Indice degli atti processuali

 

Le conclusioni dei P.M.

La Sentenza-Ordinanza Priore

Il processo in Corte di Assise

Il processo in Corte di Appello

Il processo in Cassazione

Le conclusioni dei P.M.

  Al termine delle indagini , le conclusioni dei Pubblici Ministeri,   Settembrino Nebbioso Vincenzo Roselli e Giovanni Salvi  ,   nonostante debbano essere considerate semplici ipotesi accusatorie, il giudizio sulle quali ? come previsto dalla giurisdizione demandato al giudice di merito, presentano per certi versi una certa contradditoriet? Infatti concludono: 

  • il DC9 ? precipitato per un atto doloso i cui autori restano ignoti.
  • sicuramente per l'esplosione di un mix di TNTe T4
  • con molte probabilit?  una bomba; con minori  un missile;
  • appare proponibile l'ipotesi di uno scenario aereo di guerra;
  • numerosi militari hanno nascosto quanto sapevano e tentato di depistare.

 

L'ipotesi del missile implica uno "scenario aereo"  di velivoli militari attorno al DC9.

L'ipotesi della bomba invece  implica uno scenario terroristico che mal si concilia con la presenza di altri aerei attorno al DC9.

La forzatura appare evidente perch?se viene privilegiata l'ipotesi della bomba , non si capisce che cosa i militari avrebbero dovuto nascondere e perch?

Oggi a distanza di anni dalla sciagura e anche in virt?dei risultati conpletamente assolutori dei tre gradi di giudizio nei confronti dei vertici dell'Aeronautica pu?  azzardarsi una prima anche se forse  sommaria e prematura valutazione storica dei fatti.

Una chiave interpretativa ?che i P.M. in  disaccordo con la linea seguita dal Dottor Priore , al quale come capo dell'ufficio Istruzione , dovevano in  fin dei conti  rendere conto ,   abbiano nonostante  voluto da questi prendere le distanze.  

In pratica che ritenessero   al termine delle indagini , ben poco plausibile  quello "scenario aereo" o  quella battaglia di cui Priore era il principale assertore e in virt?della quale teoria:

  • erano stati emessi avvisi di garanzia nei confronti dei generali e di molte decine di militari ,
  • era stata dai media quasi unanimamente accreditata ,
  • era dalle parti Civili l'unica ipotesi accettata ,
  • era nel clima di transizione tra prima e seconda Repubblica del '92, clima  continuato anche negli anni successivi,   ipotesi gradita ai vincitori.

 

E quindi nel '98 , i P.M.  secondo il  miglior "cerchiobottismo" , concludono che l' ipotesi bomba ?nbsp;quella secondo loro da priviligiare , ma lasciano aperta   con la richiesta di rinvio a giudizio dei  militari anche l' ipotesi dello  "scenario aereo" necessario sia per l' ipotesi del missile che per l'ipotesi  della quasi collisione.

 

La requisitoria depositata il 31 luglio 1998 , secondo parere dello scrivente , ?un documento lungo , di difficile lettura , talvolta sintatticamente sciatto , ma molto ricco di interessanti contenuti , al contrario della successiva sentanza-ordinanza Priore che con una forma pi?ordinata e formalmente migliore ,nonostante la mole gigantesca , presenta in fin dei conti una minore e meno logica interpretazione  degli eventi.

 

Per rendere meno problematica la consultazione e consentire al lettore di districarsi pi?agevolmente nel documento si ?provveduto alla creazione del seguente indice linkabile:

 

 

  • PARTE SECONDA . Elementi sulle cause del disastro desumibili dai dati radar