Loreto e la Giunchiglia
Si racconta che un soldato di ventura, proveniente dalla Francia,  rischia di essere ucciso dall’oste che lo ospita. Questi vuole derubarlo del sacchetto di monete d’oro guadagnate  col mestiere delle armi. Il soldato riesce a fuggire e per salvarsi dai cani, che l’oste gli sguinzaglia dietro, si nasconde sotto ad un ponte e si immerge nell’acqua. I cani non sentono più il suo odore e si allontanano. Il mercenario, riconoscente , promette di costruire su quel ponte una chiesetta dedicata alla Madonna di Loreto, sua protettrice.
I vecchi dicono che nelle notti più buie un enorme donna fantasma, la Giunchiglia, stia seduta sul tetto della cappella e si faccia il pediluvio nella roggia. Se un passante passa vicino, viene bloccato fino a che non fornisce del tabacco che la Giunchiglia fuma in un’enorme pipa!