I valori della Resistenza
Questo bellissimo canto eseguito in una tonalità così dolce ha un
testo con parole
violente,parla di fucili,mitraglie,granate,dinamite,sangue eppure è stato
cantato all'insediamento del Presidente della Repubblica
francese che mi sembra anche molto conservatore.
Se fate caso al nostro "Bella ciao" che ci è stato rispedito dai
Curdi è molto diverso,non contiene parole violente parla solo di morire per la
libertà ed è il canto che rappresenta anche , credo, la Resistenza dei Curdi
visto che qui è cantato nella loro lingua
Ciò può significare che loro e noi non siamo un popolo che ama la guerra,
nè dominare,lo dimostra il fatto che tutte le nostre avventure coloniali sono
state molto temporanee e un fallimento ma che difendiamo la libertà
nostra e spero anche quella altrui.
Se la nostra grinta è stata ridotta all'osso perchè molti sono stati
"unti" so anche che ci sono molte persone oneste che
rifiuterebbero,pur avendo molta stima del danaro,di mettersi dalla parte
sbagliata e che, proprio questo, è il nostro valore,quello che ci serve
attualmente e riprendere in mano il nostro orgoglio e la nostra
identità,difendere con forza i nostri diritti e anche quelli altrui.
Non credo, nonostante tutto,che nessuno di noi o degli altri popoli abbia
direttamente colpa di ciò che sta succedendo in Iran e nel Kurdistan e (in
altre parti del mondo dove nonostante tutto siamo entrati senza diritto)
tuttavia lo abbiamo in qualche modo permesso non esercitando con forza e
convinzione il nostro diritto su chi comanda.
Queste parole e questi video accusano giustamente dei Paesi anche
europei,rimettiamo le cose in ordine e pretendiamo che ogni popolo abbia ciò a
cui ha diritto senza avvoltoi che gli portino via i beni e anche la vita
http://www.facebook.com/profile.php?id=1533401708&ref=mf#/profile.php?id=1533401708&v=app_2392950137
Ecco due esempi della nostra attuale Resistenza :
Pino Masciari ha ottenuto dopo tredici anni di Resistenza il riconoscimento a un
trattamento adeguato al proprio stato di testimone della giustizia
Gianni Lannes invece sta ancora aspettando il conferimento di una scorta
mentre Schifani che si recò al suo giornale dando inizio alla sua stagione di
attentati non solo non gli cede la sua ma ne richiede una rinforzata.
Chiedo a tutti di spedire questa lettera al Presidente perchè provveda prima a
salvaguardare la vita al nostro coraggioso giornalista a cui noi teniamo
veramente molto,prima le scorte ai vari Borsellino di cui ci vantiamo e
che non vogliamo perdere.
Petizione per GIANNI LANNES !!!
Gianni Lannes, giornalista investigativo, è da tempo oggetto di continui ATTENTATI INTIMIDATORI di stampo mafioso, succedutisi con crescente gravità e frequenza negli ultimi sei mesi.
Vi invitiamo a sottoscrivere la petizione al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per garantire a Gianni Lannes ed alla sua famiglia di continuare a vivere e lavorare in sicurezza.
Potete trovare il testo in questo link:
http://www.facebook.com/l/0efc9;www.italiaterranostra.it/?p=3054Istruzioni:Copiare il testo della petizione e incollarlo nel form "Testo" della pagina del sito della Presidenza della Repubblica (indicato nel link).
Come oggetto specificare: maggiore sicurezza per Gianni Lannes e la sua famiglia.
Grazie a Pina che ci ha inviato la segnalazione, e non scordatevi mai che UNITI, possiamo fare davvero MOLTO!!!
Camilla
N.B oggi per chi vuole seguirlo c'è l'evento segnalato su You Tube per Ehsan
Fattayan che potete reperire alla pagina precedente
(rispettivamente a Parigi e a Bradford) ,nel quale credo la
sua lettera verrà divulgata in tutte le lingue,sono riportati anche sulla
pagina
