Menu principale:
Echeveria è un genere di circa 150 specie di piante succulente originarie dell'America centrale e meridionale. Sono piante con rosette di foglie, molto compatte, di diametro variabile dai 2-
In primavera o in estate dal centro della rosetta cresce uno stelo, spesso molto lungo, sul quale sbocciano numerosi piccoli fiori campanulati, di colore giallo oppure rosato o rosso con il margine superiore dei petali di colore giallo.
Le Echeverie
Per quanto riguarda il substrato di coltivazione, anche se crescono bene su moltissimi terreni, è bene usare un substrato sciolto, molto ben drenato e ricco di materia organica. Ad esempio può essere ustata la composta base per le cactaceae arricchita da una parte di buon terriccio torboso.
Echeveria è molto apprezzata sia per la facilità di coltivazione, sia per l'ampiezza delle specie, grazie anche alla presenza di numerosi ibridi e cultivar.
Se è vero però che le Echeverie sono piante facili da coltivare è altrettanto vero che sono piante che richiedono una periodica manutenzione; di solito tendono a svilupparsi producendo nuove foglie al centro della rosetta, mentre le foglie più esterne disseccano e vanno periodicamente asportate. Con il passare degli anni può capitare di ottenere un alto fusto spoglio, all'apice del quale si trovano le rosette con le foglie con un risultato che sicuramente non rende giustizia alle belle forme della specie. Per evitare questo "inestetismo" è possibile recidere periodicamente la rosetta di foglie ed appoggiarla al terreno per farla radicare.
Per quanto riguarda invece le annaffiature occorre bagnare le piante da marzo a ottobre/novembre con regolarità, avendo cura, come per tutte le piante succulente, di annaffiare solo quando il terreno è asciutto. Durante i mesi invernali invece, le piante andranno annaffiate solo sporadicamente e solo se la pianta rischia un avvizzimento eccessivo e avendo cura di farlo nelle giornate a clima più mite.
Relativamente alla moltiplicazione è possibile propagare Echeveria per seme o per talea di foglia, ma come abbiamo già detto, è anche possibile utilizzare i germogli laterali o le piante che si sviluppano al termine degli stoloni laterali che, staccati dalla pianta madre, possono essere appoggiati sul substrato di coltivazione e fatti radicare in modo da avere immediatamente una nuova pianta identica in tutto e per tutto a quella di origine.
Se ben coltivate le Echeverie non sono solitamente attaccate da parassiti o da malattie fungine. E' in ogni caso preferibile effettuare un trattamento preventivo con fungicida e insetticida sia in primavera sia al termine del periodo vegetativo. Talvolta però possono essere oggetto di attacchi di cocciniglia o di acari. In tal caso si consiglia di trattare con un buon insetticida sistemico e, nel caso di attacco di cocciniglia, occorre anche controllare che gli insetti non siano presenti anche nel terreno. In quest'ultimo caso occorrerà togliere il terreno, pulire accuratamente le radici e rinvasare con nuovo terriccio e annaffiare dopo alcuni giorni con il medesimo insetticida diluito nell'acqua.
Famiglia: Crassulaceae
Genere: Echeveria
Principali specie:
Echeveria agavoides Lemaire
Echeveria colorata E. Walther
Echeveria elegans A. Berger
Echeveria pulidonis E. Walther
Echeveria shaviana E. Walther

