnoidea |
H. arachnoidea 'aranea' |
H. aristata |
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H. bayeri |
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H. blackburniae |
H. blackburniae 'derustensis' |
H. bolusii |
H. bolusii 'blackbeardiana' |
H. chloracantha |
H. chloracantha 'denticulifera' |
H. cooperi |
H. cooperi 'dielsiana' |
H. cymbiformis |
H. cymbiformis 'incurvula' |
H. decipiens |
H. decipiens 'cyanea' |
H. emelyae |
H. emelyae 'comptoniana' |
H. floribunda |
H. floribunda 'dentata' |
H. herbacea |
H. herbacea 'flaccida' |
H. lockwoodii |
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H. maculata |
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H. marumiana |
H. marumiana 'archeri' |
H. marxii |
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H. mirabilis |
H. mirabilis 'atrofusca' |
H. monticola |
H. monticola 'asema' |
H. mucronata |
H. mucronata 'habdomadis' |
H. mutica |
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H. nortieri |
H. nortieri 'albispina' |
H. outeniquensis |
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H. parksiana |
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H. pubescens |
H. pubescens 'livida' |
H. pulchella |
H. pulchella 'globifera' |
H. pygmaea |
H. pygmaea 'acuminata' |
H. reticulata |
H. reticulata 'attenuata' |
H. retusa |
H. retusa 'longibracteata' |
H. rossouwii |
H. rossouwii 'calcarea' |
H. semiviva |
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H. springbokvlakensis |
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H. truncata |
H. truncata 'maughanii' |
H. transiens |
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H. variegata |
H. variegata 'hemicrypta' |
H. vlokii |
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H. wittebergensis |
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H. zantneriana |
H. zantneriana 'minor' |
H. attenuata |
H. attenuata 'glabrata' |
H. bruynsii |
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H. coarctata |
H. coarctata 'greenii' |
H. fasciata |
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H. glauca |
H. glauca 'herrei' |
H. granulata |
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H. koelmaniorum |
H. koelmaniorum 'mcmurtryi' |
H. limifolia |
H. limifolia 'arcana' |
H. longiana |
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H. nigra |
H. nigra 'diversifolia' |
H. pungens |
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H. reinwardtii |
H. reinwardtii 'chalumnensis' |
H. scabra |
H. scabra 'lateganiae' |
H. sordida |
H. sordida 'lavrani' Scott. |
H. tessellata |
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H. venosa |
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H. viscosa |
H. viscosa 'variabilis' |
H. woolleyi |
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H. kingiana |
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H. marginata |
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H. minima |
H. minima 'poellnitziana' |
H. pumilla |
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