Gente poco raccomandabile

Ho reperito la foto qui:
http://squeezermag.files.wordpress.com/2009/12/massimo_tartaglia_foto_aggressore_berlusconi_milano.jpg
contiene una parte che non presentava quella di Repubblica sulla destra
e manca di una parte sottostante.
Quello che ho notato è che il presunto Tartaglia non sembra avere,almeno al
momento dell'arresto rimasto immortalato, nessuna borsa con vari
oggetti pesanti come (mi sembra) anche Fede abbia detto.
Non so cosa sia quella specie di faretto che è in mano all'agente sulla
destra (se sia un oggetto di Tartaglia(?) o dell'agente) ma se
appartenesse a Tartaglia(?) potrebbe essere anche un apparecchio
similfotografico e la posizione fra il microfonista e il telecameramen lo
giustificherebbe abbastanza.

Da questa foto sembra che l'oggetto sia proprio quello che compare
nella prima foto e sembra passare, nel video, rapidamente dalla mano di
un poliziotto a un'altra come fosse stato reperito addosso a Tartaglia(sempre
che si tratti di Tartaglia)
Strano che uno che non è uno stupido(perito o ingegnere informatico?) si metta
,per tirare un oggetto a tre metri di distanza(come attesta il video di
telelombardia) ,essendo miope e senza occhiali, proprio fra due che
riprendono la scena (un microfonista e un telecameramen).
La mano scura della foto potrebbe anche contenere un oggetto simile.

Se si guarda poi il video sopra e altri si può vedere che i
poliziotti hanno uno strano modo di perquisire l'arrestato : ci sono grida e
movimenti molto rapidi in cui lo frugano e si passano qualcosa ma è come se
invece che farlo per consegnarlo a chi di dovere lo dovessero nascondere
e fare sparire.
Sembra che Tartaglia abbia effettivamente i guanti e in tinta con la
giacca a vento, non neri e che, su richiesta, prenda qualcosa da una
tasca interna che passa poi da un agente all'altro, sembra una lastrina o
una diapositiva che va ad aggiungersi all'apparecchio già nella mano
sinistra dell'agente.

Il caos e le grida :"Bastardo" potrebbero essere stati creati ad
hoc e dagli stessi agenti per poter ingannare i presenti e i media sulla
situazione e operare come dei prestigiatori.
Riguardando con calma si vede Tartaglia perfettamente
calmo e l'agitazione ingiustificata degli agenti , la messinscena pare
proprio, a questo punto ,indubbia.
Indubbia anche la cattiveria che è stata usata nei suoi confronti ,se la
ricostruzione è questa, sia sul luogo che di fronte ai media nazionali.
Lo stesso si può dire per tutti i diffamati a cominciare da Di Pietro.
L'impressione che ho avuto,in seconda istanza, è che la
situazione sia stata abilmente manipolata per sistemare qualcuno che poteva
rivelare i retroscena dell'accaduto, grazie a uno strumento professionale non
previsto, per esempio.
In effetti ci sono dei video es. questo:
http://www.facebook.com/video/video.php?v=106426029368684&oid=363876820343
che sembrano avvallare uno strano biancore del viso di B., non solo prima
dell'entrata in macchina ma anche dopo , da postazioni non ufficiali,nel qual
caso il sangue potrebbe essere stato qualcosa di artificioso legato ad
effetti di luce e stratagemmi particolari o creato direttamente sui fotogrammi.
Le persone che circondano la zona sembrano essere più o meno tutti di
provenienza accertata e i poliziotti dovevano essere una % molto
numerosa del tutto.
Ritengo il fatto pericoloso perchè, insieme a tutto il resto, compresa la serie
di aggressività sul fotografo, attesta quanto si eserciti violenza gratuita
(probabilmente asserendo anche il falso), oltre a una volontaria alterazione dei
fatti a livello mediatico per tutelare chi usa il proprio ruolo pubblico
a fini tutt'altro che regolari.
Seppure le conseguenze non siano per nulla pari ad altre,il pericolo è
legato ai diritti individuali e alla possibilità di diffamare
attraverso i media chiunque disturbi le sceneggiate di chi deve per forza
mantenere la faccia pulita o come in questo caso sporca.
Ciò naturalmente abbinato alle responsabilità più gravi che compaiono ovunque.
Ho letto che il premier è seguito da una scorta di 30 persone tutte
dipendenti dai servizi segreti ma avrebbe un esercito di 200-400 persone a
tutelare le sue residenze.
Può darsi che la mano guantata di nero che dialoga con la guardia di
fianco a B. avesse il compito di dare il via alla sceneggiata attraverso
il lancio di un foglio scuro come quello che è per terra,forse.
Nel caso la borsa scura reperita avrebbe giustificato la presenza del foglio
scuro rimasto per terra e avrebbe depistato eventuali buoni osservatori dal
lancio di un nylon scuro di peso irrilevante al lancio della statuetta o
di un oggetto voluminoso...possibile?
Spero che la cosa non si esaurisca con l'ammissione della colpa da parte
dell'arrestato e con il perdono che sempre viene concesso magnanimamente insieme
alla diffamazione a chi si è intrufolato magari per caso in affari
sporchi e fa da capro espiatorio agli altrui abusi.
E' ora di finirla!