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                                                        Precisazioni sui grafici(casualità)

 

Sul sito www.imbroglioni.com Martino ha posto delle importanti obiezioni e osservazioni circa i grafici.,sono d’accordo con lui sulla verità di ciò che afferma,l' osservazione  qui sotto amplia  e ne conferma alcune  che anch’io ho fatto circa la distribuzione delle schede bianche a Roma(cercherò di approfondire  in seguito),riguardo all'obiezione più sotto ,circa il confronto dei grafici, metto più avanti  le mie considerazioni.

osservazione:
l' esistenza di un programma che trasforma schede bianche in voti per un partito, non basta da solo a spiegare l' andamento temporale monotono delle percentuali durante lo scrutinio. infatti un errore sistematico produrrebbe semplicemente una traslazione dei grafici normali, con stabilizzazione del risultato dopo lo spoglio del 20% dei seggi.
il fatto e' che in realta' l' ordine di arrivo dei dati non e' casuale.
quali sono i seggi che comunicano prima il risultato? quelli con meno votanti. e quelli con piu' votanti li comunicano dopo.
ora prendiamo ad esempio due seggi della stessa citta', uno con piu' votanti dell' altro, e supponiamo che
la percentuale di schede bianche vere sia piu' o meno la stessa nei due seggi,
in termini assoluti pero' le schede bianche effettive sono piu' numerose nel seggio con piu' votanti. se un programmino sposta le schede bianche su un partito, lasciandone un numero fisso in ogni seggio (con piccole variazioni casuali per non essere sgamati), e' chiaro che nei seggi con piu' votanti la percentuale di tale partito subisce un incremento maggiore.
poiche' come ho detto il tempo necessario allo scrutinio di un seggio e' tanto maggiore quanto piu' numerosi sono i votanti, ecco spiegato il motivo dell' andamento temporale monotono delle percentuali.
per avere una controprova, bisognerebbe andare a vedere ad esempio nelle sezioni di roma se il numero assoluto di schede bianche residue e' mediamente lo stesso indipendentemente dal numero dei votanti, o, equivalentemente, se la percentuale di bianche residue e' tanto piu' bassa quanto maggiore e' il numero dei votanti.
saluti, martino


Gravatarper marisa:
penso di aver capito perche' i due grafici non coincidono: il grafico di indymedia e' stato costruito sui dati comunicati in tempo reale dal ministero durante lo spoglio, quindi con dati che arrivavano in modo random da tutto il territorio nazionale: ad esempio, dieci sezioni da roma, poi 20 da torino, e cosi' via. invece il grafico costruito sui dati ufficiali e' basato sulla sequenza temporale delle chiusure delle province. ad esempio trieste alle 21, trento alle 21:10 e cosi' via. Quindi i due grafici non sono confrontabili.
ATTENZIONE: sono quasi sicuro di ricordare che l' andamento lineare dello spoglio si e' ripetuto separatamente in ogni provincia, con buona pace di chi sostiene che tale andamento, a livello nazionale, dipende dal fatto che sono arrivati prima i dati dalle regioni rosse.
saluti, martino

 

 

Per quanto riguarda le obiezioni sulla casualità dei grafici ho da fare delle precisazioni che confermano,però,quello che ho detto precedentemente  anche se l’appunto  circa la casualità era necessario ,anzi essenziale, per capire e per chiarire per cui ringrazio Martino di averlo fatto.

                                                                                               

 

  Il grafico rosso dimostra un calando progressivo o quasi della % Unione da 52,61 in poi,in alcune zone cala improvvisamente e poi risale,si mantiene tranne che in due punti ,in cui supera leggermente il grafico blu,sempre più in basso dell’altro dimostrando un cammino di livello inferiore per l’Unione rispetto a quello rappresentato nel  grafico blu.

Obiezione:l’afflusso delle sezioni nel caso del grafico rosso non è stato casuale perché sono state considerate le provincie in blocco e non l’arrivo delle  sezioni svincolate dalle provincie che avviene normalmente.

Questo è senz’altro vero  se si considera la provenienza geografica delle sezioni e se le sezioni di una provincia vengono trasmesse al Viminale istantaneamente e non in blocco.
Dovremmo concludere che il  grafico rosso fa riferimento a un afflusso dati che non è casuale perché raggruppa le sezioni di ogni provincia e non il loro muoversi singolarmente in base alla velocità di scrutinio.

Neanche nel  caso del grafico blu però si può dire che ci sia stata casualità perché ,se i conteggi di voti fossero stati equivalenti a quelli del grafico rosso e la diversità delle  % fosse dovuta solo alla maggiore dispersione dei dati, ci sarebbero stati dei valori più bassi  di % dell’Unione ,come nel secondo grafico, insomma più assestati e meno a scalino.

Questa tabella è necessaria per un confronto dei dati che più sotto vi propongo.

n.sez. %Un . %Cdl                                       sezioni %Un. %Cdl%altri

7122 54,15 45,17

tabella a sinistra

54,15

7168

52,61

46,55

0,84

100

12322 53,8 45,7

nella colonna

53,8

12245

51,44

47,81

0,75

100

15311 53,1 46,3

qui a destra

53,1

15457

51,45

47,96

0,58

99,99

19544 52,3 47

 

52,3

20060

52,47

47,05

0,47

99,99

29544 51,6 47,9

 

51,6

29320

50,48

48,98

0,54

100

30772 51,4 47,9

 

51,4

30621

50,44

49,02

0,54

100

32144 51,41 48

 

51,41

32516

50,97

48,43

0,6

100

32308 51,43 47,988

 

 

 

 

 

 

 

37756 50,836 48,635

 

50,836

38019

50,17

49,31

0,52

100

40329 50,7 48,8

 

50,7

40302

50,12

49,38

0,51

100,01

42504 50,679 48,817

 

50,679

42390

49,73

49,76

0,51

100

44671 50,529 48,856

 

50,529

44654

49,64

49,87

0,49

100

47592 50,5 49

 

50,5

47219

49,69

49,83

0,49

100,01

48352 50,5 48,9

 

50,5

48228

49,66

49,85

0,49

100

50451 50,29 49,22

 

50,29

49831

49,42

50,1

0,48

100

51196 50,3 49,2

 

50,3

51015

49,42

50,1

0,48

100

55573 50,1 49,4

 

50,1

53866

49,58

49,94

0,48

100

56763 50 49,5

 

50

57584

49,78

49,77

0,45

100

57512 50 49,6

 

50

58449

49,88

49,66

0,45

99,99

60329 49,882 49,723

 

49,882

60330

49,92

49,62

0,46

100

60156 49,8 49,7

 

49,8

 

 

 

 

 

60421 49,8 49,7

 

49,8

 

 

 

 

 

60654 49,808 49,736

 

49,808

 

 

 

 

 

60713 49,806 49,736

 

49,806

 

 

 

 

 

60777 49,8 49,7

 

49,8

 

 

 

 

 

60828 49,81 49,74

 

49,81

60828

49,8

49,74

0,45

99,99

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dislivello grafico blu                                Dislivello grafico rosso

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  La disparità fra i livelli dell’Unione iniziale e finale  è nel caso del grafico blu 4,34 %(54,15-49,81)a questo  si somma  (0,68-0,45)=0,23% che proviene da altri partiti indipendenti.

Insieme danno lo scalino totale della Cdl che è 4,57.

Se il flusso del grafico blu fosse stato più equilibrato di quello del grafico rosso (le sezioni con % alta per l’Unione si fossero giustamente alternate con quelle di % media e inferiore) ci sarebbe stato meno sbalzo ,meno divario fra l’inizio e la fine dello scrutinio, dando una % iniziale  più simile a quella finale(49,81 per l’Unione)

Da questo punto di vista ,a mio parere, dovrebbe essere più casuale la proposta di dati del  grafico rosso ,costruito in base alla successione della chiusura delle provincie, anche  perchè come si vede dalla tabella dell’andamento dati(scorri verso destra) queste non si sono aggrumate in modo sospetto ma si sono mischiate abbastanza bene..

Qui si ha uno scalino di 2,81 fra % Unione iniziale e finale(52,61-49,8)=2,81 a questa si somma il gradino proveniente da Altri(0,86-,45)=0,38  per dare il dislivello della Cdl(49,74-46,55)=3,19

Ora,  più un flusso di dati è equilibrato  più lo scalino di % è ridotto perché le tre fasce di dati(%alta,%media,%bassa) si mischiano alla perfezione e quindi il risultato finale è meno distaccato da quello iniziale,per questo ci si attende che ,in un afflusso casuale, il risultato finale si possa conoscere abbastanza presto(intorno al 20% del flusso) come con i dati degli exit poll e anche con quelli dello scrutinio elettronico, studiati per avere ragguagli da 4 regioni che provenivano da Italia settentrionale,centrale,meridionale e insulare in regioni non particolari ma di scarto relativo fra le due parti.

Quindi, dovessi giudicare la casualità del grafico blu e del grafico rosso, direi che fra i due il più equilibrato è quello rosso nonostante le sue vette e le sue colline.

Quello che ,a mio parere, si può sospettare  confrontando i due grafici è  l'esistenza di una effettiva discordanza fra dati comunicati e quelli  registrati che potrebbe ,ipoteticamente,  fare riferimento a quella scomparsa di elettori   (150-97mila) che è stata in diverse occasioni fatta rilevare  e di cui non è stato mai per quanto so reso conto.

Il grafico rosso si mantiene ,fatta eccezione per i due punti di picco, sempre al di sotto dell’altro per poi convergere in crescendo nelle ultime 500 sezioni che corrispondono all’ultimo 8/1000 del totale delle sezioni ,momento in cui  un cambiamento di % dovrebbe lasciare molto molto perplessi,insieme alle altre variazioni di % abbastanza ingenti che ricorrono molto tardi nel corso del grafico.

Il grafico blu dimostra  uno strano andamento "liscio" che potrebbe avvallare la casualità dei rilievi ma che ,a mio parere, non è da considerare tale.

 

 

 

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Sigla finale de:"Gli imbroglioni":

Staralfur-Sigur Ros

Da youTube :http://www.youtube.com/watch?v=x6rcPRt7sjA