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Quella signora che grida nel video :"Banda di maiali,ce l'avete una casa?Andateci!Siete indecenti,indecenti,indecenti!"mi ha tolto le parole di bocca,ringrazio chi interpreta i sentimenti comuni e li urla  avendo, oltre che una gran rabbia, la voce adatta allo scopo.
Penso che moltissimi si siano riconosciuti in lei  immedesimandosi nella tragedia dell'Aquila o sapendo che questo purtroppo è il livello generalizzato che ha raggiunto chi comanda e dispone.

Quelli che a L'Aquila alle 3:32 non ridevano

http://www.facebook.com/group.php?v=wall&ref=search&gid=302288078330

Il terremoto invisibile della Valle Peligna

http://www.facebook.com/group.php?gid=412084340044


Quelli che ridevano.
Io ho persino dubbi( già espressi...) sulle origini del terremoto e sulla sua possibilità di prevenzione:

Da : http://www.sambenedettoggi.it/2010/02/12/87464/vergogna-civile/?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+sbtoggi+%28Sambenedetto+Oggi%29

12 febbraio 2010 - ore 12:35

Vergogna Civile

di Pier Paolo Flammini
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Terremoto a L'Aquila
↑ Terremoto a L'Aquila

Raccapriccianti le intercettazioni della Procura di Firenze sui Bertolaso Boys: «Dalla Ferratella occupati di sta roba del terremoto perché bisogna partire in quarta, non è che c'è un terremoto al giorno. Così per dire per carità, poveracci. Io ridevo stamattina alle 3 e mezza. E io pure»

SAN BENEDETTO DEL TRONTO - Troppo forti. Troppo violente. Troppo vergognose. Sullo scandalo che sta investendo quel poco che rimane della Protezione Civile italiana la rete e la stampa sono ricchi di articoli, commenti, ma quel che è non discutibile è il bassissimo livello dei faccendieri della corte di Bertolaso che emerge dalle intercettazioni telefoniche. Un'onta nazionale forse mai toccata, dato che gli occhi non vogliono credere che ci siano persone che, a poche ore dal disastroso terremoto aquilano del 6 aprile 2009, si esprimevano come segue (riprendiamo dall'Ansa):

PISCICELLI: sì

GAGLIARDI:…oh ma alla Ferratella occupati di sta roba del terremoto perché qui bisogna partire in quarta subito…non è che c'é un terremoto al giorno

P:..no…lo so (ride)

G:…così per dire per carità…poveracci P:..va buò ciao G:…o no?

P:…eh certo…io ridevo stamattina alle 3 e mezzo dentro il letto

G:…io pure…va buò…ciao.

Piscicelli è colui che, scrive il gip, "con le macerie ancora calde" è "già pronto a buttarsi sul denaro per la ricostruzione del martoriato Abruzzo".

Francesco Maria De Vito Piscicelli, il cui nome tanto lungo da scrivere non dà però ovvie nobiltà d'animo, diceva queste parole proprio il 6 aprile: Piscicelli è direttore tecnico dell'impresa Opere pubbliche e ambiente Spa di Roma, associata al consorzio Novus di Napoli e Gagliardi è suo cognato.


“Francesco Padre”: sciacallaggio di avvocati e Gazzetta del Mezzogiorno

Pubblicato da:
direttore
Pubblicato il: 17 febbraio 2010

 


Napoli: diossina nel latte materno

 

 

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