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Da mail ricevuta :http://firmiamo.it/cnhimolanondevechiudere
Economia allo sfascio e schiavismo
Ci si stupisce della situazione economica attuale quando si è
proceduto passando sopra a tutto e a tutti tranne che all'interesse momentaneo.
Il superfluo è diventato particolarmente accessibile, se chiedi una riparazione
su un oggetto elettronico ti dicono che è più conveniente ricomprarlo ed è
vero ma come è stato possibile abbassarne il prezzo a tal punto fino a rendere
superfluo il lavoro di un numero enorme di persone,a parte il ruolo che hanno
avuto senz'altro le innovazioni tecnologiche?
Si è incentivata la società del superfluo per accrescere i profitti di poche
persone e dare l'illusione di un mondo ricco senza prospettare l'imminenza
dell'abisso.
La maggior parte degli operai si lamentano del trasferimento delle
fabbriche in altri Paesi con questo prospettando la possibilità :
"Perchè non lavori alle stesse condizioni?Loro lavorano più di te e a
costi inferiori!"
Il problema è che la civiltà contempla per qualsiasi lavoratore una situazione
dignitosa in cui la propria dipendenza non sia schiavismo e questo vale per
qualsiasi attività.
Questa legge che, da non moltissimi anni , rientra fra i diritti
umani(la mia attivita' è un servizio che deve essere valutato giustamente
economicamente e moralmente,non mi rende schiavo,esige rispetto della mia
persona) pare che sia stata una conquista fugace.
Potrò anche apprezzare che la riparazione di un articolo costi meno della
lavorazione completa e di tutto ciò che è legato alla vendita dell'articolo ma
da dove ha origine questa mostruosità?
Perchè gli organismi internazionali ( ma per chi lavorano?) non ridefiniscono le regole che permettono a un
imprenditore di spostare le sue fabbriche dove c'è mano d'opera schiava avendo
enormi profitti in violazione dei diritti umani e privando del necessario
e più logico lavoro i cittadini del paese d'origine da cui normalmente
riceve anche enormi sovvenzioni?
Da :"Sobrietà"F.Gesualdi-Feltrinelli-2005