Aspettiamo chiarimenti e ammissioni sui comportamenti di tutti gli autori di
questa fiction che ha dovuto trovare un capro espiatorio e molti falsi
testimoni,un esercito asservito per consegnare la vittima alla giustizia e
tutto un seguito nei media e nel mondo politico.
In questi giorni il Presidente del Consiglio
è andato in vacanza e non si è occupato un gran che dei doveri che impone
la sua carica. Lo si è visto in qualche fotografia in occasione del
compleanno di una giovane e carina deputata del Pdl, Michaela Biancofiore;
inoltre ha fatto una uscita a Capodanno in un centro commerciale. E
guarda la sorpresa, ha due grossi cerotti in fraccia. Uno sulla guancia
sinistra; e uno di traverso sul naso. Ma lui il 13 dicembre non è
stato ferito nè sullla guancia nè sul naso. Se andiamo a leggere il
certificato medico, leggiamo di una ferita al labbro, una infrazione alla
cartilagine del naso, e una ferita lacero-contusa allo zigomo sinistro. Mentre
se si guarda la foto e il video allegati, si vede che lo zigomo e le labbra
non hanno alcun segno. Allora, che cosa possiamo concludere? Che le ferite
non ci sono mai state, come ormai sa tutta l'Europa; tutta l'Europa tranne
gli italiani. Infatti ci sono stati i TG nazionali tedeschi, belgi e
francesi che hanno dimostrato la falsificazione del cosiddetto attentato
di Massimo Tartaglia. Gli unici a non saperne niente sono gli italiani, dato
che non è mai stato avanzato dai mass media alcun serio dubbio sulla
versione ufficiale dei fatti.
Ora non ci sono dubbi, ci sono certezze: l'aggressione è stata falsa.
Massimo Tartaglia avrà anche lanciato qualcosa in faccia a Berlusconi, ma
sicuramente non un souvenir. E allora, cosa impedisce di pensare che sia
stata tutta una montatura, per far alzare il proprio indice di gradimento
politico, facendo battere la grancassa sulla presunta aggressione? Basta
ricordare che per le elezioni regionali di marzo si stanno allestendo i
cartelloni 3 metri per 6, in cui si mostra il volto di Berlusconi di
Berlusconi insanguinato.