Il
processo davanti alla Corte di Assise di
Appello di Roma si apre il 3/11/2005 e si
conclude rapidamente il 15/12/2005 con l'assoluzione
dei generali Bartolucci e Ferri dalla imputazione
loro ascritta perch?"il fatto non
sussiste".
Le
reazioni alla sentenza
La
sentenza provoca subito ferocissime critiche
da parte delle Parti Civili. La senatrice
Bonfietti, sorella di una vittima e Presidente
della Associazione Parenti delle Vittime,
in una conferenza stampa ampiamente diffusa
dai media, definisce la sentenza "una
vergogna".
Nelle
motivazioni della sentenza, pubblicate il
6 aprile 2006, alla pagina 48, la Corte
in modo inusuale raccoglie la provocazione
e cos?replica a questa accusa :
"A
differenza delle altre parti processuali
che hanno accettato comunque la decisione
di questa corte, qualche familiare delle
vittime ha definito una vergogna l'assoluzione
( v. La repubblica del 16 dicembre 2005
p.30 ) oppure ha accusato la Magistratura
di non aver voluto accertare fino in fondo
la responsabilit?dell'accaduto. La Corte
era ben conscia dell'impatto negativo di
una ulteriore sentenza assolutoria anche
nei confronti dei due generali ma a fronte
di commettere una ingiustizia, perch?tale