Per un'Italia diversa...

Rispondo a The Independent(dal blog Di Pietro)
L'Italia che ho visto è quella sopra,chi va con lo zoppo
impara a zoppicare,chi si astiene e va per la sua strada non compare nelle foto
di famiglia.
Repubblica ultimamente ha fatto un buon lavoro pubblicando le registrazioni e le
trascrizioni riguardanti le inchieste di Bari,l'informazione a livello più
popolare ora dovrebbe essere passata, questo il link con tutti i riferimenti a
fondo pagina:
http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-16/corte-napoli/corte-napoli.html
e l'appello lanciato:
http://temi.repubblica.it/repubblica-appello/?action=vediappello&idappello=391098
Credo che gli italiani abbiano da parecchio tempo
perso la strada e ora sia il tempo di ritrovarla,vendersi tutto ciò che
avevano o hanno ancora di buono per qualche spicciolo rubato non è stata la
soluzione giusta.
Inserisco i riferimenti di alcuni documenti provenienti dal sito Ustica
e mafie :
25/07/2009
- Rita Borsellino: ANNIVERSARIO RITA ATRIA, RITA
BORSELLINO SUI TESTIMONI DI GIUSTIZIA: “UNA PROPOSTA LEGISLATIVA CHE UNIFORMI
E DEFINISCA A LIVELLO EUROPEO LO STATUS DI TESTIMONE DI GIUSTIZIA”
da dalla chiesa a ustica interrogativi
da moro alle stragi 1992 le carte di ciancimino vito
b) articolo di Panorama
Ci
sono inoltre nuovi indizi circa l'identità del terminale del patto
tra mafia e Stato provenienti anche da
alcune dichiarazioni di Ayala:
Da : http://www.19luglio1992.com/
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25 Lug 2009 |
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23 Lug 2009 |
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