DATI ANAGRAFICI FORMAZIONE CURRICULUM ATTIVITA' SCIENTIFICHE DIDATTICHE
E VARIE ALTRE
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STATO CIVILE: Coniugato
Cognome: VirdisNome: Maurizio
Data di nascita: 06/02/1949 Luogo di nascita: Roma
Residenza: Cagliari
Domicilio: quartiere europeo
Telefono: 0039 070 6757221
Telefono cellulare: 0039
Indirizzo e-mail:   maurizio.virdis@alice.it

il mio blog: http://mauriziovirdis.blogspot.com
TITOLI DI STUDIO E FORMAZIONE

- Maturità classica presso il Liceo G.M. Dettori di Cagliari - anno 1967
- Laurea in Lettere nell'anno accademico 1971-1972 - Università degli Studi di Cagliari
- Assistente universitario alla cattedra di Linguistica sarda dell'Università degli Studi di Cagliari - Facoltà di Lettere e Filosofia dal 1974 al 1986
  
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Curriculum
dell’attività scientifica e didattica


Carriera

Il Prof. Maurizio Virdis ha conseguito la laurea in Lettere presso l’Università di Cagliari discutendo, nell’anno accademico 1971-1972, una tesi dal titolo Analisi strutturale dei romanzi di Chrétien de Troyes.
Nell’anno scolastico 1972-1973 è professore supplente per l’insegnamento di Italiano e Latino presso il Liceo-Ginnasio statale G.M. Dettori di Cagliari.
Nell’anno accademico 1973-1974 ottiene una borsa di studio regionale, per ricerche nell’ambito della Filologia romanza.
Nel 1974 è nominato assistente di ruolo alla cattedra di Linguistica sarda presso l’Università di Cagliari.
Nel 1984 consegue l’idoneità nella seconda tornata dei giudizi di Professore associato nel raggruppamento di Filologia romanza.
Nell’anno accademico 1985-1986 assume l’insegnamento di Filologia francese, in qualità di Professore associato, presso la Facoltà di Magistero dell’Università di Cagliari; tale insegnamento è mantenuto ininterrottamente fino all’anno accademico 1993-1994.
Nell’anno accademico 1994-1995 è trasferito presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Cagliari dove assume, in qualità di professore associato, l’insegnamento di Filologia romanza; tale insegnamento è stato mantenuto ininterrottamente fino al corrente anno accademico 2002-2003.
Nell’anno accademico 2002-2003 è stato dichiarato idoneo nella procedura di valutazione comparativa per un posto di professore di prima fascia nel settore scientifico disciplinare L-FIL-LET/09 Filologia e Linguistica romanza. È stato chiamato, nella seduta del Consiglio della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Cagliari dell'Università degli Studi di Cagliari del 22.05.2003, quale professore ordinario presso la medesima Facoltà presso la quale è in servizio con detto ruolo dal gennaio 2005 per gli insegnamenti di Filologia romanza e Linguistica sarda
Il Prof. Maurizio Virdis afferisce al Dipartimento di Filologie e Letterature moderne dell’Università di Cagliari, della cui giunta è stato per diversi anni componente; dall’a.a.. 2006-2007 è direttore del medesimo Dipartimento; è membro del Collegio dei Docenti della Scuola di dottorato di ricerca in Studi Filologici e Letterari (sede amministrativa: Cagliari).

Attività didattica

Negli anni accademici compresi fra il 1974-1975 e il 1984-1985, il Prof. Maurizio Virdis ha tenuto esercitazioni per gli studenti del corso di Linguistica sarda; tali esercitazioni hanno avuto per oggetto la grammatica storica del Sardo; la lettura e l’interpretazione di testi medievali sardi; problemi di fonetica sincronica del Sardo. Durante questo periodo il Prof. Maurizio Virdis ha costantemente partecipato alle commissioni degli esami di profitto di Linguistica sarda e di Filologia romanza; ha partecipato assiduamente agli esami di laurea, assai spesso con incarico di secondo relatore.

I corsi di Filologia francese hanno avuto per argomento il romanzo cortese (Chrétien de Troyes: Erec et Enide, Yvain, Perceval; Jean Renart: il Roman de la rose ou de Guillaume de Dole); l’epica (Raoul de Cambrai, la Chanson de Guillaume, Aye d’Avignon), la poesia di Charles d’Orléans, questioni del romanzo nel XIII secolo e problemi dell’edizione dell’Atre périlleux; problemi interpretativi dei Lais di Marie de France. I corsi hanno sempre avuto una parte propedeutica relativa alla genesi della lingua francese, e sono stati accompagnati da esercitazioni di grammatica storica.

I corsi di Filologia romanza hanno avuto per argomento il romanzo cortese (Erec et Enide, Li Biaus decouneüs), problemi interpretativi dei Lais di Marie de France (Guigemar, Lanval); il rapporto fra romanzo e agiografia (Guillaume d’Angleterre), problemi relativi all’edizione critica del Guillaume d’Angleterre; il romanzo spagnolo (Libro de Apolonio, la Razón de Amor); Il nesso lirica trobadorica e narrativa occitanica (Flamenca); le prime attestazioni scritte della lingua italiana. I corsi hanno sempre avuto una parte propedeutica relativa alla genesi delle lingue romanze, e sono stati accompagnati da esercitazioni di grammatica storica.

Sia per i corsi di Filologia romanza che per quelli di Filologia francese, il Prof. Maurizio Virdis ha assegnato e seguito diverse tesi di laurea aventi per argomento il romanzo francese medievale; la sintassi del Francese antico, così come la sintassi del Sardo medievale, osservate, entrambe, dal punto di vista della tipologia linguistica; problemi di edizione critica di testi in francese antico (Guillaume d’Angleterre, L’Atre périlleux) e sardi medievali (Il Brogliaccio di San Martino di Oristano, Il Condaxi cabrevadu); e inoltre di testi sardi moderni (Antonio Mura e le sue traduzioni inedite in Sardo di poeti europei contemporanei).
Ha seguito e segue le tesi di dottorato di ricerca in Letteratura comparata, dei dottorandi che volgono la loro attenzione alle letterature medievali.



Attività scientifica

L’attività scientifica del Prof. Maurizio Virdis ha tenuto presenti due versanti : la linguistica e la filologia sarda, la letteratura narrativa francese.

Per quanto riguarda la ricerca nel campo della Linguistica sarda, l’attività scientifica e di ricerca si è rivolta ai problemi di descrizione storica e sincronica della fonetica sarda con particolare riferimento al dialetto campidanese (Fonetica del dialetto sardo campidanese; Sardisch: Areallinguistik (aree linguistiche), in LRL) e della varietà arborense (Note sui dialetti dell'area arborense e la lingua del Condaghe di Santa Maria di Bonarcado; I dialetti dell'area arborense nell'ambito della lingua sarda medievale attraverso le attestazioni scritte); problemi di edizione di testi medievali sardi (Il Condaghe di Santa Maria di Bonarcado, con introduzione letteraria filologica e linguistica, glossario completo e apparato critico, indice onomastico e toponomastico, Cagliari, CUEC/ Centro di Studi Filologici Sardi, 2002; e con traduzione italiana a fronte, breve introduzione e glossario essenziale, Nuoro, Ilisso); nel 2006 ha pubblicato per la CUEC/Centro di Studi Filologici Sardi, l’edizione critica delle Rimas diversas spirituales di Gerolamo Araolla, con introduzione letteraria filologica e linguistica e glossario completo) la poesia sarda moderna (Alcune tracce per la delineazione della poetica d Antioco Casula (Montanaru); Prefazione a Su birde sas erbas. Poesie bilingui di Antonio Mura, e cura del volume medesimo; edizione critica, apparato e nota al testo di Anna Maria Falchi Massidda, Glossas, volume a cura di Giovanna Cerina); problemi di sintassi sarda (Note sul gerundio nelle lingue neolatine; Appunti per una sintassi del Sardo; Note di sintassi sarda medievale; Plasticità della frase sarda (e la posizione del soggetto) [quest’ultimo in corso di stampa]).

Per ciò che concerne l’ambito della letteratura francese medievale, il Prof. Maurizio Virdis si è dedicato ai problemi del romanzo di Chrétien de Troyes, indagandone sia le strutture testuali e i problemi di narratologia (Intreccio, strutture, narrazione e discorso nel romanzo: il caso di Chrétien de Troyes (Analisi dell'Erec et Enide e dell'Yvain)), sia problemi relativi alla rappresentazione dell’azione e della psicologia, anche in rapporto alla disposizione testuale della materia e della tematica (Perceval: per un’e(ste)tica del poetico. Fra immaginario, strutture linguistiche e azioni).
Volti a una analisi tematica sono i lavori L'immagine della castrazione: un tema ricorrente nella letteratura francese del medioevo, con particolare, ma non esclusivo, interesse alla presenza di tale tema nella letteratura narrativa francese; e Stranieri e terre straniere nel Sone de Nansay.
Particolare interesse è stato rivolto all’analisi dei Lais di Marie de France (con più particolare riguardo a Guigemar, Lanval, Eliduc): più specificamente di questi testi si è cercato di valutare lo statuto testuale, la retorica narrativa, l’aspetto metanarrativo quale espediente finalizzato alla proposizione e significazione morale della materia narrata (Il Lai di Guigemar di Marie de France: tra onirico e simbolico; Il Lanval di Marie de France: la costruzione di un'allegoria; La tempesta e il mancato naufragio nell'Eliduc di Marie de France).
Dei rapporti fra agiografia e romanzo, nonché della rappresentazione del sociale e della proposizione di una problematica etico-politica si occupa il lavoro – al momento in corso di stampa - Dalla leggenda di S. Eustachio al Guillaume d'Angleterre.
Alcuni lavori sono dedicati all’epica, con particolare attenzione al dialettico rapporto testuale epica-romanzo (Tra epica e romanzo: il poema di "Aye d'Avignon"; Metamorfosi dell'epica: i due testi del Raoul de Cambrai).
Due interventi ancora riguardano la poesia di Charles d’Orléans: il primo riscontra alcune analogie psicologioco-morali fra alcuni testi del poeta e i diari di Cristoforo Colombo (Cristoforo Colombo e Charles d'Orléans tra "deviser" e "adviser), l’altro mira a indagare il definirsi della coscienza soggettiva fra tradizione allegorica medievale e nominalismo ‘moderno’ (L'allegoria aurelianense o la metafora del soggetto. Alcune Ballate di Charles D'Orléans).
Più recentemente l’interesse è stato rivolto al Roman de la rose ou de Guillaume de Dole di Jean Renart. Si è indagato sullo statuto del narratore e si è mirato a decifrare l’oggetto stesso che viene trattato e l’azione narrata: anche dal punto di vista referenziale (che cosa realmente succede, di che cosa si tratta, in che cosa realmente consiste l’affaire de la rose, di che cosa (e a chi) parlano i personaggi e/o il narratore, che cosa si fa e si vuole), in questo testo che si pone fra rappresentazione oggettiva, metanarrazione, metaletteratura, arguzia e ironia anfibologica (La Rose di Jean Renart: tot son estre, …et son covine; e – in corso di stampa – Opacità e trasparenza nella Rose di Jean Renart ). I saggi su Marie de France, e sul Guillaume de Dole di Jean Renart sono confluiti, insieme col finora inedito saggio sul Bel Inconnu di, Renaut de Beaujeu nel volume Gloser la Lettre. Marie de France Renaut de Beaujeu Jean Renart (Roma, 2001). Del 2005 è il saggio relativo alla tradizione manoscritta dell’Atre Périlleux, dal titolo Per l’edizione dell’Atre Périlleux.

Il Prof. Maurizio Virdis ha seguito il corso estivo del C.E.S.C.M. presso l’Università di Poitiers, nel luglio 1975; ha seguito i lavori dei Congressi della Società di Linguistica Italiana nel 1977, 1979, 1981; i lavori del I° Congresso dell’A.I.E.O. nel 1980; i lavori dei Congressi della Société Rencesvals nel 1982 e nel 1985; i lavori dei Congressi della Società Italiana di Filologia Romanza del 1992 e del 1997.
Ha partecipato, leggendo una propria comunicazione, ai seguenti Convegni di studio:

Metamorfosi Mostri Labirinti, Dipartimento di Filologie e Letterature moderne dell’Università di Cagliari,1990;
Naufragi Dipartimento di Filologie e Letterature moderne dell’Università di Cagliari, 1992;
Società e cultura nel Giudicato d'Arborea e nella Carta de Logu, Oristano, 1992;
Lo Straniero, Dipartimento di Filologie e Letterature moderne dell’Università di Cagliari, 1994;
III Colloquio Internazionale "Medioevo romanzo e orientale. Il viaggio dei testi", Venezia, 1996.
Il Segreto, Dipartimento di Filologie e Letterature moderne dell’Università di Cagliari, 1998.
– La lingua e la cultura della Sardegna, Tokyo (Giappone), 9-10 maggio 2003.

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PUBBLICAZIONI

- Alcune tracce per la delineazione della poetica di Antioco Casula (Montanaru), «Annali della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Cagliari», N.S. I (XXXVIII) (1976-77), pp. 343-356;

- Fonetica del dialetto sardo campidanese, Cagliari, Edizioni della Torre,1978;

- Intreccio, strutture, narrazione e discorso nel romanzo: il caso di Chrétien de Troyes (Analisi dell'Erec et Enide e dell'Yvain), Cagliari, Pubblicazioni dell’Istituto di Filologia moderna dell’Università degli Studi di Cagliari, 1980;

- Il Condaghe di Santa Maria di Bonarcado. Ristampa del testo di Enrico Besta, riveduto da Maurizio Virdis, Oristano, S’Alvure, 1982;

- Note sui dialetti dell'area arborense e la lingua del Condaghe di Santa Maria di Bonarcado, in Il Condaghe di Santa Maria di Bonarcado. Ristampa del testo di Enrico Besta, riveduto da Maurizio Virdis, Oristano, S’Alvure 1982, pp. XXI-XXXIX;

- Note sul gerundio nelle lingue neolatine, «Annali della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Cagliari», N.S. IV (XLI) (1983), pp. 149-173;

- L'immagine della castrazione: un tema ricorrente nella letteratura francese del medioevo, Cagliari, 1983;

- Appunti per una sintassi del Sardo, «Biblioteca francescana sarda», I,2 (1987), pp. 409-440;

- Perceval: per un’e(ste)tica del poetico. Fra immaginario, strutture linguistiche e azioni, Oristano, S’Alvure, 1988;

- Tra epica e romanzo: il poema di "Aye d'Avignon" «Annali della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Cagliari», N.S. VIII (XLV) (1988), pp. 67-88;

- Sardisch: Areallinguistik (aree linguistiche), in Lexikon der Romanistischen Linguistik, Herausgegeben von G. Holtus, M. Metzeltin, Ch. Schmitt, Tübingen, Niemeyer, 1988, vol. IV, pp. 897-913;

- Cristoforo Colombo e Charles d'Orléans tra "deviser" e "adviser", in Columbeis IV, Genova, 1990, pp. 221-248;

- Metamorfosi dell'epica: i due testi del Raoul de Cambrai, in Metamorfosi mostri labirinti a cura di G. Cerina; M. Domenichelli, P. Tucci, M. Virdis, Roma, 1991, pp. 421-435;

- Il Lai di Guigemar di Marie de France: tra onirico e simbolico, «Annali della Facoltà di Magistero dell'Università di Cagliari», N.S. XV, parte IV (1991-92), pp. 191-214;

- Il Lanval di Marie de France: la costruzione di un'allegoria, «Annali della Facoltà di Magistero dell'Università di Cagliari» N.S. XVI (1993), pp. 19-53.

- La tempesta e il mancato naufragio nell'Eliduc di Marie de France, in Naufragi, a cura di L. Sannia Nowé, M. Virdis, Roma, Bulzoni, 1993, pp. 77-91.

- I dialetti dell'area arborense nell'ambito della lingua sarda medievale attraverso le attestazioni scritte, in Società e cultura nel Giudicato d'Arborea e nella Carta de Logu, Atti del Convegno Internazionale di Studi (Oristano 5-8 dicembre 1992), a cura di Giampaolo Mele, Oristano, Comune di Oristano – Assessorato alla Cultura, 1995, pp. 141-153.

- Note di sintassi sarda medievale, in Studia ex hilaritate. Mélanges de linguistique et d'onomastique sardes et romanes offerts à Monsieurr Heinz Jürgen Wolf, publié par D. Kremer et A. Monjour dans les «Travaux de Linguistique et de Philologie» XXXIII-XXXIV, Strasbourg - Nancy, Klincksieck, 1995-1996, pp. 507-526;

- Stranieri e terre straniere nel Sone de Nansay, in Lo Straniero, a cura di M. Domenichelli e P. Fasano, Roma, Bulzoni, 1997, pp. 367-387

– L'allegoria aurelianense o la metafora del soggetto. Alcune Ballate di Charles D'Orléans, in Filologia romanza e cultura medievale. Studi in onore di Elio Melli, a cura di A. Fassò, L. Formisano, M. Mancini, Alessandria, Edizioni dell’Orso, 1998, vol. II, 873-896.

– La Rose di Jean Renart: tot son estre, …et son covine, in Studi Testuali (serie miscellanea) 5, Alessandria, Edizioni dell’Orso, 1998, pp. 217-272.

– Prefazione e cura del volume Su birde sas erbas. Poesie bilingui. di Antonio Mura, Nuoro, Ilisso, 1998.

– Edizione critica (definizione del testo, apparato critico e nota al testo) di Anna Maria Falchi Massidda, Glossas, a cura di Giovanna Cerina, Cagliari, CUEC, 1999.

– Dalla leggenda di S. Eustachio al Guillaume d'Angleterre. In Medioevo romanzo e orientale. Il viaggio dei testi (Atti del III Colloquio Internazionale “Medioevo romanzo e orientale”, Venezia, 10-14 ottobre 1996), Rubbettino, Soveria Mannelli (CZ), 1999, pp. 431-447.

– Introduzione a Il Segreto. Atti del Convegno di Cagliari, 1-4 aprile 1998, a cura di U. Floris e M. Virdis, Roma, Bulzoni, 2000, pp. IX-XXXII.

– Opacità e trasparenza nella Rose di Jean Renart, in Il Segreto, Atti del Convegno di Studi, Cagliari 1-4 aprile 1998, a cura di U. Floris, M. Virdis, Roma, Bulzoni, 2000, pp. 177-195.

– Plasticità della frase sarda (e la posizione del soggetto), «Revista de Filología Románica», XVII (2000), pp. 31-46.

¬– Gloser la lettre. Marie de France Renaut de Beaujeu Jean Renart, Roma, Bulzoni, 2001, pp. 219.

– La sintassi nelle Carte volgari cagliaritane, in La civiltà giudicale, a cura dell’Associazione “Condaghe di San Pietro in Silki”, Sassari, Associazione “Condaghe di San Pietro in Silki”, 2002, 381-390.

– Il Condaghe di Santa Maria di Bonarcado a cura di Maurizio Virdis, Cagliari, Centro di Studi Filologici sardi - CUEC, 2002.

– Il Condaghe di Santa Maria di Bonarcado (con traduzione italiana a fronte, Prefazione, Nota al testo, testo critico, note e Glossario) a cura di Maurizio Virdis, Nuoro, ILISSO, 2003.

– Tipologia e collocazione del sardo tra le lingue romnze in «Ianua. Revista Philologica Romanica», n° 4, 2003, ISSN 1616-413X; http://www.romaniaminor.net/ianua.

– Complessità e plurilinguismo nell’opera di Giovanni Delogu Ibba, NAE. Trimestrale di cultura, III/7 (2004), pp.81-83.

– La scrittura militante di Francesco Ignazio Mannu, NAE. Trimestrale di cultura, III/8 (2004), pp. 15-21.

– Le prime manifestazioni della scrittura nel cagliaritano, in Judicalia. Atti del Seminario. Cagliari, 14 dicembre 2003, a cura di Barbara Fois, Cagliari, CUEC, 2004, pp. 45-54.

-– Introduzione, I, Filologia e Comparatistica, Atti del Convegno “Filologia e Comparatistica”,
Cagliari, 19-20 ottobre 2002, in «Eudossa», 2 (2004), p. 17-22.

– Per l’edizione dell’Atre Périlleux, in «La parola del testo», XI (2005), pp. 247-283.

– Percorsi e metodi del tardo romanzo cortese, in «Critica del testo», VIII (2005), pp. 629-642.

– Gerolamo Araolla, Rimas diversas spirituales, a cura di Maurizio Virdis, Cagliari, Centro di Studi Filologici sardi - CUEC, 2006.

Cura del volumi Metamorfosi mostri labirinti, insieme con G. Cerina, M. Domenichelli, P. Tucci; e Naufragi in collaborazione con L. Sannia Nowé, Il Segreto in collaborazione con Ubaldo Floris, volumi che raccolgono gli atti dei rispettivi Convegni di studi tenutisi rispettivamente nel 1990, nel 1992 e nel 1998; pubblicati tutti dall’Editore Bulzoni di Roma rispettivamente nel 1991, 1993 e 2000; Filologia e Comparatistica.Teoria metodi pratica. Cagliari, 19-20 ottobre 2002, in “Eudossia”, 2 (2004), pp. 7-120.
 
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