Alla camera dei deputati non si occuparono da gennaio a fine dicembre 1989 nè
del caso dettori, nè del caso giorgieri, nè di Ramstein nè della morte
del nuovo solista delle Frecce Tricolori il tenente colonnello Scoponi.
Nella seduta del 2 novembre 1989 al link:
http://legislature.camera.
it/_dati/leg10/lavori/sten
ografici/sed0358/sed0358.p
df
si parla non del caso Giorgieri, ma della vedova Licia Giorgieri con questa
interrogazione:
COSTA RAFFAELE. — Al Ministro
della difesa. — Per sapere quali iniziative
lo Stato intenda assumere in favore dell a
signora Giorgia Giorgieri, vedova del generale
dell'aeronautica ucciso dalle brigate
rosse nel marzo del 1987 e, inoltre ,
premesso:
che i coniugi Giorgieri vivevano a
Roma, in un appartamento di proprietà
dell'aeronautica ;
che la signora Giorgieri avrebbe dovuto
restituire tale appartamento entro il
9 ottobre 1989 poiché « necessario » al -
l'amministrazione ;
che solo grazie ad un intervento del
Presidente della Repubblica presso il Ministro
della difesa, la vedova del generale
ha potuto ottenere una proroga fino alla
conclusione del processo per l 'uccisione
del marito –.
se non ritenga doveroso, per un obbligo
morale nei confronti della signora
Giorgieri, concederle perennemente la
possibilità di fruire di tale alloggio .
Anche questa interrogazione non avrà risposta per tutto il 1989.
Nella seduta della Camera dell'8 marzo 1989 al link
http://legislature.camera.
it/_dati/leg10/lavori/sten
ografici/sed0265/sed0265.p
df
c'è una domanda dell'onorevole De Carolis e una risposta del Ministro della
Difesa dell'epoca Zanone sulla strage di Ustica da segnalare:
"Stelio de Carolis:
Signor ministro,
pochi giorni fa sono stato nominato relatore
sulla proposta di legge istitutiva dell a
Commissione di indagine sulla strage avve -
nuta nel cielo di Ustica.
Devo darle atto che lei è stato un ministro
estremamente responsabile per
quanto riguarda questa triste pagina della
storia del nostro paese . Al di là dei balletti
sulle responsabilità, vorrei sapere, signor
ministro, anche a nome dei familiari dell e
tante vittime che risiedono a Bologna, For -
lì, Ravenna, Ferrara e Modena (si tratta d i
81 vittime, verso le quali finora lo Stato
italiano e lo stesso Governo hanno assunto
una posizione estremamente ambigua)
qualcosa per capire definitivamente chi
siano i responsabili, chi i mandanti, chi gli
esecutori di questa strage di Stato.
VALERIO ZANONE, Ministro della difesa
Per quanto attiene alla tragedia di
Ustica, mentre ringrazio l 'onorevole De
Carolis per le sue valutazioni, debbo fare
rinvio alla relazione che presentai in proposito
in Assemblea e confermare il totale
impegno del Governo, ed in particolare de l
Ministero della difesa, per fornire il più
ampio contributo alla ricerca della verità,
moralmente dovuta alle famiglie delle vittime.
Desidero inoltre ricordare al l'Assemblea
che a tal fine il Presidente del Consiglio,
di concerto con il ministro della di -
fesa, ha costituito una commissione d'indagine
presieduta dal presidente onorario
della Corte di cassazione, Pratis, che sta
svolgendo una serie di accertamenti anche
di carattere internazionale . Al riguardo
egli ha ottenuto dal Presidente del Consiglio
ancora due mesi di tempo per la presentazione
delle sue conclusioni ."
Alla Camera un parlamentare definì nel marzo 1989 Strage di Stato la strage
di Ustica.
Il ministro della Difesa lo ringraziò per le sue valutazioni e s'impegnò a
trovare gli esecutori e i mandanti
della strage di Ustica, della strage che egli non aveva nulla da obiettare a
De Carolis che fosse "di Stato". Ventuno anni dopo quella promessa
non è stata mantenuta ancora oggi e continuano i silenzi di stato e di
potere.
Fine terza parte....
vedi:
prima parte:
http://www.ritaatria.it/Le
ggiNews.aspx?id=1102
seconda parte:
http://www.ritaatria.it/Le
ggiNews.aspx?id=1104
Laura picchi