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Da :http://www.puntodiraccolta.it/

 

                                        Movimento per il Ripristino della Democrazia e della Legalità

   

 

 

__________Manifesto___________
____Premessa
Molti conoscono la situazione ormai insostenibile in cui versa questa nostra nazione. Molti sono consapevoli dell'infinitesimale spessore morale dei nostri governanti. Dal combattere la malavita organizzata ci ritroviamo, al contrario, ad essere in mano alla malapolitica organizzata, faccia della stessa medaglia. Con un presidente del consiglio che è il padre di tutti i conflitti di interessi, anzi è il conflitto di interessi fatto presidente! Con una informazione che, nelle sue grinfie, è in uno stato comatoso.
Posso anche capire coloro che lo hanno votato. Non sono daccordo, ma li potrei anche capire.
Quelli che invece non capisco sono coloro che, pur ritenendo necessario "disinnescare" il fenomeno Berlusconi, pensano di farlo votando per i Veltroni, i D'Alema, i Violante, le Finocchiaro, ecc.
Quelli che non capisco sono coloro che ancora si masturbano con i concetti di "destra", "sinistra", "centro".
Quelli che non capisco sono coloro che si appassionano ancora alle "grandi manovre" di strateghi alla Vendola, Giordano, Ferrero.
Quelli che non capisco sono coloro che confidano ancora nei referendum. I referendum non servono a niente. Ci sprechi almeno 2 anni e poi non cambia nulla. Anzi credo sia controproducente: mobiliti un milione di persone con la speranza di cambiare e stravolgere tutto e invece non succede mai nulla. Allora nella mente delle persone si crea la convinzione che è tutto inutile, togliendo loro la voglia di lottare, la speranza di riuscire a cambiare qualcosa.

____L'idea
Rivolgo un appello a tutte quelle persone che ancora sentono nel proprio cuore sentimenti di legalità, di lealtà, di democrazia, di giustizia. Quelle persone che sono superstiti della mattanza feroce perpetrata dall'indottrinamento della cosiddetta "informazione". A queste persone, a questi uomini e donne di buona volontà, io chiedo una cosa molto semplice:
La situazione in cui siamo è ormai eccezionale, non se ne esce con metodi e "filosofie" tradizionali, obsolete e inadeguate. Allora sospendiamo per un determinato periodo le nostre "appartenenze" a determinati schemi (destra, sinistra, cattolici, laici, ...santi e navigatori) e uniamoci per un solo fondamentale obiettivo.
Un obiettivo comune, condivisibile da tutti, indipendentemente dalle nostre fedi e passioni politiche, un obiettivo importantissimo: riportare in questo paese la democrazia compiuta e la legalità, il rispetto delle regole costituzionali.
Dopo aver conseguito questi obiettivi ognuno di noi torna a "militare" negli schieramenti preferiti.
Per dirla con un esempio.
Inutile continuare a giocare una partita di calcio su un campo ormai distrutto, senza erba, con pozzanghere, senza le righe bianche e senza le porte. Con arbitri "furbetti" che ci fischiano falli e fuorigiochi e goals a loro discrezione, senza elementi certi per poterli neanche contestare. Ci fanno credere che la social card è una grande misura contro la crisi, che hanno salvato l'alitalia, che togliendo le intercettazioni si risolvono i problemi della giustizia e che le procure si mettono a fare le guerre tra di loro. E noi, senza le righe bianche, non abbiamo l'informazione necessaria per capire dove sono le menzogne e dove le verità. Come marionette nelle loro mani, ci accapigliamo fra di noi per questo o quel presunto fallo, facendo non il nostro gioco ma il loro! E neanche ce ne accorgiamo.
Allora stupiamoli! Smettiamo di giocare e, tutti insieme, sistemiamoci per bene il campo, disegnamo le righe, costruiamo le porte, rifacciamo il tappetino. A quel punto, stringendoci la mano, riprenderemo a giocare gli uni contro gli altri, consapevoli di fare una partita vera, seria e leale.

____La strategia
Secondo me questa è una cosa che va fatta senza i soliti politici. Tutti i leaders politici, di qualunque schieramento, dovrebbero fare un passo indietro e porsi momentaneamente in stand-by.
Non credo che lo faranno, allora ci dobbiamo pensare noi. Noi dovremmo mettere in stand-by, oltre che le nostre appartenenze politiche, anche i nostri leaders di riferimento. (per tenerli impegnati, e nel contempo fuori dai piedi, si potrebbe mandarli all'isola dei famosi, che per l'occasione potrebbe chiamarsi l'isola dei fumosi).
Poi dovremmo scegliere i candidati fra persone che, nella loro attività, si sono distinte per comportamenti adiacenti allo spirito di questo movimento. Persone non implicate in attività politiche e, ovviamente lontanissimi da vicende... giudiziarie!
Contestualmente alla creazione di queste "liste" si stabiliscono e si decidono i punti del programma. Un programma minimo, fatto di punti condivisibili da tutti. Un ipotesi di punti su cui discutere potrebbe essere:

Obiettivo minimo:
- Ripristino costituzione. Eliminazione leggi anticostituzionali (lodo alfano e altre in arrivo). Pensare ad un rafforzamento della difesa della costituzione (elezione diretta del presidente della repubblica?)
- Rafforzamento della indipendenza dei poteri. Ripristinare autonomia magistratura, ma controllo diretto della stessa (elezione vertice CSM? elezione diretta presidente repubblica?).
- Legge seria sulle televisioni e informazione. Indipendenza della RAI dal controllo della politica.
- Risoluzione una volta per tutte del conflitto interessi. Per esempio vietare candidature a personaggi che hanno interessi in attività legate alla stampa-informazione.
- Legge elettorale che permetta la scelta dei candidati (non inquisiti, non condannati).

Obiettivi aggiuntivi (se c'è accordo):
- Riduzione parlamentari. Stabilire tetti massimi per stipendi parlamentari e amministratori in generale.
- Eliminazione province e enti inutili.
- Class Action.
- Verificare quella faccenda dei 98 miliardi di tasse evase dai gestori delle slot, e nell'eventualità recuperarli
- Eliminazione dell'assimilazione a siti militari i siti civili (discariche, impianti, ecc.)
- dirottamento del CIP6 alle vere energie rinnovabili _.... ecc... ecc..

Nell'ipotesi in cui questo movimento dovesse riuscire ad avere la maggioranza, il governo dovrebbe restare in carica il tempo necessario per attuare il programma concordato (massimo due anni). Dopo di che si sciolgono le camere e si ritorna al voto nella forma 'tradizionale' ma con la nuova legge elettorale (intanto i politici sono tornati dall'isola dei fumosi e chi li vuole ancora votare sarà libero di farlo).

Considerando l'attuale situazione dell'informazione è impossibile far conoscere il movimento a tutte le persone. L'unica nostra speranza è internet. Io ho alcune idee su come muoverci, idee ovviamente insufficienti e che devono essere arricchite da chiunque si voglia impegnare in questa cosa. Mi muoverei in questo modo.
Creare un portale attraverso il quale si possano gestire le liste dei candidati (primarie), i programmi, le azioni da intraprendere, spazio di discussione. Ogni singolo utente della rete che si riconosce nei principi del movimento, e ne condivide gli scopi, puo' iscriversi alla community di questo portale. Ogni iscritto puo' proporre candidati, puo' proporre un punto di programma e soprattutto deve votare sia i candidati che i punti di programma.
Ogni utente deve esprimere la preferenza per un certo numero di candidati e la sua posizione rispetto a tutti i punti del programma. Queste sue 'votazioni' sono variabili nel tempo, egli puo' cambiare le sue preferenze su candidati e programma tutte le volte che vuole. In ogni istante quindi ho determinate classifiche, che si aggiornano in continuazione.
Affinchè queste votazioni siano abbastanza aderenti alla vera volontà degli utenti occorrerebbe che ogni iscritto sia una persona reale, iscritta una sola volta (ci sono sempre i guastatori in giro!). Chiedere i dati personali crea dei problemi di privacy che, almeno all'inizio non mi sembra opportuno accollarmi. Per ora ho pensato di gestire l'iscrizione tramite il nome o nickname e un link ad un blog in cui si trova un post che manifesta la volontà di aderire al movimento. Lo so che in questo modo si puo' iscrivere solo chi ha un blog.... aspetto suggerimenti.

Intanto si creano "gruppi di lavoro" di persone qualificate (giudici, giornalisti, scienziati, professori, intellettuali, ecc.) che studiano in dettaglio i punti dei programmi. Questi punti, posti su internet, vengono sottoposti al continuo vaglio degli utenti. Il programma va studiato nei minimi dettagli e non in modo generico. Deve avere quasi la forma di un DDL, in modo che quando i nostri candidati dovranno attuarlo devono fare, fondamentalmente, un copia-incolla! Deve essere tutto ben stabilito prima, ogni elettore deve avere la certezza su quello che vota, che è quello che sarà attuato. I nostri rappresentanti devono attuare precisamente quel programma e una volta fatto, sciogliere le camere.
Si crea così una fucina in cui si studiano i programmi, si vagliano, si discute, si modifica, per raggiungere una forma accettabile dalla maggior parte delle persone. Una vera democrazia dal basso.
Ma internet non basta. Su internet si crea, si modella, si migliora il "manufatto" che però poi deve essere portato sui selciati di tutte le piazze italiane. Pensare a manifestazioni, giornali cartacei, spazi televisivi (per quanto possibile). Servirà raccogliere fondi, servirà il lavoro di un numero enorme di persone.
E' una cosa difficilissima, lo ammetto. Bisognerà informare tutti e dovremmo combattere contro l'informazione di regime. Ma se saremo tantissimi sarà possibile. Abbiamo tempo fino alle prossime elezioni politiche.

____Appello finale
Rinnovo l'appello a tutte le persone di buona volontà, che hanno a cuore questo paese. Che pensano che non lo si debba abbandonare e che devono essere coloro che lo stuprano ad andarsene. Io credo che ve ne siano ancora molte di persone cosi'.
Voglio crederci! Per i miei figli e per tutti i figli, a cui stanno rubando il futuro. Voglio crederci. Per la bellezza di questo paese, per le sue acque, la sua aria, le sue terre violentate ogni giorno da lestofanti senza scrupoli, professionisti del male, liberi di agire. Voglio crederci ... devo crederci!
Se volete crederci anche voi bisogna solo ritrovarci tutti assieme, in un punto di raccolta, in cui organizzarci, da cui partire per uno scopo comune.
Tuttavia, affinchè questo progetto possa decollare e progredire, occorre una cosa fondamentale. Occorre che personaggi famosi, personaggi che hanno una certa visibilità, diano il loro appoggio e sponsorizzino la cosa.
Un appello accorato voglio farlo a tutti, giornalisti, giudici, intellettuali, gente dello spettacolo. Immagino manifestazioni, concerti, con la partecipazione di beniamini del pubblico. Non importa la loro fede politica, importante è condividere gli obiettivi.
Penso anche alle tante associazioni presenti in italia che potrebbero dare la loro adesione. Penso a community già esistenti su internet, penso a portali di informazione online. Rivolgo l'appello ai Beppe Grillo, Marco Travaglio, Daniele Martinelli, Piero Ricca, Carlo Vulpio, ecc., ecc. Rivolgo l'appello a tutti, da Sabina Guzzanti a Marcello Veneziani, da Luttazzi a Oliviero Beha, dalla lista Per il Bene Comune alla lista NO euro, dalla lista dei pensionati alla lista animalisti, ecc. ecc. Certo le liste dovrebbero porsi anche loro in stand-by per un turno elettorale, ma credo che la posta in gioco giustifichi ampiamente ciò. Anzi, a tal proposito, proporrei ai leaders di questi movimenti di dare essi stessi l'indicazione di aderire ad un movimento comune. Porre in 'aspettativa' per un certo periodo la loro lista e dare 'indicazione' di confluire (momentaneamente) in questo movimento. Un leader che agisce in questo modo credo che potrebbe entrare di diritto nella lista dei candidati di questo movimento (comunque soggetto alle 'primarie').
Una federazione di tantissime entità, unite in una sorta di joint venture finalizzata al raggiungimento di determinati obiettivi condivisi. Ognuna conserva la propria peculiarità, porta avanti le proprie istanze (ma mai a nome del movimento). Anche entità contrapposte fra loro possono comunque condividere il progetto di questo movimento (tornando all'esempio dello stadio: anche se militano in squadre diverse, tutte hanno interesse a dare una 'sistematina' al terreno di gioco).
Perche' questa federazione funzioni occorre che il movimento promuova solo quelle istanze condivisibili da tutti e che lo faccia nel modo piu' corretto possibile. Vorrei un movimento dai modi educati, senza ingiurie, senza linguaggi forti, dove tutte le persone, amiche o avversarie, vengono chiamate con i propri nomi e non con pseudonimi (è vero, quando ti prende la rabbia e il senso di impotenza sembra che sia una necessità sfogarsi in quel modo, però dovremmo sforzarci). Vorrei un movimento che se deve avere una bandiera dovrebbe essere semplicemente il tricolore italiano. Che se deve avere un motto dovrebbe riprendersi quello usurpato tempo fa.... Forza Italia!

____Chi sono
Non dirò il mio nome, non dirò chi sono.
Dirò solo che sono uno qualunque, uno che non è famoso, uno che combatte tutti i giorni per portare a casa il necessario per la sua famiglia. Non sono uno scienziato, nè giornalista, nè giudice nè avvocato, nemmeno laureato, sono la normalità fatta persona, sono... unoqualsiasi.
Ho deciso così perchè vorrei che questo movimento non diventi "proprietà" di nessun personaggio di riferimento. Vorrei che tutti lo sponsorizzassero ma nessuno si prenda il diritto di "adottarlo" e prendere decisioni.
Vorrei che questa cosa sia di tutti, gestita da tutti, libera, nata dal nulla come un alito, che, unito ad altri soffi, diventi uragano.
Io ho investito risorse e tempo e se la cosa dovesse svilupparsi non so fino a quando ce la farei. Dobbiamo lavorare assieme. Vorrei fosse di tutti coloro che danno il loro impegno, il loro tempo, con passione e lealtà. Non serve nulla di più.
Se la cosa dovesse andare avanti si arriverà alla nascita di un soggetto giuridico a cui passa la gestione e a cui consegnerei tutto il lavoro fatto, facendomi da parte.

Voglio concludere con un ringraziamento a te che sei arrivato a leggere fin qui. Vuol dire che sei sensibile alle sorti di questo paese e, per questo, indipendentemente se sei daccordo o meno, indipendentemente se pensi che sia una stupidaggine o meno, io comunque ti ringrazio di cuore.
 
 
    28-01-2009 unoqualsiasi    
 
 

N.B. Attenzione! Il movimento di cui si parla in queste pagine non è reale, nel senso che non è un soggetto giuridico. Si tratta solo di un ipotesi che, per ora, esiste solo su questo sito.
 

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