C'è un gioco gia' scritto....
Il gioco gia' scritto è qui,nel documento di Norman France del
1993,se non
vi piace il nome Illuminati,chiamateli élite internazionale,P2
internazionale,multinazionali,globalizzazione nel senso largo del termine cioè
includendo tutte quelle organizzazioni che possono collaborare al mantenimento
del loro stato anzi al dominio totale.
Fra di loro contano le dinastie finanziarie e quelle reali che in Europa
sono molte e seppur ridotte alla rappresentanza non
credo abbiano dimenticato i fasti e i poteri dei secoli passati oltre che
i possedimenti ,senz'altro non hanno dimenticato i loro depositi bancari.
E' molto strano che Spagna,Inghilterra,Belgio,Danimarca,Olanda,Svezia,Norvegia,Lussemburgo,principato di
Monaco non abbiano ancora messo nel guardaroba i loro sovrani e non
credo che questo deponga a favore della loro democrazia,noi almeno il presidente
lo eleggiamo.
Recuperare le sovranita' che ci sono state sottratte è il rimedio e deve
avvenire a tutti i livelli, prima di tutto mandando a casa chi ha usato il
proprio mandato per i propri interessi e i propri traffici e poi riprendendo in
mano la gestione della democrazia: elezioni,giustizia,economia,ambiente...
Questa è la strada per rientrare dalla crisi
Entro il 2008 la Banca d'Italia doveva tornare pubblica ma non è avvenuto in base alla legge sul risparmio.
Nessuno ha dato spiegazioni in merito.
Se non lo faremo la strada è gia' segnata almeno teoricamente : quella
dei popoli che gia' sono diventati schiavi della guerra
silenziosa.
Ecco il comunicato(da leggere per intero)
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Alla cortese attenzione delle testate giornalistiche
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COMUNICATO STAMPA
DEL 21 MARZO 2010
Oggetto:
Il Pdl attacca la Questura di Roma sui numeri della manifestazione di ieri.Maccari (COISP): “Questo Governo è una farsa senza precedenti… non perde tempo
per pugnalare la Polizia alle spalle, si vergogni!”
Un Governo che sfila contro un altro potere dello Stato (visto che ieri a Roma abbiamo sentito solo
slogan contro la Magistratura che è un potere dello Stato) e che smentisce i propri organismi (visto
che stamattina gli organizzatori della manifestazione di Roma contestano i dati della Questura che, se
qualcuno se lo fosse dimenticato, è composta da uomini della Polizia che si chiama
di Stato…).Questo è il paradosso kafkiano, il festival dell'assurdo che sta vivendo in questo momento l'Italia,
probabilmente senza neanche accorgersi della gravità di quanto accade.
Franco Maccari, SegretarioGenerale del Coisp – il Sindacato Indipendente di Polizia - attacca duramente le osservazioni dei
rappresentanti del Governo e lo stesso Premier
che “nel tentativo di accreditare un altro suofallimento -
dice Franco Maccari - fa pronunciare ai suoi uomini parole dai contenutipericolosissimi. Cosa spera di ottenere se Gasparri parla di un Questore in coma etilico e Cicchitto
definisce la Polizia deviata? Glielo diciamo noi cosa otterrà - dice ancora Maccari - un violento
scontro sociale senza precedenti in cui i mandanti, questa volta in maniera palese, (in altri tempi lo
furono in maniera oscura), saranno proprio i rappresentanti del Governo che dovrebbero tutelare la
società e non darla in pasto ai beceri istinti di chi, nel nome di un'impunità che sente arrivare dall'alto,
si sentirà autorizzato a sbeffeggiare il lavoro di tutti quei Poliziotti impegnati nella tutela della
sicurezza e della legalità”.
“Caro Presidente Berlusconi -
dice ancora il Segretario Generale del Coisp - ci giunge voce, e non èsolo una voce, che il suo coordinatore nazionale abbia inviato una lettera ai delegati abruzzesi per
"intimargli" di raggiungere il numero di cinquanta pullman per Roma. Sa cosa significa questo
politicamente? Significa che quella piazza la volevano in pochi, significa caro Presidente, che i primi
a mettere in pericolo la gestione dell'ordine pubblico sono stati i suoi uomini intimando alla gente di
partecipare. Questo Governo è la farsa di se stesso –
conclude il leader del Sindacato Indipendentedi Polizia
- non una parola da quel palco è stata pronunciata in favore delle Forze dell'Ordine, non unprovvedimento è stato annunciato sulla sicurezza nelle città. Eppure c'erano candidati alle presidenze
di regioni “ad alto rischio” come la Calabria, che hanno fatto la parte dei servi sciocchi, cantando la
canzone che il padrone aveva ordinato loro di cantare.
Presidente il vero coma etilico è quello in cuiLei tenta di mandare questo Paese ubriacandolo di un vino di ultima scelta
”.Con gentile richiesta di pubblicazione e consueta attenzione giornalistica.