
Serbatoi che "perdono" in tutti i sensi
Serbatoi che perdono,ci dicono di riempirli di più ma
più si riempiono e più perdono.
I motivi per cui nessuno pensa a ripararli?
Molti li ho detti gia',sinteticamente: la regia è in tutt'altre mani di
quelle degli elettori,a quanto pare sono altri che decidono che forza dare a
questo e a quell'altro se mitigare la forza di uno che alza la cresta o
rinforzarlo,a seconda dell'aria che tira.
Lo scopo è continuare a condurre il gioco,mantenendo lo status quo.
Non so se avete mai avuto insegnanti poco equi ,l'unico modo per prendere voti soddisfacenti:adeguarsi alle loro richieste,non controbattere,
per non essere definitivamente esclusi
Penso che questo sia successo all'estrema sinistra che nelle ultime elezioni è
finita fuori mentre la Lega ha recuperato esattamente quello che la Sinistra
Arcobaleno ha perduto.
L'altro motivo per cui nessuno ripara i serbatoi è che le cose non devono
cambiare,anzi devono andare di male in peggio,verso la rovina di
tutti tranne pochi.
L'altro giorno io e un'anziana signora guardavamo le strade piene di lavori in
corso,abbiamo visto persino una macchina con un cartello:"Basta
cantieri!".
Stanno smantellando le strade in continuazione riparandole e rirompendole,non si
capisce per fare che.
Ci siamo chieste :"Sono tutte persone incapaci?"
Io stessa ho chiamato più volte a riparare lo spiovente del tetto che
ogni tanto mi fa piovere in casa,l'ultima volta ho detto che ero stufa,volevo
una riparazione ben fatta e non mi accontentavo di risposte stupide del
tipo:"Può darsi che sia piovuto storto..."come se si dovesse
raccogliere acqua a catinelle tutte le volte che piove e tira vento.
Poi ,senza accorgersene, la signora stessa ha dato la risposta giusta:se
lavorano sempre nello stesso posto è perchè non lo fanno bene così
hanno sempre lavoro e vengono sempre pagati.
Il
momento è veramente critico non solo per Berlusconi (che deve essere
debellato senza chiedere aiuto all'Europa) ma per quel pericolo
incombente decretato dall'approvazione all'unanimita'
del Trattato di Lisbona.
Quello è un enorme pericolo:se non riusciamo a far funzionare la
politica a 1km o 400 km di distanza,eleggendo i nostri rappresentanti, pagandoli
profumatamente, figuriamoci che cosa possiamo ottenere da un
governo che gestisce 500 milioni di persone con norme anticostituzionali e formazione non eletta da noi, negli interessi di
un'élite
che ci sta spennando storicamente e riducendo alla schiavitù.
Le cose nostre ce le risolviamo da soli, le élites globali devono restituirci
le nostre nazioni che hanno rovinato con la loro avidita'...altro che governo
europeo e giustizia europea con giudici nominati dai governi(stessa cosa che
voleva fare la destra e che tutti hanno giustamente osteggiato).
Appello a tutti gli italiani!Ripariamo i serbatoi!!!!!
Di qualsiasi partito siate,qualsiasi fede politica abbiate o non
abbiate, provvediamo a riparare questi benedetti serbatoi,così tutti, dal più
onesto al più disonesto,capiranno che non accettiamo più di essere presi in
giro.
Vogliamo un lavoro serio e ben fatto,il nostro voto non serve solo a
pagare i loro stipendi ma ad avere un lavoro bene eseguito, da
non rifare daccapo continuamente.
Se ci riusciamo sapremo qual è la realta' elettorale che ci
nascondono :quanti i voti di ogni lista,quante le bianche,quante le nulle,chi
sono gli italiani veramente e avremo neutralizzato le intromissioni sotterranee
di chi vuole gestirci a suo piacimento.
In Irlanda ci sara' un secondo referendum a distanza di
neanche un anno :
Ricevo e pubblico da Associazione Livatino.
Ricevo dal sito Ustica e mafie
,nelle prossime pagine vedo di considerare
meglio soprattutto la parte riguardante il terremoto in Abruzzo:
Sommario aggiornamenti:
a)botta e risposta su Piazza Fontana Travaglio
Fassino Napolitano e rinvio lettori a documentazione sul tema inserita da
me nell'Archivio Giulio China;
b) articolo su morte generale Tascio e nota
personale;
c)Libro in inglese di John Coleman, agente servizi
inglese M16 su Comitato 300, club di Roma, vicende P2 e Moro
d)recensione e documento scritti da Gagliano
Giuseppe su guerra psicologica ecc., nota personale;
e)tre video sul tema della guerra ambientale,
testo intervista generale fabio mini.
Un
ripasso da pag.242
:
Italiani all'opera: nessun dorma!