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Il nuovo viaggio che vi vado a raccontare, premetto che è stato possibile grazie alla presenza di un mio carissimo amico originario del posto, Lucas. E' grazie a lui che abbiamo potuto apprezzare le meraviglie di Buenos Aires senza perderci e in grande allegria.

Arriviamo al dunque, anche se diciamo siamo stati stretti con i giorni è bastato per prendere 6 voli, e percorrere oltre 30.000 km. Partenza da Bologna il 23/04/07 e rientro a Pisa il 05/05/07. Primo scalo dopo 2 ore a Madrid... e arrivo a destinazione dopo altre 13 lunghe ore.

L'ideale sarebbe non avere un piano ben definito. Se avete un po' di tempo a disposizione, appuntatevi solo le tappe principali, prendete il biglietto aereo e le prime notti a Buenos Aires. E poi libertà totale: una volta sul posto, in base ai vostri gusti potrete decidere quanto fermarvi in ogni luogo o se cambiare itinerario, perchè ci sono veramente mille cose da vedere. Le strutture per i turisti non mancano, gli argentini sono ospitali e potrete trovare brave guide sul posto.

Avevo letto che BUENOS AIRES si può ridurre al massimo come tappa o saltare. Io non sono d'accordo: è una città molto affascinante, caotica, piena di smog e traffico, ma con quartieri come l'elegante LA RECOLETA; la trendy PALERMO HOLLYWOOD, dove potete trovare tutte le ultime tendenze in fatto di moda ed arte, CAMINITO e LA BOCA (pericoloso andate con taxi o tour guidato qui); lo scintillante PUERTO MADERO, dove consiglio di andare la sera, per rinfrescarvi un po' dall'afa del giorno, perchè pieno di ristorantini e locali carini e di fronte il quartiere più moderno, con grattacieli in costruzione firmati da architetti internazionali; SAN TELMO con i suoi locali dove si suona il tango fino a tardi; il MICROCENTRO, affollatissimo, con i suoi negozi, centri commerciali e bar, dove se volete potete fare shopping a prezzi davvero vantaggiosi.

Dopo 5 giorni prendiamo l'aereo che ci porterà a El Calafate, paesino in Patagonia famoso come punto di partenza per raggiungere il famoso so ghiacciaio Perito Moreno. In 3 ore percorriamo 3000 km che ci separano da BA e atterriamo nel pomeriggio. Ci organizziamo come meglio possiamo e ci proiettiamo in città per una cavalcata in compagnia di un Gaucho. In serata raggiungiamo il nostro splendido hotel La Cantera e ci prepariamo per i giorni successivi.

Visita al Ghiacciaio Perito Moreno: temevamo in una delusione da turismo di massa e invece …
Il ghiacciaio è veramente vivo: non si può descrivere, è da vedere, … e sentire! Ancora una navigazione, questo perché al Perito Moreno non ci sono percorsi da fare a piedi: c’è una passerella di legno che ti permette di avvicinarti al Ghiacciaio e quindi arrivati lì un’oretta è sufficiente per percorrerla tutta e fare bellissime foto. Poi scarpinata con ramponi per prendere veramente contatto con il ghiaccio!! Ritorno ad ElCalafate. Assaggiamo così il primo ripio (la strada sterrata) attraversando lande desolate circondate dalle bellissime cime che compongono il Parco Los Glaciares.

Il giorno successivo percorriamo 320 km per arrivare a ElChalten, camminata sulle Ande in mezzo alla neve (giornata pessima) con vista sul Fitz Roy e Lago Capri, una meraviglia di questo paradiso chiamato Patagonia.