il video di pag. 63 dedicato a Guareschi
Destra e sinistra onesti "uniti" per non mollare mai:
- nella semplicità dei significati-
- senza gli acculturati spaventati-
Ecco il quadro attuale della situazione a livello nazionale,europeo e
extraeuropeo(USA),localmente se vogliamo cambiare le cose dobbiamo riavere indietro i diritti tolti a nostra
insaputa,partendo dalle
certezze e dalle conoscenze di cui disponiamo:inutile accanirsi sulle
conseguenze di un colpo di stato e non correggerne ciò che ne è
all'origine,tenendo conto che il quadro mondiale non è affatto favorevole
ma sinergico,possiamo, all'interno della nazione, intervenire per creare un blocco
agli infausti sviluppi che seguiranno a quelli già noti.
1)Se accetteremo i
brogli come metodo di elezione possiamo dire che è già finita
2)se
accetteremo che una nazione che si è presentata come liberatrice intervenga
indebitamente nella nostra nazione,ostacolando la democrazia attraverso la
politica,le logge, i servizi segreti
3)se
accetteremo il sacrificio di vite umane che ciò ha comportato senza
adeguata giustizia e intervento dello Stato,vite considerate insignificanti o
addirittura infangate perchè si accollassero le responsabilità dei loro
carnefici
4)se accetteremo che il sistema possa annullare chi non è consenziente alle sue
regole difendendo i diritti umani
5)se accetteremo che chi ricopre le alte cariche possa mantenerle in
opposizione ai principi di giustizia e di legalità
6)se accetteremo di essere schedati e
tracciati con rfid
,per legge, come animali o oggetti.
non avremo nessuna possibilità.
Ambientiamo le
nostre storie personali in un clima di verità e giustizia, altrimenti
naufragheranno insieme a tutto il resto,ci aspetta un cammino uniti per
riacquistare ciò che ci è stato sottratto,partiamo soli,pochi o tanti sperando
che altri si aggreghino.
Qui alcuni particolari di ciò che è avvenuto a livello preparatorio
1)l'intervento a livello legislativo italiano
2)l'intervento a livello europeo
3)la situazione USA con Obama
4)l'intervento legislativo a livello globale
le evidenziature in rosso sono mie
1)Da :http://www.disinformazione.it/codice_penale.htm
...........................................................................................
Pochi
lo sanno, neppure i
grandi giornalisti, indipendenti e non.
Durante
Articoli delicatissimi e importanti che riguardano, per esempio: “Attentati
contro l’integrità e l’unità dello Stato”, “Associazioni
eversive o sovversive”, “Attentato
contro la costituzione dello Stato”, “Propaganda
e attività sovversiva”. Addirittura quello che fece processare (per modo
di dire) la Loggia Propaganda 2.
Perché sono stati modificati proprio questi articoli e non altri?
Stanno preparando il terreno per un colpo di Stato e una dittatura militare?
-------------
Parlamento
Legge
24/02/2006, n.85
Modifiche al codice penale in materia di reati di opinione
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 13/03/2006, n. 60
- Serie Generale
Nel riquadro il vecchio Codice Penale e sotto la modifica effettuata il 24 febbraio 2006
| Articolo
241. - Attentati contro la integrità, l'indipendenza o l'unità dello Stato - Chiunque commette un fatto diretto a sottoporre il territorio dello Stato o una parte di esso alla sovranità di uno Stato straniero, ovvero a menomare l'indipendenza dello Stato è punito con l’ergastolo Alla stessa pena soggiace chiunque commette un fatto diretto a disciogliere l'unità dello Stato, o a distaccare dalla madre Patria una colonia o un altro territorio soggetto, anche temporaneamente, alla sua sovranità. |
Modifica:
Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque compie atti
violenti diretti e idonei a sottoporre il territorio dello Stato o una parte
di esso alla sovranità di uno Stato straniero, ovvero a menomare l'indipendenza
o l'unità dello Stato, è punito con la reclusione non inferiore a dodici
anni. La pena è aggravata se il fatto è commesso con violazione dei doveri
inerenti l'esercizio di funzioni pubbliche».
------------------
| Articolo
270. - Associazioni sovversive - Chiunque nel territorio dello Stato promuove, costituisce, organizza o dirige associazioni dirette a stabilire violentemente la dittatura di una classe sociale sulle altre, ovvero a sopprimere violentemente una classe sociale o, comunque, a sovvertire violentemente gli ordinamenti economico-sociali costituiti nello Stato, è punito con la reclusione da cinque a dodici anni. Alla stessa pena soggiace chiunque nel territorio dello Stato promuove, costituisce, organizza o dirige associazioni aventi per fine la soppressione violenta di ogni ordinamento politico e giuridico della società. Chiunque partecipa a tali associazioni è punito con la reclusione da uno a tre anni. Le pene sono aumentate per coloro che ricostituiscono, anche sotto falso nome o forma simulata, le associazioni predette, delle quali sia stato ordinato lo scioglimento. Art. 270 bis - Associazioni con finalità di terrorismo e di eversione dell'ordine democratico - Chiunque promuove, costituisce, organizza o dirige associazioni che si propongono il compito di atti di violenza con fini di eversione dell'ordine democratico è punito con la reclusione da sette a quindici anni. Chiunque partecipa a tali associazioni è punito con la reclusione da quattro a otto anni. Articolo aggiunto dal D.L. 15 dicembre 1979, n. 625. |
Modifica:
«Chiunque
nel territorio dello Stato promuove, costituisce, organizza o dirige
associazioni dirette e idonee a sovvertire violentemente gli ordinamenti
economici o sociali costituiti nello Stato ovvero a sopprimere violentemente
l'ordinamento politico e giuridico dello Stato, è punito con la reclusione
da cinque a dieci anni.
Chiunque partecipa alle associazioni di cui al primo comma è punito con la
reclusione da uno a tre anni
Le pene sono aumentate per coloro che ricostituiscono, anche sotto falso nome o
forma simulata, le associazioni di cui al primo comma, delle quali sia stato
ordinato lo scioglimento».
------------------
| Art.
283 - Attentato contro la costituzione dello Stato - Chiunque commette un fatto diretto a mutare la costituzione dello Stato, o la forma del Governo, con mezzi non consentiti dall'ordinamento costituzionale dello Stato, è punito con la reclusione non inferiore a dodici anni. |
Modifica:
«Chiunque,
con atti violenti, commette un fatto diretto e idoneo a mutare
------------------
| Art.
289 - Attentato contro gli organi costituzionali e contro le assemblee regionali - È punito con la reclusione non inferiore a dieci anni, qualora non si tratti di un più grave delitto, chiunque commette un fatto diretto ad impedire, in tutto o in parte, anche temporaneamente: 1) al Presidente della Repubblica o al Governo l'esercizio delle attribuzioni o prerogative conferite dalla legge; 2) alle assemblee legislative o ad una di queste, o alla Corte costituzionale o alle assemblee regionali l'esercizio delle loro funzioni. La pena è della reclusione da uno a cinque anni se il fatto è diretto soltanto a turbare l'esercizio delle attribuzioni, prerogative o funzioni suddette |
Modifica:
«È punito con la reclusione da uno a cinque anni, qualora non si
tratti di un piu' grave delitto, chiunque commette atti violenti diretti ad
impedire, in tutto o in parte, anche temporaneamente:
1) al Presidente della Repubblica o al Governo l'esercizio delle attribuzioni o
delle prerogative conferite dalla legge;
2) alle assemblee legislative o ad una di queste, o alla Corte costituzionale o
alle assemblee regionali l'esercizio delle loro funzioni».
------------------
| Art.
292 Vilipendio alla bandiera o ad altro emblema dello Stato - Chiunque vilipende la bandiera nazionale o un altro emblema dello Stato è punito con la reclusione da uno a tre anni. Agli effetti della legge penale, per "bandiera nazionale" s'intende la bandiera ufficiale dello Stato e ogni altra bandiera portante i colori nazionali. Le disposizioni di questo articolo si applicano anche a chi vilipende i colori nazionali raffigurati su cosa diversa da una bandiera |
Agli effetti della legge penale per bandiera nazionale si intende la bandiera
ufficiale dello Stato e ogni altra bandiera portante i colori nazionali».
------------------
| Art.
299 - Offesa alla bandiera o ad altro emblema di uno Stato estero - Chiunque nel territorio dello Stato, vilipende, in luogo pubblico o aperto o esposto al pubblico, la bandiera ufficiale o un altro emblema di uno Stato estero, usati in conformità del diritto interno dello Stato italiano, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni. |
Modifica:
«Chiunque
nel territorio dello Stato vilipende, con espressioni ingiuriose, in luogo
pubblico o aperto o esposto al pubblico, la bandiera ufficiale o un altro
emblema di uno Stato estero, usati in conformità del diritto interno dello
Stato italiano, è punito con l'ammenda da euro
------------------
| Art.
403 - Offese alla religione dello Stato mediante vilipendio di persone - Chiunque pubblicamente offende la religione dello Stato, mediante vilipendio di chi la professa, è punito con la reclusione fino a due anni. Si applica la reclusione da uno a tre anni a chi offende la religione dello Stato, mediante vilipendo di un ministro del culto cattolico. |
Modifica:
«Chiunque
pubblicamente offende una confessione religiosa, mediante vilipendio di chi la
professa, è punito con la multa da euro
Si applica la multa da euro
------------------
| Art.
404 - Offese alla religione dello Stato mediante vilipendio di cose - Chiunque, in un luogo destinato al culto, o in un luogo pubblico o aperto al pubblico, offende la religione dello Stato, mediante vilipendio di cose che formino oggetto di culto, o siano consacrate al culto, o siano destinate necessariamente all'esercizio del culto, è punito con la reclusione da uno a tre anni. La stessa pena si applica a chi commette il fatto in occasione di funzioni religiose, compiute in luogo privato da un ministro del culto cattolico. |
«Chiunque, in luogo destinato al culto, o in luogo pubblico o aperto al
pubblico, offendendo una confessione religiosa, vilipende con espressioni
ingiuriose cose che formino oggetto di culto, o siano consacrate al culto, o
siano destinate necessariamente all'esercizio del culto, ovvero commette il
fatto in occasione di funzioni religiose, compiute in luogo privato da un
ministro del culto, è punito con la multa da euro
Chiunque pubblicamente e intenzionalmente distrugge, disperde, deteriora, rende
inservibili o imbratta cose che formino oggetto di culto o siano consacrate al
culto o siano destinate necessariamente all'esercizio del culto è punito con
la reclusione fino a due anni».
------------------
| Art.
405 - Turbamento di funzioni religiose del culto cattolico - Chiunque impedisce o turba l'esercizio di funzioni, cerimonie o pratiche religiose del culto cattolico, le quali si compiano con l'assistenza di un ministro del culto medesimo o in un luogo destinato al culto, o in un luogo pubblico o aperto al pubblico, è punito con la reclusione fino a due anni. Se concorrono fatti di violenza alle persone o di minaccia, si applica la reclusione fino a tre anni |
Modifica:
a) al primo
comma, le parole: «del culto cattolico» sono sostituite dalle seguenti:
del culto di una confessione religiosa»;
b) alla rubrica, le parole: «del culto cattolico» sono sostituite dalle
seguenti: «del culto di una confessione religiosa».
------------------
| Art.
290 - Vilipendio della Repubblica, delle Istituzioni costituzionali e delle Forze armate - Chiunque pubblicamente vilipende La stessa pena si applica a chi pubblicamente vilipende le Forze armate dello Stato o quelle della liberazione. Articolo così modificato dalla L. 30 luglio 1957, n. 655 |
Modifica:
«con la
reclusione da sei mesi a tre anni» sono sostituite dalle seguenti: «con la
multa da euro
3. All'articolo 342 del codice penale sono apportate le seguenti modificazioni:
a) al primo comma, le parole: «con la reclusione fino a tre anni» sono
sostituite dalle seguenti: «con la multa da euro
b) al terzo comma, le parole: «è della reclusione da uno a quattro anni» sono
sostituite dalle seguenti: «è della multa da euro
------------------
| Art.
272 - Propaganda ed apologia sovversiva o antinazionale - Chiunque nel territorio dello Stato fa propaganda per la instaurazione violenta della dittatura di una classe sociale sulle altre, o per la soppressione violenta di una classe sociale o, comunque, per il sovvertimento violento degli ordinamenti economici o sociali costituiti nello Stato, ovvero fa propaganda per la distruzione di ogni ordinamento politico e giuridico della società, è punito con la reclusione da uno a cinque anni. Se la propaganda è fatta per distruggere o deprimere il sentimento nazionale, la pena è della reclusione da sei mesi a due anni (1). |
Modifica: ABROGRATO
------------------
La
presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserita nella Raccolta
ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana.
È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge
dello Stato.
Data a Roma, addi' 24 febbraio 2006
CIAMPI
Berlusconi, Presidente del Consiglio dei Ministri
Visto, il Guardasigilli: Castelli
2)Da :http://www.disinformazione.it/trattato_di_lisbona.htm
Il
trattato di Lisbona e i suoi antecedenti storici e culturali.
Ovvero: la vendetta dei templari e la maledizione di Jaques de Molay
Prof. Paolo
Franceschetti - 23 settembre 2008
Il
Trattato di Lisbona. Introduzione.
Per lungo
tempo ho pensato di scrivere un articolo sul trattato di Lisbona. Ma alla fine
qualcosa mi bloccava. Era più che altro la rabbia per una legge assurda, una
legge che non conosce nessuno, ma che tutti i politici hanno votato e approvato
in massa, lasciando all’oscuro la gente sulla sua reale portata e sul suo
contenuto.
D’altronde neanche i politici la conoscono. Hanno troppo da fare per potersi
leggere 400 pagine di leggi scritte in una forma volutamente pesante e
incomprensibile.
Questa legge rappresenta una delle ultime tappe del coronamento del sogno
massonico del Nuovo Ordine mondiale, cioè il piano di far transitare tutte le
nazioni occidentali verso un mondo in cui gli stati deleghino i loro poteri a
delle istituzioni centrali che governeranno il mondo intero.
E’
noto che il progetto del nuovo ordine mondiale prevede diverse tappe, tra cui il
rafforzamento dell’ONU, la perdita di sovranità degli stati centrali europei,
con il rafforzamento della UE, e la creazione di una moneta unica
elettronica.
Il Trattato di Lisbona si inserisce in questo piano, prevedendo (a parte
l’assurda reintroduzione della pena di morte, di cui hanno parlato
abbondantemente altri commentatori come
1)
l’aumento dei poteri del consiglio; un consiglio che nessuno conosce. Se
provate a chiedere a qualcuno i nomi dei consiglieri europei, vedrete che avrete
un cento per cento di risposte negative. Nessun italiano, e nessun cittadino
europeo in genere, conosce i componenti del Consiglio. Figuriamoci se gli
chiedete cosa fanno e quali provvedimento prendono.
2) La diminuzione dei poteri del Parlamento europeo.
3) L’ulteriore perdita di sovranità degli stati centrali in alcune materie
chiave.
3)Da :http://www.disinformazione.it/obama_soldi.htm
Obama?
Seguite i soldi
Paolo Barnard - 10/11/2008
http://www.paolobarnard.info:80/intervento_mostra_go.php?id=53
Una
delle regole più note del giornalismo anglosassone è ‘follow
the money’, cioè segui i soldi se vuoi capire
come realmente funzionano le cose. Nel caso dell’elezione a
presidente degli Stati Uniti di Barack Obama,
è istruttivo applicare quella regola... purtroppo. Il
Democratico ha raccolto un gran totale di 640 milioni di
dollari per la sua corsa alla Casa Bianca, di cui una larghissima parte dai
cosiddetti contributi individuali. Certamente in essi vi è una gran massa di
donazioni di singole persone comuni, attivisti, gruppi di volontari, che è
innegabile siano stati determinanti per il successo del loro beniamino. Ma non ci
è dato sapere quale percentuale di quei fondi proveniva invece da
settori un po’ meno ‘puliti’. Ricordo anche, è doveroso, che
l'afroamericano ha rifiutato del tutto i contributi federali alla sua campagna
elettorale. Quest’ultima nota è di sicuro molto edificante, ma se si dà
un’occhiata ad altri dettagli, ahimè, il quadro
cambia. Si scoprono cose che preoccupano, e che confermano
quello che ho scritto in “Obama?
Gioire con prudenza, molta”.
Un
primo sguardo ai dati pubblicati dalla Federal Election
Commission americana fa risaltare la presenza dei
‘falchi’ della finanza di Wall Street fra i
maggiori gruppi che hanno versato nelle casse del neo presidente, gli stessi che
hanno giocato a biglie col futuro economico
dell’intero pianeta, fino al collasso di questi giorni: Goldman
Sachs, JPMorgan Chase,
Citigroup, Morgan Stanley fra gli altri. Nel paragone fra i due contendenti
alla Casa Bianca, Obama
batte McCain per 2.938.556 dollari a 2.185.869
ricevuti delle banche commerciali. Quando poi si considerano gli speculatori
più selvaggi della finanza americana, e cioè gli Hedge
Funds, il presidente nero batte lo sconfitto bianco
con un margine notevole: 2.637.578 dollari a 1.561.865. Questo forse spiega
uno dei dettagli meno edificanti del passato politico di Obama:
il suo voto al Congresso a favore del pacchetto di
salvataggio sborsato direttamente dai contribuenti americani nelle tasche di Wall
Street poche settimane fa, che non solo costerà sudore e pene a milioni di
cittadini per anni a venire, ma che non risolve neppure uno dei problemi
strutturali della finanza impazzita di quel Paese.
Proseguiamo.
Da notare, fra le righe, quei 34.454 dollari che Barack
Obama ha intascato dall’industria del tabacco. Non
proprio morale per chi si presenta come ‘pulito’, per
motivi persino troppo ovvi per essere citati. Ma una bruttissima sorpresa arriva
quando si incontrano le voci relative ai colossi
farmaceutici: Obama si è preso 1.662.280 dollari da
questi giganti della speculazione sulla salute, contro i miseri 579.013 di McCain.
La cosa è grave, poiché gli interessi di Big Pharma
sono direttamente collegati al mantenimento del sistema Sanitario privatizzato
americano, causa di ineguaglianze sociali orrende.
Inoltre, visto ciò che le multinazionali del farmaco stanno facendo nel Terzo
Mondo, dove negano ancora farmaci salvavita o sconti sui brevetti a tanti popoli
disperati, di nuovo si fatica a trovare una moralità in questo aspetto di Obama.
Si comincia qui a sbirciare qualcosa della realtà dietro i suoi proclami
retorici.
Alla
voce Comunicazioni ed Elettronica si
rimane di sasso. Il Democratico
straccia McCain con una somma ben cinque
volte superiore, 21.600.186 dollari contro 4.308.349. La cosa grave in
questo caso sta nella comprensione di chi in realtà milita in quella categoria:
alcune fra le più micidiali industrie di Guerre Stellari americane, di
spionaggio e di intercettazioni. Forse è per questo che Obama
votò al Congresso la famigerata legge FISA, quella cioè che permette lo
spionaggio di immigrati o di americani considerati ‘alieni’, politicamente
scomodi, e che fu aspramente contestata da tutti i maggiori gruppi per i Diritti
Civili. Inoltre, alla voce più specifica sui
finanziatori della campagna elettorale provenienti dall’industria bellica, di
nuovo Obama batte il Repubblicano, con 870.165
dollari contro 647.313.
Un
altro settore di finanziamenti che preoccupa, è
quello del comparto salute e assicurazioni. Ho già detto e scritto che la
riforma sanitaria ipotizzata dal neo presidente lascia in sostanza le cose come
stanno, con solo ritocchi cosmetici. Tradotto,
significa che le grandi compagnie di assicurazione
rimarranno gli arbitri della salute degli americani, in particolare dei 44
milioni di essi che oggi non hanno alcuna assistenza. I cittadini di
quel Paese invocano in maggioranza e disperatamente un sistema sanitario
pubblico, gratuito e finanziato dalle tasse, cosa riportata con chiarezza dai
sondaggi ma non dalla stampa americana né dalla nostra. Obama
ha ricevuto un gran totale di 49.408.792 dollari dal
comparto salute e assicurazioni, McCain
33.286.626. Non sono spiccioli, e soprattutto non vengono
donati a fondo perduto. Mi state capendo?
Per
concludere, si arriva al tema dell’influenza sui
candidati da parte delle lobby e delle professioni che contano. Barack
Obama si è sforzato di rassicurare l’America che
lui era il candidato degli interessi della persona media,
della famiglia media, ma anche dei poveri, degli svantaggiati. Ok, senza perdere
altro tempo ecco le cifre. Gli influenti
lobbisti americani e gli studi legali (che negli USA hanno un potere enorme)
hanno dato al giovane candidato vittorioso il triplo di quanto hanno
dato a McCain: 37.122.161 dollari per il primo e
solo 10.765.423 per il secondo. Questi non sono idealisti con lo sguardo
perso nelle nuvole, sono personaggi, anzi, rapaci che ci vedono
benissimo… Perché hanno premiato Obama?
Ripeto.
Gioire, con prudenza. Moltissima.
4)Da :http://www.disinformazione.it/crollo_economico_impronte_digitali.htm
Cosa
manca all’appello? Certamente delle leggi specifiche.
Leggi che qui in Italia, come nel resto d’Europa, non tardano ad arrivare.
Con la scusante dei Rom e del terrorismo, saranno prese entro il 2010 le
impronte digitali e il DNA di tutti, non sono dei gitani o dei criminali!
Le
impronte digitali assieme alla scansione dell’iride (dati biometrici),
confluiranno in un grande database a Washington, a disposizione di tutte le
polizie internazionali, cioè a disposizione di tutte le forze militari
adoperate dall’Ordine globale che stanno per istituire.
Il
programma dal nome eloquente: “Server
in the Sky”, voluto ufficialmente dal Federal
Bureau of Investigation (FBI), con la partecipazione attiva di Inghilterra,
Australia, Canada e Nuova Zelanda, ha proprio questo intendimento.
Le agenzie di questi paesi: Defence
Signals Directorate (Australia), Commucations
Security Establishment (Canada), Government
Communications Security Bureau (Nuova Zelanda), Government
Communications Headquarters (Gran Bretagna), National
Security Agency (USA) rappresentano l’Alleanza
UK-USA, meglio nota come Echelon,
il Grande Fratello: l’orecchio elettronico globale che sente
e registra tutto quello che passa dal
cavo o dall’etere (fax, telefonate, e-mail, sms, satelliti, radio, ecc.). Le
informazioni e/o comunicazioni a livello globale sono costantemente analizzate e
registrate da un sistema informatico che non possiamo neppure immaginare, da
quanto è grande.
L’Agenzia
britannica di sorveglianza nazionale (Britain’s
National Policing Improvement Agency) è stata un prolungamento del progetto
del FBI, perché è responsabile di IDENT1,
un database contenente 7 milioni di dati biometrici nazionali, usato dalla
polizia.
Tale delicatissimo sistema informatico IDENT1 è stato costruito dalla compagnia
statunitense Northrop Grumman che
costruisce aerei, missili e bombe, e gestisce anche la difesa USA.
Il famoso Bureau ha già chiesto, per
via del terrorismo internazionale, alle forze britanniche di mettere in
condivisione i dati personali in loro possesso.
Dopo
In
parallelo alle impronte digitali e ai dati biometrici sta avvenendo anche la
raccolta dei campioni di DNA umano (peli, capelli o saliva).
Inizialmente ci hanno detto che tale raccolta interesserà solamente i criminali
condannati, invece, sempre casualmente, non occorrerà essere detenuti,
condannati o indagati di un crimine, ma soltanto “figurare
tra i soliti sospetti” per finire nell’”Archivio
nazionale forense del DNA”.
Ad un semplice sospettato di:
terrorismo, complotto, cospirazione, di attentare alla sicurezza nazionale (come
per esempio i manifestanti contro i cancrogeneratori,
detti inceneritori, o le centrali atomiche), potrà essere prelevato legalmente
un campione di materiale biologico.
Ne “Il Sole
24 Ore” del 19 luglio 2008 si parla chiaramente di “prelievo
forzato del DNA anche per chi non è detenuto e non è neppure indagato”[8]
Questo Disegno di legge è stato approvato dal Governo il 18 luglio 2008,
all’interno del pacchetto “sicurezza”. Sicurezza per chi?
I
dati del DNA - certamente i nostri dati più intimi - conservati nell’Archivio
forense del DNA, faranno la stessa fine dei dati biometrici? Finiranno in
qualche database governativo? Nessuno lo può sapere, ma il dubbio rimane.
L’altro fattore importante in tutto questo sono le “Operazioni
urbane”.
Nel Rapporto UO-2020, “Urban
Operations in the Year
Da
qui l’urgenza e la necessità (per i sinarchisti o mondialisti ovviamente) di
una “presenza militare massiccia e
dominante, tanto morale quanto psicologica”.
In pratica entro l’anno 2020 hanno già previsto di occupare
militarmente i centri urbani, cioè tutte le principali città del mondo
occidentale, e questo per aver il controllo globale.
Tale processo sta iniziando in sordina, anche perché l’accettazione
psicologica delle persone (alla presenza militare) deve avvenire in maniera
graduale. Inizieremo infatti col vedere militari fuori dalle discoteche per
misurare il tasso alcolico dei giovani, il tutto ovviamente per il loro
bene; li vedremo proteggere i siti
sensibili come le centrali e/o discariche, ecc.
L’Italia
è considerata da USA e Gran Bretagna come uno dei maggiori fornitori di
personale addestrato ad operazioni anti-sommossa in centri urbani. Un triste
primato, forse dovuto alle operazioni militari adottate a Genova nel 2001.
Tutto questo fa pensare che stiamo entrando in punta di piedi, in un vera e
propria dittatura militare travestita da finta democrazia.
E per rispettare la finta-democrazia,
i finti-giornali si occupano
dell’ennesima sparata di Umberto Bossi (uomo funzionale al Sistema come il suo
partito), del problema nomadi e di altre cose fondamentali, come il cervo in
centro a Bolzano…
Ecco
qualche esempio di vera stampa libera:
-
“Bossi? Un ministro non può offendere
l’inno” (Il Corriere della sera, 21 luglio),
- “Bolzano, caccia al cervo in centro”
(Il Corriere della sera, 21 luglio),
- “Il testamento di Ravasin, un video
come Welby” (
- “Fini: Bossi rispetti lo Stato”
(
- “I giudici devono essere eletti”
(Libero, 20 luglio 2008),
- “Non accanitevi, voglio morire”
(Libero, 21 luglio 2008),
- “Il governo contro i precari”
(Unità, 21 luglio 2008),
- “Bossi contro l’inno” (Unità,
21 luglio 2008),
- “I bimbi Rom saranno italiani”
(
- “Veltroni: Berlusconi condanni Bossi”
(
- “Fini, l’inno di Mameli va
rispettato” (Il Messaggero, 21 luglio 2008),
- “Nomadi: cittadinanza umanitaria”
(Il Messaggero, 21 luglio 2008), ecc.
.......................................................................................................................................
Caso Aleandro Volpi:
|
AleandroVolpi Finalmente un grande
giornale "La Nuova Sardegna" ha riportato la manifestazione
che stavo facendo
(21 ore fa)
In questo video
si racconta la storia di Aleandro, si danno notizie di c... altro
|
http://www.firmiamo.com/annullamentoelezioni
http://www.firmiamo.it/propostascioglimentoforzanuova
vedi anche pag 109(anche impeach Bush) e pag.110
NEW!!!
Un modo per fare
sentire la nostra voce e dire a chi conta che non abbiamo dimenticato Ustica con
le sue 81 vittime sull'aereo e le altre 21 seguite a causa sua,le altre stragi e
chi ancora non se ne è assunto la responsabilità :
vedi pag.159