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                                         Indipendenza della magistratura ?Quando mai?

 

Ricevo e trasmetto la  mail sottostante.

L' osservazione  che faccio è che questo è l'andazzo della Giustizia da moltissimi anni, per quel che so, e che l'indipendenza della magistratura,dalle esperienze considerate, è una  "GROSSA PALLA",con le debite eccezioni,certo nessuno se ne è interessato quando ha toccato i poveri mortali che hanno dovuto sopportare  stragi,omicidi e cose di minor conto senza giustizia perchè....non erano nulla...,che ora ci possa essere un  risveglio è auspicabile  ma poco equo nei  riguardi di chi  ha lottato,senza ottenere, per  decenni.

Non scordiamo che dal documento di pag.212-213 (che appartenendo agli USA è già praticamente nostro)quello che ci aspetta è l'omicidio premeditato, non punibile, facente capo ai servizi segreti.
Come è già successo, d'altronde,chi denuncerà attività illegali legate a traffico di armi,stupefacenti, riciclaggio,se avrà il coraggio di farlo, sarà un oppositore del regime,visto che con quelle, a quanto risulta dai documenti ufficiali ,si sovvenziona e sopravvive, grazie anche  al  terrorismo classico o psicologico,tutte pratiche ormai entrate nei manuali ufficiali.

Il mio parere è che  parlare non serva più a molto, delle dittature ci si libera solo:
1)invitando tutti gli interessati ad andarsene
2)se non accettano facendoli andar via per forza.
I  metodi sono da valutare ma esistono senz'altro,dalla ferma totale del Paese,alla protesta davanti alle istituzioni senza soluzione di continuità etc.
Tanto per cominciare........

Subject: Il MalPaese. Un'associazione a delinquere di stampo mafioso-istituzionale denominata "Giustizia"


Cari amici e sostenitori di una giustizia veramente = per tutti,
a nome del Movimento per la Giustizia Robin Hood e di Avvocati senza Frontiere, condividendo il comune senso di sfiducia verso la politica (anche noi ai tempi di  "MANI PULITE" raccogliemmo oltre 250.000 firme e le offrimmo a Di Pietro, Borrelli e ai cosiddetti magistrati del Pool che le rifiutarono, senza alcun confronto), desidero esprimerVi i miei più sinceri ringraziamenti per il Vs. costante impegno nel tentativo di toccare le coscienze e costruire una società basata sui principi della ragione e della verità, contro ogni mistificazione e forma di violenza  o abuso nei confronti dei soggetti più deboli. Parti sociali che per ottenere la dovuta giustizia non possono certo permettersi di pagare parcelle miliardarie a centinaia di avvocati o, comprare televisioni, testate giornalistiche o, peggio, corrompere istituzioni, partiti, pubblici funzionari e magistrati, inquinando il regolare corso della giustizia e sovvertendo la legalità.
 
Anch'io ho letto con attenzione la dotta ricostruzione di Felice Lima sulla pretesa "guerra tra procurewww.toghelucane.blogspot.com e condivido pienamente che non si possa più aspettare.
Il nodo centrale che ci troviamo ad affrontare ritengo però non sia solo quello del comportamento servile di stragrande maggioranza della magistratura, del C.S.M., del Ministro di Giustizia e del Parlamento ma, prima di tutto, delle reali funzioni cui questi organismi sono chiamati ad assolvere e dei valori della società, avendo la capacità di discernere ciò che veramente impedisce di costruire le basi per una giustizia pulita e uguale per tutti.
 
In altre parole, dobbiamo stabilire se il complesso sistema giudiziario italiano serve solo a far si che i cittadini non si facciano giustizia da sè oppure anche a debellare le mafie, la criminalità economica dei cd. "colletti bianchi", la corruzione politica e l'impunità di cui godono gli stessi magistrati iscritti alle logge massoniche e/o asserviti alle logiche del tornaconto personale (carriera, affari, etc.) e dell'uso perverso delle proprie funzioni giudiziarie in danno dei più deboli.      

Stabilito questo e avuto il coraggio di parlare del sottaciuto e sommerso fenomeno della massoneria internazionale e delle <massomafie> ad essa collegate che, sin dal secolo scorso, hanno massicciamente invaso la vita delle nostre istituzioni, controllando capillarmente il territtorio, possiamo cercare di capire a quali funzioni debbano rispondere magistrati, politici e istituzioni della società civile. Ovvero cosa si possa in concreto insieme fare per iniziare a cambiare il corso della storia.

 

Le resistenze alle legittime indagini di De Magistris e l'improvvida levata di scudi contro la Procura di Salerno, "rea" di aver agito nei confronti di una sede in larga parte nelle mani della <criminalità massomafiosa>, si possono solo spiegare con l'impatto destabilizzante che la conclusione di tali indagini avrebbe potuto comportare all'assetto degli equilibri istituzionali di stampo politico-mafioso della società civile, retti con l'avvallo della massoneria nazionale e internazionale.

 

Se come dicevano Falcone e Borsellino tutti i magistrati facessero il loro dovere e seguissero le loro orme non potrebbero certo ammazzarli tutti. Ma la storia più recente della magistratura italiana ha dimostrato che la stragrande maggiorparte dei magistrati è vile, silente, infida, carrierista, incline al compromesso, pronta ad inquinare la verità e ad allinearsi agli interessi dei più forti o ad entrare in politica, pur di mantenere e aumentare i propri privilegi.

Lo stesso vale per noi cittadini comuni, professionisti, giornalisti, etc.    

Pochi sono disposti a fare il loro dovere. Perchè non è nel senso comune. 

I tecnocrati delle istituzioni e del potere sono governati da logiche e <leggi non scritte> del tutto contrapposte ai principi di democrazia e legalità, su cui la società civile finge di reggersi, senza rendersi ancora pienamente conto che solo la chiara e diffusa consapevolezza di tale cruda realtà potrà liberare l'umanità dal gioco delle mafie e dalle logiche del potere, attraverso il ruolo attivo che ognuno di noi può svolgere nel proprio ambito professionale.   . 

 

La serpe nel seno del MalPaese è la generale ignavia e l'indifferenza.  

 

Per cambiare direzione ogni magistrato che crede nei valori della legalità e si ritiene degno del giuramento di fedeltà verso la costituzione, basterebbe che faccia quello che chiediamo da vent'anni e che finalmente hanno fatto a Salerno: indagare sulle procure e i magistrati collusi.

Sono convinto che basterebbero forse non più di una ventina di <inchieste incrociate> per innescare un processo inarrestabile di legalizzazione della vita istituzionale della magistratura italiana, smascherando quelle "forze oscure" che si sono impadronite delle istituzioni e ancora si frappongono alla realizzazione di una giustizia degna di questo appellativo.

La stessa cosa vale anche per noi persone comuni.

L'ingiustizia è ingiustizia. Non possiamo accettarla in nessuna circostanza. Da qualsiasi parte provenga. Anche quando ci riguarda da vicino. E' nostro dovere denunciarla e non fermarci di fronte a nessun ostacolo.   

Pietro Palau Giovannetti

Presidente Movimento per la Giustizia Robin Hood

e Avvocati senza Frontiere           

 


Questo è il link di Passaparola "Passaparola di lunedi 12 gennaio"
che rende ragione degli ultimi sviluppi del caso e fa notare come stia avvenendo un chiaro superamento delle leggi addirittura a livello formale

http://www.firmiamo.it/annullamentoelezioni

http://www.firmiamo.it/propostascioglimentoforzanuova

 

                                                                                                           

                                                       vedi     anche pag 109(anche impeach Bush) e pag.110                                         

                                                       
                                                        vedi pag.103 e pag.153

                                                      

Sign for Applicazione della riforma Brunetta ai Deputati e Senatori Italiani

                                                                                                NEW!!!

Un modo per fare sentire la nostra voce e dire a chi conta che non abbiamo dimenticato Ustica con le sue 81 vittime sull'aereo e le altre 21 seguite a causa sua,le altre stragi e chi ancora non se ne è assunto la responsabilità :

                                                        

Sign for APPELLO AL PRESIDENTE NAPOLITANO PER FARE CHIAREZZA SULLE RECENTI DICHIARAZIONI DEL SEN. COSSIGA

                                                                                         vedi pag.159

 

 

 

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