Il paesaggio dello sfondo è
stato ricavato da una gigantografia dei sassi di Matera da cui sono
state estrapolate le varie case che sono state realizzate in polistirolo
e sughero, opportunamente modificate nella struttura architettonica,
e rifinite con intonaco.
Le montagne sono in corteccia
di sughero dei Nebrodi e montate su pannelli di compensato che possono
essere smontati per poterli conservare agevolmente. Con il pirografo
abbiamo lavorato il polistirolo realizzando le mura della città
e le varie scale e passaggi di raccordo tra un piano e l’altro.
La realizzazione del castello
di Erode ha richiesto quasi un anno, i pavimenti sono in mattonelline
di cotto, di tre dimensioni , montate a mosaico, le colonne del tempio
sono in resina, e tutti gli arredi sono stati realizzati in polistirolo
rivestito da stoffa trattata con vinavil.
Ci siamo affidati, tramite
internet, ad una ditta che ci ha fornito tutte le apparecchiature elettriche
e la centralina per sincronizzare le fasi del giorno e i suoni.
|