Pagina del riconteggio
In questa pagina inserisco il resoconto del tentativo di riconteggio che ha evidenziato come la gestione del controllo non sia minimamente codificata e diventi, in pratica, impossibile anche per l'indisponibilita' reale delle forze politiche.
Il controllo può essere eseguito ma deve essere innanzitutto preventivo in modo da scoraggiare ogni tentativo di truffa, poi deve coinvolgere in maniera coordinata tutte le fasi dell'elezione:se ogni stadio da' il suo contributo la repressione è possibile e non difficoltosa.
La magistratura in particolare ha eluso il suo compito,non è solo quello di
fare calcoli o poco altro ma quello di controllare i verbali in
modo da scartare le incongruenze ben visibili e denunciare falsi,truffe,tutto
ciò che non è eseguito a regola ad arte soprattutto volutamente,certo deve
essere messa nelle condizioni di poterlo fare.
La tenuta dei verbali è piuttosto semplice,non possono essere accettati
verbali senza timbri e firme dei componenti del seggio, riportanti magari cifre
senza alcuna corrispondenza, questo però può essere evitato prima che si arrivi
alla Corte d'appello.
La dimostrazione matematica della truffa è di per sè molto più soddisfacente
di quella pratica,ciò che si può vedere sulle schede riesaminandole può
essere falsato da molti fattori.
Es. l'evidenza qui
riportata indica qualcosa di incontestabile e broglio generalizzato
avvenuto,senza possibilita' di dubbio, l'autore può essere identificato
attraverso l'esame di tutta una serie di fattori a suo carico.
L'aumento
della media schede valide per sezione fino alla fine dello scrutinio
ha lo
stesso valore per le elezioni 2008.
Il tentativo due volte riuscito di alterare i risultati elettorali fa capire che qualcuno ritiene essenziale avere la
gestione del potere senza tenere in alcun conto il volere dei cittadini e
che questo è il presupposto di ogni nefandezza che senz'altro seguira'.
Con questo non incolpo nessuna forza politica in particolare in quanto ritengo
che, sebbene il danno possa essere riferito a qualcuno , gli eventi elettorali
siano dettati da qualcosa che trascende gli schieramenti ufficiali e che
gestisce il potere al di sopra di essi.
A questo potere "occulto" di cui ora uno schieramento ora
l'altro può essere l'espressione deve andare a mio parere l'attenzione nel
senso che non deve essere l'artefice della scelta elettorale, questa deve
rimanere nelle mani del cittadino.
Qui un articolo di Diario del 29 febbraio 2008
"I brogli e la democrazia del cotton fioc"
N.B.per leggere l'articolo cliccare prima sull'immagine e quando si
apre in basso a destra sul quadratino ( per ingrandire)
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