vedi pag.103
![]() |
|||
| www.telejato.it
(tasto donazione)
Telejato per RESISTERE ed ESISTERE ha bisogno di risorse, la macchina valeva poche centinaia di euro ma è giunta l'ora di farsi carico di un pezzo di informazione prezioso. Chi desidera contruibuire ad un prezioso esempio di LIBERTA' di INFORMAZIONE può cliccare sul tasto "Donazioni" sul sito www.telejato.it. Indichiamo anche l'IBAN per Bonifici Bancari: IT89 U030 3243 4900 1000 0002 804 |
|||
Pino Maniaci che si trova sotto scorta ha subito un altro attentato:la
sua automobile è stata incendiata,nonostante ciò
continua il suo lavoro di giornalista di Telejato, aiutato dalla famiglia e da
tutti quelli che partecipano alla iniziativa "Siamo tutti Pino
Maniaci " che collaborano con lui alla lettura delle notizie
Ecco un' intervista coraggiosa.
Si tratta di un''interpretazione sconvolgente della tragedia di Ustica
che chiama in causa una trama internazionale :
USA come ispiratore e Italia come servo esecutore di un progetto spietato,atto a creare le condizioni
per una ritorsione che possa
destabilizzare il regime di Gheddafi ,inviso agli alleati.
I particolari sono raccontati in questa chiara
intervista,insieme alle conseguenze di rivelazioni e ricerche che portarono alla morte, dopo le 81 vittime del DC9, altre 21
persone fra cui il colonnello Marcucci dell'Areonautica militare,più di 100
vite perse su cui nessuno ha fatto chiarezza e giustizia.
Le ritorsioni sono continuate, anni dopo, con ambigui processi a
carico del capitano
Ciancarella, qui intervistato, e radiazione, in base a uno strano documento
che ha potuto visionare dopo 10 anni e che ha tutte le
caratteristiche di un falso.
Nessuna
reazione da parte delle Istituzioni così esasperate nel difendere dignità,
intoccabilità,nel punire.
Nessuna iniziativa per valutarne l'autenticità, neppure a distanza
di anni,nessun tentativo di procedere a una spontanea revisione e
correzione dell'operato quando tante vite sono state immeritatamente
toccate, neanche dopo la perizia
che indica la firma del presidente Pertini come falsificata.
Il disastro di Ustica e di quelli che hanno tentato,a dispetto dei livelli
superiori,di portare verità e giustizia deve evidentemente soccombere
all'influenza di chi lo ha voluto prima e difeso dalle ricerche poi.
La vergogna dell'Italia sono questi
assassini senza responsabili,queste vite considerate senza valore che finiscono
dimenticate nell'indifferenza altrui come "Stato
insegna",insieme all'accettazione della negazione dei diritti di chi non si
uniforma come fosse inevitabile.
Ha senso dopo 28 anni insistere ancora nel chiedere verità su queste
tragedie e sul comportamento dello Stato italiano ?
Ha senso anche se i familiari volessero,come è giusto, non rivangare per
l'ennesima volta il loro dolore:
La verità e la giustizia sono un dovere
irrinunciabile nei riguardi delle vittime e una salvaguardia per
tutti noi,uno zoccolo duro che ci impedisce un normale progresso :questi poteri
continuano a minacciare e condizionare la vita
dell'Italia
Continuiamo a chiedere verità e giustizia per queste stragi, identificazione
e punizioni dei colpevoli e dei complici, nelle cui mani era stato
posto un potere immeritato e illimitato che forse hanno ancora.
E' la strada che ci permetterà di uscire dalla situazione pericolosa che
come Paese stiamo attraversando,dobbiamo pretendere Giustizia!
Un vergognoso complotto internazionale
Altri riferimenti :
E-book (da scaricare) "Impossibile pentirsi" di Mario Ciancarella
oppure da leggere immediatamente dal web nei suoi capitoli
altri siti :
http://www.strageustica.altervista.org/
http://usticaemafie.splinder.com
questo sito pag.98 (su Ustica) , pag.99 (su Alessandro Marcucci),pag.108 (telex declassificati su Ustica Italia- USA)