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ll genere Crassula appartiene alla famiglia delle Crassulaceae, vasto gruppo di piante succulente originarie delle zone aride dell'Africa meridionale e conta circa 200 specie distribuite in tutto il mondo. Tuttavia oltre un terzo delle specie è originario del Sud Africa. Il nome del genere deriva dal latino crassus che significa 'grasso'.
Sono piante con un portamento molto vario, per lo più eretto, ma troviamo anche specie con cespugliose, striscianti ed anche rampicanti. Nelle crassule sia i fusti sia le foglie hanno la funzione di immagazzinare acqua, ma anche la disposizione delle foglie, opposte e disposte alternativamente lungo il fusto, e la caratteristica di essere ricoperte da una sostanza cerosa oppure da una leggera peluria, sono funzionali alla limitazione delle perdite di acqua da parte della pianta.
I fiori sono per lo più a forma di stella e di dimensioni molto diverse, ma per lo più sono piccoli ed iniziano, in talune specie, a presentarsi da marzo ed in altre anche all'inizio dell'inverno.
Per quanto riguarda la coltivazione Crassula richiede illuminazione intensa, in tutte le stagioni dell'anno, con l'esposizione anche al sole diretto. E' assolutamente da evitare un'esposizione a nord.
Crassula è un genere di piante che necessita inoltre di essere rinvasato periodicamente. Questa operazione può essere fatta praticamente in ogni periodo dell'anno, con eccezione della stagione autunnale ed invernale in modo da evitare che le radici occupino tutto lo spazio a loro disposizione e per controllare lo stato delle radici. Come abbiamo detto Crassula deve essere frequentemente rinnovata: la moltiplicazione per talea o per polloni sono le tecniche preferibili perchè la moltiplicazione per seme ha lo svantaggio di non riprodurre esattamente le caratteristiche della pianta madre.
In primavera si può quindi riprodurre la pianta prelevando un pollone basale dalla base della pianta ed interrandolo, dopo aver fatto asciugare per alcuni giorni la ferita, direttamente nel substrato di coltivazione tenendolo umido e non esponendolo direttamente al sole diretto.
E' inoltre molto facile riprodurre Crassula per talea. Il momento migliore è in genere tra maggio e giugno anche se in tutto il periodo primaverile estivo-
Per quanto riguarda i parassiti e le malattie le varie specie di Crassula
Il terriccio per le varie specie di Crassula può essere una composta ben drenata, ad esempio quella tipo per le cactaceae con una parte in più di terriccio torboso. I vasi devono invece essere più larghi che profondi in quanto l'apparato radicale tende a svilupparsi più in larghezza che in profondità.
Crassula deve essere annaffiata, preferibilmente per immersione, quando il terriccio è secco. Occorre quindi evitare ristagni idrici che potrbbero portare al marciume radicale. Durante il periodo autunno-
Famiglia: Crassulaceae
Genere: Crassula
Specie:
Crassula alba Forssk.
Crassula alpestris Linn. f.
Crassula barklyi N. E. Brown
Crassula falcata H. Wendl.
Crassula muscosa Linn.
Crassula ovata (Mill.) Druce
Crassula perfoliata L.
Crassula perforata Thunb.
Crassula pyramidalis Thunb.
Crassula tetragona L.
Cultivar:
Crassula 'Buddha's Temple' Hort.
Crassula 'Fallwood' Hort.
Crassula 'Morgan's Beauty' Hort.
Crassula 'Tom Thumb' Hort.