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                                                            vedi     anche pag 109(anche impeach Bush) e pag.110                                        

                                                       
                                                        vedi pag.103 e pag.153

                                                      

Sign for Applicazione della riforma Brunetta ai Deputati e Senatori Italiani

                                                                                                NEW!!!

Un modo per fare sentire la nostra voce e dire a chi conta che non abbiamo dimenticato Ustica con le sue 81 vittime sull'aereo e le altre 21 seguite a causa sua,le altre stragi e chi ancora non se ne è assunto la responsabilità :

                                                   

Sign for APPELLO AL PRESIDENTE NAPOLITANO PER FARE CHIAREZZA SULLE RECENTI DICHIARAZIONI DEL SEN. COSSIGA

                                                                                         vedi pag.159

Firma e ferma il Lodo Alfano - Contro i privilegi della Casta e per una legge uguale per tutti   


A che serve andare andare avanti se ciò che è nel passato è sbagliato?
Non si può costruire senza basi,quello che ci viene offerto è un castello di sabbia pronto a disfarsi nel giro di poco tempo,a che serve?
In questo sito sono stati riportati ,come altrove, molti messaggi che,se recepiti,avrebbero sanato situazioni gravissime e probabilmente salvato vite umane ma ci si divide fra chi non sente e chi non vuol sentire,basterebbe fermarsi un pochino ed ascoltare,chi lo fa scopre verità inaudite e chi non lo fa perde tempo e lo fa perdere agli altri.
Ascoltare "sul serio"  generalmente viene considerato troppo impegnativo per l'attenzione e il tempo che richiede.
E' importante quanto l'autonomia di pensiero e la libertà di agire secondo le proprie decisioni.
Ciò che dilaga  è la negazione di tutti e tre,basterebbe:
ascoltare veramente,
pretendere di pensare e 
agire in autonomia 

per sconfiggere ogni pericolo di dittatura, proprio per questo  ci insegnano tutto il contrario.


                                                                                Scramble!!

                            

                                                                         

                             

Il sito www.strageustica.altervista.org è nato nel marzo 2007,svolge ricerche sulla storia moderna e  tiene l'occhio puntato sulle stragi che hanno insanguinato la nostra storia e  su "esecuzioni" che non hanno avuto giustizia da parte delle procure e dei Tribunali.
Si propone  ,come dice il nome, di tenere vivo il ricordo della strage di Ustica in cui morirono 81 civili fra cui bambini ,seguito da 21 esecuzioni di  testimoni o persone semplicemente accanto ad altri  che lo erano come l'avvistatore Lorenzini della comunità montana che accompagnava il colonnello Marcucci.
Niente cambierà nella nostra storia se verità non sarà fatta su queste stragi e se alcuni o molti verranno perennemente ritenuti al di sopra delle leggi come abitualmente accade.
Le  assurdità del caso  Ustica vengono riportate nel capitolo 16 di questo e-book di cui si raccomanda la diffusione  perchè si possa comprendere chi abbia  responsabilità nella nostra storia recente,non dimentichiamo le ultime dichiarazioni  di Cossiga.
Qui ne viene descritta la figura politica e i ruoli insieme a quella di altri come Andreotti,Lagorio,Brutti.....nonchè la bella figura di Pertini politico,unica  nel suo genere.

Il video rappresenta il sistema d'intercettazione operante nei nostri cieli e  in quelli di tutto il mondo ,non si capisce come un simile strumento sia stato sorpassato nel caso di Ustica ,in Italia, permettendo a un aereo straniero libico di penetrare e operare (secondo  la versione ufficiale) e come mai nessuno dei responsabili della non intercettazione sia stato punito.
Lo stesso accadde per i voli che abbatterono le torri gemelle a New York,promozioni in questo caso agli ufficiali responsabili  invece che punizioni e licenziamenti.

Una delle tante assurdità che vennero sostenute fu l'orario dei voli militari in atterraggio quella sera : venne proposto  un orario che fa riferimento all'ora legale italiana(non all'ora del meridiano di Greenwich),non usato ufficialmente dall'aereonautica.

Nessuno se ne accorse,questo dissimulò la successione di  atterraggio di  aerei militari italiani che risultano tutti tornati alla base  prima della caduta del DC9 mentre non è così,sulle finalità e sull'operato di questi voli naturalmente si sarebbe dovuto indagare in modo approfondito.

L'orario normalmente usato dall'aereonautica   si chiama orario zulù e nessuno ne ha fatto menzione.
 

F) Il Form-one e gli orari zulu.pag.391"Impossibile pentirsi"

............................................

Anche il "tipo di orario" era circostanza di particolare rilevanza e di assoluta semplicità. Vedete

gli orari dei voli sono sempre espressi in "Ora Zulu", cioè l'orario di riferimento a Greenewitch. E'

una comprensibile necessità perchè la mondializzazione dei movimenti aerei ha bisogno di una

unicità di orari che è garantita appunto dalla assunzione dell'ora zulu come comune riferimento.

Gli orari locali sono invece espressi in "ora alfa", e cioe’ l’ora risultante da "ora zulu più o meno

la differenza dei fusi orari del luogo", oppure "ora bravo" che tiene conto della maggiorazione o

diminuzione derivante dalla applicazione dell'ora legale nei periodi in cui essa sia in vigore in un

particolare Paese. La differenza tra l’ora locale legale e l’ora zulu, per il territorio italiano e nel

periodo estivo del 1980, era dunque di due ore. Per anni le comunicazioni ufficiali parlavano

semplicemente di orari, senza definirne la natura. L'ultimo atterraggio italiano, hanno detto per

anni le versioni ufficiali italiane, sarebbe avvenuto alle 19.28. Ma se, come probabile, quell'ora

fosse stata "zulu", essa avrebbe corrisposto ad un'ora "bravo" pari alle 21.28, cioè trenta minuti

dopo la consumazione della strage. E che si trattasse di un orario "zulu" verrà confermato

indirettamente dalla rivelazione, anni dopo, che un PD-808 di Pratica di mare fosse atterrato

nella sua base pochi minuti prima dell'abbattimento del DC9. Cioè intorno alle 18.50 zulu,

ovvero le 20.50 bravo. Dunque, se almeno quell'orario del PD-808 fosse stato veritiero,

quell'orario delle 19.28 che si era accreditato per anni come l'orario di atterraggio dell'ultimo

aereo italiano non poteva che essere un orario zulu. Diversamente sarebbe stato il PD808

l'ultimo velivolo italiano ad atterrare; ma allora esso sarebbe atterrato ad un orario ben diverso

da quel 19.28.

Quando avrei prospettato al Giudice Priore questa riflessione sull'orario, pur nel suo

imperscrutabile atteggiamento, egli mi sarebbe sembrato colpito, come avesse conosciuto solo

in quel momento un simile meccanismo. Il Giudice mi chiese anche una spiegazione dettagliata

del Form One e degli archivi di conservazione - che potevano essere gli archivi "scramble" o gli

archivi dei Gruppi di Volo - di quella documentazione. Gli archivi "scramble" sono archivi

particolari delle basi "Caccia-Intercettori" della Difesa Aerea, dove vengono conservati i Form-

One di tutte le missioni che si siano svolte per decollo su allarme, appunto definiti "Scramble".

Circa due anni dopo la deposizione mi avrebbe chiamato il giornalista del TG3 Roberto

Scardova per informarmi che Priore si era recato in effetti a Grosseto e che aveva ottenuto di

poter verificare gli archivi scramble. Lì avrebbe trovato, intatta, la documentazione di attività

operativa del reparto caccia fin dalla sua rifondazione nel dopo guerra, con la eccezione di due

mesi che sarebbero andati inopinatamente distrutti in un principio di incendio dell'archivio:

Giugno-Luglio 1980!

Ma nel frattempo, proprio da Grossetto, mi era giunta notizia che sul finire del 1993 fosse stato

attivato, sotto la palazzina alloggi degli avieri di leva un particolare inceneritore dove per circa

una settimana si sarebbe proceduto all'incenreimento di strani documenti. E sarebbe allora

interessante conoscere la data del documento ufficiale con la quale un Giudice rispettosissimo

della forma come Priore avesse chiesto la autorizzazione alla "visita alla Base" per la verifica di

quegli archivi. Se le date della richiesta e della concessione di autorizzazione fossero poste a

cavallo di quegli ultimi mesi del 1993, non ci sarebbe alcun dubbio - politico, non giudiziario -

sulla natura dei documenti che furono bruciati in quell'inceneritore.

Non ho motivo di dubitare della correttezza di Roberto Scardova, ne’ quella sua comunicazione

mi ha spinto a soddisfare, con una richiesta diretta al Magistrato, la curiosità sulla fondatezza

della informazione. Non era mio compito nè ruolo "verificare" che il Magistrato cercasse

conferme alle mie dichiarazioni, nè sulle valutazioni che gli venissero suggerite dalle risultanze

delle eventuali indagini di approfondimento di quanto da me deposto. Non so se riuscite a

credere e capire come io non traessi e non tragga alcuna soddisfazione dalla eventuale

conferma delle nostre indagini. Solo una rinnovata e più profonda amarezza. Ma torniamo a

quel Settembre 1980.

Convenimmo con Sandro che avremmo dovuto cercare con molta discrezione chi ci leggesse

quei benedetti archivi di volo di Grosseto, come quelli di Decimomannu. La base di Grosseto

appariva la più indiziata, benchè non potessimo escludere nè la base addestrativa di

Decimomannu, nè una delle altre basi caccia. Avremmo iniziato da Grosseto, dove bene o male

avremmo potuto anche mettere alla prova la attendibilità della nostra fonte, il Dettori.

..........................................................................................

Da : http://usticaemafie.splinder.com/post/18864395

Veniamo all'orario Zulu e alla definizione che ne dà Wikipedia:
 
" Tempo coordinato universale
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
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Nota disambigua – Se stai cercando altre voci che possono riferirsi alla stessa combinazione di 3 caratteri, vedi UTC (disambigua).
2008-10-26T05:04Z
Data e ora UTC al momento di apertura di questa voce
(Formato ISO 8601)
Il tempo coordinato universale, conosciuto anche come tempo civile e abbreviato con l'acronimo UTC, è il fuso orario di riferimento da cui tutti gli altri fusi orari del mondo sono calcolati. Esso è derivato (e coincide a meno di approssimazioni infinitesimali) dal tempo medio di Greenwich (in inglese Greenwich Mean Time, GMT), e perciò talvolta è ancora chiamato GMT.

Il nuovo nome è stato coniato per non dover menzionare una specifica località in uno standard internazionale. L'UTC si basa su misurazioni condotte da orologi atomici invece che su fenomeni celesti come il GMT.

A causa delle oscillazioni nella velocità di rotazione della Terra (dovute a vari fenomeni, soprattutto alla gravità degli altri pianeti), il GMT ritarda costantemente rispetto al "tempo atomico" UTC. Il ritardo è mantenuto entro 0,9 secondi, aggiungendo o togliendo un secondo ad UTC alla fine del mese quando necessario, convenzionalmente il 30 giugno o il 31 dicembre. Il secondo extra, detto intercalare è determinato dall'International Earth Rotation and Reference Systems Service (IERS), basandosi sulle loro misurazioni della rotazione terrestre.

"UTC" non è una vera abbreviazione: è una variante di tempo universale, abbreviato in UT, e modificato con C (per "coordinato") come suffisso, per rafforzare l'idea che è quello adottato da tutti e per poter avere una codifica a 3 caratteri in modo da seguire lo standard per le indicazioni dei fusi orari (e.g.: CET per Central European Time in Europa, EST per Eastern Standard Time negli USA, etc).

Il tempo standard internazionale UTC può essere determinato con la precisione massima solo dopo l'avvenimento a cui si riferisce, perché la misurazione finale si basa sull'osservazione delle differenze tra vari orologi atomici sparsi per il mondo. L'Ufficio internazionale per i pesi e le misure (BIPM) si occupa della gestione del sistema. Gruppi isolati di orologi atomici sono comunque sufficienti per un'accuratezza di qualche decina di nanosecondi.

L'UTC è un problema per i sistemi informatici come Unix, che in genere memorizzano la data come il numero di secondi passati dal 1° gennaio 1970. È impossibile determinare la rappresentazione di una data futura, a causa dei secondi che potrebbero essere stati inseriti o sottratti nel frattempo.

L'UTC è il tempo usato per molti processi e standard di Internet e nel World Wide Web. In particolare, il Network Time Protocol è un modo per distribuire dinamicamente il tempo attraverso Internet ed usa generalmente il tempo UTC.

Il fuso orario UTC è indicato anche dalla lettera 'Z', per scopi militari, meteorologici e di navigazione aeronavale sia militare che civile. Poiché l'alfabeto fonetico della NATO e dei radioamatori usa la parola "Zulu" per indicare la 'Z', UTC è a volte chiamato "tempo" o "orario Zulu".

Anche i server Wikipedia usano l'UTC, ma gli utenti registrati possono immettere il proprio fuso orario nelle loro preferenze utente.

In Italia si usa l'ora CET che è pari a UTC +1 ora.

Si noti infine che i fusi orari coincidono con l'ora invernale (detta anche ora solare) locale e non cambiano con l'ora legale.

 


 
Come avevamo già visto la Nato utilizza(quindi anche l'Italia) l'orario Zulu dal 1972.
 
Bisogna allora ricordare quanto scrive Mario Ciancarella nel cap. 16 a pg.63 (vedere link: http://files.filefront.com/ZULU+TIMEdoc/;10026374;/fileinfo.html) e chiedersi come mai l'Ami sostiene tutt'oggi che non c'erano aerei italiani in volo al momento della strage(molti di loro dicono incidente aereo)di Ustica, quando se si usava l'orario Zulu l'ultimo nostro aereo militare atterrò 30 minuti dopo la strage quel 27 giugno 1980?
 
In molti(politici e militari) non hanno capito o fanno finta di non capire che Sandro Marcucci a quella Assemblea della Rete nel 1991  quando affermò: " (...) allora io non mi meraviglio da militare che voi parlando delle stragi vi dimentichiate tante cose, mi riferisco a Ustica, come vengono fuori i famosi uovo di Colombo, i cieli italiani che per compito sono difesi da una Forza Armata di cui io mi onoro, e e. non hanno difeso anzi combinazione in quei dieci minuti tutti stavano a guardare dall’altra parte e nessuno si è reso conto la genesi di queste discrepanze,come mai. Io non credo che qualcuno di voi creda che i militari siano ancora elementi di barzelletta, perché se ve lo fanno credere, voi non vi meravigliate che esiste Ustica da dieci anni. Noi militari democratici non vi diciamo se è stato il missile o la bomba, no,però vi facciamo notare che ultimamente in una trasmissione televisiva, finalmente un politico, mi riferisco a Zamberletti, ha detto coloro che sanno, coloro che sanno, aggiungo io i militari,parlino,ma perché un parlamentare lo deve chiedere dopo dieci anni quando ormai rigirata nel suo cesso, è diventata che puzza, non lo si poteva chiedere subito? (..)" ci indicò la strada di studiarci le missioni in scramble, la concessione o meno della clearance, il normale funzionamento insomma della Difesa aerea del nostro spazio aereo e poi  ci invitò a domandarci come mai la sera di Ustica quello che accadeva normalmente non accadde.
 
Firmò a mio parere la sua condanna a morte a Firenze in quel novembre 1991 Sandro Marcucci,  perchè decise di lasciare in eredità al Movimento della Rete e a tutti noi le sue conoscenze professionali per capire le responsabilità politico militari per Ustica, al di là di quella che sarebbe stata la sua sorte.  Siccome Sandro Marcucci continua a vivere in quell'eredità che ci ha lasciato, noi continueremo a porre le sue domande a politica, magistratura e vertici militari, fino a quando le vittime di Ustica e tutti i testimoni uccisi dopo Ustica non avranno verità e giustizia.
 
"Si guardi gli orari degli atterraggi", fu una delle indicazioni che il maresciallo Dettori fornì a Mario Ciancarella. Lo abbiamo fatto di studiarci, tra le molte altre questioni, gli orari degli atterraggi(grazie al lavoro di Mario Ciancarella e di Marcucci) e anche in sua memoria continueremo a batterci come cittadini sovrani di questo paese per la verità sulla strage di Ustica, che è una sola e non è mai quella di comodo detta e costruita da chi ha le responsabilità politico-militari per quella strage. Laura

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