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                                                    Scie chimiche sull'Abruzzo

 

1)video scie chimiche su Gran Sasso e Roseto degli Abruzzi
2)spazi aerei proibiti percorsi ogni giorno da 60-70 aerei
3)un documento datato che riporta alcune considerazioni notevoli
4)la base Hipas per ELF/VLF
5)gli spettri di bassa frequenza  registrati all'Aquila individuano una grande varieta' di interferenze artificiali affiancate alla Risonanza di Schuman(confronta anche al link lo spettro naturale originale della Finlandia) 
6)ipotesi sulle scie chimiche.

 

1) Da :http://www.sciechimiche.org/forum/viewtopic.php?p=44810

 


Utente Senior


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MessaggioInviato: Dom 31 Ago 2008, 7:32 am    Oggetto: ferie Rispondi citando

Ciao , mi sono fatto una settimana a roseto e devo dire di avere visto tutti i giorni scie sia sul mare che all'interno
peccato
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Sempre attenti e spalle al muro

non ci vuole uno scienziato per distinguere la mèrda dal cioccolato
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cicciobello
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MessaggioInviato: Lun 11 Mag 2009, 9:53 pm    Oggetto: sab e dom Rispondi citando

Ciao , 2 giorni nella vallata dell'Aquila
2 giorni di scie
ottime ed abbondanti
_________________

http://video-it.tomshardware.com/search/?q=user:daniel1975tivoli

 

10-08-2008 Gran Sasso Scie Chimiche 10-08-2008 Gran Sasso Scie Chimiche 10-08-2008 Gran Sasso Scie Chimiche

10-08-2008 Gran Sasso Scie Chimiche

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10-08-2008 Gran Sasso Scie Chimiche
 
10-08-2008 Scie Chimiche Roseto degli Abruzzi 10-08-2008 Scie Chimiche Roseto degli Abruzzi 10-08-2008 Scie Chimiche Roseto degli Abruzzi

10-08-2008 Scie Chimiche Roseto degli Abruzzi

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10-08-2008 Scie Chimiche Roseto degli Abruzzi

 


 

2)http://www.giornalettismo.com/archives/14954/posta/

 

Scie sull’Abruzzo?

 

postato alle 09:00 del 16 gennaio 2009 in Posta 
In questa pagina vengono ospitati alcuni dei contenuti inviati alla mail di Giornalettismo, ma che non necessariamente rappresentano la nostra linea di pensiero sugli argomenti trattati.

Ho letto con molto piacere il vostro articolo sull’Onorevole Brandolini. Francamente non vi ho rilevato nulla di divertente, mi meraviglia invece che si possano scrivere cose del genere. Vi spiego subito il perché: io abito in Abruzzo, precisamente vicino Sulmona. Da anni la Valle Peligna è solcata da aerei che rilasciano il loro carico di scie. Ebbene, direte voi? Sapete qual è la cosa strama? Che la mia zona, in teoria, non dovrebbe essere solcata da vettori di nessun genere… e questo da ricerche da me personalmente condotte in più di un anno, presso l’aeroporto di Pescara, presso l’Enac e l’Enav. Quello spazio aereo non dovrebbe essere solcato nè da aerei civili, nè commerciali. Sta di fatto che circa 60, anche 70 aerei lo attraversano durante il giorno e la notte. Allora io vi chiedo, ed abbiate il coraggio di rispondere: “A chi appartengono tutti quegli aerei? Dove vanno?”. Mi è stato risposto che sono aerei dell’Air One che fanno esercitazioni. E chi ci crede? In Romagna il problema delle scie chimiche potrà sembrare inesistente perchè è facile confondere aerei di linea con -strani velivoli-, ma dove aerei non dovrebbero passare, come vogliamo giustificare la cosa? Noi però in Abruzzo non abbiamo la fortuna di avere un ministro come Brandolini, che va preso sul surio e non deriso. Vi prego di pubblicare la mia lettera.

Luigina Marchese


 

 
3)Da: http://www.viveremeglio.org/conovive/salute/scie_chimiche02.htm

 

 

L'uomo e il pianeta a rischio

IPOTESI RIGUARDANTI LE SCIE CHIMICHE (2/3)

(tratto da: www.sciechimiche.org/informazioni_scie_chimiche/ipotesi_scie_chimiche.html)

OPERAZIONI MILITARI

Le ipotesi più documentate riguardo all'utilizzo delle scie, vedono operazioni militari riservate come imputato N°1, tant'è che il bario, cospicuamente e frequentemente emerso dalle analisi dei campioni, è un eccellente conduttore elettromagnetico e crea in sospensione una sorta di ponte che prolunga i segnali radio e radar oltre l'orizzonte, una sorta di antenna di bario "usa e getta", peccato che la pattumiera in questione siamo noi.

PROGETTO SCHERMATURA SOLARE

Si riallaccia all'impiego delle scie, anche un progetto volto a rallentare il preoccupante aumento della temperatura terrestre e sarà questa l'ipotesi che i governi cercheranno maggiormente di portare avanti. Tra i due mali si sceglie il male minore "per il nostro bene e per quello del pianeta".

Nel '98 in occasione di un congresso internazionale riguardo alle emergenze planetarie, in cui questo era tema di spicco, il fisico Edward Teller (padre della bomba atomica e della bomba all'idrogeno) suggeriva ai paesi occidentali di adottare uno specchio solare a livello della stratosfera così da respingere in parte i raggi solari. Indicava a tale scopo l'ossido di alluminio, (costantemente rintracciato nelle aree oggetto di analisi) poiché oltre a riflettere i raggi solari dell'1%, avrebbe assorbito una modesta quantità di calore fra terra e stratosfera.

Riguardo all'attuazione di tale teoria, Teller si è dichiarato ignaro. Sappiamo che le scie secondo le zone irrorate, presentano una diversa composizione chimica, dunque non sono sempre riconducibili all'esperimento di schermatura solare.

IPOTESI MONSANTO

In questo contesto si inserisce l'ipotesi sul coinvolgimento in queste operazioni, di una multinazionale tristemente nota: la Monsanto. Quest'ultima si è messa in luce alla fine degli anni '60 per la formulazione di agenti chimici usati nelle incursioni aeree sulle foreste del Vietnam, che hanno dato per risultato vegetazione distrutta, popolazione decimata e condannata negli anni a venire al concepimento di bambini con gravi deformità.

Negli ultimi anni questa multinazionale oltre a produrre alcuni fra i diserbanti più potenti e nocivi per l'uomo e l'ambiente, si è prodigata per la diffusione di alimenti e semenza geneticamente modificati, proponendoli come valida soluzione per la coltivazione in zone del pianeta altrimenti infruttifere.

Valutando il macabro curriculum della Monsanto resta difficile credere che possa essere coinvolta in progetti per il benessere collettivo! Vaste aree agricole dopo la comparsa delle scie, sono state letteralmente bruciate e il terreno reso pressoché sterile...ai normali semi ovviamente, non a quelli standardizzati per quel tipo di condizioni.

I semi transgenici oltre alla caratteristica dell'adattabilità e della resistenza hanno anche quella di non essere rinnovabili, l'anno successivo si dovranno acquistare nuovi semi per avere i frutti. E' stato reso noto il 23 Maggio 2005 un documento riservato della multinazionale che riporta lo stato di salute di cavie da laboratorio nutrite con alimenti OGM, tutte presentano gravi disfunzioni renali cardiache e gravi malformazioni fisiche.

INOCULAZIONE DI MASSA

Alcuni sospettano che il governo statunitense, d'accordo con altri governi coinvolti nel programma, stia autorizzando il rilascio graduale di bio agenti, allo scopo di vaccinare le popolazioni dall'alto. Questo, potrebbe talvolta essere la causa di malattie (SARS, AVIARIA, ...) arrecate a qualche persona ammalata dal vaccino stesso (si pensi alla strana epidemia di patologie respiratorie che ha colpito da qualche mese, circa il 40% della popolazione italiana! N.d.A.).

CONTROLLO DEMOGRAFICO

L'uso di agenti chimici e biologici da parte di uno Stato contro se stesso e la propria popolazione è sfortunatamente, un fatto storico. Possono verificarsi anche incidenti non intenzionali. Alcune persone suggeriscono che le Chemitrails possano davvero fare parte di un programma atto a ridurre il numero della popolazione. Se le Chemitrails contengono, poi, agenti biologici che possono dare il "colpo di grazia" a persone già indebolite da altre patologie, potrebbe essere per assurdo, si potrebbe trattare anche in questo caso di un controllo della crescita della popolazione.

Ma questo "ignobile" fine potrebbe essere l'unico vero scopo? La storia ha insegnato che quello che sembra più assurdo ad un'ottica razionale, in un'ottica di odio ed irrazionale, non è più tanto assurdo, e con tali armi nelle mani di un qualsiasi governo, occorre essere vigili fino a che non sarà disponibile una risposta esaustiva e definitiva.

IPOTESI HAARP E NORAD

In questa fitta trama di implicazioni, è emersa anche l'ombra inquietante di HAARP, un progetto USA volto a modificare il clima terrestre, andando a manipolare addirittura lo spettro elettromagnetico con l'uso di onde ELF (Estreme Low Frequencies).

HAARP è la più grande antenna del mondo, si trova in Alaska e immette costantemente onde elettromagnetiche nella ionosfera; visitando il sito www.radarmatrix.com potrete documentarvi ampiamente. Intanto possiamo osservare gli squilibri che queste pericolose manipolazioni provocano in natura, come migrazioni di uccelli fuori rotta, arenamento dei cetacei, che come sappiamo si orientano con il magnetismo terrestre.

Attraverso ricerche incrociate per risalire ai finanziamenti che sostengono i diversi esperimenti di cui qui si accenna, si è potuto chiaramente osservare che vanno a convergere verso i nomi delle stesse multinazionali, e verso la NORAD (agenzia per la difesa aerospaziale Americana) la quale ha disseminato l'intero suolo statunitense con radar che sfruttano le frequenze ELF.

Questo ci da una chiave di lettura più ampia, ci mostra come in realtà queste situazioni non sono scollegate tra loro ma anzi, come fili vanno a tessere un disegno di ordine globale ben tracciato.

L'Unione Europea ha avviato da più di due anni un'interpellanza parlamentare, in cui chiede agli Stati Uniti di far luce sulla vera natura e finalità delle CHEMTRAILS, la risposta si fa ancora attendere! La domanda che viene naturale porsi è perché a questi aerei sia consentito il volo nei paesi NATO e libero accesso agli aeroporti, compresi quelli di Fiumicino (RM), Di Capodichino (NA) e di Gioia del Colle (BA).

IN EUROPA Germania, Spagna, Olanda, Grecia, hanno già manifestato ai rispettivi governi la loro preoccupazione e fanno pressione affinché siano avviate indagini. A Creta (Grecia), nella città di Xania, da quando hanno installato la base a Souda Beach, si è riscontrato un notevole aumento delle percentuali di cancro (35% in più!). Avendo parlato con persone del luogo e avendo osservato il fenomeno in maniera massiccia, ho tirato le somme. La gente non ama parlarne, ma sa che la base c'entra. I cittadini non protestano perché la base, molto intelligentemente, ha assunto molte persone del luogo per farle lavorare.

Essendo un paese non ricchissimo, hanno fatto si che una parte dell'economia si basasse anche sulla base di Souda. In Italia c'è molta disinformazione ma di scie ce ne sono in gran quantità, ogni giorno sopra l'Umbria, l'Abruzzo, la Campania, la Toscana, il Veneto, la Sardegna, la Lombardia, il Lazio, la Puglia, (quante ne sono rimaste?) c'è un'attività intessissima. (Basta pensare alle più di 120 basi Nato/Usa installate in Italia dopo la guerra persa.

Tra le poche voci che si sono alzate in Italia c'è quella degli abitanti della vallata Feltrina colpiti da un grave aumento dei casi di cancro dopo la comparsa delle scie. Si è arrivati ad un interrogazione parlamentare anche grazie all'abbondante documentazione filmata, realizzata dagli abitanti in un esteso lasso di tempo. Purtroppo anche in questo caso il silenzio ci lascia perplessi. Il ministro Martino ha poi risposto dichiarando che le scie visibili sono frutto di "normali" attività di aerei.


 

4) Da :http://www.physics.ucla.edu/plasmalab/indexhright.html


HIPAS OBSERVATORY


HIPAS Observatory is on a 120 acre site located about 25 miles east of Fairbanks on the Chena-Hot Springs road. there are 6 buildings (~10,000 sq ft), and remotely operated diagnostic at off-site locations.One of the buildings is a "bunkhouse," available to provide housing for visiting experimenters. The site operates year-round. Professor Alfred Y. Wong is the director and Dr. Ralph Wuerker is the associate director. There are four permanent staff members. Mr. William Huhn is the site manager. The site is owned by the University of Alaska, Fairbanks, which cooperates with UCLA.

 

 

 

HIPAS has several diverse experimental facilities: a 1-megawatt rf transmitter to produce ELF/VLF (Extremely Low and Very Low Frequency) electromagnetic (EM) generation by the absorption of radio Frequency (rf) power in the artic ionospher including ion cyclotron excitation; a 100 kW rf plasma torch used in research on the destruction of hazardous waste; a 2.7 m liquid mirror telescope used with one of several lasers for ionospheric stimulation and measurement; an Incoherent Scatter Radar (a new project using 88 ft. diameter antenna at NOAA Gilmore Creek site 34 km SW of HIPAS as the receiving antenna with the transmitter at HIPAS). We are in the process of adding a very high power (terawatt) laser (recently obtained from LLNL) to perform laser breakdown experiments in the ionosphere. Two Diesel electric generators (1500 HP 4160 V, 3-phase, _1.2 MVA each) are used to power the experiments. there are a number of computers (PC's ) on site, and a high-speed data line to UAF is available.

 

 

 


5) Da :http://www.stazioneceleste.it/articoli/Misurazione_Risonanza_Shumman.pdf

......................................................

A dimostrazione di ciò,allego alla presente alcuni grafici del 2004 e del 2005 nei quali è evidenziato il valore della R.S, nonché di alcune frequenze chiaramente artificiali (cioè prodotte dall’Uomo) che si rilevano a tutt'oggi in maniera sempre più insistente e continua. Tra queste frequenze anomale è stata di recente individuata una fonte di emissione. Chi vorrà potrà contattare direttamente per una conferma l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia dell’Aquila e chiedere delucidazioni in merito.

C'è da dire che l'emissione di frequenze artificiali ricadenti nella stessa scala di frequenze prodotte dalle onde cerebrali,potrebbe causare disturbi e alterazioni del nostro sistema neurovegetativo e quindi dei nostri processi cognitivi e comportamentali.

Per un approfondimento sull'argomento,un valido riferimento sono tra gli altri, gli studi condotti dal neurofisiologo Michael Persinger.

Fig. 7

Istituto Nazionale di Geofisica Stazione di L’Aquila ( 12 Maggio 2004)

Fig. 8

Istituto nazionale di Geofisica Stazione di L’Aquila (5 Giugno 2005)

Fig. 9

Istituto Nazionale di Geofisica Stazione di L’Aquila Italia 28 Novembre 2005


 

6) Da :http://posab.wordpress.com/2007/12/26/scie-chimiche-anche-in-abruzzo/

 

SCIE CHIMICHE ANCHE IN ABRUZZO

26 12 2007
Avete mai notato quelle scie bianche lasciate da decine di aerei che si intersecano sopra i cieli abruzzesi? Linee e reticolati ad alta quota che si allargano trasformandosi lentamente in ammassi nuvolosi? Si chiamano “Chemitrails” e si possono osservare bene durante le belle giornate con cieli limpidi o con pochissime nuvole. Sono scie bianche e lattiginose che non si disperdono nell’aria, ma anzi assumono una conformazione ad espansione cioè tendono a diventare tenui nel colore ma si allargano centralmente, spesso unendosi ad altre scie presenti o mescolandosi con corpi nuvolosi, rilasciando degli strani riflessi arcobaleno. Si è notato che l’apparizione di una o più scie porta nei minuti a seguire anche un repentino cambiamento del cielo con una presenza nuvolosa a strati che prima non c’era. E’ un fenomeno del quale si parla poco attraverso i canali ufficiali della comunicazione ma che impazza nei forum che fanno controinformazione. Sono centinaia le segnalazioni che arrivano dall’Abruzzo sul sito”ufficiale” del movimento www.sciechimiche.org, racconti e testimonianze fotografiche di centinaia di aerei che passano in zone dove non c’è traffico di linea. Alcune persone hanno raccontato che dopo un po’ di tempo dall’ apparizione delle scie a volte segue una irrorazione di pioggia o di una stranissima grandine. Di queste particolari formazioni sono state osservate nelle forme più disparate: parallele,a griglia, a croce, curve,con più evoluzioni, uno spettacolo potrebbe sembrare molto suggestivo all’osservatore ignaro di quello che sta accadendo sulla propria testa, soprattutto durante un tramonto, quando le sostanze contenute nelle scie creano variopinti riflessi dei raggi solari. Ma il punto è che le scie rilasciate da questi aerei, non ancora identificati, contengono sostanze nocive all’uomo e soprattutto, non sono ancora chiari i motivi per cui queste operazioni vengono effettuate.
dsc_1755.jpgCosa sono
Non si tratta di scie di condensazione che fisicamente non possono esistere a quelle quote e con le attuali condizioni atmosferiche, non è acqua quella spruzzata dagli aerei, infatti a quelle quote e a quelle temperature i cristalli di ghiaccio sublimano. La preoccupazione e il sospetto che si possa trattare di sostanze pericolose aumentano con l’ingiustificato e continuo passaggio di così tanti aerei. Non tutte le scie bianche abbandonate in cielo dagli aerei si chiamano “chemtrail” (nome tecnico che identifica le scie chimiche) ma, nella normalità dei casi, esse caratterizzano le scie di condensazione: le “contrails”. Quest’ultime sono rettilinee, durano pochi minuti e poi scompaiono lasciando un cielo bello limpido e azzurro. Sono costituite dal vapore acqueo immesso nell’atmosfera (a quota oltre gli ottomila metri) dagli scarichi caldi del motore quando vengono a contatto con l’aria fredda (inferiore ai -40°C) in una percentuale di umidità superiore al 70%. Le scie chimiche, viceversa, allargandosi, persistono per parecchie ore e alla fine trasformano il cielo da sereno a nuvoloso. Vengono prodotte a quote inferiori agli ottomila metri da velivoli non meglio identificati che a volte si muovono seguendo strani percorsi irregolari.dsc_1749.jpgQuali sostanze si disperdono nell’aria

 

Le “chemtrail” scaricano nell’ambiente, a secondo dell’effetto desiderato, sostanze chimiche tra cui il “trimethylaluminum” (solfato di alluminio), sali di bario (le cui caratteristiche igroscopiche mirano a catturare l’umidità presente nell’aria), ioduro d’argento, calcio, magnesio, titanio e altre sostanze chimiche potenzialmente dannose sia per l’uomo sia per l’ecosistema perché sul terreno finiscono, tra l’altro, anche microrganismi che normalmente vivono negli alti strati dell’atmosfera.


Che aerei sono

Le prime segnalazioni del fenomeno indicavano invariabilmente la presenza di grossi velivoli bianchi senza contrassegni, identificati per lo più come tanker militari del tipo KC-135 e KC-10, ma anche aerei di altro tipo (MD-80, Boeing 757).

CONSEGUENZE SULL’UOMO

I sintomi più ricorrenti riportati dai testimoni sulla scia di queste strisce bianche sono:
tosse secca persistente, malessere respiratorio e intestinale, polmonite, affaticamento, letargia, capogiro, disorientamento, forte emicrania, dolori muscolari e alle giunture, epistassi, diarrea, feci sanguinolente, depressione, ansietà, incontinenza e tic nervosi. I primi a risentire degli effetti di queste scie chimiche sono gli anziani, i giovani e le persone indebolite da malattia o in cattive condizioni fisiche.

pic0021.jpgPerchè le chamtrails
A cosa mirerebbe il fenomeno delle scie chimiche che stanno interessando anche l’Abruzzo? Uno dei principali obiettivi di questi esperimenti sarebbe la modificazione del clima (per far piovere al verificarsi di scarse precipitazioni o, diversamente, per far prolungare una siccità) con la finalità di arrivare a controllarlo e gestirlo per scopi militari e strategici. Ma vi sono altri interessi ancora più inquietanti e segreti. Non è chiaro chi finanzia operazioni costosissime come quelle in questione e per le quali occorrono velivoli particolari, piloti altamente specializzati, carburante e quant’altro. E non è chiaro se le istituzioni locali siano a conoscenza del fatto che il nostro spazio aereo è interessato da queste misteriose e frequenti incursioni aeree.

Siccità artificiale
Si può tentare di confrontare la mappa delle segnalazioni relative alle scie chimiche da varie parti d’Italia con quella della desertificazione, si nota che le concordanze sono inquietanti, in Sardegna l’annata 2001-2002 verrà ricordata come la più secca del secolo quasi ovunque nell’isola è piovuto poco più della metà rispetto all’andamento medio dal 1900 ad oggi. Poiché la Sardegna era già collocabile nelle zone a rischio di desertificazione, qualche scettico potrebbe rifiutarsi di considerare sorprendente questa segnalazione. Ma che dire invece del brusco inaridimento climatico proprio del nostro Centro-Italia e degli strani sbalzi climatici avvenuti nell’estate del 2006?

dsc_1334.jpgGrandine artificiale

Vi ricordate quella strana grandinata che ha colpito la provincia teatina e alcuni comuni limitrofi nell’Agosto 2006? Come al solito allora la discussione sul problema è sfociata in una polemica politica ma i contadini abituati ad osservare i cambiamenti climatici, raccontarono alla stampa che la grandine caduta era molto strana, sembrava quasi ghiaccio secco ed è rimasta sui campi per ore. Nessuna istituzione indagò sull’origine del fenomeno.
Ma tornando indietro di qualche anno, ricordate quella strana storia dei blocchi di ghiaccio che cadevano dal cielo in condizioni atmosferiche improbabili? Anche in quel caso non si riuscì a trovare una spiegazione plausibile.

 

Chemtrails ed elettromagnetismo

Durante alcune ricerche negli Stati Uniti, una commissione di cittadini rappresentanti della città ha parlato del probabile legame tra le Scie Chimiche e sistemi come il GWEN o i Radar del Norad, circa 60, su tutto il territorio americano. Hanno spiegato come le scie rilasciate in certe zone possano lavorare in sinergia con queste installazioni per la modulazione meteorologica e per il controllo dello spettro elettromagnetico. Queste informazioni sono apparse in più siti internet statunitensi ed alcuni anni fa furono trasmesse da Nicholas Jones giornalista della BBC su un interessante articolo apparso sul sito di Jeff Rense, intitolato “Chemtrails, Peanut Butter and Barium Sandwichs”. LE informazioni parlano del sistema GWEN ovvero di quel sistema di trasmettitori distribuiti su tutto il territorio americano e che in caso di attacco nucleare dovrebbero servire come generatori di energia d’emergenza.

Chemtrails che fare

In altri paesi, come il Canada, molte persone si sono già mobilitate per chiarire i punti oscuri legati a questi fenomeni e all’attività degli aerei ed hanno scoperto l’implicazione dei militari americani dietro questo progetto. Anche in Italia non sono mancate le proteste ed interrogazioni parlamentari finite con un buco nell’acqua. Le ipotesi, alcune terribili e quasi apocalittiche, sono svariate ed ampiamente argomentate sul sito ufficiale e in alcuni documentari realizzati da giornalisti e scienziati, rintracciabili su internet. Per saperne di più ed aderire alla campagna d’informazione, per sensibilizzare le istituzioni a fare chiarezza sul fenomeno: www.sciechimiche.org.


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