Le vere percentuali
Qual è l'alternativa a non pretendere la verità?
Una rovina
economica programmata ,molta gente si sta impegnando per diffondere ma chi
ascolta queste voci deve fare uno sforzo e pretendere che sia fatta
finalmente chiarezza.
In questo video si accenna a una
legge che richiedeva il ritorno alla Banca d'Italia delle quote passate alle
banche private che costituiscono il 95% che doveva avvenire entro il 2008 e
che non è stato fatto perchè rivelerebbe la trama in atto :
l'arricchimento di un'élite a discapito della generalità,si è taciuto anche
su questo.
Il
cammino che qui viene indicato si attuerà senz'altro perchè è già stato
sperimentato,già si sa che il
45% della ricchezza monetaria mondiale si è
volatizzata.
La ricchezza vera non può farlo,se ne può dedurre che qualcuno se ne è
appropriato.
L'economia non è la sola disgrazia incombente, l'interesse di alcuni ci
sta avvelenando in tutti i sensi sotto forme visibili come Napoli
e Roma
o nascoste, nessuno ha pubblicizzato la chiusura di
stabilimenti lattieri avvenuta nel 2007 nel bresciano per presenza di
diossina oltre i limiti.
Visto la corruzione generalizzata è probabile che circolino latte o
prodotti più o meno avvelenati che sono
l 'alimento quasi esclusivo dei bambini.
E le
acque di Pescara avvelenate a lungo termine senza che nessuno se
ne accorgesse?L'acqua potabile viene controllata ogni giorno,come si possono
falsare delle analisi simili?
E il licenziamento
di chi denuncia la non manutenzione dei mezzi di trasporto pubblico?
Gli assassini hanno invaso le istituzioni dopo aver distrutto gradatamente e
praticamente azzerato la giustizia.
Chi ha parlato della condanna evitata (tramite il Lodo Alfano) da Berlusconi
nel processo Mills
?
E dell'attacco furioso agli ultimi residui di giustizia identificati coi
magistrati di Salerno
e Genchi(vedi anche
dichiarazioni Genchi)?
Chi ha rifiutato di fare l'opposto del proprio lavoro sa benissimo quale
sia il livello di corruzione imperante e che nessuno è più tutelato,l'1%
è troppo per definire chi sarebbe disposto a perdere lavoro e tutto il resto
per onestà.
Per ciò che mi risulta si può contare sull'1-2/1000.
Io credo che la prima cosa sia chiedere di avere elezioni pulite,sembra
irrilevante in confronto all'uccisione più o meno occulta di esseri umani
ma credo che sia la rivoluzione più semplice e pacifica che possa essere messa
in moto.
Nulla a mio parere si può ottenere se non partendo da questo presupposto.
Le vere percentuali
Nell'audio di pag.
86 si dice che la truffa elettorale ammonta nel 2006 al 7% delle
schede scrutinate,questo abbasserebbe enormemente il livello di successo
del partito che ne ha usufruito testimoniando che in quel momento (nel 2006) la
situazione del Parlamento non era rispondente al volere degli italiani,visto che
si parlava di una quasi perfetta parità di schieramenti.
Nel 2008 per cui ho effettuato io stessa i calcoli delle schede non valide
passate a valide si identifica un prelievo pari o superiore a 1.427.023 schede
non valide (trasformate in voti validi) che riporterebbe,questa volta sì, la
situazione almeno a una reale quasi parità del partito che ne ha
usufruito.
Da queste tabelle
si può ricavare il risultato finale delle elezioni 2008 per PD e
PDL
| Pd | 12092998 | 33,2 |
| votanti assoluti | 37954253 |
|
| schede non valide assolute | 1427023 |
se il Pdl ,come mi risulta, ha introdotto almeno 1.427.023 schede non valide aumentando di tale numero il proprio numero di voti(e quello
dei voti validi dell'elezione) avremo:
13628865-1427023=12201842 voti reali PDL
I voti validi totali reali diventeranno:
37.954.253- 1.427.023-1.427.023=35.100.207
Pd=34,5% dei voti validi (31,9% dei votanti)
PDL=34,8% dei voti validi(32,1% dei votanti)*
*i valori relativi ai votanti sono stati corretti rispetto a quelli
precedentemente riportati
Questa era la reale situazione dei due partiti nel 2008 sempre che il
valore delle schede trasformate non fosse superiore.
Non saprei cosa dire di più tranne che pretendere un voto pulito sarebbe
l'inizio di una rivoluzione pacifica necessaria e urgente.
Ammenocchè non vogliamo fidarci di quello che dicono "certe
persone" in attesa di ciò che ci aspetta.