Costa Azzurra 1999

diario 99

aggiornato il 03 mag 2011 


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                            Galatea ‘99

COTE D’AZUR

 Anteprima - Venerdì 6/8/99

Dopo un mese a Cagliari, mi preparo per il viaggio su Galatea in Costa Azzurra. Ore 13,30 partenza da Cagliari per Genova via Roma. Arrivo in orario ed il mio bagaglio è il primo che spunta dal nastro "che fortuna". Ad aspettarmi ci sono Serena e Max col camper. Partiamo velocemente verso San Remo e ci fermiamo subito dopo ad Ospedaletti per un’ottima cena a base di pesce (deliziosi i ravioli con ripieno di scampi).

Ripartiamo verso le 22.30, superato l’ex confine e superato il Frejus usciamo dall’autostrada puntando verso Draguignan (zona La Motte) per la sosta notturna.

 

 Sabato 7/8/99

Sveglia tranquilla, non c’è fretta, siamo ad un centinaio di chilometri da Tolone per l’imbarco. Arriviamo verso le undici. In barca ci sono Mauro e Giancarlo. Salutiamo Max che riparte per Gazzaniga. Nell’attesa di andare a mangiare qualcosa arriva anche Elizabeth, la nostra straniera brasiliana d’origini italiane. Facciamo conoscenza e nel frattempo facciamo un giro con Mauro in cerca di una lavanderia a gettone. Consumiamo il nostro pasto a base di carne (kebab) nella piazza antistante. Nel tardo pomeriggio arrivano anche gli altri componenti dell’equipaggio, Antonello Caterina e più tardi Cinzia. Siamo quasi al completo, c’è un posto vacante che non sarà occupato...

Si cena a Tolone e la notte la passiamo in porto.
 

 Domenica 8/8/99

Piove, e le previsioni non sono buone, stiamo a qualche miglio dal porto di Tolone a BE DE LA GARONNE, poi per troppa onda decidiamo di rientrare nella baia chiusa davanti a Tolone dove passiamo la notte a BAIE DE SAINT MANDRIER dove dopo la cena in barca assistiamo ad uno spettacolo misto di musica, maschere, giochi e fuochi pirotecnici.
 

 Lunedì 9/8/99

Oggi c’è il sole, si parte con calma verso le undici, direzione ovest con circa 15 nodi di vento. Passiamo la notte nel porto di BANDOL.
 

 Martedì 10/8/99

Ancora di bolina con vento a 20/25 nodi verso ovest a LA CIOTAT dove passiamo la notte. Durante la passeggiata serale ci fermiamo in un locale dove trasmettono una partita della Juve.
 

 Mercoledì 11/8/99

Vento di maestrale forza 6/7, oggi è prevista l’eclissi di Sole. Vediamo come ci apparirà in barca.
Dalla baia de LA CIOTAT ci dirigiamo verso est – sud/est, con velocità a 5,5 nodi di media, con 30/35 nodi di vento di maestrale.

Navighiamo col vento al gran lasco. Col solo fiocco abbiamo navigato per circa tre ore con onde discrete che ho tentato di fotografare. A metà tragitto circa, si è sganciato il gommoncino ed il recupero ha comportato ammainare il fiocco ed invertire la rotta procedendo a motore, il tutto sotto un cielo con un colore particolare derivato dall’eclissi solare che era in corso.

Doppiamo le ILES DES EMBIEZ, CAP SICIE e ci ridossiamo dopo aver superato due scogli (ROCHERS DES DEUX FRERERS). Abbiamo timonato a turno con Antonello, Elisabeth, Giancarlo e Mauro. Lungo il tragitto ho scattato delle foto che spero rendano l’idea del clima vissuto nella navigazione durante l’eclissi, il vento e le onde.

La sosta è rilassante, ma l’acqua è fredda, solo Mauro e Cinzia fanno un bagno ristoratore.

Siamo davanti ad una "colonia di nudisti". Verso le cinque Mauro fa una verifica al motore che ha delle viti allentate. Riprendiamo la navigazione verso la baia di Tolone. Ancora maestrale ed ancora turni al timone. Dentro la baia, mentre timonava Elisabeth, ci affianca un imbarcazione militare che ci costringe a cambiare rotta. Solo in un secondo momento riusciamo a capire il perché: - l’imbarcazione militare sta scortando un sottomarino che guarda caso sta attraversando la baia molto lentamente proprio dove eravamo diretti per trascorrere la notte in rada. Dopo aver invertito la rotta, dobbiamo fare tanti bordi di bolina, con vento ancora fresco che io conduco con una presunta capacità, ma sempre sotto l’occhio vigile di Mauro (mi rendo conto che dopo i primi giorni di navigazione riesco a "sentire" Galatea. E’ emozionante).

Finalmente nel porticciolo visitato qualche giorno fa, ST. MANDRIER, attracchiamo al pontile dell’accuel che sono già le 20.15 ed ormai non c’ è più nessuno che ci assegni un posto. La notte trascorre tranquilla dopo la visione di qualche stella cadente.

 

 Giovedì 12/8/99

Partenza alle 10, rotta est-sud/est verso Hyeres. Nella prima mezzora sono al timone, perché parte dell’equipaggio è sotto coperta e non ci sono i turni, eppure il vento è sui 25 nodi di maestrale, la nostra andatura è al gran lasco e mi sono veramente divertito. Arriviamo al porto verso le 12.30. Per la vela è spettacolare, ci sono migliaia di alberi di barche a vela, non se ne vede la fine. Il vento rinforza, il cielo è grigio ma ormai siamo attraccati. Andiamo a mangiare in un locale antistante le banchine che è costituita da un fronte mare con decine di ristoranti, bar ecc.

Facciamo una passeggiata anche nel pomeriggio. La sera dopo cena altra uscita per assaggiare le "creppes". Cinzia Antonello ed io chiudiamo in bellezza nel pozzetto, a guardare le stelle cadenti, oggi particolarmente numerose e a bere un buon bicchiere di "Porto".

 

 Venerdì 13/8/99

Porto di Hyeres, sono di turno in cucina, ma questo non è un grosso problema. I vari cuochi che si sono alternati in cucina hanno sempre dimostrato di saperci fare, e poi l’equipaggio ha un buono spirito d’adattamento. Si fa rotta verso PORQUEROLLE Sud/Est, a P.ta De La Galera. L’acqua è freddissima, i bagni sono veloci, vale a dire tuffi.
Nel pomeriggio rotta a Nord-Est verso CAP BENAT, superato questo ci fermiamo in rada per la prima volta nell’ANSA DU GAU. La sera tardi oltre al "Porto" stelle cadenti a go go.
 

 Sabato 14/8/99

Risveglio in rada. Bella. Alle 9.30 si parte. Timonata al traverso verso Sud. All’ "ILES DE PORT CROS", nella baia  « A DE PORT MAN ». Bagno e pranzo in mezzo a decine di barche. Nel pomeriggio ci muoviamo perché è in arrivo un altro colpo di vento da Sud-Ovest. Ci dirigiamo a "LAVANDOU". Ormeggiamo all’accuel perché non c’è posto.
 

 Domenica 15/8/99

Si parte dopo aver fatto l’acqua, direzione sud, al "ILE DE BAGAUD" nella rada di PORT CROS, una bolina non molto impegnativa, con turni al timone.

La baia è molto bella, l’acqua la migliore che abbia visto da queste parti. E’ tiepida e il bagno e lungo. I pesci sono tanti, orate, saraghi, cefali, salpe e occhiate di grosse dimensioni. Accanto alla barca Antonello e Caterina stanno cibando le occhiate direttamente in acqua. Nuotano in una nuvola di occhiate mentre Giancarlo li fotografa. Anche Cinzia entra in acqua con la maschera e scopre il mondo sommerso. Sembra di vivere in un filmato di Piero Angela. Questo mi fa ritornare alla mente gli spettacolari e ricchi fondali di Lavezzi. Nel tardo pomeriggio facciamo rotta verso Est, nell’ILE DE PORT CROS. La baia A. DE PORT MAN l’abbiamo già vista ma è ben riparata ai venti di Sud/Ovest. La notte è tranquilla, si canta, si beve e si guardano le stelle.
 

 Lunedì 16/8/99

il mare è quasi calmo, c'è poco vento. Andiamo verso la costa direzione Nord Est a CAPO DE CAVALAIRE, ci fermiamo nella "Baie De Bon-Porte". Nel pomeriggio si riparte per St.TROPEZ. Visita e spesa nella cittadina. Le "barche" le abbiamo viste, sono scandalosamente grandi e lussuose. Dopo cena altro giro, percorriamo il porticciolo e ci addentriamo nel vecchio centro. E’ molto caratteristico è pieno di gente e di locali.
 

 Martedì 17/8/99

Nel pomeriggio navigazione verso le "ILES DE LERINS. Bellissima timonata di poppa col solo genoa e 25/30 nodi di vento con velocità attorno ai 6,5.

In rada tra le due isole"ILES ST.HONORAT – ILE Ste MARQUERITE, quando stavo scolando la pasta (ero di turno) il comandante decide di spostarsi perché nel frattempo il vento era cambiato e la barca ballava troppo. Abbiamo cambiato zona navigando per circa 20 minuti, in mezzo alle onde, ma noi imperterriti abbiamo consumato tranquillamente il nostro pasto col tavolo apparecchiato nel pozzetto e con la barca che rollava e beccheggiava. Il comandante ci ha portato in un posto bello e tranquillo, e finalmente è venuto anche il momento per consumare il suo pasto. Il tutto è stato molto divertente e motivo di vari commenti. Un tedesco nella sua barca a vela già all’ancora ha assistito basito il nostro arrivo allegro e spensierato con il tavolo imbandito.
 

 Mercoledì 18/8/99

Risveglio tranquillo.

Rimaniamo in rada tra le due isole. Dove ci troviamo il mare è calmissimo. Con Serena e Giancarlo facciamo un giro del "ILE ST. HONORAT", l’isola è molto verde, c’è un vecchio monastero ed una roccaforte.
Nel pomeriggio si leva l’ancora, direzione CANNES. Appena usciamo dal ridosso troviamo il mare molto formato, il tragitto è breve ma movimentato, navighiamo a motore senza vele.
La sera una passeggiata alla Croisette ed una creppes completa l’uscita. Si fa tardi nel pozzetto.
 

 Giovedì 19/8/99

Oggi è grigio. Rotta verso L’ANSA DELLA GARUP. Serata nel porto VAUBAN di ANTIBE. Passeggiata e cena con Mauro.

 

 Venerdì 20/8/99

Giornata grigia. Si parte per l’ultimo tratto a NIZZA.
Mauro parte, noi facciamo un giro in città. Elisabeth, Cinzia e Serena vanno alla stazione a recuperare la valigia di Elisabeth.
La sera cena di fine crociera al ristorante.
 

 Sabato 21/8/99

Siamo di partenza. I primi a lasciare Galatea siamo Serena ed Io con Antonello e Caterina. Andiamo a prendere il treno per Genova. Concludiamo assieme il viaggio all’aeroporto di Cagliari. Cinzia e Elisabeth prenderanno l’aereo nel pomeriggio, direttamente da Nizza per Roma. Giancarlo rimane su Galatea, ripartirà solo il giorno dopo.



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